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Orata al sale al profumo d’arancia e rosmarino: facciamo la spesa insieme

Quando decidiamo di mangiare pesce ci piace andare a fare la spesa tutti insieme e la cosa bella è che ci troviamo sempre tutti d’accordo su cosa comprare (strano vero? anche per me!!). L’altro pomeriggio, mentre acquistavamo le vongole per farci il piattino che vi ho proposto ieri per la Rubrica “L’Angolino del Papà” (che dovete assolutamente fare perché è troppo buono), abbiamo notate delle meravigliose e fresche Orate, perfette per uno dei piatti più amato dalla ciurma. Vi avevo giù proposto tempo fa questo piatto, Orata in crosta di sale ma oggi ho voluto prepararla utilizzando i profumi che più amo in questa fredda stagione, Arancia e Rosmarino. Un piatto semplicissimo da preparare, leggero e profumato, adatto ai bambini, perfetto per chi è a dieta, per chi è intollerante perché senza glutine e senza lattosio, insomma UN PIATTO SANO per tutti! 

Ingredienti per 4 persone:

2 orate grandi oppure 4 piccole
2 kg di sale grosso ( dipende sempre dalla grandezza del pesce)
1 arancia bio
rosmarino q.b.
olio evo q.b.

Per facilitare il lavoro vi consiglio di farvi pulire il pesce direttamente dal vostro pescivendolo. Risciacquatelo bene sotto acqua corrente e adagiatelo su una placca da forno, o una teglia. Lavate bene l’arancia e tagliatela a fettine sottili. Nell’apertura sul petto del pesce inserite delle fettine di arancia, precedentemente condite con olio e sale e qualche rametto di rosmarino. Prima di ricoprire i pesci adagiate le fette di arancia rimasta insieme ad altro rosmarino

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ricoprite il tutto con sale grosso.

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Infornate a 200° per 30 minuti circa: il tempo di cottura varia molto dalla grandezza del pesce, più piccoli sono meno tempo necessitano. Per controllare che siano cotte e che eventualmente non asciughino troppo basta tirarle fuori dal forno e con l’aiuto di un coltellino incidere la calotta di sale, che si alzerà insieme alla pelle e controllare la carne al suo interno che deve essere nella bianca.

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Quando è pronto, non vi resta che pulire il pesce e servire i filetti conditi con un filo di olio evo a crudo e una spolverata di pepe a piacere. A noi piacciono tantissimo le fette di arancia al sale: sono una vera goduria da mangiare insieme al pesce!

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Buon weekend da parte di tutta la ciurma, noi attracchiamo in un porto tranquillo questo fine settimana, abbiamo bisogno di tanto tanto relax!

Bocconcini di Merluzzo fritto: la ricetta fissa del mese

Fin dall’inizio di questo mio viaggio con voi ho sostenuto l’importanza di una sana alimentazione e della presenza del pesce come alimento fondamentale per restare in salute, infatti coloro i quali lo consumano hanno un rischio molto più basso di contrarre malattie cardiache e infarto rispetto alle persone che non consumano pesce. In particolare, il merluzzo è un ottimo alleato della nostra salute essendo una buona fonte di anticoagulanti omega-così come una fonte eccellente di vitamina B12 e vitamina B6, entrambe necessarie per mantenere bassi i livelli di omocisteina. La sua carne bianca è particolarmente digeribile, ed gli unici grassi presenti sono gli acidi grassi polinsaturi Omega 3, che riducono il colesterolo cattivo e aumentano quello buono. E’ ricco di proteine, di vitamine del gruppo B (come vi avevo prima specificato) e ha un contenuto elevato di minerali, infatti è ricco di fosforo, iodio, ferro e calcio. Per questo motivo, questo pesce è uno di quelli che più spesso cucino per la mia ciurma e che le bambine mangiano sempre molto volentieri. La ricetta di oggi è presente sulla nostra tavola una volta al mese, in ogni stagione: il Merluzzo fritto. Per questa ricetta potete utilizzare sia il merluzzo fresco che quello surgelato: io ho provato con entrambi e il risultato è sempre ottimo. La cosa importante è asciugare bene il pesce. La caratteristica vincente della ricetta è la pastella che avvolge il merluzzo: farina di riso, un pizzico di sale e birra ghiacciata! Ricetta semplicissima e veloce: in pochissimi passaggi portate in tavola un piatto fantastico che vi aiuterà a far apprezzare il pesce a tutta la famiglia, piccoli e grandi!
Per il contorno lascio a voi la scelta: io cambio sempre, dalle classiche patatine fritte a delle grandi insalate fresche… mettiamoci ai fornelli!

