Archivi tag: cannella

Verdure al Curry al Latte di Cocco con Riso Integrale alla Cannella e Pepe… un tuffo in India

Amiche mamme, eccoci di nuovamente con la Rubrica mensile “Bellissime Mamme”. Chiedo scusa a tutte voi per la mia assenza ma come ben sapete, tra lavoro e famiglia, il tempo ha disposizione è sempre meno. Oggi voglio portarvi con me in un paese unico e magico come L‘India. 9788871667300_0_0_259_80Per natale ho ricevuto un libro bellissimo ” La cucina Indiana Da madre in figlia” di Anjali Mendes: “Fiera della cultura tramandatale dalla madre e dalla nonna, Anjali Mendès ci fa scoprire l’arte raffinata della cucina indiana, attraverso duecentotrenta ricette. Dal Goa a Benares, passando per il Kerala e per il Kashmir, ci invita a intraprendere un viaggio nel cuore del ricco patrimonio gastronomico dell’India, grande punto di incontro fra musulmani e indù, fra vegetariani e amanti della carne di manzo e di maiale, fra montagne e città portuali, fra Oriente e Occidente.” Tantissime ricette da provare, tantissimi ingredienti speciali e tantissime spezie. La ricetta di oggi è una delle più conosciute al mondo, vegetariana, semplice e profumatissima... una delle mie preferite: VERDURE AL CURRY con latte di cocco accompagnata da Riso Integrale alla Cannella e Pepe. Una ricetta light, senza lattosio e senza glutine, adatta a tutti, con un profumo spettacolare. Un piatto completo, che vi riempirà e che vi farà sentire bene lasciandovi sazie ma allo stesso tempo leggere. E poi diciamolo…. se amate le spezie, questa ricetta è perfetta!!! Al mese prossimo!

Ingredienti per  1 persona:

60gr di riso integrale
1/2 stecca di cannella
1 patata
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1/2 melanzana
1 cipollotto
200ml di latte di cocco
1 mestolo di brodo vegetale o acqua
2 cucchiai di curry
coriandolo q.b.
peperoncino q.b.
pepe q.b.
sale q.b.
oli evo q.b.

Tagliate le verdure a cubetti e affettate il peperoncino e il cipollotto. Fate dorare in una padella il cipollotto con il peperoncino in due cucchiai di olio per un paio di minuti, unite le altre verdure e aggiustate di sale. Fate cuocere per 5 minuti e poi aggiungete il latte di cocco e il brodo. Lasciate cuocere piano piano a fuoco bassissimo per circa 10/15 minuti fino a quando le verdure sono cotte. Unite il curry e il coriandolo tritato, mescolate il tutto, aggiustate di sale e lasciate riposare.
Nel frattempo lessate il riso integrale insieme alla stecca di cannella. Scolate il tutto e condite con una macinata di pepe fresco. Componete il piatto con il riso, le verdure e il loro sughetto che condirà il riso senza aggiungere olio o burro, mantenendo il piatto leggero!

