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Polenta con sughetto piccante di vongole veraci

“L’Angolino del Papà” è il nostro appuntamento fisso del Venerdì: ricette gustose per accontentare i grandi eroi di casa! Il piatto di oggi è proprio uno di quelli, un piatto per il nostro Papà che ama tantissimo i frutti di mare, cozze e vongole potrebbero tutti i giorni far parte dei nostri pasti. Così  Terra e Mare si incontrano nuovamente, dopo gli Gnocchi all’Amatriciana con cozze,  ho deciso di portare in tavola le VONGOLE, ma non nel solito primo piatto di Spaghetti  o in un delizioso Risotto,  ma in una versione nuova, in un piatto unico gustosissimo, profumato, avvolgente e confortante, senza glutine e senza lattosio: una deliziosa POLENTA condita con un saporito e PICCANTE sughetto di VONGOLE veraci… una vera BOMBA!

Ingredienti per 4 persone:

500gr di farina di mais bramata
2lt di acqua
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio di sale
500gr di vongole veraci
400gr di polpa di pomodoro
1 spicchio di aglio
1 peperoncino
olio evo q.b.
sale q.b.

Preparate una ciotola con acqua e sale e versatevi dentro le vongole: lasciatele in ammollo almeno 8 ore, cambiando l’acqua almeno un paio di volte, così da farle spurgare bene dalla sabbia eventuale interna.

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In una grande pentola mettete i due litri di acqua, portate ad ebollizione e poi aggiungete il sale e l’olio e versate a pioggia piano piano la farina di mais continuando a mescolare. Fate cuocere per 1 ora circa. Se non avete tempo esistono in commercio le classiche Farine istantanee che spesso sono ugualmente buone. Vi ricordo se siete intolleranti al glutine o celiaci di controllare che ci sia la spiga sbarrata.
Risciacquate le vongole sotto acqua corrente. In una larga padella con 3 cucchiai di olio fate soffriggere lo spicchio di aglio in camicia insieme al peperoncino, unite poi la polpa di pomodoro, aggiustate di sale e fate restringere il sugo.  Abbassate la fiamma e unite le vongole, mettete il coperchio e nel giro di qualche minuto di apriranno, rilasciando la loro acqua che darà al sughetto un buonissimo sapore e profumo di mare.

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Mescolate bene il tutto e una volta che la polenta è pronta non vi resta che comporre i piatti. Io ho usato piatti fondi: un fondo di polenta e sopra un bel mestolo di vongole con tanto sughetto! La polenta avanzata e il sughetto rimasto portateli in tavola in due belle ciotole di coccio, copriteli, in modo che restino caldi e lasciate la libertà ai commensali di servirsi nuovamente!
In quantità più ridotte questo piatto può essere anche un delizioso antipastino di Natale!

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Questa ricetta la Regalo alle mie amiche di PENTAGRAMMI DI FARINA e partecipo al loro Contest “Le Personalità in cucina” nella categoria “La tradizionalista Terrona”.

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Pizza di Polenta: è piaciuta proprio a tutti!

La ricetta di oggi è di una semplicità unica, è buonissima e veloce e conquisterà proprio tutti, grandi e piccini: la pizza di Polenta! Sulla nostra tavola compare molto spesso la polenta (chi mi segue lo sa bene) e questo piatto è uno dei preferiti dalla ciurma, Serena in particolare ne va matta. Sabato scorso, avevo la mia migliore amica Maria qui a cena con la sua famiglia, così per non preparare la solita pizza, ho deciso di sorprenderli preparando questa versione. E’ stata una gioia immensa ritrovarmi il tagliere vuoto e sentirmi dire, in particolar modo da Sara (la mia nipotina acquisita) “Zia è buonissima”!
Quindi non vi resta che provarla: ricetta economica, veloce e semplice… cosa volete di più?
Buon week end amici miei, io torno in cambusa ai fornelli: devo terminare il buffet per la festina della mia piccola Greta!

