Archivi tag: senza glutine

Petto di Pollo allo Spumante profumato al Ginepro e Rosmarino

La Rubrica “L’Angolino del Papà” oggi vi fa compagnia di Sabato e vi propongo un secondo piatto semplicissimo, leggero e molto molto gustoso: PETTO DI POLLO ALLO SPUMANTE profumato al GINEPRO E ROSMARINO! Ricetta improvvisata, ma di grande successo, almeno sulla mia tavola: il papà di casa ha apprezzato tantissimo! Potrebbe essere un’idea interessante anche per la cena di San Valentino… festa dell’amore che si sta avvicinando: in pochi semplici passi porterete in tavola al vostro amato un piatto strepitoso! Vi lascio  la ricettina al volo e vi auguro un Favoloso week end!

Ingredienti per 2 persone:

1 petto di pollo intero
3 bicchieri di spumante non dolce
1 rametto di rosmarino
3 bacche di ginepro
1 cucchiaio di amido di mais
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Per questa ricetta usiamo il classico petto di pollo intero. Per prima cosa lasciatelo a marinare con lo spumante, il rosmarino e le bacca di ginepro per una decina di minuti. Trascorso il tempo, in un tegame dai bordi alti, con due cucchiai di olio, mettete il petto di pollo, con il rosmarino e le bacche di ginepro e rosolatelo su tutti i lati per qualche minuto. Aggiustate di sale e aggiungete lo spumante della marinatura, coprite e portate a cottura controllando sempre che il liquido non si asciughi mai troppo rischiando di bruciare il petto di pollo (aggiungete eventualmente un pochino di acqua o brodo). Una volto cotto togliete dal tegame e trasferite su un tagliere. Aspettate che si raffreddi un pochino e poi tagliate a fette. Nel frattempo al fondo di cottura unite l’amido di mais, così da restringere un pochino il sughetto e creare quella salsina gustosa e profumata dove “ritufferete” le fettine di petto di pollo così da insaporirle ulteriormente. Il piatto è pronto, non vi resta che impiattare, spolverare con un macinata di pepe e portare in tavola!

20170108_132118

photogrid_1486800033551

Lunedi non perdetevi la ricetta dei miei biscottini di San Valentino e della magnifica favola che accompagna questo speciale giorno!

Riso Rosso Primavera: un riso eccezionale!

Cascina Belvedere, sinonimo di qualità e genuinità in armonia con la natura, usa un metodo di coltivazione del riso che rispetta la terra, gli animali, l’aria e l’acqua. Questa attenzione per l’ambiente è uguagliata solo dalla preoccupazione per la ricerca della qualità del prodotto, con l’intento di offrire prodotti genuini ma soprattutto gustosi. Un solo obiettivo per la famiglia Picco: diffondere la cultura del riso e del risotto nel mondo, rispettando le tradizioni e l’ambiente ma mettendo a punto innovazioni continue che lo adattino alle esigenze del consumatore moderno. Un riso che cresce completamente in azienda e arriva al pubblico senza passare dall’industria risiera: un prodotto puro che arriva direttamente dai campi con un totale controllo di tutta la filiera risicola. La Cascina Belvedere mi ha gentilmente omaggiato di una gamma dei suoi fantastici Risi: oggi voglio parlarvi del Riso Rosso Selvaggio, uno dei primi che abbiamo provato e che ci ha letteralmente conquistato.  Il riso rosso cresce spesso allo stato selvatico in terreni argillosi, ha un profumo particolarmente aromatico e si caratterizza per il colore rosso rubino.

20160420_184814

Essendo un riso integrale ha un tempo di cottura piuttosto lungo,  di 40 minuti, e nonostante ciò rimane sempre croccante, e mantiene un sapore che lo rende gustoso anche mangiato da solo, senza condimento. Ha un sapore dolce e una volta cotto si conserva per più giorni in frigorifero.  Un cereale magnifico di cui vi avevo già parlato qui,  che contiene Fibre, Vitamina B, Sali minerali (ferro, magnesio, manganese). Inserito in una sana alimentazione aiuta a migliorare il transito intestinale, è un alimento privo di glutine ed è un ottimo antiossidante. Come portarlo in tavola? É ottimo saltato con verdure, spezie e condimenti ed è proprio così che ho pensato di proporlo alla ciurma:  con tante verdure primaverili, come carote, pisellini e pomodori, con l’aggiunta di qualche pezzetto di formaggio gustoso come la provola e il basilicoche le mie piccole lo adorano! Mettiamoci ai fornelli e prepariamo questo gustoso, fresco, colorato e profumato primo piatto!

