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Tagliatelle alla zucca con salsiccia e zucchine: io tiro la pasta, tu la taglia e lei … mangia!

Preparare la pasta fresca oramai è diventata cosa abitudinaria: una volta alla settimana mi cimento in preparazioni diverse, specialmente da quando alla suocera hanno diagnosticato il diabete. Eh si, perché la mia cara Teresina ora deve seguire una dieta ferrea e la cosa migliore per non farla cadere in tentazioni e non farle più preparare certi piatti, come la sua amata pasta fatta in casa che almeno 4 volte alla settimana portava in tavola e che spesso finiva sempre nella nostra cucina! L’altro pomeriggio Serena non aveva da studiare (evvivaaaaaaa) così abbiamo pensato di preparare delle tagliatelle e la zucca che mi aveva dato mio papà faceva proprio al caso nostro: nell’impasto ci sarebbe stata benissimo! Io mi dedico alla pasta e Sere si prepara per tagliare le tagliatelle e, ormai bravissima, monta la macchinetta della pasta. “Greta tu cosa vuoi fare?” gli chiede Sere. “Io mangio” risponde la mia piccola monella! Si si, lei mangia, tutta figlia di suo padre!
Intanto il sugo gustosissimo di salsiccia e zucchine è sul fuoco, le tagliatelle sono pronte e Mauro arriva giusto in tempo per aiutarci a preparare la tavola! Il piatto vuoto di Greta e le sue parole “Buoneee! Bava mamma, bava Sere” vi dice tutto!

Ingredienti per 4 persone:

200gr di zucca cotta
300gr di farina Pasta Fresca Mulino Marino
1 uovo
pizzico di sale
1 scalogno
3 zucchine
300gr di salsiccia magra
1 bicchiere di vino bianco
olio evo
sale e pepe q.b.

Setacciate la zucca precedentemente cotta e incorporatela alla farina, all’uovo, e mettete un pizzico di sale. Lavorate tutto fino ad ottenere una pasta liscia e morbida che lascerete riposare avvolta nella pellicola per 30 minuti.

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Stendete la pasta in una sfoglia non troppo sottile e tagliatela a strisce modo tagliatelle, oppure fatevi aiutare dalla macchina per la pasta come abbiamo fatto noi. Posate le tagliatelle su un vassoio infarinato e lasciate seccare un pochino (trucco della suocera).

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In una larga padella con un cucchiaio di olio fate rosolare lo scalogno tritato, unite la salsiccia e le zucchine lavate e tagliate a cubettini. Fate insaporire bene il tutto, sfumate con un bicchiere di vino bianco e lasciate cuocere fino a quando la salsiccia non è cotta (circa 20 minuti). Lessate le tagliatelle in acqua in ebollizione salata, scolatele al dente e fatele saltare nella padella del sugo in modo che si insaporiscano bene.

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Servite calde e a piacere spolverizzate con le formaggio grattugiato.

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Sono venute bene vero? ed erano buonissime!

Polpette di zucchine, paprika e noce moscata con salsa dolce al basilico: accontentiamo la piccina!

Oggi per pranzo una ricetta veloce e semplice: le polpette! La mia piccola Greta le adora, specialmente quelle di zucchine. Oggi ho deciso di preparale in modo diverso da quelle fatte settimana scorsa nella versione classica (zucchine frullate, uovo, farina). Non amo mai fare gli stessi piatti, mi piace sperimentare un pò nei limiti che possono piacere alla mia ciurma. Le polpette di oggi hanno una marcia in più data dalla noce moscata e dalla paprika nell’impasto e sono senza glutine (così le ho mangiate anch’io); inoltre le ho accompagnate ad una salsina particolare… andiamo subito alla ricetta!

Ingredienti:

500gr di zucchine
1 uovo
80gr di parmigiano reggiano grattugiato
4 cucchiai di farina di mais
1 cucchiaio di paprika dolce
1 cucchiaio di noce moscata
farina di riso q.b.
sale q.b.
olio evo q.b.