20160908_190301

20160908_190412

Chitarrone alla Palina: #girodeiprimi in SICILIA

sicilia-map-gastronomiaLa Cucina Siciliana è tra le cucine regionali in Italia quella più legata alla storia e alla cultura del proprio territorio. Piatti prelibati e ricchi di sapori del Mediterraneo, con accenni e ricordi della cucina greca ma anche dei sapori speziati tipici della cucina nord africana. Ogni provincia della Sicilia annovera piatti tipici che caratterizzano non solo le abitudini alimentari ma anche le tradizioni di ogni singola città. Ed è la cucina con la quale sono cresciuta, quella ricca di sapori genuini, la cucina della terra di mio papà. Questo mese, per il Contest #girodeiprimi di Pasta di Canossa in collaborazoine con La Melagrana, andiamo proprio nella mia terra, in questa meravigliosa Isola , LA SICILIA! Il patrimonio gastronomico siciliano è tra i più ricchi d’Italia: è la terra del pistacchio di Bronte, del cioccolato di Modica e di tanti altri ingredienti pregiatissimi, con i quali si preparano piatti deliziosi, tramandati di generazione in generazione. Gli ingredienti principali sono soprattutto vegetali o marini , la carne è utilizzata di rado, e per lo più in forma di frattaglie. I piatti sono impreziositi dalle erbe aromatiche che crescono in abbondanza: basilico, prezzemolo, menta, alloro, rosmarino, salvia, cipolle selvatiche e finocchietto selvatico, insieme a gelsomino, pinoli, uva passa, pangrattato tostato, scorza d’arancia, succo di limone, ecc. Molto utilizzate sono le mandorle, nocciole e pistacchi. Un posto di rilevo occupa la cosiddetta “gastronomia da strada” in vendita in bancarelle o chioschi per strada possiamo trovare  pane e panelle, pane con frattaglie, stigghiole, verdure fritte in pastella, arancine e chi più ne ha più ne metta.  Al centro del pasto c’è la pasta e non dimentichiamo il pane. Per questa Tappa, Pasta di Canossa ci ha dato ha disposizione i suoi CHITARRONI, un formato di pasta eccezionale. La Pasta di Canossa, come già vi ho raccontato nelle altre tappe, è una pasta di semolato trafilata al bronzo, che grazie alla particolare lavorazione e alla scelta del grano, ha un alto valore di proteine e di fibre alimentari che la rendono digeribile e saporita. La ricetta che ho scelto per questa tappa è una delle mie preferite ed alla quale sono molto legata: PASTA ALLA PALINA, ricetta tipica Palermitana, città Natale di mio papà! E’ una rivisitazione più povera della classica pasta con le sarde, è un piatto  tradizionale che si tramanda da generazioni  nelle famiglie palermitane e dove ognuna  ha apportato numerose variazioni, inventando e correggendo secondo i propri gusti, aggiungendo o togliendo questo o quell’altro ingrediente, creandone così svariate versioni. Il nome di questa pasta è da attribuire ai frati paolini: i frati appartenenti a quest’ordine, chiamati paolini, in dialetto “palini”, avevano la regola della povertà e il divieto assoluto di mangiare la carne e i suoi derivati, e fu così che il povero fraticello cuciniere, che in qualche modo doveva sfamare i confratelli, pensò bene di arrangiare questo piatto, ispirandosi alla pasta con le sarde, insaporendolo con spezie al posto dei finocchietti. Un piatto povero dove la carne era solo un miraggio, ma dove l’accostamento degli ingredienti coi loro profumi, diedero vita ad un nuovo piatto battezzato da subito” pasta palina”. Non mi resta che lasciarvi questa semplice ricetta, facile e profumata, che rappresenta al meglio la mia cucina!

Ingredienti per 4 persone:

400gr di Pasta Chitarrone Canossa
600gr di passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio
10 sarde (io ho usato quelle fresche ma vanno bene anche quelle salate)
1 pizzico di cannella
1 chiodo di garofano
basilico q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
mollica abbrustolita q.b.

20160912_172719

In una padella fate rosolare lo spicchio d’aglio schiacciato con mezzo bicchiere di olio evo.  Aggiungete le sarde, precedentemente pulite e lavate. Pestatele con l’aiuto di un cucchiaio riducendole in poltiglia e lasciatele sciogliere a fuoco lento. Unite la salsa, la cannella, il chiodo di garofano ridotto in polvere, il basilico e aggiustate di sale e pepe. Cuocete a fuoco lento.  Nel frattempo cuocete la pasta, che scolerete al dente e farete saltare nella padella del sugo per qualche minuto amalgamando bene il tutto. Servite con tanto sugo e a piacere una spolverata di mollica abbrustolita o, in siciliano,  “muddica  atturrata” , che darà al piatto quella nota croccante unica e speciale!

20160912_193103

20160912_193109

Con questa ricetta partecipo al contest “#girodeiprimi indetto da La Melagrana Food Creative Idea e Pasta di canossa

13015204_10209140493170571_2249955182184067451_n

Ciambella di Ceci e Cocco light con Cioccolato e Cannella: Stimoliamo il metabolismo pt.

