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Crostata fredda con budino alla vaniglia e tartare di pesche e menta senza lattosio senza glutine

Grazie a qualche temporale che ha rinfrescato l’aria, i giorni scorsi ho riacceso dopo tanto il forno! Teglie di biscotti hanno fatto da padrone alle infornate seguite a ruota da qualche torta ( come la Torta soffice al Cioccolato glassata con lamponi e mirtilli e la mia Focaccia dolce di Albicocche) tra le quali la Crostata che vi presento oggi. In dispensa una scatola  di preparato per crostate senza glutine della Cameo mi guardava già da un po’, così ho deciso di provarla: qualche ingrediente in aggiunta ed ecco una semplice frolla pronta in 5 minuti. Come farcirla? Basta marmellata, dovevo trovare un sostituto. Il budino alla vaniglia è uno dei dolci più gustati in questa stagione estiva e che la piccola Greta non solo adora ma che mi aiuta a preparare: proviamo a farcirci la crostata? Devo dire che il risultato è stato fantastico: una crostata fredda golosissima, fresca e leggera! E il tocco delle pesche insieme alla menta ha reso questa torta perfetta come dolce estivo!!!
A voi la ricetta della nostra CROSTATA FREDDA CON BUDINO ALLA VANIGLIA senza lattosio e senza glutine.

Ingredienti:

1 confezione di Preparato per crostate Senza glutine Cameo
100gr di burro senza lattosio
1 uovo

per il budino
500 ml latte soia
3 cucchiai di stevia
3 fogli di colla di pesce
stecca di vaniglia

3 pesche
menta q.b.

Foderate con carta da forno il fondo di una tortiera. Versate in una ciotola la miscela, aggiungete il burro tagliato a pezzetti, e lavorate il tutto con le mani per pochi secondi. Unite l’uovo e lavorate il tutto rapidamente con le mani fino ad ottenere una pasta liscia. Stendetela subito creando un bordo, ricoprite con un foglio di carta forno e versate sopra dei fagioli. Infornate per 30-40 minuti. Nel frattempo ammorbidite i fogli di colla di pesce in acqua fredda. Scaldate il latte in un pentolino, unite i semi di vaniglia, la stevia e la colla di pesce strizzata. Mescolate, versate in una grande ciotola e fate raffreddare.
Togliete dal forno la base e lasciate riposare per dieci minuti prima di sformare il dolce e riempirlo con il budino alla vaniglia. Ora non vi resta che pulire le pesche e tagliarle a tartare insieme a foglie di menta fresca. Ricoprite il dolce con la frutta e mettete in frigorifero almeno 30 minuti prima di servire.

Carbonara con Salame al Tartufo senza glutine e senza lattosio

Quando ho aperto il pacco e il papà di casa ha visto questo salame Strolghino CLAI gli si sono illuminati gli occhi: Salame al tartufo! I Salumi Clai già li conoscete, ve li ho presentati qui e ho preparato tante buonissime ricette come La frittata di spaghetti con il salame oppure il plumcake salato . Sono Salumi frutto di una Cooperativa che nasce nel 1962, nella campagna della pianura imolese, di quella parte della Romagna che sta per diventare l’Emilia. Una terra florida e genuina, ricca di tradizioni e passioni, dove i soci della Cooperativa attraverso l’abilità di maestri salumieri sono diventati gli specialisti italiani del salame. Tutti i salumi CLAI sono prodotti utilizzando prevalentemente carni fresche italiane e tutti garantiscono l’assenza di glutine, molti con l’aggiunta della spiga barrata, sono privi di latte e derivati. CLAI aderisce al progetto FEDAGRI Qui da Noi .
Come vi dicevo prima, il nostro eroe di casa ha voluto subito assaggiare questo particolare salame profumato al tartufo: eccezionale, specialmente per gente come noi che ama il tartufo! Cosa preparare con questo originale salume? Onestamente non ho dovuto più di tanto pensarci, mi è bastato dire: quale piatto adora la ciurma? Ecco allora che è nata questa Carbonara con salame al tartufo: fantastica!!! Il salame al posto della pancetta ha reso questo classico primo piatto più gustoso e naturalmente profumato! La versione è naturalmente senza glutine e senza lattosio: non potevo non assaggiarla anch’io!!!  Ecco un’altra ricetta per la nostra Rubrica “L’Angolino del Papà”!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di spaghetti senza glutine
4 uova
4 cucchiai di panna di soia
2 cucchiai di pecorino romano grattugiato (senza lattosio)
Salame strolghino al tartufo q.b.
Olio al tartufo q.b.
Olio evo q.b.
Sale e pepe q.b.

