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Rigatoni alla Giuliese: 5 tappa #girodeiprimi… andiamo in Abruzzo

cartina-abruzzi-molise-340x255Da sempre terra di grande tradizione agricola e pastorale, l’Abruzzo offre a chi lo visita un’ampia scelta di profumi e sapori. E’ una regione dai panorami splendidi, non solo regalati dai colli che sfoggiano oliveti  e vigneti carichi di frutti di altissima qualità, ma anche dal mare su cui affacciano tre delle sue quattro province, l’Aquila esclusa, dai monti che occupano quasi i due terzi della sua superficie, su cui svetta il Gran Sasso, i grandi parchi naturali. Boschi, pascoli e fertili colline, mare e costa, consentono alla mano sapiente dell’uomo di realizzare cibi e bevande indimenticabili. Una cucina dai sapori forti, robusti e molto speziati. La cucina abruzzese la si può definire come un insieme di gusti diversi, che si articola attorno ad alcuni tipici piatti principali. Diffusissimo, soprattutto nella provincia dell´Aquila, il pregiato e aromatico zafferano che è alla base di molte pietanze abruzzesi. L’agricoltura resta un’attività di grande importanza, tra cereali e frutteti, accanto alla viticoltura, che regala tra i suoi prodotti etichette celebri come Montepulciano e Trebbiano. L’allevamento è storicamente per lo più concentrato sugli ovini, e del resto questa è la patria dei celebri arrosticini. Per una regione che coltiva sia grano duro che grano tenero non è una sorpresa l’importanza del pane nell’alimentazione quotidiana (i pani locali spaziano da quello di mais a quello con le patate, dal casareccio a quello di Solina, fino a piatti tipici come la Pizza di Pasqua o la Panonta) come della pasta fresca (ricordiamo i piatti tipici come i Maccheroni alla chitarra, le sagne e le ceppe). Con tre province affacciate sull’Adriatico, il pesce certo in tavola non manca, e le ricette cambiano di zona in zona. 20160715_184656Per questa 5° tappa del #girodeiprimi, Pasta di Canossa , in collaborazione con La Melagrana Food, ci ha dato a disposizione i suoi buonissimi Rigatoni: una pasta di semolato trafilata a bronzo a km0. Il Pastificio Canossa certifica la Pasta e tutto il ciclo produttivo e ci presenta un prodotto di altissima qualità, digeribile e saporita. Siamo in piena estate e i primi piatti di pesce sono sempre quelli più graditi, così ho pensato di preparare un piatto tipico della Zona di Giulianova, una città storica in provincia di Teramo conosciuta per il suo bellissimo lungomare profumato di pino marittimo e oleandro: Rigatoni alla Giulianova, con vongole e scampi. Un piatto la cui bontà è esaltata proprio dalla presenza del pesce fresco, cucinato in modo molto semplice proprio per gustarne tutto il sapore. Un primo piatto eccezionale che naturalmente ha conquistato la ciurma al completo e che ci ha regalato un piccolo assaggio di quello che saranno le nostre vacanze di questa estate tra Marche e Abruzzo, tra mare e colline! Dunque, non ci resta che entrare in cucina e metterci ai fornelli!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di Rigatoni Pasta di Canossa
8 scampi piccoli o 4 grandi
1kg di vongole
1 spicchio di aglio
1/4 di bicchiere di vino bianco
1/2 peperoncino fresco
peperoncino in polvere
prezzemolo fresco q.b.
sale q.b.

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Per prima cosa facciamo spurgare le vongole: mettetele in un recipiente pieno di acqua dove avrete sciolto una manciata di sale grosso e lasciatele spurgare per almeno 2 ore muovendole ogni tanto e cambiando l’acqua se vedete che c’è già molta sabbia. Sciacquatele bene e mettetele in un tegame con un pochino di acqua, coprite con un coperchio e fate cuore a fuoco alto il tempo che si aprano. Lasciate raffreddare , scolatele tenendo da parte l’acqua di cottura che filtrerete bene e pulitele dal guscio. Pulite gli scampi e praticate una incisione in senso della lunghezza aprendoli senza dividerli. In un tegame con l’ olio (non siate tirchi, ce ne vuole un pochino) fate rosolare l’aglio schiacciato, unite vongole e scampi, sfumate con il vino bianco e un pochino di acqua di cottura delle vongole, cuocete a fuoco vivo per qualche minuto aggiungendo alla fine a fuoco spento il peperoncino a pezzetti. Togliete gli scampi e tenete da parte. Lessate la pasta, scolatela al dente, fatela saltare nel tegame con il sugo e con del prezzemolo tritato. Guarnite ogni piatto con gli scampi e a piacere con altro peperoncino in polvere!

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Con questa ricetta partecipo al Contest #girodeiprimi di Pasta di Canossa e La Melagrana Food

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Linguine Limone e Pepe con Salmone e Menta

20160707_190702Questa Rubrica del Venerdì “L’Angolino del Papà”  è una delle preferite dalla ciurma e in particolar modo dal Vice Capitano. Proprio l’altro giorno è tornato a casa con una confezione di Pasta: Linguine Limone e Pepe. “Amore, questa me la devi fare, condiscila come vuoi ma la voglio proprio assaggiare”. Agli ordini Vice Capitano! Così mi sono messa ai fornelli, con la curiosità di tutta la ciurma di provare questa pasta. Nella mia cucina Limone e Pepe richiamano Pesce, così ho deciso di preparare un semplice condimento con Salmone e Menta fresca. Un piatto estivo, profumato e saporito, una pasta deliziosa, delicata e fresca. Dovrò provare a prepararla in casa, in versione senza glutine, così da poterla gustare anch’io senza problemi. Bene, mettiamoci ai fornelli e godiamoci questo buon piatto di pasta! Buon week end a tutti!