FB_IMG_1435238875347Il mese scorso i vari impegni non mi hanno permesso di mantenere l’appuntamento  del 1° Martedì del mese con la Rubrica  “Bellissime Mamme”. Quindi per questo martedì di giugno ho deciso di regalarvi un doppio appuntamento. Riprendiamo il nostro cammino interrotto con il percorso “Stimoliamo il metabolismo”: dopo Pompelmo, Tè Verde, Yogurt, Mandorle, Caffè, Tacchino, Mela, Spinaci, Fagioli, Friggitteli, Broccoli, farina d’avena, latte di soia, oggi parliamo della Cannella! Gia qui vi ho parlato molto di questa spezia che a noi piace tantissimo e che uso molto spesso per profumare e aromatizzare dolci, creme e tisane. untitled (72)E’ un potente antiossidante, stimola la circolazione sanguigna ed è un ottimo alleate per controllare il colesterolo. Inoltre ha proprietà antibatteriche, stimolanti, digestive e dimagranti! Eh si, perché la nostra adorata Cannella, aumenta la velocità del metabolismo di 20 volte rendendo le cellule di grasso più reattive all’insulina! Potete usarla ovunque, aggiungerla ad una macedonia, al caffè, al tè, a dolci … usate la fantasia! Un aiuto in più ce lo dà anche l’olio essenziale di cannella, che oltre ad essere un ottimo tonico, riscalda. images (44)Per stimolare il metabolismo, massaggiate due gocce di olio essenziale di cannella, diluito in olio vegetale, sulla zona del plesso solare. Oppure, aggiungetene tre gocce all’acqua del bagno. Insomma, questa Cannella è veramente una spezia Magica. Tra le pagine del blog troverete tantissime ricette con la cannella, dalle più light alle più golose. Oggi ho deciso di preparare per Voi una torta, in versione ciambella, che io adoro e che in questi mesi mi ha accompagnato nelle mie colazioni di prima mattina (molto molto presto) e che mi ha dato la carica giusta, mantenendomi in linea, per affrontare questo pesante periodo. Una torta di ceci e cocco, con farina di ceci e farina di cocco, qualche scaglia di cioccolato fondente senza glutine e senza lattosio e naturalmente tanta cannella! Perché ho utilizzato queste farine?  La farina di cocco contiene meno calorie rispetto ad altre farine, ha un gusto raffinato e delizioso, è priva di glutine, senza lattosio e ricca di fibre (oltre il 38%). Si può sostituire fino al 25% della farina di frumento di una ricetta con farina di cocco. In questo modo i dolci saranno più ricchi di fibre; anche il contenuto di proteine aumenterà, infatti la farina di cocco contiene quasi il 20% di proteine. Potrete inoltre diminuire la quantità di zucchero delle vostre ricette poichè la farina di cocco è dolce per natura. La farina di Ceci ha un sapore intenso ed è apprezzata per le sue qualità nutrizionali: infatti è un alimento ricco di proteine vegetali, ma anche sali minerali come calcio, ferro e fosforo, nonché vitamine C e B.  E’ senza glutine e senza lattosio. Quindi una torta SANA e light senza dover rinunciare al gusto ! Soffice, profumatissima e gustosa, semplice e veloce da fare, senza burro e come dicevo prima, senza glutine e senza lattosio. Non c’è niente di meglio per iniziare la giornata ed è perfetta non solo per voi ma anche per i vostri bambini: le mie la adorano!
Che aggiungere di altro… vi lascio la ricetta e ci rivediamo, come promesso, per il doppio appuntamento con la Rubrica fra 15 giorni!

Ingredienti per uno stampo da 20cm di diametro:

180gr di farina di ceci Bio*
60gr di farina di cocco*
50gr di cioccolato fondente Leone senza glutine e senza lattosio
2 uova
50gr di olio di semi
2 cucchiai di cannella
100ml di acqua o latte di soia
1/2 bustina di lievito per dolci senza glutine
zucchero a velo*

*controllate che siano tutti senza glutine e senza lattosio

Tritate il cioccolato finemente con un coltello. Unitelo in una ciotola con le farine, il lievito e la cannella. Aggiungete le uova, l’olio e l’acqua e mescolate con una forchetta. Oliate uno stampo da ciambella e versate il composto. Infornate a 180° per 30/35 minuti circa, facendo la prova stecchino per controllare la cottura.
Una volta cotta fate raffreddare, estraete dallo stampo e a piacere spolverate con zucchero a velo.20160604_180026

