Archivi tag: piselli

Muffin salati con Piselli e Prosciutto senza glutine e senza lattosio : C’Era una Volta … La Principessa sul Pisello

Torna la nostra Rubrica mensile “C’Era una Volta…” dove io e mamma collaboriamo e cerchiamo di portarvi per qualche minuto con noi nel magico mondo delle Favole: mai smettere di sognare e di essere un po’ bambini (mamma me lo dice sempre). Da questo mese c’è una novità: anche la mia sorellina Greta vuole partecipare, così l’appuntamento mensile sarà doppio, cioè due favole al mese una scelta da me e l’altra dalla piccola di casa! Vi piace come idea? Noi siamo contentissime!!! Bene, oggi tocca a me…
” C’era una volta un principe che voleva sposare una principessa ma non una principessa qualsiasi… voleva una vera principessa, una fanciulla di sangue blu. Partì per un lungo viaggio, deciso a cercarla ovunque. Attraversò molti paesi e molti regni e incontrò molte principesse ma c’era sempre qualche cosa, un particolare nel loro atteggiamento poco reale che non lo convinceva… erano vere principesse, principesse di vero sangue blu?
Triste e sconsolato, il principe tornò nel suo castello senza avere trovato la principessa perfetta.
Una sera, mentre fuori si scatenava un terribile temporale, qualcuno bussò alle porte del castello.
Il vecchio re (il padre del nostro principe) decise di andare ad aprire di persona.
Chi bussava alla porta? Era una principessa! Ma com’era mal ridotta da questa terribile pioggia… l’acqua gocciolava dai suoi capelli e da tutti i suoi vestiti, entrando dalla punta delle scarpe e uscendone dalla suola. Eppure, la fanciulla si presentò e affermò di essere una vera principessa. “Lo sapremo molto presto” pensò la vecchia regina. In gran segreto, entrò nella stanza da letto dove avrebbe dormito la principessa e mise un pisello sotto il materasso del letto; aggiunse altri 20 materassi uno sopra l’altro ed infine ancora 20 piumini… La principessa venne accompagnata nella camera e si coricò esausta.
L’indomani mattina, il re, la regina e il principe le chiesero come avesse dormito. “Male! Malissimo!” rispose “Non sono riuscita a chiudere occhio… C’era qualche cosa di duro che mi dava fastidio, talmente fastidio che sono coperta di lividi!”
Sentendo queste parole, capirono che si trattava di una vera principessa perché una pelle così sensibile non poteva appartenere che a una principessa di vero sangue blu!
Il principe le chiese subito di sposarlo e il pisello fu esposto nel museo dei tesori dove si trova ancora oggi sempre che nessuno lo abbia portato via.”
Bella vero? Questa è una di quelle favole che nonna mi raccontava quando ero piccolina e mi diceva sempre che non bisogna mai basarsi sulle apparenze (come avevano fatto il re e la regina all’inizio) ma imparare a conoscere le persone prima di giudicarle. Certo… una principessa che non riesce a dormire per colpa di un pisello sotto 20 materassi .. è un po’ viziata!
Bene, passo la parola alla mamma che vi lascerà la ricetta che abbiamo preparato io e Greta insieme a lei!
Ciao Serena

Ricettina semplice e veloce che i bambini adorano: perfetta per un buffet, come merenda salata e in tavola al posto del pane! Oggi prepariamo dei MUFFIN SALATI SENZA GLUTINE e SENZA LATTOSIO CON PISELLINI E PROSCIUTTO A CUBETTI. Leggiamo gli ingredienti e mettiamoci ai fornelli!

Ingredienti per 12 muffin

200gr di pisellini fini
100ml di latte di riso
200gr di farina di riso
50gr di sorgo integrale
100gr di parmigiano reggiano stagionato 48 mesi grattugiato *
1 bustina di lievito senza glutine
100ml di olio di semi
100gr di prosciutto cotto
2 uova
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

*vi ricordo che il parmigiano così stagionato non contiene lattosio

Per prima cosa lessate i pisellini, scolateli e fateli raffreddare. In una ciotola sbattete le uova con il latte e l’olio.
In un altra ciotola unite le farine e il lievito. Aggiungete questo mix ai liquidi e lavorate il tutto molto velocemente. Unite prosciutto, formaggio e piselli. Mescolate, aggiustate di sale e pepe e riempite i pirottini fino all’orlo. Io ho usato pirottini in silicone e di solito li ungo sempre un pochino prima.
Non vi resta che infornare a 180° per circa 20/25 minuti.
Le principesse sono servite!

