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Un cuscino morbido e profumato… da mangiare: Plum cake alla Fragola!

Navigando in rete ho scoperto che nella lingua inglese s’intende per plumcake un dolce di origine tedesca, a base di prugne. Infatti, la parola “plum” indica la prugna ed erano dolci piatti fatti di pasta frolla oppure lievitata simili alla crostata. Da noi invece il Plum-cake è un dolce lievitato, simile per consistenza al pan di Spagna, e dalla forma rettangolare, come un cuscino. Io lo preparo spesso, trovo che sia un dolce facile e veloce da fare. Inoltre possiamo utilizzare tantissimi ingredienti, spaziando dal cioccolato ai vari tipi di frutta da fresca a secca, usare farine diverse e prepararlo anche nella versione salata.
Quello che ho deciso di fare stamattina è leggero, morbido e soffice, senza uova, senza burro, ricco di fragole fresche, profumato e umido quanto basta: ne mangereste a volontà! Le bambine (ma mica solo loro) ne sono ghiotte e per colazione o la merenda è sicuramente il dolce giusto; volendo proprio esagerare (senza farci mancare niente) ci si può spalmare della marmellata a piacere: il dolce perfetto per coccolarci!

Ingredienti:

200gr di farina di kamut
100gr di farina 0
1 bustina di lievito
180ml di latte di soia
60ml di olio di semi
180gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
250gr di fragole

In una ciotola unite le due farine, il lievito e lo zucchero e aggiungete l’olio e il latte mescolando bene.
Unite la cannella e le fragole lavate, asciugate e fatte a pezzetti.

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Amalgamate bene tutti gli ingredienti e versate il composto in uno stampo da plum cake leggermente unto.
Decorate con dei pezzi di fragola, che poi affonderanno nell’impasto, e infornate in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti. Fate sempre la prova stecchino prima di estrarre il dolce dal forno.

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Fate raffreddare e poi tirate via dallo stampo, spolverizzate con zucchero a velo e godetevi una fetta di questo morbidissimo e profumato plum cake!

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Serena’s cheesecake

“Mamma cos’è la Cheesecake?”… mi domanda Serena “nel libro la protagonista dice che è il suo dolce preferito. Ma cheese in inglese non vuol dire formaggio?”.
Sono felicissima della domanda perché è il primo dolce in cui mi sono cimentata quando sono andata a vivere da sola e ho iniziato a spadellare. Purtroppo è un dolce che non preparo mai, perché a Mauro non piace molto, lo trova “pesante” quindi le bambine non lo hanno mai assaggiato. La curiosità è tanta da parte di Serena così, dopo aver cercato notizie sulla nascita di questo dolce americano, decidiamo di prepararla insieme in una versione più “light” con del formaggio allo yogurt e yogurt di soia, tutto aromatizzato alla vaniglia.
Il cheesecake è preparato con crema fresca di formaggio, e si ritiene che abbia antichissime origini greche.
I romani, esportarono dalla Grecia la ricetta del cheesecake, che si propagò in tutta Europa, e secoli dopo apparve in America con la ricetta portata dagli immigrati. Nel 1872 un lattaio americano di nome James L. Kraft, nel tentativo di ricreare il formaggio francese Neuchâtel, incidentalmente inventò il formaggio fresco pastorizzato che poi chiamò Philadelphia e cominciò la grande diffusione di questo prodotto e il suo utilizzo per la preparazione della moderna cheesecake, dolce d’eccellenza di New York.

Ingredienti:
400gr di Philadelphia allo yogurt
250gr di yogurt di soia
300gr di digestive
50gr di margarina vegetale
5 cucchiai di stevia
¾ di bicchiere di latte di soia
4 fogli di colla di pesce
Essenza di vaniglia

Mettete la gelatina in fogli in una ciotola con acqua fredda e farla ammollare.

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Tritate i biscotti, unite la margarina e amalgamate bene il tutto. Preparate una teglia a cerniera di 24cm di diametro, versatevi il composto e compattate tutto formando uno strato uniforme, aiutatevi con un cucchiaio.

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Mettete in frigorifero e fate riposare; nel frattempo preparate il composto al formaggio.
In un tegamino fate riscaldare il latte aromatizzato alla vaniglia (potete usare la fialetta classica oppure il baccello con i semi) e sciogliete la colla di pesce ben strizzata.

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In una ciotola unite la Philadelphia, lo zucchero, lo yogurt e mescolate bene il tutto.

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Aggiungete a filo il latte e amalgamate al composto.

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Versate la crema sulla superficie del fondo biscottato e riponete in frigorifero per almeno 5 ore.

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Decorate a piacere … Serena, sempre molto romantica, ha decorato con glassa di fragola e cioccolato. Ora non ci resta che l’approvazione del papà … riusciranno i nostri eroi a conquistarlo? … come dice Serena “mamma, al massimo ce la mangiamo tutta noi!”.

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Peccati di gola al Cioccolato con zenzero e arancia (senza glutine e senza lattosio)

Dopo la cenetta di stasera, volevo viziare i miei tesori di casa, così ho preparato un dolcetto sfizioso e velocissimo, da mangiare in un solo boccone!

Ingredienti:

2 cucchiai di cornflakes Nutrifree
50gr di cioccolato Leoni (senza glutine e senza lattosio)
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
buccia di 1 arancia grattugiata
1 cucchiaino di latte di riso

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, aiutandovi con il latte. Aggiungete lo zenzero in polvere e mescolate bene.