Ingredienti per 4 persone:

500gr di filetti di merluzzo o tranci (fresco o surgelato)
farina di riso q.b.
birra ghiacciata q.b. (oppure acqua frizzante)
sale q.b.
olio per friggere q.b.

Se utilizzate il merluzzo fresco, pulitelo bene da eventuali spine, togliete la pelle e dividetelo in bocconcini di circa 4/5 cm per lato. Se utilizzate i filetti già porzionati surgelati, basta tagliarli in 2/3 pezzi.
Mentre preparate la pastella mettete l’olio per friggere in una pentola e portate a temperatura.
In una ciotola mettete 5 cucchiai di farina di riso, un pizzico di sale e piano piano aggiungete la birra ghiacciata (io la trasferisco dal frigorifero al congelatore prima di usarla per 10 minuti): dovrete ottenere una bella pastella fluida e senza grumi. A questo punto asciugate i bocconcini di pesce con un panno carta e passateli bene nella pastella: tuffateli nell’olio bollente

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e scolateli su carta assorbente solo quando hanno preso un bel colore dorato.
Un pizzico di sale e via in tavola belli caldi, croccatissimi all’esterno e morbidi internamente!

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Involtini di sogliola al Pesto su crema dolce di Pomodoro

La Festa del papà è passata con qualche pensiero di preoccupazione per il mio papà… ma cerchiamo di stare tranquilli, manteniamo il sorriso e cerchiamo di pensare in positivo! Oggi voglio portare in tavola un secondo piatto di Pesce, buono e gustoso, semplice ed elegante: dei rotolini di sogliola con una farcia al pesto da gustare con una dolce salsa al pomodoro (che già vi avevo proposto qui). Una ricetta fantastica che preparo spesso non solo per la ciurma ma anche per i mie ospiti specialmente se ci sono bambini: un successo assicurato in tavola! Il pesto è una salsa che i bimbi apprezzano molto come quella al pomodoro: perfetti per creare un delizioso piattino con il pesce! Mi rimetto al timone amici miei… il mare mi attende!

Ingredienti per 4 persone:

600gr di filetti di sogliola
2 cucchiai di pesto fatto in casa
2 cucchiai di ricotta fresca
100ml di salsa di pomodoro
2 cucchiai di miele di acacia
5 foglie di basilico fresco
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
farina di riso q.b.

In un tegame fate scaldare la salsa di pomodoro, appena raggiunge il bollore unite il miele, le foglie di basilico e fate cuocere 5 minuti. In una ciotola unite il pesto e la ricotta, aggiustate di sale e pepe e amalgamate bene il tutto sino ad ottenere una crema.

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Passate nella farina i filetti di sogliola, spalmate su ogni filetto la crema di pesto e ricotta, arrotolate ad involtino, fissateli con degli stuzzicadenti e fateli dorare in un tegame con due cucchiai di olio evo. Cuocete per 5 minuti a recipiente coperto senza voltare gli involtini in modo da evitare che si rompino.

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Versate su ogni piatto la crema dolce di pomodoro e disponete delicatamente gli involtini.

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E’ ora di servire!

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Tortino di patate, platessa e alloro: primi passi di … meringa… no di MERENGUE!

Mentre vi scrivo ho ancora le lacrime agli occhi… oddio che ridere! Come vi avevo raccontato il mese scorso, Serena quest’anno ha abbandonato il suo amato HIP HOP per buttarsi in una nuova avventura: i balli latinoamericani e di sala. La gioia e l’entusiasmo quando esce dal corso il martedi è indescrivibile e questo mi riempie di gioia. Al rientro a casa dopo ogni lezione c’è il riassunto dei passi mentre stiamo cenando e appena finito, in attesa del caffè sul fuoco, c’è la dimostrazione dal vivo, dove spesso chiede il mio aiuto specialmente per i balli di coppia (non ridete… me la cavo abbastanza bene). Martedì mentre stavamo gustando la ricetta che vi presento oggi, con un’ enfasi particolare e saltando giù dalla sedia pronta a ballare, ci racconta che ha imparato un nuovo ballo latino: la meringa! Io e Mauro siamo scoppiati a ridere come due matti “Serena, no meringa, il MERENGUE!”. E così con questa canzone messa da Mauro in sottofondo ( la nostra canzone del viaggio di nozze in Messico), ci siamo dati tutti e quattro alle danze ridendo come matti!