In una ciotola sbattete le uova con la panna, il pecorino e una generosa macinata di pepe. Tenete da parte e nel frattempo cuocete la pasta in acqua in ebollizione salata. Pulite il salame dalla buccia, tagliate a fette di 4 cm circa e ogni fetta a cubetti. Fate saltare i cubetti di salame un paio di minuti in una grande padella con olio extra vergine di oliva. Scolate la pasta al dente tenendo un pochino di acqua di cottura da parte. Versate gli spaghetti nella padella del salame, a fiamma media, aggiungete il mix di uova sbattute e un paio di cucchiai di acqua di cottura. Mescolate bene, spegnete il fuoco e servite. A piacere condite con un filo di olio al tartufo!

Pasta di sorgo con carote viola al Tonno, Cipolla, Zucchine e Zenzero

Tra i tanti regali che ho ricevuto per il mio compleanno ce n’è stato uno che ho apprezzato tantissimo e che nell’ “aprirlo” mi sono sentita bambina: un grande scatolone, colmo di prodotti “nuovi”, mai provati! Solo una persona poteva farmi una sorpresa così bella, una Donna eccezionale che ha imparato a conoscermi, una persona con un cuore immenso e una bravissima cuoca: la mia Amica Leti (andate a trovarla sul suo blog Senza è buono).
Farine di ogni genere, bevande, pasta e tanto altro, naturalmente tutto senza glutine e senza lattosio, perfette per le mie intolleranze! Tra i vari tipi di pasta ce n’è stata una che mi ha colpito subito e che non ho perso tempo a portare in tavola, non solo per me, ma per tutta la ciurma: PASTA DI SORGO con CAROTE VIOLA, ricca di ferro e fosforo, a basso indice glicemico e fonte di vitamine B1 e B3.
Una pasta particolare, che va “curata” nella cottura perché potrebbe sfaldarsi e creare il classico “pappone”, con un gusto unico e che fa bene alla salute. Sono una mamma molto fortunata perchè le mie bimbe, a prescindere da quello che si trovano davanti, assaggiano sempre tutto prima di dire SI o NO! L’unico mio compito è fare in modo che la risposta sia sempre positiva: portare in tavola piatti belli e buoni, con ingredienti che a loro piacciono!
Come rendere appetitosa questa nuova pasta dal colore un po’ strano? Semplicemente arricchendola con uno dei condimenti preferite dalle bimbe: Tonno, Cipolla e Zucchine e una grattugiata di Zenzero fresco.
Votazione unanime: SI!

Ingredienti:

350gr di pasta di Sorgo con carote Viola
1 zucchina grande
1 cipolla rossa di Tropea
350gr di tonno al naturale
basilico fresco q.b.
Zenzero fresco q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Lavate la zucchina e tagliatela a cubetti. Affettate la cipolla e mettetela in una larga padella con 3 cucchiai di olio. Fate rosolare a fuoco lento, unite le zucchine a cubetti, aggiustate di sale e fate cuocere per una decina di minuti. Spegnete il fuoco e aggiungete il tonno al naturale, mescolate il tutto e unite del basilico fresco.
Lessate la pasta stando molto attenti alla cottura, scolatela delicatamente e versatela nella padella del sugo. Fate insaporire bene il tutto, grattugiate dello zenzero fresco e servite!

