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Pasta fredda di grano saraceno … ultimi giorni di scuola!

” E’ arrivata l’estate
con campi di papaveri rossi
e rondini che volan basse.
Tanti insetti nei prati
svolazzano indaffarati.
Frutti buoni e gustosi,
dolci gelati sfiziosi.
E’ tempo di vacanza!
Chi va al mare
a nuotare
chi in montagna
a passeggiare.
I grilli son canterini
e allegri giocano i bambini
tutto è rigoglioso
semplicemente meraviglioso!
Giugno luglio e agosto…
caro stress non ti conosco.”

E’ arrivata la bella stagione e … il gran caldo, che di certo non aiuta ad affrontare questi ultimissimi giorni di scuola! Serena è cotta, e non amando particolarmente queste alte temperature, sta facendo molta fatica a portare a termine questo suo primo anno di scuole medie. La stanchezza è tanta come la voglia di rilassarsi e di spegnere il cervello per qualche settimana. Un anno impegnativo che, come sempre, ha affrontato alla grande dandoci tante soddisfazioni. Come aiutarla? Per prima cosa facendole trovare al rientro piatti freschi, leggeri, sani e nutrienti. La Pasta fredda è uno dei suoi piatti preferiti e così ogni settimana cerco di portargliela in tavola con sapori e colori diversi, utilizzando sempre profumi e ortaggi di stagione. Nel piatto di oggi utilizzo PASTA DI GRANO SARECENO, che vi avevo già proposto qui Penne di grano saraceno con asparagi, zenzero e anacardi, naturalmente SENZA GLUTINE, condita con TONNO, POMODORI, CAPPERI, OLIVE, MAIS, RAVANELLI dell’orto del vicino, NOCI, SEMI DI LINO e il mio adorato BASILICO, che non manca mai nel mio orto in giardino!
Il grano saraceno non è un cereale ma un seme della stessa famiglia del rabarbaro e dell’acetosa, è ricco di potassio e magnesio, ottimo per il benessere del sistema cardiovascolare e perfetto per tenere sotto controllo il colesterolo cattivo e la pressione alta. La pasta di grano saraceno è, quindi, indicata anche come “ricostituente” naturale nei periodi di affaticamento e stress, essendo ricca di proteine nobili e di antiossidanti e minerali. Come condire questa pasta eccezionale? Tonno (sotto vetro e di ottima qualità), pomodori, capperi, olive e basilico è l’abbinamento da noi preferito. Che dite di aggiungere colore e freschezza? Ecco allora dei croccanti e freschi RAVANELLI, direttamente dall’orto del mio vicino di casa: Diuretici, disintossicanti e anche rilassanti, sono poveri di calorie, ricchi di acqua e hanno un basso indice glicemico. Contrastano l’azione dei radicali liberi, la ritenzione idrica e cellulite, abbassano la pressione arteriosa,  sono in grado di bloccare la diffusione batterica e il prurito provocato dalle punture di insetti. Vi ricordate la mia  Macedonia di Fave, Mela Verde e Ravanelli?
E non deve mancare il MAIS: questi piccoli chicchi gialli,  dal nome Zea mays che vuol dire “traggo la vita”. In base alla sua etimologia, il mais è dunque un alimento utile alla vita. Questo cereale originario dell’America è arrivato in Europa, come molti alimenti del Nuovo Mondo, grazie a Cristoforo Colombo. È una fonte di acido folico e vitamina B1, presenta una buona quota di ferro e di altri minerali. È particolarmente digeribile ed è ricco di fibra alimentare, per questo motivo è un alleato prezioso per stomaco e intestino. Le fibre contenute nel mais rallentano l’assorbimento degli zuccheri, contribuendo  a mantenere bassi i livelli di glicemia nel sangue. Grazie alle sue proprietà contribuisce, inoltre, a tenere bassi i valori di colesterolo “cattivo”.
Abbiamo finito? Direi di no! NOCI e SEMI DI LINO, il tocco finale!
Sapete bene quando io ami la frutta secca e le noci in particolare. Tantissime ricette sulla mia tavola contengono questo meraviglioso alimento ( Frullato Tonificante e Depurativo alla Pesca con Zenzero, Curcuma e Noci di Macadamia, Insalata di Spinaci con Mela, Arancia e Noci, Risotto al pesto di basilico e noci con ricotta salata, Pasta al Cacao con Erbette, Fonduta di Taleggio e Noci, Ravioli al mandarino ripieni di ricotta e noci, Strudel salato con Spinaci, Gorgonzola e Noci) pieno di proprietà e benefici. Le noci sono ricche di sali minerali, come magnesio, potassio e calcio, fonte di vitamina E, contengono omega 3, melatonina, antiossidanti. Contribuiscono ad abbassare il colesterolo LDL ci proteggono dalle infiammazioni; Contengono inoltre acido ellagico, un antiossidante benefico per il sistema immunitario e in merito a cui la scienza sta approfondendo le proprietà anticancro. Sono benefiche per il cervello e riducono il rischio di mortalità per ictus. Prevengono l’ipertensione, aiutano a perdere peso e contribuiscono a prevenire il diabete.
Ma c’è un alimento nuovo di cui voglio parlarvi : i SEMI DI LINO, piccoli scrigni di omega 3 che rinforzano le cellule celebrali, riducono il colesterolo e regolarizzano l’intestino. Li adoro! Ho iniziato da poco a utilizzarli al meglio: sostituti delle uova in tante ricette o semplicemente bevendo il loro infuso per sgonfiare l’addome e riattivare il colon. Li aggiungo ovunque, nelle zuppe e nelle insalate, nei frullati o per impanare carne, pesce e verdure. Per assimilarli al meglio andrebbero macinati, così ridotti in polvere grezza li unico ai miei piatti aggiungendone sempre qualche cucchiaio interi, semplicemente perché mi piacciono da vedere nel piatto.

