Spaghetti ai Peperoni con ricotta salata: ultimi prodotti di stagione

Che tristezza… l’estate è oramai finita e si porta via il cielo azzurro, il sole caldo e tanti buonissimi prodotti della sua splendida stagione come i peperoni, tanto amati dalla ciurma. Nella nostra cucina estiva non mancano mai, se sfogliate le ricette ne troverete tantissime con questo meraviglioso ortaggio che la natura ci regala: Parmigiana fredda di peperoni, peperoni ripieni vegetariani, crostatine con peperoni, polpettone di peperoni e prosciutto, e tante altre! Allora approfittiamo di questi ultimi ortaggi di stagione e prepariamo uno dei primi piatti tanto amati dalla ciurma e in particolare dal papà di casa: Spaghetti ai peperoni con ricotta salata!  Per un ottimo primo piatto la prima cosa importante è la qualità della pasta. Ecco allora la nostra amata Pasta Girolomoni.
Una storia basata sui valori autentici della vita di campagna, sull’amore per la natura e le cose vere. Nasce così la realtà Girolomoni, che aderisce al progetto Fedagri Qui Da Noi, il meglio dei prodotti alimentari biologici Made in Italy. Per produrre questa pasta viene utilizzato un grano di grande valore sia nutrizionale che storico, coltivato con metodo biologico. Graziella Ra® è un frumento proveniente da uno scavo archeologico in Egitto. In Italia è stato portato, verso la fine degli anni Settanta, da un archeologo, che lo consegnò a Paride Allegri, giardiniere comunale a Reggio Emilia in quel periodo. Ivo Totti ne consegnò a sua volta una manciata ai soci di Alce Nero Cooperativa, con un mandato ben preciso: se riuscirete a moltiplicarlo dovete chiamarlo Graziella, il nome della figlia dell’archeologo, morta tragicamente durante la seconda guerra mondiale.
Ma cosa c’entra “RA”? Nell’antico Egitto “RA” è il sole, al quale questa varietà è pure dedicata, essendo l’elemento che ogni giorno ricarica la terra di quella luce e quel calore indispensabili alla nostra vita.
Questo grano oggi è coltivato sulle colline del Montefeltro, in provincia di Pesaro e Urbino. Un frumento particolarmente ricco di proteine, di sali minerali e di selenio, un potente antiossidante in grado di contrastare efficacemente i radicali liberi, responsabili di molte patologie umane. Vi ho convinto a provare questa pasta? Fidatevi, è fantastica! Ora non ci resta che metterci in cucina e preparare questo buonissimo primo piatto per la Rubrica “L’Angolino del Papà”!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di Spaghetti Semiintegrali Girolomoni
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 cipolla rossa di tropea
ricotta salata q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

Lavate la cipolla e tagliatela a rondelle sottili. Versate in una larga padella con 3 cucchiai di olio evo e fate rosolare a fuoco basso. Nel frattempo lavate e pulite i peperoni e tagliateli a cubetti piccolini. Trasferiteli nel tegame della cipolla, salate, pepate e lasciate cuocere per 15 minuti. Cuocete gli spaghetti, scolateli al dente e fateli saltare nel tegame delle verdure in modo che si insaporiscano bene. Spolverate il tutto con una bella grattugiata di ricotta salata e amalgamate nuovamente il tutto: si formerà una buonissima cremina. Servite questi buonissimi spaghetti con un’altra grattugiata di ricotta salata e una fogliolina di basilico! Buon appetito!

 