Ingredienti per 4 persone:

280gr di riso Rosso selvaggio Cascina Belvedere  

2 carote
100gr di pisellini fini
10 pomodorini pachino
100gr di provola senza lattosio
10 foglie di basilico fresco
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

Per prima cosa mettete a cuocere il riso rosso, in acqua salata. Nel frattempo preparate le verdure: lavate i pomodorini e tagliateli a cubetti piccolini. Pulite le carote e i pisellini e metteteli e lessateli in acqua salata per 20 minuti circa: devono ammorbidirsi ma non sfaldarsi. Scolateli, tagliate le carote a pezzettini e unite il tutto in una ciotola ai pomodorini. Aggiungete due cucchiai di olio evo e aggiustate di sale. Versate il tutto in una padella e aggiungete il riso scolato, fate saltare un minuto per insaporire il tutto e poi travasate in una zuppiera da tavola. Aggiungete il basilico fresco tritato e la provola a pezzetti, a piacere una grattugiata di pepe fresco e portate in tavola.

20160419_094515

E’ un piatto perfetto per la stagione entrante: pranzi all’aperto e scampagnate. Greta e Serena sono rimaste entusiaste di questa presentazione nei vasetti: con i bambini è indispensabile giocare con colori e fantasia.

20160419_094457

 Semplice e gustosa, potete prepararlo anche la sera prima per il giorno dopo… insomma… mangiare sano con gusto è facile!

20160419_094544

Panini di Polenta farciti… per grandi e piccini

In questo periodo passo veramente poco tempo in cucina: tra alcuni lavoretti, l’impegno costante della suocera, la ciurma e la casa ci si ritrova troppo spesso a sera ad improvvisare qualcosa. Senza contare che queste meravigliose giornate fanno proprio venire voglia di stare fuori casa il più possibile, all’aria aperta, a farsi baciare dal primo caldo sole! E l’arrivo della bella stagione vuole anche dire…. SISTEMARE IL GIARDINO! Così questo week end ci siamo “buttati” nel taglio dell’erba, della siepe e nella sistemazione delle piante: ieri sera alle 9.00 dormivano tutti sul divano! Dopo aver infornato una torta salata molto particolare per pranzo, che vi posterò nei prossimi giorni,  ieri sera non avevo la più pallida idea di cosa cucinare, né tantomeno la voglia. In frigorifero la teglia di polenta in più preparata per la pizza di polenta ( quando preparo la polenta per abitudine ne faccio in grande quantità e quella in più la verso in una teglia rettangolare: una volta fredda potete farci quello che volete, dalle Patatine fritte, a sformati, a bruschettine o semplicemente arrostita in padella e portata in tavola al posto del pane)… che farci di nuovo? Così ho pensato visto il poco tempo e la poca voglia di utilizzare proprio la polenta al posto del pane e farcirla come un vero e proprio panino: vi assicuro che questo panino di polenta ha sorpreso piacevolmente la ciurma che lo ha gustato fino all’ultima briciolina! Farcitura a piacere, noi grandi mozzarella, pomodoro e melanzane sott’olio e per le bimbe naturalmente wurstel di pollo! Non mi resta che lasciarvi la ricettina e ne approfitto per chiedere scusa a tutti i mie amici blogger per la mia poca presenza sui loro meravigliosi spazi: vi leggo ma spesso non riesco a commentare! Buona settimana a tutti!

