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Insalata di Mele: stimoliamo il metabolismo pt.7

Buongiorno “Bellissime Mamme”, oggi per il nostro appuntamento settimanale con la Rubrica dedicata a Voi, continuiamo ad affrontare insieme il percorso intrapreso già da qualche settimana “STIMOLIAMO IL METABOLISMO” con il cibo. Come già anticipato nei precedenti articoli, accelerare il metabolismo è uno dei migliori espedienti per bruciare più calorie e quindi perdere peso più velocemente, e non c’è niente di meglio che farlo con il cibo e con i 15 alimenti che più velocizzano questo procedimento basale. Abbiamo parlato di POMPELMO, Tè VERDE, YOGURT, MANDORLE, CAFFè e TACCHINO; ora ci occupiamo dell’alimento n.7, LA MELA , uno dei frutti più utilizzati nella nostra cucina.

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Già in passato Vi ho parlato tanto di questo meraviglioso frutto, qui trovate tutte la sua storia, le varietà e le sue meravigliose proprietà. Oggi voglio parlarvi invece delle sue qualità come alimento che stimola il metabolismo: le mele sono un alleato delle diete perché essendo ricche di fibre favoriscono il senso di sazietà, facilitano la diuresi e la regolarità intestinale. Inoltre aiutano a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, abbassando il colesterolo, combattono l’acidità gastrica e attiva il metabolismo.

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Prodotto importantissimo, oltre al succo di mela puro, ottimo sostituto del latte per la preparazione nei dolci per esempio, è l’aceto di mele:  ha la particolarità di accelerare il metabolismo aiutando un dimagrimento lento ma costante.
Lo sapevate che il mix  aceto di mele e acqua bevuta prima dei pasti è un prezioso stratagemma per sopprimere l’appetito ed avere un po’ meno fame durante i pasti principali? è proprio così! La bevanda dimagrante  è : due cucchiai di aceto di mele in acqua, dolcificata al massimo con sciroppo d’acero, da bere prima del pasto principale, riuscirete a perdere 7-8 chili in un anno senza riprendere neanche un grammo! Mi raccomando però, non abusatene, specialmente per chi soffre di osteoporosi e di ulcera e consultate sempre il vostro medico! Ora non ci resta che  trasferirci in cucina e dedicarci alla preparazione di qualcosa di buono e naturalmente di light! Chi mi segue sa benissimo quanto questo frutto e i suoi derivati siano alimenti sempre presenti sulla nostra tavola, usato sia per ricette dolci che salate. Indimenticabile la mia Torta light con bacche di goji e succo di mela, quella light ai 4 cereali oppure i miei frullati . E che dire delle mie insalate? Quella con spinaci e quella con finocchi e sgombro. Ci avviciniamo al Natale, mancano pochissimi giorni, così ho pensato di preparare una deliziosa insalata da portare in tavola proprio durante queste feste, qualcosa di particolare e gustoso che “alleggerisca” il pasto!
Naturalmente ho voluto utilizzare verdure di stagione ricche di proprietà benefiche e frutta dai profumi e sapori invernali: radicchio variegato, finocchi, noci, clementine, mirtilli rossi essiccati e naturalmente la mela, nella varietà Fuji, una delle mie preferite. Un condimento leggero, una emulsione con aceto di mele, olio evo extravergine e sale al limone. Un contorno che può trasformarsi in un piatto unico se accompagnato da cubetti di formaggio light o fettine di bresaola magra e naturalmente pane integrale o dei deliziosi crostini DOLCE VITA, poverissimi di grassi saturi, sale, zuccheri e carboidrati.

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Questi buonissimi Snack con proteine vegetali, Quinoa, Curcuma, Chitosano e olio extra vergine d’oliva, hanno un bassissimo indice glicemico, sono ricchi di fibre, favoriscono il controllo del colesterolo e l’assorbimento dei grassi.
Naturalmente oggi vi presento la monoporzione, servita in un piatto piano; per più persone o per il pranzo di Natale non Vi resta che prepararla e servirla in una bella ciotola in mezzo alla tavola!

