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Polpette di fagioli su crema di carote viola: buona la prima!

Portare in tavola i fagioli quando si hanno dei bimbi non è sempre facile. Il loro gusto particolare non piace a tutti e spesso l’unico modo per inserirli nell’alimentazione è unirli a minestroni o zuppe e frullare tutto. Così ho fatto sino a qualche anno fa con Serena: non poteva vederli nel piatto. Poi, durante uno dei nostri soggiorni nell’amata Toscana, ha assaggiato i fagioli all’uccelletto (vi prosterò la mia versione i prossimi giorni) e da lì qualcosa è cambiato, in fin dei conti non sono poi così male. Con Greta è tutta un’altra storia, lei non ama molto i passati di verdura ma preferisce di gran lunga “masticare”, così tutto anche per me è più facile. Settimana scorsa ho deciso di sperimentare una nuova ricetta, mai preparata: le polpettine di fagioli. Solitamente per le polpette non di carne uso verdure, come le zucchine, melanzane e le carote, oppure i legumi, come le fave  e i ceci. Perché non provare con i fagioli! Cottura al forno, un buon purè di carote viola, comprate fresche al mercato quella mattina e un po’ di polentina al posto del pane.
La ciurma ha finito quasi subito la crema, un po’ sulle polpettine un po’ con la polenta e tutto è sparito subito dalla tavola. Una cena deliziosa, un abbinamento perfetto tra la crema dolce e vellutata di carote e le polpettine croccanti dal gusto delicato. Insomma, il primo esperimento dei fagioli è andato e, come si suol dire, buona la prima!
La prossima proviamo con fagioli interi… la favola continua!

Ingredienti per 10 polpette:

250gr di fagioli borlotti in scatola
5 foglie di basilico fresco
farina di riso q.b.
1 uovo
pizzico di sale
pangrattato senza glutine Coop q.b.

per la crema di carote viola

300gr di carote viola
2 patate piccole
1 foglia di alloro
olio evo q.b.
sale q.b.

400gr di polenta istantanea senza glutine Valsugana
acqua q.b.
sale q.b.

Prepariamo prima la crema: pulite le carote e le patata, tagliatele a cubetti e mettete in una pentola con acqua bollente salata e l’alloro.

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Lessatele sino a quando non saranno tenere, scolatele, frullate il tutto con l’aggiunta di un cucchiaio di olio evo, aggiustate di sale e rimettete sul fuoco per un minuto.
Preparate la polenta come da istruzioni sulla confezione, mettetela dentro delle formine e tenetela in caldo.

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Mettete i fagioli ben scolati e sciacquati sotto l’acqua corrente in una ciotola, unite il basilico tritato, l’uovo e il sale e frullate il tutto. Prendete il composto e unite farina quanto basta per renderlo compatto e formare le polpettine (circa 50gr).

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Fate delle palline, passatele nel pangrattato e mettete su una teglia ricoperta di carta forno. Ungetele leggermente e infornate a 180° per circa 15 minuti, rigirandole dopo 5 minuti, devono diventare belle croccanti.

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Componete il piatto, tortino di polenta tiepido, crema di carote calda e polpettine croccanti di fagioli.

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Servite in tavola e gustate ogni elemento insieme: ve ne innamorerete!

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Se preferite una salsina fredda non c’è niente di meglio della mia maionese vegana, leggera e fresca!

Torta al melone e cocco: profumi d’estate

Questa è stata veramente una strana estate: tanta pioggia, temperature basse e niente vacanze, almeno per noi! Così, ieri dopo pranzo, mentre le monelle sonnecchiavano, ho deciso di mettermi ai fornelli e preparare qualcosa che avesse il profumo dell’estate, che ci riscaldasse un pochino. Fuori cielo nuvolo, il sole a sprazzi, un vento freddo: accendiamo il forno e prepariamo una bella torta. In casa un bel melone maturo classico, quello arancione per capirci, farina di cocco senza glutine, farina senza glutine e niente lattosio (così posso concedermi anch’io una fettina insieme alla ciurma).
Un meraviglioso profumo ha invaso la casa e una bellissima torta, soffice e morbida, dal sapore esotico ha deliziato la merenda: divano, vassoio con la torta, un caldo thè ai frutti rossi e … tante coccole, per un altro dolce momento della nostra favola insieme!

Ingredienti:

250gr di farina senza glutine – Bi Aglut
80gr di farina di cocco senza glutine
120gr di zucchero di canna
100ml di latte di riso
100gr di margarina vegetale
2 uova
1 bustina di lievito
1/2 melone

In una ciotola lavorate la margarina morbida con lo zucchero e le uova. Unite il latte, mescolate bene e aggiungete le farine e il lievito setacciati. Lavorate bene il tutto e per ultimo incorporate il melone tagliato a pezzetti.

