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Gnocchi all’Amatriciana con le Cozze (senza glutine)

Per la Rubrica del Venerdì “L’Angolino del Papà”, oggi prepariamo un primo piatto gustosissimo, un incontro tra mare e terra, l’unione di due ricette che il nostro papà di casa ama particolarmente: la pasta all’AMATRICIANA e gli gnocchi con le COZZE. Vi sembra un azzardo? Bè vi assicuro che non lo è: il sughetto di pomodori e guanciale avvolge perfettamente la consistenza delle cozze e il loro profumo di mare è ancora più presente. Esistono tantissime ricette dove mare e monti si incontrano: questa è una di quelle.  Gli gnocchi sono fatti in casa, di patate e in versione senza glutine e senza uova: ancor più leggeri e delicati. Per il resto pochi e semplici ingredienti insieme: grembiule indossato, mettiamoci a cucinare!

Ingredienti per 4 persone:

1kg di patate
300/350gr di farina di riso Nutrisi
1 pizzico di sale
6 pomodori grandi
100ml di passata di pomodoro
100gr di guanciale senza glutine
300gr di cozze già pulite
1 spicchio di aglio
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
formaggio grattugiato facoltativo

Per gli gnocchi
Fate lessare le patate con la buccia, una volta cotte, sbucciarle e ridurle a purea con l’aiuto di uno schiacciapatate. Fate raffreddare per bene e poi aggiungete un po’ di farina alla volta iniziando a lavorare il composto. Unite il sale , lavorate bene e formate una palla. Prendete un pochino di composto per volta, fate dei serpentelli e con l’aiuto di un coltello tagliate dei piccoli tocchetti (io vi consiglio una misura media, grossi come l’unghia del pollice). Disponete gli gnocchetti su un vassoio con un po’ di farina e una volta finito tutto l’impasto, fate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

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Per il sugo
Per prima cosa dobbiamo spellare i pomodori: una volta lavati incideteli a croce e metteteli in un pentolino di acqua bollente. Lasciate per circa 1 minuto, scolateli e spellateli. Tagliateli a cubetti e metteteli in una padella con due cucchiai di olio, lo spiccio d’aglio schiacciato e il guanciale.

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Fate insaporire per bene il tutto e unite la passata di pomodoro, questo mix di pomodori renderà la salsa più rustica. Aggiustate di sale e pepe (tanto) e fate restringere la salsa, ci vorranno circa 10/15 minuti. Per le cozze potete comprarle fresche, farle aprire in una pentola e una volta fredde unirle al sugo insieme ad un pochino della loro acqua di cottura, oppure potete usare tranquillamente quelle sgusciate già pronte.
Ora non vi resta che cuocere in acqua salata in ebollizione gli gnocchi, appena vengono a galla scolarli, versarli nel tegame del sugo e far saltare un minuto in modo che assorbano tutti i sapori.

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Voilà è pronto! BUON APPETITO!

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con questa ricetta partecipo alla 100% Gluten Free Fri(day)

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Pisarei e fasò di Nonna Resi: li mangiamo solo così!

La ricetta di oggi è un piatto al quale io e la ciurma siamo particolarmente legati perché è il cavallo di battaglia in cucina di mia suocera. La prima volta che sono stata a pranzo da loro, ben 19 anni fa, sapevo che la mamma del mio allora fidanzato, era una cuoca e, anche se di origini Venete, cucinava alla perfezione i piatti della tradizione piacentina, dove per anni, sui colli intorno alla città, avevano gestito un ristorante. Nel mio sangue scorre un po’ dell’Emilia da parte di nonno paterno e la cucina in generale Emiliana e Romagnola è una delle mie preferite (chi mi conosce bene sa il mio amore per questa regione che unisce mare e monti). Proprio in quella occasione, Teresa, per tutti noi Nonna Resi, ha portato in tavola questo piatto: “Pisarei e Fasò”, o semplicemente gnocchetti con sugo di fagioli. Li avevo già mangiati proprio sui colli piacentini ma… nulla era paragonabile a quelli di Resi: rustici, gustosi, saporiti al punto giusto e asciutti! Si, perché in base alla zona Emiliana, si possono trovare anche nella versione più brodosa e anche, come dice Serena, più scolorita. I Pisarei di mia suocera sono conditi con un sugo meraviglioso, bello rosso, saporito, profumato di tutti gli aromi: un sugo a dir poco eccezionale, preparato con ingredienti ottimi di prima qualità. Per chi non conoscesse questo piatto, i pisarei e fasoi sono una ricetta antica, di origine contadina, preparata con semplici ingredienti. Gli gnocchetti sono fatti con il pane raffermo grattugiato, unito a farina e vengono pigiati(da qui pisarei) con il pollice in modo da creare uno gnocchetto dall’interno vuoto. Il sugo è una salsa di pomodoro, nel nostro caso fatta in casa, con fagioli borlotti (dell’orto del suocero), lardo, pancetta e cipolla. In alcune zone viene aggiunta anche la salsiccia.
Insomma un piatto unico e buonissimo, come tutti quelli della tradizione. Finalmente, sfruttando il fatto di avere più spesso i nonni qui da noi in questo periodo, ho avuto la ricetta e ho preparato a 4 mani con lei questo meraviglioso piatto, che ora più che ami, rimarrà nel mio cuore.

