Archivi categoria: Ricette “L’Angolino del Papà”

Ciambella Romagnola all’Anice

In queste fredde giornate il momento della merenda è quello più atteso dalla ciurma, senza escludere l’eroe di casa, il nostro papà, che nel week end adora trovare sempre in tavola un dolcetto da inzuppare in un thè caldo o in una tazza di latte tiepido. La ricetta di oggi è una delle sue preferite, un dolce semplicissimo, leggero e profumato, grazie al liquore all’anice, che conferisce a questa ciambella romagnola, senza lattosio, un sapore caldo e avvolgente! Questa è la ricetta di questo mese per la Rubrica “L’Angolino del Papà”, una ricetta perfetta per i bambini grandi di casa! 😉

Ingredienti:

500gr di farina
300gr di zucchero
200gr di burro senza lattosio
3 uova
½ bicchiere di latte di soia
½ bicchiere di anice
1 bustina di lievito per dolci
Scorza limone grattugiata
Granella di zucchero per decorare

In una ciotola unire la farina con il burro ammorbidito, le uova, lo zucchero, il latte e l’anice. Lavorate bene tutti gli ingredienti con l’aiuto di una spatola sino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Aggiungete il lievito e la scorza del limone grattugiata e mescolate bene il tutto.
Imburrate e infarinate uno stampo da forno ovale, versate il composto, ricoprite con la granella di zucchero e infornate a 170° per 30minuti.

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Fate raffreddare, tirate via dallo stampo e gustate questo tipico dolce romagnolo reso ancora più particolare dal profumo e dal sapore di anice.

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Spaghetti ai Peperoni con ricotta salata: ultimi prodotti di stagione

Che tristezza… l’estate è oramai finita e si porta via il cielo azzurro, il sole caldo e tanti buonissimi prodotti della sua splendida stagione come i peperoni, tanto amati dalla ciurma. Nella nostra cucina estiva non mancano mai, se sfogliate le ricette ne troverete tantissime con questo meraviglioso ortaggio che la natura ci regala: Parmigiana fredda di peperoni, peperoni ripieni vegetariani, crostatine con peperoni, polpettone di peperoni e prosciutto, e tante altre! Allora approfittiamo di questi ultimi ortaggi di stagione e prepariamo uno dei primi piatti tanto amati dalla ciurma e in particolare dal papà di casa: Spaghetti ai peperoni con ricotta salata!  Per un ottimo primo piatto la prima cosa importante è la qualità della pasta. Ecco allora la nostra amata Pasta Girolomoni.
Una storia basata sui valori autentici della vita di campagna, sull’amore per la natura e le cose vere. Nasce così la realtà Girolomoni, che aderisce al progetto Fedagri Qui Da Noi, il meglio dei prodotti alimentari biologici Made in Italy. Per produrre questa pasta viene utilizzato un grano di grande valore sia nutrizionale che storico, coltivato con metodo biologico. Graziella Ra® è un frumento proveniente da uno scavo archeologico in Egitto. In Italia è stato portato, verso la fine degli anni Settanta, da un archeologo, che lo consegnò a Paride Allegri, giardiniere comunale a Reggio Emilia in quel periodo. Ivo Totti ne consegnò a sua volta una manciata ai soci di Alce Nero Cooperativa, con un mandato ben preciso: se riuscirete a moltiplicarlo dovete chiamarlo Graziella, il nome della figlia dell’archeologo, morta tragicamente durante la seconda guerra mondiale.
Ma cosa c’entra “RA”? Nell’antico Egitto “RA” è il sole, al quale questa varietà è pure dedicata, essendo l’elemento che ogni giorno ricarica la terra di quella luce e quel calore indispensabili alla nostra vita.
Questo grano oggi è coltivato sulle colline del Montefeltro, in provincia di Pesaro e Urbino. Un frumento particolarmente ricco di proteine, di sali minerali e di selenio, un potente antiossidante in grado di contrastare efficacemente i radicali liberi, responsabili di molte patologie umane. Vi ho convinto a provare questa pasta? Fidatevi, è fantastica! Ora non ci resta che metterci in cucina e preparare questo buonissimo primo piatto per la Rubrica “L’Angolino del Papà”!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di Spaghetti Semiintegrali Girolomoni
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 cipolla rossa di tropea
ricotta salata q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

Lavate la cipolla e tagliatela a rondelle sottili. Versate in una larga padella con 3 cucchiai di olio evo e fate rosolare a fuoco basso. Nel frattempo lavate e pulite i peperoni e tagliateli a cubetti piccolini. Trasferiteli nel tegame della cipolla, salate, pepate e lasciate cuocere per 15 minuti. Cuocete gli spaghetti, scolateli al dente e fateli saltare nel tegame delle verdure in modo che si insaporiscano bene. Spolverate il tutto con una bella grattugiata di ricotta salata e amalgamate nuovamente il tutto: si formerà una buonissima cremina. Servite questi buonissimi spaghetti con un’altra grattugiata di ricotta salata e una fogliolina di basilico! Buon appetito!