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Versate il tutto in una teglia ricoperta di carta forno e infornate a 180° per 25/30 minuti, fate sempre la prova stecchino.

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Lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo… voilà, il dolce è pronto!

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Pesce Spada all’origano: ricordi di sicilia!

Ogni volta che porto in tavola questo piatto vengo catapultata in Sicilia, a casa delle mie zie e una ventata di meravigliosi ricordi mi cattura: grandi tavolate, griglia accesa, pesce fresco in tavola e tante risate.
Sin da quando ero piccola, ogni volta che si arriva in Sicilia, veniamo accolti da grandi festeggiamenti e ci attende la classica abbuffata : insalata di polpo, olive, spaghetti con le melanzane fritte o con le cozze, fritto di pesce e, particolarmente amato da tutti, il pesce spada impanato alla griglia! Proprio l’anno scorso, appena arrivati da loro per un saluto, le zie ce lo hanno preparato: chissà perché il loro ha sempre un sapore diverso… sarà l’aria di mare, sarà il pesce appena pescato, sarà l’origano della loro terra ma il loro è magicamente più buono!
Così tutte le volte che trovo dal pescivendolo il pesce spada fresco, porto in tavola questa ricetta di famiglia, una delle prime ricette di pesce con cui ho svezzato le mie pupe: inutile dire che adorano questo piatto, la ciurma ama particolarmente il pesce spada, sia semplicemente cucinato così come secondo, che in un buon piatto di pasta come le trofie che vi ho presentato qualche mese fa (trovate la ricetta qui).
Eccovi la ricetta!

Ingredienti:

fette di pesce spada
pangrattato Coop senza glutine
origano secco
primo sale
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

In un piatto preparate una panatura composta da pangrattato, origano (tanto), primo sale grattugiato, sale e pepe.

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Mescolate bene il tutto, passate le fette di pesce spada prima nell’olio evo e poi in questa panatura pressando bene ogni angolino.
La cottura ideale è sulla griglia, ma va benissimo anche una padella antiaderente: fate cuocere per qualche minuto da entrambi i lati.
Le zie accompagnano questo piatto con un’insalata di pomodori, cipolle rosse e olive condite con un’emulsione di origano, olio evo, sale e aceto bianco.

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Il profumo di origano fa da padrone (io ho usato quello preso l’anno scorso direttamente dalle zie)e la panatura croccante ma leggera non copre assolutamente il sapore del pesce che risulta ancora tenero e succoso!

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Quest’anno niente Sicilia… ci guastiamo questi piatti, chiudiamo gli occhi e sogniamo questa terra meravigliosa che amiamo tanto, aspettando con impazienza di riabbracciarla l’anno prossimo e scrivere ancora un capitolo di questa nostra favola che felicemente continua!

Consiglio: la cottura del pesce è fondamentale, non cuocetelo a fiamma troppo alta perché rischiereste di bruciare la panatura e di cuocere troppo il pesce, che risulterebbe asciutto e stopposo. Se cuocete sulla griglia fatelo nella parte alta e bastano veramente due minuti per lato. Se lo fate in padella, deve essere ben calda ma con la fiamma bassa. Non bucate mai la fetta di pesce, rilascerebbe i suoi succhi che sono fondamentali per mantenere l’interno tenero!

Millefoglie di albicocche e lamponi: a volte … basta poco!

Arriva la telefonata dell’ultimo minuto :”ci siete oggi? se veniamo a trovarvi?”. Casa nostra è sempre aperta a chiunque, amici e parenti con tanti bambini … resta solo da organizzarsi per preparare qualcosa da mangiare: Un piatto di pastasciutta è la cosa più semplice e buona in compagnia e il mio pesto siciliano è nel congelatore, pronto per condire dei magnifici spaghetti perfetti per tutti. Un antipasto veloce si prepara in pochissimo tempo: pasta sfoglia in frigo già pronta, sedano e caprino e via con le mini quiches che i bimbi adorano. E.. il dolce? Il dolce no, ha bisogno dei suoi tempi di cottura e di raffreddamento. Quindi ho subito pensato a qualcosa di freddo, un dolce al cucchiaio. Aprendo la dispensa però ho trovato una confezione di mille foglie già pronta: bravo Capitano-Mamma Manu, meno male ne tieni sempre una confezione in casa, per le evenienze dell’ultimo minuto! Un cesto di albicocche dell’albero e una tazza di lamponi freschi aspettano di essere divorati in frigorifero. Manca solo la crema… oggi chantilly senza uova e senza lattosio!

