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Penne con Crema di Zucca, Piselli e Speck : missione riuscita!

Non so in casa vostra come funziona, ma qui da me essere tutti d’accordo su una cosa è veramente una MISSION IMPOSSIBLE! Dalla scelta di un programma tv, ad un’uscita insieme a .. “cosa volete stasera per cena?”. Cerco sempre di organizzare i pasti in base al menù della scuola e dell’asilo ma regolarmente Serena torna a casa e mi dice : “io non ho mangiato niente!”. E io pago!! Ma quanto è difficile mia figlia? E a vederla mangiare a casa non si direbbe: lei ha proprio un rifiuto per il cibo della scuola. Greta invece mangia tutto, proprio tutto e, come riferiscono le maestre, “assaggia ogni cosa”! E poi c’è lui, il marito, fuori tutto il giorno per lavoro mangia quello che gli capita, i menù da trattoria da dieci euro sono il pasto più classico e girando per tutta l’Emilia Romagna devo dire che alcuni primi piatti come tortelli non compaiono più sulla nostra tavola da un bel po’ di tempo! La ricetta di oggi è stata la soluzione perfetta per accontentare tutti e tre: Serena aveva voglia di zucca, Greta voleva i suoi “amici” piselli ( qui e qui alcune ricettine che a lei piacciono molto) e il marito desiderava un bel piatto di pasta! Ho dovuto solo assemblare il tutto, renderlo più accattivante e gustoso e lo speck, insieme alla pancetta, è uno di quegli affettati migliori a mio parere per dare una marcia in più ad un primo piatto! Ho usato una pasta senza glutine, così da poter mangiare tutti insieme lo stesso piatto, senza dover mettere su un’altra pentola per me! Che dire? La ciurma ha apprezzato tantissimo questa combinazione, il piatto è molto bello, colorato che invoglia proprio all’assaggio. La dolcezza della zucca è perfetta con il salato e l’affumicato dello speck e i piselli, ancora leggermente croccanti si sposano benissimo con la cremosità data dalla purea di zucca! Insomma…. DOVETE PROVARLA!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di pasta senza glutine (io Garofalo)
250gr di zucca (1 fetta)
150gr di piselli surgelati
125gr di speck (io una fetta)
1 cucchiaino di curcuma
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

Avvolgete il pezzo di zucca, precedentemente ben lavato nella carta stagnola e infornate a 200° per 20 minuti circa. Nel frattempo scongelate i piselli e tagliate a listarelle lo speck, facendolo rosolare in una padella con due cucchiai di olio. Una volta che la zucca è pronta, sarà facile tirare via la buccia. Raccogliete la polpa nel boccale di un mixer, unite 1 cucchiaio di olio evo, sale e pepe e la curcuma: frullate il tutto sino ad ottenere una crema. Mettete sul fuoco una pentola con acqua e quando raggiunge il bollore, salate e versate la pasta e i piselli.
A cottura raggiunta scolatela tenendo da parte un pochino di acqua di cottura, conditela con la crema di zucca ( aggiungendo se necessita un l’ acqua di cottura messa da parte), aggiustate di pepe e servite, decorando con lo speck croccante.

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A piacere una grattugiata di parmigiano!

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Vi ricordo che le verdure surgelate non sono assolutamente da scartare anzi, mantengono tutti le loro proprietà e sono indispensabili fuori stagione se si vogliono ugualmente utilizzare in cucina. Per quanto riguarda gli altri prodotti surgelati .. bè … vi rimando qui, dove avevo approfondito per bene l’argomento esponendo il mio parere a riguardo!

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Carbonara di verdure: si respira ..

