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Frittata di Broccoletti: Stimoliamo il metabolismo pt.13 per la Rubrica “Bellissime Mamme”

Primo martedì del mese ed eccoci qui con la nostra Rubrica “Bellissime Mamme”. Continuiamo il nostro percorso intrapreso qualche mese fa “Stimoliamo il metabolismo” con i 15 alimenti indicati nella tabella! FB_IMG_1435238875347Abbiamo parlato del POMPELMO, del Tè VERDE, dello YOGURT, MANDORLE, CAFFè, TACCHINO, MELA, SPINACI, FAGIOLI, FRIGGITELLI, FARINA D’AVENA e LATTE DI SOIA e vi ho proposto per ognuno una semplice e leggera ricettina. Oggi parliamo di un ortaggio, uno dei miei preferiti: Il BROCCOLETTO. Ne abbiamo già tanto parlato qui, abbiamo visto tutti i suoi effetti benefici sulla salute e quanto sia importante durante la sua stagione portarlo in tavola, sia per noi grandi che in particolare per i piccini di casa (voi sapete bene quanto io ci tenga ad una sana alimentazione per i bimbi). Questo meraviglioso dono della natura è una fonte di sali minerali importantissimi come il calcio, ferro, fosforo e potassio, per non parlare di tanta Vitamina C, A, B1, B2 e K.  Ma non finisce qui: il broccolo grazie alla presenza di tantissime fibre vegetali è un ottimo alleato per il buon funzionamento del nostro apparato digerente e quindi utilissimo per chi deve mettersi a dieta: previene la ritenzione idrica, è depurativo e disintossicante. Inoltre la grande quantità di antiossidanti e folati, necessari per il processo del metabolismo dell’omocisteina, la cui elevata presenza nel sangue è un fattore a rischio cardiovascolare, è un fattore importantissimo per una sana alimentazione in regime dietetico. Questo fantastico ortaggio è spessissimo sulla nostra tavola e navigando nel blog troverete tantissime ricette, spesso molto leggere, sempre semplici e gustose come per esempio le polpette di broccoletti, gli spaghetti con broccoli e gamberi,  crema di Rapa bianca e broccoli, Calamari ripieni di broccoletti, cous cous con brocoletti, e tante altre. Cosa facciamo oggi? Oggi prepariamo una semplice, profumata e gustosa FRITTATA DI BROCOLETTI, cotta al forno, piena di spezie e erbe aromatiche che ci aiutano a mantenerci in forma. In un regime alimentare corretto sono previste 2/3 uova a settimana, importantissime perché ricche di proteine e amminoacidi di altissima qualità e fonte di vitamina D (importantissima), B12 e zolfo. Mi raccomando SOLO UOVA BIOLOGICHE: per mia fortuna io le prendo direttamente in cascina, dove le “signore galline” in compagnia del loro gallo, vivono all’aria aperta e si cibano di mangime senza OGM e altre schifezze. In commercio trovate anche nei supermercati le Uova Biologiche : scegliete bene! Torniamo alla ricetta: ho voluto dare un gusto particolare alla frittata aggiungendo erbe aromatiche, quali il timo e erba cipollina  e spezie come pepe (che aiuta a bruciare i grassi), curcuma (che ormai metto ovunque viste le proprietà uniche imporantissime per il nostro benessere) e zenzero che come ben sapete è ottimo alleato nei periodi di dieta. Una ricetta semplice ma particolarmente gustosa, ottima a pranzo, anche da portare al lavoro ma altrettanto buona la sera, specialmente se tornate dal lavoro e avete poco tempo ma tanta fame! Noi ci rivediamo con la rubrica il primo martedì di maggio… buona giornata a tutti!

Ingredienti per 1 persona:

3 uova
150gr di broccoletti già lessati
3 rametti di timo fresco
6 fili di erba cipollina
pepe q.b.
1/2 cucchiaino di curcuma
1cm di zenzero fresco grattugiato oppure 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
2 cucchiai di latte di soia
olio evo q.b.
sale q.b.

