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Torta agli Amaretti, con miele, Cioccolato e banane (senza glutine e senza lattosio): il mio amico Winnie

«”Quando ti svegli al mattino, Pooh – disse Porcelletto alla fine – cos’è la prima cosa che dici a te stesso?”
“Cosa c’è per colazione?’ – disse Pooh – Tu cosa dici Porcelletto?”
“Io dico ‘Cosa succederà di emozionante oggi?’ disse Porcelletto”.
Pooh annuì pensierosamente. “È la stessa cosa”, disse». (Winnie the Pooh)

SouluMF

Winnie the Pooh è uno di quei personaggi che non si può non amare: un pò tontolone, ma tanto tenero, goloso di miele, un sincero amico per i suoi compagni di avventura, Tigro, Pimpi, Tappo, Ro e l’umano Christopher Robin. In ogni racconto, ogni avventura è pieni di consigli, di parole importanti, di gesti carichi di saggezza. Le mie bambine lo adorano e ancora oggi Serena, anche se grande, si diverte a guardare i cartoni e a leggere le favole alla piccola Greta .. e io con loro! 3bffa896-1e93-4ab4-930b-188da069c01cQuesto simpatico orsetto arriva dritto al cuore… impossibile non affezionarsi a lui, è unico! E poi è un gran golosone, come tutti gli orsi adora il miele e qualsiasi cosa di dolce! Proprio ieri pomeriggio, guardando una delle sue avventure, ci è venuta voglia di TORTA e così in un batter d’occhio ecco qui la nostra colazione di stamattina: una buonissima TORTA, addolcita da tanto MIELE e resa ancora più golosa dall’aggiunta degli ingredienti preferiti dalla mia ciurma: AMARETTI per Serena, CIOCCOLATO per Greta e BANANA per il papà! Naturalmente una versione senza glutine e senza lattosio, (come sempre ho usato il mix di farine di Felix, ormai non ne posso più fare a meno) perfetta per me! FANTASTICA, leggera e soffice, inzuppata nel latte caldo è una vera goduria, con quel cioccolato in pezzi che si scioglie leggermente.

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Il profumo degli amaretti è unico e la banana le dà una consistenza soffice all’interno. Mi sa che oggi questa buonissima torta ci delizierà anche per merenda!

Ingredienti:

100gr di mix farina per torte*
100gr di cioccolato a pezzetti senza glutine Leone
100gr di amaretti senza glutine
80gr di burro senza lattosio
100gr di Miele
1 banana
1 uovo
1 cucchiaino di polvere lievitante senza glutine Lo Conte Decorì
Zucchero a velo senza glutine

* 290gr di farina di riso
80gr di fecola
50gr di amido di tapioca

In una ciotola lavorate il burro con lo zucchero e il rosso dell’uovo sino ad ottenere un composto ben amalgamato. Unite gli amaretti sbriciolati, la farina, il lievito, la banana a pezzetti e il cioccolato tritato grossolanamente, lavorando bene il composto. A questo punto incorporate gli albumi montati a neve delicatamente. Versate il tutto in una tortiera imburrata e cuocete a 180° per 35/40 minuti. Fate raffreddare, togliete dallo stampo, spolverizzate con zucchero a velo e gustate!

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I Pancake di Vilu … con il tocco di mamma!

Prima o poi doveva intromettersi anche in cucina, lo sapevo! Vi domanderete di chi si tratta: forse molti di voi non sapranno di chi sto parlando, ma per tanti altri, specialmente genitori di figlie femmine, questo “personaggio” è molto conosciuto in famiglia, ormai fa parte della vostra vita!
Signori e signore lei è Violetta!