Il tempo è meraviglioso, le temperature si sono abbassate, si ricomincia a respirare e l’afa non offusca più i pensieri. E’ tornata anche la fame a tutta la ciurma e con lei la mia voglia di rimettermi ai fornelli. Oggi voglio condividere con Voi un buonissimo primo piatto: una semplice e gustosa carbonara in versione senza glutine e senza lattosio, con l’aggiunta di tante sane verdure. La carbonare è uno dei primi piatti preferiti di Serena e mi diverto ogni volta a proporla in modi diversi (come i miei spaghetti alla carbonara di carciofi ) variando o aggiungendo sempre qualcosa di nuovo! La versione di oggi, preparata con le penne, ma a voi la scelta del formato di pasta, grazie alla presenza delle verdure, è più leggera ma altrettanto gustosa, che piacerà a tutta la famiglia, grandi e piccini, che gusteranno le verdure in un modo molto saporito! Vi ricordo che continua la nostra Raccolta “L’Orto del bimbo intollerante”, che questo mese prevede piatti senza lattosio, con pomodori o melanzane o melone o anguria o pesca o albicocca! Avete tempo fino al 07 agosto… vi aspetto!

Vi lascio la ricetta e Vi auguro un buon inizio di settimana!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di Penne senza glutine 3 cereali Gallo
3 uova fresche bio
100ml di panna di riso
1 fetta da circa 130gr di pancetta magra
1 zucchina media
1 cipolla rossa di tropea
1 peperone giallo
15 pomodorini ciliegia
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Tagliate a cubetti piccolini la fetta di pancetta. Lavate la zucchina, il peperone e i pomodorini e tagliateli a pezzetti. Pulite la cipolla e tritatela grossolanamente con il coltello. In una larga padella con tre cucchiai di olio evo mettete la cipolla, zucchine, peperoni e pancetta.

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Fate rosolare sino a quando la pancetta ha preso colore (5 minuti) e poi unite i pomodorini.

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Mescolate il tutto, cuocete per 5 minuti, salate e poi spegnete il fuoco: le verdure devono rimanere croccanti.
Mettete sul fuoco una pentola con acqua, quando bolle aggiungete il sale e calate la pasta.
In una ciotola sbattete le uova con la panna e aggiungete sale e pepe.
Quando la pasta è al dente scolatela, tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura, e versatela nella padella delle verdure, accendete il fuoco, fate saltare per amalgamare bene tutto e poi unite il mix uova e panna insieme ad un cucchiaio di acqua di cottura.

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Fate amalgamare il tutto, spegnete la fiamma, continuate a mescolare e aggiungete una generosa macinata di pepe.
Ora non vi resta che portare in tavola e a piacere aggiungete del formaggio grattugiato (il parmigiano stagionato 36mesi vi ricordo che non contiene lattosio).

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Buon appetito!

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Spaghetti arlecchino senza glutine: i colori dell’estate

Finalmente le temperature sono un pochino scese, abbiamo ricominciato a respirare e … a cucinare! L’altra sera ho preparato alla mia paziente ciurma un piattino molto buono, semplice e colorato: ho portato l’estate in tavola! Verdure fresche: direttamente dall’orto del vicino di casa zucchine e fiori e dal mio banchetto del mercato di fiducia, peperoni rossi e gialli! Una buona spaghettata semplice e leggera, gustata in giardino sotto un cielo limpido e con un leggero venticello fresco che ha reso tutto ancora più bello!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di spaghetti senza glutine Riso Gallo ai 3 cereali
1 peperone rosso
1 peperone giallo
2 zucchine
10 fiori di zucchina
2 cucchiai di olio evo
sale e pepe q.b.

Lavate le verdure e tagliate a cubetti (se riuscite della stessa misura) i peperoni e le zucchine. Mettete tutto a freddo in una padella con l’olio, aggiungete un po’ di sale e fate cuocere per 5 minuti a fiamma moderata, devono rimanere croccanti.

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Spegnete la fiamma e aggiungete i fiori di zucchina, precedentemente lavati, privati del picciolo interno e tagliati a listarelle.

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Mescolate il tutto. Fate cuocere la pasta, scolate al dente, ributtate nella padella del sugo e fate saltare velocemente.
Servite con una generosa spolverata di pepe fresco grattugiato!

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Bon apetit!

