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Minestra di Carote: leggere come Farfalline

Siamo a Maggio eppure ieri sembrava di essere a Novembre, ancora tanta pioggia e vento freddo. Così per cena ho preparato delle Farfalline di Kamut (il formato di pasta che più piace alla ciurma) con dolci carote e tanti buoni aromi, una calda minestrina che ci ha riscaldato il pancino e ha colorato la tavola. Serena e Greta adorano questi piattini leggeri e molto gustosi, ne hanno mangiati due bei piattoni a testa e io sono sempre super felice di vedere, le mie due principesse, mangiare così volentieri questi piatti semplici e tanto, tanto salutari!

Ingredienti per 4 persone:

300gr di farfalline di kamut
6 carote
1 patata media
1 rametto di rosmarino
2 foglie di salvia
1 rametto di timo
1 cucchiaino di maggiorana secca
brodo vegetale
olio evo
sale q.b.

Pulite le carote e la patata, tagliatele a cubetti, tritate finemente tutte le erbe aromatiche e mettete il tutto a cuocere in un tegame con il brodo vegetale. Quando le verdure sono morbide, immergete il frullatore nel tegame e frullate leggermente tutto (devono rimanere dei pezzetti di carota). Aggiustate di sale, aggiungete altro brodo e versate le farfalline che dovranno cuocere circa 5/6 minuti.

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Spegnete il fuoco e aggiungete tre cucchiai di olio a crudo. Servite in tavola e a piacere spolverizzate con del formaggio grattugiato. Noi abbiamo gustato questa cremosa minestra semplicemente così: che Bontà!

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Carciofi, finocchi e ceci brasati

Anche questo week end è passato e devo dire che, tra il pranzo di sabato dai nonni, la cena take-way cinese-giapponese, il pranzo a base di pesce di domenica e l’happy hour di ieri sera, abbiamo decisamente esagerato con il mangiare. Oggi siamo tutti un po’ appesantiti e non siamo abituati, quindi stasera in tavola un buon piatto di verdure depurativo per tutta la famiglia, senza dover però rinunciare al sapore e al profumo della buona tavola. Questa padellata di verdure s’ispira a una ricetta della cucina mediorientale, dove gli ortaggi sono brasati con le erbe aromatiche in un brodo aromatizzato, in questo caso con lo zafferano.
E’ una ricetta molto semplice, adattabile a ogni stagione, più avanti potete aggiungere asparagi a tocchetti e magari delle buonissime fave. E’ ottima calda ma, a mio parere, a temperatura ambiente si possono apprezzare meglio i sapori che si creano. Se volete creare un piatto unico, basta aggiungere un paio di cucchiai di ricotta magra o, nel mio caso, una manciata di raspadura … uno “sballo” come dice Serena!

Ingredienti

1 spicchio d’aglio
2 foglie di alloro
1 rametto di timo
Mezzo finocchio
1 patata media
2 carciofi
1 lattina di ceci
Il succo di mezzo limone
1 bustina di zafferano
2cm di zenzero
raspadura
Prezzemolo tritato
Olio evo
Sale e pepe

Preparate il brodo aromatizzato allo zafferano mettendo in un pentolino dell’acqua con la bustina di zafferano.
In una pentola molto larga, fate soffriggere nell’olio a fiamma bassa, l’aglio in camicia con l’alloro e il timo.
Aggiungete il finocchio, i carciofi e le patate precedentemente puliti e tagliati a pezzetti, grattugiate la radice di zenzero e fate insaporire.

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Aggiustate di sale e pepe, togliete l’aglio e aggiungete il succo di limone e un po’ di brodo aromatizzato allo zafferano: le verdure devono essere coperte per metà.

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Fate cuocere per 20 minuti a fiamma bassa con coperchio. Unite poi i ceci.

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Portate a cottura, aggiungendo qualche cucchiaio di brodo se vedete che non c’è sufficiente liquido: le verdure non devono affogare nel brodo, ma devono rimanere comunque ben umide. Togliete l’alloro e il timo e servite con un filo di buon olio di oliva, un po’ di prezzemolo tritato e, nel nostro caso, del formaggio raspadura!

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Pensate che sia un piatto che non possa piacere ai bambini? Guardate la mia piccola Greta …

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Se i bambini vengono abituati ai sapori delle verdure, vedrete che vi mangeranno tutto ciò che porterete a tavola!
Buon appetito!

Ribollita a modo mio

“Vivere o sognare? Improvvisare o seguire una ricetta?”  … in questo periodo sto “cercando” di leggere  “ La collezionista di ricette segrete”, un’avvincente libro sull’amore per la cucina.
Io credo che l’unione tra la tradizione e la modernità sia l’arma vincente di una ricetta. Non puoi stravolgere una piatto tipico regionale come può essere una carbonara piuttosto che i tortellini bolognesi o la nostra amata pizza. Loro rappresentano una cultura, raccontano storie di luoghi e persone .  Una cosa la puoi però fare … migliorare il loro gusto, aggiungendo sapori e aromi nuovi, rendendoli un po’ più tuoi!
E’ quello che ho fatto io stasera preparando la famosa zuppa toscana “la Ribollita”  a modo mio. Ho mantenuto gli ingredienti principali, ho tolto e aggiunto qualcosina usando gli stessi tempi e modi di cottura della ricetta classica, per rendere il mio piatto più consono al palato delle bambine.
Come prevede la tradizione toscana ho preparato il piatto nel primo pomeriggio (ancora meglio il giorno prima), per poi riscaldarlo per la cena di stasera: minestra ribollita!

