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La Salvia

La salvia è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Labiatae. Le sue foglie hanno una forma lunga e affusolate e sono piuttosto spesse e dure. I fiori della salvia, di un colore che va dal blu al viola, compaiono in primavera, prediligendo il sole. Cresce nelle zone mediterranee e negli orti coltivati. Fin dall’antichità sono conosciute le sue proprietà : il suo nome infatti proviene da “salvus” che significa “sano”.

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Le proprietà  della salvia :

– antinfiammatorie
– balsamiche
– digestive
– espettoranti
– cura i dolori mestruali e i disturbi della menopausa (viene infatti chiamato “estrogeno naturale”)
– ottimo contro ritenzione idrica
– indicato per reumatismi ed emicranie
– cura gengiviti e ascessi
– ottimo cicatrizzante per le ferite
– è un deterrente del diabete
– ottimo digestivo
– perfetto per combattere stati d’ansia e insonnia

La Salvia deve essere assunta con moderazione in quanto contiene tracce di tujone, un chetone complesso dall’odore di mentolo, che è tossico se assunto concentrato o in alte dosi e non può essere consumata in insalata, anche se è uno degli alimenti a più alto contenuto di fitoestrogeni al pari della soia. Per questo la salvia è controindicata per chi soffre di patologie nervose e va consumata con cautela da parte delle donne nel periodo di allattamento. Da ricordare anche che l’olio essenziale risulta tossico per il sistema nervoso e può causare crisi epilettiche anche in piccolissime dosi.

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Questo mese la Salvia sarà la nostra erba aromatica preferita e prepareremo piatti gustosi e tanti utili rimedi per sfruttare al meglio le sue proprietà! Vi aspetto!

Manu

Immagini e informazioni prese dal Web

Gnocchetti di zucca e noce moscata con fonduta di taleggio e salvia: esame di cucina… dalla suocera!

Preparare gli gnocchi fatti in casa ormai è diventata per me un’ abitudine e tutti i consigli di mia suocera sono stati preziosissimi. Sino a qualche tempo fa lei era la mia fornitrice ufficiale: quando la ciurma li voleva bastava una chiamata e lei me li preparava freschi freschi, bastava solo farli cuocere e condirli con un buon sughetto! I pensieri di questi ultimi anni, con la salute ballerina di mio suocero e gli acciacchi dell’età, le hanno fatto perdere un po’ la sua passione per la cucina. Niente paura! Ci pensa la ciurma a tirare su il morale e devo dire che le mie due piccole pulci sono bravissime in questo e capiscono quanto sono fortunate ad avere ancora tutti e quattro i nonni! Così settimana scorsa ho deciso di preparare io gli gnocchi e portargli un bel vassoio. Il parere dei miei suoceri sul mio modo di cucinare è sempre stato importante per me: mio suocero fino a prima di ammalarsi ha sempre lavorato in ristoranti come cameriere e quando Mauro aveva 3 anni da Como si sono trasferiti sui colli Piacentini dove hanno per anni gestito un ristorante. La cuoca? Mia suocera, una Veneta che ha imparato alla perfezione la cucina emiliana!!
Non potevo certo preparare dei semplici gnocchi di patate: quelli di zucca sono perfetti, a loro piacciono molto e anche alla ciurma. Tre volte alla settimana vado da loro, li accompagno a fare le solite commissioni e spesso mi fermo a pranzo, così si godono un pochino la piccola Greta.
Con un bel vassoio pieno arrivo da loro : Ora non mi resta che attendere il giudizio!
Se vi propongo la ricetta vuol dire che i miei gnocchi erano BUONISSIMI, mio suocero ne ha mangiato un piattone gigante e mia suocera, commossa, mi ha fatto tanti complimenti. Il tocco della noce moscata nell’impasto è davvero una chicca, il profumo è meraviglioso e il sapore unico. Vi assicuro che entrambi hanno un bel caratterino e, specialmente mio suocero, come Serena, dice sempre quello che pensa senza mezzi termini! La mia soddisfazione è stata ancora più grande quando la sera li ho portati in tavola alla ciurma, conditi con una fonduta di taleggio e salvia, delicata e cremosa al punto giusto! “Mamma, hai battuto la nonna, sono proprio buoni” e “me lo avevo detto mamma che ti erano venuti bene, ma non pensavo così buoni!” le parole di Mauro e delle mie bimbe mi riempiono sempre il cuore di gioia! Greta? lei mangia!!!
Eh eh eh, oggi me la tiro e mi rimetto subito in viaggio, ora tocca alle tagliatelle di zucca, vediamo se riesco a raggiungere il livello della suocera! Intanto con la ciurma procedo sempre sulla stessa rotta, il vento freddo e le temperature gelide non ci fermeranno … la rotta è sempre la stessa… la felicità a portato di mano!