Ingredienti :

1/2 ceppo di radicchio variegato (o quello che preferite)
1/2 finocchio
1 clementino o mandarino
1 cucchiaio di mirtilli rossi essiccati
5 noci
1/2 mela Fuji
2 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaio di olio extra vergine
1 macinata di sale al limone
1 confezione di Snack DOLCE VITA

Lavate  verdura e frutta: tagliate il radicchio, affettate sottilmente il finocchio e metà mela, fate a cubetti l’altra metà e sbucciate il clementino e tagliate a metà ogni spicchio.

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Componete il piatto: un letto di radicchio, fette di finocchio, fette di mela, mirtilli, noci e spicchi di clementino. Irrorate il tutto con l’emulsione di aceto, olio e sale. Servite in tavola con i crostini.

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La Rubrica “Bellissime Mamme” va in vacanza per Natale, ci rivediamo a Gennaio per proseguire questo nostro percorso di salute e preparare ancora tante ricettine leggere e gustose.

AUGURI A TUTTE VOI Bellissime Donne!

Risotto alla Zucca con Radicchio e Caciocavallo: mamma che freddo!

Inverno

“Le nuvole sono nere,
Quanta pioggia vien dal cielo!
Ecco adesso viene l’inverno
con la neve e con il gelo.
Brr! che freddo ci sarà!
Che altro mai ci porterà?
Con le buone e dolci arance,
mandarini e mandarance.
Poi la festa di Natale
e alla fine il Carnevale.
Spogli ha i rami l’alberello
e il nonnino infreddolito
resta accanto al fuocherello.
Gli animali della terra
dormon tutti nella tana ,
ma io corro sulla neve
chè i vestiti son di lana!”

E’ arrivato il freddo: giubbotti più pesanti insieme a guanti, cappelli e sciarpe hanno preso posto sull’attaccapanni di casa. In fin dei conti manca un mese a Natale, le previsioni annunciano tanta neve, per la gioia dei piccoli e un pochino meno di noi grandi. Greta tutte le mattine corre alla finestra con la speranza di ritrovarsi davanti un meraviglioso panorama bianco,  tutto coperto di neve scintillante: “Mamma, perché non nevica? io voglio fare Olaf!” Nonostante abbia solo 3 anni e mezzo si ricorda ancora il pupazzo fatto l’anno scorso “Quest’anno però lo facciamo più piccolo papà, così posso abbracciarlo”. La sua dolcezza infinita è unica, riesce a trasformare giornate iniziate male semplicemente con un sorriso, in meravigliosi momenti di vita. E questa dolcezza riesce a metterla in ogni cosa che fa: adoro cucinare con lei, le sue piccole manine che mi aiutano a tagliare le verdure o girare il sugo e  la sua dolce bocca che brama per assaggiare subito il piatto. Lei adora cucinare i primi piatti, pasta e riso di ogni genere e il risotto con la zucca è uno dei suoi  preferiti: quel colore acceso arancione gli piace tantissimo, lei ama i piatti colorati, pieni di vita! Così, visto il freddo improvviso, abbiamo deciso di coccolarci proprio con questo piatto, in una versione nuova con radicchio e caciocavallo: una vera bontà!!!

Andiamo in cambusa e mettiamoci al lavoro, grembiule e attrezzi sono pronti: SI CUCINA!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di Riso Carnaroli
200gr di zucca pulita
1 radicchio piccolo
150r di Caciocavallo
1/2 cipolla
olio evo q.b.
brodo vegetale q.b.
1 cucchiaino di curcuma
sale e pepe q.b.

Pulite la zucca e tagliatela a cubetti piccoli. In una casseruola con due cucchiai di olio fate rosolare la cipolla tritata, unite il riso e fate tostare. Aggiungete la zucca e piano piano il brodo bollente, lasciando asciugare tra un’aggiunta e l’altra e mescolando spesso. A metà cottura unite il radicchio precedentemente lavato e tritato. Mescolate e portate a cottura. Nel frattempo grattugiate il caciocavallo e tenete da parte. Quando il riso è pronto, spegnete la fiamma, unite il formaggio e mantecate il tutto.

