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Spaghetti senza glutine con gamberi e broccoli

Per questo Venerdì in compagnia della Rubrica “L’Angolino del Papà” voglio preparare con Voi la pasta fresca in versione senza glutine. La mia dolce metà ama tantissimo la pasta fresca fatta in casa: mia suocera, ex cuoca, fin da quando era piccolino la porta in tavola. Ho pensato ad un primo piatto delicato e gustoso, un mix di mare e terra, con verdura di stagione, un piatto adatto anche per la cena di San Valentino.  Così gamberi-broccoli sono diventati il mio abbinamento per questa pasta fatta in casa. Avevo già preparato pasta fresca senza glutine, come le tagliatelle e i maltagliati ma oggi ho voluto preparare gli spaghetti usando la macchinetta della suocera… quindi ecco a voi dei buonissimi spaghetti quadrati gluten free con gamberi e broccoli! Dimenticavo, come vi avevo già detto, ho preparato i vari mix naturali di farine seguendo le indicazioni della migliore, Felix. Così le farine di oggi sono proprio quelle consigliate da lei qui

Ingredienti:

Mix per pasta all’uovo senza glutine

125 g di farina di riso
250 g di Amido di Mais
225 g di Fecola di Patate
10g di Xantano
sale q.b.

200gr di mix
2 uova + 1 tuorlo
acqua q.b.
pizzico di sale
200gr di gamberi
200gr di broccoletti
1 spicchio di aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

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Su un piano di lavoro mettete la farina, fate un buco in mezzo e aggiungete le uova. Iniziate a lavorare gli ingredienti insieme e poi aggiungete l’acqua piano piano: dovrete ottenere un composto morbido ma non appiccicoso. Devo dire che i consigli della suocera, bravissima cuoca esperta nella pasta fresca, sono preziosi e utilissimi, anche nella preparazione di questa pasta senza glutine. Prelevate un po’ di impasto per volta, stendetelo con la macchinetta in una sfoglia alta un paio di millimetri e poi tagliatela con il formato spaghetti quadrati. Disponete su un vassoio e spolverizzate con farina di mais finissima. Io ho preparato la pasta fresca il giorno prima e poi l’ho tenuta in un luogo fresco coperta con degli strofinacci: consiglio della suocera, così si indurisce leggermente senza prendere l’umidità del frigorifero.
Prepariamo il sugo: pulite i gamberi, togliete la testa e il filetto nero. Nel frattempo lessate i broccoletti tenendoli croccanti. In una padella piuttosto grande mettete un pochino di olio evo, uno spicchio di aglio schiacciato, le teste dei gamberi e i gamberi. A fuoco medio fate rosolare il tutto, sfumate con il vino e schiacciate le teste in modo che rilascino il loro succo. Spegnete la fiamma, tirate via le teste, tagliate a pezzetti i gamberi e unite i broccoli, che io ho diviso in cimettine piccole, salate.
Cuocete la pasta, scolatela al dente tenendo da parte un pochino di acqua di cottura e fatela saltare nel tegame del sugo, aggiungendo un pochino di acqua di cottura per amalgamare bene il tutto. Spolverate con una generosa macinata di pepe freso grattugiato e servite!

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Con questa ricetta partecipo alla #settimanasenzaprodottiglutenfree di Silvia di Eppur non c’è e Gluten Free Travel & Living

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e naturalmente al GFFD

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Troccoli al pesto di piselli e nocciole: una splendida giornata

E poi ci sono quelle giornate in famiglia, con tanti bambini intorno, occhioni stupiti e meravigliosi che ti sorridono, mille coccole e chiacchere a cuore aperto con persone che ti conoscono dalla nascita. Ieri è stata una di queste giornate, io e mia cugina, i miei e i suoi pargoli insieme…. una splendida giornata! Torni a casa con il cuore più leggero da problemi e arricchito d’amore e improvvisamente questa gioia porta all’ispirazione in cucina e alla voglia di mettersi ai fornelli per preparare una deliziosa cena per la tua famiglia! Il piatto che vi propongo oggi  è nato proprio da questo e visto che i primi sono i preferiti dalla mia ciurma, non potevo che dedicarmi alla creazione di un ottimo piatto di pasta! In casa un formato di pasta nuovo, I Troccoli di Casa Milo, grandi spaghettoni quadrati di pasta fresca bio, perfetti per raccogliere un buon sugo.

