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Pancakes con Nergi

Per una colazione super oggi vi lascio la ricetta dei Pancakes con Nergi, ricette semplice e veloce!

Ingredienti:

1 uovo
40gr di zucchero
100gr di farina
100ml di latte di soia
1 cucchiaino di lievito per dolci

Sbattete l’uovo con lo zucchero in una ciotola, unite la farina e il lievito, mescolate e per ultimo aggiungete il latte, fino ad ottenere una pastella omogenea. Scaldate una padella antiaderente, ungete leggermente e versate un po’ di impasto. Fate cuocere due minuti per lato. Procedete fino ad esaurimento della pastella. Pulite e lavate i nergi, tagliate a fettine e farcite la vostra torretta di pancakes irrorando il tutto con dello sciroppo d’acero.
Buona giornata!

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CON QUESTA RICETTA PARTECIPO A #mammanergissima

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Cioccolatini di Nergi: in cucina con i bambini #mammanergissima

Ricettina semplice e veloce che ho preparato i giorni scorsi con la ciurma: dei Cioccolatini di Nergi ricoperti con granella di Pistacchio! Un bontà unica, uno tirava l’altro: le bimbe li hanno divorati e non solo loro!

Ingredienti:

1 confezione di nergi
cioccolato fondente senza glutine e senza lattosio
granella di pistacchi

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria. Infilzate i nergi con degli stuzzicadenti e ricopriteli di cioccolato fondente. Successivamente passateli in un piattino con la granella di pistacchio. Lasciateli raffreddare in frigorifero per un’oretta e poi gusta questi buonissimi cioccolattini!

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Con questa ricetta partecipo a #MAMMANERGISSIMA

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Chitarrone alla Palina: #girodeiprimi in SICILIA

sicilia-map-gastronomiaLa Cucina Siciliana è tra le cucine regionali in Italia quella più legata alla storia e alla cultura del proprio territorio. Piatti prelibati e ricchi di sapori del Mediterraneo, con accenni e ricordi della cucina greca ma anche dei sapori speziati tipici della cucina nord africana. Ogni provincia della Sicilia annovera piatti tipici che caratterizzano non solo le abitudini alimentari ma anche le tradizioni di ogni singola città. Ed è la cucina con la quale sono cresciuta, quella ricca di sapori genuini, la cucina della terra di mio papà. Questo mese, per il Contest #girodeiprimi di Pasta di Canossa in collaborazoine con La Melagrana, andiamo proprio nella mia terra, in questa meravigliosa Isola , LA SICILIA! Il patrimonio gastronomico siciliano è tra i più ricchi d’Italia: è la terra del pistacchio di Bronte, del cioccolato di Modica e di tanti altri ingredienti pregiatissimi, con i quali si preparano piatti deliziosi, tramandati di generazione in generazione. Gli ingredienti principali sono soprattutto vegetali o marini , la carne è utilizzata di rado, e per lo più in forma di frattaglie. I piatti sono impreziositi dalle erbe aromatiche che crescono in abbondanza: basilico, prezzemolo, menta, alloro, rosmarino, salvia, cipolle selvatiche e finocchietto selvatico, insieme a gelsomino, pinoli, uva passa, pangrattato tostato, scorza d’arancia, succo di limone, ecc. Molto utilizzate sono le mandorle, nocciole e pistacchi. Un posto di rilevo occupa la cosiddetta “gastronomia da strada” in vendita in bancarelle o chioschi per strada possiamo trovare  pane e panelle, pane con frattaglie, stigghiole, verdure fritte in pastella, arancine e chi più ne ha più ne metta.  Al centro del pasto c’è la pasta e non dimentichiamo il pane. Per questa Tappa, Pasta di Canossa ci ha dato ha disposizione i suoi CHITARRONI, un formato di pasta eccezionale. La Pasta di Canossa, come già vi ho raccontato nelle altre tappe, è una pasta di semolato trafilata al bronzo, che grazie alla particolare lavorazione e alla scelta del grano, ha un alto valore di proteine e di fibre alimentari che la rendono digeribile e saporita. La ricetta che ho scelto per questa tappa è una delle mie preferite ed alla quale sono molto legata: PASTA ALLA PALINA, ricetta tipica Palermitana, città Natale di mio papà! E’ una rivisitazione più povera della classica pasta con le sarde, è un piatto  tradizionale che si tramanda da generazioni  nelle famiglie palermitane e dove ognuna  ha apportato numerose variazioni, inventando e correggendo secondo i propri gusti, aggiungendo o togliendo questo o quell’altro ingrediente, creandone così svariate versioni. Il nome di questa pasta è da attribuire ai frati paolini: i frati appartenenti a quest’ordine, chiamati paolini, in dialetto “palini”, avevano la regola della povertà e il divieto assoluto di mangiare la carne e i suoi derivati, e fu così che il povero fraticello cuciniere, che in qualche modo doveva sfamare i confratelli, pensò bene di arrangiare questo piatto, ispirandosi alla pasta con le sarde, insaporendolo con spezie al posto dei finocchietti. Un piatto povero dove la carne era solo un miraggio, ma dove l’accostamento degli ingredienti coi loro profumi, diedero vita ad un nuovo piatto battezzato da subito” pasta palina”. Non mi resta che lasciarvi questa semplice ricetta, facile e profumata, che rappresenta al meglio la mia cucina!

