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Gnocchi di castagne su fonduta di formaggi (senza glutine): buoni, buoni, buoni!

Era da un po’ che volevo preparare una ricetta salata con la farina di castagne, fino ad ora utilizzata unicamente per preparare il mio tanto adorato Castagnaccio, che vi ho proposto tempo fa in una versione alternativa con le mele (qui la ricetta). Pensare che questa farina in passato rappresentava un alimento base, in sostituzione della pregiata farina di grano, nella cucina povera.

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La mia nonnina lombarda mi raccontava spesso di quanto fosse buona la pasta fresca fatta con questa farina, per non parlare degli gnocchi. Così ho approfittato della Raccolta “L’Orto del bimbo intollerante” dove le  castagne sono un ingredienti scelto del mese e colto l’occasione per cimentarmi proprio nella preparazione di questi “tanto nominati” gnocchi in versione senza glutine. Risultato? BUONI, BUONI, BUONI! Tutta la ciurma ha apprezzato questo nuovo primo piatto, semplice e veloce da realizzare, che ho voluto condire con una fonduta leggera di formaggi misti: gorgonzola, brie e fontina. Vi lascio quindi la mia seconda proposta per la Raccolta di questo mese, e vi invito a mandarmi le Vostre ricette, avete tempo sino al 27 ottobre: forza, il bimbo intollerante aspetta le Vostre ricette!

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Ingredienti per 4 persone:

300gr di farina di castagne
150gr di farina di riso Pedon
300ml di acqua tiepida
un pizzico di sale
100gr di fontina
80gr di gorgonzola
80gr di brie
latte di riso q.b.
olio evo q.b.

Setacciate le farine insieme, mettetele in una ciotola con il sale e aggiungendo piano piano l’acqua amalgamate gli ingredienti sino ad ottenere un composto compatto e morbido. Fate una palla, avvolgete nella pellicola e riponete in frigorifero per 1 ora.

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Nel frattempo tagliate i formaggi a pezzetti, raggruppateli in un pentolino, unite un cucchiaio di olio evo e, a fuoco basso, fateli sciogliere, aggiungendo un pochino di latte alla volta, sino ad ottenere una cremosa fonduta.

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Riprendete l’impasto, prelevate un pezzetto alla volta, fate i classici serpentelli e con un coltello tagliate a tocchetti.

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Fate lessare in abbondante acqua salata in ebollizione, scolate quanto vengono a galla e conditeli con la fonduta di formaggi. Io ho servito su un piatto piano: una base a specchio di fonduta, gli gnocchi sopra precedentemente conditi con un filo di olio e irrorati con altra fonduta, spolverata di parmigiano e via in tavola!

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un combinazione di sapori unico, assolutamente da provare!

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Gnocchi di patate (senza glutine) con crema di radicchio, noci e ricotta: giochiamo impastando

Questo periodo “balordo” con l’alternarsi di giornate di sole ad altre cupe, grigie, umide e di pioggia, non solo rende l’umore ballerino ma è un vero e proprio limite all’organizzazione. La noia e il nervosismo ha colpito anche la ciurma, in particolar modo la piccola Greta, che si ritrova tutto il giorno chiusa in “cabina”. Non so più cosa inventarmi per far passare il tempo e martedì è stata una giornata da incubo: disegni, costruzioni, didò e favole con tanto di rappresentazione! Portarla fuori era impensabile: freddo e umidità con quella pioggerellina che si alternava ad acquazzoni avrebbe voluto dire raffreddore immediato! Così, visto che avevo intenzione di preparare gli gnocchi, ho deciso di affiancarmela come assistente e di preparare un po’ di impasto in più per farla divertire. Mossa azzeccata: ha passato l’intero pomeriggio sul tavolo in cucina ad impastare e preparare piattini deliziosi per i suoi pupazzi e al rientro da scuola di Serena, una bella merenda per la sorellona! Naturalmente gli gnocchi finiti nei piatti la sera non erano i suoi (ormai diventati di un colore grigio topo) ma le abbiamo fatto credere che lo fossero e la mia piccola chef era al settimo cielo!
Il condimento è una crema di radicchio e noci, con l’aggiunta di ricotta e parmigiano che la rende molto più delicata e saporita e più adatta al palato dei bamini. Io, vista la mia intolleranza al lattosio, l’ho gustata senza i formaggi e, se il sapore del radicchio vi piace, è ottima anche così al naturale! Gli gnocchi naturalmente sono fatti con farina di riso, così anche il capitano ha potuto gustarli!
Oggi non piove, quindi attracchiamo la nave e scendiamo a terra per una bella passeggiata!