Ingredienti per 1 teglia rotonda:

500gr di farina gialla (oppure 1 confezione di Polenta istantanea)
2 litri di acqua
1 cucchiaio di sale grosso
1 cucchiaio di oli evo

per la salsa home made:
1 kg di pomodori ramati
olio evo q.b.
basilico fresco
                                    oppure
salsa di pomodoro già pronta

1 Provola senza lattosio Latteria Soresina

Naturalmente per fare un piatto veloce dovete utilizzare la polenta istantanea e seguire le istruzione sulla confezione. Per chi di voi invece ha tempo e voglia vi lascio la ricetta classica per la polenta con la farina gialla. Per prima cosa portate ad ebollizione l’acqua, aggiungete poi il sale e l’olio e piano piano (mi raccomando) la farina gialla, mescolando continuamente con un mestolo di legno così da non formare grumi e sempre nello stesso verso. Se la polenta dovesse sembrarvi troppo dura, una volta che ha assorbito tutta l’acqua, aggiungetene ancora un mestolo. Fate cuocere, continuando a mescolare, per 40 minuti e quando inizia a staccarsi dai bordi è pronta. Per questa preparazione questo è il tempo sufficiente; se invece dovete gustarla per accompagnare per esempio uno stufato o un buon brasato allora vi consiglio di lasciarla cuocere ancora un po’: nonna mi diceva sempre che più cuoce e più è buona!

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Ungete leggermente la teglia della pizza e versatevi la polenta, livellatela bene e lasciate raffreddare. Nel frattempo preparate una buona salsa di pomodoro: lavate bene i pomodori, divideteli a metà e togliete i semi e l’acqua in eccesso. Metteteli in una pentola, coprite con il coperchio e lasciate cuocere sino a quando non saranno disfati. Metteteli nel classico passaverdure, raccogliete il sugo in una ciotola, riversate il tutto nella pentola, salate, unite un paio di cucchiai di olio evo e fate cuocere sino alla consistenza desiderata.
Tagliate la provola a fettine sottili.
Riprendete la teglia di polenta, conditela con la salsa di pomodoro, qualche foglia di basilico e le fettine di formaggio.

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Infornate a 200° per 15 minuti circa, deve leggermente diventare croccante la base e sciogliersi bene il formaggio.

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La Pizza di Polenta è pronta! Potete condirla come più di piace, anche con del prosciutto o delle verdure!

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Patatine di … Polenta!

Quando, per caso, mi sono imbattuta sul WEB in questa ricetta, me ne sono immediatamente innamorata e oggi è diventato un piatto fisso del week end! Sono loro, le patatine di polenta, una fantastica alternativa a quelle classiche. Noi adoriamo la polenta, presente sulla nostra tavola tutto l’anno in tantissime ricette (qui per esempio trovate la mia fantastica Torta di Polenta oppure qui i meravigliosi e croccanti cubotti di polenta con fagioli) , quindi preparare questo piatto sfizioso è sempre un piacere. La mia versione è facilissima, pochi e semplici ingredienti, come sempre, e perfetta per tutta la famiglia (Sul web troverete infinite versioni adatte ad ogni gusto). Vi lascio questa super ricetta e vi auguro un sereno week end: per noi sarà tutto rosa, sole Donne!

Ingredienti:

500gr di farina di mais (oppure Polenta istantanea)
2lt di acqua
olio evo q.b.
sale q.b.
salsine varie

Mettete sul fuoco l’acqua, salate e aggiungete due cucchiai di olio evo. Una volta raggiunto il bollore, versate a pioggia la farina di mais e continuando a mescolare fate cuocere per circa 40 minuti. Una volta che la polenta è pronta, versatela in una grande teglia rettangolare leggermente unta sul fondo, livellate bene e lasciate raffreddare completamente. A questo punto tagliate la polenta in bastoncini tipo patatina e adagiateli su una teglia da forno ricoperta da carta forno.

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Con un pennellino unto spennellate le patatine e infornate a 200° per 20 minuti circa, devono diventare belle croccanti.

