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Maccheroni con pesto di melanzane e cipolle rosse di tropea

Azienda Girolomoni, ve ne avevo già parlato qui, che aderisce al progetto Fedagri di Qui da Noi, produce una pasta biologica al 100%, senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi in ogni fase della coltivazione, passando per la conservazione e la trasformazione. Per l’agricoltura biologica la terra non è un supporto inerte, ma un organismo vivente che come tale va rispettato. Per questo il problema della fertilità è affrontato solo con concimazioni organiche e quello delle erbe infestanti con la rotazione delle colture. Insomma, per Gino Girolomoni “Mangiare non è soltanto trasformare e cuocere il cibo: è dono, spiritualità, amicizia, fraternità, bellezza, calore, colore, sapienza, profumo, semplicità, compagnia”.
Noi siamo la tipica ciurma all’italiana: adoriamo i primi piatti e un buon piatto di pasta non manca mai sulla tavola!
Oggi per il nostro appuntamento con la Rubrica “L’angolino del Papà” porto in tavola i Maccheroni Girolomoni, conditi con un pesto speciale, uno di quelli più apprezzati dal nostro eroe di casa. Un pesto cremoso e avvolgente, con le ultime melanzane di stagione, cipolla rossa di tropea, qualche fogliolina di basilico fresco, pinoli e concentrato di pomodori Cirio (che aderisce al progetto Fedagri di Qui da Noi) che conferisce a questo sugo non soltanto un colore più acceso, smorzando il grigio delle melanzane, ma un sapore più fresco!
A questo punto tutti ai fornelli: prepariamo un buon piatto di pasta!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di Maccheroni grano duro Capelli Girolomoni
1 melanzana grosso
1 cipolla rossa di tropea
15gr di pinoli
20gr di foglie di basilico
2 cucchiaini di concentrato di pomodoro Cirio
sale q.b.
olio evo q.b.

Lavate la melanzana, tagliatela a cubetti e mettetela in una larga padella con 3 cucchiai di olio evo e la cipolla rossa affettata. Salate e fate cuocere per circa 20 minuti, aggiungendo un pochino di acqua fino a rendere il tutto morbido. Una volta pronto aggiungete pinoli, basilico, concentrato di pomodoro, sale e frullate il tutto.

 

 

 

 

 

 

 

Lessate la pasta al dento, scolatela e versatela nella padella del pesto, amalgamate bene il tutto aggiungendo un pochino di acqua di cottura e servite !

Carbonara con Salame al Tartufo senza glutine e senza lattosio

Quando ho aperto il pacco e il papà di casa ha visto questo salame Strolghino CLAI gli si sono illuminati gli occhi: Salame al tartufo! I Salumi Clai già li conoscete, ve li ho presentati qui e ho preparato tante buonissime ricette come La frittata di spaghetti con il salame oppure il plumcake salato . Sono Salumi frutto di una Cooperativa che nasce nel 1962, nella campagna della pianura imolese, di quella parte della Romagna che sta per diventare l’Emilia. Una terra florida e genuina, ricca di tradizioni e passioni, dove i soci della Cooperativa attraverso l’abilità di maestri salumieri sono diventati gli specialisti italiani del salame. Tutti i salumi CLAI sono prodotti utilizzando prevalentemente carni fresche italiane e tutti garantiscono l’assenza di glutine, molti con l’aggiunta della spiga barrata, sono privi di latte e derivati. CLAI aderisce al progetto FEDAGRI Qui da Noi .
Come vi dicevo prima, il nostro eroe di casa ha voluto subito assaggiare questo particolare salame profumato al tartufo: eccezionale, specialmente per gente come noi che ama il tartufo! Cosa preparare con questo originale salume? Onestamente non ho dovuto più di tanto pensarci, mi è bastato dire: quale piatto adora la ciurma? Ecco allora che è nata questa Carbonara con salame al tartufo: fantastica!!! Il salame al posto della pancetta ha reso questo classico primo piatto più gustoso e naturalmente profumato! La versione è naturalmente senza glutine e senza lattosio: non potevo non assaggiarla anch’io!!!  Ecco un’altra ricetta per la nostra Rubrica “L’Angolino del Papà”!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di spaghetti senza glutine
4 uova
4 cucchiai di panna di soia
2 cucchiai di pecorino romano grattugiato (senza lattosio)
Salame strolghino al tartufo q.b.
Olio al tartufo q.b.
Olio evo q.b.
Sale e pepe q.b.

