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Fusilli alle Fave con Pancetta e Pecorino Sardo: 2 tappa #girodeiprimi

Il nostro viaggio con il Contest di Pasta di Canossa e La Melagrana continua: dopo la prima tappa #girodeiprimi in Basilicata, qui trovate la mia buonissima ricetta, questa settimana vi portiamo in Sardegna mape a nostra disposizione Pasta di Canossa ci ha omaggiato dei suoi Fusilli. La Pasta di Canossa, come già vi ho raccontato, è una pasta eccezionale: il pastificio segue e verifica ogni passo che porta il chicco di grano a diventare #labuonapasta. Una pasta  trafilata al bronzo e dall’alto valore proteico e fibre alimentari che la rendono particolarmente digeribile e saporita. Andiamo in Sardegna.. almeno con la fantasia: io e la ciurma non abbiamo mai avuto il piacere di trascorrere qualche giorno in questa meravigliosa isola, ma per nostra fortuna conosciamo la cultura sarda grazie ad amici, originari di questa terra, che spesso di ritorno dalle loro vacanze ci omaggiano di prodotti tipici locali.  In Sardegna la cucina è orgoglio domestico e paesano e significa innanzi tutto rispetto della tradizione, culto per i prodotti schietti, fantasia ed estro creativo, sapiente esperienza collaudata nei millenni. La civiltà agro-pastorale, la pratica venatoria e la ricchezza dei fiumi, delle lagune e dei mari fornisce ad un popolo che ha saputo vivere in austerità tutti gli elementi per fare della buona cucina: ottimo grano duro, eccellenti ortaggi e verdure, squisita frutta spontanea e coltivata, erbaggi selvatici e funghi deliziosi, carni di bestie allo stato brado, dal sapore che non si dimentica, selvaggina e cacciagione unica per il gusto, pesci e crostacei, molluschi e frutti di mare, latticini e formaggi, insaccati e dolciumi, distillati raffinati, vini e derivati, tutto un ricco patrimonio che consente di preparare piatti e specialità davvero eccezionali. Sulla nostra tavola, come ben sapete, non devono mai mancare legumi, ortaggi e frutta; pertanto tutta la mia cucina gira intorno a questi elementi e all’insegnamento alla sana alimentazione per noi e in particolar modo per le mie bambine. È notizia ormai nota che una sana alimentazione non può prescindere dall’assunzione dei legumi: sono ricchi di proteine, il doppio di quelle presenti nel grano e tre volte di quelle del riso, senza dimenticare che sono alla base di tantissime ricette della tradizione sarda. Uno in particolare però la fa da padrona: la fava. FAVE-3Secondo i dati forniti dalla Coldiretti, diffusi nei giorni scorsi, la Sardegna è la sesta produttrice in Italia di legumi e le fave sono quelle più coltivate (60%). La coltivazione di questa leguminosa risale a tempi antichissimi e viene coltivata con prevalenza nella provincia di Cagliari, nella zona fra Capoterra e Pula, per via del microclima che si crea.

“Allirgu, o seddoresu,
torrad’ est sa faiscedda
immui fullia attesu
sa pezza e sa sparedda,
de is prangius chi fiast usu

“Rallegrati sanlurese
E’ tornato il tempo delle fave
adesso butta via la carne e i pesci
Dei pranzi che facevi prima
adesso non se ne parli più..”

Questa allegra filastrocca “Seddoresu pappa fa – Sanlurese mangia fave” dedicata agli abitanti di Sanluri, località del Campidano, rende testimonianza del consumo di questo legume in tutta la Sardegna, che le dedica anche molte sagre. La Fava è un legume che io adoro e che la ciurma ha imparato ad apprezzare tantissimo in questi ultimi anni: quindi un perfetto condimento per questi straordinari fusilli. E poi?? E poi la Sardegna ci offre formaggi unici come il suo PECORDINO SARDO DOPDolce-4-300x300, prodotto unicamente con latte di pecora intero proveniente dalla zona di origine. L’alimentazione degli ovini è basata in prevalenza sull’utilizzo diretto di pascoli naturali, prati ed erbai, ragione per cui il latte destinato alla DOP è di elevata qualità e conferisce al prodotto finito un sapore e un gusto unici. Il Pecorino Sardo è un ottimo formaggio da tavola e si presenta in due tipologie differenti per caratteristiche dimensionali e organolettiche: il DOLCE e il MATURO. Particolarmente utilizzato nella cucina sarda o italiana, quando è stagionato piace grattugiato sulle pietanze. Naturalmente per bilanciare il tutto ho voluto aggiungere della buona pancetta dolce, utilizzata spesso in piatti sardi  e tanto pepe macinato fresco. Bene, non mi resta che lasciarvi questa buonissima ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