Ingredienti per 2 persone:

160gr di Pasta Linguine Limone e Pepe
1 trancio di salmone fresco da 400gr circa
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
menta fresca
1 limone

Pulite il trancio di salmone dalla pelle e dalle spine e cuocetelo in padella con un filo di olio evo e un pizzico di sale. Una volta cotto, rompetelo con una forchetta, aggiungete menta fresca, la scorza di limone grattugiata, sale e pepe. Scolate la pasta al dente e fatela saltare in una padella con il salmone condito e un filo di olio a crudo. Servite in tavola e a piacere ancora pepe e scorza di limone!

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Paccheri con Gamberi e Salmone

Anche questa settimana è giunta alla fine… il conto alla rovescia per le vacanze è partito… mai come quest’anno abbiamo bisogno di staccare e allontanarci da tutto e da tutti. Nel frattempo cerco di coccolare la mia ciurma “allargata” in questo periodo (i suoceri ormai sono fissi da noi… che tutto passi in fretta) con qualche ricettina dal profumo di mare. Gamberi e Salmone sono tra i pesci più amati dalla ciurma, non potevo quindi che preparare un buon piatto di pasta con questi due ingredienti! Per la mia giornata glutinosa settimanale ho optato per i Paccheri, un formato di pasta che amo moltissimo! Bando alle ciance, passiamo subito alla ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di Paccheri
200gr di gamberi sgusciati surgelati
1 filetto di salmone
20 pomodorini ciliegia
1 spicchio aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
menta fresca q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Qualche confezione di gamberi sgusciati la tengo sempre nel congelatore: sono fantastici per preparare piattini veloci all’ultimo minuto, da risottini, ad antipastini sfiziosi. Così questa volta ho pensato di aggiungerli alla carne di salmone ricavata da un bel filetto di circa 400gr. Cuocete il filetto in una padella antiaderente con un filo di olio evo per una decina di minuti. Dopodiché pulitelo dalle spine e dalla pelle e “rompetelo”con la forchetta.
In una larga padella con tre cucchiai di olio evo fate soffriggere l’aglio schiacciato, aggiungete poi i pomodorini lavati e tagliati in due e i gamberi. Sfumate con il vino, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per qualche minuto. Unite alla fine il salmone, mescolate bene, spegnete il fuoco, togliete l’aglio e aggiungete tanta menta fresca.

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Ora non vi resta che cuocere i Paccheri in abbondante acqua salata in ebollizione, scolarli al dente e farli saltare nella padella del sugo. Il gioco è fatto!

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Buon week end!

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Tagliolini al nero di seppia con vongole e pomodorini: la ciurma ai fornelli

Domenica è stata una giornata di totale relax, niente cucina: la mia adorata ciurma si è messa ai fornelli e mi ha preparato un piatto da leccarsi i baffi. Sono stati bravissimi e anche ordinati: quando mi hanno detto che avrebbero preparato la pasta fresca mi sono subito allarmata, chissà che casino!  Invece no, organizzati e puliti! Io ho solo dato le disposizioni, spiegando quello che dovevano fare, le dosi e il metodo: come un vero e proprio capitano! Che orgoglio quando mi sono trovata davanti questo buonissimo e bellissimo piatto di tagliolini al nero di seppia, consistenza perfetta e cottura ottimale. E il condimento? favoloso! Vongole e pomodorini freschi: un abbinamento gustoso e delicato!
La mia ciurma… ma quanto sono bravi!!!
La settimana nuova è iniziata, rimettiamoci al comando, leviamo l’ancora e sciogliamo gli ormeggi: il viaggio ricomincia!

Ingredienti per 4 persone:

8gr di Nero di Seppia Riunione (2 bustine)
200gr di farina per Pasta in casa Le Farine Magiche
2 uova
1kg di vongole fresche
20 pomodorini pachino
1 spicchio di aglio
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
prezzemolo fresco q.b.

Per prima cosa pulite le vongole: sciacquatele bene sotto l’acqua corrente e poi mettetele in una ciotola, ricopritele di acqua e aggiungete 3 cucchiai di sale. Lasciate riposare per un’oretta: vi accorgerete che rilasceranno tutta la sabbia. Trascorso il tempo, risciacquatele bene e ripetete l’operazione rigirandole con le mani più volte nella mezz’ora successiva. Tagliate i pomodorini a pezzetti.
Dopo questi passaggi di pulizia mettetele in un tegame, con due cucchiai di olio evo e lo spicchio d’aglio schiacciato, coprite e lasciatele aprire.

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Appena aperte spegnete il fuoco, aggiungete i pomodorini e fate raffreddare (non dimenticatevi di togliere l’aglio). A vostro piacere potete lasciare le vongole con il guscio oppure, come abbiamo fatto noi, pulirne la gran maggioranza e lasciarne poche con la conchiglia. Aggiustate di sale e pepe e unite il prezzemolo tritato.

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Preparate la pasta: sul piano di lavoro mettete la farina a fontana, rompete le uova al centro, il nero di seppia delle due bustine e impastate bene fino ad ottenere un panetto uniforme, che lascerete riposare per 15 minuti avvolto in un telo. Procedete poi con la realizzazione della pasta: la ciurma si è fatta aiutare dalla macchina per la pasta per stenderla e poi preparare i tagliolini.

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Mettete sul fuoco una capiente pentola con acqua, quando raggiunge il bollore salate e versate i tagliolini che hanno bisogno di pochi minuti di cottura. Scolatele al dente, versatele nella padella del sugo per far insaporire bene il tutto e servite in tavola!

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Che dite?? sono stati bravi vero??

20141231_212953 - Copia

mi sono leccata le dita!!!