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Risotto alla Zucca con Radicchio e Caciocavallo: mamma che freddo!

Inverno

“Le nuvole sono nere,
Quanta pioggia vien dal cielo!
Ecco adesso viene l’inverno
con la neve e con il gelo.
Brr! che freddo ci sarà!
Che altro mai ci porterà?
Con le buone e dolci arance,
mandarini e mandarance.
Poi la festa di Natale
e alla fine il Carnevale.
Spogli ha i rami l’alberello
e il nonnino infreddolito
resta accanto al fuocherello.
Gli animali della terra
dormon tutti nella tana ,
ma io corro sulla neve
chè i vestiti son di lana!”

E’ arrivato il freddo: giubbotti più pesanti insieme a guanti, cappelli e sciarpe hanno preso posto sull’attaccapanni di casa. In fin dei conti manca un mese a Natale, le previsioni annunciano tanta neve, per la gioia dei piccoli e un pochino meno di noi grandi. Greta tutte le mattine corre alla finestra con la speranza di ritrovarsi davanti un meraviglioso panorama bianco,  tutto coperto di neve scintillante: “Mamma, perché non nevica? io voglio fare Olaf!” Nonostante abbia solo 3 anni e mezzo si ricorda ancora il pupazzo fatto l’anno scorso “Quest’anno però lo facciamo più piccolo papà, così posso abbracciarlo”. La sua dolcezza infinita è unica, riesce a trasformare giornate iniziate male semplicemente con un sorriso, in meravigliosi momenti di vita. E questa dolcezza riesce a metterla in ogni cosa che fa: adoro cucinare con lei, le sue piccole manine che mi aiutano a tagliare le verdure o girare il sugo e  la sua dolce bocca che brama per assaggiare subito il piatto. Lei adora cucinare i primi piatti, pasta e riso di ogni genere e il risotto con la zucca è uno dei suoi  preferiti: quel colore acceso arancione gli piace tantissimo, lei ama i piatti colorati, pieni di vita! Così, visto il freddo improvviso, abbiamo deciso di coccolarci proprio con questo piatto, in una versione nuova con radicchio e caciocavallo: una vera bontà!!!

Andiamo in cambusa e mettiamoci al lavoro, grembiule e attrezzi sono pronti: SI CUCINA!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di Riso Carnaroli
200gr di zucca pulita
1 radicchio piccolo
150r di Caciocavallo
1/2 cipolla
olio evo q.b.
brodo vegetale q.b.
1 cucchiaino di curcuma
sale e pepe q.b.

Pulite la zucca e tagliatela a cubetti piccoli. In una casseruola con due cucchiai di olio fate rosolare la cipolla tritata, unite il riso e fate tostare. Aggiungete la zucca e piano piano il brodo bollente, lasciando asciugare tra un’aggiunta e l’altra e mescolando spesso. A metà cottura unite il radicchio precedentemente lavato e tritato. Mescolate e portate a cottura. Nel frattempo grattugiate il caciocavallo e tenete da parte. Quando il riso è pronto, spegnete la fiamma, unite il formaggio e mantecate il tutto.

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Verdure di stagione in tavola, in un primo piatto magnifico, buono, cremoso e caldo, che piacerà anche ai Vostri bimbi: non spaventatevi per la presenza del radicchio, vi assicuro che è un risotto divino!

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Qualcuno di voi si chiederà come è possibile che io possa mangiare questo piatto, visto che il Caciocavallo è un formaggio che contiene lattosio, anche in percentuale bassissima. Sono sincera, ogni tanto mi concedo qualche piatto “con”, come li chiamo io, per abituare il corpo a tutti gli alimenti. Naturalmente lo faccio su consiglio di un medico, quindi per chi di voi fosse intollerante o avesse disturbi alimentari, appoggiatevi sempre ad una persona competente! Tornando alla mia intolleranza, ultimamente mi concedo qualche strappo in più grazie a Lactease e a questo nuovo prodotto messo in commercio: Lactease integratore alimentare di enzima lattasi, piccole compresse con lo scopo di idrolizzare il lattosio ingerito con il cibo e  trasformarlo in due zuccheri semplici, facilmente digeribili: glucosio e galattosio. In questo modo favorisce il processo digestivo del lattosio, ed evita che raggiunga il colon dove verrebbe fermentato dai batteri intestinali, contrastando la formazione di gas nell’intestino e prevenendo quindi l’insorgenza di eventuali disturbi gastrointestinali. Per chi avesse anche bimbi in casa con questo problema esiste anche la versione Lactease Junior. Oramai sono abituata a eliminare il lattosio dalla mia alimentazione, ma spesso privare anche al ciurma non mi va, quindi questo prodotto mi è e mi sarà molto d’aiuto!

 

Risotto alla birra con Cotechino e Raspadura: non solo per i papà!

