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Polpette di carne con bieta e pinoli: oggi cucina la ciurma

La Raccolta “L’Orto del bimbo intollerante” è giunta alla fine: questo ultimo giro di ricette sarà la chiusura di un anno magnifico passato insieme. Qui da Leti, mia compagnia in questa avventura, troverete tutti gli ingredienti che abbiamo scelto e le regole per partecipare.

12966718_1698018113810742_1024524985_n-300x199La ciurma ha deciso di regalare, come ricetta fuori gara, al nostro amico bimbo intollerante, un piatto preparato totalmente da loro:  delle buonissime POLPETTE di carne, con  bieta e pinoli, cotte al forno, senza glutine e senza lattosio! Le polpette piacciono proprio a tutti, grandi e piccini, e sono un piatto molto versatile dove si riesce a “nascondere” con gusto qualsiasi tipo di verdura ostile ai piccoli di casa. Bieta e Spinaci sono ortaggi che non sempre piacciono e le mie bimbe ne sono l’esempio: il loro gusto particolare non è di loro gradimento. Così cerco sempre di studiare ricette dove l’abbinamento con altri alimenti invogli le piccole all’assaggio. Torte salate o plumcake, frittate , crocchette, gnocchi, pizza, farinata e polpette di solito sono quei piatti dove è più facile sbizzarirsi creando qualcosa di veramente buono! Oggi usiamo la Bieta, un ortaggio ricco di micronutrienti, sali minerali e vitamine, il cui contenuto può essere ben preservato con la cottura al vapore o con la più comune bollitura: vitamine A, C e sali minerali, soprattutto potassio, fosforo, calcio e ferro. Questo ortaggio ha un sapore piuttosto dolce, tuttavia in alcune varietà è marcato anche un certo “gusto di terra”. Per conservare le caratteristiche nutrizionali delle biete è utile cuocerle al vapore ed eventualmente ripassarle velocemente in padella, per insaporirle con il condimento scelto. E’ proprio così che l’abbiamo cotta prima di unirla agli altri ingredienti per creare le nostre BUONISSIME POLPETTE!

Ingredienti:

500gr di bieta
3 cucchiai di pinoli
2 uova
600gr carne macinata
1 spicchio d’aglio
pangrattato senza glutine q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Pulite bene le bietole facendo attenzione alla terra tra le foglie. Dividete le foglie dal gambo. In una padella con due cucchiai di olio evo fate rosolare lo spicchio d’aglio in camicia, tiratelo via prima che diventi nero e aggiungete le foglie di bietole: con i gambi restanti potete cuocerli a vapore e poi una volta scolati gratinarli al forno con un pochino di formaggio… sono buonissimi! Fate saltare in padella sino a quando non si appassiscono e diventano tenere. Una volta cotte, fate raffreddare e poi tritatele al coltello. In una ciotola unite le uova, la macinata di carne, i pinoli e le biete.

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Iniziate a lavorare tutti insieme gli ingredienti, aggiustate di sale e lasciate riposare in frigorifero per una ventina di minuti. Nel frattempo preparate una teglia ricoperta da carta forno. Riprendete il composto e piano piano formate delle palline che poi passerete nel pangrattato. Disponete le polpettine sulla teglia e ungetele con l’aiuto di uno spruzzino per olio.  Infornate a 200° per 25 minuti circa, rigirandole ogni tanto.

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Fate raffreddare e servite con un contorno a piacere: qui la ciurma ha scelto i pomodori… non avevo dubbi… li adorano!

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Visto che belle? Sono stati proprio bravi e io mi sono goduta questa pranzetto in totale relax!

Torta Salata di Ratatouille e Caprino: C’era un volta… “Ratatouille”

