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Il gusto della Salute: Dolce Vita Farine Varvello 1888 e lo showcooking ad Expo 2015

Mangiare sano e con gusto è il motto della mia cucina e chi mi segue sa bene quanto io stia attenta agli ingredienti che uso e ai piatti che propongo alla mia ciurma. Il Prof. Umberto Veronesi ha dichiarato più volte che : “uccide più il cibo del fumo. Il 50% dei tumori sono causati da una cattiva abitudine alimentare”. Ciò non toglie che IL FUMO FA MALE!! Il problema della nutrizione è oggi più che mai uno dei primi ad essere messo in luce.

Sapete quali sono i 4 veleni bianchi dell’alimentazione?
ZUCCHERO diabete, malattie cardiovascolari e tumore sono i primi problemi che provoca questo alimento: ogni anno 184.000 persone muoiono per queste malattie;
SALE il suo consumo eccessivo porta a gravi malattie cardiovascolari e l’Italia è tra i paesi più a rischio, con un consumo medio di 10,8 gr/die contro i 5 massimi concessi;
FARINA 00 come tutti i prodotti raffinati provoca aumento della glicemia e il conseguente incremento dell’insulina, fenomeno che porta con il tempo ad un accumulo di grassi, indebolimento dell’organismo che diventa sempre più soggetto a malattie di ogni tipo;
LATTE studi clinici hanno dimostrato che il consumo di latte bovino aumenta il rischio di ischemia e di sviluppo del Diabete di tipo 1. Il calcio è importante ma il consumo di latte non è la migliore via per assumerlo.

Fortunatamente noi italiani negli ultimi anni abbiamo iniziato ad essere più attenti agli aspetti salutistici dei cibi e questo è un bene, per noi, e per i nostri figli per i quali SIAMO UN ESEMPIO QUOTIDIANO DI VITA, sotto tutti gli aspetti, ALIMENTAZIONE IN PRIMIS! Una buona alimentazione dovrebbe essere parte di uno stile di vita sano generale, che include anche un regolare esercizio fisico, non fumare o bere alcool eccessivamente, una buona gestione dello stress e una limitata esposizione ai rischi ambientali.

Martedì pomeriggio ho avuto il piacere di partecipare come food blogger, presso il Cluster Cereali e Tuberi in EXPO MILANO,  ad un showcooking organizzato da Farine Varvello 1888 e da Pasta Dolce Vita.  Il Prof. Eugenio Luigi Iorio, Presidente dell’Osservatorio Internazionele sullo Stress Ossidativo ed esperto di Dieta Meditteranea, ha presentato, insieme alla chef Silvia Strozzi, naturopata olistica, i  prodotti della Linea Farine Varvello, INTEGRALBIANCO E PIZZA GIOVANE,  e la PASTA DOLCE VITA, con la nuova linea di prodotti pronti e snack a basso indice glicemico e la linea di prodotti  senza glutine e senza lattosio.

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La Chef ha preparato due ottimi primi piatti con penne e spaghetti DOLCE VITA,

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– PENNE CON CECI, BROCCOLETTI, POMODORINI SECCHI, PORRO E OLIVE NERE
– SPAGHETTI CON CREMA DI ZUCCA E NOCCIOLE

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Ultima ricetta proposta dalla Chef usando la farina PIZZA GIOVANE  farina-pizzagiovane2

PIADINA CON RADICCHIO, PORRO, PINOLI, UVETTA

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Naturalmente ho assaggiato tutto: la pasta è veramente buona, a prescindere dalla proposta della Chef. Una pasta ottima, che tiene bene la cottura e si amalgama perfettamente, essendo esternamente “rustica”, al  condimento. Una pasta che fa bene, di semola di grano duro con  CHITOSANO 3%, una fibra naturale che è in grado di legarsi alle sostanze ossidate ed ha una particolare affinità per i grassi. Riduce quindi l’assorbimento dei grassi assunti durante il pasto: mangiare pasta per ridurre il peso corporeo! Sembra uno scherzo vero? e invece non lo è! Oltretutto ciò favorisce il controllo del colesterolo e previene il diabete avendo un basso indice glicemico.

