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Crostata al profumo di Lavanda con ripieno di Mele e Marmellata di Mele e Lavanda senza lattosio: C’era una volta … La leggenda della Primavera

Nell’aria si sente già profumo di Primavera, sui rami degli alberi si scorgono i primi germogli e nei campi qualche margherita già si vede. Oggi, per la Rubrica C’era una Volta…, voglio condividere con voi una meravigliosa Favola che ho trovato in un bellissimo libro lasciatomi dal mio caro nonno Luigi, anche lui amante della lettura e della natura. Ricordo ancora le giornate passate nel suo orto insieme… ci manca tanto a tutti!
Vi porto con me dentro questa bellissima favola…

LA LEGGENDA DELLA PRIMAVERA

“Era una mattina soleggiata.
La foresta riprendeva vita. Il sole sorgeva imponente su tutto, la neve dello scorso inverno stava scomparendo grazie ai deboli ma tenaci raggi di sole.
Gli animali si svegliavano dal loro letargo. I prati verdi cominciavano a muoversi grazie alla fresche brezza mattutina.
Improvvisamente tutti gli animali scattarono a quel suono: lei si era svegliata.
Tutti si diressero al centro della foresta verde, dove si trovava una caverna.
Da li proveniva un dolce profumo di fiori appena sbocciati e una melodia allegra alleggiava nell’aria.
Poco dopo presero a crescere fiori di ogni genere e colore. Era davvero bellissimo.
Poi da quel buco nella pietra s’intravide una luce, riscaldava l’animo dei nostri giovani amici, i quali si sentivano di nuovo pieni di energie .
Infine si fece vedere. Aveva un vestito lungo e azzurro fino ai piedi, i capelli lunghi e biondi intrecciati con una corona fatta di fiori, le orecchie a punta s’intravedevano appena tra quei fili d’oro, gli occhi verdi ed un bellissimo sorriso.
Intorno a lei volteggiavano milioni di farfalle dai variopinti colori, e graziosissime api e coccinelle.
Mentre usciva da quella caverna, rimasta a riposo, troppo a lungo, danzava. Perché lei era cosi, un animo puro che ballava felice.
Lei rabbrividì leggermente al contatto dei suoi piedi con l’umido terreno della foresta.
Gli animali la guardavano tranquilli. Sapevano perfettamente che quella melodia era prodotta dal suo cuore di fata. Loro non la temevano.
Lei era la vita, il risveglio dopo il lungo ed interminabile sonno della natura.
Colei che faceva sbocciare i fiori, risvegliare dal letargo gli animali, lo scorrere di tutto viene ripreso non appena il suo cuore di fata riprende a battere.
Dopo un po’, si gira verso l’orizzonte e guarda oltre la foresta, lontano da quel luogo, finché lo si sente arrivare: al galoppo, più veloce della luce, allora il sorriso della nostra Fata si allarga sempre più.
Un unicorno bianco, dagli occhi blu ed il corno argentato fa la sua comparsa proprio davanti a lei.
Lei si avvicina cauta, quella creatura è ancora più fragile di lei. Apre la mano e da li appare magicamente un semino che ben presto diventa un pomo d’argento.
Lei s’inchina con eleganza degna di una vera principessa, davanti all’unicorno con il pomo d’argento rivolto verso il muso del cavallo.
Lui dapprima lo annusa con sospetto, poi lentamente lo mangia.
A quel punto lei si alza velocemente e lo accarezza con dolcezza, baciandolo sul muso.
Poi si alza in volo leggiadra come una piuma ed atterra sul cavallo, ad amazzone. Lui non sembra a disagio. Poi con un piccolo colpetto all’unicorno da parte della fanciulla, lui si volta e parte al galoppo, da dove era arrivato.
Mentre sfrecciava via, la melodia della giovane scompariva pian piano, lasciando al suo posto un dolce aroma.
E com’era apparsa, si era volatilizzata.
Gi animali che erano rimasti ad osservare la scena sapevano cosa sarebbe successo da li a poco. La fata, avrebbe passato a cavallo svariati territori, risvegliando la natura con il dolce profumo della vita.
Perché lei, è la Primavera.”
E’ bellissima vero? Un sogno ad occhi aperti, che lascia una dolcezza unica nel cuore. E questa dolcezza io e la mamma l’abbiamo trasformata in un Dolce troppo troppo buono!!! Un abbraccio a tutti, passo la parola al nostro Capitano e vi ricordo che la Rubrica tornerà entro fine mese per la favola che ha scelto la mia sorellina Greta!
ciao SERENA!