Tritate l’erba cipollina e togliete le foglioline di timo dai rametti. In una ciotola unite le uova, le erbe aromatiche, le spezie (il pepe a vostro piacere) e il latte. Con l’aiuto di una frusta sbattete bene il tutto, unite i broccoletti e un pizzico di sale. Rivestite una piccola teglia con carta forno leggermente umida, ungete il fondo con un filo di olio (io uso lo spruzzino) e versate il composto. Infornate per 10 minuti a 190°. Se volete farla in padella basta utilizzare una padella antiaderente e ungerla leggermente sul fondo. A fuoco basso fate cuocere prima da un lato e poi delicatamente girarla dall’altro (io mi aiuto con un piatto).
Voilà la Frittata di Broccoletti, calda, profumata e gustosa è pronta! Bon apetit!

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Polpette di legumi e broccoli: “Ohana”

“Ohana significa famiglia. E famiglia vuol dire che nessuno viene abbandonato o dimenticato” (Lilo & Stitch)
La famiglia è un bene prezioso che oggi più che mai, in questa società piena di egoismo, odio e rancori, va difeso e trasmesso ai nostri figli. Noi siamo per loro un esempio, noi gli affidiamo il nostro bagaglio di conoscenze, da noi dipende tutto. Amore e rispetto sono le basi di una famiglia unita: un genitore che trasmette questi valori al proprio figlio, darà a lui la possibilità di capire il peso dato ai gesti e alle parole. Ieri la piccola Greta, mentre stavamo facendo un puzzle sul tappeto con Serena, è venuta fuori dal nulla e ha esclamato “Siamo proprio una bella famiglia mamma!”. Mi ha lasciato senza parole… ed è in questi momenti che capisci di aver fatto un buon lavoro, le rinuncia e i sacrifici fatti per amore portano amore!  Stamattina mi sono svegliata così, felice, serena e fiera di me, di noi, di quello che siamo ogni giorno… di quello che sono le mie bimbe e di quello che sono certa diventeranno. Tra un puzzle e l’altro naturalmente ci siamo messe ai fornelli: oramai la cena la preparo sempre affiancata da Greta, mentre Serena aspetta comodamente di fare l’assaggio! Ieri sera POLPETTE, senza carne ma utilizzando un mix di legumi. Vi avevo già proposto le polpette di fagioli, questa volta ai fagioli  ho aggiunto  lenticchie e ceci e, visto che avevo dei  broccoletti già lessati, ho pensato di aggiungerci anche questi: ragazzi miei che polpette, buonissime!!! Io avevo tempo e li ho cotte in forno, ma anche in padella verranno buone uguali, se non di più! Un piatto unico, senza glutine, senza lattosio, senza uova, sano, veloce, completo. Una polpettina tira l’altra, croccanti fuori e morbide dentro e l’aggiunta delle verdure fa si che rimangano di una soffice consistenza e umide al punto giusto!

Ingredienti:

200gr di fagioli cannellini lessati bio Alce nero
200gr di ceci lessati bio Alce Nero
100gr di lenticchie Alce nero già lessate.
150gr di brocolletto già lessato
basilico 5 foglie
farina di ceci q.b.
pangrattato senza glutine q.b.
sesamo q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

Le lenticchie sono uno dei piatti presenti settimanalmente in tavola: la ciurma le adora semplicemente come contorno al pomodoro, quindi per me è facile averle a disposizione già lessate. In alternativa potete prendere quelle già lessate pronte, come ho fatto io con ceci e fagioli, oppure se preferite usare legumi secchi basta lasciarli in ammollo 8 ore e poi lessarli. Una volta che avete tutti i legumi cotti, uniteli nel bicchiere del mixer insieme al broccoletto, a qualche foglia di basilico e frullate il tutto. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete farina di ceci piano piano per asciugare leggermente il composto che deve rimanere comunque piuttosto morbido. Ungetevi le mani, prelevate un pochino di composto per volta e formate una polpettina tonda, passatela poi nel mix di pangrattato e sesamo e schiacciatela con il palmo della mano, modellando i bordi: dovete creare una sorta di “mini-hamburger”. Quando utilizzo il forno, preferisco appiattire un pochino le polpette per permettere una cottura più veloce, così che non si secchino troppo. Ma a voi la scelta della forma!
Ricoprite con un foglio di carta forno una teglia, ungetela leggermente e disponete le polpette.

