Archivi tag: PRIMI

Torchiette con Zucchine, Fiori di Zucchina, Pancetta e Curcuma

“Per noi mangiare non è soltanto trasformare e cuocere il cibo – diceva Gino Girolomoni -, è molto di più. E’ anche amicizia, fraternità, bellezza, spiritualità, compagnia”. È in questa consapevolezza che rientra la scelta di produrre in modo biologico, senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi in ogni fase della coltivazione, della conservazione e della trasformazione. Con i suoi trenta soci e trentacinque dipendenti, la Cooperativa Gino Girolomoni ha contribuito in modo sostanziale allo sviluppo del biologico in Italia.  La Cooperativa Girolomoni aderisce al progetto Fedagri “Qui Da Noi” e mi ha gentilmente omaggiato di alcuni formati della sua eccezionale pasta. Oggi voglio proporvi  una ricetta con le Torchiette di semola di grano duro, trafilate al bronzo. Un primo piatto semplice e gustoso, che la ciurma, amante dei primi piatti, ha apprezzato tantissimo, specialmente le due principesse di casa. Prodotti dell’orto e di stagione, come sempre, per condire questa pasta: zucchini e fiori di zucchina! Per rendere il tutto ancora più gustoso pancetta affumicata e poi l’immancabile curcuma grattugiata per un piatto buono, senza lattosio e SANO!

Ingredienti per 4 persone:
320gr di Pasta Torchiette Girolomoni
10 zucchine piccole
10 fiori di zucchina
100gr di pancetta affumicata
5cm di curcuma
Parmigiano grattugiato stagionato 48 mesi
Olio evo q.b.
Sale e pepe q.b.

20160601_120245 - Copia

Pulite le zucchine, togliendo i fiori, tagliatele a fettine sottili e mettetele in una larga padella con olio di oliva evo e pancetta. Aggiustate di sale e cuocete per una decina di minuti. Spegnete la fiamma, grattugiate la curcuma fresca e unite i fiori di zucchina. Amalgamate il tutto a fuoco spento. Nel frattempo lessate la pasta, scolatela al dente e fatela saltare un minuto nella padella mantecando con qualche cucchiaio di parmigiano e del pepe macinato. Servite in tavola con altro formaggio a piacere e un’altra generosa grattugiata di pepe fresco!

20160601_123544 - Copia

I prodotti biologici Girolomoni® sono garantiti da un controllo serio e serrato: Si effettuano ispezioni attente e rigorose sulle farine in arrivo: colore, odore, aspetto generale, umidità, ceneri e proteine. Alle farine che passano alle impastatrici, viene aggiunta solo acqua, proveniente da una sorgente che non ha agricoltura industriale a monte. Essendo la politica aziendale indirizzata alla qualità delle proprie produzioni, l’essiccazione della pasta avviene a temperature basse, da 45° a 55°C, con brevissimi picchi che non superano mai i 68°C. Solo così non vengono alterati i principi nutritivi e i contenuti organolettici presenti nelle materie prime utilizzate. Durante le operazioni di confezionamento, vengono prelevati, per ogni lotto di produzione, alcuni campioni da sottoporre ad analisi e controlli per garantire la conformità del prodotto. All’attività produttiva si è sempre affiancata, nella Cooperativa, una politica di qualità e ricerca che ha creato negli anni quell’immagine di serietà che caratterizza i suoi prodotti, commercializzati prima con il marchio Alce Nero, poi con il marchio Montebello® ed oggi con il marchio Girolomoni® . Tutto ciò porta ad ottenere prodotti di ottima qualità: una Pasta eccellente!

Bucatini con fagiolini al pomodoro e cacioricotta: 6 tappa …. Puglia!