 20160604_180052

20160604_180233

Muffin con farina di miglio, Cioccolato e Pera alla cannella: una nuova farina

Con Come voi bene sapete, oltre all’intolleranza al lattosio, devo affrontare da oramai più di un anno anche quella al glutine. La Sensibilità al glutine è una sindrome caratterizzata da sintomi gastrointestinali e non,  collegati  alla presenza di glutine nell’alimentazione ed è una cosa totalmente diversa dalla celiachia. Come ci spiega Fabiana in questo articolo sul portare di Gluten Free Travel & Living, la ricerca sui veri responsabili di questa intolleranza non sono ancora chiari. A differenza dei Celiaci, gli intolleranti non hanno buoni da poter utilizzare per l’acquisto di prodotti e farine senza glutine, che come ben sapete hanno costi piuttosto elevati. Cosa fare allora? La natura ci offre tantissimi cereali privi di glutine: il primo in assoluto il RISO, che per mia grande fortuna io amo tantissimo, e poi troviamo il mais, il grano saraceno, l’amaranto, il sorgo e il miglio (qui e qui trovate alcune ricette) che oggi ho deciso di utilizzare nella versione farina. untitled (41)Oltre ai cereali e alle loro farine, tuberi come le patate e la tapioca sono concessi e poi naturalmente tutta la frutta e la verdura, carne e pesce, uova e latticini (nel mio caso senza lattosio). Per quanto riguarda i prodotti confezionati, come gli affettati e le carni, formaggi,  oli ai cereali, creme spalmabili, marmellate e così via dovete sempre controllare che ci sia la spiga sbarrata. Nella mia particolare situazione, se “sgarro” e mi concedo alimenti con glutine, mal di testa, gonfiori addominali e prurito, sono i primi sintomi che nel corso di qualche ora iniziano a disturbarmi. Naturalmente dipende anche dal tipo di alimento che mi sono concessa: solitamente le farine meno raffinate, integrali, macinate a pietra e proveniente da ottimi mulini, mi provocano meno disturbi di quelle “normali”. L’alimentazione senza  glutine ha naturalmente coinvolto tutta la ciurma, per lo meno quando si mangia a casa: cucinare cose diverse è possibile, visto che la contaminazione non provoca disturbi, ma oltre che per una questione di comodità, trovo questo nuovo regime alimentare molto più sano e mi ha dato modo di scoprire tantissimi fantastici alimenti. I mix di farine in commercio sono ottimi, ma contengono tantissimi additivi e zuccheri, così cerco di utilizzarli solo quella volta alla settimana dove preparo pizza e pane, preferendo per i dolci, torte e biscotti, le farine naturalmente prive di glutine. Questa settimana la mia amica Silvia di Eppur non c’è insieme con Gluten Free Travel & Living ha promosso una fantastica iniziativa: la #settimanasenzprodottiglutenfree, dove si portano in tavola piatti preparati solo con farine naturali. Dopo le mie castagnole al forno, senza glutine e senza lattosio, oggi ho preparato dei buonissimi Muffin con la farina di miglio. Un esperimento ben riuscito, la ciurma ha apprezzato tantissimo. Le foto non sono bellissime, ma come avrete capito, è un periodaccio, il tempo ha disposizione è poco, cerco di stare dietro a tutto e spero di riuscirci, ma naturalmente qualcosa rimane per strada. Torniamo ai Muffin, che come vi dicevo sono preparati con farina di miglio, resi ancora più golosi dalla presenza di cioccolato a scaglie e pezzettini di pera alla cannella. Profumati, soffici, leggeri e buonissimi, specialmente la mattina per colazione! Dopo la prima infornata, che è sparita in due giorni (la ciurma si è allargata come ben sapete, la suocera apprezza queste dolci coccole) dove non avevo aggiunto la cannella, ieri ho provato a rifarli e devo dire che l’aggiunta della cannella li ha resi ancora più buoni. Perfetto, Vi lascio la ricetta  e vi auguro una magnifica giornata!