20161017_121758

20161017_12190720161017_121815

Vi aspettiamo nelle prossime settimane con la favola scelta da Greta!

 

Crocchette di Piselli, Paprika, Pecorino Romano stagionato e Pepe: le 4 P

Oggi per la Rubrica del Venerdì “L’Angolino del Papà” portiamo in tavola il Piatto delle 4 P, come lo chiama la ciurma: buonissime CROCCHETTE vegetariane, con Piselli, Paprika dolce, Pecorino romano stagionato e Pepe, senza glutine e senza lattosio (vi ricordo che tutti i formaggi  con una stagionatura di oltre 36 mesi non contengono lattosio). untitled (29) Il dolce dei pisellini perfettamente bilanciato dal salato del pecorino romano con la nota piccante del pepe e l’aroma di paprika dolce che dona a queste polpette anche un colore magnifico! Una cottura al forno, leggera , che rende le polpette croccanti all’esterno e morbide all’interno. Noi le abbiamo accompagnate con pomodori in insalata e maionese vegana. Vi lascio la ricetta e vi auguro un magnifico week end!

Ingredienti:

2 fette di pane senza glutine
200gr di pisellini fini freschi
4 cucchiai di paprika dolce
100gr di pecorino romano stagionato
pepe q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Lessate i pisellini in acqua salata, scolateli e metteteli nel bicchiere del mixer. Unite il pecorino, la paprika, una generosa macinata di pepe fresco (magari se li mangiano anche i bimbi un po’ meno) e il pane precedentemente ammollato in un pochino di latte di soia naturale senza zuccheri. Frullate il tutto: deve uscirne un composto leggermente umido, così che rimangano sempre morbide all’interno. Aggiustate di sale se necessita. Prendete un po’ di composto per volta e fate delle polpettine che distribuirete su una placca da forno precedentemente rivestita da carta forno e unta.
Fate riposare in frigorifero una ventina di minuti mentre il forno raggiunge la temperatura di 200°. Con un o spruzzino per olio ungete la superficie delle polpette e infornate per 15 minuti circa.

20160317_174844

 Voilà sono pronte e il profumo è fantastico, ve lo assicuro!

20160317_174919

20160317_174926

20160317_174949

 

 

 

 

Risotto allo zafferano con piselli e gamberi: solo per loro!

“La scuola è finita e ora sei tutta mia” … ecco le prime parole di Serena al rientro lunedì da scuola. Eh si, da ieri sono Mamma a tempo pieno 24 su 24 per entrambe! Una lunga estate… ma sicuramente mi lascerà il cuore pieno di amore e gioia. Ieri è stata la prima giornata “all together”: giretto dai nonni, shopping insieme, scelta della cena con spesa annessa. Devo dire che ieri sera non faceva quel caldo afoso dei giorni scorsi, quindi la richiesta della ciurma è stata ben accetta: “un bel risottino con i gamberi”. L’aggiunta degli ultimi pisellini freschi che avevo in frigorifero, il nostro amato zafferano e il mio buon prezzemolo: ecco pronto un piattino gustoso e leggero…. solo per loro!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di riso Carnaroli
400gr di piselli freschi
1/2 cipollina bianca
1 bicchiere di vino bianco
1 bustina di zafferano
25 gamberi
brodo vegetale q.b. (o di pesce)
prezzemolo fresco
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

20140403_174841

Tritate finemente la cipolla e mettetela in una pentola con due cucchiai di olio evo a rosolare.

20140428_101732

Aggiungete il riso, fate tostare e unite i pisellini. Sfumate con il vino bianco e aggiungete poi piano piano il brodo bollente. Nel frattempo pulite i gamberi, sgusciateli e eliminate il filamento nero intestinale. Quasi a fine cottura aggiungete i gamberi e lo zafferano sciolto in un pochino di brodo.

20150528_194304

Aggiustate di sale e spegnete il fuoco. Chi volesse può mantecare con del burro, io salto questo passaggio.

20150528_194334

Unite del prezzemolo tritato fresco, una spolverata di pepe e servite!