$_35Il meraviglioso Contest #girodeiprimi indetto da Pasta di Canossa e La Melagrana Food  per questa 6° tappa ci porta in una splendida regione del Sud Italia: La Puglia. Il tacco dello Stivale, è una regione incantevole, una striscia di terra che si allunga nel mare con spiagge meravigliose e per tutti i gusti e con paesaggi mozzafiato nella parte interna. Questa regione è davvero una terra al plurale, un luogo che cela anime diverse, sospese tra natura, storia, tradizione, gusto e spiritualità. La Puglia offre un ampio ventaglio di luoghi che raccontano le antichi origini di questa terra: dalla preistoria alla Magna Grecia, dall’età imperiale al Rinascimento, ai fasti del barocco di Lecce e del Salento. untitled (76) I trulli offrono una suggestiva testimonianza del passato rurale della regione mentre numerosi castelli impreziosiscono le coste del Sud, in ricordo di un tempo in cui merci e pericoli arrivavano dal mare. Che dire della cucina pugliese? Una tradizione gastronomica da fare invidia: il menù pugliese è semplice e sostanzioso ed è basato sulla combinazione di elementi genuini, come pasta, pesce, formaggi, olio e verdura. I piatti soddisfano ogni tipo di palato anche per chi segue una dieta vegana e vegetariana. Insomma una cucina semplice e genuina  con sapori unici ed incontaminati. Se vi sono dei piatti comuni, le ricette variano da provincia a provincia, e talvolta, da città a città, così per esempio le ricette tipiche delle province di Bari, Brindisi e Taranto, adagiate sul mare, non sono uguali a quelle praticate nella  provincia di Foggia, più collinosa, e di Lecce, più terragna.  Tante sono le ricette che presenta questa cucina, che ha poi una particolarità che la distingue dalle altre, di offrire piatti diversi in relazione alle diverse stagioni: durante le stagioni più miti, cioè in primavera e in estate, viene data preferenza alle verdure e al pesce, mentre nelle altre predominano i legumi, la pasta fatta in casa condita con vari sughi. bp75md-mix%20di%20formaggi%202I piatti più tipici sono quelli delle Orecchiette al ragù di carne di cavallo” e le Orecchiette con le cime di rapa”, la “cicoria con la purea di fave”, e quelle che ricollegano il territorio al Mediterraneo, come i “Cavatelli con le cozze” o il riso al forno alla barese chiamato pure patate, riso e cozze. Non dimentichiamoci anche i formaggi Pugliesi, alimenti versatili e gustosi. In passato erano utilizzati come merce di scambio tra i pastori che abitavano numerosi le campagne e i pescatori che vivevano asserragliati, a causa degli assalti dei pirati, in poche cittadelle fortificate sul mare. La ricotta di pecora, la giuncata, la stracciatella, la ricotta forte, il pecorino e il cacioricotta sono i formaggi più conosciuti ed apprezzati della regione.   Nella bella stagione i banchi di frutta e verdura pugliesi si arricchiscono di preziosi prodotti locali di stagione come i fagiolini verdi freschi, verdura ricca di vitamine e proteine: i fagiolini hanno numerose proprietà nutrizionali salutari, sono a basso contenuto calorico e sono teneri e gustosi, tanto da essere tra le verdure più amate anche dai bambini. In Puglia si usano per preparare un sughetto, a base di pomodoro fresco che viene utilizzato per condire la pasta; il piatto “tricolore” si completa solitamente con una spolverata di ricotta marzotica o, per un sapore più deciso con la ricotta forte detta “scuanta”, o ancora con il cacioricotta, formaggio tipico stagionato dal sapore delicato e gradevole ottenuto da latte ovino, caprino o misto, utilizzato come formaggio da grattugia per il condimento di piatti tradizionali come quello che vi propongo oggi! Per questa tappa in Puglia l’abbinamento prevede l’uso dei BUCATINI di Pasta di Canossa: un prodotto straordinario a km zero! Una pasta interamente trafilata a bronzo, lavorata a lenta essicazione e il prodotto finale è una pasta che sa accogliere e raccogliere bene il condimento con cui viene abbinata. Che dite di scendere in cambusa e preparare questo buonissimo Primo piatto ?

Ingredienti per 4 persone:

400gr di fagiolini
320gr di Bucatini Pasta di Canossa
600gr di pelati
1 cipolla rossa dell’orto
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
cacioricotta q.b.

20160725_164958

Pulite i fagiolini, spuntateli eliminando le estremità, lessateli per 5 minuti e poi scolateli bene. Pulite la cipolla, tagliatela finemente e mettetela a rosolare a fuoco basso in un largo tegame. Unite i fagiolini lessati, mescolate, fate insaporire il tutto e aggiungete i pelati. Con l’aiuto di una forchetta schiacciateli bene, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per una decina di minuti: i sapori si devono ben amalgamare e il sugo si deve restringere. Cuocete i bucatini, scolateli al dente e versateli nel tegame del sughetto facendo si che raccolgano bene il condimento. Spolverate con una generosa grattugiata di cacioricotta e pepe, mescolate il tutto e servite ancora con formaggio.