La Farina PizzaGiovane è fantastica, osservavo la Chef mentre la lavorava e devo dire che l’impasto finale era meraviglioso.  PizzaGiovane è una miscela a base di farina di grano tenero Integralbianco, estratti d’oliva e bucce d’uva rossa, farina di grano Khorasan e farro spelta, farina di lino e germe di grano. Ingredienti che sono fonti naturali di fibre solubili, polifenoli e omega 3 (acido Alfa Linonelico) con proprietà antiossidanti e di riduzione dell’innalzamento della glicemia post-prandiale.  PizzaGiovane® è un mix ideale per la preparazione di pizze salutari e altamente digeribili (grazie alla presenza di fibre).

E poi c’è il Formaggio: divino e SENZA LATTOSIO, perfetto per la mia intolleranza. Un prodotto nuovo, brevettato nel processo produttivo e nelle modalità d’uso. Ha un alto contenuto di cellule vive di fermenti lattici della famiglia delle Lactobacillaceae, Helveticus e Streptococcaceae. Inoltre, come dicevo prima, ASSENZA ASSOLUTA DI LATTOSIO E DI ZUCCHERI E ELEVATO CONTENUTO DI FOSFORO. Un formaggio quindi molto digeribile e con pochi grassi!

A breve avrò a disposizione anche tutti i prodotti senza glutine, che non vedo l’ora di testare! Una esperienza fantastica, prodotti nuovi con un unico obiettivo: BENESSERE FISICO SENZA RINUNCIARE AL GUSTO!

Le mie impressioni direttamente dopo lo showcooking : la mia prima intervista!

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Primavera: i bambini e il cambio di stagione

“Filastrocca di primavera
più lungo è il giorno,
più dolce la sera.
Domani forse tra l’erbetta
spunterà qualche violetta.
Oh prima viola fresca e nuova
beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta, è qua.
Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno,
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo”.
di Gianni Rodari

Arriva la primavera e a un tratto il nostro corpo si sente spossato, la debolezza è la nostra migliore amica e sonnolenza, svogliatezza, a volte anche inappetenza e insonnia, sono i sintomi più classici indotti dal cambio di stagione specialmente nei bambini.

Cosa possiamo fare per affrontare al meglio il cambio di stagione dei nostri bimbi?

I pediatri consigliano di prestare attenzione a due cose fondamentali: uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta, entrambi sufficienti ad assicurare ai bambini, ma anche agli adulti, un’ottima salute.

Le cose da fare per uno stile di vita sano sono:

. Non sovraccaricare i bambini con troppe attività extrascolastiche e favorire invece giochi all’aria aperta, passeggiate negli spazi verdi e nei parchi.

. Assicurare ai bambini le sufficienti ore di riposo, anche un pisolino dopo la scuola.

Per quanto riguarda l’alimentazione, sappiamo che gioca un ruolo fondamentale nella salute. La tendenza all’obesità, viene segnalata con allarme dalle Agenzie sanitarie, soprattutto perché all’aumentare del peso dei bambini, non corrisponde affatto un corretto apporto di elementi nutritivi.

Per una sana alimentazione dobbiamo fare riferimento alla Piramide alimentare.

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Alimentazione ricca e variata con molta verdura, molta frutta e il giusto apporto di proteine e carboidrati. Cibi assolutamente freschi, non precotti, evitare le merendine (sempre non solo per il cambio stagione), preparare frullati misti, torte fatte in casa con la frutta e le verdure.
In questo periodo primaverile, può essere utile rinforzare le difese immunitarie con un apporto maggiore di vitamine e di elementi minerali come lo zinco, il magnesio, il ferro. Tutti elementi che si trovano naturalmente e in dosi consistenti nella frutta e nella verdura, in particolare in quella di stagione: Arance, fragole, carote, spinaci, agretti, barbabietole, mele, asparagi, sono solo alcuni degli alimenti naturali ricchi di sostanze benefiche disponibili in Primavera.
Per quanto riguarda le proteine, un’ottima dieta è fatta da uova, pesce, carni bianche, formaggi freschi di tutti i tipi, latte e yogurt, cereali, legumi: inserendoli tutti a rotazione durante la settimana.
Nei casi in cui fosse necessario un altro supporto, ma sempre e solo sotto il consiglio del pediatra, possiamo ricorrere agli integratori naturali: Echinacea e Acerola, ottimi integratori di vitamina C ed estratti di soia per la vitamina E. Ottimo per i bambini in fase di crescita è la Pappa Reale, antico rimedio ricostituente che in questo cambio di stagione è ottimo contro stanchezza e perdita di tono.
E non dimenticate di fare bere sempre molto i vostri bambini: acqua, acqua, acqua!!