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A questo punto non vi resta che salarle e portarle in tavola accompagnate dalle vostre salsine preferite (per noi ketchup e maionese vegana)

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                                                   … pronti a leccarvi le dita?

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Vi ricordo la nostra Raccolta “L’orto del bimbo intollerante”

raccolta

aspettiamo tutte le vostre ricette con broccoli, kiwi e senza lattosio!

Spezzatino alla birra con cuori di carciofo e polenta morbida al timo: brrrrr!

Vi sarete tutti accorti dalla nuova foto del profilo e dalle foto su facebook che … ho tagliato i capelli corti corti corti! Non sono impazzita, anche se molti amici lo hanno pensato: è la prima volta che li taglio così! Era un po’ che mi gironzolava per la testa la voglia di “cambiare” look totalmente e, visto che fra qualche mese festeggio 40 anni, mi ero detta che per l’occasione lo avrei fatto, così da “ringiovanire” la mia immagine (il mio spirito sarà sempre quello di una bambina sognatrice ma con i piedi per terra). Invece ho anticipato i tempi, sorprendendo tutti e … facendo NEVICARE! Non potete immaginare che freddo alla testa… il mio coppino abituato ad essere sempre coperto da una valanga di capelli ora è nudo e i brividi sul collo sono una cosa allucinante! Però mi piaccio, in 5 minuti sono sistemati e la comodità era quello che cercavo in un momento dove il tempo a mia disposizione è veramente poco e la vita è molto frenetica! E la ciurma? ha approvato anche questo nuovo look del capitano, rendendomi ancora più felice! Proprio nei giorni di gran freddo e di neve, dopo un pomeriggio a spalare con il vice capitano (completamenti bloccati in casa… questo è il problema di vivere in paesini di campagna) ho preparato questo tenerissimo spezzatino di vitello alla birra con dei cuori di carciofo che avevo nel congelatore (preparati dalle manine d’oro della mia mamma) e accompagnato dalla mia adorata polenta profumata al timo, che riesce sempre a riscaldarmi il cuore e non solo! Una ricetta molto semplice e molto buona, che voglio proporvi oggi viste le previsioni per i prossimi giorni: il ritorno di freddo, pioggia e … forse neve!
Corro a rimettermi al timone, devo cambiare rotta … questa volta non vogliamo rimanere bloccati!

Ingredienti per 4 persone:

500gr di spezzatino di vitello
8 cuori di carciofo congelati (home made)
200ml di salsa di pomodoro
1 bicchiere di birra
brodo vegetale q.b.
olio evo
sale e pepe q.b.
farina di riso q.b.
1 confezione di polenta Valsugana
2 rametti di timo fresco

Per prima cosa fate scongelare i cuori di carciofi, tagliateli a spicchi e metteteli da parte. Infarinate i bocconcini di carne e saltateli in una pentola con due cucchiai di olio evo. Sfumate con la birra, coprite e lasciate cuocere per 5 minuti. Unite i carciofi, la salsa di pomodoro, salate e pepate e unite il brodo (circa 2 bicchieri) lasciando cuocere per altri 20/25 minuti (La cottura varia molto dalla grandezza dei bocconcini di carne).

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 Una volta che lo spezzatino è cotto, preparate la polenta. Io per comodità, e avendo poco tempo, ho usato quella istantanea, ma voi se riuscite fate la polenta classica che è decisamente più buona.
Seguite le istruzioni sulla confezione e aggiungete del timo fresco alla farina di polenta.
E’ tutto pronto, non vi resta che portare in tavola e gustare questo buonissimo e caldo spezzatino con tanto sughino e una cremosa e profumata polenta!

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Dimenticavo… i carciofi così cucinati rimangono teneri e si sfaldano, rilasciando il loro delicato sapore senza infastidire: le bimbe hanno mangiato tutto… approvato al 100%.

