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Risotto con Porro, Pancetta e Broccolo Romano: fiori da mangiare

“Mamma, andiamo a supemeccato? Io voio fioi da mangiae!”  A 3 anni riesce a sorprendermi in un modo unico, la mia piccola Greta. Il suo amore per il cibo è qualcosa di indescrivibile, adora andare a fare la spesa e di fronte ai banchi di frutta e verdura gli si illumina il viso: quanti colori e quante forme diverse, per lei un parco giochi! Sapete cosa sono i fiori da mangiare? semplicemente i broccoli e i broccoletti! Lei li adora (e speriamo duri tutta la vita!!) lessati leggermente e conditi semplicemente con olio, sale e aceto di mele. Messi nel piatto interi, divisi a “fiore” che lei prende per il gambo e mangia con le mani.
Così gettata l’ancora, siamo andate a fare la spesa al mercato e questa volta, la piccola Greta è rimasta affascinata dal broccolo romano, bellissimo, di colore verde chiaro brillante, con queste cimette di forma davvero particolare e affascinante per la regolarità con cui si ripetono. E insieme a questo meraviglioso broccolo, nelle borse della spesa ha voluto mettere peperoni e pomodorini, di un rosso acceso, il suo colore preferito, porro a volontà, per far contenta Serena e qualche piccola zucchina, con qui ho preparato un ottimo contorno che vi proporrò i prossimi giorni.
Una volta risaliti a bordo siamo andate direttamente nella cucina: che fare con questo grande broccolo? Una parte l’abbiamo gustata in insalata e l’altra ha arricchito il risotto che vi propongo oggi, particolarmente gustoso grazie alla pancetta affumicata e dolce e saporito per il porro e il broccolo, che la ciurma ha trovato perfetto abbinato a questi ingredienti!
Un piatto buono e bello… con tanti fiori da mangiare!

Ingredienti:

300gr di risotto Carnaroli
1/2 broccolo romano già lessato
1 porro
150gr di pancetta affumicata
parmigiano grattugiato
1 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale q.b.
olio evo
sale e pepe q.b.

In un tegame con due cucchiai di olio fate rosolare il porro pulito e tagliato a rondelle, unite il riso e tostatelo leggermente.

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Sfumate con il vino bianco unite la pancetta affumicata a cubetti e fate insaporire.

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A questo punto aggiungete il brodo vegetale piano piano, lasciandolo assorbire ogni volta, sino a portare a cottura il riso.

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A qualche minuto dalla fine unite le cime di broccolo romano,

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una generosa quantità di parmigiano grattugiato, aggiustate di sale e pepe e a fiamma spenta mantecate delicatamente il riso.
Servite!

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Un risotto perfetto per avvicinare i bimbi a questo ortaggio e magari a tavola si può raccontare la Favola del nostro amico gnomo Broccoletto e del suo incontro con gnomo Monello (“La Leggenda del Cavolo“) !

Con questa ricetta partecipi al Contest di Pixelicious “Cavoli che Ricetta!”

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Risotto al Barolo con salsiccia e raspadura

Dopo la pausa delle feste ecco che ritorna la Rubrica del Venerdì: “L’Angolino del Papà”. La prima ricetta per questo nuovo anno è una delle preferite dal nostro papà di casa: il risotto al Barolo, con l’aggiunta di salsiccia, il tutto mantecato con il nostro formaggio di zona, la raspadura. Un risotto profumato e cremoso, dal sapore intenso e deciso, dal colore vivace e dal gusto unico: i nostri eroi ne andranno matti!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di riso Carnaroli
2 bicchieri di vino rosso Barolo
brodo di carne
100gr di salsiccia magra
100gr di formaggio raspadura  Bella Lodi
1/2 cipolla
olio evo q.b.
sale q.b.

In una casseruola con due cucchiai di olio evo fate rosolare la cipolla tritata finemente, unite poi la salsiccia tritata con una forchetta e fate colorare la carne. Aggiungete un bicchiere di vino, fatelo asciugare a fuoco dolce, poi alzate la fiamma e buttate il riso, facendolo tostare bene. Versate il vino rimasto, fate evaporare sempre a fuoco vivace e aggiungete poi, abbassando la fiamma, il brodo, un mestolo per volta facendolo asciugare bene e portate a cottura.

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In ultimo mantecate il riso con l’aggiunta del formaggio raspadura.

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Lasciate riposare un attimo e servite.

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buonissimo!