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Pipe rigate ai carciofi: i piatti semplici che conquistano sempre

I carciofi sono una di quelle verdure non facili da portare in tavola per i bambini. Già lo scorso febbraio vi ho proposto una serie di ricette che sono piaciute tantissimo alle mie monelle (dai Carciofi alla Pizzaiola al piatto unico di Orzo con carciofi e polpettine) e che ormai porto in tavola spesso quando questa verdura è di stagione. Nei giorni scorsi ho trovato dei bellissimi carciofi e dopo aver fatto la Parmigiana di Zucchine e Carciofi, ho pensato di usarli come condimento ad un buon piatto di pasta, preparando un primo piatto nuovo che stuzzicasse la ciurma! Un sughino facilissimo e veloce, con pochi e semplici ingredienti, per un risultato da leccarsi i baffi! Ho aggiunto della panna, naturalmente di soia, priva di lattosio, ma voi potete tranquillamente sostituirla con quella normale!
I piatti vuoti in tavola dimostrano sempre quello che continuo a dire: la semplicità ripaga sempre, in tavola e nella vita!
Il ghiacciaio si è sciolto… la nave ha ripreso il suo viaggio e inizia a colorarsi e riempirsi di coriandoli e stelle filanti .. è in arrivo il week end di Carnevale!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di pasta formato Pipe Rigate
1 carciofo
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
brodo vegetale q.b.
100ml di panna di soia
prezzemolo fresco

Per prima cosa pulite il carciofo dalle foglie più dure esterne, tagliatelo a metà e tirate via la barbetta interna. Lavateli sotto l’acqua corrente e poi tagliateli a pezzetti piccoli (sarà più facile farli mangiare ai bambini). Prendete una padella con due cucchiai di olio e fate rosolare il porro tagliato a rondelle, unite i carciofi, salate e fate insaporire bene il tutto. Unite un mestolo di brodo, mettete il coperchio e fate cuocere sino a quando i carciofi non saranno teneri (unite altro brodo se serve).

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Togliete il coperchio, unite la panna di soia, fate rapprendere leggermente la salsa e aggiustate di sale e pepe.

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Cuocete la pasta in acqua salata in ebollizione, scolatela al dente e versatela nel tegame del sugo. Fate saltare la pasta in modo che si amalgami bene al sugo, spolverizzate con prezzemolo fresco e poi servite!

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Se avete il timore che ai vostri bambini non piaccia il carciofo così intero, potete semplicemente frullarlo e ridurre il sugo a crema!

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Mafalde con crema di Rucola e Peperoni Rossi: bi-di-bi.. bo-di-bi..bo!

Proprio come la fata Smemorina questa volta ho dovuto fare una magia: trasformare interamente un piatto in fase di produzione. Una delle verdure di questo mese è la Rucola: come già vi ho detto, alimento non troppo facile da far apprezzare ai più piccoli. Così cerco sempre di inventare qualcosa di “diverso” e più “appetibile” al palato dei nostri bimbi, in particolar modo di quelli della mia ciurma! Dopo la pasta con il pollo, pomodorini e rucola, e il risotto (super buono) con rucola e stracchino, ho deciso, avendo pochissimo tempo, di preparare un condimento semplice e conosciuto da tutti: il pesto di rucola e condirci un semplice piatto di gnocchi. Intanto che l’acqua va a bollore preparo il pesto e arriva Serena che vede gli gnocchi sul tavolo: “ancora gnocchi? li ho mangiati oggi a scuola!” Mannaggia alla scuola che a metà ottobre non mi ha fatto ancora avere il programma mensile della mensa! “Va bene amore, apri la dispensa e scegli la pasta che vuoi”. Nel frattempo il pesto è pronto. Greta in piedi sulla sedia vicino a me (la mia aiutante ai fornelli) ci “puccia” il dito per assaggiare: “Blaaaa” e tira fuori la sua linguetta tutta verde”. Oddio,panico! Assaggia anche Serena e la reazione è la stessa. Bene e ora che faccio? Il sapore è troppo forte e amaragnolo, dice Serena (a me piace), così apro il frigo e cerco di modificarlo un po’. Proprio quella mattina avevo preparato dei Peperoni al forno, che privati della pelle e tagliati a fette erano pronti per essere conditi. Il peperone è dolce e alle bimbe piace tantissimo. Così decido di frullarlo e aggiungerlo al pesto di rucola.
La magia è fatta, e che magia: invece di gnocchi al pesto di rucola, in tavola delle Mafalde con crema di rucola e peperoni, con tanto di solita scarpetta al condimento rimasto nel piatto! Effettivamente devo dare ragione alle monelle: è molto più buono!! Il dolciastro del peperone si sposa alla perfezione al piccante-amarognolo della rucola e il goccino di panna di riso che ho aggiunto ha reso questa crema molto delicata!
Anche questo giro di boa è andato per il meglio, abbiamo superato il mare mosso e la ciurma è soddisfatta. Riprendo il timone in mano e via verso nuove avventure della nostra Favola in tavola!