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Spolverate con sale e infornate a 200° per 15/20 minuti circa, girandole dopo una decina di minuti.

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Le polpette sono pronte!

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La piccola Greta le adora con pomodori in insalata e salsa rosa … quindi mescoliamo maionese vegana e ketchup e voilà, la cena è pronta!

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Calamari ripieni di Broccoletti, Mandorle e Peperoncino

Il Venerdì si cucina per i nostri eroi di casa e per la Rubrica “L’Angolino del Papà”. Oggi prepariamo un secondo molto gustoso a base di pesce e affronto una sfida importante: portare in tavola il CALAMARO, un mollusco dalla carne magra, poco amato dal nostro papà di casa. Eh si, l’unico modo per farglielo mangiare è nel classico FRITTO MISTO.  Ma al contrario io adoro questo mollusco e mi piace tantissimo nella versione ripiena. Così ho deciso di prepararlo con una farcia di stagione usando i Broccoletti, aggiungendo del peperoncino fresco e tante Mandorle tritate.  Una cottura lenta che ha portato ad un risultato magnifico: teneri e saporiti, meravigliosi alla vista e sorprendentemente buoni al palato! Vice capitano conquistato … con ciurma al seguito!

Ingredienti:

2 calamari grandi già puliti
1 broccoletto
3 cucchiai di mandorle tritate grossolanamente
1 bicchiere e mezzo di vino bianco
1/2 peperoncino rosso
1 spicchio aglio
prezzemolo fresco tritato q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Lessate il broccolo in acqua salata tenendolo ancora croccante. Per i calamari io li ho presi freschi dal mio pescivendolo già puliti, ma l’operazione di pulizia è molto facile: sciacquate i calamari sotto acqua corrente, staccate la testa dal mantello e poi delicatamente estraete la penna di cartilagine trasparente che si trova nel mantello. Risciacquate sotto l’acqua e ora tirate via le interiora, che vanno buttate, e la rispettiva sacca di inchiostro che si trova nella cavità interna (che potete svuotare e utilizzare il nero per farci un bel risotto o della pasta fresca come ho fatto io qui). Ora non vi resta che eliminare la pelle esterna, incidendo con un coltellino delicatamente la parte finale sollevando la pellicina e strappate il rivestimento esterno piano piano.  Ora riprendete la testa e  tirate via i tentacoli, tritateli al coltello e metteteli in una padella con uno spicchio d’aglio schiacciato, il peperoncino tritato e tre cucchiai di olio evo. Aggiustate di sale e cuocete un paio di minuti, sfumando con mezzo bicchiere di vino bianco. Portate a cottura, spegnete il fuoco e unite il broccoletto lessato, le mandorle e il prezzemolo tritato. Assaggiate e regolate di sale se serve.

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Prendete il calamaro e riempitelo con calma con la farcia lasciando un pochino di spazio verso la chiusura per sigillare con uno stuzzicadenti. Io ho preparato due calamari, uno per noi e uno per le bimbe e naturalmente il loro ripieno era senza peperoncino. In una padella alta ai bordi mettete i calamari con due cucchiai di olio, fate rosolare entrambi i lati a fiamma media, poi abbassate, versate il bicchiere di vino bianco, mettete il coperchio e fate cuocere per circa 15 minuti o fino a quando non sono cotti. Fate raffreddare qualche minuto, tirate via lo stuzzicadente e tagliate a fette con un coltello ben affilato.

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Non vi resta che impiattare e gustare questo meraviglioso piatto di pesce senza glutine e senza lattosio, perfetto per grandi e piccini (naturalmente senza o con pochissimo peperoncino)!