Direi che non ci resta che unire tutti gli ingredienti e portare in tavola questo buonissimo piatto di pasta!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di pasta di grano saraceno (senza glutine)
350 gr di tonno sott’olio
10 pomodorini ciliegia o 4 pomodori grandi
1 cucchiaio di capperi sotto sale
olive nere q.b.
200gr di mais
15 ravanelli
10 noci
1 cucchiaio di semi di lino da macinare
1 cucchiaino di semi di lino interi
basilico q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Mentre la pasta cuoce preparate in una ciotola il condimento. Tagliate i pomodorini a cubetti, aggiungete le olive tagliate a metà, il mais, i capperi ben sciacquati dal sale, i ravanelli tagliati a pezzetti, le noci tritate grossolanamente, i semi di lino interi e i semi di lino macinati. Scolate bene il tonno e unitelo agli altri ingredienti. Una volta che la pasta è cotta, scolatela e trasferitela in una ciotola che mettere a bagno all’interno di una altra ciotola più grande piena di ghiaccio: così raffredderete la pasta senza fargli fare un bagno sotto il rubinetto. Unite l’olio e continuate a girare la pasta fino a quando non si è raffreddata. Versate la pasta nella ciotola dei condimenti, aggiustate di sale e pepe, aggiungete altro olio se serve e unite tanto basilico fresco.
La pasta è pronta per raffreddare in frigorifero qualche oretta prima di essere gustata!

Insalata di Radicchio e semi vari con uova sode e salsa allo yogurt di soia

E’ arrivato Martedì e oggi tocca alla ricetta per la nostra Rubrica “Bellissime Mamme”. Si avvicina la bella stagione, e rimettersi in forma è una delle priorità di noi donne, pertanto un piattino light e gustoso oggi lo portiamo in tavola. Il Radicchio è una delle insalate che più amo e mi piace tantissimo utilizzarla per delle belle insalatone complete. Oggi aggiungiamo tanti buoni e salutari semi (zucca, girasole, lino), uova sode, alimento sempre presente in ogni dieta e condiamo il tutto con una leggera e semplice salsina allo yogurt di soia, con barba del finocchio e senape!

Ingredienti:

1 ceppo di radicchio tondo
2 uova sode
2 cucchiai di semi vari
100ml di yogurt di soia naturale
1 cucchiaio di senape
barba del finocchio
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio di aceto di mele
sale q.b.

Prepariamo per prima cosa la salsa: in una ciotola unite lo yogurt, la senape, l’olio, l’aceto di mele e un pizzico di sale. Mescolate energicamente creando una densa e cremosa crema, unite ora la barba del finocchio tritata fine che avrete precedentemente lavato bene e asciugato: non si butta nulla in cucina e vi accorgerete di quanto sta bene in questa preparazione! Riponete in frigorifero.
Lavate e pulite il radicchio, tagliatelo a pezzetti e mettetelo in un bel piatto (vi ricordo che, specialmente nei periodi di dieta, l’occhio vuole la sua parte). Aggiungete le uova sode a spicchi, i semi vari e condite il tutto con la salsa allo yogurt!

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 Un pranzo leggero e gustoso, completo e sano!

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A martedì prossimo!
Manu

Pagnotta integrale ai semi vari con origano e peperoncino

Anche questa settimana siamo arrivati al nostro appuntamento del Venerdì “L’angolino del papà”. La ricetta che vi propongo è spesso sulla nostra tavola ed è stato proprio Mauro, il papà di casa, a consigliarmi di pubblicarla. Oggi ci sporchiamo le mani di farina e prepariamo una deliziosa pagnotta, rustica e ricca di semi vari, molto profumata e molto piccante, ottima per accompagnare taglieri di affettati e formaggi, fantastica da inzuppare nei sughi e buonissima utilizzata come bruschetta!

