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Pesce Spada all’origano: ricordi di sicilia!

Ogni volta che porto in tavola questo piatto vengo catapultata in Sicilia, a casa delle mie zie e una ventata di meravigliosi ricordi mi cattura: grandi tavolate, griglia accesa, pesce fresco in tavola e tante risate.
Sin da quando ero piccola, ogni volta che si arriva in Sicilia, veniamo accolti da grandi festeggiamenti e ci attende la classica abbuffata : insalata di polpo, olive, spaghetti con le melanzane fritte o con le cozze, fritto di pesce e, particolarmente amato da tutti, il pesce spada impanato alla griglia! Proprio l’anno scorso, appena arrivati da loro per un saluto, le zie ce lo hanno preparato: chissà perché il loro ha sempre un sapore diverso… sarà l’aria di mare, sarà il pesce appena pescato, sarà l’origano della loro terra ma il loro è magicamente più buono!
Così tutte le volte che trovo dal pescivendolo il pesce spada fresco, porto in tavola questa ricetta di famiglia, una delle prime ricette di pesce con cui ho svezzato le mie pupe: inutile dire che adorano questo piatto, la ciurma ama particolarmente il pesce spada, sia semplicemente cucinato così come secondo, che in un buon piatto di pasta come le trofie che vi ho presentato qualche mese fa (trovate la ricetta qui).
Eccovi la ricetta!

Ingredienti:

fette di pesce spada
pangrattato Coop senza glutine
origano secco
primo sale
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

In un piatto preparate una panatura composta da pangrattato, origano (tanto), primo sale grattugiato, sale e pepe.

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Mescolate bene il tutto, passate le fette di pesce spada prima nell’olio evo e poi in questa panatura pressando bene ogni angolino.
La cottura ideale è sulla griglia, ma va benissimo anche una padella antiaderente: fate cuocere per qualche minuto da entrambi i lati.
Le zie accompagnano questo piatto con un’insalata di pomodori, cipolle rosse e olive condite con un’emulsione di origano, olio evo, sale e aceto bianco.

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Il profumo di origano fa da padrone (io ho usato quello preso l’anno scorso direttamente dalle zie)e la panatura croccante ma leggera non copre assolutamente il sapore del pesce che risulta ancora tenero e succoso!

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Quest’anno niente Sicilia… ci guastiamo questi piatti, chiudiamo gli occhi e sogniamo questa terra meravigliosa che amiamo tanto, aspettando con impazienza di riabbracciarla l’anno prossimo e scrivere ancora un capitolo di questa nostra favola che felicemente continua!

Consiglio: la cottura del pesce è fondamentale, non cuocetelo a fiamma troppo alta perché rischiereste di bruciare la panatura e di cuocere troppo il pesce, che risulterebbe asciutto e stopposo. Se cuocete sulla griglia fatelo nella parte alta e bastano veramente due minuti per lato. Se lo fate in padella, deve essere ben calda ma con la fiamma bassa. Non bucate mai la fetta di pesce, rilascerebbe i suoi succhi che sono fondamentali per mantenere l’interno tenero!