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Insalata di Pollo con Salsa Orientale

Appuntamento di Agosto con la Rubrica “Bellissime Mamme”. Oggi una ricettina light super gustosa, perfetta per mantenerci in forma anche durante i giorni di mare.  Un piatto semplice e veloce,  leggero e gustoso, per non sprecare nulla, come del pollo arrosto avanzato. Ecco allora la mia  Insalata di Pollo, con tante verdure di stagione come pomodori, peperoni, finocchiravanelli e insalata dell’orto, semi di zucca e deliziosi pezzettini di pollo arrosto marinati in una buonissima salsa orientale, preparata con salsa di soia, olio di riso, sale dell’himalaya e zenzero, tanto zenzero! Il Pollo fa parte delle carni bianche, sono un alimento completo, valida alternativa alle carni rosse, che favoriscono l’accumulo di scorie, affaticando fegato e reni. E’  un alimento altamente proteico, molto digeribile ed è tra le carni meno caloriche in assoluto. In questa insalata tante verdure fresche e un tocco personale come il condimento che ho scelto: una salsa orientale, che dona a questa insalata un sapore unico e con tanto zenzero, alleato in tutte le diete! Ho pensato di servire questa insalata dentro un cestino di pane, così da rendere questo piatto completo: che dite, vi piace? A Me si!!! A tutte le mie amiche Mamme-Donne … buone vacanze!!

Ingredienti:

1 cestino di pane
200gr di pollo arrosto avanzato
2 pomodori
6 ravanelli
1/2 peperone
1 finocchio
insalata a piacere
1 cucchiaio di semi di zucca
1 cucchiaio di salsa di soia
sale dell’himalaya
1 cucchiaino di olio di riso
2 cm di zenzero fresco

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Lavate tutte le verdure e tagliate a pezzetti. Raccogliete in una ciotola insieme ai semi di zucca. A parte sfilettate il pollo avanzato e conditelo con un’emulsione di salsa di soia, olio di riso e zenzero grattugiato. Mescolate bene e lasciate insaporire per 10 minuti. Non vi resta che unire tutti gli ingredienti insieme, mescolare, assaggiare e salare.

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Riempite il cestino di pane e portate in tavola!

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Risotto con finocchi, mascarpone e noce moscata: i bambini e il terrorismo

“Mamma è stato ancora l’ISIS? Ora verranno anche qui in Italia?”
La paura aumenta sempre più, dopo Parigi, ora anche Istanbul e la domanda è proprio quella: QUANDO TOCCHERA’ A NOI?
“I terroristi, i kamikaze, non ci ammazzano soltanto per il gusto d’ammazzarci. Ci ammazzano per piegarci. Per intimidirci, stancarci, scoraggiarci, ricattarci. Il loro scopo non è riempire i cimiteri. Non è distruggere i nostri grattacieli, le nostre Torri di Pisa, le nostre Tour Eiffel, le nostre cattedrali, i nostri David di Michelangelo. È distruggere la nostra anima, le nostre idee, i nostri sentimenti, i nostri sogni.”
(Oriana Fallaci)
Queste parole oggi sono più vere che mai, la Grande Oriana ne parlava già dopo l’attentato del 11 settembre: loro sono qui già da tempo, in mezzo a noi, padroni della nostra terra.
E dunque.. cosa rispondo a Serena? come glielo spiego? quali sono le parole giuste per “raccontargli” quello che sta accadendo nel Mondo? come le  giustifico i timori e le preoccupazioni quando si trova lontano da noi? come fargli  capire chi è realmente il cattivo, senza generalizzare con conseguenti atteggiamenti sbagliati magari nel compagno di classe mussulmano? Perchè il nemico, proprio come diceva la Fallaci, ” è un nemico che a colpo d’occhio non sembra un nemico. Senza la barba, vestito all’occidentale, e secondo i suoi complici in buona o in malafede perfettamente-inserito-nel-nostro-sistema-sociale. Cioè col permesso di soggiorno. Con l’automobile. Con la famiglia.” 
E’ stata una cena “particolare” ieri, dove questo è stato l’argomento principale: i fatti recenti oramai sono sulla bocca anche dei bambini, che ne parlano a scuola tra loro. Chi ha già il permesso di usare internet trova ogni genere di informazione in rete, spesso sbagliata e molto pericolosa. E proprio qui che entriamo in gioco noi genitori: così ieri con molta calma, abbiamo spiegato a Serena cos’è l’Isis e che non si parla di guerra ma di terrorismo, che  deve stare tranquilla perché i grandi del Mondo stanno facendo di tutto per fermare questo gruppo di persone. Tante altre domande sono state fatte e tante altre risposte sono state date .. ma non finirà qui..  tante ne arriveranno, lei cresce e ha bisogno di sapere!
Ad accompagnare questa importante “discussione” in tavola c’era un semplice e gustoso risotto, un piatto confortante che ha reso meno pesante l’atmosfera. Finocchi, mascarpone, senza lattosio, e noce moscata hanno abbracciato i chicchi di riso, rendendo questo piatto speciale, senza glutine, morbido, cremoso e delicato: assolutamente da provare!

