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Pasta al Cacao con Erbette, Fonduta di Taleggio e Noci

La Latteria di Cameri è una realtà artigianale strettamente legata ai metodi produttivi di una volta. I loro prodotti sono tutti Formaggi Dop, dal Gorgonzola Dolce e Piccante, alla Toma Piemontese e Blu, dal Taleggio alla Nivellina  e ai deliziosi formaggi di Capra come il Verdalpe e la Mattonella di Capra.  Tutti formaggi a latte pastorizzato raccolto negli allevamenti situati a pochi km dal caseificio. La Latteria di Cameri mi ha gentilmente omaggiato di alcuni di questi formaggi e oggi ho deciso di preparare, per l’appuntamento del Venerdì “L’Angolino del Papà” un primo piatto utilizzando proprio uno di questi magnifici prodotti: il TALEGGIO! Questo meraviglioso formaggio viene prodotto con latte vaccino intero, subisce un processo di pastorizzazione con aggiunta di caglio e fermenti e successivamente lavorato in maniera artigianale nelle tipiche caldaiette. Salatura manuale a secco e stagionatura minima di 35gg su tavole di legno. ECCEZIONALE: sapore dolce leggermente aromatico con una lieve vena acidula! Ritorniamo in cucina e prepariamo questo buonissimo primo piatto di Pasta: una pasta al Cacao, che mio fratello mi ha portato direttamente dalla Fiera del Cioccolato, erbette fresche, direttamente dall’orto del vicino di casa, qualche noce e naturalmente una fonduta di taleggio! Un primo piatto delicato, dove ogni singolo sapore è perfettamente bilanciato… vi assicuro che con il cacao formaggi e noci ci vanno a nozze!!!!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di pasta corta al cacao
1 mazzetto di erbette
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di olio evo
150gr di taleggio Dop Latteria Di Cameri
50ml di latte scremato
noci q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

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Pulite e lavate le erbette, lessatele in acqua salata e scolatele. Fatele saltare in padella un paio di minuti con un cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio in camicia. Fate raffreddare, tirate via l’aglio e tritatele al coltello molto finemente. Mentre la pasta cuoce, preparate la fonduta: in un pentolino fate scaldare un cucchiaio di olio evo, aggiungete il taleggio fatto a pezzetti e poi il latte, aggiustate di sale e pepe e fate sciogliere e amalgamare bene il tutto. Sminuzzate le noci grossolanamente. Scolate la pasta al dente, conditela con le erbette e metà fonduta, amalgamate bene il tutto e impiattate facendo una base di fonduta, la porzione di pasta e distribuite qualche noce tritata. Voilà, le plat est prêt!

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Ravioloni alla carota con ripieno di taleggio e basilico: in cucina con i bambini

Una giornata in cucina con tutta la ciurma è una gioia che non si può esprimere: sporcarsi le mani di uova e farina, impastare, stendere, farcire e fare le forme. Che siano ricette dolci o salate, vedere i loro sorrisi dopo “l’impresa” è qualcosa di magico. Tanto ridere e un piatto da favola: dei buonissimi ravioli con una pasta arricchita da meravigliose carote dell’orto e un ripieno cremoso, gustoso e goloso fatto di taleggio e basilico fresco! L’aggiunta della carote ha dato quel sapore leggermente dolce alla pasta perfettamente in contrasto con il salato del taleggio e il profumo del basilico fresco: una piatto semplice ma preparato con ingredienti freschi dell’orto e formaggi DOP … una ricetta da favola, perfetta per un pranzo della Domenica!

Ingredienti per 4 persone:

150gr di carote lessate e frullate
300gr di farina (+ quella per stendere l’impasto)
2 uova fresche bio
15 foglie di basilico
400gr di taleggio Caseificio Croce
olio evo
pecorino stagionato

Dopo aver lessato e frullato le carote, mettetele in un tegame e fatele asciugare. Una volta raffreddate unitele nella fontana di farina e uova e iniziate ad impastare : dovete ottenere un impasto sodo ed elastico. Ricoprite con la pellicola e fate riposare in frigorifero per 40minuti.

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Nel frattempo in una ciotola mescolate il taleggio con il basilico tritato, rendendolo cremoso.

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Riprendete l’impasto e stendetelo (noi abbiamo usato la macchina per la pasta) molto sottile. Aiutandovi con un coppa pasta ritagliate dei cerchi, farciteli con la crema di taleggio e basilico e chiudete a mezza luna. Con la forchetta sigillate bene i bordi o meglio ancora fatelo fare ai vostri bimbi, si divertiranno un mondo!

