Archivi tag: senza burro

Biscotti al caffè light: stimoliamo il metabolismo pt.5

Benvenuti al nostro appuntamento del Martedì con la Rubrica “Bellissime Mamme”. Continuiamo il nostro percorso iniziato qualche settimana fa sul processo “stimoliamo il metabolismo”. Dopo POMPELMO, Tè VERDE, YOGURT e MANDORLE, oggi parliamo di CAFFè. Il termine Caffè deriva dall’Arabo KAHWA, che significa “vino”, così chiamato per il suo colore scuro. Il chicco di Caffè è il frutto di una lunga lavorazione: i semi vengono raccolti dalle bacche della pianta, e inizialmente sono colorito giallo-verdastro ( il famoso “caffè verde” di cui parleremo dopo), vengono depellicolati a secco o in umido e messi ad essiccare. Una volta eliminato ogni residuo di acqua si passa alla decaffeinizzazione se prevista o direttamente alla torrefazione ovvero la cottura dei semi ad una temperatura di 200° C che conferisce al chicco il colore marrone scuro e dona per effetto della caramellizzazione degli zuccheri le tipiche caratteristiche organolettiche.

untitled (24)

Il caffè non è semplice acqua calda scura. Esso contiene diverse sostanze biologicamente attive capaci di influenzare il metabolismo umano e sono:
caffeina, uno stimolante del sistema nervoso centrale;
teobromina e teofillina, sostanze collegate alla caffeina che possono a loro volta avere un effetto stimolante;
acido clorogenico, uno dei composti biologicamente attivi contenuti nel caffè, che potrebbe rallentare l’assorbimento dei carboidrati.
La caffeina è tra le più importanti e, come detto prima, stimola il sistema nervoso centrale, che invia segnali diretti alle cellule adipose per ordinare loro di eliminare i grassi. Inoltre aumenta nel sangue il livello dell’ormone epinefrina, meglio conosciuta come adrenalina, che viene trasportata dal sangue fino ai tessuti adiposi e invia degli specifici segnali di eliminazione e rilascio dei grassi nel sangue. Poiché la caffeina stimola il metabolismo e innalza la pressione, il caffè può essere bevuto con più tranquillità in chi ha pressione bassa o metabolismo lento, ma senza esagerare. Vi ricordo anche se anche se la caffeina può aumentare il metabolismo nel breve termine, questo effetto diminuisce nel lungo termine nei bevitori di caffè, a causa dell’assuefazione. Se vi è un interesse specifico nel caffè come strumento di combustione dei grassi, è consigliabile berlo a cicli con un intervallo di due settimane per evitare lo sviluppo dell’assuefazione.
L’acido clorogenico ha notevoli proprietà antiossidanti ed essendo capace di regolare la glicemia può essere utile nel controllo del diabete di tipo 2. Non è presente soltanto nel caffè, ma è un polifenolico naturale presente in una vasta gamma di frutti e ortaggi, come prugne, prugne secche, mele e ciliegie. Oltre a favorire il dimagrimento grazie alla capacità di ridurre i livelli di glucosio e inibire l’assorbimento dei carboidrati, aiuta l’organismo a prevenire malattie cardiache e diabete, e a riequilibrare il metabolismo. Inoltre, il suo potere antiossidante neutralizza l’azione dei radicali liberi, che com’è ben noto, contribuiscono all’invecchiamento cutaneo.
Il caffè verde, come accennato prima, è semplicemente il comune caffè quando ancora non è tostato. Ultimamente è comparso con più forza sul mercato, perché indicato come un vero e proprio STIMOLANTE MIRACOLOSO del metabolismo e alleato nel dimagrimento. La verità è che il caffè verde, con i suoi antiossidanti, può semplicemente dar un piccolo aiuto in più quanto di segue un regime equilibrato atto al raggiungimento del peso forma.