In una ciotola sbattete le uova con la panna, il pecorino e una generosa macinata di pepe. Tenete da parte e nel frattempo cuocete la pasta in acqua in ebollizione salata. Pulite il salame dalla buccia, tagliate a fette di 4 cm circa e ogni fetta a cubetti. Fate saltare i cubetti di salame un paio di minuti in una grande padella con olio extra vergine di oliva. Scolate la pasta al dente tenendo un pochino di acqua di cottura da parte. Versate gli spaghetti nella padella del salame, a fiamma media, aggiungete il mix di uova sbattute e un paio di cucchiai di acqua di cottura. Mescolate bene, spegnete il fuoco e servite. A piacere condite con un filo di olio al tartufo!

Pasta di sorgo con carote viola al Tonno, Cipolla, Zucchine e Zenzero

Tra i tanti regali che ho ricevuto per il mio compleanno ce n’è stato uno che ho apprezzato tantissimo e che nell’ “aprirlo” mi sono sentita bambina: un grande scatolone, colmo di prodotti “nuovi”, mai provati! Solo una persona poteva farmi una sorpresa così bella, una Donna eccezionale che ha imparato a conoscermi, una persona con un cuore immenso e una bravissima cuoca: la mia Amica Leti (andate a trovarla sul suo blog Senza è buono).
Farine di ogni genere, bevande, pasta e tanto altro, naturalmente tutto senza glutine e senza lattosio, perfette per le mie intolleranze! Tra i vari tipi di pasta ce n’è stata una che mi ha colpito subito e che non ho perso tempo a portare in tavola, non solo per me, ma per tutta la ciurma: PASTA DI SORGO con CAROTE VIOLA, ricca di ferro e fosforo, a basso indice glicemico e fonte di vitamine B1 e B3.
Una pasta particolare, che va “curata” nella cottura perché potrebbe sfaldarsi e creare il classico “pappone”, con un gusto unico e che fa bene alla salute. Sono una mamma molto fortunata perchè le mie bimbe, a prescindere da quello che si trovano davanti, assaggiano sempre tutto prima di dire SI o NO! L’unico mio compito è fare in modo che la risposta sia sempre positiva: portare in tavola piatti belli e buoni, con ingredienti che a loro piacciono!
Come rendere appetitosa questa nuova pasta dal colore un po’ strano? Semplicemente arricchendola con uno dei condimenti preferite dalle bimbe: Tonno, Cipolla e Zucchine e una grattugiata di Zenzero fresco.
Votazione unanime: SI!

Ingredienti:

350gr di pasta di Sorgo con carote Viola
1 zucchina grande
1 cipolla rossa di Tropea
350gr di tonno al naturale
basilico fresco q.b.
Zenzero fresco q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Lavate la zucchina e tagliatela a cubetti. Affettate la cipolla e mettetela in una larga padella con 3 cucchiai di olio. Fate rosolare a fuoco lento, unite le zucchine a cubetti, aggiustate di sale e fate cuocere per una decina di minuti. Spegnete il fuoco e aggiungete il tonno al naturale, mescolate il tutto e unite del basilico fresco.
Lessate la pasta stando molto attenti alla cottura, scolatela delicatamente e versatela nella padella del sugo. Fate insaporire bene il tutto, grattugiate dello zenzero fresco e servite!

Insalata di Quinoa e Bulgur con Avocado, Lamponi e salsa allo Zenzero

Originali, semplici e freschi: queste le caratteristiche dei piatti presenti in questo periodo sulla nostra tavola. Il caldo torrido non invoglia a mangiare e allora spazio alla fantasia in cucina!