Ingredienti per 4 persone:

250gr di polenta Valsugana ai 5 cereali senza glutine
2 mozzarelle senza lattosio
salsa di pomodoro q.b.
melanzane sott’olio q.b.
2 wurstel

Come vi dicevo prima io preparo polenta in abbondanza e la verso in una teglia rettangolare alta 3cm circa. Quando è fredda ho tagliato dei rettangoli circa 20×10 che ho poi successivamente tagliato in due parti per il lungo come per un panino. Tagliate i wurstel a rondelle e la mozzarella a cubetti piccolini lasciandola scolare dalla sua acqua in un colino. Posizionate le “fette” di polenta su una teglia ricoperta da carta forno. Ora non vi resta che farcire con salsa di pomodoro, qualche cubetto di mozzarella e a piacere wurstel e melanzane sott’olio.

20160207_183932

Chiudete con l’altra fetta e infornate a 200° per 15 minuti circa: crosticina sopra e mozzarella ben sciolta!

20160207_191824

Ora non vi resta che gustare! Buon appetito!

20160207_192044

20160207_192104

Danubio salato con salame: prepariamoci alla Pasqua

Che fate per Pasqua? Le previsioni purtroppo non sono belle, per lo meno qui al Nord: temporali proprio da Domenica… che tristezza! Avevamo progettato un bel giro con amici in qualche parco Naturistico, ma viste le previsioni siamo ancora incerti sul da farsi. Le bimbe già sognavano una giornata all’aria aperta, in mezzo alla natura, animali e tante piante, pic-nic sul prato e giochi in compagnia. E vabbè… al massimo ci ritroveremo tutti insieme a casa di qualcuno. Nel frattempo io sperimento in cucina qualche nuovo piattino gustoso e adatto a tutti, grandi e piccini, proprio per il giorno di Pasqua. Qualcosa di “comodo” che posso portami nel cestino da pic-nic, adatto ai pranzi all’aperto. E così ieri mi sono dedicata alla preparazione del famoso DANUBIO, in versione salata e naturalmente senza glutine e senza lattosio, così da poterne gustare anch’io un bel pezzetto! Non volevo fare la classica  Pasqualina, tanto meno una torta salata con asparagi, che sono certa porterà qualche mia amica: così ho pensato a questa ricetta, che non solo è molto carina, ma è anche un ottimo sostituto del pane e si mangia tranquillamente con le mani! Noi abbiamo scelto il salame come farcia, ma ognuno di voi può scegliere l’affettato che preferisce o anche del formaggio. E’ un piatto che potete preparare a più mani, facendovi aiutare dai piccoli di casa, perché è molto semplice!  Il risultato? Direi che come primo esperimento di Danubio senza glutine posso reputarmi molto fortunata e vista la durata sulla tavola direi che la ciurma ha apprezzato tantissimo!

Ingredienti:

Ingredienti:
300gr di Farina Farmo LP Low Protein (senza glutine e senza lattosio)
200gr Mix B Schar
300ml di latte di riso
1 uovo + 1 uovo
50ml di olio di semi
300gr di lievito madre senza glutine
30gr di zucchero
1 cucchiaino di sale
150gr di salame a fettine senza glutine

Scaldate il latte e aggiungetelo al lievito madre insieme allo zucchero. Fate sciogliere bene e poi unite le farine, l’uovo, l’olio e il sale. Impastate tutti gli ingredienti e aggiungete se necessita altra farina o latte fino ad ottenere un composto omogeneo. Fate una palla e lasciate lievitare in una ciotola coperta per un’oretta. Riprendete l’impasto e dividetelo in palline dello stesso peso. Schiacciatele, farcite con una fettina di salame, richiudete e ridate la forma di una palla (qui le bimbe si sono divertite tantissimo) . Disponete poi in una teglia ricoperta da carta forno.

20160112_211105Lasciate lievitare nuovamente sino al raddoppio del volume. A parte sbattete un uovo con un pochino di latte e poi spennellate il tutto.

20160112_222652

Infornate a 180°per 20-25 minuti, controllando la cottura. Fate raffreddare, mettete in mezzo alla tavola e via, ognuno prenda a mani nude il proprio pezzetto!

20160113_120731

20160113_120945

La prossima volta azzardo con un pezzetto di formaggio e magari qualche cubetto di pomodoro… mmm…ho già voglio di rimettermi ad impastare!