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Nel congelatore un sacchettino di pisellini freschi, puliti e conservati, nocciole appena prese al supermercato (perché la frutta secca in casa non deve mancare mai), parmigiano 36 mesi e il basilico del mio piccolo orticello! Tutto ciò che volevo per poter preparare un pesto davvero eccezionale!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di pasta (nel mio caso Troccoli freschi bio)
200gr di pisellini freschi
80gr di nocciole spelate
80gr di parmigiano 36 mesi (senza lattosio)
100gr di basilico fresco
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Per prima cosa dovete lessare i pisellini freschi in acqua bollente per circa 20 minuti. Scolateli, metteteli nel bicchiere del mixer e aggiungete gli altri ingredienti: nocciole, il parmigiano a pezzetti e il basilico. Ora procedete come per il pesto classico: iniziate a frullare aggiungendo un pochino di olio per volta sino ad ottenere una bella cremina verde. Assaggiate e aggiustate di sale. Aggiungete una generosa grattugiata di pepe fresco e mettete da parte mentre cuoce la pasta che, una volta scolata, condirete con questo buonissimo pesto!

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L’aggiunta di altro formaggio è facoltativa… noi l’abbiamo gustata così: un pastasciutta buonissima, cremona, leggera e saporita; un pesto favoloso, dal sapore delicato che le bambine hanno apprezzato tantissimo, non rendendosi neanche conto che era fatto con i pisellini (adorati dalla piccola Greta, ma sempre difficili da portare in tavola a Serena).

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Provatela, provatela, provatela!!!

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Gnocchetti di zucca e noce moscata con fonduta di taleggio e salvia: esame di cucina… dalla suocera!

Preparare gli gnocchi fatti in casa ormai è diventata per me un’ abitudine e tutti i consigli di mia suocera sono stati preziosissimi. Sino a qualche tempo fa lei era la mia fornitrice ufficiale: quando la ciurma li voleva bastava una chiamata e lei me li preparava freschi freschi, bastava solo farli cuocere e condirli con un buon sughetto! I pensieri di questi ultimi anni, con la salute ballerina di mio suocero e gli acciacchi dell’età, le hanno fatto perdere un po’ la sua passione per la cucina. Niente paura! Ci pensa la ciurma a tirare su il morale e devo dire che le mie due piccole pulci sono bravissime in questo e capiscono quanto sono fortunate ad avere ancora tutti e quattro i nonni! Così settimana scorsa ho deciso di preparare io gli gnocchi e portargli un bel vassoio. Il parere dei miei suoceri sul mio modo di cucinare è sempre stato importante per me: mio suocero fino a prima di ammalarsi ha sempre lavorato in ristoranti come cameriere e quando Mauro aveva 3 anni da Como si sono trasferiti sui colli Piacentini dove hanno per anni gestito un ristorante. La cuoca? Mia suocera, una Veneta che ha imparato alla perfezione la cucina emiliana!!
Non potevo certo preparare dei semplici gnocchi di patate: quelli di zucca sono perfetti, a loro piacciono molto e anche alla ciurma. Tre volte alla settimana vado da loro, li accompagno a fare le solite commissioni e spesso mi fermo a pranzo, così si godono un pochino la piccola Greta.
Con un bel vassoio pieno arrivo da loro : Ora non mi resta che attendere il giudizio!
Se vi propongo la ricetta vuol dire che i miei gnocchi erano BUONISSIMI, mio suocero ne ha mangiato un piattone gigante e mia suocera, commossa, mi ha fatto tanti complimenti. Il tocco della noce moscata nell’impasto è davvero una chicca, il profumo è meraviglioso e il sapore unico. Vi assicuro che entrambi hanno un bel caratterino e, specialmente mio suocero, come Serena, dice sempre quello che pensa senza mezzi termini! La mia soddisfazione è stata ancora più grande quando la sera li ho portati in tavola alla ciurma, conditi con una fonduta di taleggio e salvia, delicata e cremosa al punto giusto! “Mamma, hai battuto la nonna, sono proprio buoni” e “me lo avevo detto mamma che ti erano venuti bene, ma non pensavo così buoni!” le parole di Mauro e delle mie bimbe mi riempiono sempre il cuore di gioia! Greta? lei mangia!!!
Eh eh eh, oggi me la tiro e mi rimetto subito in viaggio, ora tocca alle tagliatelle di zucca, vediamo se riesco a raggiungere il livello della suocera! Intanto con la ciurma procedo sempre sulla stessa rotta, il vento freddo e le temperature gelide non ci fermeranno … la rotta è sempre la stessa… la felicità a portato di mano!