Biscotti di sorgo integrale e cioccolato: C’Era una volta… La Papera Betta

C’era una volta la papera Betta, che viveva in una piccola casetta sul laghetto Smeraldino pieno di Ninfee insieme ai suoi due fratellini, tre sorelline, la mamma, il papà e i nonni paperi. Il giorno del suo compleanno decise di andarsene in giro per il mondo: prati, laghetti, fiumi e mari per conoscere nuovi amici. Davanti ad un’enorme torta piena di panna e cioccolata che le aveva preparato la nonna disse “Grazie per la buonissima torta e per tutti i regalini, ma io ho deciso di andare via dal laghetto Smeraldino per un pò di tempo perchè voglio vedere cose nuove”. La mamma paperina scoppiò a piangere e non voleva far partire Betta. Il papà invece abbracciò la figlia e disse: “Ti lascerò andare perchè devi fare le tue esperienze ma non sarà facile”. Così Betta, dopo aver baciato tutti, se ne andò. Durante il suo viaggio incontrò molti amici come il rospo Bibò, l’anatroccolo Arturo, l’oca Pamela ed anche animali poco socievoli, ma non di certo cattivi. Un giorno, mentre si trovava nel mare, fu attratta da una macchia marrone; non appena si fu avvicinata si sentì le ali incollate e non riusciva più a muoversi… quando non aveva più forze arrivò il Gabbiano Lorena e presa Betta con il becco la posò in terra e le disse: “Stai attenta perchè ci sono molti pericoli come questi”. Allora Betta pensò che doveva evitare tutte le macchie marroni. Mentre pensava, le venne fame: camminava in mezzo ad un prato pieno di violette, ranuncoli e panzè, quando vide un piccolo tronco marrone e bianco con l’estremità bruciacchiata, pensò che doveva provare un cibo nuovo. Lo beccò e capì immediatamente che era disgustoso, dopo un pò la sfortunata Betta cominciò a stare male… per fortuna arrivò Bibò, che la portò dal medico Agata che le diede come medicina petali di margherita e foglie di tulipani rossi. Quando si sentì meglio, Betta decise di tornare a casa perchè capì che c’erano molti pericoli contro cui non poteva difendersi; invece lì nel laghetto Smeraldino non c’erano macchie marroni collose o tronchetti velenosi. Così tornò nella sua casetta dove venne accolta da tutta la famiglia con molta gioia e baci.
Greta adora questa favola, che la mamma le racconta spesso la sera prima di addormentarsi e mi dice sempre “vedi Sere, non dobbiamo allontanarci da casa mai!” Mi fa troppo ridere, così piccolina ma anche tanto saggia! Che dite andiamo in cucina dalla nostra Mamma-Capitano? Lei e Greta ci stanno aspettando per preparare dei buonissimi biscottini! Alla prossima favola, un abbraccio Serena!
Come vi diceva Serena, la Papera Betta, è uno dei personaggi che più piacciono a Greta. Così abbiamo deciso di preparare “Betta” in versione biscotto, con una farina speciale come quella di sorgo integrale e con tanto cioccolato, in una versione senza glutine e senza lattosio! Inutile dirvi quanto la piccola si è divertita a preparare questi semplici ma buonissimi biscotti, che ci siamo anche azzardate a decorare per renderli più carini. Un sapore speciale, molto rustico, che inzuppati nel latte e cioccolato hanno reso la colazione di questi giorni veramente unica! Un saluto speciale a tutti voi dalla cambusa… QUA QUA!

Ingredienti:

200gr di farina integrale di sorgo
1\2 cucchiaino di lievito biologico
60gr di cioccolato fondente senza glutine e senza lattosio
80gr di burro senza lattosio
80gr di zucchero di cocco
1 uovo

Per prima cosa tritate il cioccolato.
In una ciotola unite il burro ammorbidito con lo zucchero e le uova.
Mescolate tutto insieme fino ad ottenere una bella cremina.
Aggiungete la farina, il lievito e il cioccolato tritato.
Impastate tutto insieme, formate una palla, ricoprite con la pellicola e mettete in frigorifero a riposare per 30 minuti.
Riprendete l’impasto, stendetelo e con la formina a papera create tanti biscotti che disporrete su una teglia ricoperta da carta forno.
Con gli zuccherini fate gli occhietti delle papere e infornate a 140° C ventilato per 10 minuti, poi alzate la temperatura a 175° C per ultimi 5 minuti di cottura.
Lasciate raffreddare e poi se vi va decorate i biscottini preparando della glassa bianca e gialla.