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Buon appetito!

Polpettone farcito con Broccoletti e Provola: diventi grande

Vi ho sempre detto quanto sia importante guidare bene le scelte alimentari dei bambini sin dai loro primi anni di vita (qui trovate un articolo che avevo scritto tempo fa). Cresciuta in una famiglia dove frutta e verdura non mancavano mai sulla tavola, non potevo che proporre questo tipo di alimentazione anche alla mia ciurma: è proprio a casa che si creano le fondamenta e il punto di partenza dal quale i bambini sviluppano il loro rapporto con il cibo. A tavola, quindi, il loro riferimento è il mondo adulto: siamo noi l’esempio. Naturalmente anche ciò che li circonda li condiziona, dagli amici alle comunicazioni pubblicitarie sui vari prodotti. Ed è ancora una volta compito nostro aiutare il bambino a filtrare le informazioni e capire il giusto rapporto fra cibo e salute.
Una cosa che ho notato in prima persona è che la scelta dei cibi cambia con l’età e con la crescita e il fattore emotivo influenza notevolmente l’alimentazione. Serena ne è l’esempio: 9 anni e mezzo, il fisico che cambia, gli ormoni che iniziano a girare e una serie di emozioni e sensazioni anche per lei nuove. E’ questo il periodo dove la signorina ha bisogno dei classici cibi “comfort food”, quelli che rassicurano e migliorano l’umore e di solito sono i cibi dolci e quelli molto saporiti. Così, dopo la torta light all’Ananas che vi ho proposto ieri (che ha praticamente mangiato tutta lei) oggi vi propongo un gustosissimo e goloso Polpettone farcito, che Serena ha decretato uno dei più buoni insieme al Polpettone con i funghi che vi ho postato mesi fa.
Le polpette e il polpettone sono quei cibi che piacciono tanto ai bambini e che danno un senso di casa e di calore. Così ho pensato di prepararne uno goloso ma allo stesso tempo sano, con una cottura al forno e con una farcia di verdure di stagione come i broccoletti ( che la ciurma adora) e delle Provola, uno dei formaggi preferiti dalle bimbe. Succoso, morbido, gustoso … insomma un SIGNOR POLPETTONE!

Ingredienti per 2 polpettoni (6 porzioni):

300gr di macinata scelta
100gr di salsiccia magra
2 broccoletti lessati
1 provola
2 fette di pane in cassetta integrale
prezzemolo fresco
1 bicchiere di latte di riso
1 bicchiere di vino bianco
2 uova
timo q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo

Fate ammorbidire il pane in cassetta nel latte, strizzatelo bene e unitelo in una ciotola alla carne macinata, alla salsiccia sgranata, al prezzemolo tritato e alle uova.

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Aggiustate di sale e pepe e iniziate ad impastare bene il tutto. Stendete un foglio di carta forno, dividete l’impasto ottenuto in due e formate due rettangoli. Farcite l’interno con i broccoletti, che avrete precedentemente lessato in acqua salata e fatto raffreddare, e con qualche pezzetto di provola o di altro formaggio a piacere.

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Con l’aiuto della carta da forno arrotolate il polpettone, sigillando molto bene tutti i lati.

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Potete optare per la cottura in una teglia con bordi alti oppure in forno come ho preferito fare io. Preriscaldate il forno a 200°, mettete i polpettoni dentro una pirofila con 2 cucchiai di olio, i rametti di timo e un bicchiere di vino bianco, aggiustate di sale e fate cuocere per 20minuti circa. Il tempo di cottura varia molto da forno a forno, controllate spesso la carne, non deve asciugarsi!
Fate raffreddare e poi tagliate a fette!

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Che dite? Alla ciurma è piaciuto tantissimo, ed è un modo diverso per portare in tavola i broccoletti che spesso ai bimbi non piacciono! E se non sapete come far mangiare broccoli e cavoli … ecco una favola che può aiutarvi a convincere i vostri piccolini: “La leggenda del Cavolo”   !