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Risotto alle Pere e Taleggio: una ricetta del suocero

L’altra sera, spinta dalla voglia di un piatto avvolgente che ci riscaldasse viste le continue piogge e la tanta umidità, ho preparato questo risotto e come sempre un gran sorriso mi è comparso sul viso e i pensieri mi hanno portano indietro di parecchi anni, quando mio suocero lavorava ancora come cameriere in un ristorante sul Pavese: il piatto doc di quel ristorante era un semplice ma buonissimo risotto alle Pere e Taleggio, che mio suocero adorava a tal punto da farsi dare la ricetta dal cuoco e portarla a casa. Ricetta che mia suocera non ha mai provato e che invece io, novella sposa ai tempi, ho fatto entrare nella mia cucina immediatamente. Sarà l’amore per il taleggio, che oggi mi concedo una volta ogni tanto vista la mia intolleranza al lattosio, e per tutti i piatti a base di riso ma trovo che questa ricetta sia una di quelle da assaggiare almeno una volta nella vita: la sua cremosità è unica. Le mie monelle adorano il formaggio, il taleggio in particolare, quindi è stato facile proporre ad entrambe questo piatto sin da piccoline e il classico abbinamento formaggio-pere è presente sulla nostra tavola da sempre. Impazziscono per il classico pezzetto di parmigiano da gustare con una fetta di pera: un piccolo vizio che passa di generazione in generazione.
Un piatto speciale, completo e semplice nella preparazione ma con un sapore unico, un piatto da scarpetta finale: poteva non piacere alla ciurma?

Ingredienti per 4 persone:

300gr di risotto  carnaroli La Pila
1 scalogno
1 pera
200gr di taleggio Caseificio Croce
1 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale
parmigiano grattugiato
olio evo
sale e pepe q.b.

In un tegame fate rosolare in due cucchiai di olio evo per un paio di minuti lo scalogno tagliato a fettine sottili con la pera sbucciata e tagliata a cubetti.

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Unite il riso, fate tostare e sfumate con un bicchiere di vino bianco. Mescolate e portate a cottura unendo il brodo caldo piano piano.

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Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco, aggiungete il taleggio e fatelo sciogliendo mantecando bene il tutto.

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Aggiungete un paio di cucchiai di parmigiano e servite in tavola.

20141019_193414Guardate la cremosità… non vi viene voglia di assaggiare?

Risotto alla Rucola e Stracchino: fare scarpetta è la sua nuova passione!

Con l’arrivo dell’Autunno i piatti in tavola cambiano: più zuppe, tanti risotti e ricette sugose. Sul fondo del piatto rimangono sempre salse e cremine, così la piccola Greta ha imparato a raccogliere tutti i sughi facendo la classica scarpetta prima con il dito, poi con il pane. Da chi avrà preso? Stavolta mi metto di persona in gioco: io adoro raccogliere il fondo del piatto e ripulirlo alla perfezione e intendo ogni genere di preparazione: da zuppe e pastasciutte ad arrosti e dolci. E il pane inzuppato nelle ultime due dita di brodo di carne dei tortellini? Vogliamo parlarne? Mi è venuta voglia solo al pensiero… stasera li preparo!
E così ormai Greta ripulisce ogni piattino che si trova davanti. Ieri ho preparato questo risotto, semplice e delicato, dolce grazie al porro, molto cremoso per la presenza dello Stracchino, che ho usato per mantecare il riso, evitando burro o altro e con al suo interno tanta rucola fresca presa al mercato, poco amata sino a qualche giorno fa dalle mie bimbe (vi ricordate i miei Rigatoni al Pollo con Pomodorini e Rucola che hanno conquistato la ciurma?).
Alla fine di questo risotto, sul fondo del piatto, una cremosa salsina è lì che attende di essere raccolta con un pezzettino di pane caldo… ed è lì, che io e la piccola Greta, ci godiamo l’ultimo magico boccone che lascia in bocca quel bel sapore fine pasto! Soddisfatte possiamo passare alla frutta e attendere il prossimo piatto della nostra Favola in tavola!

Ingredienti:

300gr di riso carnaroli La Pila
80gr di rucola fresca
120gr di Stracchino Nonno Nanni allo Yogurt
1 porro
3 cucchiai di parmigiano reggiano
brodo vegetale q.b.
olio evo q.b.

In un tegame con due cucchiai di olio evo fate appassire il porro tagliato sottile. Unite il riso e fate tostare per qualche minuto. Aggiungete piano piano il brodo vegetale portando a cottura, l’ultimo minuto abbassate il fuoco e unite la rucola ben pulita e tagliata grossolanamente.

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Mescolate delicatamente e spegnete la fiamma. A questo punto unite lo stracchino, mantecando bene il risotto e il parmigiano.

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Impiattate e servite ben caldo!

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Mi raccomando non dimenticate il pane per la scarpetta!