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Verdure di stagione in tavola, in un primo piatto magnifico, buono, cremoso e caldo, che piacerà anche ai Vostri bimbi: non spaventatevi per la presenza del radicchio, vi assicuro che è un risotto divino!

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Qualcuno di voi si chiederà come è possibile che io possa mangiare questo piatto, visto che il Caciocavallo è un formaggio che contiene lattosio, anche in percentuale bassissima. Sono sincera, ogni tanto mi concedo qualche piatto “con”, come li chiamo io, per abituare il corpo a tutti gli alimenti. Naturalmente lo faccio su consiglio di un medico, quindi per chi di voi fosse intollerante o avesse disturbi alimentari, appoggiatevi sempre ad una persona competente! Tornando alla mia intolleranza, ultimamente mi concedo qualche strappo in più grazie a Lactease e a questo nuovo prodotto messo in commercio: Lactease integratore alimentare di enzima lattasi, piccole compresse con lo scopo di idrolizzare il lattosio ingerito con il cibo e  trasformarlo in due zuccheri semplici, facilmente digeribili: glucosio e galattosio. In questo modo favorisce il processo digestivo del lattosio, ed evita che raggiunga il colon dove verrebbe fermentato dai batteri intestinali, contrastando la formazione di gas nell’intestino e prevenendo quindi l’insorgenza di eventuali disturbi gastrointestinali. Per chi avesse anche bimbi in casa con questo problema esiste anche la versione Lactease Junior. Oramai sono abituata a eliminare il lattosio dalla mia alimentazione, ma spesso privare anche al ciurma non mi va, quindi questo prodotto mi è e mi sarà molto d’aiuto!

 

Gnocchi di patate (senza glutine) con crema di radicchio, noci e ricotta: giochiamo impastando

Questo periodo “balordo” con l’alternarsi di giornate di sole ad altre cupe, grigie, umide e di pioggia, non solo rende l’umore ballerino ma è un vero e proprio limite all’organizzazione. La noia e il nervosismo ha colpito anche la ciurma, in particolar modo la piccola Greta, che si ritrova tutto il giorno chiusa in “cabina”. Non so più cosa inventarmi per far passare il tempo e martedì è stata una giornata da incubo: disegni, costruzioni, didò e favole con tanto di rappresentazione! Portarla fuori era impensabile: freddo e umidità con quella pioggerellina che si alternava ad acquazzoni avrebbe voluto dire raffreddore immediato! Così, visto che avevo intenzione di preparare gli gnocchi, ho deciso di affiancarmela come assistente e di preparare un po’ di impasto in più per farla divertire. Mossa azzeccata: ha passato l’intero pomeriggio sul tavolo in cucina ad impastare e preparare piattini deliziosi per i suoi pupazzi e al rientro da scuola di Serena, una bella merenda per la sorellona! Naturalmente gli gnocchi finiti nei piatti la sera non erano i suoi (ormai diventati di un colore grigio topo) ma le abbiamo fatto credere che lo fossero e la mia piccola chef era al settimo cielo!
Il condimento è una crema di radicchio e noci, con l’aggiunta di ricotta e parmigiano che la rende molto più delicata e saporita e più adatta al palato dei bamini. Io, vista la mia intolleranza al lattosio, l’ho gustata senza i formaggi e, se il sapore del radicchio vi piace, è ottima anche così al naturale! Gli gnocchi naturalmente sono fatti con farina di riso, così anche il capitano ha potuto gustarli!
Oggi non piove, quindi attracchiamo la nave e scendiamo a terra per una bella passeggiata!