caffe-verde1

Il caffè decaffeinato naturalmente contiene una bassissima percentuale di caffeina quindi non può aiutarci in questo processo metabolico.
Il caffè di cicoria,come quello verde, è ricomparso ultimamente: lo facevano le nostre nonne in casa, quando il caffè era un lusso che non tutti si potevano permettere. La cicoria non contiene caffeina ma è ricca di vitamine (C P K) e sali minerali (potassio, magnesio, calcio, ferro e fosforo). I suoi oli essenziali danno energia e aiutano ad disintossicare fegato e cistifellea, tenendo sotto controllo il colesterolo.
Qualche consiglio utile per acquistare un buon caffè: leggere sempre le etichette per capire la provenienza del caffè, questo non incide dal punto di vista nutrizionale, ma solamente di gusto. Evitate però i vari “ginseng” ,guaranà e così via perché contengono adittivi, aromi e TANTISSIMI ZUCCHERI. Meglio acquistare in grani, con macinazione al momento, per preservare le caratteristiche del seme e vi consiglio di conservare il caffè in contenitori ermetici, d’acciaio, ceramica o vetro scuro. Tenete lontano da fonti di calore ma evitate frigorifero perché il freddo blocca gli aromi e mai vicino ad altri alimenti, perché tende ad assorbirne l’odore.
Ultima cosa, la più importante: IL CAFFè NON VA DATO AI BAMBINI, la caffeina non viene tollerata, portando disturbi del sonno, tachicardia, nervosismo e maleassorbimento delle proteine.

 20151205_174741

Settimana scorsa per la nostra Rubrica vi ho proposto una colazione all’inglese, il porridge con le mandorle, altro alimento stimolante e vi ho raccontato quanto questo primo pasto sia tra i più importanti della giornata. Bene, anche oggi voglio con voi preparare qualcosa perfetto per iniziare bene la giornata, ma anche un dolcetto spezzafame … naturalmente stimolante del metabolismo: deliziosi BISCOTTI AL CAFFè, in una versione senza glutine, senza burro, senza zuccherolight in tutti i sensi! Già tempo fa vi avevo presentato dei biscottini simili, sempre senza burro, ma glutinosi e con l’aggiunta del cacao, trovate qui la ricetta!

Ingredienti:

200gr di farina di riso senza glutine
80gr di burrolì
1 uovo
1 tazzina di caffè amaro
1 cucchiaio di stevia

In una ciotola unite farina e stevia, aggiungete l’uovo e il burrolì a pezzetti, iniziate a lavorare l’impasto e unite per ultimo il caffè. La consistenza dipende dalla farina, quindi tenetene sempre un pochino vicino per eventualmente aggiungerla. Formate il classico panello e mettete in frigorifero per 1 ora. Riprendete l’impasto, stendetelo con un mattarello su un piano infarinato e date la forma che più vi piace.

20151205_144947

La mia piccola aiutante

Infornate a 170° per 20 minuti circa. Fate raffreddare e conservate in un contenitore di latta… il profumo di caffè riempirà ogni angolo della casa!

20151205_174720

20151205_174725

Ci rivediamo sempre qui Martedì prossimo per un nuovo appuntamento con il nostro percorso “Stimoliamo il metabolismo”!

 

Tortine al cacao e pesche: è ora della merenda!

Settimana scorsa il tempo era ancora bello, il sole caldo riscaldava tutto … compresa l’acqua della piscina in giardino. Temperatura perfetta per buttarsi in acqua e far divertire un po’ le monelle. A farci compagnia la mia adorata amica Gloria con la sua piccola Anita: bellissimo vedere le bambine tutte insieme divertirsi in acqua. Dopo un bagno lungo e stancante, non può mancare la MERENDA! Così, nelle prime ore del pomeriggio, ho preparato un buon thè freddo alla cannella e delle tortine ultra leggere e golosissime: cacao e pesche … abbinamento perfetto!
Ultimo tuffo in acqua e via: è ora della merenda!