“C’era una Volta un piccolo topo di nome Remy,  che vive in campagna, insieme al padre, al fratello Emil e a tutta la loro colonia. Remy ha una passione per il buon cibo, non vuole mangiare spazzatura, né avanzi, ama la buona cucina e guardando alla televisione il programma del grande chef Gusteau  impara a cucinare. “Questo sono io, è ovvio che dovrei riconsiderare tutta la mia esistenza. Che c’è di male ad avere dei sensi sviluppati? …Se è vero che noi siamo ciò che mangiamo, io volevo mangiare solo roba genuina, ma per mio padre “il cibo è carburante…”. So che dovrei odiare gli umani, ma io non ci riesco. Loro non si limitano soltanto a mangiare. Loro sperimentano, creano.. Gusteau aveva ragione ogni cibo ha qualcosa di unico ma combini una cosa con un’altra e crei qualcosa di nuovo!” untitled (67)
Una sera, nascosto nella cucina di una vecchietta, scopre dalla tv che lo chef Gusteau è morto : il suo idolo che da sempre dichiarava “tutti possono cucinare”. Remy si fa scoprire e mentre scappa inseguito dagli spari della vecchietta finisce nelle fogne e si separa dalla sua famiglia. Questo viaggio sotto terra, in compagnia del fantasma di Gusteau, lo porta proprio nella cucina del ristorante dello chef a Parigi. Qui arriva Linguini, un semplice sguattero che di cucina non capisce nulla: i due diventano amici e Remy, nascosto sotto il cappello di Linguini, finalmente inizia a cucinare. untitled (68) Ma Skinner, nuovo proprietario del ristorante, è diffidente e controlla a vista il nuovo chef. Linguini incontra e si innamora di Colette, l’aiuto chef e scopre inoltre di essere il figlio perduto del grande chef defunto che come eredità gli ha lasciato proprio il ristorante. Linguini diventa famoso, ma il merito è solo di Remy, che si sente molto trascurato dall’amico e incontra nuovamente la sua famiglia. Durante una conferenza stampa Linguini si ritrova a parlare con il leggendario Critico culinario Anton Ego: tra loro parte una sfida, riuscirà Linguini a sorprenderlo in tavola?  Nel frattempo Skinner ha scoperto tutto e manda un ispettore sanitario a controllare il ristorante: proprio in quel momento Remy e la sua famiglia sono tutti lì, nella cucina. Remy e Linguini fanno pace e si preparano ad affrontare la sfida con Ego. Tutto lo staff, Colette compreso, scopre la verità su Remy e insieme decidono di preparare una fantastica cena per il critico. Cosa cucinerà il piccolo chef? Una meravigliosa Ratotouille in versione moderna che lascerà a bocca aperta Ego. A fine cena il critico scopre la verità e nonostante tutto la sua recensione è fantastica. Il ristorante viene naturalmente chiuso, tutti quei topi in cucina, ma il piccolo Remy insieme ai suoi amici apre un nuovo piccolo ristorante… e tutti finalmente fanno ciò che gli piace! ” imagesXDT5QC9G

In questi giorni Sky ha dedicato un canale intero ai cartoni della Pixar, tra questi uno dei nostri preferiti: Ratatouille! Dopo averlo visto e rivisto tantissime volte ho deciso con mamma di scrivere questa favola per il mese di Aprile. Un cartone bellissimo, pieno di valori importanti e che ci fa capire quanto sia importante credere in se stessi e seguire le proprie passioni. C’è una frase che mi piace tantissimo e che può essere rivolta non solo alla cucina ma ad ogni “mestiere” della vita ed è questa : “… bisogna avere immaginazione, essere temerari, tentare anche l’impossibile e non permettere a nessuno di porvi dei limiti solo perché siete quello che siete, il vostro unico limite sia il cuore. Quello che dico sempre è vero: chiunque può cucinare, ma solo gli intrepidi possono diventare grandi”.

Quale favola vi racconterò il mese prossimo? non lo so ancora, ma sicuramente sarà bellissima! Ora passo la parola al nostro Capitano che vi racconterà quale bellissima ricetta ha preparato insieme a Greta mia sorella: io questa volta ho solo …mangiato! Ciao Serena

La Ratatouille preparata da Remy è differente dalla versione originale francese: tante verdure cotte separatamente e poi unite in un meraviglioso piatto colorato e gustoso, una sorta di padellata o di caponata italiana! Questo piatto è spessissimo presente sulla nostra tavola, vi ho già proposto alcune versioni come quella in sfoglia di erba cipollina.  Oggi, prendendo ispirazione dal piatto del piccolo chef topolino abbiamo voluto renderla più elegante e utilizzarla per una torta salata, con una base di formaggio caprino: UNA VERA BONTA’! Ho utilizzato la sfoglia della Buitoni senza glutine e senza lattosio, melanzane, pomodori, zucchine, carote, patate e peperoni, erba cipollina, formaggio caprino senza lattosio e uova. Come per tutte le torte salate la preparazione è molto semplice, l’unica “fatica” è la disposizione delle verdure a raggiera, proprio come nella ricetta del piccolo chef. images (38)Ci vuole solo un pochino di pazienza: la piccola Greta si è divertita tantissimo ad aiutarmi! Non mi resta che lasciarvi la semplice ricetta: la ciurma al completo di saluta e vi dà l’appuntamento con la Rubrica mensile “C’era una Volta….” a Maggio!