320gr di Fusilli Pasta di Canossa
2 tazze di fave
1/2 cipolla
200gr di pancetta
200gr di pecorino sardo grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

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20160529_121027Pulite le fave e lessatele per 10 minuti in acqua bollente salata. Scolatele, tirate via la buccia e tenete da parte. Tritate la cipolla e mettetela a rosolare in una padella con qualche cucchiaio di olio, aggiungete la pancetta e fate insaporire per bene. Quando la cipolla è trasparente unite le fave, mescolate, sfumate con il vino, abbassate la fiamma e cuocete per 10 minuti circa, fino a quando le fave non sono belle tenere. Aggiustate di sale e pepe.

Cuocete la pasta, scolatela al dente e versatela nella padella del sugo, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura.  Unite il pecorino grattugiato,  mantecate il tutto e spolverate con una generosa grattugiata di pepe fresco.

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Non vi resta che portare in tavola!

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CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST #GIRODEIPRIMI INDETTO DA LA MELAGRANA- FOOD CREATIVE IDEA E PASTA DI CANOSSA

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Penne con Crema di Zucca, Piselli e Speck : missione riuscita!

Non so in casa vostra come funziona, ma qui da me essere tutti d’accordo su una cosa è veramente una MISSION IMPOSSIBLE! Dalla scelta di un programma tv, ad un’uscita insieme a .. “cosa volete stasera per cena?”. Cerco sempre di organizzare i pasti in base al menù della scuola e dell’asilo ma regolarmente Serena torna a casa e mi dice : “io non ho mangiato niente!”. E io pago!! Ma quanto è difficile mia figlia? E a vederla mangiare a casa non si direbbe: lei ha proprio un rifiuto per il cibo della scuola. Greta invece mangia tutto, proprio tutto e, come riferiscono le maestre, “assaggia ogni cosa”! E poi c’è lui, il marito, fuori tutto il giorno per lavoro mangia quello che gli capita, i menù da trattoria da dieci euro sono il pasto più classico e girando per tutta l’Emilia Romagna devo dire che alcuni primi piatti come tortelli non compaiono più sulla nostra tavola da un bel po’ di tempo! La ricetta di oggi è stata la soluzione perfetta per accontentare tutti e tre: Serena aveva voglia di zucca, Greta voleva i suoi “amici” piselli ( qui e qui alcune ricettine che a lei piacciono molto) e il marito desiderava un bel piatto di pasta! Ho dovuto solo assemblare il tutto, renderlo più accattivante e gustoso e lo speck, insieme alla pancetta, è uno di quegli affettati migliori a mio parere per dare una marcia in più ad un primo piatto! Ho usato una pasta senza glutine, così da poter mangiare tutti insieme lo stesso piatto, senza dover mettere su un’altra pentola per me! Che dire? La ciurma ha apprezzato tantissimo questa combinazione, il piatto è molto bello, colorato che invoglia proprio all’assaggio. La dolcezza della zucca è perfetta con il salato e l’affumicato dello speck e i piselli, ancora leggermente croccanti si sposano benissimo con la cremosità data dalla purea di zucca! Insomma…. DOVETE PROVARLA!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di pasta senza glutine (io Garofalo)
250gr di zucca (1 fetta)
150gr di piselli surgelati
125gr di speck (io una fetta)
1 cucchiaino di curcuma
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

Avvolgete il pezzo di zucca, precedentemente ben lavato nella carta stagnola e infornate a 200° per 20 minuti circa. Nel frattempo scongelate i piselli e tagliate a listarelle lo speck, facendolo rosolare in una padella con due cucchiai di olio. Una volta che la zucca è pronta, sarà facile tirare via la buccia. Raccogliete la polpa nel boccale di un mixer, unite 1 cucchiaio di olio evo, sale e pepe e la curcuma: frullate il tutto sino ad ottenere una crema. Mettete sul fuoco una pentola con acqua e quando raggiunge il bollore, salate e versate la pasta e i piselli.
A cottura raggiunta scolatela tenendo da parte un pochino di acqua di cottura, conditela con la crema di zucca ( aggiungendo se necessita un l’ acqua di cottura messa da parte), aggiustate di pepe e servite, decorando con lo speck croccante.

