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Bucatini con fagiolini al pomodoro e cacioricotta: 6 tappa …. Puglia!

$_35Il meraviglioso Contest #girodeiprimi indetto da Pasta di Canossa e La Melagrana Food  per questa 6° tappa ci porta in una splendida regione del Sud Italia: La Puglia. Il tacco dello Stivale, è una regione incantevole, una striscia di terra che si allunga nel mare con spiagge meravigliose e per tutti i gusti e con paesaggi mozzafiato nella parte interna. Questa regione è davvero una terra al plurale, un luogo che cela anime diverse, sospese tra natura, storia, tradizione, gusto e spiritualità. La Puglia offre un ampio ventaglio di luoghi che raccontano le antichi origini di questa terra: dalla preistoria alla Magna Grecia, dall’età imperiale al Rinascimento, ai fasti del barocco di Lecce e del Salento. untitled (76) I trulli offrono una suggestiva testimonianza del passato rurale della regione mentre numerosi castelli impreziosiscono le coste del Sud, in ricordo di un tempo in cui merci e pericoli arrivavano dal mare. Che dire della cucina pugliese? Una tradizione gastronomica da fare invidia: il menù pugliese è semplice e sostanzioso ed è basato sulla combinazione di elementi genuini, come pasta, pesce, formaggi, olio e verdura. I piatti soddisfano ogni tipo di palato anche per chi segue una dieta vegana e vegetariana. Insomma una cucina semplice e genuina  con sapori unici ed incontaminati. Se vi sono dei piatti comuni, le ricette variano da provincia a provincia, e talvolta, da città a città, così per esempio le ricette tipiche delle province di Bari, Brindisi e Taranto, adagiate sul mare, non sono uguali a quelle praticate nella  provincia di Foggia, più collinosa, e di Lecce, più terragna.  Tante sono le ricette che presenta questa cucina, che ha poi una particolarità che la distingue dalle altre, di offrire piatti diversi in relazione alle diverse stagioni: durante le stagioni più miti, cioè in primavera e in estate, viene data preferenza alle verdure e al pesce, mentre nelle altre predominano i legumi, la pasta fatta in casa condita con vari sughi. bp75md-mix%20di%20formaggi%202I piatti più tipici sono quelli delle Orecchiette al ragù di carne di cavallo” e le Orecchiette con le cime di rapa”, la “cicoria con la purea di fave”, e quelle che ricollegano il territorio al Mediterraneo, come i “Cavatelli con le cozze” o il riso al forno alla barese chiamato pure patate, riso e cozze. Non dimentichiamoci anche i formaggi Pugliesi, alimenti versatili e gustosi. In passato erano utilizzati come merce di scambio tra i pastori che abitavano numerosi le campagne e i pescatori che vivevano asserragliati, a causa degli assalti dei pirati, in poche cittadelle fortificate sul mare. La ricotta di pecora, la giuncata, la stracciatella, la ricotta forte, il pecorino e il cacioricotta sono i formaggi più conosciuti ed apprezzati della regione.   Nella bella stagione i banchi di frutta e verdura pugliesi si arricchiscono di preziosi prodotti locali di stagione come i fagiolini verdi freschi, verdura ricca di vitamine e proteine: i fagiolini hanno numerose proprietà nutrizionali salutari, sono a basso contenuto calorico e sono teneri e gustosi, tanto da essere tra le verdure più amate anche dai bambini. In Puglia si usano per preparare un sughetto, a base di pomodoro fresco che viene utilizzato per condire la pasta; il piatto “tricolore” si completa solitamente con una spolverata di ricotta marzotica o, per un sapore più deciso con la ricotta forte detta “scuanta”, o ancora con il cacioricotta, formaggio tipico stagionato dal sapore delicato e gradevole ottenuto da latte ovino, caprino o misto, utilizzato come formaggio da grattugia per il condimento di piatti tradizionali come quello che vi propongo oggi! Per questa tappa in Puglia l’abbinamento prevede l’uso dei BUCATINI di Pasta di Canossa: un prodotto straordinario a km zero! Una pasta interamente trafilata a bronzo, lavorata a lenta essicazione e il prodotto finale è una pasta che sa accogliere e raccogliere bene il condimento con cui viene abbinata. Che dite di scendere in cambusa e preparare questo buonissimo Primo piatto ?

Ingredienti per 4 persone:

400gr di fagiolini
320gr di Bucatini Pasta di Canossa
600gr di pelati
1 cipolla rossa dell’orto
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
cacioricotta q.b.