Diventare Grandi a Tavola

E’ Proprio di qualche giorno fa la notizia dei telegiornali sulla cattiva alimentazione dei nostri bambini: “Cibi economici, ricchi di grassi e scarsa attività fisica. In Italia il 22% dei bambini è in sovrappeso e oltre il 10% è a rischio di obesità. Fenomeno in crescita nei Paesi colpiti dalla crisi.”
Sono proprio questi bambini che da grandi dovranno affrontare malattie, problemi fisici e psicologici perché hanno da sempre avuto uno stile alimentare errato.
Per un corretto sviluppo è, infatti, importante educare i bambini a consumare grandi varietà di alimenti, evitando la monotonia. Questo però non è sempre facile: se da una parte bisogna evitare di incorrere negli errori più frequenti (cibi ricchi di grassi) dall’altra occorre fare i conti con il rifiuto dei bambini per alcuni alimenti come frutta e verdura. Oltre a una selezione accurata degli ortaggi e una giusta cottura, spesso si presenta la necessità di “nascondere” gli alimenti in preparazioni accattivanti, magari giocando con il cibo. E’ proprio la fantasia a giocare un ruolo importante a tavola: piatti colorati per prenderli per la gola e una bella favola possono aiutare noi mamme (io ne sono la prova)! Preparare insieme i piatti, inoltre, può essere un gioco goloso e divertente, utile per dare libero sfogo alla loro manualità e creatività e instaurare un rapporto diretto con il cibo.
La fase più complicata del percorso alimentare dei nostri piccoli è quella che parte dallo svezzamento e arriva sino ai quindici: è proprio in questo periodo che noi mamme dobbiamo soddisfare gradualmente le necessità dei nostri figli di sperimentare nuove e sane abitudini alimentari con preparazioni stuzzicanti.

Le necessità nutritive e il modo di soddisfarle cambiano secondo l’età:

– Alla nascita l’unico elemento che l’apparato digerente del vostro bebè tollera è il latte materno o adattato.

– Nel Primo Anno di vita il latte non basta più, il peso del vostro bimbo triplica e ha bisogno di quantità elevatissime di principi nutritivi d’alta qualità; inoltre deve abituarsi ai cibi solidi e imparare a masticare.
Qui è fondamentale l’inserimento delle verdure non solo nel classico brodo vegetale o nei passati di verdura, ma anche a piccoli pezzettini nel piatto insieme alle prime pastine o a pesce e carne.

– Dal Secondo Anno di età all’inizio della scuola (dai 2 ai 6 anni) il vostro bambino cresce meno ma continua ad aumentare di peso e di statura. Le proteine in questo periodo sono importanti per la massa muscolare, come il calcio per le ossa che si allungano, i carboidrati da cui trarre energia, oltre alle vitamine e i Sali minerali. Abituate sin da questa età al consumo di varietà di cereali e alla pasta integrale, ricca di fibre e create piatti sempre vari e completi perché è proprio in questo periodo che si stabiliscono le abitudini alimentari e dietetiche del bambino: se sono scorrette, sarà poi difficile modificarle. Ricordatevi sempre che per i bambini il cibo è un piacere ma rispettando sempre i principi di una sana alimentazione.

– Dai 7 anni alla pubertà (14-15 anni) il corpo di vostro figlio si trasforma e si assiste alla comparsa della fisionomia dell’adulto con lo sviluppo dei caratteri sessuali. Questo è il periodo dove ha più bisogno di energia e di solito non bada a ciò che mangia (siamo passati tutti nel periodo adolescenziale). Qui il ruolo dei genitori è fondamentale: aiutatelo nella scelta di una corretta alimentazione.

Mi raccomando seguite sempre i consigli del vostro pediatra, fondamentali le tempistiche d’inserimento di alcuni cibi per evitare spiacevoli conseguenze (vedi fragole, tipi di pesce tipo crostacei, ecc..).

Se vi mancano idee, seguitemi: mamma, come voi, di due splendide bimbe di età diverse devo sempre giocare con il cibo per creare piatti stuzzicanti e SALUTARI da portare in tavola accompagnati dalle Favole del Mondo di Ortolandia!

Manuela

I Surgelati si … ma anche no!