Ingredienti per 4 persone:

per gli gnocchi (dosi per 1kg di gnocchi sufficienti per 6 porzioni circa):

1kg di patate farinose, dure e vecchie (mi raccomando fatevi consigliare dal’ortolano)
200/250gr di farina di riso
sale q.b.
1 uovo facoltativo, dipende dal tipo di patata

per la crema:

1 ceppo di radicchio lungo
1/2 scalogno
60gr di noci
200gr di ricotta light
100gr di parmigiano reggiano grattugiato
olio evo q.b.
sale, pepe, noce moscata q.b.

Preparate gli gnocchetti: lessate le patate ben lavate in acqua salata per 40 minuti circa, fatele raffreddare leggermente, spellatele e con l’aiuto di uno schiacciapatate riducetele in purea. Salate e unite piano piano la farina, in modo da non esagerare per non indurire troppo lo gnocco. Impastate bene sino ad ottenere un composto soffice ed elastico. Se le patate sono buone non c’è bisogno dell’uovo, altrimenti aggiungerne uno all’impasto. Dividete il composto in 6 parti e lavorarne una per volta sino ad ottenere un rotolino lungo, tipo serpentello. Tagliate con un coltello dei pezzettini piccoli di circa 1cm, con l’aiuto di una forchetta fate le righine facendolo rotolare sui denti e disponeteli su un vassoio infarinato ben lontani uno dall’altro. Mettete in frigorifero a riposare. Una parte degli gnocchi li ho congelati: mettete prima il vassoio nel congelatore per mezz’ora e poi fate i sacchetti da freezer (si conservano per circa sei mesi).
Pulite il radicchio, tagliatelo a listarelle, lavatelo e asciugatelo. In una padella con due cucchiai di olio fate rosolare lo scalogno, unite il radicchio, spolverate con noce moscata e fate insaporire il tutto per 5 minuti. Fate raffreddare e poi frullate insieme alle noci. Riversate ancora nella padella, unite parmigiano e ricotta, aggiustate di sale e pepe e mescolate bene tutti gli ingredienti.

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Ora non vi resta che cuocere gli gnocchi e appena vengono a galla trasferirli nella padella del sugo. Fate saltare il tutto in modo che prendano bene il condimento e servite a tavola.

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Si sciolgono in bocca, delicatissimi e gustosi, un abbinamento fantastico… dovete provare!!

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Lasagne con Radicchio e Salmone: solo per te!

Il primo quadrimestre si è concluso ed è arrivata la tanto attesa pagella che, come sempre, è perfetta! Serena è un piccolo genio, un vulcano di idee e di parole, la sua mente non si ferma mai e la sua voglia di “sapere” è infinita. Si, non ha un carattere facile, è molto competitiva e spesso “dura” ma è solo un modo per nascondere il suo animo dolce e sensibile e sono convinta che questo suo carattere l’aiuterà molto crescendo: il mondo davanti a lei è molto duro! SIAMO ORGOGLIOSI DI LEI, TANTISSIMO! Così per festeggiare, ho preparato un piatto che da molto mi chiedeva: le lasagne con il salmone, il suo pesce preferito! Naturalmente ho aggiunto una delle verdure di stagione e ho scelto il radicchio. Un piatto delicato e gustoso, con una besciamella senza lattosio, che accompagnava perfettamente l’abbinamento radicchio-salmone. Sorpresa dal modo in cui i piatti della ciurma si svuotavano chiedendo il bis, ho voluto anch’io assaggiarla cadendo in tentazione (maledetto glutine)e sono rimasta a bocca aperta: è veramente buona! Io non amo particolarmente il salmone nei sughi, ma questa volta mi è davvero piaciuto tanto! Visto che oggi è domenica, e la Lasagna è un piatto che in questo giorno portano in tavola tanti italiani, ho pensato di darvi un’idea diversa per prepararla!

Ingredienti per 6 porzioni:

8 fogli di lasagne sfogliavelo di Giovanni Rana
1lt di besciamella vegan senza lattosio
1 ceppo di radicchio
2 filetti di salmone fresco
formaggio grattugiato
olio evoame
sale e pepe q.b.

