20160718_191829

Focaccia di Grano Arso e Farro Aglio, Olio e Peperoncino con Pomodorini e Origano

La farina di grano arso nasce dalla tradizione contadina e povera nella Daunia pugliese di raccogliere i chicchi di grano rimasti a terra dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie. I chicchi di grano bruciati raccolti venivano macinati in mulini a pietra o nei mortai a mano ed uniti con una percentuale di farina bianca: così i contadini riuscivano ad ottenere un buon quantitativo di farina per la cucina, comprandone solo una piccola parte. La farina è scura e caratterizzata da un sapore di affumicato e tostato, ha un maggior contenuto proteico, un maggior contenuto in ceneri (sali minerali), un maggior contenuto in carboidrati semi-frammentati, un pH inferiore e meno acqua. Inoltre ha una bassissima percentuale di glutine e quindi difficilmente viene utilizzata sola tal quale, ma miscelata con altre farine che generano glutine. Ne basta una percentuale del 30% sul totale per caratterizzare focacce, pane, paste fatte in casa. Insomma un prodotto raro e prezioso, quasi sconosciuto al di fuori della Puglia, ma che merita di essere assaggiato. Qualche mese fa siamo stati a pranzo con parenti in un delizioso ristorantino e li, per la prima volta, abbiamo assaggiato questa farina, in versione gnocchi: naturalmente mi sono dilungata a parlare con il proprietario e a chiedere ogni sorta di informazioni per poter trovare e successivamente utilizzare questo prodotto fantastico. Il titolare mi ha “regalato” un sacchettino di questa farina che scioccamente avevo dimenticato in dispensa. In questi giorni siamo in fase di sistemazione della casa, l’arrivo della nonna necessita di spazi e così in un angolino ho ritrovato questo sacchettino: ieri il tempo più fresco permetteva di accendere il forno… non mi restava che impastare! Oggi per la Rubrica del Venerdì “L’ Angolino del Papà” prepariamo un lievitato con questa nuova farina: una deliziosa FOCACCIA AGLIO, OLIO E PEPERONCINO, farcita con POMODORINI E ORIGANO! Come vi ho accennato prima la farina di grano arso è carente di glutine e di acqua e per questo va abbinata a farina di grano crudo: io ho scelto un’ottima farina di farro integrale. Utilizzato dall’uomo fin da tempi antichissimi, il farro è un cereale di cui in natura è possibile distinguere almeno tre varietà: il farro piccolo, di più antica coltivazione; il farro medio, che è quello che viene coltivato per lo più in Italia; e il farro grande. Anticamente il farro è stato impiegato per la preparazione di diversi prodotti alimentari, tra cui il pane, la polenta e le immancabili focacce. Quindi eccoci qui ad impastare una buonissima Focaccia resa ancora più saporita dall’aggiunta di 3 ingredienti fantastici: aglio, del buon olio siciliano e peperoncino e naturalmente arricchita da pomodorini e origano! 20160718_191936_001Un profumo eccezionale, una focaccia buonissima, soffice e consistente, dal gusto affumicato, perfetta per accompagnare una fresca caprese: che dire…. eccezionale! Quando l’ho portata in tavola il vicecapitano è rimasto perplesso “perché è nera?”. Una volta assaggiata la sua espressione è cambiata radicalmente e posso solo dirvi che tra ieri sera e oggi a pranzo la ciurma l’ha divorata tutta. Ultima cosa: la dose di peperoncino usata è poca, visto che ero certa che sia Serena che Greta l’avrebbero assaggiata: ma se diventa un aperitivo sfizioso solo per grandi vi consiglio di abbondare: l’abbinamento è fantastico!  Bene, basta chiacchiere, vi lascio la ricetta e vi auguro un felice week end!

Ingredienti:

200gr di farina di grano arso
300gr di farina di farro integrale
300ml di acqua tiepida
1/2 cucchiaino di miele
25gr di lievito di birra
10gr di sale
1 spicchio di aglio
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di peperoncino in polvere
pomodorini q.b.
origano q.b.