Come vi raccontava Serena oggi portiamo in tavola un buonissimo dolce: UNA CROSTATA integrale  al PROFUMO DI LAVANDA, con un RIPIENO DI DOLCI MELE e MARMELLATA DI MELE e LAVANDA, senza lattosio e senza burro! Andiamo subito in cucina a preparare questa delizia!

Ingredienti :

200gr farina per dolci
100gr di farina integrale
120gr di farina di riso
2 uova grandi
110 ml di olio di semi di mais o girasole
200 gr zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci
mezza tazzina di infuso di lavanda
un pizzico di sale
Marmellata di Mele e Lavanda
3 Mele Fuji

In una ciotola unite le farine, le uova, l’olio, lo zucchero, il lievito, il sale e iniziate a lavorare insieme tutti gli ingredienti aggiungendo piano piano l’infuso di lavanda fino ad ottenere un bel panetto omogeneo. Fate una palla, ricoprite con la pellicola e mettete in frigorifero per almeno 30 minuti. Riprendente l’impasto, tiratene via un terzo che rimetterete in frigorifero e iniziate a stendere la restante parte con l’aiuto di farina e di un mattarello. Oliate una teglia, infarinatela e disponete questo primo cerchio che io lascio abbastanza spesso. Lavate, sbucciate e tagliate le mele a fette. Disponetele all’interno e alternate gli strati con la marmellata di mele e lavanda. Riprendete la pasta rimasta in frigorifero, stendetela e ricoprite completamente la crostata, rifinendo bene i bordi.  Con i residui rimasti decorate la superfici, Serena ha fatto un cuoricino e con la forchetta dei decori. Bucherellate la superficie e infornate a 180° per 40/45 minuti circa. Ora non vi resta che far raffreddare, tirare via dalla teglia e godervi una fetta di questa buonissima, leggera e profumata Crostata!

 

Torta di mele e nocciole senza glutine senza lattosio: #intolleranzesenzafrontiere

… proprio così, senza frontiere! Bellissima l’iniziativa di Welda ed Elisa: un contest sulle intolleranze alimentari che unisce in cucina realtà diverse, food blogger e non, insieme per affrontare le sfide che le due amiche propongono mensilmente. Naturalmente io non potevo mancare, visto la mia sensibilità al problema intolleranze che già da un anno sto affrontando con la mia socia Leti nella Raccolta “L’orto del bimbo intollerante”.  Questo mese le ragazze propongono una ricetta fantastica, un dolce che sa “di casa”: la torta di Mele, una delle mie preferite e che regolarmente è presente sulla nostra tavola. Da regolamento quindi dovevo “trovare” un/una patner, non foodblogger, che con me affrontasse la sfida proposta e preparasse questa ricetta. Non ho avuto dubbi e ho subito contattato lei, una blogger che seguo molto e che ammiro particolarmente, una persona speciale… una Donna con la D maiuscola fantastica: Michaela PIMPRA! E quindi eccoci qui, insieme, ognuna nella sua cucina, a 400km di distanza, ha preparare la propria  Torta di Mele e Nocciole. La mia versione è sia senza lattosio, come quella di Welda, che senza glutine, come quella di Elisa, semplicemente perché come ben sapete sono intollerante ad entrambi e la ciurma oramai segue a pieno la mia alimentazione. Nessun ingredienti particolare, la mia torta è semplice nella preparazione e nel sapore, con farine naturalmente senza glutine e utilizzando la mia margarina vegetale fatta in casa.  Basta chiacchiere, vi lascio la ricetta! Buona giornata!