 

Vellutata di Carciofi con bacon e crostini di pane senza glutine: Raccolta di Febbraio “L’Orto del bimbo intollerante”

Per il mese di Febbraio  la Raccolta “L’orto del bimbo intollerante”   si colora di VERDE  e ARANCIO, infatti gli ingredienti che io  e Leti abbiamo scelto per voi sono i  CARCIOFI e le ARANCE.

 untitled (38)   untitled (45)

imagesH6CT7I86L’intolleranza di cui ci occupiamo è quella al glutine, quindi ricette GLUTEN  FREE adatte al palato dei nostri piccoli di casa. Oggi vi presento la mia proposta, naturalmente fuori gara, che ho portato in tavola alla mia ciurma e che ha avuto un enorme successo: ho scelto uno degli ingredienti più difficili, IL CARCIOFO, ma che in questi ultimi anni ho presentato in svariati modi alle due principesse e che sono riuscita a far apprezzare tantissimo, al punto che, quando andiamo a fare la spesa, la piccola Greta me li indica da mettere nel carrello. Una delle cose che ho imparato è che non devo mai nascondere alle mie bimbe quello che c’è nel piatto: mentre spesso questo può essere un trucchetto fantastico nei primi anni, dopo è stato per me indispensabile fargli capire e vedere quello che mangiano. Specialmente la piccola Greta, che ama spesso cucinare con me e affiancarmi nelle preparazioni: lei vuole sapere e vuole assaggiare tutto, anche le verdure crude. Così proprio con lei ho preparato questa Vellutata di Carciofi e ho cercato di renderla ancora più gustosa aggiungendo del bacon affumicato  a cubetti ben croccante e dei deliziosi crostini di pane. Un piatto fantastico, un profumo delizioso e una consistenza in bocca meravigliosa. Bisogna dire che alle mie bimbe piace tantissimo mangiare il minestrone con il pane, addirittura lo preferisco che con riso o pasta. Spesso lo preparo con le verdure che ho in frigorifero, lo frullo un pochino, aggiungo olio a crudo e erbe aromatiche e poi ci tuffo dentro dei pezzettini di pane croccante: ne vanno matte! Naturalmente pane senza glutine e io ho usato qualche fetta della mia pagnotta con farine naturali senza glutine e lievito madre.

Una ricetta semplicissima ma di grande effetto e davvero buonissima: cercate sempre di rendere le verdure più appetitose ai vostri bambini, aggiungendo magari qualche ingrediente che a loro piace molto: io appunto ho usato il bacon affumicato, che in particolar modo Serena A D O R A! Non mi resta che lasciarvi la ricetta e mi raccomando, aspetto le VOSTRE PROPOSTE per la Raccolta di questo MESE: forza tutti ai fornelli, il bimbo intollerante e i suoi amichetti hanno bisogno di voi!

Ingredienti per 4 persone:

2 patate
8 carciofi
1 cipollotto
1 limone
brodo vegetale q.b.
sale e pepe q.b.
rosmarino 1 rametto
olio evo q.b.
1 fetta di bacon affumicato senza glutine(circa 200gr)
4 fette di pane senza glutine

Preparate una ciotola con acqua e limone. Pulite i carciofi: tirate via le foglie esterne più dure, tagliate la sommità con le spine e il gambo e immergete il tutto nella ciotola. Nel frattempo sbucciate la patata e tagliatela a cubetti. In un tegame con tre cucchiai di olio evo mettete a rosolare il cipollotto tritato, unite la patata, il rametto di rosmarino e fate insaporire. Prendete i gambi del carciofo, asciugateli, tirate via la parte esterna più filamentosa e tagliateli a pezzetti. Uniteli nel tegame. Prendete i carciofi, asciugateli, divideteli in due, tirate via con la punta di un coltellino la parte interna della barbetta, risciacquateli e mettete anche questi nel tegame. Aggiustate di sale e pepe e coprite il tutto con il brodo bollente. Fate cuocere per una ventina di minuti circa. Nel frattempo tagliate il bacon a striscioline e poi a pezzetti e fatela rosolare in una tegame con un goccio di olio: deve diventare croccante ma non bruciarsi. Tagliate il pane a cubetti e unitelo alla pancetta così che prenda bene il sapore. Un pizzico di sale e pepe e poi spegnete la fiamma. Tirate via il rametto di rosmarino e frullate le verdure con un frullatore ad immersione ed eventualmente aggiungete un pochino di brodo se dovesse essere troppo corposa. Riscaldate bene il tutto e servite in ciotoline con un paio di cucchiai di bacon e di pane croccante. Dimenticavo…. un giro di olio a crudo non può mancare!