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Pulite i fagiolini, spuntateli eliminando le estremità, lessateli per 5 minuti e poi scolateli bene. Pulite la cipolla, tagliatela finemente e mettetela a rosolare a fuoco basso in un largo tegame. Unite i fagiolini lessati, mescolate, fate insaporire il tutto e aggiungete i pelati. Con l’aiuto di una forchetta schiacciateli bene, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per una decina di minuti: i sapori si devono ben amalgamare e il sugo si deve restringere. Cuocete i bucatini, scolateli al dente e versateli nel tegame del sughetto facendo si che raccolgano bene il condimento. Spolverate con una generosa grattugiata di cacioricotta e pepe, mescolate il tutto e servite ancora con formaggio.

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Con questa ricetta partecipo al contest #girodeiprimi di La Melagrana Food e Pasta di Canossa

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Torta salata con zucchine, fiori di zucchina, crescenza e prosciutto

Ieri è stato il mio compleanno: una giornata totalmente in famiglia e ai fornelli! E per di più è stato anche il 14° anniversario di nozze: eh sì.. tantissimi anni insieme! Ero una donnina quando ho conosciuto il vice capitano… e ora siamo una grande famiglia! Con la nonna rientrata da pochi giorni dall’ospedale è impossibile per ora organizzare qualcosa fuori casa, così abbiamo pensato ad un bel pranzo a base di pesce (spiedini di manzancolle, spaghetti alle vongole e pesce spada) , impegnativo e sostanzioso e per la cena qualcosa di leggero e veloce come questa gustosa Torta salata senza glutine e senza lattosio con Zucchine, Fiori di zucchina, Crescenza e Prosciutto! Verdure di stagione sempre in tavola, una delle preferite dalle bimbe, le zucchine e i suoi meravigliosi fiori, e la cipolla rossa di tropea, insieme ad un formaggio cremoso e fresco come la crescenza, in questo caso senza lattosio, del semplice prosciutto cotto senza glutine e senza lattosio.  Le torte salate sono uno dei piatti che più piace alla ciurma, alle bambine in particolare, puoi farcirle come meglio credi, con i loro ingredienti preferiti e aggiungere tante verdure, anche solo per nasconderle, cosa che io evito di fare, preferisco sempre dire alle mie bimbe tutto ciò che hanno nel piatto. Oltretutto è una di quelle preparazioni semplici che si possono tranquillamente fare in loro compagnia: Greta ultimamente adora lavare le verdure e tagliarle a pezzetti e queste piccole zucchine erano proprio adatte a lei.  Una semplice insalatina di pomodori e rucola ha accompagnato il tutto: per una cena leggera e saporita al punto giusto!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rotondo senza glutine
10 zucchine piccole
10 fiori di zucchina
cipolla rossa di tropea
150gr di crescenza senza lattosio
200gr di prosciutto cotto*
basilico fresco
olio evo q.b.
sale q.b.

*senza glutine e senza lattosio

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20160614_175016Tagliate la cipolla a rondelle e mettetela in una padella con due cucchiai di olio a rosolare. Lavate le zucchine, tagliatele a rondelle e unitele al porro, fate cuocere per 10 minuti a fuoco medio.  Nel frattempo pulite i fiori dal picciolo interno, lavateli, asciugateli e tagliateli a listarelle. Una volta trascorso il tempo di cottura, spegnete il fuoco e aggiungete i fiori in padella. Fate raffreddare e poi unite la crescenza, il prosciutto cotto tagliato grossolanamente e le foglie di basilico fresco. Mescolate bene il tutto.  Srotolate la pasta sfoglia e rivestite una teglia, versate tutto il ripieno all’interno e infornate in forno preriscaldato a 180° per 30/35 minuti circa. Voilà, in poco tempo un piatto buonissimo in tavola!