 

Maccheroni con pesto di melanzane e cipolle rosse di tropea

Azienda Girolomoni, ve ne avevo già parlato qui, che aderisce al progetto Fedagri di Qui da Noi, produce una pasta biologica al 100%, senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi in ogni fase della coltivazione, passando per la conservazione e la trasformazione. Per l’agricoltura biologica la terra non è un supporto inerte, ma un organismo vivente che come tale va rispettato. Per questo il problema della fertilità è affrontato solo con concimazioni organiche e quello delle erbe infestanti con la rotazione delle colture. Insomma, per Gino Girolomoni “Mangiare non è soltanto trasformare e cuocere il cibo: è dono, spiritualità, amicizia, fraternità, bellezza, calore, colore, sapienza, profumo, semplicità, compagnia”.
Noi siamo la tipica ciurma all’italiana: adoriamo i primi piatti e un buon piatto di pasta non manca mai sulla tavola!
Oggi per il nostro appuntamento con la Rubrica “L’angolino del Papà” porto in tavola i Maccheroni Girolomoni, conditi con un pesto speciale, uno di quelli più apprezzati dal nostro eroe di casa. Un pesto cremoso e avvolgente, con le ultime melanzane di stagione, cipolla rossa di tropea, qualche fogliolina di basilico fresco, pinoli e concentrato di pomodori Cirio (che aderisce al progetto Fedagri di Qui da Noi) che conferisce a questo sugo non soltanto un colore più acceso, smorzando il grigio delle melanzane, ma un sapore più fresco!
A questo punto tutti ai fornelli: prepariamo un buon piatto di pasta!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di Maccheroni grano duro Capelli Girolomoni
1 melanzana grosso
1 cipolla rossa di tropea
15gr di pinoli
20gr di foglie di basilico
2 cucchiaini di concentrato di pomodoro Cirio
sale q.b.
olio evo q.b.

Lavate la melanzana, tagliatela a cubetti e mettetela in una larga padella con 3 cucchiai di olio evo e la cipolla rossa affettata. Salate e fate cuocere per circa 20 minuti, aggiungendo un pochino di acqua fino a rendere il tutto morbido. Una volta pronto aggiungete pinoli, basilico, concentrato di pomodoro, sale e frullate il tutto.

 

 

 

 

 

 

 

Lessate la pasta al dento, scolatela e versatela nella padella del pesto, amalgamate bene il tutto aggiungendo un pochino di acqua di cottura e servite !

Sandwich con Prosciutto Crudo, Caprino, Rucola e Marmellata di Pere: un panino d’amore

Se fosse per Serena mangerebbe Sandwich, piadine farcite e bruschette tutti i giorni. In questi primi giorni di scuola preferisce stare leggera e gustare piatti sfiziosi per poi dedicarsi allo studio (già tanto studio).  Il rotolo di piadina farcito è uno dei suoi preferiti,ma ieri ho pensato di prepararle un bel Sandwich, un po’ particolare e con quel tocco “dolce” che piace tanto a lei. Così accanto a del buon Prosciutto Crudo, del formaggio Caprino e della Rucola ho aggiunto la Marmellata di Pere Madernassa di Cucina di Pina della Cooperativa Sociale Alice.La Cooperativa sociale Alice aderisce a Confcooperative e al progetto Qui da Noi.
La Cooperativa Sociale Alice Onlus nasce ad Alba nel 1982 da un gruppo di educatori e si occupa di persone in difficoltà offrendo loro assistenza e accompagnamento, realizza servizi e progetti finalizzati a prevenire forme di disagio, ad accompagnare ed assistere persone in difficoltà in percorsi di cura e di crescita personale, a promuovere l’inclusione sociale e lavorativa. Un associazione fantastica con un progetto meraviglioso, dove l’attività di cucina è affiancata ad un progetto sociale molto importante, come l’aiuto a persone e famiglie in difficoltà. Una gastronomia artigianale dove si producono zuppe, insalate di cereali, piatti pronti vegetariani, sughi e composte utilizzando solo materie prime fresche di stagione, senza conservanti. Prodotti freschi di alta qualità, accessibili a diverse fasce sociali, per promuovere un modello di consumo sostenibile e attento al territorio; prodotti cucinati e preparati con amore… prodotti che fanno bene al cuore!
Non mi resta che lasciarvi la semplice ricetta di questo buonissimo Panino pieno di Amore!

Ingredienti per 2 sandwich:

4 fette di pane (nel mio caso il mio pane siciliano)
1 caprino senza lattosio
rucola q.b.
marmellata di pere Cucina di Pina
pepe q.b.
olio evo q.b.

Personalmente ci piace il pane un po’ croccante, quindi ho abbrustolito leggermente le fette di pane con un filo di olio evo. Una volta pronte spalmatele di caprino, spolverate con del pepe, aggiungete la marmellata di pere, il prosciutto crudo e qualche fogliolina di rucola.