Ingredienti:

500gr fagioli ( io avevo in casa i borlotti già pronti, ideale sono i cannellini secchi da lasciare in ammollo una notte)
1 cavolo nero
2 carote
2 gambe di sedano
1 patata
1 pomodori pelati
½ cipolla
Timo e rosmarino
120gr pancetta a cubetti
Brodo vegetale
prezzemolo
Olio evo
Sale e pepe
Raspadura
Pane a fette tipo toscano

Tagliate a pezzetti carota, sedano e cipolla. In una casseruola abbastanza grande fateli rosolare per qualche minuto con la pancetta.

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Aggiungete il prezzemolo e il pelato.

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Fate cuocere per un paio di minuti e poi unite il timo e il rosmarino, fagioli e patate.

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Per ultimo unite il cavolo nero fatto a listarelle.

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Coprite con il brodo vegetale e cuocete con il coperchio per un paio di ore.

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Prelevate una parte della zuppa e frullatela a crema, aggiungetela  alla restante parte e mescolate bene.

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Stasera ho rimesso sul fuoco la pentola e dal bollore ho lasciato cuocere ancora per 15 minuti. Nel frattempo preparate le fette di pane facendole abbrustolire in una padella.

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Adagiate una fetta sul piatto da portata con un filo di buon olio evo, cospargete con della raspadüra, decorate con altre fette di pane e aggiungete due abbondanti mestoli di minestra.

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Servite con del formaggio grattugiato e gustatela calda: un piatto povero e umile ma ricco di sapori e di tradizioni!

Crema di broccoli e pinoli

Oggi è stata una giornata fredda e molto impegnativa per tutta la famiglia così al rientro a casa l’unica cosa che desideravamo era un buon piatto caldo che ci riscaldasse corpo e anima. Ho pensato di preparare un’ottima minestra invernale dal bel colore verde chiaro usando i broccoli e rendendola più appetitosa con parmigiano e pinoli tostati, perfetta prima del pollo arrosto con spinaci!

Ingredienti:

800 gr broccoli
3 cucchiai di pinoli
100gr parmigiano
Olio evo
Raspadüra
Sale

Mondate i broccoli e lessateli per 10 minuti in acqua bollente leggermente salata.

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Usando il frullatore a immersione frullateli e rimettete sul fuoco.

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Quando la crema inizia a bollire, unite il parmigiano, l’olio e mescolate con cura. Controllate il sapore ed eventualmente aggiustate di sale.

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Servite in tavola cospargendo con della Raspadüra (in alternativa delle scaglie di parmigiano) e con i pinoli leggermente tostati in un tegame.
Buon appetito!!

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Zuppa rustica allo zenzero

Stamattina la sveglia è suonata presto … è arrivata Santa Lucia! Qui dove abitiamo noi, in provincia di Lodi, questo giorno è come il giorno di Natale: sotto l’albero i doni portati dalla Santa durante la notte. La sera prima abbiamo lasciato davanti alla porta di casa il fieno e una ciotola di acqua per l’asinello e sul tavolo in cucina, accanto alla letterina, qualche biscotto per la Santa.
Anche dall’altra parte dell’Italia, in Sicilia, oggi si festeggia questo giorno e l’usanza prevede di portare in tavola i buonissimi arancini di riso. Avendo un papà siciliano noi non possiamo che festeggiare questo giorno se non abbuffandoci dei buonissimi arancini che prepara la mia mamma! Quindi vista la “pesante” cena che ci aspetta stasera, oggi ho deciso di stare sul leggero e di preparare, per me e per la piccola Greta, qualcosa di veloce ma gustoso come questa zuppa rustica allo zenzero.

Ingredienti:
60gr farro perlato
60gr riso integrale
50gr lenticchie rosse decorticate
50gr lenticchie
50 gr piselli decorticati
Prezzemolo fresco
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
½ cucchiaino di curcuma
Sale
Olio evo
Pepe

Mettete il farro, il mix di lenticchie e i piselli in un tegame insieme al prezzemolo tritato. Aggiungete acqua pari al doppio del volume, il cucchiaino di zenzero grattugiato e un pò di sale.

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Mescolate, coprite e cuocete per circa 20 minuti. Trascorso il tempo, togliete la foglia di alloro e aggiungete mezzo cucchiaino di curcuma e cuocere per altri 10min fino a quando le lenticchie non saranno morbide.
Servite la zuppa calda con un filo di olio evo a crudo, una macinata di pepe fresco e a piacere del parmigiano.

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