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Brasato al barolo con polenta: Santa Lucia e i suoi doni

In alcune città d’Italia (e noi siamo tra quelle), oggi è Santa Lucia che ogni anno porta i doni ai bambini. Si racconta che Lucia fosse una bella fanciulla siciliana, figlia di un ricco nobile di Siracusa e tutti la conoscevano per la sua dolcezza ed amorevolezza. A quel tempo in Sicilia imperversava il paganesimo e Lucia mostrando un certo interesse per il Vangelo, decise di convertirsi al cristianesimo. I suoi genitori avevano deciso di farla sposare, ma Lucia non ne volle sapere primo perchè il futuro sposo non era cristiano e secondo perché lei aveva deciso di dedicare la sua vita al Signore. Questa decisione, però non venne rispettata dai famigliari della ragazza ed iniziò per lei una vera e propria persecuzione per farle cambiare idea. Ma Lucia non cambiò idea, non voleva rinnegare la propria fede, così le vennero strappati gli occhi ed infine fu uccisa. Da allora Santa Lucia fu considerata la protettrice degli occhi e della vista, ed il giorno del suo martirio, il 13 dicembre, inizia il suo viaggio col suo affabile e fedele asinello portando i doni ai bambini buoni.
Da piccolina, vivendo a Milano, non festeggiavo questo giorno, anche se mamma (nativa di queste zone dove vivo ora) e papà, da siciliano qual’è, me ne parlavano. Nonna materna però mi faceva lo stesso un regalino. Ora che vivo qui in provincia di Lodi e che ho le bimbe festeggiamo anche noi questo giorno, con qualche regalo sotto l’albero perché riserviamo comunque i doni più belli al caro e unico Babbo Natale!
Oggi avrei dovuto presentarvi gli Arancini di Riso, usanza siciliana per questo giorno. Ma la settimana appena trascorsa è stata parecchio intensa, quindi ho pensato di proporvi il mio piatto forte, quello con cui ho conquistato a pieni voti il consenso del mio papà, uomo siciliano molto critico e pignolo, che trova sempre qualcosa che non va anche dove, secondo tutti gli altri, tutto è perfetto: Il brasato al barolo. Un piatto che preparo spesso nella stagione fredda, la ciurma lo adora, e in particolar modo durante questa festa, che di solito, proprio come oggi, ho il piacere di passare con i miei genitori che felici, si svegliano con le nipotine per aprire i regali portati dalla Santa.
Una preparazione che tutti conoscete, semplice ma lunga per la marinatura della carne per almeno 24 ore. Un piatto buonissimo, rustico che trova la sua perfezione accanto ad una morbida polenta rigorosamente preparata nel modo classico e senza usare quella istantanea. Auguro a tutti una felice giornata sia che si festeggi Santa Lucia che non!

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Ingredienti per 6/8 persone:

1kg carne di manzo taglio cappello del prete
50gr di pancetta
1 bottiglia di Barolo
2 carote
2 coste di sedano
8 cipolline
5 chiodi di garofano
1 stecca di cannella
1 foglia di alloro
2 rametti di timo
olio evo q.b.
farina q.b.
sale q.b.

1kg di farina di mais bramata
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di sale grosso
acqua

Steccate la carne con qualche listarella di pancetta, mettetela in una terrina con tutte le verdure tagliate a pezzetti,le erbe aromatiche (timo sfogliato) e le spezie.

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Versate il vino , coprite con la pellicola trasparente e lasciate marinare per 1 giorno in un luogo fresco (non in frigo), rivoltando la carne qualche volta.

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Trascorso il tempo scolate la carne e passatela leggermente nella farina, fatela rosolare in un tegame con due cucchiai di olio e la restante pancetta. Unite la marinatura, facendo attenzione a togliere i chiodi di garofano e la cannella.

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Salate, coprite e portate a cottura a fuoco basso, ci vorranno circa 40/45 minuti. Togliete la carne e tenetela al caldo, togliete la foglia di alloro e con l’aiuto di un mixer ad immersione frullate il sugo, rimettete sul fuco, addensatelo e regolate di sale. Tagliate a fette il brasato e versatelo nel sugo.