20160718_121048Unite le farine in una ciotola. Fate sciogliere il lievito nell’acqua tiepida con il miele. Sbucciate lo spicchio di aglio e tritatelo molto finemente. Aggiungete i liquidi piano piano alle farine iniziando ad impastare, unite successivamente il sale, l’olio, l’aglio tritato e il peperoncino in polvere. Continuate a lavorare il tutto per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Fate una palla, coprite con uno strofinaccio umido e lasciate lievitare per 4 ore. Riprendete l’impasto, che nel frattempo avrà duplicato il suo volume, posatelo su un piano infarinato. Ungete una teglia, stendete all’interno l’impasto delicatamente, farcite con pomodorini e origano. Ungete la superficie, salate leggermente, coprite nuovamente con una pellicola senza sigillare i bordi e lasciate lievitare nuovamente per un’oretta. Accendete il forno a 220° e infornate per 15 minuti, abbassando a 200° per altri 5/10 minuti circa. Un delizioso profumo di aglio e di affumicato riempirà la vostra cucina… non vi resta che sfornare e servire ancora calda in tavola!

20160718_191754

20160718_191923

Come potete vedere è molto scusa e rustica, ma vi assicuro che è deliziosa!!!

20160718_191930

 

SAMMY

Tartarughe di pane con latte e menta: C’era una Volta …”Le avventure di Sammy”

Siete pronti ad una avventura fantastica attraverso mari e oceani? Forza seguitemi!

sammydvd“C’era una volta Sammy, un piccolo tartarughino marino che fin dal suo primo giorno inizia a conoscere i pericoli della vita.  Appena uscito dal suo guscio, la piccola tartarughina finisce nel becco di un gabbiano. E’ Shelly, un’altra piccola tartarughina, che riuscirà a salvarlo. images (52) Questo incontro però dura poco e i piccoli amici si perdono subito di vista. Così Sammy intraprende il suo viaggio in mezzo al mare e qui incontra subito il suo compagno di avventura, Ray che diventerà il suo migliore amico. sammy_8 I due condividono una zattera improvvisata e insieme attraversano mari, incontrano altre tartarughe, pesci e si imbattono purtroppo anche negli umani che li catturano e li separano. Sammy riesce a liberarsi ma è rimasto troppo  tempo al sole e senza acqua e di nuovo in mare perde i sensi. Un delfino lo salva e viene trasportato dalle onde su una spiaggia dove un gruppo di umani buoni, con il loro gatto Flu flu,  si prendono cura di lui e gli dipingono sul guscio il simbolo della pace. sammy_15Gli umani vengono però cacciati via dalla spiaggia e Sammy si ritrova solo. Così dopo alcuni giorni si ributta in mare e qui per caso rincontra Shelly e la salva da uno squalo. le_avventure_di_sammy_1I due amici si ritrovano e iniziano un lungo viaggio verso il passaggio segreto che porta all’oceano di ghiaccio. Ma una volta trovato il passaggio segreto Shelly non riesce ad oltrepassarlo perché trascinata via dalla corrente. Così Sammy si ritrova di nuovo da solo, nuotando in mari freddi e ghiacciati e rischiando la vita. Le-avventure-di-Sammy-Il-passaggio-segreto-immagini-dal-film-36_bigViene nuovamente salvato dagli umani e scopre che Shelly è viva. Una volta guarito e liberato in mare, nuota alla ricerca della sua amica e qui rincontra Ray, in pericolo, e riesce a salvarlo. E’ proprio Ray che aiuta Sammy a ritrovare Shelly e i due finalmente insieme dichiarano il loro amore. il-poster-di-sammy-e-shelly-da-le-avventure-di-sammy-il-passaggio-segreto-187181Come ogni bella favola … vissero tutti felici e contenti!”

Dedico questa storia alla mia sorellina Greta, perché a lei piace tantissimo e ogni volta che lo vediamo insieme i suoi occhi  brillano di gioia nel vedere il mare, i colori e tutti gli animali che lo abitano. Lei adora il mare! Ma questa storia è anche triste perché mostra  quanto noi umani stiamo rovinando questo bellissimo posto, con l’inquinamento e con la pesca sbagliata, come quella alle balene. E mi fa arrabbiare tantissimo, perché stiamo uccidendo il nostro mondo.