5 pomodori ramati
1 cucchiaio di miele di acacia
basilico fresco q.b.

Grattugiate le zucchine e mettetele in uno scolapasta, disponete sopra un peso e lasciate che perdano la loro acqua per 20 minuti.

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Nel frattempo preparate la salsa: incidete i pomodori e metteteli per qualche minuto in acqua bollente salata. Scolateli e tirate via la pelle. Metteteli nel frullatore insieme ad una decina di foglie di basilico e riduceteli in passata. Versate la salsa in un tegame con un cucchiaio di olio evo e fate cuocere per 5 minuti. Aggiungete un cucchiaio di miele e lasciate sul fuoco sino a che non diventerà una vera e propria salsa densa.
Riprendete le zucchine, strizzatele e unitele in una ciotola all’uovo, al formaggio, alle spezie e alla farina di mais.

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Mescolate bene il tutto, prendete un po’ di composto per volta e formate delle polpette. Passatele in un mix di farina di riso e sale e friggetele in un tegame con olio evo sino a quando non si sarà formata sopra una bella crosticina croccante.

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Scolatele su carta assorbente, salatele e portatele in tavola con la salsina di pomodoro dolce.

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Le zucchine, insaporite dalla nota speziata della noce moscata e della paprika, sono buonissime e ancora tenere all’interno e la leggera, croccante e salata crosticina, si abbina alla perfezione con la salsa dolce profumata al basilico, creando un contrasto di sapori meravigliosi!

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Ne ho tagliate 4 alla piccola Greta versandogli sopra un po’ di salsa, dopo 5 minuti :” Mamma, ancoa!! buoneeee” con il classico ditino sporco di sugo sulla guancia!
Se lo dice lei dovete assolutamente provarle. Dimenticavo… la favola continua!

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Consiglio: il passaggio più importante è quello delle zucchine: strizzarle bene bene dalla loro acqua altrimenti le polpette si sfalderanno in cottura!

Idea salvavanzi: si conservano in frigorifero un paio di giorni e riscaldate in forno rimangono croccanti! Per chi ama la carne come Mauro questa salsina dolce è ottima in abbinamento!

Risotto Fiori di Zucchina, Zucchine e Raspadura: il profumo della bontà

Greta lo mangia con le mani e Serena fa la scarpetta alla pentola: il risotto per la ciurma è il primo piatto per eccellenza. Quando erano più piccole, in fase di svezzamento, prima con Serena e poi con Greta, preparavo il riso a giorni alterni, su consiglio di Nonna, che diceva sempre che riso e polenta erano le farine e i cereali migliori per far crescere sane e forti le bimbe, proprio come si faceva ai suoi tempi. Dal risotto al pomodoro (Greta lo adora), al classico giallo con lo zafferano e funghi, dal risotto al pesto (il preferito di Serena) a quello con la salsiccia… man mano che crescevano e che crescono porto in tavola piatti sempre diversi in modo da fargli assaggiare ogni alimento. I bambini si annoiano se fanno sempre le stesse cose giusto? A tavola vale lo stesso principio: cambiate spesso, proponete sempre piatti diversi ma semplici, coinvolgeteli nella preparazione, vedrete che si divertiranno a scoprire nuovi sapori. Così almeno una volta alla settimana, in ogni stagione, il risotto si presenta sulla nostra tavola, utilizzando i prodotti stagionali dell’orto, proprio come in questo caso: i fiori di zucca, regalo magnifico del mio amico contadino, sono stati i protagonisti di questa cena. Ripieni al forno, come vi ho proposto qui, e all’interno di un cremoso risotto, con le zucchine e il formaggio tipico lodigiano, la Raspadura (uno dei pochi che riesco a tollerare) che ormai conoscerete, visto che è presente spesso nelle mie ricette!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di risotto carnaroli
10 fiori di zucca
2 zucchine
formaggio raspadura
olio evo q.b.
pepe q.b.
brodo vegetale q.b.

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Lavate bene le zucchine e grattugiatele finemente. Mettetele in un tegame con un due cucchiai di olio evo e con il riso e fate tostare tutto insieme. Aggiungete piano piano il brodo portando a cottura il riso.