Ingredienti:

100gr di farina di riso integrale *
100gr di amido di mais *
50gr di fecola di patate *
100gr di zucchero di canna
50ml di latte di soia
3 uova
10gr di polvere lievitante Decorì
100gr di margarina vegetale home made
1 limone
2 cucchiai di nocciole tritate
2 mele Fuji
nocciole tritate q.b.

* controllare che abbiano la spiga sbarrata senza glutine

Sbucciate le mele, tagliatele a fette e mettetele in una contenitore con il limone spremuto, così che non diventino nere. In una ciotola sbattere per almeno 15 minuti le uova con lo zucchero. Unire il latte e la margarina ammorbidita continuando a mescolare. Aggiungere le farine, il lievito e le nocciole lentamente, lavorando l’impasto con l’aiuto di un cucchiaio di legno. Foderate con carta forno una teglia, versate il composto e livellate per bene. A questo punto prendete le fette di mela, asciugatele dal succo di limone e spolveratele con farina di riso. Decorate la superficie della torta con le fette di mela, una accanto all’altra, pressando bene così che entrino leggermente oblique nell’impasto. Spolverate il tutto con granella di nocciole e zucchero di canna e infornate a 180° preriscaldato per 35 minuti circa (fate sempre prova stecchino).
20160305_135427 Sfornate, fate raffreddare, estraete dalla stampo e spolverate a piacere con zucchero a velo (mi raccomando senza glutine).

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Che dire… profumo eccezionale, gusto meraviglioso… la Torta di Mele è sempre la migliore!

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Con questa ricetta partecipo al Contest di Welda e Elisa “Intolleranze senza frontiere”

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Insalata di Mele: stimoliamo il metabolismo pt.7

Buongiorno “Bellissime Mamme”, oggi per il nostro appuntamento settimanale con la Rubrica dedicata a Voi, continuiamo ad affrontare insieme il percorso intrapreso già da qualche settimana “STIMOLIAMO IL METABOLISMO” con il cibo. Come già anticipato nei precedenti articoli, accelerare il metabolismo è uno dei migliori espedienti per bruciare più calorie e quindi perdere peso più velocemente, e non c’è niente di meglio che farlo con il cibo e con i 15 alimenti che più velocizzano questo procedimento basale. Abbiamo parlato di POMPELMO, Tè VERDE, YOGURT, MANDORLE, CAFFè e TACCHINO; ora ci occupiamo dell’alimento n.7, LA MELA , uno dei frutti più utilizzati nella nostra cucina.

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Già in passato Vi ho parlato tanto di questo meraviglioso frutto, qui trovate tutte la sua storia, le varietà e le sue meravigliose proprietà. Oggi voglio parlarvi invece delle sue qualità come alimento che stimola il metabolismo: le mele sono un alleato delle diete perché essendo ricche di fibre favoriscono il senso di sazietà, facilitano la diuresi e la regolarità intestinale. Inoltre aiutano a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, abbassando il colesterolo, combattono l’acidità gastrica e attiva il metabolismo.