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Una volta sciolto unite la buccia grattugiata dell’arancia e i cornflakes, amalgamate il tutto.

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Riempite i pirottini e mettete in frigo per almeno mezz’ora prima di servirli in tavola.

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Un vero e proprio peccato di gola prima di andare a nanna!

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Treccia di pan brioches con kiwi e gocce di cioccolato

Il profumo di brioches appena sfornate insieme con quello del pane caldo è senza dubbio uno degli odori più buoni esistenti al mondo. In questi giorno la voglia di impastare ha preso il sopravvento e dopo le brioscine e il pane di ieri, oggi ho voluto preparare un buon pan brioches.
La ricetta è molto facile ma richiede del tempo per la lievitazione dell’impasto. La cosa più bella del pan brioches è la sua versatilità: si può farcire come più piace, spaziando dal dolce al salato.
Quello che ho preparato è una classica treccia con kiwi e gocce di cioccolato, golosa e salutare, ottima per la colazione e la merenda dei bambini, che diventa un dolce sorprendente se accompagnata da cioccolata calda! Mi raccomando, non buttatela se vi avanza e diventa secca: tagliatela a fette e tostatela in padella o in forno qualche minuto, sostituisce perfettamente la fetta biscottata e diventa, sbriciolata, un’ottima base per cheesecake!

Ingredienti:
500gr farina 00 (ho trovato in commercio anche il preparato già pronto … è da provare)
150ml latte
90gr di olio evo (oppure 100gr di burro)
25gr di lievito di birra
2 uova
1 pizzico di sale
50 gr zucchero
1 kiwi a pezzetti piccoli
100gr di gocce di cioccolato

La mia versione è un pochino più leggera della classica, perché ho evitato di mettere il burro e ho usato l’olio.
In una capiente ciotola unite la farina, lo zucchero con le uova e il lievito sciolto nel latte tiepido. Mescolate il tutto e poi aggiungete l’olio, il sale, il kiwi e le gocce di cioccolato. Impastate bene sino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

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Coprite con un telo e lasciate lievitare per 40 minuti in un posto caldo.
Riprendete l’impasto, adagiatelo su una teglia con carta da forno e date la forma che più vi piace. Io ho diviso l’impasto in tre parti uguali formando delle strisce che poi ho usato per creare una treccia.

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Coprite con il telo e lasciate lievitare nuovamente per almeno tre ore (io me ne sono dimenticata, presa a giocare con la piccola Greta e ha lievitato per 5 ore, infatti, la forma della treccia non è venuta proprio bene).
Infornate a 180° per 20/25 minuti. Fate raffreddare su una graticola e poi servite tiepida a fette!

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Le bimbe ne hanno mangiate due fette per merenda insieme a una buona spremuta d’arancia, mentre a Mauro ho voluto presentarla come dolce stasera … che dite gli sarà piaciuta in questa versione?

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Cornettini integrali con miele al timo

Il lunedì è una giornata traumatica non solo per noi adulti ma anche per i piccoli bimbi: la sveglia suona presto, cartella o sacca in spalla e via in direzione scuola o asilo per un’altra lunga settimana. Stamattina ho voluto rendere meno pesante questo inizio settimana preparando una colazione dolce per le mie principesse, in particolare per Serena molto stanca in questo periodo scolastico.

Invece delle classiche brioches, le ho preparate piccoline, un boccone e via, in modo da assicurarmi che almeno una Serena riuscisse a mangiarla. La colazione è il pasto più importante della giornata e per me il più preoccupante perché durante la settimana Serena, forse agitata per la scuola, non riesce a farla. Così devo inventarmi cose sfiziose per invogliarla e non farla uscire a stomaco vuoto. Cosa invece contraria con la piccola Greta: per lei colazione doppia! Naturalmente l’impasto va preparato prima, come ho fatto io ieri sera.
Devo ringraziare per la ricetta la mia amica Ines e il suo blog che seguo volentieri , http://inesweb.wordpress.com/ . Io non avevo il lievito madre quindi ho utilizzato un classico lievito in polvere. Il risultato non è lo stesso ma vi assicuro che sono venute buonissime!

Ingredienti:

300gr farina integrale
150ml acqua
mezza bustina di lievito
40gr burro
40 gr di zucchero
miele al timo
sale

Preparate un impasto unendo la farina, il lievito sciolto nell’acqua, un pizzico di sale e lo zucchero.
Lasciate lievitare per almeno 5 ore.
Prendete l’impasto e stendetelo in uno spessore di 2 cm circa. Adagiate il burro al centro, ricoprite con la pasta e stendetelo a rettangolo. Piegatelo in tre e lasciate riposare in frigo per circa mezz’ora. Ripetete questa operazione almeno tre volte.
Prendete l’impasto e stendetelo in una striscia, ricavando dei piccoli triangolini. Farcite a vostro piacere, io ho usato il miele al timo, arrotolate partendo dalla base e lasciate la punta nella parte sotto.
Adagiate su una teglia con carta forno e ideale è far lievitare ancora per 30 minuti. Io ho infornato subito a 210° per 15 minuti.
Vedere il piatto della colazione vuoto è stata la mia più grande gioia, la settimana è iniziata nel modo giusto.

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