 

Maccheroni con pesto di melanzane e cipolle rosse di tropea

Azienda Girolomoni, ve ne avevo già parlato qui, che aderisce al progetto Fedagri di Qui da Noi, produce una pasta biologica al 100%, senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi in ogni fase della coltivazione, passando per la conservazione e la trasformazione. Per l’agricoltura biologica la terra non è un supporto inerte, ma un organismo vivente che come tale va rispettato. Per questo il problema della fertilità è affrontato solo con concimazioni organiche e quello delle erbe infestanti con la rotazione delle colture. Insomma, per Gino Girolomoni “Mangiare non è soltanto trasformare e cuocere il cibo: è dono, spiritualità, amicizia, fraternità, bellezza, calore, colore, sapienza, profumo, semplicità, compagnia”.
Noi siamo la tipica ciurma all’italiana: adoriamo i primi piatti e un buon piatto di pasta non manca mai sulla tavola!
Oggi per il nostro appuntamento con la Rubrica “L’angolino del Papà” porto in tavola i Maccheroni Girolomoni, conditi con un pesto speciale, uno di quelli più apprezzati dal nostro eroe di casa. Un pesto cremoso e avvolgente, con le ultime melanzane di stagione, cipolla rossa di tropea, qualche fogliolina di basilico fresco, pinoli e concentrato di pomodori Cirio (che aderisce al progetto Fedagri di Qui da Noi) che conferisce a questo sugo non soltanto un colore più acceso, smorzando il grigio delle melanzane, ma un sapore più fresco!
A questo punto tutti ai fornelli: prepariamo un buon piatto di pasta!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di Maccheroni grano duro Capelli Girolomoni
1 melanzana grosso
1 cipolla rossa di tropea
15gr di pinoli
20gr di foglie di basilico
2 cucchiaini di concentrato di pomodoro Cirio
sale q.b.
olio evo q.b.

Lavate la melanzana, tagliatela a cubetti e mettetela in una larga padella con 3 cucchiai di olio evo e la cipolla rossa affettata. Salate e fate cuocere per circa 20 minuti, aggiungendo un pochino di acqua fino a rendere il tutto morbido. Una volta pronto aggiungete pinoli, basilico, concentrato di pomodoro, sale e frullate il tutto.

 

 

 

 

 

 

 

Lessate la pasta al dento, scolatela e versatela nella padella del pesto, amalgamate bene il tutto aggiungendo un pochino di acqua di cottura e servite !

Shandy Gaff (Birra e Ginger)

La Birra è la bevanda estiva per eccellenza: fresca e gustosa è adatta ad ogni occasione! Sulla nostra tavola non manca mai e oggi voglio presentarvi una birra artigianale eccezionale:
La Birra Artigianale LAVAL , non pastorizzata, prodotta senza l’utilizzo di conservanti e utilizzando ingredienti selezionati e di prima scelta. La Birreria Artigianale Italiana LAVAL aderisce a Confcooperative e al progetto Qui da Noi.
Avete mai provato la birra abbinata a qualche altra bibita? Tutti noi conosciamo birra e gassosa, la classica “bicicletta”.
E se vi dicessi che abbiamo scoperto un abbinamento ancora più buono, almeno per noi? Ecco lo Shandy Gaff, un’originale aperitivo di Birra Belgian Ale e Ginger!
Dissetante, un gusto unico, per il papà di casa è diventato l’aperitivo per eccellenza! Altra ricetta per la nostra Rubrica “L’Angolino del papà”.

 

Ingredienti:
50% di Birra Laval Belgian Ale
50% di Ginger
Limone o Arancia

Versate per metà in un bicchiere ghiacciato la birra Belgian Ale e l’altra metà con il ginger. Guarnite con una fettina di limone e servite!