Dioscoride chiamava il lampone “rovo del Monte Ida” e il nome scientifico Rubus idaeus nasce proprio da questo sito sull’isola di Creta nei cui boschi era così comune da alimentare la leggenda che Afrodite vi passeggiasse col canestro al braccio a cogliere i rossi frutti, per allietare i suoi amanti e far sorridere il figlio Enea ancora bimbo. I lamponi fanno bene a tutti, persino ai diabetici perché contengono pochi zuccheri e non saccarosio, nonostante abbiano ugualmente un elevato potere energetico. Il contenuto in vitamina C è elevatissimo e sono nel contempo digestivi: quindi, mamme, lasciate che i bambini ne mangino a volontà!

Oggi ho voluto renderli protagonisti di un primo piatto freddo: Insalata di Quinoa e Bulgur, accostandoli al mio adorato Avocado fonte di grassi buoni! Naturalmente l’insalata è arricchita da tanti altri buoni ingredienti, come peperoni, olive, finocchio, finocchietto, basilico e una speciale salsa allo zenzero, fresca e saporita.
Un abbinamento di sapori eccezionali che ha conquistato tutta la ciurma, bimbe in particolar e che entra nei primi posti delle ricette light per la Rubrica “Bellissime Mamme”. Non vi resta che provarla!

 

 

Ingredienti per 4 persone:

70gr di zenzero fresco
1 limone
2 cucchiai di olio evo
150gr di quinoa
100gr di bulgur
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1 finocchio
finocchietto selvatico q.b.
basilico q.b.
20 olive denocciolate
125gr di lamponi freschi

Mentre Quinoa e Bulgur cuociono, seguendo le istruzioni sulla confezione, lavate peperoni e finocchio e tagliate tutto a cubetti piccolini. Versate il tutto in una grande ciotola, unite finocchietto tritato, olive a rondelle e basilico. Preparate ora la salsa allo zenzero: frullate lo zenzero spellato con il succo di limone e l’olio. Aggiungete una grattugiata di pepe nero e tenete da parte. Scolate la quinoa e il bulgur, fare raffreddare sotto acqua fredda e versate il tutto nella ciotola del condimento. Aggiungete la salsa allo zenzero, i lamponi freschi ben lavati e mescolate il tutto.

Tenete al fresco e tirate fuori 10 minuti prima di servire a tavola!

Buon appetito!

Pasta fredda di grano saraceno … ultimi giorni di scuola!

” E’ arrivata l’estate
con campi di papaveri rossi
e rondini che volan basse.
Tanti insetti nei prati
svolazzano indaffarati.
Frutti buoni e gustosi,
dolci gelati sfiziosi.
E’ tempo di vacanza!
Chi va al mare
a nuotare
chi in montagna
a passeggiare.
I grilli son canterini
e allegri giocano i bambini
tutto è rigoglioso
semplicemente meraviglioso!
Giugno luglio e agosto…
caro stress non ti conosco.”