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Cheesecake alle more di gelso: un raccolto meraviglioso e la mia principessa ai fornelli

20160610_110019I meravigliosi campi dietro casa, immersi nella campagna, sono pieni di alberi di gelso e anche quest’anno ci siamo buttate nella raccolta, godendo di qualche pomeriggio di sole (perchè qui al nord l’estate tarda ad arrivare) e abbiamo riempito un immenso cesto. Per la piccola Greta è stata la prima volta e sono state più le bacche che ha mangiato che quelle che ha raccolto: non posso dimenticarmi i suoi baffetti viola! Ci siamo divertite e tanto e non c’è niente di meglio che passare con i bambini del tempo insieme in mezzo alla natura: fa bene a noi e fa bene a loro, corpo e anima rigenerati! 20160610_110037Le more di gelso sono frutti antichi: la pianta ormai non più molto diffusa come un tempo a causa della diminuzione del suo utilizzo per l’allevamento dei bachi da seta, è stata importata in Europa intorno al 1500. A scoprirla in Oriente fu Marco Polo che fra le tante meraviglie, narrò anche di questa pianta nei suoi diari di viaggio. E non dimentichiamoci  le ciitazione letteraria nel libro di Ovidio, “Le metamorfosi”: una leggenda spiega il perchè della differenza fra le more bianche e quelle nere: due giovani ragazzi babilonesi, Priamo e Tisbe, si amano contro il volere delle loro famiglie. Con il sangue delle loro morte prematura per amore colorarono le more bianche facendole diventare rosso intenso. Le more di gelso maturano e si raccolgono fra Luglio e Settembre, sono costituite dall’85% di acqua, sono ricche di fibre e zuccheri (fruttosio e glucosio) e per questo prolungano il senso di sazietà e sono ottimi per regolare la sudorazione. Come tutti i frutti di bosco anche le more di gelso sono ricche di resveratrolo, un potente antiossidante. 20160610_113921Le more di gelso sono, inoltre, ricche anche di vitamina C, rinfrescano, tonificano e depurano l’organismo, perchè contengono amminoacidi, rame, magnesio, zinco, potassio, acido folico e vitamine del gruppo B, C ed A.  Sfruttare al meglio le loro potenzialità di reintegratori è molto semplice: si può mangiarli crudi come si fa con le more, gustarli come ghiaccioli, farne uno sciroppo da aggiungere alle granite o ai dolci, preparare una marmellata, o farne un dessert speciale come la granita tipica siciliana. Di quel immenso cestino metà le abbiamo gustate nella loro totale semplicità “Mamma sono troppo buone”, continuava a dire Greta. Con quelle rimaste ho aiutato Serena nella preparazione di un  dolce estivo che alla mia grande principessa piace molto: la Cheesecake. Una versione molto leggera, senza cottura, con una mousse di yogurt magro e panna senza lattosio e una base di biscotti secchi senza glutine, fresca  e golosa, semplice e veloce. L’aroma della vaniglia e il gusto della salsa di more di gelso rende questo dolce unico!
E adesso non mi resta che lasciarvi la ricetta!

Per la base:
300gr di biscotti multicerele Nutrifree (senza glutine senza lattosio senza soia senza olio di palma)
130gr di Burro senza lattosio

Per la mousse:
500gr di Yogurt magro senza lattosio
300ml di panna senza lattosio
200 g di zucchero a velo
50ml di latte di riso
12 g di gelatina in fogli
1 stecca di vaniglia

Per la salsa:
200gr di more di gelso
50gr di zucchero di canna
1/2 limone succo
un cucchiaino di pectina
acqua necessaria a sciogliere la pectina

Sciogliete il burro a bagnomaria e lasciatelo intiepidire. Frullate grossolanamente i biscotti e versateli in una ciotola, aggiungete il burro raffreddato e amalgamate il tutto. Foderate una terrina con carta da forno e versate l’impasto di biscotti e pressando bene con la mano di modo da ottenere una base. Mettete in frigorifero a raffreddare.
Riscaldate il latte con la stecca di vaniglia. In un’altra ciotola montate la panna con lo zucchero a velo. Una volta pronta unite lo Yogurt mescolando con molta delicatezza per far sì che la panna non si smonti. Aggiungete poi il latte alla vaniglia dove precedentemente avrete fatto sciogliere la gelatina. Versate sulla base di biscotti e riponete in frigorifero per almeno due ore.
Per la salsa alle more di gelso: lavate bene i frutti, privateli del picciolo e del filetto interno, frullateli insieme allo zucchero e al succo di ½ limone. Versate in un pentolino a fuoco lento e unite la pectina sciolta in un poco di acqua. Fate cuocere sino a quando non inizia ad avere una buona consistenza. Riprendete lo stampo, versate sopra la mousse la salsa e riponete nuovamente in frigorifero sino al consumo.

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La forma non è perfetta, ma Serena è stata bravissima, ha praticamente fatto tutto da sola!!!