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Portate a bollore dell’acqua in una larga pentola, salate e versate delicatamente i ravioli facendo cuocere 3-4 minuti circa.

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Scolateli e conditeli a piacere: noi abbiamo preferito gustarli semplicemente con olio e pecorino, non volevamo condimenti troppo saporiti che coprissero il gusto delicato e goloso di questi ravioli!
Buon week end

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Consiglio: non dimenticate di far asciugare bene le carote frullate, altrimenti sarete obbligati ad aggiungere farina che renderà l’impasto meno elastico.

Idea salvavanzi: non avanzerà proprio niente … anzi, la ciurma ne avrebbe mangiati ancora qualcuno!

Sformato di Riso al forno con Sedano e Taleggio

Quanto sono buoni gli sformati, poi quello di riso è uno dei piatti preferiti dalla ciurma. Possiamo prepararli con tutti gli ingredienti che vogliamo, da quello classico con il ragù a mozzarella e prosciutto, a quelli più particolari come quello che vi propongo oggi: sedano e taleggio! Se vi sembra un abbinamento azzardato per i vostri bimbi, bhè vi sbagliate perché le mie due pesti hanno divorato tutta la pirofila!

Ingredienti:

350gr di riso carnaroli
250gr di taleggio
2 coste di sedano
1 cipollina bianca
1 busta di zafferano
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
150gr di ricotta salata grattugiata
olio evo
sale q.b.
brodo vegetale

In un tegame mettete a soffriggere la cipollina tritata con il sedano tagliato a pezzetti.

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Unite il riso e fate tostare.

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Aggiungete il brodo vegetale e portate a cottura. Qualche minuto prima di spegnere la fiamma aggiungete lo zafferano e il taleggio.

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Mescolate bene, spegnete il fuoco e mantecate con il parmigiano.

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Preparate la pirofila ungendola leggermente e spolverizzandola con il pangrattato.

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Versate il risotto, aggiungete la ricotta salata, mescolate leggermente, ancora ricotta salata, un cucchiaio di pangrattato, un filo di olio e infornate a 200° per 25 minuti.

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Servite ben caldo e gustate questo magnifico sformato croccante fuori e morbido dentro!

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Strudel di asparagi e taleggio: pizza e sfoglia!

Seguo spesso le ricette culinarie di Antonino Esposito: le sue pizze le sogno la notte! Una delle sue ultime invenzioni è di realizzare delle pizze con l’impasto classico e con la sfoglia! Lo strudel che vi propongo oggi è una delle tante ricette da lui proposte: una meraviglia, fragrante, golosissimo e ottimo come sostituto della classica pizza del sabato sera.
Non mi resta che darvi la ricetta.

Ingredienti:

200gr di pasta per pizza
100gr di pasta sfoglia integrale
6 asparagi
6 fettine di prosciutto cotto
taleggio Caseificio Croce
1 uovo
olio evo
sale

La pasta per pizza se non avete voglia di prepararla, la trovate in qualsiasi supermercato o dal panettiere.
Lavate e mondate gli asparagi e lessateli in acqua bollente salata, scolateli e fateli raffreddare.
Stendete la pasta per pizza in forma rettangolare, aggiungete il taleggio a pezzetti, le fette di prosciutto e gli asparagi.

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Coprite il tutto con la pasta sfoglia, spennellate con l’uovo sbattuto e infornate a 180° per circa 20 minuti.

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Una volta cotto, sfornate e servite: la ciurma l’ ha divorato e la prossima volta conviene prepararne due!

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Risotto al taleggio profumato al rosmarino e limone