20160725_194435

20160725_194426

20160725_194448

Con questa ricetta partecipo al contest #girodeiprimi di La Melagrana Food e Pasta di Canossa

13015204_10209140493170571_2249955182184067451_n

 

Mafalde al ragù di tacchino e melanzane con dolci pomodorini confit

“Hai messo su un paio di chiletti eh?” … “ sì, esattamente un chilo e 999 grammi!”
Non si usa più salutare con un semplice “Ciao” e magari chiedere “come stai?”. Sì, forse sono acida, ma come avrei dovuto rispondere a una persona che non vedevo da circa un anno e mezzo e la prima cosa che mi dice riguarda il mio aspetto fisico? Neanche si è accorta della mia Greta, che la guardava perplessa. Forse sono io troppo educata e rispettosa, mi sento decisamente fuori luogo in questo mondo di APPARENZE. Preferisco avere qualche chilo in più, un bel colorito, sedermi a un tavolo e apprezzare quello che mangio sentendomi in pace con me stessa, piuttosto che avere un fisico da copertina, nascondere le occhiaie con mega correttori e mangiare insalata con la convinzione che sia l’unico cibo per restare in forma! Questa a parere mio si chiama ignoranza: si può MANGIARE e restare in forma UGUALMENTE, basta mangiare BENE e non digiunare o alimentarsi solo di carote e insalata (quello che era presente nel suo tristissimo carrello)! Non nego che un po’ di attività fisica mi farebbe bene, ma per ora sono LA MAMMA, il mio tempo lo dedico alle mie bimbe e … SONO FELICE!
Quindi, alla faccia sua, io stasera mi sbaffo un bel piatto di pasta, in una ricettina sfiziosa, gustosissima ma allo stesso tempo leggera: un piatto unico, carboidrati della pasta, vitamine e Sali minerali delle verdure e le proteine della carne! Sotto ai fornelli per preparare le mie mafalde al ragù di tacchino e melanzane con pomodorini confit!

Ingredienti per 4 persone

300 gr di mafalde
350 gr di fesa di tacchino
200 gr di melanzane
10 pomodorini ciliegino
Rosmarino
timo
basilico
Olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di zucchero
sale q.b.
origano q.b.

Per prima cosa preparate i pomodorini confit: questo metodo è sicuramente più veloce del classico in forno, dove ci vogliono dalle 2 alle 3 ore, ma necessita sempre di almeno 30 minuti. Tempo sufficiente per preparare gli altri ingredienti. In una larga padella con dell’olio caldo mettete i pomodorini, tagliati prima a metà, rivolti verso il basso. Salate, zuccherate e spolverate con dell’origano. Lasciate cuocere sino a quando i pomodorini non iniziano a caramellarsi nella parte sottostante, di solito in 20 minuti sono pronti.

IMG_8165 IMG_8166
Nel frattempo tagliate il tacchino a straccetti piccoli e rosolatelo in un tegame con dell’olio, del rosmarino e del timo. Aggiustate di sale e lasciate cuocere per circa 5 minuti.

IMG_8153 IMG_8155 IMG_8156 IMG_8158
Tagliate le melanzane a striscioline, salatela leggermente e passatele in padella a fuoco alto per 3 minuti con dell’olio girando continuamente.

IMG_8157 IMG_8160 IMG_8163

Una volta cotte aggiungetele al tacchino e lasciate riposare.

IMG_8164
Lessate la pasta in acqua bollente salata, scolatela e fatela saltare nella padella insieme al ragù di tacchino e melanzane unendo un po’ di olio dei pomodorini confit e una spolverata di basilico.

IMG_8169 IMG_8170

Servite ben caldi, decorando con i pomodorini e una spolverata di briciole di pane croccante!
Buon appetito a tutti, belli e brutti!

IMG_8171

Strozzapreti al pesce spada con pesto di agrumi

Buona domenica! Finalmente dopo tanti giorni di pioggia oggi splende il sole e si respira aria di primavera. Cosa portare in tavola? Senza nessun dubbio un bel primo piatto di pesce, arricchito da un pesto particolare che io amo molto e ideato dallo chef siciliano Filippo La Mantia: Il Pesto di agrumi. E’ una delle ricette che uso spesso come base di accompagnamento di molti piatti estivi e oggi voglio proporlo in un primo piatto dal sapore intenso e avvolgente, con profumi e sapori che ricordano la bella stagione: strozzapreti con pesce spada e pesto di agrumi.

Ingredienti

320 gr . strozzapreti
180 gr pesce spada
1 spicchio di aglio in camicia
100ml vino bianco aromatico
olio extra vergine di oliva
buccia di arancio e cedro
50 gr . capperi
50 gr. Mandorle
50 gr. Pistacchi
1 mazzetto di basilico
Timo e maggiorana
Sale

Tagliate a cubetti il pesce spada e saltatelo in padella con olio e aglio (un po’ di peperoncino ci starebbe proprio bene, ma io con le bimbe piccole lo aggiungo alla fine sul mio piatto). Sfumate con vino bianco e lasciate evaporare.