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Cous Cous con broccoletti e gamberetti su crema di pomodoro

Riguardando le foto della scorsa estate ne ho trovata una spettacolare: un piatto di cous cous che ho mangiato in un fantastico ristorante a San Vito lo Capo! Il cous cous, alimento della cucina mediterranea, è una valida alternativa al classico piatto di pasta. E’ importante portare a tavola per i nostri bambini una grande varietà di cibi in modo da poter far loro esplorare il grande panorama culinario e dar loro la possibilità di scegliere i loro piatti preferiti. Ricordate che i bambini tendono a emulare il comportamento dei genitori anche nelle abitudini alimentari, quello che mangiate voi lo vorranno assaggiare anche i vostri bambini. Chi desidera che i propri figli si nutrano in maniera equilibrata e pratichino molto movimento, deve dare in casa il buon esempio.
Visto che il cous cous è un piatto che piace a tutta la famiglia, ho pensato di farlo stasera, in una versione salutare mare e monti con broccoli e gamberetti.

Ingredienti:
280gr di cous cous integrale di farro
600gr di broccoletti
250gr di gamberetti precotti
200gr di pomodoro da fare a cubetti
500gr passata di pomodoro
Basilico
Olio evo
Sale e pepe

Lavate i broccoli e lessateli in acqua bollente salata. Scolateli (tenendo da parte l’acqua di cottura per il cous cous) e metteteli da parte.

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Cuocete il cous cous come da istruzioni sulla scatola, spegnete e fate riposare con il coperchio per 20 minuti. Distribuite il cous cous in stampini e lasciateli prendere forma.

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Preparate della salsa di pomodoro mettendo la passata in un tegame con del basilico, olio, sale e pepe. Fate cuocere sino a quando la salsa non risulta vellutata.

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In una padella con un filo di olio fate saltare i broccoletti con i gamberetti e il pomodoro a cubetti. Aggiustate di sale e pepe.

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Distribuite la salsa di pomodoro sul piatto piano, sformate gli stampini di cous cous e adagiateli sulla salsa. Guarnite con il mix di broccoletti, gamberetti e pomodorini e servite!

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In alternativa alla salsa di pomodoro, per renderlo ancora più particolare, gustoso e “siciliano” potete prepararlo con una salsa di melanzane e menta!

Muffin con broccoli e wurstel

Le ricette che vi propongo oggi hanno fatto parte dell’antipasto che ho preparato per la cena “speciale” di ieri sera: muffin e plum-cake salati. Ottimi per accompagnare salumi e formaggi al posto del pane, un piatto alternativo gustoso e saporito adatto ai bambini che senza rendersi conto fanno una scorpacciata di verdure buone e sane!

Ingredienti:

300gr broccoletti
100gr wurstel
185gr farina
1 bustina di lievito
2 uova
150gr yogurt
80gr latte
2 cucchiai di Olio
Sale e pepe

Lessate in acqua bollente salata i broccoletti. Nel frattempo tagliate i wurstel a cubetti.

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Passate i broccoletti cotti in un tegame con un filo di olio e schiacciateli con la forchetta.

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In una ciotola unite le uova e l’yogurt  e mescolate bene.

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Aggiungete l’olio, il latte, il sale e il pepe e mescolate.

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Per ultimo unite gli ingredienti secchi, farina e lievito, che avete precedentemente setacciato.

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Mescolate bene il tutto e aggiungete per ultimo i broccoletti e i wurstel.

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Riempite con il composto gli stampini e infornate a 180° per 20 minuti circa, controllate sempre con lo stecchino.

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Il sapore dei broccoletti è molto delicato perfetto con il gusto affumicato dei wurstel, e quel colorito verde con parti rosa, rende questi muffin molto carini da vedere e perfetti per i vostri bimbi!