Ingredienti per 4 porzioni:

per gli gnocchetti:

200gr di pane raffermo grattugiato
350gr di farina 00
400ml circa acqua
1 cucchiaino di sale

per il sugo:

400gr di fagioli borlotti
1 cipolla dorata
350ml di salsa di pomodoro
70gr di lardo circa
1 fetta alta 1cm circa di guanciale o pancetta
brodo vegetale q.b.
1 rametto di rosmarino
1 foglia di salvia

olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

La preparazione più lunga è il sugo quindi si parte da quello.
Lasciate in ammollo una notte i fagioli borlotti, tritate finemente il lardo e la cipolla e tagliate a cubetti la fetta di guanciale o di pancetta. Prendete una pentola, o una casseruola, e fate soffriggere la cipolla con due cucchiai di olio evo (ci andrebbe anche una noce di burro, ma io non ho voluto metterla). Unite il lardo e i fagioli ben scolati, aggiungete le erbe aromatiche e per ultima la salsa. Mescolate bene il tutto, aggiustate di sale e coprite con un coperchio, con la fiamma bassissima e lasciate cuocere lentamente, aggiungendo un pochino di brodo vegetale, sino a quando i fagioli non sono teneri. Una volta pronto sistemate di sale e pepe. Il segreto di questo buonissimo sugo sta proprio nella cottura lenta, il nostro è stato sul fuoco 1 ora e mezza.
Prepariamo gli gnocchetti: in una ciotola unite la farina con il pangrattato e aggiungete piano piano l’acqua sino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. A questo punto prendete un po’ di composto, fate dei serpentelli e tagliate con un coltello degli gnocchetti grandi come un fagiolo. Pigiateli al centro con il pollice e adagiateli su un vassoio spolverato di farina.

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Una volta terminato lasciate riposare sino a quando il sugo non è pronto.
Lessate i pisarei in acqua bollente salata e quando vengono a galla scolateli e conditeli con il sugo di fagioli.

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In casa di mia suocera è usanza riversarli in un grande vassoio in ceramica e metterli in mezzo alla tavola, così che ognuno si faccia il proprio piatto da solo!

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irresistibili

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Minestra di Zucca e Zucchine: dagli orti alla tavola

Settimana scorsa la dolce suocera ha passato una domenica sui Colli Piacentini, dove anni fa gestiva un ristorante, e al rientro mi ha portato, come fa sempre, un regalo.

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Una sua cara e vecchia amica l’ha omaggiata di queste delizie provenienti dal suo orto e come Teresa ben sa, niente è a me più gradito di queste meraviglie che la natura ci regala: poche ma fresche zucchine, le ultime della stagione, e una bellissima e pronta zucca da aprire.
Ingredienti perfetti per una semplice minestra di riso, profumata di erbe aromatiche, calda e confortevole, perfetta per concludere al meglio una faticosa giornata di inizio autunno, dove il cambio di stagione e i primi freddi iniziano a far “prudere” e “sgocciolare” il naso.

Ingredienti per 4 persone:

400gr di zucca già pulita
3 zucchine piccoline
280gr di riso per minestra
1 porro
timo fresco q.b.
1 cucchiaino di curcuma
brodo vegetale q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Pulite il porro, tagliatelo a rondelle e fatelo stufare in una pentola con due cucchiai di olio evo. Aggiungete la zucca a pezzetti, fate insaporire e allungate con un paio di mestoli di brodo. Unite il timo e fate cuocere per una decina di minuti.

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A questo punto aggiungete il riso e abbastanza brodo bollente da coprire.

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Aggiustate di sale e fate cuocere per una decina di minuti. Unite ora le zucchine pulite e tagliate a cubetti e portate a cottura, aggiungendo altro brodo se necessario.

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Quando il riso è pronto, unite la curcuma, mescolate bene, aggiustate di sale e servite questa profumata e calda minestra!