IMG_7772 IMG_7773 IMG_7774
A parte preparate il pesto con la frutta secca, i capperi, le erbe aromatiche, le scorze degli agrumi, l’olio e correggete di sapore.

IMG_7809
Cuocete la pasta al dente, fatela saltare insieme al condimento del pesce. Spostate dal fuoco e incorporate il pesto!

IMG_7796 IMG_7797
Il vostro piatto di mare è pronto, perfetto per questa domenica di sole in famiglia!

IMG_7799

Orecchiette al cavolo rosso e pancetta

Stasera Orecchiette : simbolo gastronomico della regione Puglia. Pasta a base di farina di semola, lavorate rigorosamente a mano, rotonde e concave, con la superficie ruvida, che permette a  ogni condimento di adattarsi in maniera impeccabile. Per cena le preparerò non nella versione classica con le cime di rapa, ma in una più sfiziosa con il cavolo rosso e la pancetta dal sapore più delicato e saporito adatto ai bambini!

Ingredienti:

350gr orecchiette
½ cavolo rosso
Pancetta affumicata a cubetti
Parmigiano
Raspadura
Olio
Sale q.b.

Lavate il cavolo rosso e tagliatelo a listarelle sottili.

IMG_6437

In una pentola con un filo di olio fate rosolare la pancetta; quando è dorata aggiungete il cavolo e fate appassire a fuoco lento.

IMG_6436 IMG_6439

Fate bollire la pasta e una volta cotta scolatela e fatela saltare in padella con gli altri ingredienti.

IMG_6441
Mantecate con un po’ di raspadura o del parmigiano reggiano e servite ben calda!

IMG_6442 IMG_6443

Buon appetito!

Garganelli con cavolfiore al profumo di timo

Dopo il digiuno “forzato” di ieri (tra mal di gola, raffreddore e febbre lo stomaco era completamente ribaltato)stamattina mi sono svegliata con una fame da lupo. Purtroppo il mio stare meglio non vale per la piccola Greta, completamente intasata di raffreddore. La fortuna per ora è che a lei la fame non manca: Colazione mega abbondante con la mia ottima torta ai kiwi, break con la mia amica Gloria a metà mattina (torta e thè), un pranzo caldo con un bel risottino giallo e per merenda, insieme a Serena, spremuta di arancio e pane e marmellata! Direi che sino ad ora non ci siamo fatte mancare nulla!
Vista la cena improvvisata di ieri, per stasera pensavo di preparare qualcosa di più “sostanzioso” e appetitoso per tutti. Non sono uscita a fare la spesa così ho improvvisato con quello che avevo in frigo: pancetta, pecorino, cavolfiore e formaggi vari! Idea: un bel piatto di pasta e un tagliere di formaggi con le mie marmellate!

Ingredienti:

1 cavolfiore
300gr garganelli o pasta a scelta
100 gr pancetta affumicata a cubetti
1 cucchiaino di curcuma
1 rametto di timo
pecorino
olio evo
sale

Per prima cosa mettete a lessare il cavolfiore diviso in cimette in acqua salata. Quando è quasi cotto aggiungete la pasta.

IMG_4963
Nel frattempo in una larga padella mettete a soffriggere in un pochino di olio la pancetta con il timo e la curcuma.

IMG_4974 IMG_4976

Scolate la pasta al dente e trasferitela nella padella con un cucchiaio di acqua di cottura.

IMG_4978

Mantecate con abbondante pecorino e servite ben calda!

IMG_4982 IMG_4991

I piatti in tavola sono completamenti ripuliti … potrei anche non metterli in lavastoviglie!

IMG_4995

Questo è il tagliere di formaggi che ho preparato … più per il marito che per le piccoline anche se vi assicuro che i formaggi abbinati ad una buona marmellata o a del miele vengono apprezzati di più anche dai piccoli!

IMG_4845

Spaghetti all’arancia e menta

Dopo aver dedicato la mattina al mio profumatissimo pane fatto in casa, ho pensato di preparare per pranzo un primo veloce e leggero che le bambine apprezzano molto: spaghetti all’arancia.

280gr spaghetti integrali
1 porro oppure uno scalogno
Menta
Succo ½ arancia
Buccia d’arancia
100gr robiola
Sale e pepe
Parmigiano

Lessate la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo fate appassire il porro in un tegame con olio e del succo di arancia, aggiungete un trito di menta e buccia di arancia.

IMG_5715 IMG_5716

Scolate al dente gli spaghetti e fateli saltare per un paio di minuti nel tegame del condimento, impepate e aggiungete la robiola.
IMG_5722 IMG_5723

Spolverizzate con il parmigiano e servite subito! La cremina che si forma è da leccarsi i baffi!

IMG_5748