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Serena è una delle sue fans più accanite, Babbo natale gli ha anche regalato il biglietto del concerto, dove insieme siamo state a gennaio. La cameretta è tappezzata di poster, foto, calendari. I cassetti pieni di magliette, pantaloni, felpe e addirittura calze e mutande. Le mensole cariche di libri, diari e di tutti i suoi cd che ormai conosciamo a memoria. Sì, lo so, è colpa nostra, in fin dei conti chi li compra siamo noi. Ma non mi chiede mai niente Sere, è una bimba che ha i voti più alti a scuola … come posso dirle di no?
Proprio dentro il diario segreto di Violetto ecco che compare una ricetta: i pancake di Vilu!
Naturalmente la sua ricetta è migliore della mia, quindi bisogna prepararli assolutamente.
Ieri pomeriggio sotto ai fornelli per preparare questi pancake, la sua merenda, e i restanti a colazione stamattina. Ho aggiunto un po’ di frutta nell’impasto, una banana, visto che voleva assolutamente mangiarli come li consigliava la sua Star, con solo del cioccolato fuso.
Gli ingredienti e il procedimento li vedete nell’immagine della ricetta originale, io ho usato farina di kamut e margarina vegetale e, come vi dicevo prima, ho aggiunto una banana che, prima schiacciata con la forchetta, va unita alle uova e al latte mescolando bene.
Che dirvi di altro, se volete far felice la vostra bambina, ecco una ricetta salutare che le farà sicuramente piacere!

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Il dolce del Papà: Mousse croccante alla banana

Stasera in casa ci sarà una bella festa: ieri sera con Serena abbiamo deciso il menù per questo speciale giorno e abbiamo organizzato come preparare la tavola, come consegnare il regalino e quando recitare la poesia.
Sicuramente non può mancare il dolce: a Mauro piacciono molto i dolci al cucchiaio, morbidi e cremosi al palato. Il frutto che adora è la banana, ne mangia due al giorno! Quindi con Serena abbiamo pensato a una delicatissima mousse alla banana, resa golosa dalla croccantezza dei biscotti e del cioccolato: un dessert solare e allegro proprio come Mauro.
Come ogni dolce al cucchiaio va preparato prima, quindi stamattina mi sono subito messa all’opera: eccovi la ricetta!

Ingredienti per 4 bicchieri:

2 banane
40gr di zucchero di canna integrale
40gr di stevia
400gr di latte di soia
10gr di gelatina in fogli
4 biscotti digestive
Riccioli di cioccolato

Mettete la gelatina in una ciotola con acqua fredda e lasciatela in ammollo.

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Nel frattempo fate a pezzetti le banane e mettetele in un pentolino con lo zucchero, caramellandole per qualche minuto.

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In un altro pentolino riscaldate il latte di soia.
Versate il composto di banane in un recipiente, unite il latte caldo, la gelatina ben strizzata e frullate il tutto con un frullatore a immersione.

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Sbriciolate i biscotti grossolanamente e mettetene circa uno per ogni bicchiere.

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Distribuite il composto nei quattro bicchieri: noterete che i pezzetti di biscotto si mescoleranno naturalmente al mix di banane e latte.

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Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi mettete in frigo per almeno 3 ore. Decorate i bicchierini di mousse con riccioli di cioccolato e pezzetti di banana.

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Ho preparato un bicchierino in più per assaggiare come fosse venuta, idea geniale visto che oggi non sono riuscita a prepararmi qualcosa per pranzo: la consistenza finale è spettacolare, croccante e cremosa, leggera e vellutata, perfetta per gli amanti di questi dolci e per chi come Mauro e la piccola Greta, che ne ha mangiati due cucchiaioni, adora le banane. Sono sicura che sarà un successo! Ora vado a prendere Serena a scuola e poi preparo con lei per la cena di stasera un primo piatto per Mauro da leccarsi i baffi!