Ingredienti per 4 persone:

per gli gnocchi (dosi per 1kg di gnocchi sufficienti per 6 porzioni circa):

1kg di patate farinose, dure e vecchie (mi raccomando fatevi consigliare dal’ortolano)
200/250gr di farina di riso
sale q.b.
1 uovo facoltativo, dipende dal tipo di patata

per la crema:

1 ceppo di radicchio lungo
1/2 scalogno
60gr di noci
200gr di ricotta light
100gr di parmigiano reggiano grattugiato
olio evo q.b.
sale, pepe, noce moscata q.b.

Preparate gli gnocchetti: lessate le patate ben lavate in acqua salata per 40 minuti circa, fatele raffreddare leggermente, spellatele e con l’aiuto di uno schiacciapatate riducetele in purea. Salate e unite piano piano la farina, in modo da non esagerare per non indurire troppo lo gnocco. Impastate bene sino ad ottenere un composto soffice ed elastico. Se le patate sono buone non c’è bisogno dell’uovo, altrimenti aggiungerne uno all’impasto. Dividete il composto in 6 parti e lavorarne una per volta sino ad ottenere un rotolino lungo, tipo serpentello. Tagliate con un coltello dei pezzettini piccoli di circa 1cm, con l’aiuto di una forchetta fate le righine facendolo rotolare sui denti e disponeteli su un vassoio infarinato ben lontani uno dall’altro. Mettete in frigorifero a riposare. Una parte degli gnocchi li ho congelati: mettete prima il vassoio nel congelatore per mezz’ora e poi fate i sacchetti da freezer (si conservano per circa sei mesi).
Pulite il radicchio, tagliatelo a listarelle, lavatelo e asciugatelo. In una padella con due cucchiai di olio fate rosolare lo scalogno, unite il radicchio, spolverate con noce moscata e fate insaporire il tutto per 5 minuti. Fate raffreddare e poi frullate insieme alle noci. Riversate ancora nella padella, unite parmigiano e ricotta, aggiustate di sale e pepe e mescolate bene tutti gli ingredienti.

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Ora non vi resta che cuocere gli gnocchi e appena vengono a galla trasferirli nella padella del sugo. Fate saltare il tutto in modo che prendano bene il condimento e servite a tavola.

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Si sciolgono in bocca, delicatissimi e gustosi, un abbinamento fantastico… dovete provare!!

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Gnocchi di ricotta al profumo di Mandarino su crema di parmigiano: cucinare nel silenzio

Svegliarsi la domenica mattina nel totale silenzio della casa è una cosa meravigliosa: il sabato sera la ciurma è andata a letto tardi, cartoni in tv e lavoretti ci hanno impegnato un po’! Un silenzio meraviglioso riempiva la casa e mi ha accompagnato nella realizzazione di questi buonissimi gnocchi di ricotta: niente musica o tv accesa, solo io e i miei pochi ingredienti! Ricotta, uova, parmigiano, farina e il profumo dei miei cari mandarini, che oltre ad essere stati la mia colazione mattutina, ho usato per profumare questa pasta fresca. Un piatto semplice e delicato, profumato e gustoso, senza glutine, una ricetta che consiglio a tutti di provare! La ciurma li ha gustati volentieri per il pranzo, con tanto di bis e scarpetta a questa crema facile e veloce che li accompagna. Vi lascio velocemente la ricetta… provateli!

Ingredienti:

500gr di ricotta magra fresca
2 uova
270gr di farina di riso Almaverde
100gr di parmigiano
scorza grattugiata di 2 mandarini
sale q.b.

succo di 1 mandarino
2 bicchieri di latte di riso al naturale
150gr di parmigiano

Fate scolare la ricotta dentro un colino in modo che perda la sua acqua. Trasferitela in una ciotola e unite le uova, il parmigiano, la scorza dei mandarini e un pizzico di sale. Aggiungete la farina setacciata e iniziate a lavorare l’impasto ( la quantità di farina dipende dal tipo, probabilmente usando farina normale ne basterà meno).

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Una volta ottenuta una palla prendete un po’ di impasto per volta e formate i classici filoncini che tagliarete a tocchetti per formare gli gnocchi. Man mano che li preparate posizionateli su un vassoio spolverato di farina.