Ingredienti per 8 tortine:

180gr di farina di riso
200ml di latte di riso
100gr di zucchero di canna
1 pesca
2 cucchiai di cacao amaro senza glutine
1/2 bicchiere olio di semi di mais
1/2 bustina di lievito per dolci senza glutine
zuccherini per decorare senza glutinr

In una ciotola unite farina, zucchero, cacao e lievito, mescolate e aggiungete il latte, l’olio e la pesca tagliata a pezzetti piccoli (lasciatene qualcuno da parte per la guarnizione). Mescolate molto bene tutti gli ingredienti e con questo composto riempite i pirottini classici dei muffin. Decorate la superficie con gli zuccherini e un pezzetto di pesca. Infornate a 180°, forno preriscaldato, per 15-20 minuti.

20140703_132932

Ecco pronte queste simpatiche e golose tortine, senza glutine, uova, burro e latte, perfette anche per gli intolleranti!

20140703_141958

Consiglio: sul procedimento nulla da dire, è veramente semplice. Invece se siete ancora più golosi potete aggiungere qualche goccia di cioccolato, magari bianco!!

Idea salvavanzi: queste tortine si possono congelare e conservare per la colazione del week end tutti insieme!

Plum cake al Pompelmo con bacche di Goji: elisir di lunga vita

Sperimentiamo queste preziose e famose bacche di Goji, comprate settimana scorsa in un negozietto Bio. Il Goji, dal nome latino Lycium Barbarum, proviene dalla Mongolia interna ed è un arbusto deciduo perenne della famiglia delle solanacee (stessa famiglia di melanzane, pomodori, patate, peperoncino e peperoni) che cresce su viti rampicanti.
Nel paese della Grande Muraglia queste bacche sono considerate da più di 2000 anni come un rimedio naturale che aiuta a mantenere l’organismo in buono stato di salute, tanto da meritarle il nome di “frutto della longevità”.
Offrono un valido sostegno nella regolazione e rigenerazione dei processi metabolici, delle risposte immunitarie e delle attività neurologiche, donano tono ed energia, aiutano rinforzare il sistema immunitario, a disintossicare il fegato, a migliorare la resistenza muscolare, a sostenere l’organismo durante i periodi di forte stress e a supportare l’idratazione e l’elasticità della pelle.
Insomma dovevo provarle … ma come? La mia ricetta deve andare bene per tutta la famiglia, bambini in particolare. Così ho pensato al classico dolce da merenda e colazione: il plumcake! Preparato senza uova, senza burro e senza latte con farina, zucchero di canna, pompelmo e queste meravigliose bacche: il risultato è stato stupefancente! Croccante in superficie, soffice e leggero come una nuvola all’interno, impreziosito dal sapore dolciastro di queste rosse bacche e dal profumo del pompelmo rosa. Semplicemente divino!

20140527_154637

Ingredienti:

350gr di farina di riso Nutrisi
200gr di zucchero di canna
250ml di succo di pompelmo rosa
80gr di olio di semi
1 bustina di lievito senza glutine
25gr di bacche di goji

In una terrina mettete la farina, lo zucchero, la bustina di lievito e le bacche.

20140527_123337

Mescolate tutto, unite l’olio e il succo di pompelmo e con l’aiuto di una frusta mescolate bene il tutto.

20140527_123709

Foderate con carta forno uno stampo da plum cake, versatevi il composto e infornate a 180° per 45 minuti circa (fate sempre prova stecchino).

20140527_124611

Una volta pronto, non ha bisogno di niente, se non di una spolverata di zucchero a velo!

20140527_154647

20140527_164436

Consiglio: Le bacche di Goji si possono assumere giornalmente da 1 a 3 cucchiai al giorno. Attenzione però, nei bambini la dose consigliata è misurata in cucchiaini e non in cucchiai, da 1 a 3 al giorno.

 

 

Morbidosa cioccofragola: la Torta dei golosi!