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Il Cavolo

La Verdura di questo primo mese dell’anno è Il Cavolo in tutte le sue varietà.
Il Cavolo appartiene alla famiglia delle Crucifere della varietà Brassica. La parte alimentare di queste piante è rappresentata dalle foglie (cavolo cappuccio, verza, cavolo cinese, marino, nero, cavolini di Bruxelles) o dalle infiorescenze ancora immature (broccolo, broccoletti, cavolfiore).
I cavoli sono un alimento molto importante poiché grazie al loro sapore caratteristico e le poche calorie si prestano a essere inseriti nell’alimentazione umana.
Il cavolo e i broccoli risulta fossero ben conosciuti fin dai tempi antichi, in particolare il cavolo: era sacro per i Greci e i Romani lo utilizzavano metodicamente per curare le più svariate malattie e addirittura lo consumavano crudo prima dei banchetti per consentire all’organismo di assorbire meglio l’alcool.
Il cavolo è conosciuto per il suo forte potere curativo sin dall’antichità e i suoi effetti benefici sull’organismo umano sono molteplici:
– antinfiammatorio
– antiossidante naturale contro i radicali liberi
– disintossicante e antitumorale
– abbassa la pressione
– protegge cuore e arterie.

Inoltre è ricco di ferro più di una bistecca, di fibre, di acidi grassi (omega 3 e omega 6) e di calcio.
Per riuscire ad ottenere tutti i benefici per la salute garantiti dai cavoli e dagli ortaggi della famiglia delle crucifere, arricchite la vostra dieta consumandoli almeno due o tre volte alla settimana, in porzioni abbondanti.

Vediamo i più comuni sulle nostre tavole:

La Verza, chiamata anche “cavolo verza”, ha un fusto corto e presenta croccanti foglie di grandi dimensioni, molto grinzose e ricche di nervature sporgenti. Quest’ortaggio ha origini nel bacino del Mediterraneo. Il clima più favorevole alla sua coltivazione è di tipo temperato-umido; la semina avviene, generalmente, nella stagione autunnale e in quella invernale.
La verza contiene vitamina A, essenziale per il buon funzionamento della vista e per mantenere sana la pelle, vitamina C, fondamentale per il sistema immunitario, e vitamina K, molto importante per la coagulazione del sangue. Inoltre, la verza è ricca di sali minerali come il potassio, il ferro, il fosforo, il calcio e lo zolfo (al quale si deve il suo caratteristico odore durante la cottura), elementi indispensabili per la costituzione di cellule e tessuti e per l’idratazione cutanea.
Quest’ortaggio contiene poche calorie, circa 30 per ogni etto, pochissimi grassi e vanta un buon potere saziante, il che la rende un alimento particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche.
La verza contiene ISO tiocianati, sostanze in grado di stimolare le cellule a produrre alcuni bioenzimi estremamente efficaci nel contrastare la degenerazione del DNA, soprattutto a livello di bronchi e polmoni.
I fitoestrogeni della verza riescono a contrastare l’insorgenza dei tumori connessi all’attività degli ormoni, quali il cancro alla mammella e quello alla prostata, il buon contenuto di sostanze antiossidanti, come polifenoli, carotenoidi, indoli e sulforafano, rende la verza molto utile nella prevenzione dei tumori che colpiscono l’apparato digerente.
Quando si acquista un cavolo verza, bisogna fare molta attenzione al cespo, che deve essere sodo, e alle foglie, che devono essere integre, consistenti, di colore verde vivo, perché quest’ortaggio è spesso soggetto a marciumi causati da funghi e parassiti.