20150528_194228

I Piselli

Il pisello (Pisum sativum) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Fabaceae originaria dell’area mediterranea e orientale, hanno una radice poco profonda e un fusto che può raggiungere i due metri. I fiori sono bianchi, gialli o verdini, e i frutti sono baccelli che contengono i semi, verdi, sferici o dolciastri. Il raccolto avviene tra maggio e giugno. In Italia, il pisello è uno dei legumi conosciuti e utilizzati dall’epoca antica, e attualmente è molto coltivato nel nostro paese, in diverse varietà, appartenenti alle tipologie di piselli nani, semirampicanti e rampicanti, oltre alle taccole.
I piselli contengono Vitamina B (in quantità notevole), A e C, che però vengono neutralizzate con la cottura troppo prolungata. Tra i minerali presenti, quello in maggior quantità è il potassio, seguito da fosforo, magnesio, calcio, ferro, selenio e zinco.

images (32)

Il contenuto di acqua diminuisce col grado di maturazione e il suo posto è occupato dai carboidrati, circa 12 g ogni 100 g di piselli puliti. Le fibre sono il 4-6%: sono costituite da emicellulosa mentre, nei legumi maturi, si trove prevalentemente lignina insolubile, che ha un’azione stimolante sull’intestino. Anche il valore proteico è piuttosto alto (6 g per etto di prodotto): per questo i piselli, abbinati a dei carboidrati (riso, pasta), sono dei validi sostituti della carne.
Con una tale ricchezza di costituenti salutari, i piselli sono dei veri e propri integratori: rappresentano un alimento importante per rafforzare le difese naturali dell’organismo, sono antiossidanti, stimolano la diuresi e la corretta funzionalità e motilità intestinale e riequilibrano la funzionalità cardiaca.
I piselli aiutano a mantenere in buona salute l’apparato cardiovascolare attraverso un controllo dei livelli di colesterolo LDL (quello “cattivo”) che circola nel flusso sanguigno.

untitled (28)

In cucina i piselli sono estremamente versatili e se quelli freschi sono reperibili tra maggio e giugno, durante tutto il resto dell’anno sono disponibili in varie forme, da quelli in scatola a quelli surgelati a quelli secchi. I piselli freschi vanno scelti controllando che i baccelli siano duri e integri, ma non troppo grandi, poiché i semi troppo maturi possono risultare duri, necessitare di un maggior tempo di cottura e avere un sapore meno dolce. In frigorifero non si conservano per più di tre o quattro giorni.
Mettiamoci quindi in cucina e utilizziamo questa fantastica verdura di stagione per preparare deliziosi piattini!

Informazioni e foto prese dal WEB

C’era una volta… La Sirenetta e il suo polpo in umido con pisellini: Ursula in padella!

Il primo Sabato del mese di Ottobre è arrivato e questo vuol dire che c’è la Rubrica “C’era una Volta…” dove io e mamma vi presentiamo una bella favola e una ricetta.
Oggi voglio raccontarvi la favola della Sirenetta, la mia preferita!