I Surgelati … senza ombra di dubbio sono la scelta valida per chi va di fretta, ma sono alimenti salutari da mettere sulle nostre tavole? Possiamo realmente fidarci di queste aziende che fanno trovare centinaia di loro prodotti nei supermercati da verdure, a piatti pronti, a pesce e frutta?
La surgelazione si può ritenere la migliore tecnologia di conservazione da un punto di vista igienico e nutrizionale e alcuni prodotti di uso comune possono addirittura talvolta essere migliori di quelli freschi: spinaci, asparagi, carciofi e altre verdure dopo 2-3 giorni perdono molte delle loro preziose vitamine che invece conservano quando sono surgelate.
Per le verdure sono ottime quelle in foglia che riescono a mantenere il sapore dell’appena colto o quelle divise in piccole porzioni, come ad esempio i cubetti di spinaci, le patate affettate sottili o il minestrone a dadini, i legumi – fagioli e piselli -, poiché il freddo arriva più velocemente al cuore dell’alimento.
Tra i pesci sono ottimi il merluzzo atlantico, il nasello o i pesci piatti e magri come sogliola e platessa che grazie alla pelle spessa si conservano in freezer per sette-otto mesi, o i filetti già puliti e senza pelle. Anche molluschi e crostacei, che sono molto deperibili ma molto magri, si adattano bene alla surgelazione che inattiva i batteri ed eventuali parassiti.
La carne, sia rossa sia bianca (pollo, coniglio), resta un ottimo prodotto che conserva inalterate le proteine. È tuttavia utile surgelarla in piccole porzioni, più facili anche da scongelare.
La frutta invece è la più difficile da trattare; quella che si conserva più facilmente sono i frutti di bosco ma è importante che, dopo lo scongelamento, il liquido perso dai frutti venga recuperato poiché ricco di vitamine.
Per quanto riguarda pane, pasta e pizza i nutrienti si mantengono ma perdono fragranza e sapore. Paste crude da pane e da pizza possono essere invece conservate anche a -10°C, così come tortellini e ravioli purché surgelati senza condimento.

Abbiamo potuto quindi vedere che la spesa fatta di surgelati garantisce comunque bontà a tempi record.
Ma non tutti i surgelati sono dei buoni prodotti. Per acquistare pesce e ortaggi al naturale vanno molto bene ma sono invece sconsigliati peri piatti pronti, come i cannelloni, le lasagne, gli sformati o secondi piatti: l’etichetta applicata alla confezione non aiuta, infatti, a capire l’origine della materia prima in essi contenuta, se per esempio la carne di un ripieno è di prima o di seconda scelta e da quale parte dell’animale proviene. Allo stesso modo è bene evitare di scegliere i surgelati che riportano nella propria etichetta la dicitura “oli vegetali” come condimento perché contengono il più delle volte oli di bassa qualità, ricchi di acidi grassi saturi e di quantità eccessive di sodio che ricordo fanno malissimo!!
Leggete sempre le etichette di ogni prodotto che comprate, fresco, surgelato e confezionato perché deve essere chiara la rintracciabilità del prodotto stesso. Solo dopo il servizio delle Iene sulla Terra dei Fuochi molte persone si sono “preoccupate” di capire da dove provengono le verdure e la frutta che portiamo in tavola. Non voglio parlare di quanto sta accadendo in questa zona d’Italia (siamo tutti schifati e spaventati), voglio solo sensibilizzare le persone a una maggiore attenzione comprendendo molte mamme che hanno poco tempo e spesso fanno la spesa a occhi bendati mettendo nel carrello tutto ciò che è veloce da preparare. Ricordo però a queste mamme che l’unico vantaggio è la velocità, a scapito della salute di voi stesse e dei vostri famigliari.
Come già vi ho raccontato, ho un papà fruttivendolo che vedo ogni dieci giorni perché abitiamo un po’ lontano e un suocero con un piccolo orto, quindi alcuni ortaggi li preparo e li surgelo da me. Quello che compro sempre sono i grandi pacchi di minestrone, che non devono mai mancare secondo me in un frigorifero, gli spinaci a cubetti, e il pesce, anche se preferisco spesso comprarlo fresco e congelarlo dopo come faccio con la carne. Per il resto nel mio congelatore ci sono solo un paio di barattolini di sugo pronti per i giorni “incasinati” e il pane. Io amo cucinare quindi forse mi è più facile organizzare il pranzo o la cena con prodotti freschi, anche in brevissimo tempo: un piatto di pastasciutta con pomodorini e basilico e una bistecchina non penso che richieda più tempo che mettere in padella quelle buste di pasta pronta o in forno quegli arrosti già cotti. Scusate, ma il solo pensiero mi fa rabbrividire!
Quello che propongo alle mamme di oggi è una soluzione alternativa ai piatti pronti surgelati: quando avete un’oretta in più, potete preparare qualche piatto veloce “pronto all’uso” e riporlo nel congelatore. Per esempio: preparate delle torte salate a base di verdura, le fate raffreddare e le congelate, basta ripassarle in forno per pochi minuti e voilà che ritrovano la loro croccantezza e il loro profumo. Preparate sempre quantità maggiori di sugo nel week end. Lo potete conservare nel congelatore e tirarlo fuori per una pastasciutta voltante in settimana. Anche le zuppe o i minestroni a base di cereali come orzo e farro sono perfette da congelare. Preparate dello spezzatino in quantità maggiore e congelatelo per i giorni di crisi. Insomma, con un pochino di organizzazione, riuscirete a portare a tavola piatti sicuramente più salutari e risparmiando anche qualcosina, visti i prezzi dei surgelati.
Non sto dicendo di non comprare più surgelati (leggete sempre le etichette), vi sto consigliando di non comprare I PIATTI PRONTI SURGELATI: la salute prima di tutto!