 

 

Ingredienti:

1 rotolo sfoglia Buitoni senza glutine e senza lattosio
2 caprini senza lattosio (per me Nonno Nanni)
3 uova
erba cipollina q.b.
sale e pepe q.b.
1 melanzana
1 zucchina
1/2 carota
2 patate
4 pomodori
1/2 peperone rosso
sale alle erbe q.n.
olio evo q.b.

Per prima cosa prepariamo le verdure: tagliate le melanzane a fettine, cospargete di sale e lasciate riposare per almeno un’oretta. Trascorso il tempo risciacquatele e asciugatele. Sbucciate le patate, tagliate a fettine e sbollentatele un paio di minuti in acqua bollente salata. Tagliate a fettine i pomodori e metteteli in un colapasta così che perdano l’acqua di vegetazione. Tagliate le zucchine a rondelle oblique, le carote a fettine sottili e il peperone a cubetti.

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In una ciotola unite le uova, i caprini, l’erba cipollina e aggiustate di sale e pepe. Mescolate energicamente sino ad ottenere una crema.

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Stendete la sfoglia in una teglia, bucherellate il fondo e versate il mix di uova e caprino. ora non vi resta che disporre le verdure a raggiera. Spolverate il tutto con il sale alle erbe e con l’aiuto dello spruzzino ungete la superfice di olio.

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Infornate a 180° per 45 minuti circa, coprendo con della stagnola se le verdure in superficie iniziano a bruciacchiarsi, così da non rovinare l’aspetto magnifico di questa torta salata.
Estraete dal forno, fate raffreddare e poi servite in tavola!

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Vellutata di Carciofi con bacon e crostini di pane senza glutine: Raccolta di Febbraio “L’Orto del bimbo intollerante”

Per il mese di Febbraio  la Raccolta “L’orto del bimbo intollerante”   si colora di VERDE  e ARANCIO, infatti gli ingredienti che io  e Leti abbiamo scelto per voi sono i  CARCIOFI e le ARANCE.

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imagesH6CT7I86L’intolleranza di cui ci occupiamo è quella al glutine, quindi ricette GLUTEN  FREE adatte al palato dei nostri piccoli di casa. Oggi vi presento la mia proposta, naturalmente fuori gara, che ho portato in tavola alla mia ciurma e che ha avuto un enorme successo: ho scelto uno degli ingredienti più difficili, IL CARCIOFO, ma che in questi ultimi anni ho presentato in svariati modi alle due principesse e che sono riuscita a far apprezzare tantissimo, al punto che, quando andiamo a fare la spesa, la piccola Greta me li indica da mettere nel carrello. Una delle cose che ho imparato è che non devo mai nascondere alle mie bimbe quello che c’è nel piatto: mentre spesso questo può essere un trucchetto fantastico nei primi anni, dopo è stato per me indispensabile fargli capire e vedere quello che mangiano. Specialmente la piccola Greta, che ama spesso cucinare con me e affiancarmi nelle preparazioni: lei vuole sapere e vuole assaggiare tutto, anche le verdure crude. Così proprio con lei ho preparato questa Vellutata di Carciofi e ho cercato di renderla ancora più gustosa aggiungendo del bacon affumicato  a cubetti ben croccante e dei deliziosi crostini di pane. Un piatto fantastico, un profumo delizioso e una consistenza in bocca meravigliosa. Bisogna dire che alle mie bimbe piace tantissimo mangiare il minestrone con il pane, addirittura lo preferisco che con riso o pasta. Spesso lo preparo con le verdure che ho in frigorifero, lo frullo un pochino, aggiungo olio a crudo e erbe aromatiche e poi ci tuffo dentro dei pezzettini di pane croccante: ne vanno matte! Naturalmente pane senza glutine e io ho usato qualche fetta della mia pagnotta con farine naturali senza glutine e lievito madre.

Una ricetta semplicissima ma di grande effetto e davvero buonissima: cercate sempre di rendere le verdure più appetitose ai vostri bambini, aggiungendo magari qualche ingrediente che a loro piace molto: io appunto ho usato il bacon affumicato, che in particolar modo Serena A D O R A! Non mi resta che lasciarvi la ricetta e mi raccomando, aspetto le VOSTRE PROPOSTE per la Raccolta di questo MESE: forza tutti ai fornelli, il bimbo intollerante e i suoi amichetti hanno bisogno di voi!