Ingredienti:

Albicocche e lamponi q.b.
1 confezione da tre strati di millefoglie
1,5 lt. di latte di riso
100 gr. di zucchero semolato
80 gr. di amido di mais
250 gr. di panna fresca senza lattosio (Granarolo)
zucchero a velo vanigliato

Preparate subito la crema chantilly facendo riscaldare il latte in un tegamino. Aggiungete lo zucchero e fate mescolate bene. Unite l’amido setacciato e fatelo sciogliere. In pochi minuti la crema si sarà addensata, aiutatevi con una frusta per non formare grumi. Spegnete la fiamma e fate raffreddare mescolando ogni tanto, in modo che non si formi in superficie la fastidiosa pellicola. Montate la panna fresca da frigorifero con due cucchiai di zucchero a velo e quando è ben montata unitela alla crema di latte, incorporando bene i due composti.
Procedete ad assemblare il dolce: ricoprite il primo strato di millefoglie con la crema chantilly, decorate con fette di albicocca e lamponi, ricoprite con il secondo strato e procedete in ugual modo.

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A questo punto potete spolverare la superficie con zucchero a velo altrimenti mettete in frigorifero il dolce così ottenuto insieme alla crema avanzata e solo poco prima di servire decorate la superficie con altra crema e qualche frutto! La crema risulta decisamente più leggera e soffice, le piccole dita di Greta non hanno resistito!

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I miei ospiti non hanno avanzato nulla, i bambini hanno mangiato tutto e divorato la torta …a volte basta così poco per stare in compagnia! La favola continua…

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Consiglio: fondamentale per la buona riuscita della crema è che la panna sia ben fredda da frigorifero. Potete sostituire tutti gli ingredienti senza lattosio con quelli normali; il dolce va conservato in frigorifero!

Idea salvavanzi: la crema chantilly avanzata è perfetta per delle coppette con frutta fresca e una spolverata di cannella… il mio dessert (la pasta sfoglia contiene glutine…sigh sigh).

Orecchiette al basilico rosso: una marcia in più al classico pesto

Ho scoperto questo basilico quasi per caso, mentre girovagavo in un mercatino ortofrutticolo e di piante. Mi sono fermata ad ammirare delle magnifiche piantine di lavanda, che io adoro, e sono stata catturata da una vasta distesa di foglioline rosse. Mi sono avvicinata: tante piantine dal profumo di basilico fresco.

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Non potevo non portarne a casa qualcuna: questo basilico ha proprietà antiossidanti e antisettiche che da tempo vengono sfruttate per combattere febbre e infiammazioni. Il suo profumo è identico al basilico verde classico, ma ha un sapore più deciso e leggermente piccante: io trovo che sia perfetto come condimento per una pasta e per dare un tocco in più ad alcuni piatti, come è successo per le mie Crostatine di peperoni con basilico rosso e caprino.

Il primo piatto arricchito da questo basilico sono state delle orecchiette integrali che hanno “raccolto” alla perfezione questo speciale pesto!

Ingredienti:

320gr di orecchiette integrali
40 foglie di basilico rosso
8 mandorle spellate
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
sale q.b.
olio evo q.b.

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Lavate accuratamente le fogli di basilico, asciugatele e preparate il pesto frullandole con le mandorle, il parmigiano e olio. Aggiustate di sale e mettete da parte.

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Cuocete le orecchiette in acqua in ebollizione salata, scolatele bene e conditele con il pesto.

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Un sapore unico e la nota leggermente piccante lo ha fatto entrare con gioia nella mia cucina e… nel mio orto!!!

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Zucchine Tonde Ripiene: è tornato il Sole!