Cookies alla banana

Profumo di Primavera… è quello che ho sentito stamattina quando ho aperto le finestre. Una giornata magnifica, sole caldo, un leggero venticello fresco, alberi in fiore, prati colorati e il cinguettio degli uccellini nel cielo. Il pensiero di stare rinchiusa in casa a fare le pulizie … brrrr…brividi sulla pelle: dovevo portare Greta a fare una bella passeggiata nelle campagne qui intorno, specialmente dopo il week end lontano da lei. Serena, però, prima di andare a scuola, mi ha ricordato che i suoi biscotti ai cereali erano finiti: lei ne va matta, sono un mix tra le barrette classiche e i cookies. Così, sbrigate le faccende basilari in casa, mi sono messa velocemente ai fornelli. Questi biscotti, che come vi dicevo prima, sono simili ai classici Cookies americani, sono velocissimi da fare e possono essere realizzati in modo diverso accostando i più svariati sapori, dalla frutta fresca o secca, a varie tipologie di cioccolato. I Cookies sono biscotti antichissimi, inventati da una ristoratrice del Massachusetts nel 1936 e oggi, sono tra i biscotti più popolari negli Stati Uniti. Possono essere morbidi o croccanti, gommosi o friabili, in tutti i casi sono perfetti per accompagnare sia un gelato in estate oppure per essere inzuppati nella cioccolata calda in inverno. Altrimenti, gustati così per colazione o merenda come fa la mia Serena! Io ho usato l’orzo soffiato nella versione di oggi, con gocce di cioccolato e banana fresca. Non uso burro, ma olio, acqua, farina di kamut e zucchero di canna integrale. Vi presento la ricetta e mentre li metto in forno, mi preparo per la mia passeggiata!

Ingredienti:

100gr di orzo soffiato
80gr di zucchero di canna integrale
1 cucchiaio di miele
la punta di un cucchiaino di lievito
30gr di gocce di cioccolata
1 banana
Un pizzico di cannella
Un pizzico di zenzero in polvere
50gr di farina di kamut
50ml di olio di semi
90ml di acqua

Unite in una ciotola tutti gli ingredienti secchi: orzo soffiato, zucchero, lievito, spezie, cioccolato, banana e farina e mescolate il tutto.

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Aggiungete olio, miele e acqua amalgamando bene il tutto.

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Con un cucchiaio prendete un po’ di composto e adagiatelo su una teglia con carta da forno, schiacciate con il dorso del cucchiaio dando la forma di biscotti tondi. Continuate così sino a esaurimento del composto.

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Infornate, in forno preriscaldato, a 180° per 25 minuti. Sfornate e fate raffreddare.

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Mentre i biscotti diventano freddi, io e Greta siamo uscite per la nostra passeggiata: zaino in spalla con acqua e qualche cracker, passeggino e radiolina per la musica.
Devo dire che il mio umore stamattina era notevolmente alle stelle, la giornata che mi ha regalato mio marito nel week end, lontana da tutti i pensieri e il silenzio di quelle ore mi hanno fatto bene. Anche se le mie principesse mi sono mancate da morire, non posso negare che relax, pace, e una notte di sonno senza risvegli, mi hanno resa NUOVA!

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Nei prati i fiori si fanno baciare dal sole, come la mia piccolina che corre come una matta rincorrendo le farfalle. Abbiamo passeggiato per due ore abbondanti, abbiamo visto i cavalli e le mucche nelle cascine qui intorno e Greta si è fatta anche un pisolino sfruttando il silenzio della campagna.

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Al rientro una gran fame e … i biscotti erano pronti! Riempito il barattolo per Serena, mi sono dedicata al pranzo e ora mi butto sul divano a stropicciarmi la mia piccola peste!