Ingredienti:

200gr di farina di miglio senza glutine
1 bustina di polvere lievitante Decorì
70gr di cioccolato senza glutine e senza lattosio Leoni
1/2 pera
1 cucchiaino di cannella
2 uova
100gr di zucchero di canna integrale
80gr di olio di semi
1 cucchiaino di burro senza lattosio
zucchero a velo senza glutine

20160131_115535

Pulite la pera e tagliatela a cubetti piccoli. In un padellino fate sciogliere il burro, aggiungete la pera a cubetti, due cucchiai di zucchero di canna e la cannella. Fate insaporire bene la pera, facendola ammorbidire leggermente. In una ciotola unite tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito e il cioccolato fatto a scaglie. In un’altra ciotola rompete le uova, aggiungete l’olio e lo zucchero . Sbattete il tutto con l’aiuto di una frusta e versate il contenuto nella ciotola della farina. Unite la pera con la sua salsina e amalgamate velocemente tutti gli ingredienti. Accendete il forno a 200° e rivestite con i pirottini uno stampo da muffin. Versate l’impasto nei pirottini e infornate per circa 20 minuti. Sfornate, fate raffreddare e cospargete di zucchero a velo.

20160131_115435

20160131_115639

Con questa ricetta partecipo all’iniziativa di Silvia di Eppur non c’è e di Gluten Free Travel & Living con  settimana-senza-prodotti-gluten-free-1-300x300

 

Torta di mele, uvetta e cannella con farina di mais… e poi a nanna.

Riuscire a prendere sonno in questo periodo mi è molto difficile: la testa non smette di funzionare e abbandonare i pensieri è impossibile. Così, visto che non amo particolarmente guardare la televisione, mi metto ai fornelli e cerco di conciliare il sonno preparando qualcosa di dolce, di semplice e di profumato, che mi coccoli l’anima e mi accompagni serenamente tra le braccia di Morfeo. La Torta di mele è una delle mie preferite, in qualsiasi versione mi viene messa sotto agli occhi, io non dico mai di no. Un pacco di farina gialla finissima era mezzo aperto in dispensa: perfetto per una versione senza glutine, adatta alla mia intolleranza che ultimamente si è fatta risentire parecchio. Devo ammettere di aver trascurato un pochino la mia alimentazione: mangiando spesso a pranzo dai suoceri, per non continuare a fare avanti e indietro con la macchina, mi ritrovo davanti piatti con lattosio e glutine quasi tutti i giorni. Ho deciso di rimettermi velocemente in riga e parto subito bene con una sana e buona colazione, per il resto la “schiscetta” è gia pronta, per il dispiacere della suocera! Un dolce soffice, leggero e profumato, con il classico abbinamento mela-uvetta-cannella … per non sbagliare!

Ingredienti:

400gr di farina finissima di mais
100gr di fecola di patate
150gr di stevia
100gr di burro vegetale home made
100gr di uvetta sultanina
1 cucchiaino di cannella
2 uova
2 mele
1 bustina di polvere lievitante Decorì
600ml di latte di riso

Pulite le mele, tagliatele a tocchetti e mettetele in una ciotola insieme all’uvetta. Spolverizzate il tutto con un pochino di farina di mais.

20151005_172154

In un’altra ciotola sbattete le uova con la stevia, unite poi il burro fuso, le due farine con la cannella e il lievito, mescolate energicamente e aggiungete piano piano il latte. Una volta ottenuto un composto cremoso unite le mele e l’uvetta, mescolate e versate il tutto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata.

20151005_172236

Infornate a 180° per 40 minuti circa, fate la prova stecchino. Fate raffreddare, tirate fuori dalla teglia e spolverate con zucchero a velo.

20151005_192731

la mia dolce colazione

20151005_192923

20151005_193020

 

Panini al cioccolato e cannella: più che buoni!

Per questo week end vi propongo una ricetta a cui sono particolarmente legata, una delle prime in cui mi sono cimentata nella panificazione e una delle mie preferite, che preparo spesso nel periodo di natale: dei panini al cioccolato e cannella, profumati di festa, perfetti per la colazione e la merenda, ma anche da portare a tavola e gustare con un secondo piatto di carne, magari un buon spezzatino leggermente speziato, insomma, dei panini… più che buoni!

