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Spaghetti alla crema di Cipolle Rosse di Tropea: ma che bontà!

Rieccomi qui tra Voi, dopo un lungo e intenso week end, tra festeggiamenti in famiglia per il compleanno del mio papà (super grigliata in giardino)e l’esibizione serale di domenica di Serena con la sua scuola di ballo (bravissima)! Tanta gioia e divertimento, una super dose di affetto famigliare ma anche tanta stanchezza. Ieri mi sono dedicata totalmente al riordino di casa e giardino oltre ad un giro al mercato per riempire la dispensa. Così per cena, ho deciso di preparare un primo piatto semplice e veloce ma di una bontà unica: delle buonissime Cipolle Rosse di Tropea insieme a qualche dolce pomodorino hanno condito meravigliosamente dei semplici spaghetti senza glutine lasciando letteralmente tutta la ciurma, capitano compreso, a bocca aperta!
La Cipolla Rossa di Tropea è una delle nostre preferite, e a Serena in particolare piace tantissimo, ma non avevo mai pensato di prepararci una crema per condire la pasta. Ieri sera invece, avendo poco tempo a disposizione e sinceramente poca voglia di accendere i fornelli, ho pensato di usarla come condimento e devo ammettere di aver preparato un sugo da leccarsi i baffi!
Vi lascio la ricettina al volo e torno dalle mie pupe.. dimenticavo.. Vi aspetto domani con i nuovi ingredienti per la Raccolta “L’Orto del bimbo intollerante” di Luglio!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di spaghetti senza glutine Garofalo
4 cipolle rosse di Tropea
20 pomodorini perini
1 bicchiere di vino bianco secco
basilico fresco
olio evo q.b.
sale q.b.
peperoncino (facoltativo)

In una padella con due cucchiai di olio evo mettete i pomodorini a pezzetti e la cipolla rossa di tropea tagliata ad anelli. Fate cuocere per un paio di minuti, aggiungete il vino bianco e fate stufare per 10/15 minuti sino a quando la cipolla non è trasparente e bella morbida.

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Aggiustate di sale e unite il basilico fresco.
Una volta pronta, fate raffreddare leggermente e con l’aiuto di un mixer ad immersione frullate bene il tutto, creando una crema.

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Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata in ebollizione, scolatela e fatela saltare nel tegame del sugo, aggiungendo se serve un pochino di acqua di cottura.
Servite con un giro di buon olio evo e a piacere una spolverata di peperoncino tritato!

20150624_191646 A domani!

C’Era una Volta… Lilli e il Vagabondo e gli Spaghetti con le Polpette

E’ arrivato il giorno della mia bellissima Rubrica “C’era una Volta…”! Per il mese di Dicembre ho pensato di raccontarvi una favola che mi piace tanto e che riguardo spesso proprio sotto le feste di Natale, perché tutto inizia proprio il giorno di Natale… Lilli e il Vagabondo!

” E’ Natale! Da un pacco sotto l’albero spunta una cagnolina con un fiocco rosso. Si chiama Lilli ed è un tenero regalo di Gianni caro per la moglie Tesoro.

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Lilli è molto amata dai suoi padroni e cresce felice, passa il tempo a giocare e a correre nel loro splendido giardino. La cagnolina è diventata grande e mostra il collare nuovo ai suoi amici, il saggio Whisky e il vecchio Fido. Lilli annuncia ai suoi amici che presto Gianni e Tesoro avranno un bimbo e proprio in quel momento passa il Vagabondo, un cane randagio che la mette subito in guardia: “i marmocchi portano scompiglio in casa!”.

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Il bambino appena nato è davvero grazioso e in casa è tutto tranquillo e la cagnolina dimentica le parole del vagabondo. Gianni e Tesoro devono partire e arriva Zia Sara per occuparsi del bimbo, con lei i suoi dispettosi gatti siamesi che fanno tanti dispetti a Lilli: vogliono rovesciare la boccia del pesce e Lilli non riesce a fermarli.

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Zia Sara incolpa Lilli e arrabbiata gli mette la museruola, allora Lilli scappa e incontra tre cani randagi che vogliono aggredirla. Il Vagabondo la salva “ehi Bimba! Cosa ci fai qui?” chiede il Vagabondo. La cagnolina non riesce a parlare e allora si affida al nuovo amico che sa come toglierli la museruola. Una volta libera grazie all’aiuto di un castoro, il Vagabondo la invita a cena da Tony: spaghetti con le Polpette, musica e tanto romanticismo!