Bruschetta con Stracchino senza lattosio, melanzane a filetti sott’olio e cipolla rossa di tropea

Le bruschette sono uno dei nostri piatti preferiti per questa stagione estiva: facili e veloci da preparare, si posso farcire con prodotti freschi di stagione, come le mie melanzane a filetto sott’olio, della cipolla rossa di Tropea, cremoso formaggio stracchino (senza lattosio), pomodorini ciliegino confetto, basilico e un filo di un buon Olio extra vergine di Oliva, come L’olio Feudotto Dop Val di Mazzara.
Un prodotto eccezionale dalla Cooperativa La Goccia d’Oro di Menfi (Ag), spremuto e non filtrato che nasce dalle olive Nocellara, Cerasuola e Biancolilla raccolte con “brucatura a mano” e spremute in giornata nel frantoio di proprietà.
Un olio che nasce nella parte occidentale della mia splendida Sicilia, tra le migliori zone olivicole del mondo.L’area racchiude preziosi rilievi caratteristici del paesaggio siciliano, piani e colline; paesi antichi e atmosfere confermano lo stretto legame tra cultura e territorio presente in queste zone.Ognuno da quelle parti ha il senso della terra, ha imparato ad interpretare gli umori del tempo, sa riconoscere e prevedere le caratteristiche del raccolto dell’annata. La simbiosi tra la comunità e l’agricoltura, che ne scaturisce quasi i tempi, è evidente e trova la massima esaltazione nei periodi del raccolto.

Ad Ottobre è una festa, il territorio si anima, il fermento è visibile nelle campagne come nelle piccole stradine bianche percorse dai mezzi carichi di olive pronte per il frantoio.

L’orgoglio di appartenenza e la nota ospitalità permettono di vivere a chi, per qualche ragione, magari di piacere, si trovi da quelle parti, un’esperienza di ospitalità, calore e gusto indimenticabile.

La cooperativa La Goccia d’Oro aderisce a Confcooperative e al progetto Qui da Noi

Per queste buonissime e fresche bruschette ho usato il mio pane siciliano con il cimino, che l’ultima volta vi avevo presentato in versione “cunzato” tipico della mia bella Sicilia!

 

 

Assembliamo gli ingredienti e gustiamoci questa deliziosa bruschetta fresca e leggera, perfetta per la mia Rubrica “Bellissime Mamme”.

Ingredienti per 2 bruschette:

2 fette di pane siciliano al sesamo
80gr di stracchino senza lattosio
6 pomodorini ciliegino
Cipolla rossa di tropea q.b.
Foglie di basilico q.b.
Melanzane sott’olio q.b.
OLIO EXTRA VERGINE FEUDOTTO q.b.
Sale e pepe q.b.

Lavate e tagliate i pomodorini a cubetti. Mettete in una ciotola, aggiungete sale e pepe, le foglie di basilico spezzettate, la cipolla rossa di tropea tagliata a fettine sottili, le melanzane ben scolate dal loro olio di conserva, un cucchiaio di olio extra vergine e mescolate il tutto. Abbrustolite le fette di pane su una piastra, spalmate ogni fetta con abbondante stracchino, e condite con le verdure. Versate ancora un filo di Olio extra vergine a crudo su ogni bruschetta e portate in tavola!

Melanzane a filetti sott’olio

Le melanzane sono una delle mie verdure preferite e finalmente è arrivata la loro stagione. Nell’archivio del blog trovate tantissime ricette con questo ortaggio, dalla classica parmigiana, agli involtini, alla pasta, alle crocchette, alla pizza e tanto altro ancora. Oggi voglio lasciarvi la mia versione delle Melanzane a filetti sott’olio: un modo fantastico per poter gustare questa straordinaria verdura tutto l’anno!! Ricetta semplice e lunga: ma se volete gustarle al meglio dovete portare pazienza e seguire le istruzioni alla lettera… vi assicuro che ne vale la pena!!

Una volta pronte sono ottime da gustare su bruschette (come piace al marito), sulla pizza fatta in casa, dentro golosi tramezzini, panini e piadine come preferiscono le mie principesse! Gustatele come più vi piace, anche semplicemente così,  con una fetta di pane caldo e qualche acciughetta… io LE ADORO!!!