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Prodotto importantissimo, oltre al succo di mela puro, ottimo sostituto del latte per la preparazione nei dolci per esempio, è l’aceto di mele:  ha la particolarità di accelerare il metabolismo aiutando un dimagrimento lento ma costante.
Lo sapevate che il mix  aceto di mele e acqua bevuta prima dei pasti è un prezioso stratagemma per sopprimere l’appetito ed avere un po’ meno fame durante i pasti principali? è proprio così! La bevanda dimagrante  è : due cucchiai di aceto di mele in acqua, dolcificata al massimo con sciroppo d’acero, da bere prima del pasto principale, riuscirete a perdere 7-8 chili in un anno senza riprendere neanche un grammo! Mi raccomando però, non abusatene, specialmente per chi soffre di osteoporosi e di ulcera e consultate sempre il vostro medico! Ora non ci resta che  trasferirci in cucina e dedicarci alla preparazione di qualcosa di buono e naturalmente di light! Chi mi segue sa benissimo quanto questo frutto e i suoi derivati siano alimenti sempre presenti sulla nostra tavola, usato sia per ricette dolci che salate. Indimenticabile la mia Torta light con bacche di goji e succo di mela, quella light ai 4 cereali oppure i miei frullati . E che dire delle mie insalate? Quella con spinaci e quella con finocchi e sgombro. Ci avviciniamo al Natale, mancano pochissimi giorni, così ho pensato di preparare una deliziosa insalata da portare in tavola proprio durante queste feste, qualcosa di particolare e gustoso che “alleggerisca” il pasto!
Naturalmente ho voluto utilizzare verdure di stagione ricche di proprietà benefiche e frutta dai profumi e sapori invernali: radicchio variegato, finocchi, noci, clementine, mirtilli rossi essiccati e naturalmente la mela, nella varietà Fuji, una delle mie preferite. Un condimento leggero, una emulsione con aceto di mele, olio evo extravergine e sale al limone. Un contorno che può trasformarsi in un piatto unico se accompagnato da cubetti di formaggio light o fettine di bresaola magra e naturalmente pane integrale o dei deliziosi crostini DOLCE VITA, poverissimi di grassi saturi, sale, zuccheri e carboidrati.

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Questi buonissimi Snack con proteine vegetali, Quinoa, Curcuma, Chitosano e olio extra vergine d’oliva, hanno un bassissimo indice glicemico, sono ricchi di fibre, favoriscono il controllo del colesterolo e l’assorbimento dei grassi.
Naturalmente oggi vi presento la monoporzione, servita in un piatto piano; per più persone o per il pranzo di Natale non Vi resta che prepararla e servirla in una bella ciotola in mezzo alla tavola!

Ingredienti :

1/2 ceppo di radicchio variegato (o quello che preferite)
1/2 finocchio
1 clementino o mandarino
1 cucchiaio di mirtilli rossi essiccati
5 noci
1/2 mela Fuji
2 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaio di olio extra vergine
1 macinata di sale al limone
1 confezione di Snack DOLCE VITA

Lavate  verdura e frutta: tagliate il radicchio, affettate sottilmente il finocchio e metà mela, fate a cubetti l’altra metà e sbucciate il clementino e tagliate a metà ogni spicchio.

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Componete il piatto: un letto di radicchio, fette di finocchio, fette di mela, mirtilli, noci e spicchi di clementino. Irrorate il tutto con l’emulsione di aceto, olio e sale. Servite in tavola con i crostini.

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La Rubrica “Bellissime Mamme” va in vacanza per Natale, ci rivediamo a Gennaio per proseguire questo nostro percorso di salute e preparare ancora tante ricettine leggere e gustose.

AUGURI A TUTTE VOI Bellissime Donne!

Torta di mele, uvetta e cannella con farina di mais… e poi a nanna.

Riuscire a prendere sonno in questo periodo mi è molto difficile: la testa non smette di funzionare e abbandonare i pensieri è impossibile. Così, visto che non amo particolarmente guardare la televisione, mi metto ai fornelli e cerco di conciliare il sonno preparando qualcosa di dolce, di semplice e di profumato, che mi coccoli l’anima e mi accompagni serenamente tra le braccia di Morfeo. La Torta di mele è una delle mie preferite, in qualsiasi versione mi viene messa sotto agli occhi, io non dico mai di no. Un pacco di farina gialla finissima era mezzo aperto in dispensa: perfetto per una versione senza glutine, adatta alla mia intolleranza che ultimamente si è fatta risentire parecchio. Devo ammettere di aver trascurato un pochino la mia alimentazione: mangiando spesso a pranzo dai suoceri, per non continuare a fare avanti e indietro con la macchina, mi ritrovo davanti piatti con lattosio e glutine quasi tutti i giorni. Ho deciso di rimettermi velocemente in riga e parto subito bene con una sana e buona colazione, per il resto la “schiscetta” è gia pronta, per il dispiacere della suocera! Un dolce soffice, leggero e profumato, con il classico abbinamento mela-uvetta-cannella … per non sbagliare!