Lo so, il Venerdì è il giorno dei nostri eroi di casa, i papà e della Rubrica dedicata a loro “L’Angolino del Papà”. Si presuppone che le ricette che Vi propongo in questa giornata siano ESCLUSIVAMENTE dedicate a loro, ma oggi voglio fare uno strappo alla regola: il primo piatto di oggi è fantastico, buonissimo, gustoso e, se ai vostri bimbi piace il cotechino tanto quanto piace alla mia ciurma, è perfetto per tutti. Ecco allora questo delizioso RISOTTO, sfumato con una buona birra e con Cotechino nostrano, dalla cascina alla nostra tavola, e mantecato con la mia amata Raspadura lodigiana. Un piatto ricco, completo, senza glutine e senza lattosio, cremoso al punto giusto, senza grassi e di una bontà sorprendente! Provare per credere!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di Riso Carnaroli
1/2 cipolla dorata
2 bicchieri di birra Daura (senza glutine)
300gr di Cotechino nostrano (senza glutine) già cotto
200gr di Raspadura
brodo vegetale q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Per prima cosa cuocete il Cotechino: io ne ho preso uno nostrano qui in Cascina, con l’aiuto di uno stuzzicadenti bucatelo delicatamente sulla pelle e fatto cuocere in acqua fredda per 2 ore circa.

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Prendete la dose che vi serve, tagliatela a pezzetti e tenete da parte.
In una casseruola con due cucchiai di olio evo fate rosolare la cipolla tritata finemente, unite poi il riso e fate tostare. Sfumate con la birra e fate evaporare mescolando bene. Io naturalmente ho usato la Daura, una birra senza glutine.  Aggiungete ora piano piano il brodo, mescolando spesso e facendolo assorbire bene prima di aggiungerne altro. Quando il riso è al dente unite il cotechino, amalgamate bene il tutto e portate a cottura. Spegnete il fuoco e unite il formaggio raspadura, che sostituirà perfettamente il burro nella mantecatura del riso, rendendolo ugualmente cremoso e molto più leggero!

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Non vi resta che portare in tavola e …  Buon appetito!

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Risotto con Porro, Pancetta e Broccolo Romano: fiori da mangiare

“Mamma, andiamo a supemeccato? Io voio fioi da mangiae!”  A 3 anni riesce a sorprendermi in un modo unico, la mia piccola Greta. Il suo amore per il cibo è qualcosa di indescrivibile, adora andare a fare la spesa e di fronte ai banchi di frutta e verdura gli si illumina il viso: quanti colori e quante forme diverse, per lei un parco giochi! Sapete cosa sono i fiori da mangiare? semplicemente i broccoli e i broccoletti! Lei li adora (e speriamo duri tutta la vita!!) lessati leggermente e conditi semplicemente con olio, sale e aceto di mele. Messi nel piatto interi, divisi a “fiore” che lei prende per il gambo e mangia con le mani.
Così gettata l’ancora, siamo andate a fare la spesa al mercato e questa volta, la piccola Greta è rimasta affascinata dal broccolo romano, bellissimo, di colore verde chiaro brillante, con queste cimette di forma davvero particolare e affascinante per la regolarità con cui si ripetono. E insieme a questo meraviglioso broccolo, nelle borse della spesa ha voluto mettere peperoni e pomodorini, di un rosso acceso, il suo colore preferito, porro a volontà, per far contenta Serena e qualche piccola zucchina, con qui ho preparato un ottimo contorno che vi proporrò i prossimi giorni.
Una volta risaliti a bordo siamo andate direttamente nella cucina: che fare con questo grande broccolo? Una parte l’abbiamo gustata in insalata e l’altra ha arricchito il risotto che vi propongo oggi, particolarmente gustoso grazie alla pancetta affumicata e dolce e saporito per il porro e il broccolo, che la ciurma ha trovato perfetto abbinato a questi ingredienti!
Un piatto buono e bello… con tanti fiori da mangiare!

Ingredienti:

300gr di risotto Carnaroli
1/2 broccolo romano già lessato
1 porro
150gr di pancetta affumicata
parmigiano grattugiato
1 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale q.b.
olio evo
sale e pepe q.b.

In un tegame con due cucchiai di olio fate rosolare il porro pulito e tagliato a rondelle, unite il riso e tostatelo leggermente.

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Sfumate con il vino bianco unite la pancetta affumicata a cubetti e fate insaporire.

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A questo punto aggiungete il brodo vegetale piano piano, lasciandolo assorbire ogni volta, sino a portare a cottura il riso.

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A qualche minuto dalla fine unite le cime di broccolo romano,

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una generosa quantità di parmigiano grattugiato, aggiustate di sale e pepe e a fiamma spenta mantecate delicatamente il riso.
Servite!

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Un risotto perfetto per avvicinare i bimbi a questo ortaggio e magari a tavola si può raccontare la Favola del nostro amico gnomo Broccoletto e del suo incontro con gnomo Monello (“La Leggenda del Cavolo“) !

Con questa ricetta partecipi al Contest di Pixelicious “Cavoli che Ricetta!”

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