20160204_120709

20160204_120722

20160204_120746

Questa ricetta è la mia proposta per la Raccolta di Febbraio “L’Orto del bimbo intollerante”

banner-raccolta-febbraio

Volete qualche altra idea per portare in tavola i carciofi? ecco qui alcune mie ricette approvate dalla Ciurma:

CARCIOFI FRITTI in pastella senza glutine
STRUDEL DI CARCIOFI
INVOLTINI DI CARNE CON CARCIOFI E FORMAGGIO
CARBONARA DI CARCIOFI
CARCIOFI ALLA PIZZAIOLA
PARMIGIANA DI CARCIOFI
ORZO AI CARCIOFI CON POLPETTINE
PASTA ALLA CREMA DI CARCIOFI

Filetto di Trota Salmonata all’arancio su purea di cavolfiore: lascialo ancora un po’…

Ma voi … quando tirate via gli addobbi Natalizi? Visto che le feste sono passate, io vorrei anche tirare via tutto, ma la ciurma non vuole :”mamma, lascialo ancora un pò l’albero, la casa è più bella”! Si, in effetti è vero, l’albero porta con se quella atmosfera magica propria del Natale… ma ormai il natale è passato e pure la befana! Non voglio essere “brutale”, ma fra un mese sarà già Carnevale! Oddio come passa il tempo, queste feste sono volate… troppo velocemente! Mi ero già organizzata per “ripulire” il tutto: oggi tiravo via tutti gli addobbi in casa, albero compreso e domani invece mi dedicavo a quelli esterni, luci e ghirlande varie appese qua e là su scale, balconi e giardino! Direi perfetto: per lunedi tutto è già in box negli scatoloni e così avrei approfittato dell’aiuto del marito! Invece no, per oggi la ciurma ha già altri programmi e domani “non se ne parla proprio” testuali parole del consorte! Toccherà approfittare della pausa pranzo in settimana per fare tutto, naturalmente da sola: aiutooooo!!!!! Ieri sera, mentre discutevamo proprio di tutto questo,  mi sono messa ai fornelli e su richiesta esplicita della ciurma ho preparato pesce, in particolare dei filetti di trota salmonata. La trota salmonata non è una Specie ibrida o a sé stante, bensì una trota iridea della quale si pigmentano le carni attraverso l’alimentazione particolarmente ricca di carotenoidi. E’ un pesce ricco di proteine e di acidi grassi Omega 3 e povero di grassi e di colesterolo. Le sue carni contengono potassio e ferro, vitamina B1 e PP e una gran quantità di carotenoidi antiossidanti. E’ pertanto un pesce che fa molto bene specialmente nei periodo in cui si sta seguendo una dieta disintossicante. Perfetta quindi per questo periodo POST-ABBUFFATE NATALIZIE! Una cottura semplice, in padella con succo di arancio e servito non con il classico purè di patate (che avrei dovuto fare se non mi fossi accorta che avevo solo 2 patate a disposizione), ma su una cremosa purea di cavolfiore che per la prima volta ho portato in tavola e che ha conquistato la ciurma inaspettatamente. Eh si, perché anche se le mie principesse adorano cavoli, broccoli e broccoletti, presentarli a tavola in “vestiti” differenti dai soliti, spesso porta a diffidenza nell’assaggio! Una ricetta facile, in entrambe le preparazioni, da arricchire con spezie ed erbe aromatiche a piacere. Un sereno week end a tutti Voi!