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(Gli spaghetti con le polpette sono il piatto preferito di mia sorella Greta).
Il giorno dopo il Vagabondo gli mostra il suo gioco preferito: spaventare le galline, ma Lilli non si diverte e quando torna a casa Zia Sara la lega fuori alla sua cuccia, così non può più scappare. La cagnolina è triste e non vede l’ora che tornino i suoi padroni. All’improvviso Lilli vede che un ratto enorme sta entrando in casa. Il Vagabondo sente Lilli abbaiare forte e corre in suo aiuto: entra in casa e salva il bambino dal topo.

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Tutto questo trambusto sveglia Zia Sara che minaccia il Vagabondo con la scopa e chiama gli accalappiacani per farlo portare via, senza accorgersi del topo. Per fortuna Gianni e Tesoro arrivano e Lilli gli fa vedere il topo morto nella camera: i due corrono a liberare il Vagabondo mentre Whisky e Fido già sono sulle tracce del furgono dell’accalappiacani. Con il loro fiuto infallibile lo trovano, si spaventano, i cavalli si spaventano e rovesciano il carro. Il vagabondo è libero!
E’ di nuovo Natale e in casa è tornata la felicità. Ora assieme a Lilli e il Vagabondo ci sono i loro quattro cuccioli, pronti a fare festa con gli zii Whisky e Fido.”

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Questa storia mi piace molto perché ti insegna che vale la pena passare un guaio per aiutare qualcuno anche sconosciuto, essere buoni è molto importante.
Ci vediamo con l’anno nuovo, buone feste a tutti, passo la parola alla mamma!
Serena

La scelta di oggi è stata facilissima, non potevamo non preparare i famosi Spaghetti con le Polpette: simbolo dell’amore nato proprio tra Lilli e il Vagabondo. Pensate che questo piatto in America è l’emblema della nostra cucina! Io lo porto in tavola spessissimo, specialmente nella stagione fredda: la ciurma impazzisce per le polpette e ama molto i piatti unici. Basta chiacchierare, mettiamoci ai fornelli!

Ingredienti per 4 persone:

200gr di salsiccia
300gr di carne macinata mista
1 uovo
prezzemolo tritato
3 fette di pane integrale in cassetta
latte di riso Bio q.b.
700ml di passata di pomodoro (fatta in casa)
100gr di concentrato di pomodoro STAR
350gr spaghetti Alce Nero
1 spicchio di aglio
sale integrale q.b.
olio evo q.b.
parmigiano grattugiato

Pulite l’aglio e tagliatelo in due parti, mettetelo in un tegame con tre cucchiai di olio evo e lasciate soffriggere, unite poi la passata di pomodoro, il concentrato e aggiustate di sale.

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Qualche foglia di basilico fresco ci starebbe bene, ma in questo periodo le mia piantine sono a riposo.
Preparate le polpette: spezzettate il pane e mettetelo in una ciotola con un pochino di latte per ammorbidirlo, unite la carne macinata, la salsiccia, l’uovo, il prezzemolo e un pizzico di sale. Lavorate bene tutti gli ingredienti in modo da amalgamarli al meglio. Prendete un pochino di composto alla volta e fate delle polpettine: c’è chi le preferisce molto grandi, io faccio una misura intermedia!

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Togliete l’aglio dal sugo e unite le polpettine, tenete la fiamma al minimo e fate cuocere semi coperto per 1 ora circa. In altre versioni, le polpette prima vengono fritte e poi aggiunte alla salsa: noi preferiamo questa versione più leggera!

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Togliete le polpette dal tegame e tenetele al caldo giusto il tempo di preparare i piatti. Dopo aver lessato al dente gli spaghetti, scolateli e fateli saltare nel sugo.

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Servite gli spaghetti e aggiungete su ogni piatto un po’ di polpettine. A piacere una spolverata di parmigiano grattugiato!

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volete assaggiare?

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Vi salutiamo lasciandovi Cullar con questa bellissima canzone, Vi Aspettiamo a gennaio con una nuova Favola!

Serena e Manu

 

IMMAGINI PRESE DAL WEB