Ingredienti per 4 persone:

500gr di polpa di zucca mantovana
120gr di farina 0 Almaverde
1 uovo
noce moscata
250gr di taleggio Caseificio Croce
2 cucchiai di panna di riso
3 foglie di salvia fresca
olio evo
sale q.b.

Affettate la zucca, disponetela su una teglia con carta forno e cuocetela in forno sino a quando non è tenera, circa 40 minuti. Schiacciate la zucca con uno schiacciapatate, fatela intiepidire e unite l’uovo, un pizzico di sale, una grattugiata abbondante di noce moscata e la farina piano piano, a me ne sono serviti circa 120gr più quella per il vassoio. Formate i classici cordoncini e tagliateli con un coltellino a lama liscia (io mi sono fatta aiutare dalla piccola Greta quindi alcuni non erano bellissimi, ma lei si è tanto divertita). Infarinateli e disponeteli su un vassoio.

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Cuoceteli in acqua salata in ebollizione e scolateli appena vengono a galla.
In una padella fate sciogliere in un cucchiaio di olio evo il taleggio a pezzetti con la salvia tritata finemente, aggiustate di sale e unite la panna.

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Scolate gli gnocchi e fateli saltare nella fonduta, servite caldi!

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questa fonduta era deliziosa!

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Ravioloni alla carota con ripieno di taleggio e basilico: in cucina con i bambini

Una giornata in cucina con tutta la ciurma è una gioia che non si può esprimere: sporcarsi le mani di uova e farina, impastare, stendere, farcire e fare le forme. Che siano ricette dolci o salate, vedere i loro sorrisi dopo “l’impresa” è qualcosa di magico. Tanto ridere e un piatto da favola: dei buonissimi ravioli con una pasta arricchita da meravigliose carote dell’orto e un ripieno cremoso, gustoso e goloso fatto di taleggio e basilico fresco! L’aggiunta della carote ha dato quel sapore leggermente dolce alla pasta perfettamente in contrasto con il salato del taleggio e il profumo del basilico fresco: una piatto semplice ma preparato con ingredienti freschi dell’orto e formaggi DOP … una ricetta da favola, perfetta per un pranzo della Domenica!

Ingredienti per 4 persone:

150gr di carote lessate e frullate
300gr di farina (+ quella per stendere l’impasto)
2 uova fresche bio
15 foglie di basilico
400gr di taleggio Caseificio Croce
olio evo
pecorino stagionato

Dopo aver lessato e frullato le carote, mettetele in un tegame e fatele asciugare. Una volta raffreddate unitele nella fontana di farina e uova e iniziate ad impastare : dovete ottenere un impasto sodo ed elastico. Ricoprite con la pellicola e fate riposare in frigorifero per 40minuti.

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Nel frattempo in una ciotola mescolate il taleggio con il basilico tritato, rendendolo cremoso.

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Riprendete l’impasto e stendetelo (noi abbiamo usato la macchina per la pasta) molto sottile. Aiutandovi con un coppa pasta ritagliate dei cerchi, farciteli con la crema di taleggio e basilico e chiudete a mezza luna. Con la forchetta sigillate bene i bordi o meglio ancora fatelo fare ai vostri bimbi, si divertiranno un mondo!

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Portate a bollore dell’acqua in una larga pentola, salate e versate delicatamente i ravioli facendo cuocere 3-4 minuti circa.

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Scolateli e conditeli a piacere: noi abbiamo preferito gustarli semplicemente con olio e pecorino, non volevamo condimenti troppo saporiti che coprissero il gusto delicato e goloso di questi ravioli!
Buon week end

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Consiglio: non dimenticate di far asciugare bene le carote frullate, altrimenti sarete obbligati ad aggiungere farina che renderà l’impasto meno elastico.

Idea salvavanzi: non avanzerà proprio niente … anzi, la ciurma ne avrebbe mangiati ancora qualcuno!