Ingredienti:

320gr di riso carnaroli
1 finocchio
4 cucchiai di mascarpone senza lattosio
1/2 bicchiere di vino bianco fermo
brodo vegetale
olio evo q.b.
sale q.b.
noce moscata q.b.
pepe q.b.

Fate tostare il riso in un tegame con due cucchiai di olio, sfumate con il vino bianco e una volta evaporato e asciugato bene iniziate ad aggiungere brodo. Pulite il finocchio tenendo da parte la barbetta, tagliatelo a cubetti e unitelo a metà cottura al riso. Continuate ad aggiungere brodo, sempre aspettando che il liquido sia completamente assorbito, e portate a cottura lasciandolo morbido, ancora leggermente brodoso. Spegnete la fiamma e aggiungete il mascarpone, utilizzando come se fosse il burro per la mantecatura. Assaggiate e regolate di sale e pepe e aggiungete poi una generosa grattugiata di noce moscata. Servite decorando con la barbetta del finocchio, che io adoro, e a piacere ancora una spolverata di noce moscata.

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Se questa spezia non vi piace, potete ometterla, anche se onestamente trovo si sposi benissimo con il finocchio, che come ben sapete uso tantissimo in cucina, nei primi piatti in particolare : Spaghetti integrali con finocchi al limone e briciole croccanti, Rigatoni risottati ai finocchi e arancia, Tagliatelle di barbabietole con crema di finocchi e porri e gli Spaghetti con crema di yogurt alla curcuma e finocchi.

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Bon apetit!

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Finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).
Si distinguono due varietà di finocchio:
– Il finocchio selvatico che è una pianta spontanea, perenne, dal fusto ramificato. Possiede foglie che ricordano il fieno, di colore verde e produce in estate ombrelle di piccoli fiori gialli. Seguono i frutti, prima verdi e poi grigiastri. Del finocchio selvatico si utilizzano i germogli, le foglie, i fiori e i frutti (impropriamente chiamati “semi”).

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– Il finocchio coltivato (o dolce) che è una pianta annuale o biennale e si consuma la grossa guaina a grumolo bianco che si sviluppa alla base.

Finocchio

Il finocchio è originario del bacino mediterraneo ed attualmente viene coltivato un po’ ovunque; ha un sapore che richiama in qualche modo quello dell’anice.

È composto principalmente d’acqua,i minerali presenti sono il potassio ( in buone quantità ), il calcio, il fosforo, il sodio, il magnesio, il ferro, lo zinco, il manganese ed il selenio.Per quanto riguarda le vitamine troviamo: la vitamina A, alcune appartenenti al gruppo B e la vitamina C; il finocchio contiene olio essenziale al cui interno sono contenuti i principi attivi con le proprietà più rilevanti. Degna di nota la presenza di flavonoidi come l’ isoquercitrina e la rutina. Apporta pochissime calorie, per 100gr circa 15Kcal.

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Proprietà:

– digestive, evita la formazione di gas intestinali e contiene anetolo, una sostanza in grado di agire sulle dolorose contrazioni addominali;
– depurativo del fegato e del sangue;
– antinfiammatorio del colon;
– ottimo per calmare la tosse (è consigliata la preparazione di un decotto a base di foglie e semi che andranno bolliti per 3/4 minuti in tre quarti di litro d’acqua per poi essere zuccherato con miele);
– perfetto per aumentare al produzione di latte nelle neo mamme;
– allieva i dolori del ciclo mestruale;
– ottimo contro i sintomi della menopausa.

Mettiamoci ai fornelli per preparare tanti buoni piatti con questa meravigliosa verdura e utilizziamola al meglio per il nostro benessere fisico!

 

Immagini e informazioni prese dal Web