Il Cavolfiore (Brassica oleracea) è tra gli ortaggi maggiormente coltivati nel nostro Paese, in particolare nelle regioni centro-meridionali. Il suo nome deriva dai sostantivi latini “caulis”, cioè “fusto”, e “floris”, ovvero “fiore”. Dato che la sua coltivazione richiede temperature fresche, esso è raccolto ed è presente sul mercato da Settembre a Maggio.
Ha un modesto contenuto calorico, solo 25 calorie per ogni etto di prodotto, è ricco di calcio, potassio, ferro, fosforo e magnesio, elementi essenziali per la costituzione di cellule e tessuti e per regolare il metabolismo idrico generale.
Inoltre, questo ortaggio contiene molta vitamina C, quindi è utile anche per il sistema immunitario, e buone dosi di vitamina B9 (acido folico), sostanza che lo rende indicato per gli sportivi, visto che essa contribuisce a scindere le proteine in aminoacidi, e per coloro che hanno problemi di anemia, in quanto la vitamina B9 stimola la produzione di globuli rossi.
Le fibre presenti nel cavolfiore favoriscono il corretto funzionamento dell’apparato digerente e facilitano la regolarità intestinale, mentre l’assenza di glutine ne fa un ortaggio liberamente consumabile anche dai soggetti diabetici e celiaci.
Prima di acquistare un cavolfiore è sempre opportuno verificare che esso sia sodo e compatto e che le foglie siano croccanti e prive di macchie. E’ sconsigliato a chi soffre d’ipotiroidismo.

Il Broccolo, conosciuto sin dall’antichità, si dice sia stato coltivato per la prima volta in Asia Minore: in seguito i navigatori viaggiando l’hanno portato in Italia, dove poi si è diffuso.
È principalmente coltivato nel sud dell’Italia, ma anche in Francia e Spagna; la raccolta inizia nel mese di ottobre ed è possibile trovarlo in commercio per tutto il periodo invernale, infatti, una volta tagliato per la raccolta, la pianta continua a produrlo; per questo motivo possiamo trovare il broccolo fino alla primavera.
Le varietà di broccolo più comuni sono: il Bianco, il precoce di Verona, il Calabrese, il violetto siciliano, il grosso Romanesco e il bronzino di Albenga.
Il broccolo al momento dell’acquisto si deve presentare chiuso, ben compatto e dal colore molto vivo: evitate di acquistare broccoli che si presentano con le cime fiorite in quanto non sono freschi e teneri.
Le foglie, dei broccoli, devono presentarsi di un bel colore verde e i gambi devono essere chiusi.
Il broccolo cotto fornisce una buona quantità di vitamina C, contiene anche vitamina A, potassio magnesio, ferro e fosforo.
Il broccolo, come gli altri componenti della famiglia dei cavoli, è ritenuto un antitumorale poiché contiene betacarotene.

Il Cavolo Nero è caratterizzato da foglie di colore verde scuro dalla superficie bollosa. Sopporta benissimo le basse temperature ma tollera anche quelle elevate. La qualità migliore è quella raccolta appena dopo le prime gelate, infatti, le foglie sono più tenere, il sapore migliore e la croccantezza ideale per l’uso in cucina. In primavera sono ottimi i suoi germogli che hanno un sapore particolare e vengono preparati come i broccoli.
Al momento dell’acquisto le foglie devono essere fresche, di colore brillante e piccole senza macchie. Possiede una notevole quantità di vitamina A e C, oltre a potassio e acido folico. Le sue foglie sono ricche di magnesio, elemento fondamentale per combattere ansia e stress.
In cucina può essere usato crudo nelle insalate (poco perché ha un gusto particolare e piccante), cotto nei minestroni, negli stufati di carne (con il maiale ottimo, dà un tocco di sapore molto particolare), nelle frittate, nelle torte salate ed è l’ingrediente base per la preparazione della Ribollita, piatto tipico toscano che vi proporrò nel corso del mese.

Il Cavolo Rosso, simile a quello verde, si differenzia solo per la testa più compatta e per il colore, dovuto a sostanze coloranti idrosolubili chiamate antociani e prodotte dal metabolismo della pianta.
Ha un basso contenuto calorico, un buon contenuto vitaminico soprattutto A, B, B1, B5, B6 e in particolare C. E’ ricco inoltre di fosforo, potassio, selenio, calcio e ferro.
Ha un sapore piuttosto dolce che si sposa bene con mele, pere e cipolle. Può essere mangiato crudo in insalata e dalla cottura con l’aceto si ricavano i cosiddetti crauti.

Questo mese cercherò di proporvi piatti originali da preparare con questo particolare ortaggio che soddisfi il palato della vostra famiglia!