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Lasciate riposare e nel frattempo preparate la crema di parmigiano. Mettete il latte e il succo del mandarino in un pentolino e aggiungete piano piano il parmigiano continuando a mescolare sino ad ottenere una vera e propria crema. Se la desiderate più densa aggiungete più parmigiano o mettete meno latte.
Versate gli gnocchi in una pentola di acqua salata in ebollizione e quando vengono a galla scolateli e uniteli alla crema. Amalgamate bene il tutto e servite con una grattugiata di scorza di mandarini.

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Buon appetito!

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Questo è il lavoretto che abbiamo fatto: vi piace il nostro Babbo Natale?

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Gnocchi di barbabietole: un gioco da ragazzi!

Come ben sapete non amo molto preparare la pasta fresca in casa, ora più che mai vista la mia intolleranza al glutine. Mia suocera, cuoca in pensione, ci vizia ancora con i suoi vassoi pronti almeno una volta alla settimana: tagliatelle, tortelli, ravioli e tanto altro (che io tristemente non posso più mangiare). Una cosa però ha iniziato a piacermi, e molto … preparare gli gnocchi! Oltretutto è un piatto che riesce a consumare chi è intollerante come me, visto che la dose di farina è minima e può essere sostituita tranquillamente da quella senza glutine. Eh si, dopo quelli di ceci e quelli di spinaci, mi sono sbizzarrita anche in quelli di barbabietole, verdura ostile in cucina. Non pensavo, ma è stato un gioco da ragazzi! Facilissimi da fare, belli da vedere e buonissimi da mangiare! Serena e Greta mi hanno aiutato, divertite entrambe nel vedere queste palline rosa che si formano sul tagliere, per passare sul vassoio, essere tuffate in acqua bollente e finire nei loro piatti. Tutto questo in 40 minuti! Un piatto che mai avrei pensato di preparare, ma che ci ha dato enormi soddisfazioni, tanto che ne ho preparati ancora il giorno dopo e fatto i sacchettini da congelare per le occasioni “last-minute” come dico io. Ho preparato un impasto semplicissimo, con barbabietole e farina di riso, ho legato con 1 uovo e aromatizzato con il mio adorato pepe di jamaica, quello che ho usato per la marmellata di albicocche (trovate qui la ricetta). Per la prima volta ho optato per un condimento semplice come un sugo di pomodoro e basilico, ma secondo la ciurma, anche con del gorgonzola o del taleggio farebbero un figurone. Così, senza rendermene conto, la ciurma ha mangiato ancora una volta la barbabietola e con estremo entusiasmo. Nuovi alimenti e nuove ricette entrano nella mia cucina, nuovi piatti vengono portati in tavola per continuare la nostra Favola!

Ingredienti:

400gr di barbabietole cotte al forno
1 uovo
100gr di parmigiano grattugiato
500gr di farina di riso
100gr di parmigiano
pepe di jamaica q.b.
salsa di pomodoro fatta in casa oppure passata già pronta
aglio
basilico
olio evo q.b.
sale q.b.

Io ho usato una salsa di pomodoro che avevo preparato i giorni scorsi, facendo semplicemente scottare dei pomodori incisi in acqua, sbucciati e frullati. Mettete la salsa in un tegame con un filo di olio evo, lo spiccio d’aglio in camicia, qualche foglia di basilico e salate. Fate insaporire qualche minuto, togliete l’aglio e spegnete la fiamma.
Prendete le barbabietole, sbucciatele dalla pelle esterna e passatele nello schiacciapatate. Versate in una ciotola e unite metà farina e l’uovo iniziando ad impastare. Unite il formaggio, una spolverata di pepe di Jamaica e piano piano la restante farina sino a quando non avrete ottenuto un composto morbido e liscio. La dose di farina varia naturalmente se usate quella normale, quindi vi consiglio di unirla graduatamente. Riporre il composto in frigorifero per 10 minuti.

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Riprendetelo, formate dei serpentelli e con l’aiuto di un coltellino tagliate gli gnocchetti, disponete su un vassoio infarinato. Mettete l’acqua sul fuoco, salate quando bolle e versate gli gnocchi che scolerete come sempre quando tornano a galla.

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Versateli nel tegame del sugo, fate saltare brevemente e servite in tavola!

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