Ingredienti per 4 persone:

4 filetti di trota salmonata
1 cavolfiore (circa 400gr)
2 patate
1 arancio
latte senza lattosio q.b.
timo q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

Risciacquate i filetti sotto acqua corrente, asciugateli bene e con l’aiuto di una pinzetta tirate via le eventuali spine. Grattugiate la buccia dell’arancia e tenete da parte, tagliate a metà il frutto e spremetelo. In una padella ben grande mettete 3 cucchiai di olio evo, il timo e quando è calda adagiate delicatamente i filetti di trota dal lato della pelle. Versate il succo di arancia, salate, pepate e mettete il coperchio facendo cuocere per una decina di minuti a fiamma media. Rigirate delicatamente i filetti senza romperli e cuoceteli anche da questo lato per altri 10 minuti, bagnando con altro succo di arancia se necessita. Nel frattempo cuocete a vapore le patate sbucciate e il cavolfiore: io ho usato il classico cestello. Quando sono cotti con l’aiuto del classico schiacciapatate, riduceteli a purea raccogliendo il tutto in una ciotola. Aggiustate di sale e pepe e con il frullatore ad immersione date una leggera frullata al tutto, per rendere questo purè più cremoso. Riversate in un tegame con due cucchiai di olio, aggiungete un pochino di buccia di arancia grattugiata, fate scaldare ed unite un pochino di latte per ottenere una consistenza molto morbida.

20151126_192939

Ora non vi resta che portare in tavola: potete presentare come ho fatto io, fondo di purea e filetto di trota sopra, con una spolverata di buccia di arancia; oppure ognuno con il suo filetto e la purea a parte! Insomma, fate voi!

20151126_192855

20151126_192919

Biscotti al caffè light: stimoliamo il metabolismo pt.5

Benvenuti al nostro appuntamento del Martedì con la Rubrica “Bellissime Mamme”. Continuiamo il nostro percorso iniziato qualche settimana fa sul processo “stimoliamo il metabolismo”. Dopo POMPELMO, Tè VERDE, YOGURT e MANDORLE, oggi parliamo di CAFFè. Il termine Caffè deriva dall’Arabo KAHWA, che significa “vino”, così chiamato per il suo colore scuro. Il chicco di Caffè è il frutto di una lunga lavorazione: i semi vengono raccolti dalle bacche della pianta, e inizialmente sono colorito giallo-verdastro ( il famoso “caffè verde” di cui parleremo dopo), vengono depellicolati a secco o in umido e messi ad essiccare. Una volta eliminato ogni residuo di acqua si passa alla decaffeinizzazione se prevista o direttamente alla torrefazione ovvero la cottura dei semi ad una temperatura di 200° C che conferisce al chicco il colore marrone scuro e dona per effetto della caramellizzazione degli zuccheri le tipiche caratteristiche organolettiche.

untitled (24)

Il caffè non è semplice acqua calda scura. Esso contiene diverse sostanze biologicamente attive capaci di influenzare il metabolismo umano e sono:
caffeina, uno stimolante del sistema nervoso centrale;
teobromina e teofillina, sostanze collegate alla caffeina che possono a loro volta avere un effetto stimolante;
acido clorogenico, uno dei composti biologicamente attivi contenuti nel caffè, che potrebbe rallentare l’assorbimento dei carboidrati.
La caffeina è tra le più importanti e, come detto prima, stimola il sistema nervoso centrale, che invia segnali diretti alle cellule adipose per ordinare loro di eliminare i grassi. Inoltre aumenta nel sangue il livello dell’ormone epinefrina, meglio conosciuta come adrenalina, che viene trasportata dal sangue fino ai tessuti adiposi e invia degli specifici segnali di eliminazione e rilascio dei grassi nel sangue. Poiché la caffeina stimola il metabolismo e innalza la pressione, il caffè può essere bevuto con più tranquillità in chi ha pressione bassa o metabolismo lento, ma senza esagerare. Vi ricordo anche se anche se la caffeina può aumentare il metabolismo nel breve termine, questo effetto diminuisce nel lungo termine nei bevitori di caffè, a causa dell’assuefazione. Se vi è un interesse specifico nel caffè come strumento di combustione dei grassi, è consigliabile berlo a cicli con un intervallo di due settimane per evitare lo sviluppo dell’assuefazione.
L’acido clorogenico ha notevoli proprietà antiossidanti ed essendo capace di regolare la glicemia può essere utile nel controllo del diabete di tipo 2. Non è presente soltanto nel caffè, ma è un polifenolico naturale presente in una vasta gamma di frutti e ortaggi, come prugne, prugne secche, mele e ciliegie. Oltre a favorire il dimagrimento grazie alla capacità di ridurre i livelli di glucosio e inibire l’assorbimento dei carboidrati, aiuta l’organismo a prevenire malattie cardiache e diabete, e a riequilibrare il metabolismo. Inoltre, il suo potere antiossidante neutralizza l’azione dei radicali liberi, che com’è ben noto, contribuiscono all’invecchiamento cutaneo.
Il caffè verde, come accennato prima, è semplicemente il comune caffè quando ancora non è tostato. Ultimamente è comparso con più forza sul mercato, perché indicato come un vero e proprio STIMOLANTE MIRACOLOSO del metabolismo e alleato nel dimagrimento. La verità è che il caffè verde, con i suoi antiossidanti, può semplicemente dar un piccolo aiuto in più quanto di segue un regime equilibrato atto al raggiungimento del peso forma.