“C’era una Volta una giovane sirena, Ariel, figlia di Tritone, Re del Mare. Lei viveva in fondo al mar ma spesso, di nascosto, andava in superficie a cercare oggetti del mondo umano. Li teneva tutti in una grotta segreta, dove lei si rifugiava per cantare e sognare di diventare un giorno umana. Era proprio incorreggibile, come me, e nonostante suo papà gli avesse proibito di salire in superficie lei ci tornò di nuovo e incontrò il principe Eric, che sulla sua barca, stava navigando per il mare. Scoppiò una terribile tempesta e Eric caddè in mare. Ariel riuscì a salvarlo e portarlo sulla spiaggia – Com’è bello!- disse la sirena accarezzandogli il viso e cantando una dolce canzone. Eric aprì gli occhi, ma Ariel fece in tempo a tuffarsi nel mare e a non farsi vedere. Ma quel bellissimo principe le aveva rubato il cuore. Sebastian, il granchietto portavoce del regno di Re Tritone, scoprì tutto, cercò di convincere Ariel a non tornare più in superficie per rivedere Erica, ma lei era troppo innamorata. Per sbaglio, Sebastian, fece capire tutto al Re, che arrabbiato scovò Ariel nascosta nella sua grotta – Ma Papà, io lo amo!- confessò la sirena. Quella frase fece andare Tritone su tutte le furie e con il suo forcone distrusse la grotta e tutti gli oggetti che c’erano dentro compresa la statua di Eric, che il pesciolino Flonder, miglior amico di Ariel, aveva trovato in fondo al mar dopo in nubifragio della nave. Il Re mise in punizione Ariel: non doveva più vedere nessun umano. La giovane sirena era così triste e arrabbiata che scappò via e disperata andò a chiedere aiuto ad Ursula, la strega del mare, che le promise di trasformarla in umana in cambio della sua bellissima voce – “Prima che il sole tramonti, il terzo giorno, il principe deve darti un bacio d’amore. Se non lo farà, ritornerai ad essere una sirena e mi apparterrai per sempre” le disse Ursula. Ariel accettò: la sua coda si trasformò in gambe e aiutata dall’amico Flonder salì in superficie e si ritrovò sulla spiaggia. Proprio lì incontrò Eric: Ariel non parlava ed era vestita solo di uno straccio. Eric la portò al suo castello per aiutarla. A Eric, Ariel piaceva ma non sapeva che era stata lei a salvarlo. Lui cercava da quel giorno disperatamente la donna che lo aveva aiutato, la sua voce lo aveva fatto innamorare. Il secondo giorno Eric portò Ariel a fare un giro in barca: gli sguardi dei due si incontrarono e si stavano per baciare, quando le due murene, amiche e osservatrici di Ursula, rovesciarono la barca. Ursula temendo che Ariel riuscisse a farsi baciare da Eric, si trasformò in una splendida ragazza e usò la voce di Ariel per conquistare Eric, che decise, sotto un incantesimo, di sposarla subito. Ma …., pellicano amico di Ariel, scoprì l’inganno e aiutato dagli altri animali del mare, cercò di impedire il matrimonio. Ariel arrivò in tempo e riuscì a riavere la sua voce, ma ormai il sole tramontava e Ariel tornò sirena. Ursula la prese a se e la portò in mare: ormai era sua! Eric si buttò e riuscì a riprendersi Ariel e a uccidere Ursula. Insieme tornarono in superficie, ma Eric era umano e Ariel una sirena. Da lontano Re Tritone vide tutto – “Sembrano sul serio molto innamorati, non è vero Sebastian?”. Allora Tritone trasformò Ariel in donna e lei e Eric si sposarono su una grande nave in mezzo al mare: uomini e creature del mare erano insieme felici e il sogno di Ariel si era avverato. Vissero tutti felici e contenti.”
Mi piace un sacco questa favola, è una delle mie preferite, perché tutti abbiamo dei sogni e non dobbiamo mai arrenderci perché si possono avverare e i genitori non devono ostacolare i figli, come ha fatto Tritone con Ariel, ma devono aiutarli per fare in modo che i sogni si avverino, solo così i figli sono felici veramente. Si possono proteggere i figli senza impedirgli nulla e bisogna credere in loro.
Ci vediamo a Dicembre con un’altra bellissima favola… in tema Natalizio!
Un abbraccio Sere

Io e Serena abbiamo tanto pensato a cosa proporvi oggi come ricetta: il primo pensiero è stato quello di un piatto a base di granchio, proprio come faceva lo chef francese nel cartone cercando di cucinare Sebastian. Il solo pensiero di “spadellare” Sebastian ci ha fatto cambiare idea. Così abbiamo pensato di “ammazzare” Ursula, la strega del mare, un grande polipo gigante, e sbatterla in padella. Oggi ve la portiamo in tavola in una deliziosa veste: il polpo in umido!

Ingredienti per 4 persone:

600gr di polpo
1 spicchio di aglio
300gr di pisellini fini
700gr di pelati
2 foglie alloro
olio evo
sale e pepe q.b.

In una casseruola fate rosolare lo spiccio d’aglio in camicia con le foglie di alloro in un paio di cucchiai di olio. Togliete l’aglio e unite i pisellini fini, il polpo a tocchetti e i pelati. Unite 1/2 bicchiere di acqua o brodo vegetale, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per circa 30/40 minuti.

20140929_190256

Servite ben caldo!