Pulite e lavate il radicchio e tagliatelo a striscioline sottili. Togliete la pelle dai filetti di salmone fresco, controllate che non ci siano spine e poi tagliatelo a pezzetti piccolini. In una padella con due cucchiai di olio fate rosolare il radicchio, unite il salmone, salate e pepate e fate cuocere per 5 minuti.

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Prendete la pirofila per le lasagne, fate uno strato di besciamella, adagiate i fogli di pasta, ricoprite con besciamella e con una parte di sugo di radicchio e salmone, spolverate con formaggio grattugiato e procedete così sino alla fine degli ingredienti. Io ho fatto 4 strati usando due fogli per ogni strato. Sull’ultimo strato aggiungete una quantità maggiore di formaggio grattugiato e una grattata di pepe.

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Infornate a 200° per 20/25 minuti circa. Fate raffreddare e poi servite in tavola.

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Aspettate più di quanto ho fatto io per porzionare le Lasagne, così che la besciamella si solidifichi un pochino in più e la porzione non si smonti (la ciurma aveva troppa fame per aspettare)!

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Torta di Patate con Radicchio, Prosciutto e Scamorza:

Il tempo brutto dei giorni scorsi ha fermato il nostro viaggio: una forte bufera di neve ci ha costretto a stare a bordo, felicemente rinchiusi al calduccio. La cambusa per fortuna era ben rifornita … così ci siamo divertiti in cucina e abbiamo preparato tantissime buone ricette. Adoro il Radicchio, insieme alla Rucola, è una delle insalate che amo di più e per me non è concepibile non portarlo sulla tavola o doverlo mangiare solo io. E’ vero, ha un gusto molto particolare e ai bambini è difficile farlo piacere. Ma voi ormai mi conoscete bene e io ho fatto di tutto per farglielo provare e amare! Ora la ciurma riesce a gustarlo anche in una bella insalatona, magari ben condita e bilanciata nei sapori. La prima volta che lo hanno apprezzato è stato con la ricetta che vi propongo oggi: Serena e Greta adorano la torta di patate o per qualcuno conosciuto come Gattò di patate (già l’anno scorso vi ho proposto la ricetta della mia mamma, una delle preferite dalle bimbe, la trovate qui con un ripieno di carne e piselli). I vari esperimenti di questi anni in cucina con le due monelle mi hanno insegnato un buon trucchetto: inserire l’alimento che non piace in una delle ricette preferite. Così è stato semplice unire al ripieno di prosciutto e scamorza un po’ di radicchio stufato… ne è uscita una torta di patate buonissima, che le bimbe hanno apprezzato tantissimo, tanto che ormai è diventato il ripieno ufficiale.
In cucina con la ciurma abbiamo preparato questa gustosissima torta nel week end e oggi ve la proponiamo!
Il mare è ancora ghiacciato e le previsioni per i prossimi giorni non sono bellissime… vorrà dire che ci divertiremo ai fornelli!

Ingredienti:

8 patate
200gr di scamorza
120gr di prosciutto cotto
1 radicchio lungo
2 uova
1 cucchiaio di curcuma
parmigiano q.b.
pangrattato senza glutine Coop q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Pulite e tagliate a listarelle sottili il radicchio, mettetelo in un tegame con un cucchiaio di olio e fatelo stufare per qualche minuto. Aggiustate di sale e fate raffreddare.
Lessate le patate in acqua bollente e una volta pronte schiacciatele con lo schiacciapatate e raccogliete la purea in una grande ciotola. Conditele con sale, pepe, curcuma, un paio di cucchiai di parmigiano, i tuorli d’uovo e amalgamate bene il tutto. Oliate e spolverate con il pangrattato una teglia

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distribuite metà della purea, appiattite bene con l’aiuto di una cucchiaio umido, farcite con il radicchio, il prosciutto cotto, la scamorza a fette e spolverizzate con parmigiano.

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Ricoprite con la restante purea, spolverizzate con pangrattato, un filo di olio di oliva e infornate a 180° per circa 20 minuti, deve formarsi una bella crosticina sopra.