Ingredienti:

400gr di farina finissima di mais
100gr di fecola di patate
150gr di stevia
100gr di burro vegetale home made
100gr di uvetta sultanina
1 cucchiaino di cannella
2 uova
2 mele
1 bustina di polvere lievitante Decorì
600ml di latte di riso

Pulite le mele, tagliatele a tocchetti e mettetele in una ciotola insieme all’uvetta. Spolverizzate il tutto con un pochino di farina di mais.

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In un’altra ciotola sbattete le uova con la stevia, unite poi il burro fuso, le due farine con la cannella e il lievito, mescolate energicamente e aggiungete piano piano il latte. Una volta ottenuto un composto cremoso unite le mele e l’uvetta, mescolate e versate il tutto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata.

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Infornate a 180° per 40 minuti circa, fate la prova stecchino. Fate raffreddare, tirate fuori dalla teglia e spolverate con zucchero a velo.

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la mia dolce colazione

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Plumcake con Mele al profumo di Mandorla (senza glutine e senza lattosio): tanti auguri amica mia…

L’amicizia è uno dei valori più importanti nella vita: spesso le ho dato un peso eccessivo, rimanendo più volte scottata, ma sono fatta così… vera e spontanea, pronta a farmi in quattro per le persone a cui voglio bene. Con gli anni però ho imparato a “selezionare” chi avere accanto: poche ma buone persone e tu, cara Leti, sei una di quelle. Conosciuta per caso, in questo “mondo virtuale”, le nostre strade si sono incrociate per una ricetta e da lì hanno iniziato a viaggiare su binari paralleli. Anche se lontane, tu ci sei sempre, un saluto, una parola di conforto, un consiglio e ultimamente, una vera fonte di positività! Oggi è il tuo compleanno… e questo è il nostro regalo per te: un dolce, preparato con tutti ingredienti “senza” proprio come la filosofia del tuo blog “Senza è buono”   : AUGURI AMICA MIA, TI VOGLIO BENE!

Ingredienti:

3 uova
150gr di farina di mandorle (ottenuta dalle mandorle tritate in un mixer)
50gr di farina di grano saraceno Molino Rosetto
100gr di fecola di patate
1 bustina di lievito in polvere S.Martino (senza glutine)
160ml di latte di mandorle
1 mela grande
100ml di olio di semi
150gr di zucchero di canna bio

Se non avete la farina di mandorle già pronta prendete le mandorle sbucciate e tritatele in un mixer.
In una ciotola lavorate le uova con lo zucchero montandole bene fino ad ottenere una crema spumosa, unire a questo punto le farine setacciate con il lievito, mescolate con l’aiuto di spatola e aggiungete piano piano il latte e l’olio sino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti senza formare grumi.
Foderate uno stampo da plumcake con carta forno e versate il composto. Sbucciate la mela, tagliatela a fette e posizionatele sulla superficie

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spolverizzate con zucchero di canna e infornate a 180° preriscaldato per 40 minuti circa (fate prova stecchino).
Sfornate, fate raffreddare e poi servite spolverizzando a piacere con zucchero a velo!

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Un profumo meraviglioso e una sofficità unica…

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tanti auguri amica mia, questa fetta è per te!

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Arrosto di tacchino con Mele e Cipolline Borettane: senza è meglio!