20140929_190323

Zuppa ai carciofi

Ore 18.30, apro la porta di casa dopo una giornata intensa: che si mangia stasera? Serena deve studiare, Greta è stanca ed io sono priva di fantasia. Apro il mio amato congelatore: qualche vasetto di sugo pronto, dei ravioli freschi che avevo preparato settimana scorsa, delle bistecche che non oso scongelare nel microonde perché contraria, carciofi freschi già puliti e i piselli dell’orto del nonno Luigi. Lampo di genio: i carciofi sono la verdura del mese … insieme ai piselli potrei preparare una buona zuppa che riscalda un po’ le ossa in questa giornata uggiosa. Le bambine sono d’accordo, così mi metto subito ai fornelli mentre Greta si rilassa davanti alla tv e Serena ripete la lezione di storia.
Non sono una di quelle persone che riempie il freezer di cose surgelate, infatti, a parte la carne e il pesce (che compro una volta a settimana e cerco di consumare subito), le poche verdure che ho nel congelatore sono fresche. Ho la fortuna di avere un suocero con un piccolo orto e il papà fruttivendolo, quindi, come per i piselli o altri legumi, quando è stagione si preparano le vaschette e si congelano per i periodi dove la verdura non si trova fresca. I carciofi li abbiamo preparati con la mia mamma quindici giorni fa, dopo che papà aveva portato a casa una cassetta di carciofi piccoli, le classiche mammole, rare in questo periodo.
Ciò non toglie che si non possono usare tranquillamente le verdure surgelate, basta prenderle di qualità!

Ingredienti:

3 patate medie
400 gr di piselli
500 gr di carciofi
60 gr di panna acida
1 porro
Salvia, timo, rosmarino
750 ml di brodo o acqua calda con un dado
3 cm di zenzero fresco
Olio evo
Sale e pepe q.b.
Parmigiano grattugiato
Pane

In una casseruola con un cucchiaio di olio evo fate rosolare il porro tagliato a fettine e unite le erbe aromatiche tritate a coltello.

IMG_6901

Aggiungete la patata a cubetti, i piselli, i carciofi e mescolate bene il tutto.

IMG_6902 IMG_6903 IMG_6904
Grattugiate lo zenzero e aggiungetelo nella casseruola, coprite tutto a filo con il brodo e coprite. Lasciate cuocer per circa 30 minuti.

IMG_6905 IMG_6909
Prelevate una parte della zuppa e frullatela con il mixer a immersione.

IMG_6910

Rimettete nella casseruola aggiungendo la panna acida. Regolate di sale e pepe e spegnete la fiamma.

IMG_6912 IMG_6914

Nel frattempo in una padella fate tostare del pane con un filo di olio.

IMG_6913
Distribuite la zuppa nei piatti con qualche fetta di pane tostato e una spolverizzata di parmigiano grattugiato. Servite in tavola e, per noi grandi, un bel bicchiere di vino rosso, magari un buon Valpolicella, per rilassarci a tavola dopo una lunga giornata.

IMG_6919 IMG_6923

Gattò di nonna Rosa

Oggi a pranzo dalla nonna Rosa, la mia mamma, che ha preparato il suo spettacolare Gattò di carne per la felicità di Serena e Greta che ne vanno matte.

Ingredienti:

2kg di patate
300gr carne macinata
200gr piselli
50gr burro
1 uovo
50gr parmigiano
50gr caciotta
pangrattato
sale q.b.

Preparate un ragù bianco con la macinata di carne e piselli. Lessate le patate con la buccia e una volta cotte, pelatele e passatele allo schiacciapatate raccogliendo il purè in una ciotola.

IMG_5576 IMG_5577

IMG_5578 IMG_5579

Unite il burro, le uova, il parmigiano, salate e pepate.
Mescolate bene il tutto.

IMG_5580 IMG_5581

Imburrate un teglia e mettete un po’ di pangrattato in modo che non si attacchi il purè.

IMG_5582

Versate metà del composto e livellate, riempite con il ragù, la caciotta a pezzetti e del parmigiano.

IMG_5583 IMG_5585
Ricoprite con la restante parte del purè e spolverizzate con le pangrattato.
Infornate a 180° per 35 minuti sino a quando non si è formata una bella crosticina!
Mi raccomando fate raffreddare prima di servire altrimenti non riuscirete a formare delle belle porzioni.
Che dire… la teglia è vuota e la nostra pancia è piena!

IMG_5597