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Un magico pomeriggio a tutti!
Manu

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“Forse la fortuna fece sì che ci trovassimo fra le mani un amore eccezionale e io non avessi più bisogno di inventarlo, ma solo di vestirlo a festa perché durasse nella memoria, secondo il principio che è possibile costruire la realtà a misura dei nostri desideri.”
da Eva Luna di Isabel Allende.
Stamattina sul comodino una busta …”per il mio amore” dentro un semplice bigliettino “prepara la valigia, questo week end ti aspetta relax e coccole”. Ebbene sì, la mia dolce metà mi ha regalato una notte fuori casa, in un centro benessere sul lago di Garda dove piscine termali, idromassaggio, massaggi e silenzio ci attendono. Quanto mi conosce mio marito! In un momento dove tensione e stanchezza convivono con me, non poteva che regalarmi qualche ora di pace. L’entusiasmo iniziale è stato subito spazzato via dall’ansia da mamma: dove mettiamo le bambine? Tutto organizzato: i miei genitori si occuperanno di loro e ne sono molto contenti visto che le vedono ogni 15 giorni e passano con loro poco tempo.
Insomma, devo solo stare tranquilla e godermi questo splendido regalo che solo Mauro poteva farmi. Mauro … dal 1996 insieme, tra convivenza e matrimonio, ad agosto sono ben 18 anni! Un po’ Peter Pan e un po’ il principe azzurro: riesce sempre a farmi ridere, vive la vita con la giusta leggerezza, generoso, a volte anche troppo, l’amico perfetto, un papà meraviglioso … un gran Marito!
Oggi in cucina tutto è dedicato a lui: il dolce appena sfornato, uno dei suoi preferiti e la cena di stasera a base di pesce.
Non è un gran goloso e se deve scegliere, preferisce di certo i dolci al cucchiaio. Per quelli invece lievitati senza ombra di dubbio, adora i BROWNIES al cioccolato. Questi magnifici cubetti, soffici che si sciolgono in bocca: a chi non piacciono! Così ho deciso di prepararli aggiungendo alla ricetta base il suo frutto preferito: la banana!

Ingredienti:

100gr di farina integrale
100gr di farina 00
190gr di latte di soia
50gr di gocce di cioccolato fondente o cioccolato grattugiato senza lattosio Venchi
1 banana
50gr di uvetta
½ bustina di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto di mele
50gr di olio di mais
6 cucchiai di cacao amaro
2 cucchiai di zucchero di canna

In una ciotola unite tutti gli ingredienti secchi: farine, lievito, bicarbonato, cacao, zucchero, gocce di cioccolato e mescolate tutto. Unite poi la banana a pezzetti e l’uvetta.

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In un’altra ciotola unite il latte di soia, l’olio e l’aceto.

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Mescolate il tutto e versate gli ingredienti liquidi nella ciotola di quelli secchi. Mescolate con cura e versate questo composto in una teglia precedentemente ricoperta di carta forno.

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Infornate in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.
Sfornate, fate raffreddare, togliete dalla teglia e tagliate a cubetti. Spolverizzate tutto con zucchero a velo e deliziate il vostro palato con questi meravigliosi Brownies!

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Ciambella alla banana con nocciole

Il dolcetto di fine pasto non può mancare alla domenica. Oggi, però, volevo fare qualcosa che andasse bene anche per la merenda e la colazione, così usando il frutto di questo mese di Marzo ho preparato una deliziosa ciambella con banane e nocciole, senza burro e uova e con miele e zucchero integrale di canna: insomma un dolce leggero ma ugualmente goloso!

Ingredienti:

4 banane
200gr di farina integrale
100gr di nocciole tritate
100gr di zucchero di canna
2 cucchiai di miele
100gr di olio di semi
8 cucchiai di latte di soia
1 bustina lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
limone

In una ciotola schiacciate 3 banane con una forchetta e un goccio di limone in modo che non anneriscano, unite lo zucchero e il miele e mescolate.

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Aggiungete prima l’olio e poi il latte mescolando bene.

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In un’altra ciotola unite la farina, le nocciole, il lievito, la cannella e unite il tutto al mix di banane mescolando bene.

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Versate il composto in una teglia a ciambella (io ho usato lo stampo a silicone leggermente unto), decorate con la banana rimasta a fettine e spolverizzate la superficie con un po’ di zucchero di canna integrale.