caffe-verde1

Il caffè decaffeinato naturalmente contiene una bassissima percentuale di caffeina quindi non può aiutarci in questo processo metabolico.
Il caffè di cicoria,come quello verde, è ricomparso ultimamente: lo facevano le nostre nonne in casa, quando il caffè era un lusso che non tutti si potevano permettere. La cicoria non contiene caffeina ma è ricca di vitamine (C P K) e sali minerali (potassio, magnesio, calcio, ferro e fosforo). I suoi oli essenziali danno energia e aiutano ad disintossicare fegato e cistifellea, tenendo sotto controllo il colesterolo.
Qualche consiglio utile per acquistare un buon caffè: leggere sempre le etichette per capire la provenienza del caffè, questo non incide dal punto di vista nutrizionale, ma solamente di gusto. Evitate però i vari “ginseng” ,guaranà e così via perché contengono adittivi, aromi e TANTISSIMI ZUCCHERI. Meglio acquistare in grani, con macinazione al momento, per preservare le caratteristiche del seme e vi consiglio di conservare il caffè in contenitori ermetici, d’acciaio, ceramica o vetro scuro. Tenete lontano da fonti di calore ma evitate frigorifero perché il freddo blocca gli aromi e mai vicino ad altri alimenti, perché tende ad assorbirne l’odore.
Ultima cosa, la più importante: IL CAFFè NON VA DATO AI BAMBINI, la caffeina non viene tollerata, portando disturbi del sonno, tachicardia, nervosismo e maleassorbimento delle proteine.

 20151205_174741

Settimana scorsa per la nostra Rubrica vi ho proposto una colazione all’inglese, il porridge con le mandorle, altro alimento stimolante e vi ho raccontato quanto questo primo pasto sia tra i più importanti della giornata. Bene, anche oggi voglio con voi preparare qualcosa perfetto per iniziare bene la giornata, ma anche un dolcetto spezzafame … naturalmente stimolante del metabolismo: deliziosi BISCOTTI AL CAFFè, in una versione senza glutine, senza burro, senza zuccherolight in tutti i sensi! Già tempo fa vi avevo presentato dei biscottini simili, sempre senza burro, ma glutinosi e con l’aggiunta del cacao, trovate qui la ricetta!

Ingredienti:

200gr di farina di riso senza glutine
80gr di burrolì
1 uovo
1 tazzina di caffè amaro
1 cucchiaio di stevia

In una ciotola unite farina e stevia, aggiungete l’uovo e il burrolì a pezzetti, iniziate a lavorare l’impasto e unite per ultimo il caffè. La consistenza dipende dalla farina, quindi tenetene sempre un pochino vicino per eventualmente aggiungerla. Formate il classico panello e mettete in frigorifero per 1 ora. Riprendete l’impasto, stendetelo con un mattarello su un piano infarinato e date la forma che più vi piace.

20151205_144947

La mia piccola aiutante

Infornate a 170° per 20 minuti circa. Fate raffreddare e conservate in un contenitore di latta… il profumo di caffè riempirà ogni angolo della casa!

20151205_174720

20151205_174725

Ci rivediamo sempre qui Martedì prossimo per un nuovo appuntamento con il nostro percorso “Stimoliamo il metabolismo”!