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Tartine con crema di Robiola, Curcuma, Basilico,Anacardi, Pepe e Nergi

Da quando siamo rientrati dal mare è diventata abitudine preparare un aperitivo in casa:  qualcosa di sfizioso da gustare sorseggiando un fresco cocktail come il nostro adorato Sprit.  e il cocktail analcolico per le bimbe. La fonte delle mie idee per l’aperitivo è Serena, che, nei giorni di mare, si è sbizzarrita a sfogliare le mie riviste di cucina. Ieri sera abbiamo deciso di preparare delle simpatiche Tartine con una deliziosa crema di Robiola, Anacardi, Curcuma,Basilico e Pepe il tutto rifinito con i nostri ormai amati Nergi (qui trovate tutte le informazioni su questo fantastico frutto che dovete assolutamente provare).  Belle e Buone queste tartine, gustose e allo stesso tempo fresche e leggere grazie alla frutta presente! Gli anacardi con la Robiola sono un abbinamento fantastico, che penso proverò anche come condimento per un pasta! Io e Serena, molto orgogliose di questa ricetta,  vi lasciamo di seguito tutti i dettagli per portarla in tavola!

Ingredienti:

pane al latte per tramezzini
robiola fresca
2 cucchiai di anacardi
1 punta di curcuma
basilico
pepe q.b.
nergi q.b.
formina per tartine

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Ritagliate con l’aiuto della formina scelta le tartine. Raccogliete gli anacardi e con l’aiuto del batticarne tritateli grossolanamente. In una ciotola unite la robiola fresca con la sua acqua, la curcuma, gli anacardi, il basilico tritato e una generosa grattugiata di pepe. Lavorate il tutto energicamente e con l’aiuto di un cucchiaino spalmate ogni tartina (fatelo fare ai vostri bimbi… si divertiranno tantissimo). Tagliate i nergi a fettine e decorate le tartine a fiorellino!

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Focaccia di farro farcita con zucca robiola e rosmarino: evvai che si sgarra!

Quando ho trovato questa ricetta mi sono subito detta: “Cara Manu, tienila da parte per il giorno che potrai sgarrare (dal glutine)”. E quel giorno è arrivato! Settimana scorsa, dopo la depurazione post-feste di natale, senza toccare alimenti con glutine e lattosio, mi sono messa subito all’opera e ho deciso di prepararla, ancora più invogliata dalla curiosità di assaggiare la zucca che mi aveva portato papà :”questa è una delle ultime zucche ma è dolcissima, vedrai”!
E aveva proprio ragione, una delle zucche più buone che ho mangiato in questo periodo! Come vi dicevo prima, questa ricetta non è tutta farina del mio sacco, ma ho preso spunto da quella di Marco Bianchi, cambiando le farine, usando la robiola invece della mozzarella e aggiungendo il mio amato rosmarino che trovo si sposi benissimo con la zucca.
Una Focaccia meravigliosa, rustica e gustosa, fantastica nell’abbinamento dei sapori: io me ne sono pazzamente innamorata e posso dire di averla quasi mangiata tutta io, tranne una fettona che ho voluto condividere con la mia amica Gloria e il suo nonno, amanti come me della zucca. Che dirvi, il loro parere positivo mi ha fatto ancora più felice e ho deciso di condividere con voi la ricetta, che trovo perfetta per un buffet in compagnia o per una veloce pranzo al sacco!

Ingredienti:

300gr di farina di farro integrale Mulino Marino
200gr di farina per pizza e focaccia Mulino Marino
2 cucchiai di olio evo
12gr di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
1 bustina di lievito di birra secco Pane Angeli
290ml di acqua tiepida
2 confezioni di Robiola
parmigiano grattugiato
400gr di zucca
1 rametto di rosmarino
sale grosso q.b.
olio evo q.b.

Pulite bene la zucca, avvolgetela nella carta stagnola e mettete in forno a 200° per 20 minuti, controllate che sia abbastanza morbida.
Nel frattempo preparate l’impasto: unite in una ciotola le due farine, aggiungete l’olio e l’acqua dove avrete sciolto il lievito e lo zucchero. Iniziate ad impastare e per ultimo aggiungete il sale, lavorate il tutto sino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Formate una palla, coprite con un telo e lasciate lievitare il tutto per 2 ore in un luogo caldo.
Pulite la polpa della zucca.
Riprendete l’impasto e dividetelo in due parti. Stendete la prima in una teglia rotonda, farcite con la zucca, la robiola, spolverizzate con parmigiano e rosmarino tritato, un pizzico di sale  e ricoprite con l’altra parte di impasto steso.

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Sigillate bene i bordi, coprite con il telo e fate lievitare ancora per un paio di ore.