La carne non è molto presente nella mia cucina, e quando c’è di solito è bianca, più digeribile e povera di grassi. Non mi vedrete mai presentare però un petto di pollo ai ferri o del tacchino in padella: la ciurma potrebbe tirarmi tutti i piatti dietro! Quindi cerco di portarla in tavola in modi diversi, magari utilizzando la macinata per le polpette (trovate qui una ricetta) oppure in piatti unici come nella pastasciutta che vi ho proposto l’altro giorno (Rigatoni con Pollo, Rucola e Pomodorini). Mentre in estate tendo a cucinare più pesce, in inverno mi trovo a prepararla più spesso, cimentandomi nelle preparazioni tipiche come gli arrosti, gli spezzatini e il mio amato brasato, preparato naturalmente con carne di manzo!
Oggi voglio raccontarvi di come è nata questa ricetta che nella nostra Favola in tavola ha un posticino d’onore. Un piatto che la ciurma adora, nato per caso lo scorso inverno quando volevo preparare un semplice arrosto con le patate, un classico della cucina italiana. Il problema è che all’ultimo mi accorgo di non avere le patate in casa: che fare? Nel cestello sul balcone avevo delle bellissime cipolline Borettane che papà mi aveva procurato, quindi ho pensato di usarle e preparare un arrosto in umido. Si, l’idea mi piaceva molto, oltretutto ricordo che quella domenica faceva molto freddo e una bella “puccina” ci stava proprio bene. Così mi metto ai fornelli e mentre aspetto che l’arrosto si sigilli bene, sgranocchio una mela (una mia abitudine mangiare un frutto un’oretta prima dei pasti). La mela… perché non metterla insieme alle cipolline? La usano spesso per accompagnare la carne, in particolare di maiale, quindi perchè non provare? Detto… fatto! E’ nato questo piatto ed è stato amore a prima vista! Senza le patate è stato meglio!

Ingredienti:

400gr di arrosto di tacchino (io me lo sono fatto già preparare legato dal mio macellaio)
20 cipolline Borettane
2 mele rosse
rosmarino
1 bicchiere di vino bianco fermo
brodo vegetale q.b.
olio evo q.b.
sale e noce moscata q.b.

In un largo tegame con due cucchiai di olio fate sigillare bene tutti i lati dell’arrosto insieme a un rametto di rosmarino.

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Sfumate con il vino e aggiungete le cipolline, facendo evaporare l’alcool.

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A questo punto unite le mele ben lavate e tagliate a pezzetti con la buccia, salate, mescolate, e unite del brodo vegetale portando a cottura a fuoco basso.

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Quando l’arrosto è pronto, togliete dal tegame e fate raffreddare su un tagliere prima di tagliarlo a fette. Alzate leggermente la fiamma e fate restingere un pochino il sugo di mele e cipolle, aggiungendo una grattugiata di noce moscata e regolando di sale.

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Tagliate a fette l’arrosto e rimettete nel tegame per far insaporire ulteriormente la carne un paio di minuti.

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Spegnete e lasciate riposare con il coperchio qualche minuto.
Servite in tavola e …

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…non dimenticatevi il pane per la scarpetta!

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Con questa ricetta partecipo alla Raccolta di Love Cooking “L’Autunno e le Mele..”

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Torta briosciata alle mele e uvetta: una nuova avventura di ballo!