Ingredienti per 4 persone:

2 patate
8 carciofi
1 cipollotto
1 limone
brodo vegetale q.b.
sale e pepe q.b.
rosmarino 1 rametto
olio evo q.b.
1 fetta di bacon affumicato senza glutine(circa 200gr)
4 fette di pane senza glutine

Preparate una ciotola con acqua e limone. Pulite i carciofi: tirate via le foglie esterne più dure, tagliate la sommità con le spine e il gambo e immergete il tutto nella ciotola. Nel frattempo sbucciate la patata e tagliatela a cubetti. In un tegame con tre cucchiai di olio evo mettete a rosolare il cipollotto tritato, unite la patata, il rametto di rosmarino e fate insaporire. Prendete i gambi del carciofo, asciugateli, tirate via la parte esterna più filamentosa e tagliateli a pezzetti. Uniteli nel tegame. Prendete i carciofi, asciugateli, divideteli in due, tirate via con la punta di un coltellino la parte interna della barbetta, risciacquateli e mettete anche questi nel tegame. Aggiustate di sale e pepe e coprite il tutto con il brodo bollente. Fate cuocere per una ventina di minuti circa. Nel frattempo tagliate il bacon a striscioline e poi a pezzetti e fatela rosolare in una tegame con un goccio di olio: deve diventare croccante ma non bruciarsi. Tagliate il pane a cubetti e unitelo alla pancetta così che prenda bene il sapore. Un pizzico di sale e pepe e poi spegnete la fiamma. Tirate via il rametto di rosmarino e frullate le verdure con un frullatore ad immersione ed eventualmente aggiungete un pochino di brodo se dovesse essere troppo corposa. Riscaldate bene il tutto e servite in ciotoline con un paio di cucchiai di bacon e di pane croccante. Dimenticavo…. un giro di olio a crudo non può mancare!

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Questa ricetta è la mia proposta per la Raccolta di Febbraio “L’Orto del bimbo intollerante”

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Volete qualche altra idea per portare in tavola i carciofi? ecco qui alcune mie ricette approvate dalla Ciurma:

CARCIOFI FRITTI in pastella senza glutine
STRUDEL DI CARCIOFI
INVOLTINI DI CARNE CON CARCIOFI E FORMAGGIO
CARBONARA DI CARCIOFI
CARCIOFI ALLA PIZZAIOLA
PARMIGIANA DI CARCIOFI
ORZO AI CARCIOFI CON POLPETTINE
PASTA ALLA CREMA DI CARCIOFI

Gnocchi all’Amatriciana con le Cozze (senza glutine)

Per la Rubrica del Venerdì “L’Angolino del Papà”, oggi prepariamo un primo piatto gustosissimo, un incontro tra mare e terra, l’unione di due ricette che il nostro papà di casa ama particolarmente: la pasta all’AMATRICIANA e gli gnocchi con le COZZE. Vi sembra un azzardo? Bè vi assicuro che non lo è: il sughetto di pomodori e guanciale avvolge perfettamente la consistenza delle cozze e il loro profumo di mare è ancora più presente. Esistono tantissime ricette dove mare e monti si incontrano: questa è una di quelle.  Gli gnocchi sono fatti in casa, di patate e in versione senza glutine e senza uova: ancor più leggeri e delicati. Per il resto pochi e semplici ingredienti insieme: grembiule indossato, mettiamoci a cucinare!

Ingredienti per 4 persone:

1kg di patate
300/350gr di farina di riso Nutrisi
1 pizzico di sale
6 pomodori grandi
100ml di passata di pomodoro
100gr di guanciale senza glutine
300gr di cozze già pulite
1 spicchio di aglio
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
formaggio grattugiato facoltativo

Per gli gnocchi
Fate lessare le patate con la buccia, una volta cotte, sbucciarle e ridurle a purea con l’aiuto di uno schiacciapatate. Fate raffreddare per bene e poi aggiungete un po’ di farina alla volta iniziando a lavorare il composto. Unite il sale , lavorate bene e formate una palla. Prendete un pochino di composto per volta, fate dei serpentelli e con l’aiuto di un coltello tagliate dei piccoli tocchetti (io vi consiglio una misura media, grossi come l’unghia del pollice). Disponete gli gnocchetti su un vassoio con un po’ di farina e una volta finito tutto l’impasto, fate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

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Per il sugo
Per prima cosa dobbiamo spellare i pomodori: una volta lavati incideteli a croce e metteteli in un pentolino di acqua bollente. Lasciate per circa 1 minuto, scolateli e spellateli. Tagliateli a cubetti e metteteli in una padella con due cucchiai di olio, lo spiccio d’aglio schiacciato e il guanciale.