Tornando alla ricetta di quella sera … visto il rientro per le 19.15 a casa, cerco sempre il martedì sera di preparare qualcosa in anticipo, da infilare nel forno mentre ci facciamo la doccia, così da sedersi a tavola tutti insieme senza dover correre ai fornelli.  Avevo in frigorifero dei bellissimi e freschi filetti di platessa (può mai mancare il pesce sulla nostra nave?)  così ho deciso di prepararli in un modo nuovo, inventando un piatto unico che ci soddisfatte a pieno. E’ nato questo tortino, con alloro che dà al piatto un sapore e profumo meraviglioso, patate e platessa: buonissimo, gustoso e leggero, perfetto per una cena. Basta una buona insalata come accompagnamento, magari con pomodorini e finocchi e il gioco è fatto: le bimbe hanno apprezzato tantissimo, provate!
Bailando nel salone della nostra meravigliosa nave, sempre in viaggio, si è conclusa un’altra splendida giornata!

Ingredienti:

6 patate grandi
1,400 kg di filetti di platessa (circa 12 filetti)
6 foglie di alloro
sale e pepe q.b.
olio evo
pangrattato senza glutine q.b.
parmigiano grattugiato q.b.

Fate lessare le patate con la buccia per 20 minuti in acqua bollente (devono essere abbastanza cotte ma compatte e non sfaldarsi), scolatele, sbucciatele e una volta fredde tagliatele a fette di mezzo centimetro l’una. Prendete una teglia rettangolare, ungete il fondo con olio evo e spolverizzate con pangrattato. Adagiate le fette di patate, salate e pepate, sopra due foglie di alloro e poi i filetti di pesce

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irrorate con un filo di olio e spolverizzate con parmigiano grattugiato. Fate un altro strato di patate e procedete come sopra. Cospargete l’ultimo strato con un mix di pangrattato e parmigiano e un filo di olio evo. Infornate in forno caldo a 200° per 20 minuti!

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Aspettate qualche minuto e poi servite a porzione in tavola.

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Il piatto è pronto: veloce, semplice, economico e gustosissimo!

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Pesce Spada all’origano: ricordi di sicilia!

Ogni volta che porto in tavola questo piatto vengo catapultata in Sicilia, a casa delle mie zie e una ventata di meravigliosi ricordi mi cattura: grandi tavolate, griglia accesa, pesce fresco in tavola e tante risate.
Sin da quando ero piccola, ogni volta che si arriva in Sicilia, veniamo accolti da grandi festeggiamenti e ci attende la classica abbuffata : insalata di polpo, olive, spaghetti con le melanzane fritte o con le cozze, fritto di pesce e, particolarmente amato da tutti, il pesce spada impanato alla griglia! Proprio l’anno scorso, appena arrivati da loro per un saluto, le zie ce lo hanno preparato: chissà perché il loro ha sempre un sapore diverso… sarà l’aria di mare, sarà il pesce appena pescato, sarà l’origano della loro terra ma il loro è magicamente più buono!
Così tutte le volte che trovo dal pescivendolo il pesce spada fresco, porto in tavola questa ricetta di famiglia, una delle prime ricette di pesce con cui ho svezzato le mie pupe: inutile dire che adorano questo piatto, la ciurma ama particolarmente il pesce spada, sia semplicemente cucinato così come secondo, che in un buon piatto di pasta come le trofie che vi ho presentato qualche mese fa (trovate la ricetta qui).
Eccovi la ricetta!

Ingredienti:

fette di pesce spada
pangrattato Coop senza glutine
origano secco
primo sale
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

In un piatto preparate una panatura composta da pangrattato, origano (tanto), primo sale grattugiato, sale e pepe.

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Mescolate bene il tutto, passate le fette di pesce spada prima nell’olio evo e poi in questa panatura pressando bene ogni angolino.
La cottura ideale è sulla griglia, ma va benissimo anche una padella antiaderente: fate cuocere per qualche minuto da entrambi i lati.
Le zie accompagnano questo piatto con un’insalata di pomodori, cipolle rosse e olive condite con un’emulsione di origano, olio evo, sale e aceto bianco.

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Il profumo di origano fa da padrone (io ho usato quello preso l’anno scorso direttamente dalle zie)e la panatura croccante ma leggera non copre assolutamente il sapore del pesce che risulta ancora tenero e succoso!

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Quest’anno niente Sicilia… ci guastiamo questi piatti, chiudiamo gli occhi e sogniamo questa terra meravigliosa che amiamo tanto, aspettando con impazienza di riabbracciarla l’anno prossimo e scrivere ancora un capitolo di questa nostra favola che felicemente continua!

Consiglio: la cottura del pesce è fondamentale, non cuocetelo a fiamma troppo alta perché rischiereste di bruciare la panatura e di cuocere troppo il pesce, che risulterebbe asciutto e stopposo. Se cuocete sulla griglia fatelo nella parte alta e bastano veramente due minuti per lato. Se lo fate in padella, deve essere ben calda ma con la fiamma bassa. Non bucate mai la fetta di pesce, rilascerebbe i suoi succhi che sono fondamentali per mantenere l’interno tenero!