Spaghetti all’Arrabbiata con le cozze senza glutine: la cucina lo specchio dell’anima

Chi mi segue fin dall’inizio sa che la ciurma è di bocca buona e, mea culpa, abituata a mangiare in modo sano, gustoso e molto molto vario! E’ anche vero che i miei piatti sono lo specchio del mio umore e quindi devo riuscire sempre a conciliare quello che “mi va di cucinare” con quello che “piace alla ciurma”.
Per mia fortuna quando mi sento un po’ sotto stress, stanca e mogia, l’unica cosa che porto in tavola sono primi piatti, e come ben sapete la ciurma adora LA PASTA! Uno dei condimenti preferiti dal papà di casa è il sugo all’arrabbiata: pochi e semplici ingredienti ma dal sapore deciso come sugo di pomodoro, aglio e peperoncino! Se a tutto questo aggiungiamo qualche cozza, ecco dei deliziosi SPAGHETTI ALL’ARRABBIATA CON LE COZZE! Ecco la ricetta per la Rubrica “L’ Angolino del Papà”!
Per questa ricetta ho utilizzato spaghetti senza glutine (non potevo non gustarmi un buon piatto di questa pasta per tirarmi su il morale) e i Pomodorini Cirio, gentile omaggio! Questi Pomodorini sono piccoli pomodori al naturale con il loro succo, maturati al sole del Sud, raccolti con cura per preservarne l’integrità e confezionati al naturale per un sapore ancora più intenso. Cirio è una grande azienda che tutti conosciamo e di cui vi ho parlato qui, che aderisce al progetto FEDAGRI Qui Da Noi.
Che dite andiamo in cucina? Dimenticavo… la quantità di peperoncino è a vostro gusto: nella ricetta troverete le dosi per una pasta abbastanza piccante, come piace a noi. Io preparo sempre un sugo doppio per la piccola Greta, senza peperoncino, così anche lei può mangiare tutto! Ai fornelli!!!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di spaghetti senza glutine
400gr di pomodorini Cirio
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino
400gr di cozze già pulite
olio evo q.b.
sale q.b.

Per le cozze potete usare quelle surgelate già precotte oppure come ho fatto io usare cozze fresche: pulitele bene esternamente, mettetele in una grande pentola sul fuoco alto, chiudete con il coperchio e fatele aprire. Poi con pazienza, una volta fredde, staccatele una per una dal loro guscio. Prepariamo il sugo all’arrabbiata: in una larga padella con 4 cucchiai di olio mettete l’aglio schiacciato e il peperoncino tritato. Fate insaporire e poi aggiungete i pomodorini Cirio, schiacciateli con una forchetta, aggiustate di sale e fate cuocere per 15 minuti circa. Unite le cozze con un pochino della loro acqua di cottura, mescolate bene e lasciate sul fuoco fino a quando il sugo non è ben asciutto. Non vi resta che cuocere gli spaghetti al dente, scolarli e farli saltare nella padella del sugo.

Ecco un ottimo piatto di pasta che fa ritrovare il buon umore!

Carbonara con Salame al Tartufo senza glutine e senza lattosio

Quando ho aperto il pacco e il papà di casa ha visto questo salame Strolghino CLAI gli si sono illuminati gli occhi: Salame al tartufo! I Salumi Clai già li conoscete, ve li ho presentati qui e ho preparato tante buonissime ricette come La frittata di spaghetti con il salame oppure il plumcake salato . Sono Salumi frutto di una Cooperativa che nasce nel 1962, nella campagna della pianura imolese, di quella parte della Romagna che sta per diventare l’Emilia. Una terra florida e genuina, ricca di tradizioni e passioni, dove i soci della Cooperativa attraverso l’abilità di maestri salumieri sono diventati gli specialisti italiani del salame. Tutti i salumi CLAI sono prodotti utilizzando prevalentemente carni fresche italiane e tutti garantiscono l’assenza di glutine, molti con l’aggiunta della spiga barrata, sono privi di latte e derivati. CLAI aderisce al progetto FEDAGRI Qui da Noi .
Come vi dicevo prima, il nostro eroe di casa ha voluto subito assaggiare questo particolare salame profumato al tartufo: eccezionale, specialmente per gente come noi che ama il tartufo! Cosa preparare con questo originale salume? Onestamente non ho dovuto più di tanto pensarci, mi è bastato dire: quale piatto adora la ciurma? Ecco allora che è nata questa Carbonara con salame al tartufo: fantastica!!! Il salame al posto della pancetta ha reso questo classico primo piatto più gustoso e naturalmente profumato! La versione è naturalmente senza glutine e senza lattosio: non potevo non assaggiarla anch’io!!!  Ecco un’altra ricetta per la nostra Rubrica “L’Angolino del Papà”!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di spaghetti senza glutine
4 uova
4 cucchiai di panna di soia
2 cucchiai di pecorino romano grattugiato (senza lattosio)
Salame strolghino al tartufo q.b.
Olio al tartufo q.b.
Olio evo q.b.
Sale e pepe q.b.