Ingredienti per 4 persone:

400gr di Pasta Chitarrone Canossa
600gr di passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio
10 sarde (io ho usato quelle fresche ma vanno bene anche quelle salate)
1 pizzico di cannella
1 chiodo di garofano
basilico q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
mollica abbrustolita q.b.

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In una padella fate rosolare lo spicchio d’aglio schiacciato con mezzo bicchiere di olio evo.  Aggiungete le sarde, precedentemente pulite e lavate. Pestatele con l’aiuto di un cucchiaio riducendole in poltiglia e lasciatele sciogliere a fuoco lento. Unite la salsa, la cannella, il chiodo di garofano ridotto in polvere, il basilico e aggiustate di sale e pepe. Cuocete a fuoco lento.  Nel frattempo cuocete la pasta, che scolerete al dente e farete saltare nella padella del sugo per qualche minuto amalgamando bene il tutto. Servite con tanto sugo e a piacere una spolverata di mollica abbrustolita o, in siciliano,  “muddica  atturrata” , che darà al piatto quella nota croccante unica e speciale!

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Con questa ricetta partecipo al contest “#girodeiprimi indetto da La Melagrana Food Creative Idea e Pasta di canossa

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Tiramisù alla Crema di Yogurt con liquore alla Menta e Nergi

Un altro Venerdì insieme con la Rubrica “L’Angolino del Papà”. Oggi prepariamo un dolce che tutti adoriamo, Il Tiramisù, in una versione alla frutta più leggera e alcolica di quella classica:  una base di biscotti savoiardi senza glutine inzuppati in succo di kiwi e liquore alla menta, una crema di yogurt greco senza lattosio, del buon cioccolato senza glutine e senza lattosio  e naturalmente il nostro frutto della settimana, il NERGI che ormai conoscete bene.  Una preparazione semplice come quella del tiramisù classico per un risultato sorprendentemente buono, fresco e goloso! A Voi la ricetta e un augurio di un Sereno week end!

Ingredienti per 2 porzioni:

12 biscotti savoiardi senza glutine
250ml di crema di yogurt senza lattosio (io ho usato MEGVAL)
4 cucchiai di zucchero a velo senza glutine
1 bicchiere di succo di kiwi senza zuccheri
1 bicchierino di liquore alla menta fatto in casa
12 Nergi
cioccolato fondente senza glutine e senza lattosio (da grattugiare)

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In una ciotola unite il succo di kiwi al liquore alla menta; in un altra ciotola unite la crema di yogurt con lo zucchero a velo e mescolate bene. Ora procediamo alla composizione del dolce: inzuppate i biscotti nel succo al liquore e fate il fondo della vostra coppa (o della vostra teglia), versate qualche cucchiaio di crema allo yogurt, aggiungete i nergi tagliati a fettine e spolverate il tutto con una generosa grattugiata di cioccolato.

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Fate un altro strato sempre con savoiardi, crema, nergi e ancora tanto cioccolato grattugiato.

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Mettete in frigorifero per un paio di ore e poi gustate questo buonissimo Tiramisù!