Ieri Serena ha iniziato ufficialmente danza: quest’anno un cambio di rotta. Si abbandona l’hip hop, nonostante questo genere di musica sia la sua preferita, compreso il nuovo poster di Fedez e di Emis Killa sull’armadio in cameretta, per una nuova avventura, LATINO AMERICANO! E così dopo due lezioni di prova ha accettato la sfida con un grandissimo entusiasmo. Si rientra da scuola alle 16.45, si fa una buona e sostanziosa merenda e via, ci si prepara per andare in palestra: alle 18.00 si inizia e sino alle 19.30 non si torna a casa. Anche ieri, come del resto gli altri giorni della settimana, è tornata a casa super affamata: a scuola per pranzo non mangia quasi nulla, non gli piace mai niente. Eh si, come vi ho detto più volte, lei è molto difficile sul cibo, trova sempre una critica, quindi, se volete andare sul sicuro con i vostri figli, fate le mie ricette, perché quelle che pubblico sono approvate al 100% dalla mia “criticona” di figlia! Per affrontare un’ora intensa di ballo praticamente a digiuno, ci vuole una super merenda: buona e golosa, sana e nutriente ma allo stesso tempo leggera. Non c’è cosa migliore che la mia torta briosciata alle mele e uvetta che preparo spessissimo nella stagione invernale. Ho trovato questa ricetta su un libro da collezione di Sale & Pepe e me ne sono innamorata sin da subito. Naturalmente ho apportato qualche modifica: la versione originale prevede all’interno una crema, per noi troppo pesante, le bimbe non riuscivano mai a finire la loro fetta, e l’ho sostituita con marmellata. Di solito mettevo quella di mele o di pere fatta da me, ieri ho voluto provare con la mia nuova marmellata di mele e lavanda. E poi naturalmente un po’ di zenzero, che io adoro mettere nei dolci e del timo.
Il procedimento è piuttosto lungo, ma il risultato è grandioso, non ve ne pentirete! Una brioches gigante, leggera e dal profumo intenso, che invaderà tutta la casa, in ogni fetta è racchiuso un sapore unico, mele morbidissime, uvetta dolce e meravigliosa marmellata cremosa. Un sorriso gigante sul volto di Serena alla vista di questa torta, giudicata come la versione migliore: due fette, un bel bicchiere di spremuta d’arancia con tanto zucchero e via … Una Favola in tavola al ritmo latino!

Ingredienti:

400gr di farina
80gr di zucchero di canna + 100 gr
40gr di margarina Vallè Omega 3 a temperatura ambiente + 30gr
2 tuorli
190ml di latte di soia
12gr di lievito di birra fresco
un pizzico di sale
600gr di mele
50gr di uvetta
2 cucchiaini di zenzero in polvere
2 cucchiaini di timo essicato
succo di limone
200gr di marmellata di mele e lavanda

In una ciotola sbriciolate il lievito di birra e scioglietelo in metà latte tiepido. Unite 100gr di farina, mescolate bene, coprite con la pellicola e lasciate lievitare in un luogo tiepido per 60minuti.

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Trascorso il tempo, aggiungete il resto della farina, i tuorli, 80gr di zucchero, 40gr di margarina, un pizzico di sale, lo zenzero e il restante latte e mescolate. Trasferite l’impasto su un piano e lavoratelo sino a quando non sarà omogeneo. Rimettete nella ciotola, copritelo e lasciatelo lievitare per 90minuti.

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Nel frattempo lasciate ammorbidire l’uvetta in acqua tiepida e preparate il ripieno: sbucciate le mele e tagliatele a tocchetti, bagnatele con il succo del limone, unite il timo e saltatele in padella con i 30gr di margarina e i 100gr di zucchero per 10 minuti.
Prendere l’impasto e tiratelo su un piano di lavoro infarinato formando un rettangolo. Spalmate sopra la marmellata, distribuite poi le mele e l’uvetta strizzata, quindi arrotolate su se stesso.

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Tagliate in 8 parti, foderate uno stampo con carta forno e iniziate a disporre dentro le fette ben strette una accanto all’altra. Spolverizzate con zucchero di canna e lasciate riposare coperta per 60 minuti.

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Infornate a 170° per 50/55 minuti.

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Fate raffreddare, tirate via dallo stampo e servite a fette questa deliziosa torta brioches!

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Vi presento Draghetto, l’amichetto di Greta che, come la sua padroncina, non ha resistito all’assaggio!

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Con questa ricetta partecipo alla Raccolta di Love Cooking “L’Autunno e le Mele..”