A presto Serena!

Ogni volta che Greta lo vuole vedere non riesco a non sedermi accanto a lei e guardarlo: è una storia bellissima e per noi che amiamo il mare è vivere un’avventura unica! Ora tocca mettersi ai fornelli! Decidere il piatto per questa favola è stato semplicissimo: dovevamo fare Sammy! E così sono nate queste TARTARUGHINE DI PANE LATTE E MENTA, BELLE, PROFUMATE E BUONISSIME! Un impasto semplicissimo, senza lattosio, di un bel colore verde dato dallo sciroppo di menta, così da rendere questi panini ancora più somiglianti ad una tartaruga. Le bimbe si sono divertite tantissimo in cucina e hanno divorato questi buonissimi panini chi con marmellata chi con crema di nocciole! Ci rivediamo  ad Agosto con un’altra fantastica FAVOLA….

Ingredienti:

500gr di farina 00
100gr di burro senza lattosio
70gr di zucchero di canna
100ml di sciroppo di menta
60ml di latte di riso
25gr di lievito di birra
2 uova + 1 per spennellare
1 pizzico di sale
gocce di cioccolato fondente senza lattosio

20160718_104223

20160718_105242Scaldate il latte in un pentolino, fate raffreddare e poi sciogliete il lievito all’interno. Unite la menta e mescolate. In una ciotola unite la farina con lo zucchero, aggiungete le uova, il sale e il burro ammorbidito a pezzetti. Iniziate a lavorare con un cucchiaio di legno gli ingredienti e versate piano piano il latte e menta. Continuate ad impastare per una decina di minuti, date la forma di una palla, coprite e lasciate lievitare per un paio di ore. 20160718_131055Riprendete l’impasto e con l’aiuto dei vostri bimbi fate delle tartarughine, aggiungendo le gocce di cioccolato come occhi. 20160718_153220Lasciate lievitare ancora per un’ora. Sbattete l’uovo con un pochino di latte e spennellate la superficie di ogni tartarughina. Poi con l’aiuto di un coltello praticate le incisioni sul guscio a formare una griglia di rombi. Infornate a 180° per 30 minuti.
Che dite? Non sono bellissime? Noi siamo rimasti molto soddisfatti e poi… che buone!!!

20160718_164414

20160718_164404

Sammy-05“Ci sono tante cose oltre queste acque, io voglio vedere il mondo!”

 