Ingredienti:

500gr di farina Buratto Mulino Marino
12gr di lievito di birra
25gr di olio evo
1 uovo
275gr di acqua tiepida
25gr di cioccolato fondente Venchi (senza glutine e senza lattosio)
2 cucchiaini di cannella
7gr di sale

In una ciotola unite la farina alla cannella, aggiungete il lievito di birra sciolto nell’acqua e iniziate ad amalgamare gli ingredienti. Unite l’olio, il cioccolato che avrete sciolto a bagnomaria e l’uovo. Impastate bene il tutto energicamente, unite il sale per ultimo e continuate a lavorare sino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Coprite con un telo e lasciate lievitare in un luogo caldo per tre ore. Riprendete l’impasto e dividetelo in palline formando dei panini nella forma che preferite. Adagiate su una teglia ricoperta da carta forno, coprite con un telo e lasciate lievitare ancora per due ore.

20141215_165329

Infornate a 180° per circa 30 minuti (dipende dal vostro forno).
Fate raffreddare su una graticola e poi non vi resta che gustare questi sfiziosi panini!

20141215_190259

Io ho fatto delle simpatiche chioccioline

20141215_190535

Con questa ricetta partecipo alla raccolta “Cioccolato e … Canella”

del mese di dicembre

dicembre nuovo colore

Treccia alla cannella e zenzero con cioccolato (senza lattosio): profumo di feste!

Si avvicina il Natale con tutta la sua magia: in questi giorni stiamo sistemando tutti gli addobbi, scartare o riciclare quelli troppo vecchi e cercare qualcosa di nuovo. Greta è più che mai coinvolta quest’anno: ora i suoi 2 anni e mezzo gli permettono di capire cos’è il Natale, l’albero e il presepe, la letterina a Santa Lucia e Babbo Natale per i doni, la dolce ed emozionante attesa! Questo week end tutto sarà pronto: la nave sarà addobbata a festa, luci e colori renderanno tutto più bello. L’aria del Natale stuzzica ancora di più la mia voglia di preparare qualcosa adatto per le feste, con i profumi più magici del natale: cannella e zenzero! La ciurma impazzisce per il pan brioches e così sabato ho pensato di preparare una meravigliosa treccia speziata e colorata aggiungendo del golosissimo cioccolato : un dolce perfetto per la colazione della domenica! Potete solo immaginare il profumo meraviglioso che riempiva la cucina e questa volta io e Mauro non abbiamo ceduto all’assaggio ma abbiamo aspettato l’indomani per allietarci con tutta la ciurma al completo. Il dolce parla da sé, se vi piacciono queste spezie e il cioccolato, non potete non prepararlo! La ciurma al completo vi saluta, abbiamo poco tempo, la destinazione è il POLO NORD, dobbiamo consegnare la letterina a Babbo Natale!

Ingredienti:

500gr di farina Bio Mulino Marino
80gr di Burrolì
50gr di zucchero di canna grezzo
15gr di lievito di birra
3 tuorli
125ml di latte di riso
un pizzico di sale
2 cucchiaini di cannella in polvere
2 cucchiaini di zenzero in polvere
100 gr di cioccolato fondente senza lattosio

Stemperate il lievito in un pochino di latte tiepido. Versate la farina nella ciotola dell’impastatrice, unite il lievito, i tuorli, il burrolì a temperatura ambiente a pezzetti, lo zucchero, le spezie, il latte rimasto e un pizzico di sale. Iniziate a lavorare il composto fino a quando non sarà liscio ed elastico.

20140914_103246

Formate una palla e lasciate lievitare al caldo per 3 ore. Riprendete l’impasto, dividetelo in tre parti e ricavate tre filoncini.

20140914_133042

Stendeteli, spalmate il cioccolato fuso che avrete precedentemente sciolto a bagnomaria e fatto raffreddare, richiudete ciascun filoncino e poi intrecciate tra loro.

20140914_133317

20140914_133430

20140914_134109

Sistemate la treccia sulla placca foderata con carta forno e lasciate lievitare per 1 ora.

20140914_143224

Infornate a forno caldo a 200° per 30 minuti. Fate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.

20140914_162437 - Copia

Sapete qual è il problema di questi dolci? Che durano pochissimo!!!

20140914_162829

Con questa ricetta partecipo al Contest di Cinzia ai Fornelli “Cucina con le spezie, Aromi e Erbe Aromatiche”

contest spezie.001