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Tartine con crema di Robiola, Curcuma, Basilico,Anacardi, Pepe e Nergi

Da quando siamo rientrati dal mare è diventata abitudine preparare un aperitivo in casa:  qualcosa di sfizioso da gustare sorseggiando un fresco cocktail come il nostro adorato Sprit.  e il cocktail analcolico per le bimbe. La fonte delle mie idee per l’aperitivo è Serena, che, nei giorni di mare, si è sbizzarrita a sfogliare le mie riviste di cucina. Ieri sera abbiamo deciso di preparare delle simpatiche Tartine con una deliziosa crema di Robiola, Anacardi, Curcuma,Basilico e Pepe il tutto rifinito con i nostri ormai amati Nergi (qui trovate tutte le informazioni su questo fantastico frutto che dovete assolutamente provare).  Belle e Buone queste tartine, gustose e allo stesso tempo fresche e leggere grazie alla frutta presente! Gli anacardi con la Robiola sono un abbinamento fantastico, che penso proverò anche come condimento per un pasta! Io e Serena, molto orgogliose di questa ricetta,  vi lasciamo di seguito tutti i dettagli per portarla in tavola!

Ingredienti:

pane al latte per tramezzini
robiola fresca
2 cucchiai di anacardi
1 punta di curcuma
basilico
pepe q.b.
nergi q.b.
formina per tartine

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Ritagliate con l’aiuto della formina scelta le tartine. Raccogliete gli anacardi e con l’aiuto del batticarne tritateli grossolanamente. In una ciotola unite la robiola fresca con la sua acqua, la curcuma, gli anacardi, il basilico tritato e una generosa grattugiata di pepe. Lavorate il tutto energicamente e con l’aiuto di un cucchiaino spalmate ogni tartina (fatelo fare ai vostri bimbi… si divertiranno tantissimo). Tagliate i nergi a fettine e decorate le tartine a fiorellino!

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Scaloppine di Pollo allo Zafferano e Nergi: l’unione fa la forza

La mia principessa più grande ha iniziato il suo nuovo percorso scolastico: la scuola Media e lo ha fatto, come sempre, con lo spirito giusto e io ne sono tanto felice, specialmente dopo gli anni “particolari” delle elementari. E’ molto brava a scuola, gli piace studiare, imparare cose nuove, farle fare i compiti non è mai stato un problema, insomma da lei sempre grandi soddisfazioni. L’unico difetto, se così si può chiamare, è che è troppo, troppo, troppo emotiva e spesso insicura,  vive le cose al 100%, anche se non la riguardano personalmente e questo, negli anni passati, le ha fatto vivere momenti spiacevoli. Così, dopo una lunga chiacchierata, abbiamo deciso di affrontare le cose insieme, perché L’UNIONE FA LA FORZA e oggi più di ieri, grazie anche al suo nuovo orario scolastico, passeremo più tempo insieme da sole prima dell’arrivo della piccola Greta!  Così, mentre prima pranzavo spesso sola con la nonna e ci arrangiavamo con un piattino di pasta e qualche insalata,  oggi siamo in tre a sederci a tavola e bisogna preparare qualcosa di buono, confortante e gustoso per il rientro da scuola della mia Serena! Come sapete la mia ciurma mangia praticamente tutto e si diverte ad assaggiare abbinamenti e piatti nuovi. Ieri per pranzo un secondo di carne un po’ particolare: delle tenere SCALOPPINE di POLLO aromatizzate allo ZAFFERANO e accompagnate dalla dolcezza del NERGI, di cui ve ne ho parlato i giorni scorsi qui. Adoro abbinare la carne a frutta e verdura, il mio arrosto alle mele è uno dei piatti preferiti dalle bimbe, insieme allo spinacino con mele e carciofi e al mio pollo con le prugne (che vi posterò a breve). Così ho pensato di arricchire delle semplici scaloppine con questo nuovo frutto di bosco, dal gusto dolce e unico, che ha resto questo secondo piatto veramente SPECIALE. Serena, che è la più critica di tutta la ciurma, lo ha apprezzato tantissimo: questo sapore agrodolce l’ha conquistata immediatamente! Non mi resta che lasciarvi la ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

8 filetti di pollo
farina di riso q.b.
1 bustina di zafferano
1 bicchiere di vino bianco secco
12 nergi (1 vaschetta)
1 limone bio
menta fresca
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