Ingredienti:

100gr di farina integrale Almaverde
300gr di farina 0 Almaverde
100gr di farina di segale integrale Almaverde
12gr di lievito fresco
350ml di acqua tiepida
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
4 cucchiai di miele
1 cucchiaio di origano
1/2 peperoncino rosso
1/2 peperoncino giallo
1 cucchiaino di semi di zucca
1 cucchiaino di semi di girasole
1 cucchiaino di semi di lino tritati
1 cucchiaino di semi di sesamo

Fate sciogliere il lievito nell’acqua tiepida insieme allo zucchero e al miele. Tritate i semi di lino insieme al peperoncino con l’aiuto di un tritatutto. In una ciotola o nella ciotola dell’impastatrice unite le farine, il sale, l’origano e i semi vari (zucca, girasole e sesamo). Aggiungete piano piano l’acqua e iniziate a lavorare l’impasto. Incorporate anche il composto di peperoncini e semi di lino e continuate a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

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Formate una palla, coprite con un telo e lasciate lievitare in un luogo caldo per 3 ore. Riprendere l’impasto, adagiatelo sopra una teglia, incidete la superficie a spicchi, coprite nuovamente e lasciate lievitare ancora un paio di ore.

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Infornate a 200° in forno preriscaldato per 35/40 minuti.
Fate raffreddare e poi portate in tavola: il profumo di origano e di farine rustiche è fantastico!

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Pane rustico di farro con cipolle rosse di tropea e semi di lino: lezione di cucina-salute alla mamma

Quando mamma viene a stare qualche giorno da noi, come in questi giorni che avevo bisogno, oltre a godersi le nipotine, fruga nella mia dispensa. Se sino all’anno scorso certi alimenti non li voleva neanche vedere, oggi sia lei che papà, mangiano pasta integrale, hanno inserito certi cereali nell’alimentazione e hanno tirato via alcuni condimenti pesanti come la panna, preferendo la versione vegan. Questo dimostra che niente è impossibile se ci si ama e si pensa sempre alla propria salute.
Fruga, fruga ha trovato una confezione di semi di lino: “cosa ci fai con questi? non servono mica per i capelli?” mi ha chiesto. E così ho iniziato a spiegarle cosa sono e il bene che fanno: contengono numerosi elementi nutritivi in particolare gli omega 3, sali minerali, proteine e vitamine del gruppo B. Per questo sono importantissimi per chi ha problemi di digestione, per prevenire malattie all’apparato circolatorio e cardiovascolare, per combattere e prevenire osteoporosi e ipertensione e per chi soffre di stitichezza. Inoltre hanno la capacità di attivare i processi depurativi del nostro organismo. Di recente, negli Stati Uniti, alcuni studiosi sostengono la possibilità che essi riescano ad agire positivamente nella prevenzione di tumori al seno, al colon e alla prostata. La loro assunzione regolare sarebbe inoltre utile per prevenire le emorroidi e per favorire lo sviluppo della corteccia cerebrale del feto durante la gravidanza. Insomma … sarebbe utile inserirli nella propria alimentazione! Come? Un modo semplice e veloce è metterli nell’impasto del pane: così è stato!
Ho preparato una bella pagnotta con farina di farro integrale Bio, delle buone cipolle rosse di Tropea e i nostri amati e salutari semi di lino: calda e profumata l’ho presentata ieri sera a cena in tavola a mamma per accompagnare delle verdure ripiene. “Domani, quando torno a casa, vado a fare la spesa e li prendo subito … devo preparare questo pane a tuo padre!” … che soddisfazioni!

Ingredienti:

500gr di farina integrale di farro
150gr di semi di lino
2 cipolle rosse di tropea (piccole)
1 bustina di lievito
250ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
1/2 bicchiere di acqua
olio evo

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Pulite le cipolle, affettatele sottilmente e mettetele a stufare in una padella con un cucchiaio di olio evo e il mezzo bicchiere di acqua. Aggiustate di sale e fate cuocere sino a quando non saranno completamente trasparenti.
Nel frattempo preparate l’impasto unendo la farina con i semi, aggiungete l’acqua dove avrete fatto sciogliere il lievito e iniziate a impastare. Quando l’impasto è liscio e omegeneo, formate una palla, coprite con uno straccio e lasciate lievitare per 1 ora e mezza in un posto caldo.

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Trascorso il tempo riprendete l’impasto, apritelo e unite le cipolle stufate rimpastando bene il tutto. Riformate una palla e fate lievitare ancora per un’ora.

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Versate l’impasto nella teglia ricoperta da carta forno, praticate un’incisione a croce e lasciate lievitare il tempo che il forno raggiunga la temperatura di 200°, infornate e lasciate cuocere per circa 35-40 minuti, deve crearsi una bella crosta in superficie.

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Fate raffreddare e … gustatevi questo delizioso pane molto rustico!

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