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Bruschetta con Stracchino senza lattosio, melanzane a filetti sott’olio e cipolla rossa di tropea

Le bruschette sono uno dei nostri piatti preferiti per questa stagione estiva: facili e veloci da preparare, si posso farcire con prodotti freschi di stagione, come le mie melanzane a filetto sott’olio, della cipolla rossa di Tropea, cremoso formaggio stracchino (senza lattosio), pomodorini ciliegino confetto, basilico e un filo di un buon Olio extra vergine di Oliva, come L’olio Feudotto Dop Val di Mazzara.
Un prodotto eccezionale dalla Cooperativa La Goccia d’Oro di Menfi (Ag), spremuto e non filtrato che nasce dalle olive Nocellara, Cerasuola e Biancolilla raccolte con “brucatura a mano” e spremute in giornata nel frantoio di proprietà.
Un olio che nasce nella parte occidentale della mia splendida Sicilia, tra le migliori zone olivicole del mondo.L’area racchiude preziosi rilievi caratteristici del paesaggio siciliano, piani e colline; paesi antichi e atmosfere confermano lo stretto legame tra cultura e territorio presente in queste zone.Ognuno da quelle parti ha il senso della terra, ha imparato ad interpretare gli umori del tempo, sa riconoscere e prevedere le caratteristiche del raccolto dell’annata. La simbiosi tra la comunità e l’agricoltura, che ne scaturisce quasi i tempi, è evidente e trova la massima esaltazione nei periodi del raccolto.

Ad Ottobre è una festa, il territorio si anima, il fermento è visibile nelle campagne come nelle piccole stradine bianche percorse dai mezzi carichi di olive pronte per il frantoio.

L’orgoglio di appartenenza e la nota ospitalità permettono di vivere a chi, per qualche ragione, magari di piacere, si trovi da quelle parti, un’esperienza di ospitalità, calore e gusto indimenticabile.

La cooperativa La Goccia d’Oro aderisce a Confcooperative e al progetto Qui da Noi

Per queste buonissime e fresche bruschette ho usato il mio pane siciliano con il cimino, che l’ultima volta vi avevo presentato in versione “cunzato” tipico della mia bella Sicilia!

 

 

Assembliamo gli ingredienti e gustiamoci questa deliziosa bruschetta fresca e leggera, perfetta per la mia Rubrica “Bellissime Mamme”.

Ingredienti per 2 bruschette:

2 fette di pane siciliano al sesamo
80gr di stracchino senza lattosio
6 pomodorini ciliegino
Cipolla rossa di tropea q.b.
Foglie di basilico q.b.
Melanzane sott’olio q.b.
OLIO EXTRA VERGINE FEUDOTTO q.b.
Sale e pepe q.b.

Lavate e tagliate i pomodorini a cubetti. Mettete in una ciotola, aggiungete sale e pepe, le foglie di basilico spezzettate, la cipolla rossa di tropea tagliata a fettine sottili, le melanzane ben scolate dal loro olio di conserva, un cucchiaio di olio extra vergine e mescolate il tutto. Abbrustolite le fette di pane su una piastra, spalmate ogni fetta con abbondante stracchino, e condite con le verdure. Versate ancora un filo di Olio extra vergine a crudo su ogni bruschetta e portate in tavola!

Pane Siciliano “Cunzato”: Contest “I Lievitati della Nonna”

L’arrivo delle Farine da parte di GMI, Grandi Molini Italiani, mi ha riempito di gioia. Non vedevo l’ora di partecipare al loro Contest in collaborazione con Cucina Semplicemente “I Lievitati della Nonna”: ricetta della tradizione casalinga, il recupero dei saperi e dei sapori di un tempo.