Ingredienti per 4 persone:

500gr di polpa di zucca mantovana
120gr di farina 0 Almaverde
1 uovo
noce moscata
250gr di taleggio Caseificio Croce
2 cucchiai di panna di riso
3 foglie di salvia fresca
olio evo
sale q.b.

Affettate la zucca, disponetela su una teglia con carta forno e cuocetela in forno sino a quando non è tenera, circa 40 minuti. Schiacciate la zucca con uno schiacciapatate, fatela intiepidire e unite l’uovo, un pizzico di sale, una grattugiata abbondante di noce moscata e la farina piano piano, a me ne sono serviti circa 120gr più quella per il vassoio. Formate i classici cordoncini e tagliateli con un coltellino a lama liscia (io mi sono fatta aiutare dalla piccola Greta quindi alcuni non erano bellissimi, ma lei si è tanto divertita). Infarinateli e disponeteli su un vassoio.

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Cuoceteli in acqua salata in ebollizione e scolateli appena vengono a galla.
In una padella fate sciogliere in un cucchiaio di olio evo il taleggio a pezzetti con la salvia tritata finemente, aggiustate di sale e unite la panna.

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Scolate gli gnocchi e fateli saltare nella fonduta, servite caldi!

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questa fonduta era deliziosa!

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Grappa alla Salvia e Anice stellato

Questo Venerdì per la Rubrica “L’Angolino del Papà” vi propongo una grappa buonissima, dal sapore unico, leggera e delicata!
Una ricetta semplice, a parte i tempi di macerazione un po’ lunghi, per ottenere un liquore alternativo che, imbottigliato in modo carino, può diventare anche un bel regalo da fare ai Vostri uomini!

Ingredienti:

500ml di grappa
8 foglie di salvia
4 anice stellato
6 cucchiai di zucchero
300ml di acqua

Fate macerare la salvia e l’anice con la grappa in un vaso chiuso ermeticamente agitando di tanto in tanto per trenta giorni.

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Trascorso il tempo, in un pentolino fate sciogliere lo zucchero nell’acqua, fate raffreddare e unite alla grappa che avrete prima filtrato. Imbottigliate e conservato per altri 45 giorni prima di consumarla.

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Zucchine ripiene alle erbe aromatiche

Le verdure ripiene al forno sono la soluzione ideale per consumare le verdure: con un’ottima farcitura diventano un piatto ricco di gusto e sostanza. I ripieni possono essere di svariato genere: di carne, di pesce, di cereali, di formaggi, insomma ampio sfogo alla fantasia. Le migliori verdure adatte a questo tipo di ricette sono le zucchine, le melanzane e i peperoni. Ieri sera ho preparato delle magnifiche zucchine che mi ha portato mio papà, farcendole in modo molto semplice e leggero: mollica di pane, le stesse zucchine, un trito di erbe aromatiche, della ricotta, provola affumicata e del parmigiano reggiano. Solitamente preparo anche la versione ligure, con il tonno nella farcia, ma trovo che la sera siano un pochino pesanti da digerire per le bimbe.
Mentre ero ai fornelli, la ciurma ha  finito la tortilla avanzata a pranzo che si è trasformata, tagliata in cubetti, in un aperitivo sfizioso.

Ingredienti per 4 persone:

4 zucchine medie
100gr ricotta di pecora
50gr parmigiano grattugiato
100gr Mollica di pane
1 cucchiaio di nocciole tritate
50 ml di latte
2 rametti di rosmarino
2 foglie di salvia
1 rametto di timo
50gr provola a dadini
olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Premetto che io non lesso mai le zucchine prima, mi piacciono croccanti al palato e spesso assorbono troppa acqua. Mi limito a cuocerle 10 minuti in forno mentre preparo la farcia.
Accendete il forno a 180° e mettete la mollica di pane in ammollo nel latte.
Tagliate le zucchine a metà e con l’aiuto di un coltellino tirate via la polpa interna che metterete in una ciotola. Su una teglia con carta forno adagiate le zucchine e infornatele per 10 minuti. Sfornate e lasciate intepidire.

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Tagliate la farcia a pezzetti e mettetela in un tegame a cuocere con un cucchiaio di olio, il trito delle erbe aromatiche, il trito di nocciola, del sale e del pepe per 10 minuti.

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Una volta cotta, trasferitela in una ciotola e aggiungete la ricotta, la mollica ben strizzata, il parmigiano grattugiato e la provola.

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Mescolate bene il tutto, io mi aiuto con le mani, amalgamando bene come se impastassi. Se il composto è troppo umido, aggiungete del pangrattato. Aggiustate di sale e con questo composto riempite le zucchine. Infornate per circa 30 minuti sino a quando non si sarà formata una bella crosticina sopra.

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Non vi resta che servire in tavola questo piatto gustoso, semplice ed economico! La vostra famiglia apprezzerà molto… le mie principesse le hanno divorate subito!

