Archivi tag: pane alla lavanda

Pane alla lavanda senza glutine con lievito madre: pace e serenità

cop“Quando sei contenta per te stessa, la gioia ti riempie. Quando lo sei per qualcun altro, sgorga” (cit. Da Il profumo del pane lavanda”).
Avete mai letto questo libro? Io mi ci sono imbattuta per caso su consiglio di mia nipote ed è stata subito MAGIA: un romanzo che parla con dolcezza d’amore, di rimpianto e di perdono. Nonne, madri, amiche e nemiche si intrecciano accompagnate da piatti a base di fiori e frutti magici… un giardino incantato e un melo come amico.  Un libro leggero, poco impegnativo, da leggere tutto d’un fiato, che regala sensazioni positive: pace e serenità … proprio come la Lavanda! Sono una fan di questa meravigliosa pianta aromatica di origini mediterranee: adoro il suo aspetto e sono innamorata del suo meraviglioso profumo. La storia della Lavanda si perde nella notte dei tempi. Conosciuta e utilizzata dall’uomo da oltre 2500 anni, veniva anticamente impiegata per la preparazione di talismani portafortuna e incantesimi d’amore, per il suo profumo intenso e inebriante. images (46)Il nome di questa pianta deriva dal latino ”lavare” e si riferisce all’uso che ne facevano  greci e romani che raccoglievano i suoi fiori per profumare l’acqua delle terme in cui si immergevano, abbandonandosi a bagni rilassanti e profumati. Può curare disturbi molto comuni, come mal di testa, insonnia, ipertensione, malattie respiratorie, dolori reumatici ecc. e i suoi  fiori conservano a lungo il loro profumo, anche se secchi: nonna riempiva i sacchettini di tela e li metteva nei cassetti e negli armadi, è un ottimo antiparassitario.  Il suo colore che sfuma dal blu al lilla evoca il silenzio, la calma e la tranquillità: in aromaterapia viene infatti utilizzata per ritrovare il giusto equilibrio tra gli estremi, come tranquillizzante e riequilibrante del sistema nervoso. Single_lavendar_flower02Sono molto conosciute le sue virtù antinfiammatorie e antireumatiche, le sue proprietà analgesiche e antinevralgiche ed è un efficace battericida. ha note proprietà antisettiche e cicatrizzanti e favorisce la guarigione di ferite infette, allevia il dolore delle bruciature e il fastidio delle punture d’insetti e di ragni. Il profumo della Lavanda non piace alle zanzare che ne vengono infastidite: è consigliabile, dunque, nelle afose sere estive, frizionarsi con acqua di Lavanda per rinfrescarsi e, nello stesso tempo, evitare fastidiose punture. E’ un valido aiuto in caso di raffreddore per il suo potere decongestionante e per le sue proprietà balsamiche che si sprigionano respirandone il vapore. images (45)Per purificare la stanza e per conciliare il sonno dei bambini che faticano ad addormentarsi (come la mia piccola Greta fino a un anno fa) e per quelli iperattivi, non c’è niente di meglio  dell’Olio Essenziale di Lavanda, il cui profumo discreto, fresco e delicato avrà un immediato effetto tonificante e calmante (basta qualche goccia sul cuscino o nel diffusore) . In casa mia questo olio non manca mai (qui vi avevo anche mostrato un tonico e un Balsamo) , come i prodotti d’igiene, shampo-bagnodoccia-crema corpo, alla lavanda! E naturalmente eccola nel mio orto in giardino, quella in terra e quelle in vaso.

untitled (73)

 20160608_142144Anche in cucina la LAVANDA trova il suo spazio: già vi ho presentato la marmellata mela e lavanda e  lo Strudel di Ciliegie e lamponi all’infuso di lavanda. Dopo aver letto questo libro, dove il profumo di lavanda scorre tra le pagine, ho deciso di preparare proprio un pane profumato alla lavanda.  Ricetta semplice, con mix di farine senza glutine e il mio lievito madre     , lievitazione di 8 ore e naturalmente infuso di lavanda. Si va in cucina!

Ingredienti:

280gr di Mix Pane Revolution
220gr di Mix Pane Nutrifree
160gr di Lievito madre senza glutine
400gr di Infuso di lavanda
2 cucchiai di olio evo
5gr di sale
1 cucchiaio di miele al timo

20140922_093919Sciogliete il lievito madre nell’infuso alla lavanda con il miele. Lasciate riposare qualche minuto e poi unite le farine iniziano a lavorare a mano l’impasto che risulterà appiccicaticcio. Quando è amalgamato unite sale e olio e lavorate ancora fino a quando otterrete un impasto omogeneo. 20160125_181534 Fate una pagnotta e lasciate riposare per 15 minuti. Riprendete l’impasto e fate qualche piega tirando un pezzo di lato e riportandolo al centro. Ripete questa operazione 4 volte lasciando sempre riposare tra una e l’altra almeno 15 minuti. Prendete l’impasto e mettetelo a lievitare dentro una capiente ciotola infarinata per 8 ore. 20160207_171453 Trascorso il tempo riversate su un foglio di carta forno, praticate i tagli che vi piacciono, spennellate con un pochino di acqua e olio e infornate a 220° per 15 minuti, abbassate a 190° e cuocete per circa 50 minuti. Prima di sfornare bussate il pane sotto: se suona vuoto vuol dire che è cotto.

20160428_073954

Non vi resta che farlo raffreddare e poi servire in tavola!

20160428_074127

informazioni e immagini prese dal WEB