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Sfornate, fate raffreddare qualche minuto e poi servite!

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Sopra una croccante crosticina e all’interno un ripieno morbido, filante e gustoso

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un piatto unico  veramente buono!

Radicchio

La pianta del Radicchio, nome scientifico Chicorium Intybus, appartiene alla famiglia delle Composite, gruppo delle cicorie; le varietà di radicchio sono tre e precisamente: il radicchio rosso caratterizzato appunto da foglie di color rosso scuro, il radicchio variegato con foglie verde chiaro striate da venature di rosso ed il radicchio bianco.
Il radicchio, a seconda del periodo in cui si raccoglie, si definisce “precoce” o “tardivo”; il tipo precoce è caratterizzato da un sapore particolarmente dolce mentre il tardivo ha un retrogusto amarognolo. La varietà precoce viene raccolta nei mesi autunnali di ottobre e novembre mentre, la varietà tardiva viene raccolta da dicembre a febbraio.
Al gruppo del radicchio rosso appartengono i rinomati Rosso di Verona, Rosso di Treviso ed il Rosso di Chioggia.

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Il radicchio rosso contiene  potassio, ma anche magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro rame e manganese; contiene, inoltre, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, vitamina K.

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Le proprietà del radicchio sono tante:

– è depurativo
– aiuta  la mobilità intestinale
– aiuta al digestione
– perfetto per chi soffre di diabete
– ottimo antiossidante
– combatte l’insonnia
– previene i fattori di rischio cardiovascolare
– aiuta a combattere i reumatismi e l’artrite
– è un ottimo alleato della pelle

Con solo 13 kcal in 100 grammi, il radicchio risulta un alimento ipocalorico che dà senso di sazietà ed è per questo che può essere utilizzato in qualsiasi dieta.
E allora diamoci da fare in questo mese di Febbraio e portiamo in tavola questa verdura, cerchiamo di farla gustare anche ai nostri piccoli, creando tante nuove ricette gustose e come sempre facili e veloci da fare!
Vi aspetto!

Immagini e informazioni prese dal WEB

Polpettine di tacchino all’Arancia con insalatina invernale

Dopo la mega merenda di oggi che io e le piccole ci siamo concesse  (cioccolata calda con panna e biscottoni al cocco), per restare nel tema del mese, questa sera a cena ho ben pensato di preparare qualcosa di leggero ma molto saporito: polpettine di tacchino all’arancia!

Ingredenti:

400gr macinata di tacchino
qualche rametto di timo
1/2 cucchiaino di curcuma
sale e pepe q.b.
2 finocchi
1 radicchio
2 arance
noci
semi di zucca

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In una capiente ciotola mettete la carne macinata con le spezie e il timo. Lavorate il tutto con le mani leggermente unte e formate delle piccole polpettine. Mettetele in un largo tegame con un goccio di olio e fatele rosolare.

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Sfumate il tutto con il succo di un’arancia, coprite e lasciate cuocere per 15minuti a fuoco medio-basso facendo assorbire tutto il succo alle polpette.

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Una volta assorbito il succo togliete il coperchio e fate dorare le polpette.

Preparare nel frattempo  l’insalata: lavate e tagliate i finocchi e il radicchio, aprite le noci e pulite a vivo l’arancia. Raccogliete in un bicchierino il succo dell’arancia rimasta, unite olio e sale e preparate una emulsione con cui condirete l’insalata subito prima di servirla a tavola.

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In una ciotola raccogliete tutte le verdure tagliate, disponete sopra le fettine di arancia con noci e semi di zucca e portate in tavola insieme alle polpettine calde servite con pomodoro e qualche fettina di arancia.

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Visto che l’insalata  non è un contorno molto apprezzato dalle mie bimbe e non amo obbligarle a mangiare “di forza” qualcosa che a loro non va, (semplicemente perché penso che le porterei ad odiare quel cibo per sempre), gli ho preparato un buon purè caldo che vedrete postato nel prossimo articolo!

Buona cena a tutti !!!