In ogni angolo del frigorifero contenitori colmi di cioccolato delle uova di Pasqua. Eh si, perché se sino all’anno scorso le uova arrivavano per una bambina, da quest’anno anche Greta, fra poco due anni, ha ricevuto il regalo. Stamattina non sapevo più dove mettere la spesa, così ho deciso di farci una torta … giusto per restare in linea! Fortunatamente il cioccolato delle uova era quasi tutto fondente, mentre quello al latte, che io non amo e che non dò mai neanche alle bambine perché non troppo salutare, ho deciso di darlo alla mia vicina di casa che invece lo adora. Che torta fare? Senza alcun dubbio ho deciso per la Morbidosa, una torta senza burro e uova, leggerissima e naturalmente morbida e soffice! Tanto cioccolato fondente e fragole al suo interno, che la rendono quel giusto umida per farla sciogliere in bocca! Non ci sono tante parole per descriverla … vi lascio al volo la ricetta!

20140423_090032

Ingredienti:

170gr di farina autolievitante
150gr di zucchero di canna integrale
200gr di cioccolato fondente
200gr di fragole
6 cucchiai di olio di semi
200ml di latte di soia (controllate voi la consistenza, non deve essere troppo fluida)

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e frullate le fragole.
Unite in una ciotola la farina con lo zucchero. Aggiungete l’olio e il latte e mescolate energicamente. Unite il cioccolato fuso e le purea di fragole e continuate a mescolare. Versate il composto in una teglia precedentemente unta e infornate a forno preriscaldato a 180° per 35-40 minuti (fate sempre prova stecchino).Sfornate e aspettate che si raffreddi bene prima di togliere dallo stampo.
Servite decorando con altre fragole e zucchero a velo.

20140423_085514

Vi ricordo che essendo una torta con frutta, è opportuno tenerla in frigorifero, nella zona meno fredda.

20140423_090101

Merenda per la ciurma pronta e, con ciuffo di panna accanto, diventa un ottimo dessert per stasera!

Un cuscino morbido e profumato… da mangiare: Plum cake alla Fragola!

Navigando in rete ho scoperto che nella lingua inglese s’intende per plumcake un dolce di origine tedesca, a base di prugne. Infatti, la parola “plum” indica la prugna ed erano dolci piatti fatti di pasta frolla oppure lievitata simili alla crostata. Da noi invece il Plum-cake è un dolce lievitato, simile per consistenza al pan di Spagna, e dalla forma rettangolare, come un cuscino. Io lo preparo spesso, trovo che sia un dolce facile e veloce da fare. Inoltre possiamo utilizzare tantissimi ingredienti, spaziando dal cioccolato ai vari tipi di frutta da fresca a secca, usare farine diverse e prepararlo anche nella versione salata.
Quello che ho deciso di fare stamattina è leggero, morbido e soffice, senza uova, senza burro, ricco di fragole fresche, profumato e umido quanto basta: ne mangereste a volontà! Le bambine (ma mica solo loro) ne sono ghiotte e per colazione o la merenda è sicuramente il dolce giusto; volendo proprio esagerare (senza farci mancare niente) ci si può spalmare della marmellata a piacere: il dolce perfetto per coccolarci!

Ingredienti:

200gr di farina di kamut
100gr di farina 0
1 bustina di lievito
180ml di latte di soia
60ml di olio di semi
180gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
250gr di fragole

In una ciotola unite le due farine, il lievito e lo zucchero e aggiungete l’olio e il latte mescolando bene.
Unite la cannella e le fragole lavate, asciugate e fatte a pezzetti.

20140331_205211 20140331_205457

Amalgamate bene tutti gli ingredienti e versate il composto in uno stampo da plum cake leggermente unto.
Decorate con dei pezzi di fragola, che poi affonderanno nell’impasto, e infornate in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti. Fate sempre la prova stecchino prima di estrarre il dolce dal forno.

20140331_205635  20140331_213716
Fate raffreddare e poi tirate via dallo stampo, spolverizzate con zucchero a velo e godetevi una fetta di questo morbidissimo e profumato plum cake!

20140401_074218 20140401_074605