E’ arrivata la bella stagione e … il gran caldo, che di certo non aiuta ad affrontare questi ultimissimi giorni di scuola! Serena è cotta, e non amando particolarmente queste alte temperature, sta facendo molta fatica a portare a termine questo suo primo anno di scuole medie. La stanchezza è tanta come la voglia di rilassarsi e di spegnere il cervello per qualche settimana. Un anno impegnativo che, come sempre, ha affrontato alla grande dandoci tante soddisfazioni. Come aiutarla? Per prima cosa facendole trovare al rientro piatti freschi, leggeri, sani e nutrienti. La Pasta fredda è uno dei suoi piatti preferiti e così ogni settimana cerco di portargliela in tavola con sapori e colori diversi, utilizzando sempre profumi e ortaggi di stagione. Nel piatto di oggi utilizzo PASTA DI GRANO SARECENO, che vi avevo già proposto qui Penne di grano saraceno con asparagi, zenzero e anacardi, naturalmente SENZA GLUTINE, condita con TONNO, POMODORI, CAPPERI, OLIVE, MAIS, RAVANELLI dell’orto del vicino, NOCI, SEMI DI LINO e il mio adorato BASILICO, che non manca mai nel mio orto in giardino!
Il grano saraceno non è un cereale ma un seme della stessa famiglia del rabarbaro e dell’acetosa, è ricco di potassio e magnesio, ottimo per il benessere del sistema cardiovascolare e perfetto per tenere sotto controllo il colesterolo cattivo e la pressione alta. La pasta di grano saraceno è, quindi, indicata anche come “ricostituente” naturale nei periodi di affaticamento e stress, essendo ricca di proteine nobili e di antiossidanti e minerali. Come condire questa pasta eccezionale? Tonno (sotto vetro e di ottima qualità), pomodori, capperi, olive e basilico è l’abbinamento da noi preferito. Che dite di aggiungere colore e freschezza? Ecco allora dei croccanti e freschi RAVANELLI, direttamente dall’orto del mio vicino di casa: Diuretici, disintossicanti e anche rilassanti, sono poveri di calorie, ricchi di acqua e hanno un basso indice glicemico. Contrastano l’azione dei radicali liberi, la ritenzione idrica e cellulite, abbassano la pressione arteriosa,  sono in grado di bloccare la diffusione batterica e il prurito provocato dalle punture di insetti. Vi ricordate la mia  Macedonia di Fave, Mela Verde e Ravanelli?
E non deve mancare il MAIS: questi piccoli chicchi gialli,  dal nome Zea mays che vuol dire “traggo la vita”. In base alla sua etimologia, il mais è dunque un alimento utile alla vita. Questo cereale originario dell’America è arrivato in Europa, come molti alimenti del Nuovo Mondo, grazie a Cristoforo Colombo. È una fonte di acido folico e vitamina B1, presenta una buona quota di ferro e di altri minerali. È particolarmente digeribile ed è ricco di fibra alimentare, per questo motivo è un alleato prezioso per stomaco e intestino. Le fibre contenute nel mais rallentano l’assorbimento degli zuccheri, contribuendo  a mantenere bassi i livelli di glicemia nel sangue. Grazie alle sue proprietà contribuisce, inoltre, a tenere bassi i valori di colesterolo “cattivo”.
Abbiamo finito? Direi di no! NOCI e SEMI DI LINO, il tocco finale!
Sapete bene quando io ami la frutta secca e le noci in particolare. Tantissime ricette sulla mia tavola contengono questo meraviglioso alimento ( Frullato Tonificante e Depurativo alla Pesca con Zenzero, Curcuma e Noci di Macadamia, Insalata di Spinaci con Mela, Arancia e Noci, Risotto al pesto di basilico e noci con ricotta salata, Pasta al Cacao con Erbette, Fonduta di Taleggio e Noci, Ravioli al mandarino ripieni di ricotta e noci, Strudel salato con Spinaci, Gorgonzola e Noci) pieno di proprietà e benefici. Le noci sono ricche di sali minerali, come magnesio, potassio e calcio, fonte di vitamina E, contengono omega 3, melatonina, antiossidanti. Contribuiscono ad abbassare il colesterolo LDL ci proteggono dalle infiammazioni; Contengono inoltre acido ellagico, un antiossidante benefico per il sistema immunitario e in merito a cui la scienza sta approfondendo le proprietà anticancro. Sono benefiche per il cervello e riducono il rischio di mortalità per ictus. Prevengono l’ipertensione, aiutano a perdere peso e contribuiscono a prevenire il diabete.
Ma c’è un alimento nuovo di cui voglio parlarvi : i SEMI DI LINO, piccoli scrigni di omega 3 che rinforzano le cellule celebrali, riducono il colesterolo e regolarizzano l’intestino. Li adoro! Ho iniziato da poco a utilizzarli al meglio: sostituti delle uova in tante ricette o semplicemente bevendo il loro infuso per sgonfiare l’addome e riattivare il colon. Li aggiungo ovunque, nelle zuppe e nelle insalate, nei frullati o per impanare carne, pesce e verdure. Per assimilarli al meglio andrebbero macinati, così ridotti in polvere grezza li unico ai miei piatti aggiungendone sempre qualche cucchiaio interi, semplicemente perché mi piacciono da vedere nel piatto.