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Preparate la polenta: per 1 kg di farina ci vogliono circa 4 litri di acqua che metterete in una larga pentola, o meglio ancora in un paiolo, e farete bollire. A questo punto aggiungete il sale, l’olio e la farina a pioggia mescolando energicamente con una frusta per non far formare grumi. Posate la frusta e armatevi di un bel mestolo di legno e iniziate a mescolare sempre dallo stesso verso la polenta facendo ben assorbire tutta l’acqua, se comincia a diventare troppo dura e compatta aggiungete un mestolo d’acqua calda per renderla più morbida. Quando la polenta inizia a staccarsi dai bordi allora vuol dire che è pronta ma, come diceva mia nonna, più la polenta cuoce, più viene buona. Io di solito, sempre seguendo i suoi consigli, la faccio cuocere almeno per 1 oretta.
Polenta calda pronta, brasato cotto, non ci resta che portare in tavola e servire questo meraviglioso piatto!

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la carne si scioglie in bocca…. uaooooo!!!!

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Cubotti croccanti di Polenta alla Salvia con Fagioli Cannellini: le coccole del venerdi sera!

Almeno una volta alla settimana accontento le bimbe facendole mangiare sul divano: un modo simpatico per coccolarle e approfittare della loro non presenza a tavola, per fare finalmente 4 chiacchere con Mauro in pace, cosa difficile con loro accanto (mi capite vero?). Di solito accade il Venerdì sera: inizia il week end e l’indomani niente scuola e niente lavoro! Una cosa che adoro fare è preparare degli stuzzichini o, chiamati oggi, finger food! La mia intolleranza al glutine mi dà molti meno problemi, sto riuscendo ad reinserirlo nell’alimentazione piano piano in dosi minime. Ma, come già vi dicevo, da quando non consumo più alimenti che lo contengono, mi sento molto meglio, più carica, con più energia! Utilizzare altri ingredienti ormai mi viene più facile, proprio come la farina di mais, che in famiglia adoriamo tutti e che ogni volta che la cucino mi ricorda nonna. Cosa c’è di meglio di una buona polentina?? e se la trasformiamo in un antipastino sfizioso da mangiare con le mani? e se gli aggiungiamo qualche verdura come i fagioli? Ecco un finger food fantastico: polenta, salvia e fagioli! Ricetta veloce, semplicissima, golosa che soddisfa a pieno le esigenze di tutta la famiglia. Cottura in forno per rendere questi cubotti croccanti fuori e morbidi e cremosi dentro, profumatissimi di salvia e resi particolari da fagioli cannellini che ben nascosti rendono questa polenta ancora più appetitosa. Potete prepararla anche in monoporzioni dentro ciotoline con l’aggiunta di un formaggino e metterle in forno qualche minuto: i vostri bimbi mangeranno i fagioli senza neanche rendersene conto! Guardate qui, le mie coccote di polenta che la ciurma adora!
E così, pacificamente sedute sul divano, ieri sera Serena e Greta hanno praticamente cenato solo con questi cubotti, che sono un vero e proprio piatto completo, carboidrati e proteine insieme. Qualche pomodorino al forno, una fetta di torta di carote e via, la cena è stata servita: le bimbe sono felici e io e Mauro siamo riusciti a cenare tranquilli. Cosa posso chiedere di più? Il week end è arrivato e la mia Favola magicamente continua…

Ingredienti:

300 gr di polenta istantanea integrale senza glutine
10 foglie di salvia
150gr di fagioli cannellini in scatola
sale q.b.
olio evo q.b.

Per prima cosa sciacquate i fagioli cannellini e lasciateli scolare bene dentro uno scolapasta. Preparate la polenta come indicato sulla confezione, aggiungendo in cottura un cucchiaio di olio evo. Lasciatela piuttosto morbida e quando è pronta spegnete il fuoco e aggiungete i fagioli e la salvia tritata.