Ieri sera per cena non avevo molta voglia di mettermi ai fornelli, in frigorifero poco e niente, questa è stata una settimana abbastanza tosta, quindi non ho avuto molto tempo per andare a fare la spesa. Poi, miracolosamente, Mauro è rientrato prima del solito dal lavoro e ha deciso di passare dal nostro formaggiaio a prendere qualche formaggio per il week end. Nella borsa un buonissimo pezzo di taleggio.
Il taleggio, insieme al gorgonzola, è uno dei nostri formaggi a pasta molle preferiti. Avendo un elevato valore energetico e calorico non lo compro molto spesso, anche perché dal banco del formaggiaio arriverebbe subito sulla nostra tavola senza passare dal frigorifero, proprio com’è accaduto ieri sera.
Le origini di questo formaggio sono antichissime e la provenienza è la Val Taleggio in provincia di Bergamo. Il nome è comunque recente e risale solo agli inizi del XX secolo, quando i casari dell’omonima valle sentirono la necessità di distinguere i loro pregiati formaggi dalla produzione proveniente da altre zone. Fino ad allora il Taleggio veniva comunemente chiamato “Stracchino”. Il termine generico di stracchino ha una sua originale derivazione: sembra, infatti, che sia da collegarsi con la voce dialettale lombarda “stracch” (stanco, affaticato), riferita alle condizioni di particolare stress delle mandrie di lattifere giunte in pianura dopo il lungo periodo di permanenza in alpeggio. Da tali animali, benché provati dal lungo tragitto, si riusciva ugualmente a ottenere un formaggio, che i locali chiamavano appunto Stracchino.
La crosta è morbida e sottile, di colore bruno chiaro rosato, spesso con macchie di muffa grigiastra. La pasta presenta una caratteristica doppia consistenza: è molle, leggermente filante e di colore giallo paglierino nel sottocrosta, mentre appare più compatta, friabile e di colore bianco all’interno. Il profumo è aromatico e quasi pungente nelle forme più mature. Il sapore è dolce, delicato, tendente all’acidulo o leggermente piccante nelle forme più stagionate.
Lo uso spesso per accompagnare la polenta (uno sballo!) oppure, come in questo caso, per un cremosissimo risotto. L’abbinamento con l’aroma del rosmarino e la freschezza del limone è spettacolare! Poche parole, vi presento la ricetta.

Ingredienti per 4 persone

300gr di risotto carnaroli
2 rametti di rosmarino
1 bicchiere di vino bianco
200gr di taleggio Caseificio Croce
60gr di raspadura o parmigiano grattugiato
Olio evo
Brodo vegetale
Buccia grattugiata di un limone

In un tegame con due cucchiai di olio evo fate rosolare il rosmarino che avrete tritato.

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Aggiungete poi il riso che farete tostare per qualche minuto.

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Sfumate con un bicchiere di vino bianco secco e lasciate evaporare.

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A questo punto continuate la cottura unendo piano piano il brodo, mi raccomando fate sempre assorbire bene prima di aggiungerne altro. Mescolate spesso.

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A cottura, spegnete il fuoco e aggiungete prima il taleggio a pezzetti facendolo sciogliere e amalgamandolo bene al riso e poi mantecate con la raspadura, nel mio caso, oppure con del parmigiano grattugiato.

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Servite ben caldo con una grattugiata di buccia di limone bio e … deliziate il vostro palato con questo gustosissimo risotto!

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Cocotte di polenta con cuore morbido di verza e formaggio

Per la cena di stasera ho preparato una ricetta che voglio proporre al concorso della Nestlè “Formaggino Mio”: quale giuria migliore delle mie bambine può dirmi se il piatto è buono?
Un piatto veloce, genuino e salutare a base di polenta,la farina di mais è uno dei primi alimenti dello svezzamento ed è ideale anche per i bambini celiaci, verza carica di vitamine e Sali minerali e il formaggio ricco di calcio.
Andiamo ai fornelli!

Ingredienti:

gr. 600 di polenta
300gr di verza
150gr di taleggio a pezzetti
2 formaggini Mio
Formaggio grattugiato
olio evo
sale e pepe

Tagliate la verza a striscioline, cuocetela in acqua bollente salata per 3-4 minuti e scolatela.

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Passatela in padella con un filo di olio, sale e pepe.

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Nel frattempo preparate la polenta, io ho usato per comodità quell’istantanea ma è bravo chi con pazienza prepara quella normale.

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Oliate le cocotte e spolverizzatele con un pochino di formaggio grattugiato.

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Preparate prima le cocotte per i bambini: versate un mestolo di polenta, aggiungete sopra un cucchiaio di verza e un  formaggino  Mio, coprite con altra polenta e livellate bene. Spolverizzate con formaggio grattugiato.

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Poi preparate quelle per noi grandi usando al posto del formaggino Mio del buon taleggio morbido e cremoso.

Infornate sino a quando il formaggio grattugiato in superficie non si sarà sciolto e servite in tavola ben calde!

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I complimenti di Serena e la cocotte vuota di Greta mi rendono felice. Ora sono sicura che questo piatto può piacere a tutti i bambini: lo inserisco subito come ricetta del Concorso “FORMAGGINO MIO”!
Mi raccomando … votatemi!