20160715_190128

Rigatoni alla Giuliese: 5 tappa #girodeiprimi… andiamo in Abruzzo

cartina-abruzzi-molise-340x255Da sempre terra di grande tradizione agricola e pastorale, l’Abruzzo offre a chi lo visita un’ampia scelta di profumi e sapori. E’ una regione dai panorami splendidi, non solo regalati dai colli che sfoggiano oliveti  e vigneti carichi di frutti di altissima qualità, ma anche dal mare su cui affacciano tre delle sue quattro province, l’Aquila esclusa, dai monti che occupano quasi i due terzi della sua superficie, su cui svetta il Gran Sasso, i grandi parchi naturali. Boschi, pascoli e fertili colline, mare e costa, consentono alla mano sapiente dell’uomo di realizzare cibi e bevande indimenticabili. Una cucina dai sapori forti, robusti e molto speziati. La cucina abruzzese la si può definire come un insieme di gusti diversi, che si articola attorno ad alcuni tipici piatti principali. Diffusissimo, soprattutto nella provincia dell´Aquila, il pregiato e aromatico zafferano che è alla base di molte pietanze abruzzesi. L’agricoltura resta un’attività di grande importanza, tra cereali e frutteti, accanto alla viticoltura, che regala tra i suoi prodotti etichette celebri come Montepulciano e Trebbiano. L’allevamento è storicamente per lo più concentrato sugli ovini, e del resto questa è la patria dei celebri arrosticini. Per una regione che coltiva sia grano duro che grano tenero non è una sorpresa l’importanza del pane nell’alimentazione quotidiana (i pani locali spaziano da quello di mais a quello con le patate, dal casareccio a quello di Solina, fino a piatti tipici come la Pizza di Pasqua o la Panonta) come della pasta fresca (ricordiamo i piatti tipici come i Maccheroni alla chitarra, le sagne e le ceppe). Con tre province affacciate sull’Adriatico, il pesce certo in tavola non manca, e le ricette cambiano di zona in zona. 20160715_184656Per questa 5° tappa del #girodeiprimi, Pasta di Canossa , in collaborazione con La Melagrana Food, ci ha dato a disposizione i suoi buonissimi Rigatoni: una pasta di semolato trafilata a bronzo a km0. Il Pastificio Canossa certifica la Pasta e tutto il ciclo produttivo e ci presenta un prodotto di altissima qualità, digeribile e saporita. Siamo in piena estate e i primi piatti di pesce sono sempre quelli più graditi, così ho pensato di preparare un piatto tipico della Zona di Giulianova, una città storica in provincia di Teramo conosciuta per il suo bellissimo lungomare profumato di pino marittimo e oleandro: Rigatoni alla Giulianova, con vongole e scampi. Un piatto la cui bontà è esaltata proprio dalla presenza del pesce fresco, cucinato in modo molto semplice proprio per gustarne tutto il sapore. Un primo piatto eccezionale che naturalmente ha conquistato la ciurma al completo e che ci ha regalato un piccolo assaggio di quello che saranno le nostre vacanze di questa estate tra Marche e Abruzzo, tra mare e colline! Dunque, non ci resta che entrare in cucina e metterci ai fornelli!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di Rigatoni Pasta di Canossa
8 scampi piccoli o 4 grandi
1kg di vongole
1 spicchio di aglio
1/4 di bicchiere di vino bianco
1/2 peperoncino fresco
peperoncino in polvere
prezzemolo fresco q.b.
sale q.b.

20160715_171712

Per prima cosa facciamo spurgare le vongole: mettetele in un recipiente pieno di acqua dove avrete sciolto una manciata di sale grosso e lasciatele spurgare per almeno 2 ore muovendole ogni tanto e cambiando l’acqua se vedete che c’è già molta sabbia. Sciacquatele bene e mettetele in un tegame con un pochino di acqua, coprite con un coperchio e fate cuore a fuoco alto il tempo che si aprano. Lasciate raffreddare , scolatele tenendo da parte l’acqua di cottura che filtrerete bene e pulitele dal guscio. Pulite gli scampi e praticate una incisione in senso della lunghezza aprendoli senza dividerli. In un tegame con l’ olio (non siate tirchi, ce ne vuole un pochino) fate rosolare l’aglio schiacciato, unite vongole e scampi, sfumate con il vino bianco e un pochino di acqua di cottura delle vongole, cuocete a fuoco vivo per qualche minuto aggiungendo alla fine a fuoco spento il peperoncino a pezzetti. Togliete gli scampi e tenete da parte. Lessate la pasta, scolatela al dente, fatela saltare nel tegame con il sugo e con del prezzemolo tritato. Guarnite ogni piatto con gli scampi e a piacere con altro peperoncino in polvere!

20160715_190140

20160715_190212

20160715_190200

Con questa ricetta partecipo al Contest #girodeiprimi di Pasta di Canossa e La Melagrana Food

13015204_10209140493170571_2249955182184067451_n

 

20160707_192101

Linguine Limone e Pepe con Salmone e Menta

20160707_190702Questa Rubrica del Venerdì “L’Angolino del Papà”  è una delle preferite dalla ciurma e in particolar modo dal Vice Capitano. Proprio l’altro giorno è tornato a casa con una confezione di Pasta: Linguine Limone e Pepe. “Amore, questa me la devi fare, condiscila come vuoi ma la voglio proprio assaggiare”. Agli ordini Vice Capitano! Così mi sono messa ai fornelli, con la curiosità di tutta la ciurma di provare questa pasta. Nella mia cucina Limone e Pepe richiamano Pesce, così ho deciso di preparare un semplice condimento con Salmone e Menta fresca. Un piatto estivo, profumato e saporito, una pasta deliziosa, delicata e fresca. Dovrò provare a prepararla in casa, in versione senza glutine, così da poterla gustare anch’io senza problemi. Bene, mettiamoci ai fornelli e godiamoci questo buon piatto di pasta! Buon week end a tutti!