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Fate insaporire per bene il tutto e unite la passata di pomodoro, questo mix di pomodori renderà la salsa più rustica. Aggiustate di sale e pepe (tanto) e fate restringere la salsa, ci vorranno circa 10/15 minuti. Per le cozze potete comprarle fresche, farle aprire in una pentola e una volta fredde unirle al sugo insieme ad un pochino della loro acqua di cottura, oppure potete usare tranquillamente quelle sgusciate già pronte.
Ora non vi resta che cuocere in acqua salata in ebollizione gli gnocchi, appena vengono a galla scolarli, versarli nel tegame del sugo e far saltare un minuto in modo che assorbano tutti i sapori.

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Voilà è pronto! BUON APPETITO!

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con questa ricetta partecipo alla 100% Gluten Free Fri(day)

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Cordon bleu di melanzane al forno: ritorno alla normalità!

Dopo qualche giorno di assenza e di relax lontano dalla cucina, eccomi nuovamente tra Voi, con una anno in più sulle spalle e con una gran voglia di rimettermi ai fornelli! Ebbene si, Lunedi ho compiuto gli anni e ho raggiunto il primo grande traguardo per una Donna: i 40! La ciurma, dopo un week end dedicato al montaggio della piscina e alla sistemazione del giardino, con piatti veloci e freddi, mi ha regalato una bella giornata tutti insieme, tra coccole e vizi! Ma si torna alla normalità velocemente e ieri ho ripreso in mano il timone, ho rimesso la nave sulla giusta rotta e dopo aver riempito la dispensa, rieccomi ai fornelli! Oggi una ricettina molto gustosa che ha fatto felici proprio tutti: dei buonissimi Cordon Bleu di melanzane gluten free cotti al forno, ripieni di formaggio senza lattosio e prosciutto! Super golosi e decisamente più leggeri: spazzolati in pochissimi minuti!

Ingredienti per 4 persone (8 cordon bleu , 2 a testa):

1 melanzana tonda grande
4 sottilette senza lattosio
prosciutto cotto (senza glutine)
1 uovo grande bio
farina di riso bio q.b.
pangrattato senza glutine Coop q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Lavate la melanzana e tagliatela a fette rotonde di spessore 4mm circa. Mettetele in un colapasta, cospargetele di sale e fatele “spurgare” dalla loro acqua per almeno un paio di ore. Trascorso il tempo sciacquatele sotto l’acqua corrente, asciugatele per bene e poi tagliatele a metà. Farcite con mezza sottiletta, un po’ di prosciutto cotto e chiudete a panino.

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In una ciotola sbattete l’uovo con un pizzico di sale e pepe, mettete in un piatto un po’ di farina e in un altro il pangrattato. Prendete i panini di melanzana, schiacciateli bene, passateli prima nella farina di riso, poi nell’uovo e successivamente nel pangrattato: fate in modo da sigillare bene tutti i bordi e se serve ripassate la parte intorno da sigillare nuovamente.

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Una volta preparati tutti i cordon bleu, metteteli in una teglia ricoperta da carta forno leggermente oliata, spruzzate ancora un filo di olio su ogni cordon bleu e infornate poi per 15 minuti circa, devono dorare, a 200° preriscaldato.

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Appena pronti, fateli raffreddare qualche minuto e servitili con una fresca insalata!

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Buon appetito!!!

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Polpettine di pollo alla paprica dolce e origano: pranzetto per le pupe

Oggi a pranzo ho coccolato le mie pupe con queste deliziose polpettine. Avendo anche Serena a casa, ieri è stata poco bene, ho voluto preparare un piatto leggero e semplice, ma nello stesso tempo sfizioso e, visti i piatti vuoti e i sorrisi sui loro volti, penso di aver fatto proprio centro! Vi lascio al volo la ricetta, che potete accompagnare con qualche salsina a vostro piacere, e naturalmente una buona insalata e delle patate lesse. Corro dalle mie bimbe, ci attende un pomeriggio di coccole sul divano e tanti cartoni da vedere!

Ingredienti:

1 petto di pollo
1 cucchiaino di paprica dolce
1 cucchiaino di origano
2 cucchiai di latte di riso
un pizzico di sale
latte di riso q.b.
pangrattato senza glutine q.b.
olio evo q.b.