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Nel frattempo pulite i fiori eliminando il picciolo interno, lavateli e asciugateli delicatamente.
Aggiungeteli al risotto all’ultimo minuto, mescolate bene, spegnete la fiamma e mantecate il tutto con il formaggio Raspadura. Spolverizzate pepe a piacere e servite!

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Un risotto dai profumi BUONI, leggero e cremoso. I fiori si sciolgono in bocca, i sorrisi compaiono sui visi e la favola continua…

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Consiglio: utilizzate zucchine fresche, dalla buccia tenera … quelle più dure renderebbero il risotto meno delicato.  Potete anche tagliarle a cubetti se preferite.

Idea salvavanzi: difficilmente in casa il risotto avanza, ma vi ricordo che è sempre ottimo ripassato in forno stile tortino oppure perfetto per i classici arancini di riso!

Lasagne con Zucchine e Raspadura: la mia lasagna vegetariana!

La lasagna è LA LASAGNA! Il piatto della domenica, dei ricordi di bambina, un primo piatto sempre buono, in qualsiasi modo si faccia, con qualsiasi condimento. Mamma le ha sempre preparate nella versione classica, con ragù di carne, besciamella e tanto formaggio: meravigliosamente buone! E ancora oggi, la domenica quando si pranza tutti insieme, le prepara. Io invece sono quella degli esperimenti, alla ricerca di piatti più leggeri, con sapori delicati e tanta verdura! Ieri era domenica e ho portato in tavola la Mia lasagna vegetariana,leggera e gustosissima, cremosa e filante, ottima da gustare anche a temperatura ambiente! La ciurma ne va matta, Greta ne mangia una porzione intera e Serena fa il bis… che dire, provatela!

Ingredienti per 6 porzioni:

1 confezione di lasagne fresche (io ho usato le Sfogliavelo di G.Rana)
8 zucchine
formaggio raspadura (tipico formaggio lodigiano) Bella Lodi
1 cucchiaio di curcuma
formaggio grattugiato
sale q.b.

Per la besciamella:

800 ml di latte di riso
70 gr di olio extravergine
70 gr di farina di riso
1 pizzico di noce moscata
1 cucchiaio di curcuma
Sale e pepe

Io ho utilizzato le lasagne fresche, quindi non ho dovuto sbollentarle in acqua salata per qualche minuto, in alternativa procedete come da istruzioni sulla scatola.
Lavate accuratamente le zucchine, grattugiatele e fatele cuocere per 10 minuti in un tegame con due cucchiai di olio e il cucchiaino di curcuma. Aggiustate di sale e fate ben asciugare l’acqua che getteranno le zucchine.

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Preparate la besciamella: fate sciogliere la farina di riso con la curcuma in una ciotola con un pochino di latte. Versate il tutto in un pentolino con il restante latte, accendete la fiamma, aggiungete l’olio, la noce moscata, aggiustate di sale e pepe e continuando a mescolare fino a quando non avrete raggiunto la consistenza desiderata.
Ora procediamo ad assemblare la nostra lasagna: ricoprite con un velo di besciamella il fondo della teglia, disponete i fogli di pasta, uno strato di zucchine, del formaggio raspadura e qualche cucchiaio di besciamella. Livellate bene il tutto coprendo ogni angolo e ricominciate da capo con la pasta.

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Io ho fatto 4 strati, la mia pasta (sfogliavelo) è molto sottile e comunque mi piace l’effetto “torre”.
Cospargete l’ultimo livello con formaggio grattugiato e raspadura, un filo di olio evo e infornate a 200° per 35/40 minuti, sino a quando non si formerà una bella crosticina sopra.

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Sfornate, attendete qualche minuto e poi servite in tavola una bella porzione di lasagne!

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Il ripieno cremoso e leggero vi farà sognare… fidatevi!!!

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Ora vi saluto amici, parto per Verona, stasera concerto rap all’Arena con la mia piccola Serena, regalo per la promozione a scuola!!