Merendine SI o merendine NO?

Partiamo da un punto fondamentale: la merenda, come la colazione, è un pasto importante soprattutto per i bambini in fase di crescita.
Per le mamme che lavorano, spesso con poco tempo a disposizione, le merendine pronte diventano una soluzione veloce che soddisfa il bambino: non sporcano, non vanno preparati, non occupano spazio in frigorifero. Ma queste comode merende fanno bene al vostro bambino? C’è chi sostiene che sarebbe meglio evitarle del tutto, altri esperti invece le stanno rivalutando.

La cosa migliore da fare è imparare a leggere le etichette.
Spesso le merendine pronte contengono grassi idrogenati, che migliorano di certo la durata del prodotto e il loro sapore, ma sono pericolosissimi per la salute. Optate per tutti i prodotti che in generale contengono meno del 15% di grassi. Anche le calorie sono importanti: non superare le 200 a pezzo.
Per gli zuccheri non più di 10g per confezione. Le etichette parlano spesso dei carboidrati, sommando i valori di farina e zucchero. Cercate i prodotti, dove si riportano invece questi valori in modo distinto: ricordatevi che dosi eccessive favoriscono l’obesità.
Non dimentichiamo il sale, distribuito con estrema generosità per rendere appetitosi diversi snack: è responsabile di diverse patologie cardiovascolari. Poiché già ne consumiamo durante i pasti, è preferibile evitare le merendine salate o limitarle a una volta a settimana.
Non meno importante sono le uova: fate attenzione che sia indicato anche il tuorlo d’uovo. Se non è specificata la categoria A (uova fresche) si tratta di derivati in polvere.
Previlegiate sempre le merendine senza conservanti. Alcune sono completamente prive di additivi e in genere lo indicano in etichetta o sulla confezione.
La cosa migliore è di limitare il consumo delle merendine a una al giorno, evitare l’accoppiata con bevande gassate e variare il più possibile l’alimentazione senza fossilizzarsi su un unico prodotto.
Ci sono però tante alternative veloci e semplici da poter portare in tavola come merenda al vostro bambino, senza dover per forza mettersi ai fornelli: un frutto, uno yogurt, un panino (meglio integrale) con prosciutto o del pomodoro, una fetta di pane con marmellata (senza zuccheri) o per le giornate sportive con più dispendio di energia anche con la nutella! Naturalmente preparare una buona torta fatta in casa o dei biscotti è la cosa migliore. Anche in questo caso è indispensabile utilizzare prodotti buoni, poco zucchero, se possibile niente uova, farine integrali o alternative alla classica farina e arricchirli con frutta di stagione.
Noi mamme siamo responsabili della salute dei nostri figli. L’industria alimentare ogni giorno crea nuove tentazioni riempiendo gli scaffali e la pubblicità egregiamente svolge il suo ruolo di condizionamento, spingendo i più piccoli a convincere la mamma a fare certi acquisti. Dobbiamo fare resistenza, perché ne vale la loro salute, riduciamo le quantità di cibi dannosi e offriamoli solo ogni tanto.
Per stare bene, noi e i nostri bimbi, non dobbiamo stare a dieta: basta scegliere alimenti salutari, fare attenzione ai condimenti e abituarci a sapori più naturali.
Per tutte quelle mamme che non hanno tempo e spesso voglia di mettersi ai fornelli, consiglio di dare un’occhiata al sito http://www.merendineitaliane.it : scegliete pensando al futuro dei vostri figli!