In una ciotola sbattete le uova con la panna, il pecorino e una generosa macinata di pepe. Tenete da parte e nel frattempo cuocete la pasta in acqua in ebollizione salata. Pulite il salame dalla buccia, tagliate a fette di 4 cm circa e ogni fetta a cubetti. Fate saltare i cubetti di salame un paio di minuti in una grande padella con olio extra vergine di oliva. Scolate la pasta al dente tenendo un pochino di acqua di cottura da parte. Versate gli spaghetti nella padella del salame, a fiamma media, aggiungete il mix di uova sbattute e un paio di cucchiai di acqua di cottura. Mescolate bene, spegnete il fuoco e servite. A piacere condite con un filo di olio al tartufo!

Linguine alla Canapa con Pomodorini, Acciughe e Casciotta D’Urbino

Eccoci con l’appuntamento mensile “L’Angolino del Papà”. Qualche giorno fa il marito ha portato a casa della Pasta “nuova”:  Linguine alla CanapaAvevo sentito parlare di questa farina e di questi nuovi prodotti ma ancora in giro non avevo avuto modo di incrociarla. Così, come per tutte le prime volte, ho fatto alcune ricerche in internet per capire cosa avevo tra le mani.
La Farina di Semi di Canapa è la polpa finemente macinata, che rimane dopo che i Semi di Canapa vengono trochiati per estrarne l’Olio. Ricca di nutrienti benefici per l’organismo, è utile per rinforzare e regolare la risposta del sistema immunitario, del sistema ormonale e del sistema nervoso. La farina di Canapa contiene tutti gli 8 amminoacidi essenziali, inclusi metionina e cisteina che normalmente sono scarsamente rappresentati in altre proteine di origine vegetale. Il 65% delle proteine della canapa è rappresentato dalla edestina, una proteina che si digerisce facilmente, mentre sono completamente assenti la gliadina e la glutenina, ovvero il glutine. Per questo motivo la farina di canapa è adatta alle persone affetta da celiachia. uinLe fibre sono molto abbondanti e la rendono un alimento ideale per la lotta o la prevenzione alla stitichezza. I Sali minerali presenti in modo significante sono: potassio, magnesio, ferro e zinco, mentre per quanto riguarda le vitamine sono presenti prevalentemente i tocoferoli (vitamina E).
La farina di semi di Canapa è un alimento ricco di omega 3 e omega 6, acidi grassi importanti per il nostro organismo per le loro proprietà antiossidanti, utile inoltre per la prevenzione dei disturbi cardiovascolari.
La farina di canapa può essere anche aggiunta ad altre farine e utilizzata nella impanature, nelle fritture e negli impasti di pizza, pane e dolci e per la preparazione di Pasta. Eccoci qui quindi con un nuovo prodotto da sperimentare, perfetto anche per me e per la mia intolleranza al glutine. Come condirla? Ho optato per un sughetto molto semplice ma allo stesso tempo gustoso: pomodorini, acciughe e Casciotta d’Urbino, omaggiatami gentilmente dalla Cooperativa Agricola TreValli Cooperlat che aderisce al progetto “Qui da Noi” di Confcooperative. Un formaggio eccezionale a pasta semicotta prodotto con una miscela di latte ovino (70 – 80%) e latte vaccino (20 – 30%) interi pastorizzati.
E’ facilmente digeribile, prezioso di vitamine e di sostanze antiossidanti che aiutano a combattere l’invecchiamento delle cellule e presenta un basso tasso di colesterolo.
Non mi resta che lasciarvi la ricetta e darvi appuntamento al mese prossimo con un altro gustoso piatto per gli eroi di casa!!

Ingredienti per 2 persone:

200gr di linguine alla Canapa*
20 pomodorini ciliegina
10 acciughe
Casciotta D’Urbino
olio evo q.b.

*la mia pasta era preparata con farina di canapa e farina di grano duro quindi NON ADATTA AI CELIACI

In una padella abbastanza larga fate sciogliere i filetti di acciuga con due cucchiai di olio evo. Lavate i pomodorini, tagliateli a pezzetti e aggiungeteli nel tegame delle acciughe. Mescolate il tutto e lasciate insaporire ed ammorbidire i pomodorini così che perdano la loro acqua. Mentre la pasta cuoce, grattugiate la Casciotta d’Urbino.
Scolate la pasta al dente, versatela con un filo di acqua di cottura nella padella, aggiungete la Casciotta e mantecate il tutto con il sugo. Servite nei piatti e a piacere aggiungete altra Casciotta grattugiata! Buon appetito!!