Frittatine di zucchine: nuvolette soffici e cremose!

La piccola Greta, come suo papà, adora le uova: pucciare il pezzettino di pane nel rosso dell’uovo al tegamino è una sua grande passione. Cosa che non piace molto a Serena, che le preferisce strapazzate o meglio in una frittata. Ma non una semplice frittata: l’uovo deve sentirsi poco, non deve essere secca, ma soffice e cremosa. Si, Serena è decisamente più complicata di Greta, almeno per ora (incrociamo le dita). Così quando preparo la frittata aggiungo sempre della panna, tanto parmigiano grattugiato e verdure. In frigorifero delle piccole zucchine dell’orto, perfette per creare queste semplici  nuvolette di zucchine!

Ingredienti per 4 persone:

6 zucchine piccole o 3 medie
100ml di panna di riso
3 uova
100gr di parmigiano reggiano
1 cucchiaino di curcuma
sale e pepe q.b.
Olio evo

Grattugiate le zucchine e lasciatele scolare dalla loro acqua dentro un colino.

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Strizzatele bene e mettetele in una ciotola dove unirete le uova, la panna, il formaggio, la curcuma, del sale e del pepe.

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Amalgamate bene il tutto con una frusta, mescolando energicamente. Riscaldate un tegame sul fuoco con due cucchiai di olio evo e quando è ben bollente versate, con l’aiuto di un mestolo, un po’ di composto.

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Fate cuocere da entrambi i lati la frittatina e scolatela su carta assorbente.
Servite tiepida.

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All’interno il composto rimarrà ben cremoso… si scioglierà in bocca!

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Consiglio: fondamentale è strizzare bene le zucchine, devono perdere tutta la loro acqua, altrimenti la rilasceranno nel composto, creandovi problemi in padella.

Idea salvavanzi: Sono ottime anche fredde il giorno dopo conservate in frigorifero, perfette per farcire un buon panino con qualche fetta di pomodoro!

La Zucchina

La zucchina, nome scientifico Cucurbita Pepo, appartiene alla famiglia delle cucurbitacee (di cui fanno parte anche le zucche, le angurie e i cetrioli) ed è un’erbacea rampicante appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae. Generalmente di colore verde, nelle sue diverse tonalità, la zucchina trae le sue origini dal continente americano e oggi è coltivata un po’ in tutto il mondo. Le varietà di zucchine sono molto numerose e, in molto casi, prendono il nome dal luogo in cui sono coltivate; le più conosciute sono la “nana verde di Milano”, la “zucchina bolognese”, la “tonda di Firenze” e la “grigia genovese”.

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Come altri ortaggi provenienti da paesi particolarmente caldi, le zucchine prediligono climi temperati e soffrono particolarmente gli sbalzi di temperatura tendenti al freddo. Coltivare le zucchine è semplice e permette di avere in tavola non solo i frutti ma anche i bellissimi e buonissimi fiori, ricchi di betacarotene.

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Le zucchine sono composte per il 92% da acqua, dal 3,3% da carboidrati, dal 2,7% da proteine e per la restante percentuale da ceneri, fibre alimentari e grassi; i minerali presenti sono costituiti da potassio, presente in grande quantità, fosforo, sodio, magnesio, calcio, ferro, zinco, rame e manganese. Come vitamine troviamo la vitamina A, la vitamina E e le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, C. Inoltre sono una fonte di luteina, un carotenoide che ha effetti curativi sugli occhi.
Grazie alla loro presenza, le zucchine sono ortaggi pieni di proprietà salutari che apportano benefici per il corpo e per la mente: sono diuretiche, lassative e antinfiammatorie e sono anche un ottimo alleato nel contrastare le infiammazioni delle vie urinarie e i problemi a livello intestinale quali diarrea e stitichezza.
La presenza in grande quantità di potassio rende le zucchine un alimento “antifatica” consigliato anche per chi ha problemi d’ipertensione, inoltre, sempre grazie al potassio, le zucchine contribuiscono a regolare la quantità di acqua nell’organismo. Favoriscono il sonno rilassando la mente e sono efficaci in caso di spossatezza.
La presenza di vitamina E si rivela utile nel contrastare i radicali liberi e in abbinamento alle vitamine del gruppo B permettono di conservare la salute dei tessuti e l’efficienza del sistema nervoso. L’acido folico presente, inoltre, ha la proprietà di favorire il processo digestivo.
Le zucchine e i loro fiori sono ideali mangiati crudi in insalata per fare scorta di vitamine e antiossidanti.