Chiudete con l’altra fetta e, comodamente seduti in relax, gustatevi questo delizioso panino!

 

 

Tartine con Salsa all’Avocado e Salame allo Zenzero senza glutine e senza lattosio

Questa estate ho scoperto un lato di Serena che non conoscevo: la passione sfrenata per gli antipasti! Tramezzini, bruschette, tartine di ogni genere, piattini di affettati e formaggio… la sua estate è all’insegna di una cucina leggera e gustosa, piena di fantasia. Così, quando Clai mi ha omaggiato di una serie di prodotti eccezionali come il Salame allo Zenzero, Serena non ha perso tempo e si è cimentata nella preparazione di tantissimi stuzzichini da leccarsi i baffi. Come vi ho già detto qui, Clai è una Cooperativa Imolese, che aderisceaderisce al progetto FEDAGRI Qui da Noi . Opera sia nell’agroalimentare sia nel settore dei salumi, con una particolare specializzazione nel segmento del salame, che in quello delle carni fresche bovine e suine.
Il Salame Strolghino aromatizzato allo Zenzero è stata una fantastica scoperta: caratterizzato dalla facile pelabilità, dal gusto dolce, rimane tenero e scioglievole al palato. Il nome “strolghino” deriva dal verbo dialettale emiliano “strolgare”, trovare una soluzione, indovinare, perché, per le sue caratteristiche di stagionatura, veniva utilizzato per prevedere l’andamento della stessa per i salami di pezzatura maggiore. Un salame dal gusto unico,dove i sapori del territorio si sposano con le note orientali.
“Mamma, con questo salame ci vuole una salsa particolare… cosa mi consigli?” Ci vuole una salsa fresca, gustosa e che dia leggerezza al salame, dal sapore delicato e che si sposi bene con lo zenzero. In frigorifero un  bel Avocado maturo, perfetto per dare un tocco in più ai piatti, come a questa insalata di quinoa e bulgur o a questo riso venere con i gamberetti.  

Oltretutto l’ Avocado, come vi ho già detto qui, è un importante alleato per mantenersi in salute. E’ vero che contiene molte calorie perché è un frutto a pasta grassa, ma se lo mangi senza abusarne puoi gustarlo anche a dieta, anzi ti darà anche una mano a mangiare di meno perché assicura un elevato indice di sazietà. Oltre che un alleato per dimagrire, l’avocado è anche ricco di grassi monoinsaturi come acido linoleico e Omega 3 che fanno bene al cuore e al colesterolo. Grazie all’alto contenuto di antiossidanti, vitamine, sali minerali e grassi vegetali, l’avocado è particolarmente adatto quando hai bisogno di energie, ad esempio prima di fare sport o dopo l’attività, o quando devi recuperarle. E’ utile per tutti, donne, uomini e bambini, di ogni età e condizione fisica, grazie alla ricchezza di nutrienti di facile assimilazione.

Quindi care amiche mamme che tanto seguite la mia Rubrica “Bellissime Mamme” oggi per voi una salsa Avocado fantastica, semplice e perfetta da portare in tavola anche nei periodi di dieta! Concediamo ogni tanto anche qualche sfizio, come una di queste super tartine!!

Ingredienti:

pane da tramezzino senza glutine Orva
1 avocado maturo
radice di zenzero
100gr di formaggio cremoso senza lattosio
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
Salame allo zenzero Clai

Per prima cosa prepariamo la salsa: sbucciate l’avocado, togliete il nocciolo e tagliatelo a pezzetti. Mettete l’avocado nel bicchiere del frullatore, unite due cucchiai di olio evo, una grattugiata di zenzero fresco e frullate il tutto fino ad ottenere una crema. Unite il formaggio cremoso e una generosa macinata di pepe.
La crema è pronta, non vi resta che tagliare il pane da tramezzino nella forma desiderata, spalmare ogni fetta con la crema e finire il tutto con una fettina di salame allo zenzero! Un aperitivo originale e gustoso… provatelo!!