Ingredienti:

320gr di Mafalde corte
100gr di rucola
50gr di pinoli
50gr di pecorino
5gr di parmigiano reggiano
10 foglie di basilico
100gr di peperone rosso cotto e spellato
50ml di panna di riso
olio evo q.b.
sale q.b.

Mettete l’acqua per la pasta sul fuoco e appena raggiunge il bollore salate e buttate la pasta.
Preparate il classico pesto di rucola mettendo nel bicchiere del mixer la rucola, i pinoli, il pecorino, il parmigiano e iniziate a frullare aggiungendo piano piano l’olio di oliva. Io ho poi aggiunto le falde di un peperone rosso che avevo precedentemente cotto al forno e spellato. Unite il basilico e frullate ancora il tutto. Versate in un tegame, accendete il fuoco dolce e unite la panna di riso aggiustando di sale.

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Amalgamate bene la crema e una volta cotta la pasta scolatela e fatela saltare brevemente nel tegame della salsa.

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Servite in tavola!

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Ravioli alle Barbabietole con Ricotta di capra, Raspadura e Noce moscata: ho fatto la pasta fresca!!!!!!!!!

Solo pochi giorni fa, quando preparavo gli gnocchi alla barbabietola,vi dicevo quanto non ami molto preparare la pasta fresca fatta in casa, anche perché, vi ripeto, ho la suocera, cuoca in pensione, che ci vizia bene! L’ultima volta tutti insieme, marito compreso dotato di grande pazienza e manualità, abbiamo preparato i ravioloni di carote , dove mi ero limitata ad impastare gli ingredienti  e preparare il ripieno, tutto il resto lo ha fatto la ciurma.  Questo mese però, dover cucinare e proporvi ricette con la barbabietola, mi ha spinto a provare nuove cose. Questo ortaggio è difficile da far apprezzare alla ciurma: ho fatto una deliziosa insalata che ho mangiato solo io,  avanzata tutta dalle bimbe; ho preparato un contorno caldo in padella con frutta secca, definito orribile da Serena … insomma, così nuda e cruda non la mangiano neanche fosse l’unica cosa in tavola. Non resta che lavorarla insieme ad altri ingredienti e farla diventare elemento predominante di qualche impasto. E’ arrivato il momento fatidico di mettersi alla prova e preparare tutta sola, la pasta fresca, esattamente i ravioli!
Quando Serena, domenica mattina, ha visto la macchina per tirare la pasta pronta sul tavolo, ha chiamato di corsa Mauro e gli ha detto :” oh papà, la mamma non sta bene, sta facendo la pasta fresca”!
E invece sto benissimo, e mi sono anche divertita un casino. Sarà stata l’adrenalina della prima volta, sarà stata l’emozione dell’esperimento in corso, ma è stata una figata (passatemi il termine molto giovanile)!
Ho portato in tavola un super piatto: ravioli di barbabietola, con un ripieno delicatissimo di ricotta magra di capra, raspadura e noce moscata, conditi semplicemente con burro e salvia fresca. Applausi in tavola, Greta che li mangiava con le mani leccandosi le ditina, una domenica indimenticabile, un piatto da rifare ancora, con ripieni diversi e condimenti nuovi, una nuova emozionante scoperta, quella della pasta fresca, che penso di non lasciare più! Penna e carta alla mano, vado dalla suocera per farmi passare tante nuove ricette e rendere la mia Favola in tavola ancora più magica!

