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Salmone ai pomodorini e timo con purè di carote al profumo di timo

La ricettina di stasera è molto sfiziosa e leggera, direi una ricetta light! La preparazione è molto semplice, fresca ma anche raffinata, da realizzare in poco tempo. Il purè di carote come contorno è l’ideale con il suo sapore delicato e il suo profumo particolare dato dalla presenza del timo.
E’ perfetto per tutta la famiglia dai grandi ai piccini, ma anche come piatto per una cena con amici, farete un figurone!

Ingredienti:
4 filetti di salmone
2 rametti di timo
10 pomodorino ciliegino
Vino bianco q.b.
Sale e pepe q.b.

400gr carote
30gr burro
500ml di brodo vegetale
2 cucchiai di parmigiano
3 rametti di timo
Sale

Per prima cosa prepariamo il purè: pelate, lavate e tagliate a rondelle le carote e lessatele nel brodo con il timo per circa venti minuti.

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Scolate e frullate le carote cotte con un pochino di timo. Mettete sul fuoco con il burro e aggiustate di sale.

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Fate asciugare il purè, spegnete il fuoco e mantecate con il parmigiano.

Prendete una larga padella, versate un filo di olio e quando è caldo, aggiungete il salmone e fatelo rosolare a fiamma vivace da entrambi i lati, sfumate con un dito di vino bianco e abbassate la fiamma, unite i rametti di timo e fate cuocere per circa 10 minuti.

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Tagliate i pomodorini a dadini e aggiungeteli al salmone a fine cottura, aggiustate di sale e pepe e servite in tavola con il contorno di purè!

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A tavola piatti vuoti, scarpetta e un grande complimento dalla mia principessina:

“Mamma, un piatto da Masterchef!”.

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Gattò di nonna Rosa

Oggi a pranzo dalla nonna Rosa, la mia mamma, che ha preparato il suo spettacolare Gattò di carne per la felicità di Serena e Greta che ne vanno matte.

Ingredienti:

2kg di patate
300gr carne macinata
200gr piselli
50gr burro
1 uovo
50gr parmigiano
50gr caciotta
pangrattato
sale q.b.

Preparate un ragù bianco con la macinata di carne e piselli. Lessate le patate con la buccia e una volta cotte, pelatele e passatele allo schiacciapatate raccogliendo il purè in una ciotola.

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Unite il burro, le uova, il parmigiano, salate e pepate.
Mescolate bene il tutto.

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Imburrate un teglia e mettete un po’ di pangrattato in modo che non si attacchi il purè.

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Versate metà del composto e livellate, riempite con il ragù, la caciotta a pezzetti e del parmigiano.

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Ricoprite con la restante parte del purè e spolverizzate con le pangrattato.
Infornate a 180° per 35 minuti sino a quando non si è formata una bella crosticina!
Mi raccomando fate raffreddare prima di servire altrimenti non riuscirete a formare delle belle porzioni.
Che dire… la teglia è vuota e la nostra pancia è piena!

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Purè

Questa ricetta che vi propongo può sembrarvi banale e scontata ma, oltre ad essere la protagonista di una delle due favole in questo mese, sono convinta che sia il contorno d’eccellenza. Facile da prepararsi, delicato, saporito … tutto da provare!

Ingredienti:
500gr patate lessate
20gr burro
1 bicchiere latte
50gr formaggio grattugiato
Noce moscata
Sale

Lavate bene le patate, raccoglietele in una casseruola e copritele di acqua fredda. Mettete sul fuoco e portate a ebollizione, salate l’acqua e fate cuocere per una trentina di minuti (verificate la cottura infilzandole con uno stecchino).
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Scolate le patate e tirate via la buccia con un coltello e anche eventuali impurità della polpa. Passatele nello schiacciapatate direttamente nella pentola e mettetela sul fuoco a fiamma bassissima, continuando a girare con un cucchiaio di legno in modo che il composto si asciughi lentamente.

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Aggiungete il burro in piccoli pezzi e il latte bollente sempre mescolando: si deve creare una crema morbida e omogenea ma non liquida.

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Aggiustate di sale e profumate con una generosa grattugiata di noce moscata.

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Io personalmente arricchisco il purè con una spolverizzata di parmigiano e posso dirvi che il gusto risulta ancora più spiccato e intenso; vi assicuro che i vostri commensali gradiranno maggiormente e poi insomma, il purè non è mai fuori moda e può accompagnare, specialmente in questo periodo freddo, qualsiasi piatto! Un abbraccio caldo che ti riscalda, se poi fatto in casa è una bontà unica!!

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La Patata

La prima Verdura di cui voglio parlarvi è la regina della cucina: LA PATATA!

Originaria delle regioni delle Ande, nell’America centro-meridionale, pare che sia stata portata in Europa da esploratori inglesi, spagnoli e italiani verso la fine del XVI secolo, ma è merito degli Inglesi aver diffuso la coltivazione. In Italia solo nei primi decenni dell’Ottocento la coltura della patata cominciò a diffondersi, a partire dal Piemonte e oggi è uno degli ortaggi più diffusi di cui ormai non potremmo più farne a meno.

In cucina è tra gli ortaggi più versatili: piace a tutti in qualsiasi modo venga preparata (fritta, al forno, lessata, saltata e ….); la cosa importante è scegliere quella giusta per la perfetta riuscita del piatto.

In linea generale è possibile fare una prima selezione in base al colore della buccia (gialla o rossa) e quella della pasta (dal bianco al giallo carico): i tuberi gialli a pasta gialla sono indicati un po’ per tutte le preparazioni; quelli gialli a pasta bianca per purè e dolci; e quelli rossi a pasta gialla per fritto e gnocchi.

Al di là del colore il criterio fondamentale per scegliere al meglio è quello della consistenza e della farinosità della pasta: patate a polpa soda (fritte, al cartoccio, al vapore, per gli gnocchi) e patate abbastanza farinose (purè, gattò, timballi).

Diciamo che oggi al supermercato troviamo già sulla confezione l’indicazione per l’uso migliore, ma per chi di voi ama ancora andare al mercato a fare la spesa questi piccoli consigli possono esservi utili e comunque non dimenticatevi mai di chiedere al vostro ortolano di fiducia!