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Pane al profumo di limone con farine naturali e lievito madre senza glutine: facciamo pulizie e viviamo di piccole gioie

Alcune volte penso di non essere così forte come credo… forse è solo la stanchezza che mi rattrista il cuore e mi riempie gli occhi di lacrime. La testa non vuole smettere di pensare, ormai le notti sono insonni e neanche un buon libro e una tisana mi aiutano a staccare la spina. Accidenti, ho proprio un brutto carattere, alcune volte vorrei essere egoista come tante altre persone intorno a me, invece di addossarmi tutto sulle spalle e voler risolvere e aiutare tutti. Ma come si fa? Come? Ed è proprio in questi momenti che poi ti accorgi di chi hai intorno, di chi ti è amico per convenienze, di chi ha approfittato di te, di chi ti sorride davanti e ti sparla alla spalle, di chi semplicemente c’è veramente! In uno di quei divertenti test su Facebook che ho fatto a dicembre veniva fuori quale doveva essere la mia parola per il 2016: “SAGGEZZA, dovrai prendere molte decisioni dure e grazie alla tua saggezza prenderai sempre quelle giuste!”. Bene, quindi con tutta la mia Saggezza, ho deciso di fare un po’ di pulizia e allontanarmi da quelle persone che mi hanno deluso, far uscire dalla mia vita la falsità e l’invidia. Nonna mi diceva sempre che è meglio stare soli che essere circondati dalla brutta gente: mai come in questo momento la cosa mi è chiara! Ora quello che voglio è cercare di “ricostruire” una stabilità sulla mia nave e riportare l’equilibrio all’interno della ciurma. Ma prima ho assolutamente bisogno di riposare, alleggerire il cuore e ritrovare il sorriso….  e le uniche persone che possono aiutarmi realmente sono le mie piccole principesse. Ed è proprio con loro che ho preparato l’altro pomeriggio questo meraviglioso PANE, il mio primo pane con farine naturali e Luigi, il mio lievito madre senza glutine. Un pane profumato di limone, soffice e leggero, con una croccante crosticina piena di semi di sesamo. Ho sorriso di questa mia prima conquista e vedere la ciurma apprezzare con gusto questa piccola creazione è stato per me un vero momento di gioia! Come sempre ho seguito i consigli di Felix e ho preparato il mix per pane, pizza e focacce da lei consigliato apportando solo qualche leggera modifica, perché non avevo in casa né la farina di sorgo né quella di grano saraceno bianca.

Ingredienti per il mix per pane

150gr di farina di riso finissima
200gr di fecola di patate
110gr di farina di quinoa
40gr di farina di tapioca
15gr di xantano

per il pane ho usato

300gr di mix di farina
150gr di lievito madre senza glutine
200gr di acqua
1 cucchiaino di miele
10gr di olio
1/2 cucchiaino di sale
50ml di succo di limone spremuto + buccia grattugiata
semi di sesamo senza glutine

Sciogliete il lievito madre nell’acqua insieme al miele. Aggiungete poi il mix di farine e infine olio, succo e scorza di limone e sale. Lavorate bene, coprite con pellicola e lasciate lievitare per 6 ore. Riprendete l’impasto, che nel frattempo avrà lievitato e raddoppiato il suo volume, capovolgetelo su una teglia con carta forno leggermente unta e date la forma che più vi piace: io ero al primo esperimento e ho lasciato la forma a pagnotta. Ungete la superficie e ricoprite con i semi di sesamo. Lasciate lievitare nuovamente per un paio di ore e poi infornate in forno già caldo, a 220° per circa 30 minuti e abbassando a 200° per il restanti 10/15.

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Adagiate il pane su una gratella perché raffreddi bene e poi non vi resta che affettarlo.

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…. Buonissimo!!!!

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Con questa ricetta partecipo alla #settimanasenzaprodottiglutenfree iniziativa di Silvia di Eppur non c’è in collaborazione con Gluten Free Travel & Living

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Lievito madre senza glutine: vi presento Luigi

Riuscire in qualcosa nei periodi più brutti è sempre una grande soddisfazione. Le scorse settimane sono state difficili, dure e buie per me e la ciurma, ma nonostante tutto è nato lui, quello che mi ha ridato il sorriso, quello che ha riportato la luce nel mio cuore e riacceso la voglia di fare tanto, non solo in cucina, ma insieme a tutta la famiglia, quello che mi ha fatto capire che non bisogna mai mollare. Ecco a voi LUIGI, il mio lievito madre senza glutine.  Il nome glielo ha dato Serena, in ricordo del nonno appena scomparso semplicemente perché questo lievito ha dato i primi segni di vita proprio in quei giorni, in quelle notti dove non si riusciva a dormire, dove la tristezza era troppa e l’unico modo per ritrovare la pace era mettermi a cucinare. E così un po’ di amore e di cura in più, i rinfreschi fatti nel modo giusto e via, … eccolo qui, profumato, pieno di bollicine, pronto e vivo! Il mio lievito madre senza glutine è fatto con farine naturali, di riso finissima, quindi senza utilizzare nessun mix già pronto, proprio come suggerito da lei, dea della cucina senza glutine, fonte ispiratrice per tantissime ricette e per capire meglio questo nuovo mondo in cui per cause di forza maggiore mi sono ritrovata. Lei è SONIA, LA CASSATA CELIACA, senza il suo aiuto e i suoi consigli in diretta non sarei mai riuscita ad ottenere questa meravigliosa creatura  e grazia lei non mi sono fatta abbattere dopo il primo tentativo fallito.  Qui trovate il link al video di Sonia per la preparazione del lievito madre.
Prima di lasciarvi gli ingredienti e la ricetta, voglio darvi alcuni suggerimenti in base alla mia esperienza:

1- Importantissimo il tipo di farina che si utilizza, di riso finissima mi raccomando (io nel secondo tentativo infatti l’ho cambiata);
2 – l’ambiente dove mettete a conservare il vostro barattolo con il lievito madre deve essere lontano da correnti d’aria fredda: il freddo lo uccide. Sonia suggerisce una temperatura intorno ai 20°: probabilmente il luogo dove avevo messo il primo lievito madre era troppo freddo, con il secondo tentativo ho cambiato posto e l’ho “nascosto” in un angolino della cucina più caldo e buio!
3 – per coprire il barattolo nel secondo tentativo io non ho utilizzato uno straccio ma ho messo la pellicola e l’ho bucata con uno stuzzicadenti, questo ha impedito al mio lievito madre di seccare in superficie come mi era accaduto la prima volta ma di respirare ugualmente.
4 – il mio lievito madre del secondo tentativo è leggermente più liquido e ho notato che così è decisamente più vivo, ci sono più bollicine, è fermentato più facilmente;
5 – mi raccomando non cambiare mai farina: se il vostro lievito madre è con sola farina di riso utilizzate sempre e solo quella.

Ingredienti:

50gr di farina di riso finissima Nutrifree
50gr di acqua
10gr di miele

per i rifreschi:

50gr di farina di riso
50gr di acqua

In una ciotola mettete la farina, aggiungete l’acqua e il miele e mescolate bene il tutto. Travasate l’impasto in un barattolo altro e stretto, coprite con la pellicola, bucherellate la superficie e conservate per 3 giorni in un luogo buio e come vi ho detto prima, lontano da correnti d’aria.
Si procede poi con i rinfreschi: il lievito madre è un organismo vivo e va quindi nutrito. Riversate l’impasto fermentato in una ciotola e aggiungete prima la farina, mescolando il tutto e poi l’acqua. Otterrete un nuovo impasto che riverserete nel barattolo e lascerete riposare controllando se il lievito madre raddoppia di volume in 3/4 ore. Se così fosse il vostro lievito madre è pronto, altrimenti continuate a rinfrescarlo tutti giorni, con le stesse quantità di farina e acqua (quindi 50gr+50gr) sino a questo risultato. Il Mio lievito madre è stato rinfrescato due giorni di fila e poi è magicamente raddoppiato! Una volta che è forte e vivo potete rinfrescarlo anche una sola volta a settimana, conservandolo ben coperto in frigorifero! Se il lievito madre fatica a raddoppiare potete rinfrescarlo per il 100%: pesate il lievito madre e aggiungete la stessa quantità di farina e di acqua. Per esempio: il vostro lievito madre pesa 120gr – unite 120gr di farina e 120gr di acqua.
Penso di avervi detto tutto, comunque nel video di Sonia trovate tutti i passaggi ben mostrati!

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Io vado a infornare il mio pane senza glutine: i prossimi giorni ne vedrete delle belle!!!!

Salame cotto in sfoglia con Raspadura: l’antipasto del cenone

Come vi avevo anticipato ieri, il salame cotto in crosta è una delle ricette che non mancano mai per il cenone di San Silvestro. Il mio rifornitore ufficiale è la macelleria Polenghi di Santo Stefano Lodigiano, un paesino qui vicino: ha dei prodotti di altissima qualità, ottimi e la poca carne che compro è eccezionale e con un ottimo rapporto qualità prezzo. Io non amo il cotechino, nè il salame cotto e tantomeno lo zampone, cibi che invece adorano la ciurma. Ma questo salame cotto è l’unico che riesco ad assaggiare. La crosta è una semplice pasta sfoglia, che io trovo perfetta perchè si abbina alla morbidezza della carne e il mio tocco personale sta nell’aggiunta della Raspadura, formaggio tipico lodigiano che ormai chi mi segue conosce bene, visto che fa parte della mia cucina. Un antipasto facilissimo, ottimo, gustoso che, come dice la ciurma, “apre alla grande la cena”!

Ingredienti:

1 salame cotto o cotechino
1 rotolo di pasta sfoglia senza glutine
100gr di raspadura Bella Lodi
1 uovo

Riempite un tegame di acqua fredda e fate cuocere il salame cotto che avrete bucato leggermente con la pelle con una forchetta. Una volta cotto fate raffreddare e spellate.

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Srotolate la pasta sfoglia, ricoprite di formaggio raspadura e disponete il salame cotto,

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arrotolatelo bene, sigillate i bordi, spennellate con l’uovo sbattuto, bucherellate la superficie e infornate a 180° in forno preriscaldato per 20 minuti circa sino a doratura.

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Sfornate, fate raffreddare leggermente, tagliate a fette e riponete in forno caldo ancora qualche istante prima di servire in tavola!

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-1 al 2015: siamo pronti???

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