Evviva, dopo giorni di pioggia e tempo incerto è finalmente ritornato il sole: le bimbe sono al settimo cielo e io non devo più impazzire per intrattenerle. Si torna a fare i nostri giri in bici in campagna, qualche fermata al parchetto, ci si tuffa in piscina e… si mangia all’aperto in giardino! Il Sole è un toccasana anche per l’umore, tutto è più facile da organizzare e l’energia sembra raddoppiata. Così ieri, dopo un giretto di prima mattina in bicicletta, con colazione al bar per viziarci un po’, mi sono messa subito ai fornelli per preparare pranzo e cena, così da avere tutto il pomeriggio libero da dedicare alle bimbe. Serena faceva tranquilla i compiti, Greta disegnava accanto lei … momento ideale per cucinare. Su richiesta delle monelle, per pranzo una buona pasta fredda (vi posterò la ricetta i prossimi giorni … meravigliosa) mentre per cena non avevo dubbi su cosa preparare: la visita nel week end dei miei genitori ha riempito il frigorifero di ogni genere di frutta e verdura fresca assolutamente bio. Tra queste prelibatezze portate da mio papà  primeggiavano delle meravigliose zucchine tonde, verdi e sode. La zucchina è una delle verdure più cucinate in casa: con il suo gusto delicato piace moltissimo alle bimbe (vi ricordo che è una delle prime verdure inserite nello svezzamento) ed è perfetta per qualsiasi piatto: ottima come condimento per una pasta o un riso o semplicemente materia prima di zuppe e vellutate, perfetta come contorno in padella, al forno e alla griglia, buonissima e versatile per piatti unici se ripiena o come involtino.
Ed è proprio come piatto unico che ho deciso di prepararle, farcendole con un ripieno leggero e sfizioso, assolutamente estivo! Eccovi la ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

8 zucchine tonde
un cucchiaio di capperi
15 foglie di basilico
30 olive nere denocciolate
30 pomodorini pachino dell’orto
2 cucchiai di pangrattato
100gr di parmigiano reggiano
2 cucchiai di nocciole tritate
olio evo
sale e pepe q.b.

Lavate bene e asciugate le zucchine. Tagliate la parte alta del picciolo e con l’aiuto di un cucchiaino scavate l’interno delicatamente senza rompere l’involucro esterno. Tagliate grossolanamente tutto il ripieno delle zucchine e mettetelo in un tegame con 3 cucchiai di olio e i capperi.

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Fate cuocere per una decina di minuti e poi aggiungete i pomodorini a pezzetti e le olive tritate, salate e pepate e lasciate insaporire il tutto per 5 minuti.

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Spegnete il fuoco, fate raffreddare e nel frattempo preriscaldate il forno a 200°.
Versate la farcia in una ciotola, aggiungete il pangrattato, il parmigiano e mescolate il tutto. Riempite le zucchine spingendo bene il ripieno all’interno, spolverizzate la superficie con il trito di nocciole e infornate per 20 minuti.

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Sfornate e lasciate raffreddare qualche minuto prima di servire.

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Consiglio: la farcia non deve essere né troppo umida né troppo asciutta, quindi regolatevi voi con il giusto quantitativo di pangrattato. Queste zucchine sono ottime anche fredde a temperatura ambiente!

Idea salvavanzi: si conservano in frigorifero per un paio di giorni, chiuse in un contenitore ermetico, basta passarle pochi minuti in forno prima di servirle a tavola. Si possono anche congelare, ma onestamente ve lo sconsiglio: sono facili da fare, in un’oretta portate in tavola un piatto meraviglioso … attendere anche qualche minuto in più per mangiare ne vale la pena!

Insalata di Spinaci con Mela, Arancia e Noci: se colorata e dolce è più buona!

Quanto è difficile far mangiare l’insalata alla mia ciurma, marito compreso. Mentre io sono una capretta, loro preferiscono le verdure fatte alla griglia, in padella, al forno … l’unico “piatto” fresco sono i pomodori. Così quest’anno ho deciso di lavorarci un po’ su, provando a stimolarli in modo diverso, partendo dalla vista per poi arrivare al palato e giocare su colori e sapori stuzzicanti! Ieri sera ho portato in tavola un’insalata di spinaci freschi, buoni e teneri, con la mela, frutto che piace molto, le arance, che adorano e le noci, che con la loro croccantezza stavano a pennello. Il tutto condito con un’emulsione di olio evo, sale rosa e aceto di mele. Il risultato? Un’ insalata freschissima, colorata e saporita, con quella nota dolce che ha conquistato la ciurma: la ciotola vuota, con tanto di scarpetta, è finita direttamente in lavastoviglie!

Ingredienti:

300gr di spinacini freschi
1 arancia
1 mela verde
10 gherigli di noce
3 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di aceto di mele
sale rosa q.b.

Lavate accuratamente gli spinacini, asciugateli e metteteli in una ciotola. Unite i gherigli di noce spezzettati grossolanamente, la mela fatta a cubetti e gli spicchi di arancia puliti a vivo.

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Preparate un’emulsione unendo olio evo, aceto di mele e sale rosa, sbattete bene il tutto, assaggiate, correggete eventualmente a vostro gusto e condite l’insalata, mescolando bene tutti gli ingredienti in modo delicato (io uso le mani). Portate in tavola e gustate questa ottima insalatina, perfetta con carne alla griglia o, nel nostro caso, un filetto di salmone alla griglia!

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