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Mescolate delicatamente il tutto, assaggiate, aggiustate di sale e versate dentro un tegame rettangolare. Fate raffreddare bene, ci vorranno circa 20 minuti.

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Accendete il forno a 200° e una volta fredda tagliatela a cubetti. Ricoprite una teglia con carta forno, posizionate i cubetti, ungeteli leggermente con l’aiuto di un pennellino e infornate sino a quando non saranno ben dorati.

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Serviteli tiepidi per gustarli al meglio e, per chi adora il gorgonzola, una pezzettino sul cubetto ci sta proprio a “fagiuolo” ;-)!

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buon week end a tutti!

Polpette di fagioli su crema di carote viola: buona la prima!

Portare in tavola i fagioli quando si hanno dei bimbi non è sempre facile. Il loro gusto particolare non piace a tutti e spesso l’unico modo per inserirli nell’alimentazione è unirli a minestroni o zuppe e frullare tutto. Così ho fatto sino a qualche anno fa con Serena: non poteva vederli nel piatto. Poi, durante uno dei nostri soggiorni nell’amata Toscana, ha assaggiato i fagioli all’uccelletto (vi prosterò la mia versione i prossimi giorni) e da lì qualcosa è cambiato, in fin dei conti non sono poi così male. Con Greta è tutta un’altra storia, lei non ama molto i passati di verdura ma preferisce di gran lunga “masticare”, così tutto anche per me è più facile. Settimana scorsa ho deciso di sperimentare una nuova ricetta, mai preparata: le polpettine di fagioli. Solitamente per le polpette non di carne uso verdure, come le zucchine, melanzane e le carote, oppure i legumi, come le fave  e i ceci. Perché non provare con i fagioli! Cottura al forno, un buon purè di carote viola, comprate fresche al mercato quella mattina e un po’ di polentina al posto del pane.
La ciurma ha finito quasi subito la crema, un po’ sulle polpettine un po’ con la polenta e tutto è sparito subito dalla tavola. Una cena deliziosa, un abbinamento perfetto tra la crema dolce e vellutata di carote e le polpettine croccanti dal gusto delicato. Insomma, il primo esperimento dei fagioli è andato e, come si suol dire, buona la prima!
La prossima proviamo con fagioli interi… la favola continua!

Ingredienti per 10 polpette:

250gr di fagioli borlotti in scatola
5 foglie di basilico fresco
farina di riso q.b.
1 uovo
pizzico di sale
pangrattato senza glutine Coop q.b.

per la crema di carote viola

300gr di carote viola
2 patate piccole
1 foglia di alloro
olio evo q.b.
sale q.b.

400gr di polenta istantanea senza glutine Valsugana
acqua q.b.
sale q.b.

Prepariamo prima la crema: pulite le carote e le patata, tagliatele a cubetti e mettete in una pentola con acqua bollente salata e l’alloro.

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Lessatele sino a quando non saranno tenere, scolatele, frullate il tutto con l’aggiunta di un cucchiaio di olio evo, aggiustate di sale e rimettete sul fuoco per un minuto.
Preparate la polenta come da istruzioni sulla confezione, mettetela dentro delle formine e tenetela in caldo.

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Mettete i fagioli ben scolati e sciacquati sotto l’acqua corrente in una ciotola, unite il basilico tritato, l’uovo e il sale e frullate il tutto. Prendete il composto e unite farina quanto basta per renderlo compatto e formare le polpettine (circa 50gr).

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Fate delle palline, passatele nel pangrattato e mettete su una teglia ricoperta di carta forno. Ungetele leggermente e infornate a 180° per circa 15 minuti, rigirandole dopo 5 minuti, devono diventare belle croccanti.

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Componete il piatto, tortino di polenta tiepido, crema di carote calda e polpettine croccanti di fagioli.

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Servite in tavola e gustate ogni elemento insieme: ve ne innamorerete!

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Se preferite una salsina fredda non c’è niente di meglio della mia maionese vegana, leggera e fresca!