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Infornate a 180° per 40 minuti (fate sempre la prova stecchino).

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Fate raffreddare su una graticola e poi gustatela come dessert, accompagnata a del buon gelato alla crema: una semplice e leggera ciambella, perfetta per colazione e merenda, diventa un dessert da sogno!

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La Banana

Il Frutto del mese di Marzo è la BANANA.
Il banano è una pianta della famiglia delle Musaceae. Il termine banana è applicato al frutto della pianta, che si sviluppa in una serie di grappoli.
La diffusione del banano avvenne nell’Asia sud-orientale in epoca preistorica. Recenti prove archeologiche e paleoambientali nelle Province della Papua Nuova Guinea, suggeriscono che la coltivazione della banana risalga almeno al 5000 a.C. e forse anche all’8000 a.C. : ciò farebbe degli altopiani della Nuova Guinea il luogo in cui il banano fu domesticato.
La banana è menzionata per la prima volta nella storia scritta in testi buddhisti del 600 a.C., Alessandro Magno scoprì il sapore della banana nelle valli dell’India nel 327 a.C. e l’esistenza di una coltivazione organizzata di banane è stata riscontrata in Cina almeno dal 200 d.C.
Nel 650, i conquistatori islamici portarono la banana fino alla Palestina. I mercanti arabi diffusero successivamente le banane in quasi tutta l’Africa. Nel 1502, i coloni portoghesi iniziarono le prime piantagioni di banane nei Caraibi e in America Centrale.
La banana, che non era ancora stata scoperta ed importata in Europa, veniva descritta nel 1601 come il frutto che profuma di rosa.

La polpa della banana è ricca di vitamina A, B1, B2, B6, C, PP e piccole quantità di E, che contribuiscono, nell’insieme, a mantenere elastica la pelle, a stimolare le difese immunitarie e a favorire il metabolismo delle proteine. Inoltre, nella banana abbondano i sali minerali come il calcio, il ferro e, soprattutto, il potassio. Quest’ultimo è il suo punto forte perché il potassio è indispensabile per il buon funzionamento del sistema cardiovascolare e stimola la diuresi. Infine, le banane regolarizzano l’intestino, sono, quindi, benefiche nel trattamento dei disordini intestinali (sia che si tratti di diarrea sia si tratti di stitichezza). L’apporto calorico di una banana media (130 g di parte edibile) può essere stimato intorno alle 85 kcal : quindi è da sfatare il mito delle banane da evitare nelle diete ipocaloriche. Inoltre la banana è ricca di sostanze anticolesterolo ed è preziosa per gli sportivi perché allevia la fatica muscolare e nutre senza appesantire. È anche calmante, perché stimola la produzione di serotonina.

Oltre ai frutti, nella cucina indiana si usano i fiori del banano, crudi o cotti. Negli stessi paesi e anche in Birmania si usa pure il cuore tenero del tronco del banano.
Un altro modo per consumare il frutto è l’essiccazione. Le banane essiccate hanno un colore marrone scuro e un sapore tipico e intenso.
Le banane sono state anche usate per produrre marmellate e io vi presenterò la mia fantastica ricetta e in Ruanda, Burundi, Uganda, Tanzania e Congo si usa far fermentare le banane per ottenere una bevanda alcolica, detta kasiksi.
Le foglie di banana, grandi, flessibili e impermeabili, sono come ombrelli e sono usate per avvolgere cibi.
Inoltre, la pelle della banana veniva utilizzata come medicinale per il trattamento della psoriasi ed è possibile inoltre utilizzare la buccia di banana come lucido per scarpe ecologico.
Avreste mai pensato che la banana potesse essere utilizzata in così tanti modi?
Bene, questo mese utilizzeremo questo magnifico frutto in tante ricette di cucina e non solo! Se vi piacciono le banane continuate a seguirmi.
Manuela