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Le zucchine sono un alimento con pochissime calorie: ogni 100 grammi di zucchine si ha una resa calorica pari a 12 calorie.
Per valutare durante l’acquisto la freschezza di una zucchina questa deve presentarsi dura al tatto e dall’aspetto lucido; in caso avessero ancora il fiore, il suo aspetto può rivelarsi un ottima spia di freschezza o meno.
Vi ricordo che la buccia è la più preziosa perché un’ottima fonte di acido folico e di carotenoidi che come detto prima migliorano elasticità cutanea, favoriscono una buona digestione e aiutano la vista.
Questo mese tantissime ricette fresche, divertenti e sfiziose con questo meraviglioso ortaggio!
Vi aspetto!
Manuela

Rotolo di Pangasio ai peperoni con ratatouille di verdurine: la ciurma vuole pesce!

Dopo svariati giorni di primi piatti veloci e gustosi, ieri mattina, la ciurma, ha richiesto per cena espressamente PESCE! Il mio pescivendolo mi ha proposto un bel filetto di Pangasio, pesce dalla carne tenera e senza spine. Inizialmente volevo prepararlo al forno, semplicemente con aromi e limone, ma poi mi è venuta in mente una ricetta di Simone Rugiati: aveva preparato un rotolo di pesce ripieno di una verdura a scelta. Lui aveva optato per un filetto di Salmone con zucchine… io ho provato con le falde del mio adorato peperone rosso, dolce e succoso, con qualche foglia di basilico fresco, accompagnando il tutto da un ratatouille di zucchine e peperoni!
Il risultato è un piatto freschissimo, adatto per la stagione estiva, ottimo anche a temperatura ambiente (noi lo abbiamo mangiato tiepido). Il Piatto nella foto è quello che è andato a Serena: ripulito alla perfezione con tanto di scarpetta del sughino!

Ingredienti per 4 persone:

1 filetto di pangasio (o pesce a scelta)
2 peperoni rossi
2 zucchine
5 foglie di basilico
olio evo
sale q.b.

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Adagiate il filetto su un tagliere, controllate se ci sono delle spine ed eventualmente, con l’aiuto di una pinzetta, tiratele via. Salate il pesce su entrambi i lati. Lavate i peperoni e puliteli, tagliandone uno in falde mentre l’altro, insieme alle zucchine, a pezzetti piccoli. Adagiate le falde sul filetto di pesce, aggiungete il basilico e poi arrotolate il filetto fermando l’estremità con uno stecchino.

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Mettete il tutto in una pirofila da forno, irrorate con olio evo e salate. Infornate a 200° per 30 minuti circa (controllate che il pesce sia ben cotto). Aspettate che si raffreddi un pochino e poi tagliate a fette.

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Noterete che il peperone rimane abbastanza croccante, cosa che a noi è piaciuta moltissimo! Servite in tavola con la ratatouille e il sughino che si è formato dai succhi del pesce e delle verdure.

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Vi assicuro che è buonissimo, delicato e saporito. La piccola Greta, come Serena, ha divorato la sua fettone gigante e tutte le verdure di contorno: un modo diverso per portare a tavola pesce e ortaggi!

Consiglio: se avete difficolta a digerire il peperone ma vi piace l’idea, potete abbrustolire i peperoni in forno per 40 minuti e poi tirare via la pelle: così risulteranno sicuramente più digeribili.

Idea salvavanzi: Come vi dicevo sopra, è ottimo anche freddo, basta conservarlo in frigorifero e mangiarlo il giorno dopo, magari con una buona maionese!