Ingredienti per 2 persone:

160gr di Pasta Linguine Limone e Pepe
1 trancio di salmone fresco da 400gr circa
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
menta fresca
1 limone

Pulite il trancio di salmone dalla pelle e dalle spine e cuocetelo in padella con un filo di olio evo e un pizzico di sale. Una volta cotto, rompetelo con una forchetta, aggiungete menta fresca, la scorza di limone grattugiata, sale e pepe. Scolate la pasta al dente e fatela saltare in una padella con il salmone condito e un filo di olio a crudo. Servite in tavola e a piacere ancora pepe e scorza di limone!

20160707_192115

20160707_192122

 

20160606_203237

Mini Strudel alle Pesche, More di Gelso e bacche di Goji: lontano dalla tempesta

In questi ultimi mesi come ben sapete, tante cose sono cambiate a bordo: la ciurma si è allargata e un nuovo membro è entrato in famiglia, la nonna! Gli equilibri familiari, dopo un periodo di duro rodaggio, si sono finalmente ristabiliti e con il timone stretto tra le mani, la nave ha ricominciato a navigare in acque meno tormentate. Siamo alla ricerca di un mare più calmo e di allontanarci più possibile dalla tempesta che ci ha travolto, ritrovando serenità e pace. Non posso negare di averne risentito più di tutti, sia fisicamente che mentalmente. Per ritrovare pace fuori e dentro ho dovuto obbligatoriamente trascurare qualcosa e qualcuno e questo non è stato facile.  Ma ci sono momenti delle vita dove, per il bene proprio e dei propri cari, bisogna fare delle scelte, che piacciono oppure no… e io ho scelto nuovamente loro, la mia ciurma perché sono gli unici che possono farmi tornare il capitano di prima. Anche entrare qui, nel mio piccolo spazio che amo tanto, dove condivido con voi le mie passioni era  diventato pesante, quasi un obbligo. QUESTO NON  MI PIACE, perché io qui voglio solo trovare serenità : non voglio fama, non voglio gelosie, nessuna gara e nessuna competizione… non è la mia vita, la mia vita è fuori di qui! Non pensate che io voglia chiudere il blog, io amo questo mio spazio, ma di certo vivrò tutto in maniera diversa, come il ritrovare il mio amore per la cucina che in questi ultimi tempi era diventato quasi un peso il mettermi ai fornelli. Insomma…il capitano, ora che la ciurma è di nuovo imbarcata e segue correnti calde e tranquille, deve ritrovare se stessa! Già settimana scorsa vi avevo postato una ricetta mia, un dolcetto semplice e sano, veloce e  leggero: le tortine con le pesche appena raccolte. Si, quella sono io, quella è la mia cucina, come la ricetta di oggi: dei mini strudel alle Pesche, more di Gelso e bacche di Goji che in questo ultimo periodo io e Greta abbiamo preparato spesso e che piacciono tanto alla nonna. Un dolcetto velocissimo, gustoso, con frutta di stagione e facilissimo! Naturalmente è la mia versione senza glutine, ma basta cambiare sfoglia!  Sentivo il bisogno di condividere con voi questo mio particolare momento e ringrazio tanti di voi che mi sono stati accanto nonostante ci conoscessimo solo virtualmente: il mondo non è poi così brutto!  Un abbraccio di gruppo a tutti voi dalla ciurma!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (io senza glutine Schar)
2 Pesche noci
2 cucchiai di bacche di Goji
3 cucchiai di more di Gelso
1 cucchiaio di zucchero di canna integrale
1/2 bicchiere di Vin Santo
menta fresca
1 uovo