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Dimenticavo, se vi avanza un po’ di ripieno, fate delle polpettine e fatele cuocere in forno con le zucchine: golosissime!

Bocconcini di vitello al limone e salvia

Lo spezzatino: un secondo piatto gustoso, semplice, saporito, facile da preparare ed economico. E’ uno dei piatti di carne che una volta messo sul fuoco, richiede poco lavoro da parte di chi lo prepara, la cosa importante è farlo cuocere piano, piano e a lungo: otterrete così della carne tenerissima che si scioglie in bocca. Potete prepararlo con un giorno di anticipo, proprio come ho fatto io ieri sera, e poi riscaldarlo a fiamma bassa: il vostro spezzatino ci guadagnerà in sapore!
Ho voluto preparare qualcosa di diverso dal classico spezzatino di patate o di pisellini e carote: dei bocconcini di vitello con salvia e limone. Le carote sono diventate un delizioso contorno, glassate con limone (per riprendere lo spezzatino) e del miele… ricettina che vi posterò dopo.
Bene, è ora della ricetta!

Ingredienti:
800gr di spezzatino di vitello
1 porro
15 foglie di salvia
2 limoni (buccia e succo)
Farina di riso o normale 00
Olio evo
Sale

In una ciotola lasciate per 15 minuti a marinare i bocconcini di vitello con il succo di un limone.

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Fate rosolare il porro tagliato a rondelle con le foglioline di salvia in un largo tegame con un filo di olio evo.

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Unite i bocconcini di carne, lasciateli colorire da tutti i lati, quindi sfumate con il succo dell’altro limone e porta a cottura regolando di sale.

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Se necessita, aggiungete del brodo o dell’acqua. Unite un cucchiaio di farina per creare la salsina.

 
Servite ben caldo con il suo sughetto e un buon contorno di verdure.

 

Olio aromatizzato al limone e salvia

Dare un tocco originale ai vostri piatti è facilissimo, basta un olio aromatizzato. Farlo in casa è il metodo migliore, non solo per risparmiare, visti i prezzi di questi oli al supermercato, ma anche per avere un prodotto genuino sempre a portata di … ricetta! Quello che vi propongo oggi è un olio aromatizzato al limone e salvia, ideale per condire insalate e perfetto con il pesce! Come sempre vi ricordo che questi oli possono diventare un simpatico regalo ecologico per stupire i vostri amici!

Ingredienti:

2 limoni
500ml di olio extravergine di oliva
2 foglie di salvia

In un vaso sterilizzato a chiusura ermetica mettete i limoni tagliati a metà, le foglie di salvia e l’olio. Chiudete bene e lasciate in un luogo fresco per 15 giorni.

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Una volta trascorso il tempo, filtrate l’olio e imbottigliatelo in bottiglie di vetro sterilizzate: l’olio è pronto per essere utilizzato!

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Minestra di patate alla curcuma e timo

IIn questa giornata grigia e uggiosa, dove la nebbia e l’umidità padana ti costringono a chiuderti in casa e ad accendere le luci per dare colore alla giornata, un buon piatto caldo per pranzo non può mancare. La mia piccolina è ancora molto raffreddata quindi ho pensato che una buona minestra calda potesse risollevarla un po’ e sicuramente fare bene anche a me. Oggi a pranzo Minestra di patate. Le dosi sono per 3 persone (ne preparo un po’ di più per Serena per stasera che la mangia sempre volentieri e vi assicuro che anche riscaldata è ottima).

Ingredienti:

3 patate medie (circa 400gr)
2 cucchiai di farina 00
1 cucchiaio di aceto di mele
800ml di acqua
2 foglie di salvia
2 foglie di alloro
1 rametto timo
20gr burro
Curcuma
Sale q.b.
Parmigiano reggiano

Sbucciate le patate, lavatele, tagliatele a piccoli dadini e man mano che sono pronte, mettetele in una ciotola di acqua fredda per evitare che si anneriscano.
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In una casseruola sciogliete il burro, unite la farina e tostatela a fiamma dolce mescolando fino a che non inizia a diventare color nocciola. Versate l’aceto e, a filo, l’acqua bollente mescolando con una frusta per evitare che si formino dei grumi. Regolate di sale, unite la salvia e l’alloro, il cucchiaino di curcuma e le patate e proseguite la cottura per circa 30 minuti a fiamma bassa mescolando spesso.

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Eliminate la salvia, unite le foglie di timo e due bei cucchiai di parmigiano e servite.

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Il profumo del timo fresco è buonissimo e conferisce a questa minestra un sapore unico!

Per rendere più stuzzicante questa minestra per i vostri bimbi, potreste aggiungere 100 gr di prosciutto cotto a dadini: rimarrete sorpresi nel vedere con che velocità il piatto sarà svuotato, Parola di mamma!