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Inumidite la superficie con un mix di acqua e olio, spolverizzate con rosmarino e sale grosso e infornate a 220° per 20/25 minuti, la superficie deve ben dorare.

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Sfornate, fate raffreddare e servite questa buonissima e particolare focaccia rustica!

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Questo ripieno particolare, leggermente dolce, profumato di rosmarino, questa pasta rustica … insomma una vera bontà che ci ha conquistato… vero amica Glo?

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Crespelle croccanti ai ceci ripiene di Spinaci e robiola: tanto amore

In questo particolare periodo di stress, l’unico conforto che abbiamo è ritrovarsi a tavola la sera a cena, davanti ad un buon piatto e con un sorriso sul viso per rallegrare le bimbe senza che sentano le nostre preoccupazioni. Il Vice Capitano ha bisogno di tutto il nostro appoggio e io e la ciurma lo amiamo in questo periodo più che mai. Un mazzo di spinaci era in frigorifero da qualche giorno, così ho deciso di usarli per preparare un piatto che avevo in mente già da un po’: delle crespelle con farina di ceci. Una ricetta semplice e gustosa, particolare per l’aggiunta di una besciamella (senza lattosio e glutine) molto densa e arricchita da noci tritate, che daranno quel tocco di croccantezza in più al piatto. Il ripieno è molto classico, spinaci e formaggio, nel mio caso la robiola, molto amata dalle bimbe. Le bimbe mi hanno aiutato e il risultato parla da sé: molto buone, leggere, croccanti e saporite, con gusto rustico e deciso dato dalla farina di ceci, una buona alternativa alle classiche crepes. Quando si cucina insieme con amore tutto è perfetto! Ingredienti: per le crespelle: 75gr di farina Ds Schar  75gr di farina di ceci 200ml di latte di soia bio naturale 1 uovo sale q.b. 200gr di spinaci 100gr di robiola per la besciamella: 500 ml di latte di riso bio non zuccherato 40 gr di olio extravergine 40 gr di farina di riso 1 pizzico di noce moscata noci Sale e pepe Preparate le crespelle unendo in una ciotola le due farine. Con una frusta unite il latte a filo, l’ uovo e aggiustate di sale. Coprite e mettete in frigorifero per un’oretta. Nel frattempo lavate gli spinaci e metteteli in una padella con un filo di olio e fate cuocere coperto per 4/5 minuti. Fate raffreddare e unite la robiola, mescolando bene il composto, regolando di sale. Prendete una padella antiaderente, ungetela leggermente e versate un mestolino di pastella delle crespelle, cuocete un minuto per lato e continuate così sino ad esaurimento della pastella.

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Per la besciamella versate il latte in una pentola e portatelo ad ebollizione, unite l’olio extravergine e la farina di riso un cucchiaio alla volta. Mescolate con una frusta per non fare grumi e continuate fino a quanto non avrà raggiunto la consistenza desiderata. Insaporitela con sale, pepe, noce moscata e delle noci tritate, che daranno ancora più croccantezza. Prendete le crespelle, farcite con il mix di spinaci e robiola, arrotolate e sistemate in una pirofila dove avrete preparato sul fondo uno strato leggero di besciamella.

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Riempite tutta la pirofila, ricoprite con besciamella e formaggio grattugiato e infornate a 180° per 20 minuti, si deve formare una crosticina in superficie.

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Fate raffreddare e servite in tavola queste crespelle croccantissime fuori e morbide e gustose all’interno!

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Muffin alla Cipolla e robiola: Brutti ma buonissimi!

Eccoci finalmente al 15 maggio, giornata dello spettacolo di fine anno scolastico di Serena. Stasera nella piazza del paese i bambini si esibiranno in danze e canti: Serena è agitatissima da giorni, anzi da settimane, dovrà ballare il walzer. Le ultime settimane sono trascorse alla ricerca di un bel vestito per l’occasione e settimana scorsa finalmente lo abbiamo trovato! Ma non finisce qui, quest’anno la scuola ha organizzato un buffet di dolci tipici italiani e stranieri preparati dai genitori. Serena ha deciso per me: “Mamma tu prepari lo strudel di mele del trentino … è uno dei tuoi dolci preferiti così ti diverti a farlo”. Quindi oggi pomeriggio mi dedicherò alla preparazione di questo meraviglioso dolce per la festa di stasera.
Visto che alle 20.00 dobbiamo già essere fuori casa, stamattina presto mi sono subito messa ai fornelli e ho preparato per la cena dei muffin salati, che preparo spesso, per accompagnare una semplice insalata caprese (visto il buffet di dolci che ci aspetta, stasera si cena leggero).
Muffin senza uova, senza burro, senza latte: leggeri sino al midollo, ma insaporiti dalla buonissima cipolla rossa di tropea, da una freschissima robiola e da tanto timo fresco. L’aspetto non è per niente invitante, ma il profumo e il sapore vi lasceranno piacevolmente sorpresi: in un morso morbido e soffice tutti i gusti perfettamente abbinati esploderanno in bocca deliziando le vostre papille gustative!