 

Shandy Gaff (Birra e Ginger)

La Birra è la bevanda estiva per eccellenza: fresca e gustosa è adatta ad ogni occasione! Sulla nostra tavola non manca mai e oggi voglio presentarvi una birra artigianale eccezionale:
La Birra Artigianale LAVAL , non pastorizzata, prodotta senza l’utilizzo di conservanti e utilizzando ingredienti selezionati e di prima scelta. La Birreria Artigianale Italiana LAVAL aderisce a Confcooperative e al progetto Qui da Noi.
Avete mai provato la birra abbinata a qualche altra bibita? Tutti noi conosciamo birra e gassosa, la classica “bicicletta”.
E se vi dicessi che abbiamo scoperto un abbinamento ancora più buono, almeno per noi? Ecco lo Shandy Gaff, un’originale aperitivo di Birra Belgian Ale e Ginger!
Dissetante, un gusto unico, per il papà di casa è diventato l’aperitivo per eccellenza! Altra ricetta per la nostra Rubrica “L’Angolino del papà”.

 

Ingredienti:
50% di Birra Laval Belgian Ale
50% di Ginger
Limone o Arancia

Versate per metà in un bicchiere ghiacciato la birra Belgian Ale e l’altra metà con il ginger. Guarnite con una fettina di limone e servite!

Hamburger con fagioli di soia e rosmarino senza glutine senza lattosio… un pranzo da favola

Un pranzo da favola

Si dice spesso che “il mare è una tavola!”
Tutti seduti inventiamo una favola.
C’era una volta:
forchetta, coltello e cucchiaio.
Erano cuoca, capitano e marinaio,
di una barchetta di coccio assai bella
che aveva la forma di una scodella.
Il tovagliolo dentro il bicchiere
davanti alla barca gonfiava le vele,
tutto era calmo, guardavo i gabbiani
nati muovendo per gioco le mani.
Quando ad un tratto dal mare  è arrivata,
come una pentola, la nave pirata.
La giovane cuoca ed il capitano
pronti a combattere mi saltano in mano.
L’attacco è dall’alto “Ma è minestrone!”
la barca è stracolma che gran confusione,
forchetta sviene, interviene cucchiaio
che in quattro bocconi ci salva dal guaio.
Il nemico è sconfitto, la barca è ormai vuota
resta sul fondo patata e carota,
torna un gabbiano nel cielo giocondo
continua la storia, è arrivato il secondo.
di Massimiliano Maiucchi

 

Questa è una delle filastrocche-storie preferite dalla mia piccola Greta, che ha deciso di chiudere la favola preparando proprio lei il secondo. Oggi in tavola per la Rubrica “C’era una volta…”  portiamo dei buonissimi hamburger vegetariani, senza glutine, senza lattosio, senza uova, usando fagioli teneri e di colore chiaro, dal gusto delicato: i fagioli di Soia Valfrutta, cotti a vapore e già pronti all’uso. Valfrutta, che aderisce al progetto Fedagri Qui da Noi, mi ha omaggiato dei suoi prodotti Cotti al vapore dove vitamine, sali minerali e il naturale sapore rimangono intatti e sono subito pronti da gustare.

Come tutti i bimbi Greta adora piatti semplici e gustosi, leggeri e saporiti: questi hamburger sono esattamente così! Il gusto di questi fagioli di soia è delicatissimo, e per dare un profumo speciale a questi hamburger abbiamo aggiunto il nostro amato rosmarino.
Pochissimi passaggi per un secondo che piacerà tantissimo ai vostri piccoli di casa!

Ingredienti per 6 hamburger:

300gr di fagioli di soia Valfrutta
1 patata lessata
rosmarino q.b.
sale q.b.
olio evo q.b.

I fagioli di soia Valfrutta sono già cotti, quindi basta versarli in una ciotola e frullarli. Aggiungete la patata schiacciata con una forchetta e il rosmarino tritato finemente con il coltello. Impastate bene il tutto, unite un goccio di olio e salate.
Ora con l’aiuto di un coppapasta preparate gli hamburger: Un paio di cucchiai all’interno della forma e schiacciate con il dorso di un cucchiaio. Noi li prepariamo piuttosto sottili perché alti non ci piacciono… sono troppo “pesanti”. Disponeteli su un foglio di carta forno e metteteli in frigorifero per 30 minuti. Potete cuocerli sia in forno a 180° per 20 minuti oppure passarli in padella come abbiamo fatto noi. Ungete leggermente una padella antiaderente e cuocete gli hamburger 5 minuti per lato: si formerà una leggera crosticina che i bimbi adoreranno!

Gli hamburger di fagioli di soia e rosmarino sono pronti: buon appetito!