20160606_203255

20160606_195621Pulite le pesche, sbucciatele, tagliatele a pezzetti e mettetele in una padella con le bacche di goji, le more di Gelso e lo zucchero. Fate caramellare per qualche minuto, unite il vin santo, fate evaporare e assorbire il liquido, aggiungete la menta e poi spegnete. Fate raffreddare.20160606_195803 Srotolate la pasta sfoglia, dividetela in quattro rettangoli e farcite ognuno con il ripieno. Chiudete ogni rettangolo a modo strudel, sigillate bene (altrimenti vi si apriranno come è successo a noi) bucherellate la superfice e praticate dei leggeri taglietti (Greta ha un po’ esagerato, ma la perfezione non fa parte della mia cucina). 20160606_200413 Sbattete l’uovo e spennellate bene tutta la superficie. Infornate a 180° per 10/15 minuti circa. Sfornate, fate raffreddare e gustate! Ottimi tiepidi ma anche freddi, specialmente se li accompagnate da un buon thè freddo!

20160606_203201

20160606_203349

20160606_203416

20160706_151113

Tortine con Crema e Pesche al Marsala senza glutine e senza lattosio

I regali fanno sempre bene, se poi sono Pesche fresche appena raccolte che dire… FANTASTICO!

20160705_110429

Dopo averne addentata una all’istante, mi sono buttata ai fornelli, e durante il riposino pomeridiano di una parte della ciurma, ho preparato queste deliziose Tortine con un frolla pronta in pochissimi minuti, senza riposo, solo con albume e un pizzico di lievito. Un ripieno fresco, con una semplice crema pasticcera  senza uova e queste meravigliose Pesche fatte semplicemente insaporire con uno dei liquori che più piace al papà di casa: il Marsala. Delle tortine leggere in versione SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO, pronte in pochissimo tempo, profumatissime, ottime come dolcetto con un buon bicchiere di vino fresco accanto o semplicemente come sana merendina pomeridiana.  Ho optato per monoporzioni, ma nulla toglie di farne una meravigliosa crostata ! Con questa ricetta del Venerdì, per la Rubrica “L’Angolino del Papà”, vi saluto e vi auguro un sereno e felice week end!

Ingredienti per 5 tortine:

Per la Frolla
200gr di farina di riso integrale
1 albumi
50gr di burro senza lattosio
50gr di zucchero di canna integrale
1 cucchiaino di lievito (senza glutine)

Per la crema
250ml di latte di riso
100gr di stevia
40gr di farina di riso finissima (io Nutrifree)
15gr di maizena
½ cucchiaino di curcuma
Buccia di limone

2 pesche
1 bicchiere di Marsala
4 foglioline di menta
farina di nocciole q.b. (senza glutine)

20160706_125209_003Preparate la crema seguendo il procedimento qui. Lavate bene le pesche, tagliatele a fettine e fatele saltare in una padella con il marsala e la menta; fate raffreddare e poi tagliate a pezzetti.
Preparate la frolla unendo in una ciotola tutti gli ingredienti e lavorando velocemente l’impasto. Prelevatene poi un po’ per volta, fate una palla, schiacciatela con i palmi e rivestite lo stampino: io ho usato lo stampo dei muffin imburrato leggermente.
20160706_130049Farcite con un cucchiaino di pesche, poi la crema e sopra ancora le pesche. Prelevate ancora della frolla e sbriciolatela sopra. Spolverate il tutto con farina di nocciole. Procedete con le altre tortine. Infornate a 180° per 20 minuti circa, controllando che le briciole sopra non si brucino. Sfornate, fate raffreddare e togliete dagli stampini.

Non vi resta che gustarli come più vi piace!