Ingredienti per 4 persone:

1 barbabietola rossa media già lessata
1 uovo
farina q.b.
sale q.b.
300gr di ricotta magra di capra
100gr di raspadura Bella Lodi
noce moscata q.b.
burro
olio evo
6 foglie di salvia fresca

Frullate la barbabietola e mettetela in una ciotola, aggiungete l’uovo, e un po’ di farina alla volta, finchè non avrete creato un panetto morbido.

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Fate riposare l’impasto e preparate il ripieno: in una ciotola unite la ricotta con la raspadura e la noce moscata, aggiustate di sale e lavorate il tutto a crema.

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Riprendete l’impasto e con l’aiuto della macchinetta per stendere la pasta iniziate a tirarla ottenendo uno spessore di circa 1 millimetro e mezzo. Disponete cucchiaini di ripieno a distanza su tutta la pasta, ricoprite con l’altra parte e con l’aiuto della rondella fate dei quadrotti, sigillate bene i bordi e disponete su un vassoio infarinato.

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Fate cuocere in abbondante acqua salata sino a quando non tornano a galla (circa 5 minuti), scolateli e riversateli in un largo tegame dove avrete fatto insaporire una noce di burro e un cucchiaio di olio evo con le foglie di salvia. Mescolate bene il tutto e servite ben caldi con una grattugiata di parmigiano!

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Io, vista la presenza sia di glutine che di lattosio, ne ho assaggiato solo uno per curiosità e mi sono mangiata le mani perché sono buonissimi e bellissimi: il ripieno morbido e corposo, speziato dalla noce moscata e perfettamente bilanciato con il dolciastro, delicato, della barbabietola nell’impasto.

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Porca miseria queste intolleranze… non mi resta che riprovare con le mie farine speciale!
Al prossimo esperimento!

Penne Fredde con Tonno e Menta: semplici ingredienti per un buon piatto!

Uno dei piatti più pratici e freschi che si prepara solitamente in estate è un primo freddo: mentre Serena e Mauro amano la pasta, io e Greta mangeremmo, anche in questo caso, il riso. Questa volta abbiamo accontentato loro, portando in tavola una pasta semplicissima, gustosa, profumata e leggera: delle penne con tonno e menta. Ho usato un buon tonno al naturale, non in scatola, ma nei vasetti di vetro. La menta è quella dell’orto, fresca e profumatissima, ancora bella da vedere, cercate di non usare quella surgelata tritata, ma optate sempre, almeno sin quando si trova in commercio, quella fresca! Per il resto un cucchiaio di curcuma dell’acqua di cottura, una spolverata di pepe e del buon olio extra vergine: eccovi la ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di penne
1 cucchiaio di curcuma
200gr di tonno al naturale in vasetto
30 foglie di menta fresca
sale e pepe q.b.
olio evo

Fate cuocere la pasta in acqua salata in ebollizione dove avrete aggiunto un cucchiaio di curcuma. Nel frattempo in una ciotola unite il tonno e la menta tritata grossolanamente, amalgamate il tutto con l’aiuto di una forchetta, spezzettando il tonno.

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Unite due cucchiai di olio evo, spolverizzate con il pepe e aggiungete la pasta scolata.

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Mescolate il tutto e fate raffreddare, riponendo in frigorifero se la gradite più fredda. Noi la preferiamo a temperatura ambiente, aggiungendo un giro di olio e altro pepe prima di servire a tavola!

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Consiglio: come vi dicevo all’inizio ho usato un tonno al naturale nei vasetti di vetro, ne trovate tanti in commercio…so che il prezzo è più elevato ma la differenza, a parere mio, si sente notevolmente.

Idea salvavanzi: è una pasta fredda … si può tranquillamente conservare in frigorifero, ma dubito che avanzi!