Ingredienti:

2 cipolle rosse di tropea stufate
250gr di farina 00
150ml di acqua (se preferite anche latte)
100gr di robiola fresca
2 cucchiaini di timo fresco
1 cucchiaino di lievito istantaneo
olio evo
sale q.b.

Per prima cosa fate stufare la cipolla rossa di tropea in un largo tegame a fuoco basso con un filo di olio di oliva e del brodo vegetale sino a quando non sarà completamente trasparente.
In una ciotola mettete la cipolla cotta, unite la robiola e iniziate a mescolare. Aggiungete la farina, il lievito, il timo e un cucchiaino di sale e iniziate a mescolare incorporando piano piano l’acqua. Quando il composto risulterà ben amalgamato (assaggiate per vedere se è salato abbastanza) riempite gli stampini che avrete prima unto leggermente con olio evo.

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Infornate, in forno preriscaldato, a 180° per 25 minuti.
Sfornate, fate raffreddare e poi sformate dagli stampini.

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Se non li servite subito, prima di portarli a tavola metteteli un paio di minuti in forno. Perfetti sostituti del pane con salumi o formaggi!

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Riso basmati alla curcuma con bocconcini di melanzane

Che magnifica giornata è stata ieri: partiti presto per Verona, con la sola intenzione di accompagnare mio marito in sede al lavoro per un impegno, ho trovato il centro città pieno di bancarelle di fiori, di ogni genere, piante, erbe aromatiche e spezie. Prima di rientrare a casa non potevo non fermarmi! Cosi, dopo aver comprato diverse piantine aromatiche come il basilico rosso e del profumatissimo aneto, mi sono incantata davanti a un banco di spezie. Profumi, aromi che mi hanno accompagnato sino a tarda notte, colori … una magia unica. Ho arricchito la mia dispensa con del buon pepe di cayenne che avevo finito, della paprica dolce affumicata, curcuma che stava per finire, senape nera, cardamomo, noce moscata tostata e due tipi di thè, uno verde con cannella e l’altro rosso, perfetto anche per i bambini.
Tutti questi profumi mi hanno fatto venire voglia di preparare un piatto speziato che faccio ogni tanto: un cous cous aromatizzato con melanzane. Questa volta però ho voluto sostituire il cous cous con del riso basmati e preparare il ripieno di melanzane in modo diverso. Così ho creato questo riso aromatizzato alla curcuma, condito con un sugo di pomodorini e ceci, e nel ripieno degli involtini di melanzane mettere la robiola al posto del caprino e profumarla con noce moscata e zenzero: un successone!
Ecco la ricetta!

Ingredienti:

15 pomodorini
100gr di ceci precotti
250gr di riso basmati
2 melanzane lunghe
100gr di robiola
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di curcuma
1 cucchiaio di paprica dolce affumicata
1 cucchiaio di noce moscata tostata
1 cucchiaio di zenzero in polvere
Menta essiccata
Menta fresca
Olio evo
Sale q.b.

Tagliate i pomodorini a cubetti piccolini e fateli saltare in padella con uno spicchio di aglio in camicia e due cucchiai di olio.

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Dopo cinque minuti, togliete l’aglio e aggiungete i ceci e la paprica, aggiustate di sale e fate insaporire per un paio di minuti. Spegnete il fuoco e spolverizzate con menta fresca.

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Tagliate le melanzane a fettine sottili e grigliatele in una padella. Mentre raffreddano, in una ciotola, unite la robiola, lo zenzero, due cucchiai di olio evo, la noce moscata e la menta. Mescolate il tutto creando una crema.

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Farcite le fette di melanzane con un cucchiaino di crema e poi avvolgetele su stesse come un involtino.

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In una pentola mettete acqua per il doppio del peso del riso, quindi nel mio caso 500 ml. Quando raggiunge il bollore, salate e aggiungete la curcuma.

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Dopo un paio di minuti versate il riso basmati e portate a cottura per circa 12 minuti o comunque per il tempo indicato sulla confezione.

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Una volta cotto dovrebbe aver assorbito tutta l’acqua, quindi non necessita di essere scolato. Trasferitelo nel tegame del sugo e fatelo saltare un minuto.

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Servite in un piatto da portata abbastanza grande, adagiatevi sopra i bocconcini di melanzana, spolverizzate con menta essiccata e decorate con menta fresca. Un piatto diverso, profumatissimo di spezie delicate, saporito e gustoso. Le mie bimbe hanno molto più apprezzato questa versione con il riso rispetto a quella che avevo fatto con il cous cous, effettivamente il piatto è più leggero.

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