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Tortino di Zucchine, Basilico e Nocciole: coccole da asporto

In questo ultimo periodo sto portando in tavola i piatti che più piacciono alla ciurma anche per far “ambientare” la nuova arrivata in famiglia, la nonna Teresa, che ormai ufficialmente si è stabilita da noi, ai nostri gusti e alla mia cucina. Devo dire con gioia che l’apprezzamento della nonna ai miei piatti è cosa molto gradita, specialmente perché a dirmelo è una ex-cuoca! La cosa bella è la scoperta di cose nuove da entrambe le parti e lei, nonostante non metta più le mani in cucina, è una fonte inesauribile di informazioni, trucchetti e ricette della tradizione! In questi giorni la nonna è in ospedale per l’intervento al ginocchio e starà lontano da casa per qualche settimana. La cucina dell’ospedale è… come dire… una cucina da malati e la mia cara Teresina, dopo i primi giorni di digiuno e di malessere, ora naturalmente ha fame. 20140624_120657Così ogni tanto ci scappa qualche manicheretto da casa, per coccolarla anche se lontana, come una porzione di questo Tortino di Zucchine, Basilico e Nocciole, senza glutine e senza lattosio, una delle ricette preferite da Serena e che ultimamente prepara da sola. Un Tortino semplicissimo e veloce, leggero e gustoso, pieno di zucchine dell’orto, tantissimo profumato basilico e con una sfiziosa granella di nocciole! Non  mi  resta che lasciarvi la ricetta e augurarvi una serena settimana!

Ingredienti:

6 zucchine
4 uova
1 mazzetto di basilico
4 cucchiai di granella di nocciole
olio evo q.b.
sale e noce moscata q.b.

Lavate bene le zucchine, grattugiatele e disponete il tutto all’interno di una colapasta, così che rilascino tutta la loro acqua di vegetazione. Nel frattempo pulite il basilico e tritate grossolanamente le foglie. Rompete le uova in una ciotola, sbattetele e unite il basilico e le zucchine grattugiate ben strizzate. Aggiustate di sale e noce moscata, aggiungete 2 cucchiai di granella di nocciole e mescolate bene. Foderate una teglia con carta da forno inumidita e ben strizzata, ungete leggermente il fondo e versate il tutto.

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Infornate a 160° per 20/25 minuti circa, controllando la cottura con uno stuzzicadenti. Una volta pronta, fate raffreddare e poi estraete dallo stampo.

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E’ ottima sia tiepida che fredda, perfetta per una gita fuori porta o un semplice pic nic…vedrete, piacerà proprio a tutti!

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Panzerotti di patate ripieni in padella: prendi spunto e sperimenta!

Il bello di questo mondo di food blogger è il continuo scoprire ricette nuove, piatti lontani dalla mia tradizione familiare e confrontarsi giornalmente con chi come me condivide questa passione per il buon cibo! Adoro leggere le ricette dei mie amici “virtuali”, mi piace scoprire il loro approcio verso il cibo, entrando anche in mondi lontani dai miei come quello vegano, perché sono convinta che l’amore per la cucina non ha limiti di spazio, di tempo, di gusti! Prima Leti e poi Manolo mi hanno incuriosito con la loro ricetta delle Pizzette e Focaccine di patate, senza glutine e senza lievito. Così curiosa di assaggiare questo piatto mi sono messa ai fornelli e ho rivisitato la loro ricetta utilizzando altre farine (un nuovo mix preso al GLUTEN FREE FIERA DI RIMINI) e rendendola ancora più golosa per le mie bimbe: BUONISSIMI PANZEROTTI di PATATE RIPIENI DI PROSCIUTTO E MOZZARELLA, cotti in padella! Semplici e veloci, gustosi e leggeri, che accendono un immenso sorriso sulle labbra dopo il primo assaggio… quel formaggio filante interno perfettamente in sintonia con la pasta di patate morbida dentro e croccante fuori. La cottura in padella permette che non si secchino troppo e che il tutto venga portato in tavola velocemente. Il profumo è fantastico, tutta la ciurma, compreso il babbo, non ha resistito all’assaggio:  ancora bollenti in tavola si sono fiondati sul vassoio. Il silenzio ha riempito la cucina: bocche piene e sorridenti, sguardo intenso e acceso.. che gioia! Con una parte dell’impasto ho fatto anche delle focaccine con il timo: ottime calde con lo speck! Insomma un impasto versatile, potete sbizzarirvi come più vi piace! Che posso aggiungere per convincerVi a provarli? Vi lascio la ricetta e vi auguro una favolosa settimana!