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Chi mi conosce bene sa quanto mi piace la panificazione: sporcarmi di farina e impastare, un momento unico di totale relax, dove il profumo finale del pane caldo è per me una medicina per corpo e anima.
I prodotti coinvolti nel contest fanno parte della Linea Frumenta e sono 3:
– Farina integrale di grano tenero
– Preparato per pane nero ai cereali con lievito naturale
– Frumenta tipo 1

Le mie origini siciliane, da parte di papà, hanno da sempre avuto un ruolo predominante nella mia vita, specialmente per quanto riguarda il cibo e tutto ciò che lo circonda. Mamma, lodigiana, ha dovuto da subito “imparare”, grazie all’aiuto di nonna, questa nuova cucina e tutti i suoi buonissimi piatti. Così, sin da piccolina,  ho sempre trovato in tavola ricette mediterranee, ricche di gusto e di tradizione, come quella che sin dalla prima lettura del tema del Contest, avevo deciso di preparare: un pane, ma non il solito, IL PANE SICILIANO con il cimino e “cunzato”, la mia merenda preferita!
Nella storia della Sicilia terra e grano sono stati per secoli una cosa sola:  l’isola fu dapprima granaio della Grecia ed in seguito dell’impero Romano, e conservò il primato nella produzione del frumento sia durante la dominazione bizantina che araba. Questo cereale ha rappresentato,  in ogni epoca il più importante prodotto del commercio della Sicilia. Si pensi che già dal Trecento i contadini si nutrivano di pane ottenuto da farine di solo grano.
Anche oggi, IL PANE, è un alimento che non può mai mancare sulla tavola di un Siciliano, e che mai è mancato sulla tavola della mia famiglia.

La ricetta di oggi è molto semplice: acqua, farina  e lievito. Per questa ricetta ho scelto Farina Frumenta Tipo 1: perfetta per questo pane! La caratteristica di queste pagnotte, come di quasi tutti i tipi di pane siciliani, è che è “’nciminato”, cioè cosparso di  “cimino” (dal greco Kyminon àgrio), ovvero di sesamo. Inoltre ho voluto aggiungere il  malto elemento essenziale nella panificazione perchè essendo ricco di fermenti attivi, aiuta la lievitazione favorendo il volume e l’elasticità dell’impasto. Inoltre il pane si manterrà più a lungo, sarà più dorato, croccante nella crosta e morbido nella mollica. E poi ho deciso di presentarvelo nel modo a me più caro: “cunzato” cioè condito con i prodotti tipici siciliani come primo sale, origano, sarde o acciughe, pomodori, sale  e un ottimo olio evo.

Tradizione e semplicità in tavola: cosa volere di più?!

Ingredienti per 4 pagnotte:

500gr di Farina Frumenta tipo 1
12gr di lievito di birra
5gr di malto in polvere
1/2 cucchiaino di zucchero
300ml di acqua
3 cucchiai di olio evo
cimino
primo sale siciliano
origano siciliano
pomodori
acciughe
sale q.b.
olio evo q.b.

Sul piano di lavoro setacciate la farina e unite il lievito sminuzzato, lo zucchero e il malto. Mescolate il tutto amalgamando con le dita. Unite poi piano piano l’acqua e iniziare a lavorare e amalgamare gli ingredienti. Quando avrete ottenuto un impasto abbastanza compatto unite il sale e l’olio e continuate a lavorare sino a quando l’impasto sarà morbido ed elastico.

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A questo punto dividetelo in 4 parti uguali, date la forma di pagnottelle o ciabattine, spennellatele con poca acqua e ricopritele con il sesamo pressando leggermente.

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Posizionate le forme su una teglia, ricoprite con un telo di cotone e fate lievitare in un luogo caldo per circa un oretta e sino al raddoppio del volume. Visto il tempaccio del week end appena trascorso e la temperatura piuttosto fresca, ho coperto il tutto con una plaid, per assicurarmi una buona lievitazione.

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Preriscaldate il forno a 250° e infornate per circa 15 minuti: le pagnotte dovranno dorare bene.

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Una volta pronto, se volete gustarlo al meglio nella versione “cunzata”, tagliatelo a metà ancora caldo e conditelo: olio e sale sul fondo, fettine di pomodoro, acciughe o sarde, fettine di primo sale, tanto origano e via… il primo morso è sempre il mio!

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Che dite? Una merenda coi fiocchi!

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Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Grandi Molini Italiani

I lievitati della nonna - GMI

e partecipo alla Raccolta di Settembre di Panissimo

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