20160706_151128

20160706_151201

20160706_151155

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fri) Day

ilove-gffd1 (2)

 

 

20160704_194202

Budino light ai Pistacchi e Cardamomo

Eccoci all’appuntamento mensile con la Rubrica “Bellissime Mamme”.  Siamo oramai in piena estate e questo, per noi donne, è il classico periodo della prova costume: mille diete compaiono sui giornali e super modelle appaiono in tv! Come ben sapete io non amo fare diete e solo una volta mi è capitato: dopo la prima gravidanza. Per il resto cerco di mantenermi in forma tutto l’anno, con una sana e corretta alimentazione: tanta frutta e verdura, tante tisane e un po’ di esercizio fisico. E naturalmente qualche dolcetto, perché se si mangia bene sempre non c’è bisogno di rinunce. Oggi un dolcetto estivo molto molto buono, uno dei miei preferiti: un Budino, in versione light senza lattosio e senza glutine ai Pistacchi e al Cardamomo. Leggero, fresco, profumato e goloso! Il Cardamomo è una spezia che ho scoperto da poco e che sto utilizzando tantissimo nella preparazione dei mie dolci e delle mie tisane, vi ricordate i brownies al cioccolato e cardamomo? Vi ricordo che è una spezia eccezionale che contiene manganese, calcio, potassio, zinco, ferro, fosforo, magnesio e rame ed è un ottimo alleato per calmare e risolvere il gonfiore intestinale. E i Pistacchi? images (50)I pistacchi, frutti dalle buone proprietà nutritive, sono il prodotto della pianta Pistacia vera, un albero appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae e di origine orientale. Il pistacchio è un frutto secco dal caratteristico colore verde ed è racchiuso in un guscio rigido dall’aspetto legnoso. I principali paesi produttori di pistacchi sono l’Iran, la California e la Turchia, in Italia viene coltivato con successo in Sicilia dove troviamo i rinomati pistacchi del Bronte, cittadina in provincia di Catania, dove hanno acquisito il marchio D.O.P.images (49)
Calcio, fosforo, potassio, ferro, zinco, magnesio, manganese, selenio, fluoro e rame sono i minerali presenti in questi frutti insieme a vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C, la vitamina E e la K. Tanti i benefici: Abbassano il colesterolo riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari. La presenza nei pistacchi di sostanze con proprietà antiossidanti, dei fitosteroli e degli acidi grassi insaturi porta benefici al cuore rendendo questo frutto un alimento idoneo per la sua salute. Proteggono gli occhi, fanno bene alla pelle, l’alto contenuto di rame è d’aiuto nei casi di anemia in quanto questo minerale facilita l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo e grazie al suo contenuto di vitamina A, di ferro e di fosforo, il pistacchio è un alimento molto indicato come ricostituente del sistema nervoso e rafforza le difese contro i radicali liberi. images (51)Tra tutta la frutta secca il pistacchio è quella che fornisce il maggior apporto calorico, ma nonostante questo  è molto indicato per chi si mette a dieta, infatti contenendo una buona percentuale di fibre e proteine ed essendo molto nutriente, è in grado di calmare a lungo l’appetito permettendo così di mangiare meno durante il pasto che ne segue. Non ci resta che metterci ai fornelli e preparare una buona merenda, in versione light, per sfruttare al meglio le proprietà di Pistacchi e Cardamomo e per non rinunciare a nulla anche se siamo a dieta!

Ingredienti per 4 budini:

250ml di riso al naturale
30gr di stevia
40gr di fecola di patate
2 bacche di cardamomo
4 cucchiaini di granella fine di pistacchi

Versate il latte in un pentolino, scaldate e fate sciogliere la stevia. Aprite le bacche di cardamomo e macinate i semini con pestello e mortaio o schiacciarli con la parte piatta di un coltello. Unite la polvere di cardamomo alla fecola e versate il tutto nel latte caldo a fiamma spenta mescolando bene: il composto diventerà denso. Prendete gli stampini e in ognuno mettete un cucchiaino di granella di pistacchio, versate sopra il composto e lasciate raffreddare a temperatura ambiente per 2 ore e poi in frigorifero per altre due. Sformate e gustate questo delizioso budino light!

20160704_194220

20160704_194343

Informazioni e foto dal web