Ingredienti:

400gr di patate lessate
200gr di Mix di Farina per pizza Il Pane di Anna (+ altra per il piano di lavoro)
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di curcuma
3 cucchiai di parmigiano
prosciutto cotto q.b.
mozzarella per pizza q.b.
olio evo q.b.

Una volta che avete lessato le patate, schiacciatele con il classico schiacciapatate e raccogliete la purea in una ciotola. Unite il sale, la curcuma, il parmigiano e piano piano la farina, amalgamando bene il tutto fino ad ottenere una bella pasta compatta e liscia.

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La quantità di farina naturalmente cambia in base alla qualità delle patate, se troppo acquose si dovrà aggiungere una quantità maggiore di farina. Prelevate un pochino di impasto per volta, stendetelo con il mattarello su una superficie infarinata formando un cerchio. Riempite con prosciutto e mozzarella a dadini (o con quello che più vi piace) e chiudete a panzerotto sigillando bene il bordo.

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Una volta finito l’impasto (io ho fatto anche le focaccine come vi dicevo prima) ci prepariamo alla cottura in padella. Ungete leggermente il fondo della padella, fate scaldare bene e adagiate i panzerotti, cuocendo due minuti circa per lato.

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E’ una cottura veloce, sia per i panzerotti che per le focaccine, quindi tenete il vassoio vicino per portare subito in tavola, così da gustarli al meglio!

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Un piatto golosissimo per tutta la famiglia!

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Salame al Cioccolato con Pere, Ricotta e Noci Brasiliane: Novembre e la Raccolta “L’Orto del bimbo intollerante”

E’ arrivato Novembre e con lui una nuova Raccolta per il nostro bimbo intollerante. Questo mese è ospitata da Leti di Senza è buono: tanti nuovi ingredienti di stagione e una nuova intolleranza da affrontare, trovate qui come partecipare. Come sempre anche noi Vi proponiamo qualcosa e io ho pensato di iniziare con una ricetta Dolce, particolarmente amata dai bambini, in una versione che non avevo mai provato: IL SALAME DI CIOCCOLATO con la frutta, in questo caso la PERA, frutta del mese. Una versione senza glutine, senza lattosio e naturalmente senza lievito come da intolleranza del mese. Un esperimento riuscito alla perfezione, un salame di cioccolato golosissimo, cioccolattoso e sano, che ha conquistato la ciurma a pieno e non solo: una merenda completa che è piaciuta tantissimo anche alle amichette di Serena! Ingredienti semplici come le pere, della ricotta senza lattosio, le noci brasiliane, niente zucchero ma miele

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biscotti senza lievito, senza glutine e senza lattosio e naturalmente del buon cioccolato. In erboristeria ho trovato questo nuovo cioccolato,Leone,  senza glutine, senza lattosio, senza lecitina di soia e senza burro di cacao aggiunto: ottimo! Una ricetta semplicissima, versatile, ognuno di voi può poi adattarla ai gusti del suo bimbo, ma mi raccomando leggete sempre le etichette dei prodotti che utilizzate, SEMPRE, in particolar modo se soffrite di qualche disturbo alimentare. Prima di lasciarVi la ricetta volevo brevemente presentarVi questa varietà di Pera che ho voluto utlizzare: la Nashi, o meglio conosciuta come “Pera Asiatica”.

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E’  un frutto nativo della Cina centrale che per la prima volta ho trovato sul banco del mio fruttivendolo. Incuriosita all’istante dalla forma particolare e dalla storia, ne ho subito voluta comprare qualcuna. Il nashi ha una polpa croccante e succosa, un po’ granulosa,ricca di acqua e sali minerali, soprattutto potassio e magnesio, che come consistenza può ricordare più la mela che la pera. Per questo negli USA è denominato mela-pera, in riferimento anche alla forma tondeggiante come vedete dall’immagine.  Il sapore però, a differenza delle mele, manca di acidità e non ha gli aromi tipici delle pere europee. Potrei definirlo come un frutto dolce e fresco, forse un po’ “piatto”, ma gradevole e dissetante, che vi consiglio di provare assolutamente e che piacerà molto anche ai vostri bambini, perché realmente molto buono.
Ora non mi resta che lasciarVi la ricetta e vi ricordo nuovamente che questo mese la Raccolta è ospitata da Leti. Vi aspettiamo numerosi come sempre, con tantissime ricette sane e adatte ai bimbi: forza, corrette ai fornelli!