20160909_103243Passate i filetti di pollo nella farina. In una padella antiaderente versate due cucchiai di olio evo, fate scaldare e poi aggiungete le scaloppine. Rosolatele a fiamma media in entrambi i lati, sfumate con il vino bianco, mettete il coperchio e fate cuocere per qualche minuto. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete lo zafferano sciolto in un cucchiaio di acqua calda o brodo vegetale. Quando la carne è cotta togliete dalla padella e tenete da parte. Nella stessa padella, con tutto il condimento rimasto, aggiungete i Nergi, la scorza del limone grattugiata, un pochino del succo e la menta fresca. Fate saltare un paio di minuti. Rimettete le scaloppine nella padella e fate insaporire il tutto. Servite con una spolverata di pepe.

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Riso Venere con Gamberetti, Avocado, Pomodorini e Nergi

Ritorna il nostro appuntamento mensile con la Rubrica “Bellissime Mamme”. Oggi voglio proporvi un primo piatto dai profumi e sapori estivi, visto il gran caldo che ancora ci fa compagnia. Un primo light, per ritrovare la forma  mangiando sano e con gusto! Vi ricordate del Nergi? nergi-towerVe ne avevo parlato l’anno scorso qui: il baby-frutto dolce e simpatico entrato da poco in commercio. Avevo avuto il piacere di essere tra i primi ad “assaggiarlo” e portarlo in tavola e avevo preparato un dolce al cucchiaio adorato dalla ciurma, Coppette di riso dolce, e dei buonissimi Tacos con il Pollo, naturalmente con il Nergi! Nella ricetta di oggi utilizzo proprio il Nergi e ci “condisco” un profumato RISO VENERE, dalle notevoli proprietà nutrizionale e  soprattutto, per l’alto contenuto di potenti antiossidanti che combatte i radicali liberi, riduce i livelli di colesterolo “cattivo” e previene l’infarto. Inoltre è ricco di vitamine, di fibre vegetali ed è meno calorico in quanto più povero di zuccheri. E poi? Piccoli e carnosi GAMBERETTI, che come tutti i crostacei contengono un basso contenuto di grassi, POMODORINI e il mio amato AVOCADO. L’Avocado è un frutto molto ricco di proteine e di grassi, abbonda  di vitamine, in particolare della A, della D, della E, della K e di quelle del gruppo B.Ha molte proprietà energetiche e fornisce 230 calorie circa per ogni 100 grammi di polpa. Molti i sali minerali che contiene:  il potassio, il fosforo, il magnesio e il calcio. La componente principale è rappresentata dall’acqua; elevata è la presenza di fibre. E’ ricco di antiossidanti e acido grasso linoleico e omega 3, i cosiddetti “grassi buoni”, che riescono ad inibire la produzione di colesterolo. Essendo un frutto molto calorico, Vi consiglio di utilizzarlo in piccole dosi così da sfruttare le sue proprietà senza intaccare la linea! Bene, non mi resta che portarvi in cucina con me e preparare questo buonissimo primo piatto senza glutine e senza lattosio!

Ingredienti per una persona:

65gr di riso venere
1/2 avocado
100gr di gamberetti (nel mio caso surgelati)
10 pomodorini ciliegia
2cm di zenzero fresco
1/2 limone succo
5 nergi
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

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Io ho usato gamberetti precotti surgelati, quindi fateli scongelare un po’ prima a temperatura ambiente. Mentre il riso Venere cuoce occupiamoci del condimento. Pulite l’avocado e tagliatelo a pezzetti. Mettetelo in una ciotola. Unite i pomodorini e i nergi ben lavati e tagliati a cubetti e condite il tutto con lo zenzero grattugiato, sale e pepe. Quando manca poco alla cottura del riso aggiungere i gamberetti così che riacquistino vigore nella polpa e diventino bei carnosi. Scolate riso e gamberi e versateli nella ciotola con il condimento. Aggiungete succo di limone e mescolate bene il tutto in modo da far insaporire il riso. Aggiustate di pepe e olio se necessita e servite!

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Con questa ricetta partecipo a #NERGIFOOD e #ILNERGIDELLADOMENICA

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