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Questa zucca è buonissima

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Riso freddo con Gamberi e Salmone affumicato: ma che caldo fa!

Accidenti… è proprio arrivata l’estate! Caldo afoso che quasi non si respira, tanta sete e pochissima fame! La ciurma, come tanti di Voi, è distrutta: dopo i festeggiamenti per un altro compleanno in famiglia (auguri alla mia super nipotina che ha compiuto 2 anni), ieri siamo stati tutto il giorno in giardino letteralmente a “mollo” dentro la nostra piccola ma utilissima piscina! Prima di poter andare al mare dobbiamo aspettare ancora tanti giorni… fine agosto è lontano.. abbiamo di fronte una calda e lunga estate! Le bimbe hanno pochissima fame e io ho pochissima voglia di mettermi ai fornelli: così in tavola piatti freddi, gustosi e leggeri, come questo riso freddo che vi propongo oggi e che ha riempito i pancini della mia adorata ciurma nel week end appena trascorso, insieme ad una spettacolare macedonia che vi presenterò i prossimi giorni!
Il termometro segna 35° … risparmio fiato e vi lascio la ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di riso
200gr di gamberi
2 confezione di Salmone affumicato Rio Mare
20 pomodorini pachino
200gr di pisellini freschi
2cm di radice di zenzero
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

In una capiente pentola piena di acqua salata in ebollizione mettete a lessare il riso con i pisellini freschi. Nel frattempo prepariamo il condimento: sgusciate i gamberi e levate il filettino nero dell’intestino. In una ciotola mettete i pomodorini lavati e tagliati a pezzetti, il salmone ben scolato dal suo olio e lo zenzero grattugiato. Dopo 15 minuti circa, il riso sarà al dente, versate anche i gamberi e fate cuocere per altri 2/3 minuti. Spegnete la fiamma e scolate per bene il tutto. Fate raffreddare un attimo e poi versate nella ciotola dei pomodori. Condite con olio evo, aggiustate di sale e aggiungete una buona grattugiata di pepe fresco.
Mescolate con cura il tutto, fate raffreddare e al momento di servire portate in tavola con una ulteriore spolverata di pepe.

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Spaghetti alla crema di Cipolle Rosse di Tropea: ma che bontà!

Rieccomi qui tra Voi, dopo un lungo e intenso week end, tra festeggiamenti in famiglia per il compleanno del mio papà (super grigliata in giardino)e l’esibizione serale di domenica di Serena con la sua scuola di ballo (bravissima)! Tanta gioia e divertimento, una super dose di affetto famigliare ma anche tanta stanchezza. Ieri mi sono dedicata totalmente al riordino di casa e giardino oltre ad un giro al mercato per riempire la dispensa. Così per cena, ho deciso di preparare un primo piatto semplice e veloce ma di una bontà unica: delle buonissime Cipolle Rosse di Tropea insieme a qualche dolce pomodorino hanno condito meravigliosamente dei semplici spaghetti senza glutine lasciando letteralmente tutta la ciurma, capitano compreso, a bocca aperta!
La Cipolla Rossa di Tropea è una delle nostre preferite, e a Serena in particolare piace tantissimo, ma non avevo mai pensato di prepararci una crema per condire la pasta. Ieri sera invece, avendo poco tempo a disposizione e sinceramente poca voglia di accendere i fornelli, ho pensato di usarla come condimento e devo ammettere di aver preparato un sugo da leccarsi i baffi!
Vi lascio la ricettina al volo e torno dalle mie pupe.. dimenticavo.. Vi aspetto domani con i nuovi ingredienti per la Raccolta “L’Orto del bimbo intollerante” di Luglio!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di spaghetti senza glutine Garofalo
4 cipolle rosse di Tropea
20 pomodorini perini
1 bicchiere di vino bianco secco
basilico fresco
olio evo q.b.
sale q.b.
peperoncino (facoltativo)

In una padella con due cucchiai di olio evo mettete i pomodorini a pezzetti e la cipolla rossa di tropea tagliata ad anelli. Fate cuocere per un paio di minuti, aggiungete il vino bianco e fate stufare per 10/15 minuti sino a quando la cipolla non è trasparente e bella morbida.

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Aggiustate di sale e unite il basilico fresco.
Una volta pronta, fate raffreddare leggermente e con l’aiuto di un mixer ad immersione frullate bene il tutto, creando una crema.

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Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata in ebollizione, scolatela e fatela saltare nel tegame del sugo, aggiungendo se serve un pochino di acqua di cottura.
Servite con un giro di buon olio evo e a piacere una spolverata di peperoncino tritato!

20150624_191646 A domani!