Direi che non ci resta che unire tutti gli ingredienti e portare in tavola questo buonissimo piatto di pasta!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di pasta di grano saraceno (senza glutine)
350 gr di tonno sott’olio
10 pomodorini ciliegia o 4 pomodori grandi
1 cucchiaio di capperi sotto sale
olive nere q.b.
200gr di mais
15 ravanelli
10 noci
1 cucchiaio di semi di lino da macinare
1 cucchiaino di semi di lino interi
basilico q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Mentre la pasta cuoce preparate in una ciotola il condimento. Tagliate i pomodorini a cubetti, aggiungete le olive tagliate a metà, il mais, i capperi ben sciacquati dal sale, i ravanelli tagliati a pezzetti, le noci tritate grossolanamente, i semi di lino interi e i semi di lino macinati. Scolate bene il tonno e unitelo agli altri ingredienti. Una volta che la pasta è cotta, scolatela e trasferitela in una ciotola che mettere a bagno all’interno di una altra ciotola più grande piena di ghiaccio: così raffredderete la pasta senza fargli fare un bagno sotto il rubinetto. Unite l’olio e continuate a girare la pasta fino a quando non si è raffreddata. Versate la pasta nella ciotola dei condimenti, aggiustate di sale e pepe, aggiungete altro olio se serve e unite tanto basilico fresco.
La pasta è pronta per raffreddare in frigorifero qualche oretta prima di essere gustata!

Linguine alla Canapa con Pomodorini, Acciughe e Casciotta D’Urbino

Eccoci con l’appuntamento mensile “L’Angolino del Papà”. Qualche giorno fa il marito ha portato a casa della Pasta “nuova”:  Linguine alla CanapaAvevo sentito parlare di questa farina e di questi nuovi prodotti ma ancora in giro non avevo avuto modo di incrociarla. Così, come per tutte le prime volte, ho fatto alcune ricerche in internet per capire cosa avevo tra le mani.
La Farina di Semi di Canapa è la polpa finemente macinata, che rimane dopo che i Semi di Canapa vengono trochiati per estrarne l’Olio. Ricca di nutrienti benefici per l’organismo, è utile per rinforzare e regolare la risposta del sistema immunitario, del sistema ormonale e del sistema nervoso. La farina di Canapa contiene tutti gli 8 amminoacidi essenziali, inclusi metionina e cisteina che normalmente sono scarsamente rappresentati in altre proteine di origine vegetale. Il 65% delle proteine della canapa è rappresentato dalla edestina, una proteina che si digerisce facilmente, mentre sono completamente assenti la gliadina e la glutenina, ovvero il glutine. Per questo motivo la farina di canapa è adatta alle persone affetta da celiachia. uinLe fibre sono molto abbondanti e la rendono un alimento ideale per la lotta o la prevenzione alla stitichezza. I Sali minerali presenti in modo significante sono: potassio, magnesio, ferro e zinco, mentre per quanto riguarda le vitamine sono presenti prevalentemente i tocoferoli (vitamina E).
La farina di semi di Canapa è un alimento ricco di omega 3 e omega 6, acidi grassi importanti per il nostro organismo per le loro proprietà antiossidanti, utile inoltre per la prevenzione dei disturbi cardiovascolari.
La farina di canapa può essere anche aggiunta ad altre farine e utilizzata nella impanature, nelle fritture e negli impasti di pizza, pane e dolci e per la preparazione di Pasta. Eccoci qui quindi con un nuovo prodotto da sperimentare, perfetto anche per me e per la mia intolleranza al glutine. Come condirla? Ho optato per un sughetto molto semplice ma allo stesso tempo gustoso: pomodorini, acciughe e Casciotta d’Urbino, omaggiatami gentilmente dalla Cooperativa Agricola TreValli Cooperlat che aderisce al progetto “Qui da Noi” di Confcooperative. Un formaggio eccezionale a pasta semicotta prodotto con una miscela di latte ovino (70 – 80%) e latte vaccino (20 – 30%) interi pastorizzati.
E’ facilmente digeribile, prezioso di vitamine e di sostanze antiossidanti che aiutano a combattere l’invecchiamento delle cellule e presenta un basso tasso di colesterolo.
Non mi resta che lasciarvi la ricetta e darvi appuntamento al mese prossimo con un altro gustoso piatto per gli eroi di casa!!