Ingredienti:

1 Pera Nashi
2 cucchiai di miele di Acacia
200gr di Ricotta senza lattosio
100gr di noci brasiliane
100gr di biscotti Sarchio saraceno al miele (senza lievito, senza lattosio, senza glutine)
150gr di Cioccolato Grezzo alla Pietra Leone (senza glutine e senza lattosio)

Mentre sciogliete il cioccolato a bagnomaria, spezzettate i biscotti e tritate grossolanamente le noci brasiliane al coltello.

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Sbucciate la pera e tagliatela a cubettini. In una ciotola riunite tutti gli ingredienti, compresa la ricotta e il miele.

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Versate poi il cioccolato fuso e lavorate con una spatola tutti gli ingredienti. Versate il tutto su un foglio di carta da forno e formate il classico salame, che richiuderete con la stessa carta e metterete in freezer per almeno 4 ore.

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Non vi resta che scongelare, attendere qualche minuto e affettare!

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Tortino di Zucchine: curiosa di assaggiare

Adoro girare tra gli scaffali dei negozi bio, alla ricerca di prodotti nuovi da provare. Così settimana scorsa mi sono imbattuta su questo: uno stracchino vegano!

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Voi sapete quanto io ami i formaggi ma la mia intolleranza al lattosio mi obbliga a dover rinunciare spesso a quelli freschi (anche se sto testando un nuovo prodotto … ve ne parlerò a breve), perché per chi non lo sapesse, contengono una più alta presenza proprio di lattosio. Non mi va dilungarmi su questo, anche perché ve ne avevo già parlato qualche giorno fa qui, quindi torniamo subito a questo nuovo e strano prodotto che naturalmente ha accesso in me la lampadina “come sarà?” ed è finito subito nel carrello. Di cosa sa? quale consistenza ha? e mille altre domande mi assillavano la mente durante il viaggio di ritorno a casa, dove la prima cosa fatta è stata quella di aprire la confezione: formaggio super cremoso, inodore, sapore delicato e molto leggero… direi non male. Certo che un bel cucchiaio di Squacquerone o di Stracchino non ha nulla a che vedere con questo…ma torniamo a lui, lo STRACHICCO. Onestamente di mangiarlo così, spalmato su una fetta di pane non mi andava molto, quindi ho pensato di usarlo per farcire qualcosa. E’ nato allora questo TORTINO di Zucchine, un piatto molto semplice e veloce, che ho portato in tavola alla ciurma per una cena. Devo dire che non si sono neanche accorti di che tipo di formaggio ci fosse dentro, le bambine ne hanno mangiata una bella porzione a testa con tanto di scarpetta! Sicuramente l’aggiunta di Raspadura, formaggio tipico lodigiano senza lattosio, ha dato quel tocco di sapore in più al piatto che probabilmente lo stracchino da solo non avrebbe fatto. Naturalmente potete sostituirlo con altro formaggio a voi più gradito, in commercio ce ne sono tanti senza lattosio molto buoni, la cosa importante è che siano cremosi, in modo da lasciare l’interno del tortino molto morbido.
Auguro a tutti un buon inizio di settimana!

Ingredienti:

5 zucchine
1 confezione di Strachicco o altro formaggio cremoso senza lattosio
250gr di Raspadura
2 etti di prosciutto cotto senza glutine
parmigiano grattugiato 36 mesi (senza lattosio) q.b.
pangrattato coop senza glutine q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
origano q.b.

Per prima cosa lavate bene le zucchine, tagliatele per il lungo a fette sottili e grigliatele. Prendete una pirofila, ungete leggermente il fondo e disponete un primo strato di zucchine.

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Procedete ora con tocchetti di Stracchicco, fette di prosciutto cotto, un po’ di formaggio raspadura, una spolverata di parmigiano e ancora zucchine.

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 Andate avanti così sino ad esaurire gli ingredienti, io ho fatto 4 strati. Ricoprite l’ultimo strato con tanto parmigiano, origano, una spolverata di sale e pepe e un filo di olio evo. Infornate a 200° per 20/25 minuti circa, deve formarsi questa bella crosticina sopra.

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Sfornate, fate raffreddare qualche minuto e poi portate in tavola!

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Vedete l’interno? molto morbido  e succulento e  per niente acquoso

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Eh si … MOLTO BUONO!