Ingredienti:

4kg di melanzane
1 spicchio aglio (a noi piacciono poco agliose)
350ml di Olio extra vergine di oliva
450ml di aceto di mele (oppure in mancanza 400ml di aceto di vino bianco)
450ml di acqua
450ml di olio di girasole
basilico essiccato q.b.
sale fino q.b.
peperoncino piccante (io ne uso poco, visto che le mangiano anche le bimbe)

Lavate le melanzane, asciugatele, sbucciatele e tagliatele a fettine sottilissime: lo so è un lavoraccio ma vedrete poi quanto saranno buone! Mettetele in un grosso scolapasta e fate tanti strati alternando ad ogni strato di melanzane uno di sale fino. Coprite il tutto con un piatto e posizionate sopra un peso. Lasciate riposare per 24 ore: le melanzane perderanno tutta la loro acqua, così saranno non solo più digeribili, ma anche belle tenere! Trascorso il tempo risciacquate le melanzane sotto acqua corrente, asciugatele bene e versatele in una grossa pentola dove avrete messo a bollire l’acqua con l’aceto. Fate bollire 10 minuti, scolatele e fate raffreddare. Una volta fredde strizzatele delicatamente fino a fargli perdere tutta l’acqua (attenzione a non romperle). Disponetele su un panno asciutto e fatele riposare: noterete che perderanno altra acqua. Cambiate più volte il panno fino a quando non saranno belle asciutte.
Versate tutte le melanzane a filetto all’interno di una ciotola, aggiungete l’aglio diviso in 4, un po’ di peperoncino, il basilico essiccato (io lo preparo ogni anno, ma potete usare anche quello che trovate già pronto al supermercato), l’olio extravergine di oliva e mescolate bene. Ora non vi resta che invasare: prendete dei barattoli sterilizzati e riempiteli di melanzane premendo bene con un cucchiaio in modo che non si formi aria all’interno. Versate un po’ di olio di girasole e spingete ancora bene verso il fondo prima di chiudere il barattolo. Ora non vi resta che lasciare riposare almeno 1 mese in un luogo fresco e buio controllando la prima settimana che all’interno non si formi aria.
Le vostre melanzane sott’olio sono pronte per riempire la dispensa e dare un tocco in più ai vostri piatti!

Plumcake di Pasta Sfoglia senza glutine ripieno di Fiori di zucca e Stracchino senza lattosio

Che strazio mettersi ai fornelli con questo gran caldo! La voglia di cucinare non manca, ma il solo pensiero di accendere il fuoco fa diventare anche questa grande passione un tormento! Prepara piatti freddi, mi direte voi! Certamente, ma non si possono mangiare tutti i giorni pasta fredda, insalata di riso, prosciutto e melone e insalata caprese! Specialmente se i vostri “clienti” sono la mia adorata ciurma, che avrete ormai imparato a conoscere e che sapete bene quanto sia pretenziosa in cucina!
Così ho deciso di cucinare la mattina presto, quando le temperature sono ancora clementi e dove riesco ad accendere il mio adorato forno, che mi manca da impazzire in questa calda stagione. Eh si, adoro preparare piatti al forno, dove posso cucinare in modo più salutare senza stravolgere i sapori degli ingredienti e dove, in tutta onestà, non devo occuparmi in modo continuativo della cottura!
Il piatto di oggi è molto semplice come sempre: un PLUMCAKE di sfoglia senza glutine, ripieno di fiori di zucca, stracchino senza lattosio e semi di girasole e di zucca tenuti insieme da qualche fresco ovetto bio direttamente dalle cascine della zona!
Pochi passaggi e semplici ingredienti per un piatto sfizioso e leggero da accompagnare con una fresca insalata di stagione come questa  Insalata di Ravanelli e fave.
La ciurma, dopo un fresco bagnetto nella piscinotta in giardino, ha divorato questo buonissimo plumcake salato di sfoglia, gustato a temperatura ambiente, dove i sapori e i profumi del ripieno hanno deliziato il nostro palato!
Non mi resta che lasciarvi ingredienti e procedimento e augurarVi una magnifica settimana!