Pulite il petto di pollo, dividetelo in pezzetti e mettetelo nel bicchiere del frullatore insieme alla paprica, all’origano e al latte di riso.

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Frullate e amalgamate bene il tutto, versate in una ciotola, salate leggermente e formate tante polpettine. Passatale prima nel latte e poi nel pangrattato.

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Foderate una teglia con carta da forno, disponete le polpettine, irroratele con un filo di olio di oliva e infornate a 180° per 15 minuti: devono dorare.

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Salate leggermente e via in tavola!

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Bocconcini di Pollo con Zucchine, Zenzero e Albicocche: tanti gusti in un solo semplice piatto

Questa ricetta è una delle preferite dalle due monelle: il pollo è la carne più spesso cucinata in casa, quindi cerco sempre di inventarmi piatti diversi, che vadano bene per tutta la famiglia, buoni e colorati, perché, specialmente per i bimbi, l’occhio vuole la sua parte! Mi piace sperimentare e trovo giusto che le bimbe assaggino tutto: in tavola si mangiano le stesse cose (a parte i problemi dovuti alle dannate intolleranze)! Ho scoperto, per mia grande gioia, che entrambe amano molto gli abbinamenti dolce-salato e piccante-agrodolce (che evito ancora alla piccola Greta perché.. piccola)!
I miei suoceri, più attaccati ad una cucina tradizionale, rimangono scioccati quando le vedono mangiare questi piatti, per loro strani: la frutta insieme a verdura e carne? Nonostante mio suocero abbia fatto il cameriere per tanti anni in rinomati ristoranti e visto passare piatti di ogni genere, lui preferisce sempre la tagliatella al ragù e il solito spezzatino, la trasgressione è il risotto pere (poche) e taleggio. E, mi raccomando, niente pesce a tavola! Ma questa è un’altra storia che vi racconterò!
La ricetta di oggi è la versione estiva da gustare a temperatura ambiente (a noi non piace fredda da frigorifero): bocconcini di pollo marinati, le nostra piccole zucchine dell’orto, tanto zenzero e le adorate albicocche secche morbide, che in casa sono oramai il dolcetto di fine serata alternate alle prugne secche o allo zenzero candito. La versione invernale, gustata calda, prevede l’aggiunta di zucca e … bè, la faremo insieme il prossimo inverno!

Ingredienti per 4 persone:

500gr di petto di pollo
4cm di zenzero fresco
20 albicocche denocciolate essicate morbide
4 piccole zucchine o 2 normali
1 succo di arancia
1 cucchiaino di miele
olio evo q.b.
sale q.b.
timo fresco q.b.

In una ciotola unite il succo di arancia con il cucchiaino di miele ed emulsionate bene il tutto. Pulite il petto di pollo dai vari filamenti, tagliatelo a bocconcini e unitelo alla marinata facendolo insaporire per 20 minuti.
Nel frattempo pulite e tagliate le zucchine a bastoncini abbastanza grandi, grattugiate metà zenzero e l’altra metà fatela a fettine sottili e tagliate le albicocche in 4 parti. Fate scaldare due cucchiai di olio evo in una larga padella, aggiungete le zucchine, lo zenzero sia a pezzetti che grattugiato, i pezzetti di albicocca e un po’ di timo fresco. Fate saltare per qualche minuto e poi aggiungete il pollo sgocciolato dalla marinatura, aggiustate di sale e portate a cottura.

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Trasferite in un vassoio, lasciate raffreddare a temperatura e servite. Potete gustarlo anche caldo, magari con una grattugiata di buccia d’arancia!

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Spesso alcune amiche mi chiedono: “Ma come fai a far mangiare certi piatti alle tue bimbe?” … io rispondo semplicemente :”ma tu gliel’hai fatto mai assaggiare”? In cucina, oltre alla bravura, ci vuole fantasia e CORAGGIO! Sperimentate e fate gustare i vostri piatti sempre ai bimbi, senza aver paura… loro saranno la vera sorpresa e sono loro … a far continuare La favola!

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Consiglio: la marinatura è fondamentale per mantenere tenero il pollo una volta freddo, quindi 20minuti sono il minimo indispensabile!

Idea salvavanzi: come mi ho detto prima è un piatto che noi gustiamo a temperatura ambiente e si conserva tranquillamente per un paio di giorni in frigorifero in un contenitore salvafreschezza ben chiuso. Ottimo piatto da pic nic!