Ingredienti per 2 persone:

200gr di linguine alla Canapa*
20 pomodorini ciliegina
10 acciughe
Casciotta D’Urbino
olio evo q.b.

*la mia pasta era preparata con farina di canapa e farina di grano duro quindi NON ADATTA AI CELIACI

In una padella abbastanza larga fate sciogliere i filetti di acciuga con due cucchiai di olio evo. Lavate i pomodorini, tagliateli a pezzetti e aggiungeteli nel tegame delle acciughe. Mescolate il tutto e lasciate insaporire ed ammorbidire i pomodorini così che perdano la loro acqua. Mentre la pasta cuoce, grattugiate la Casciotta d’Urbino.
Scolate la pasta al dente, versatela con un filo di acqua di cottura nella padella, aggiungete la Casciotta e mantecate il tutto con il sugo. Servite nei piatti e a piacere aggiungete altra Casciotta grattugiata! Buon appetito!!

Verdure al Curry al Latte di Cocco con Riso Integrale alla Cannella e Pepe… un tuffo in India

Amiche mamme, eccoci di nuovamente con la Rubrica mensile “Bellissime Mamme”. Chiedo scusa a tutte voi per la mia assenza ma come ben sapete, tra lavoro e famiglia, il tempo ha disposizione è sempre meno. Oggi voglio portarvi con me in un paese unico e magico come L‘India. 9788871667300_0_0_259_80Per natale ho ricevuto un libro bellissimo ” La cucina Indiana Da madre in figlia” di Anjali Mendes: “Fiera della cultura tramandatale dalla madre e dalla nonna, Anjali Mendès ci fa scoprire l’arte raffinata della cucina indiana, attraverso duecentotrenta ricette. Dal Goa a Benares, passando per il Kerala e per il Kashmir, ci invita a intraprendere un viaggio nel cuore del ricco patrimonio gastronomico dell’India, grande punto di incontro fra musulmani e indù, fra vegetariani e amanti della carne di manzo e di maiale, fra montagne e città portuali, fra Oriente e Occidente.” Tantissime ricette da provare, tantissimi ingredienti speciali e tantissime spezie. La ricetta di oggi è una delle più conosciute al mondo, vegetariana, semplice e profumatissima... una delle mie preferite: VERDURE AL CURRY con latte di cocco accompagnata da Riso Integrale alla Cannella e Pepe. Una ricetta light, senza lattosio e senza glutine, adatta a tutti, con un profumo spettacolare. Un piatto completo, che vi riempirà e che vi farà sentire bene lasciandovi sazie ma allo stesso tempo leggere. E poi diciamolo…. se amate le spezie, questa ricetta è perfetta!!! Al mese prossimo!

Ingredienti per  1 persona:

60gr di riso integrale
1/2 stecca di cannella
1 patata
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1/2 melanzana
1 cipollotto
200ml di latte di cocco
1 mestolo di brodo vegetale o acqua
2 cucchiai di curry
coriandolo q.b.
peperoncino q.b.
pepe q.b.
sale q.b.
oli evo q.b.

Tagliate le verdure a cubetti e affettate il peperoncino e il cipollotto. Fate dorare in una padella il cipollotto con il peperoncino in due cucchiai di olio per un paio di minuti, unite le altre verdure e aggiustate di sale. Fate cuocere per 5 minuti e poi aggiungete il latte di cocco e il brodo. Lasciate cuocere piano piano a fuoco bassissimo per circa 10/15 minuti fino a quando le verdure sono cotte. Unite il curry e il coriandolo tritato, mescolate il tutto, aggiustate di sale e lasciate riposare.
Nel frattempo lessate il riso integrale insieme alla stecca di cannella. Scolate il tutto e condite con una macinata di pepe fresco. Componete il piatto con il riso, le verdure e il loro sughetto che condirà il riso senza aggiungere olio o burro, mantenendo il piatto leggero!

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