 

Ingredienti:

1 rotolo di sfoglia senza glutine
4 uova fresche bio
250gr di stracchino senza lattosio
1 cucchiaio di semi di girasole
1 cucchiaio di semi di zucca
10 fiori di zucca
2 cucchiai di parmigiano stagionato
8 foglie di basilico
latte di riso q.b.
semi di sesamo q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Pulite i fiori di zucchina togliendo il picciolo interno, lavateli bene e asciugateli. Rivestite uno stampo da plumcake con la carta forno e successivamente con la sfoglia, allargando bene i bordi. In una grande ciotola sbattete le uova insieme al parmigiano e alle foglie di basilico tagliuzzate con le mani. Quando avrete ottenuto un composto ben spumoso, unite i fiori di zucca, lo stracchino a cucchiaiate, i semi di zucca e girasole, aggiustate di sale e pepe. Versate il tutto all’interno dello stampo rivestito e chiudete delicatamente i bordi sigillandoli con un pennellino inumidito. Con lo stesso pennellino, spennellate la superficie con del latte e cospargete il tutto con i semi di sesamo. Infornate a forno caldo 180° per 30/35 minuti.

Non vi resta che aspettare che si raffreddi, togliere dallo stampo e gustare con la vostra famiglia!

Insalata di Quinoa e Bulgur con Avocado, Lamponi e salsa allo Zenzero

Originali, semplici e freschi: queste le caratteristiche dei piatti presenti in questo periodo sulla nostra tavola. Il caldo torrido non invoglia a mangiare e allora spazio alla fantasia in cucina!

Dioscoride chiamava il lampone “rovo del Monte Ida” e il nome scientifico Rubus idaeus nasce proprio da questo sito sull’isola di Creta nei cui boschi era così comune da alimentare la leggenda che Afrodite vi passeggiasse col canestro al braccio a cogliere i rossi frutti, per allietare i suoi amanti e far sorridere il figlio Enea ancora bimbo. I lamponi fanno bene a tutti, persino ai diabetici perché contengono pochi zuccheri e non saccarosio, nonostante abbiano ugualmente un elevato potere energetico. Il contenuto in vitamina C è elevatissimo e sono nel contempo digestivi: quindi, mamme, lasciate che i bambini ne mangino a volontà!

Oggi ho voluto renderli protagonisti di un primo piatto freddo: Insalata di Quinoa e Bulgur, accostandoli al mio adorato Avocado fonte di grassi buoni! Naturalmente l’insalata è arricchita da tanti altri buoni ingredienti, come peperoni, olive, finocchio, finocchietto, basilico e una speciale salsa allo zenzero, fresca e saporita.
Un abbinamento di sapori eccezionali che ha conquistato tutta la ciurma, bimbe in particolar e che entra nei primi posti delle ricette light per la Rubrica “Bellissime Mamme”. Non vi resta che provarla!

 

 

Ingredienti per 4 persone:

70gr di zenzero fresco
1 limone
2 cucchiai di olio evo
150gr di quinoa
100gr di bulgur
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1 finocchio
finocchietto selvatico q.b.
basilico q.b.
20 olive denocciolate
125gr di lamponi freschi

Mentre Quinoa e Bulgur cuociono, seguendo le istruzioni sulla confezione, lavate peperoni e finocchio e tagliate tutto a cubetti piccolini. Versate il tutto in una grande ciotola, unite finocchietto tritato, olive a rondelle e basilico. Preparate ora la salsa allo zenzero: frullate lo zenzero spellato con il succo di limone e l’olio. Aggiungete una grattugiata di pepe nero e tenete da parte. Scolate la quinoa e il bulgur, fare raffreddare sotto acqua fredda e versate il tutto nella ciotola del condimento. Aggiungete la salsa allo zenzero, i lamponi freschi ben lavati e mescolate il tutto.

Tenete al fresco e tirate fuori 10 minuti prima di servire a tavola!

Buon appetito!