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A piacere una grattugiata di parmigiano!

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Vi ricordo che le verdure surgelate non sono assolutamente da scartare anzi, mantengono tutti le loro proprietà e sono indispensabili fuori stagione se si vogliono ugualmente utilizzare in cucina. Per quanto riguarda gli altri prodotti surgelati .. bè … vi rimando qui, dove avevo approfondito per bene l’argomento esponendo il mio parere a riguardo!

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Rotolo di Piadina vegetariano: Speedy pranzo!

Pulizie in casa, tappa al parchetto e giretto al mercato: ieri mattina è stato un inizio di giornata molto intenso. Così rientrati giusto per l’ora di pranzo, e con le bimbe super affamate, ho deciso di preparare un pranzo super veloce: ho scongelato le mie piadine all’olio di oliva, ho tirato fuori dal frigorifero le verdure grigliate (che non mancano mai) e tagliato qualche fettina di formaggio brie, arrotoliamo il tutto, riscaldiamo qualche minuto e via… è pronto! Veloce, semplice, leggero e sano, una bella macedonia a seguire, magari quella in barattolo, e il pranzo è servito!

Ingredienti:

1 piadina a testa (io ho usato quelle fatte da me)
verdure grigliate a piacere (zucchine e melanzane)
1 cipolla di tropea
pomodorini pachino
basilico fresco
formaggio spalmabile
formaggio Brie

Mentre le piadine si scongelano (al sole ci vorranno 5 minuti circa, altrimenti usate il microonde), pulite la cipolla, tagliatela a rondella e fatela appassire un paio di minuti in un tegame.
Prendete la piadina, spalmate la superficie con un cucchiaio di formaggio, adagiate sopra le verdure grigliate, la cipolla, i pomodorini a metà, qualche fogliolina di basilico e le fettine di formaggio Brie (o quello che preferite).

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Arrotolate delicatamente e mettete in una padella ben calda facendo attenzione a non far aprire il rotolo e a non far bruciare la piadina, oppure in forno a 200° per 5 minuti.

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Per facilitare le bimbe, io glielo porto su un bel tagliere già tagliata a pezzi, tovaglioli alla mano e tanta acqua fresca!

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Torta salata con Fagiolini, Cipolla Rossa di Tropea e Pesto: continuo a danzare

“Mamma, ci sono gli stage estivi e le varie feste di paese… vorrei andarci… voglio continuare a danzare”! Come dirgli di no.. così la mia piccola grande donnina coltiva la sua passione per la danza anche durante l’estate. In settimana le prove e nei week end ci troviamo catapultati nelle varie feste estive dei paesi qui intorno, dove con il suo gruppo di danza, si esibisce. Domenica sera sarà la sua prima esibizione in piazza nel paese qui vicino: come sempre è già emozionatissima e felice, e noi di vederla così contenta! Visto il gran caldo, le prove si fanno nel tardo pomeriggio e questo ci porta a cenare un pochino più tardi del solito. Così, per non far “soffrire” la piccola Greta, ed evitare che pasticci nell’attesa, mi organizzo per tempo. La ricettina di oggi è una di quelle che si può preparare in anticipo e riscaldarla qualche minuto in forno prima di mettersi a tavola. E’ una buonissima Torta Salata, in versione vegetariana, con pasta sfoglia senza glutine, ripiena di Fagiolini o Cornette, tanta Cipolla Rossa di Tropea, che la ciurma adora e resa ancora più gustosa dall’aggiunta di un buon pesto di basilico home made. Un paio di uova giusto per legare il tutto, una spolverata di pepe e il gioco è fatto!
Leggera e gustosa, ricca di buone verdure, ottima anche a temperatura ambiente… da provare!
Vi auguro un fantastico fine settimana… per noi lo sarà di certo!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia Ds senza glutine
3 cipolle rosse di tropea
300gr di fagiolini puliti e lessati
2 uova bio
6 cucchiai di pesto di basilico
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

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In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale e una generosa macinata di pepe. Pulite le cipolle e tagliatele a rondelle, conditele con un pochino di olio evo e del pepe. Srotolate la pasta sfoglia in una teglia rettangolare (io ho usato quelle di alluminio) con la sua carta forno e farcite l’interno con i fagiolini e le cipolle condite. Aggiungete le cucchiaiate di pesto un po’ ovunque e versate le uova sbattute. Sistemate i bordi della pasta sfoglia, richiudendoli all’interno e infornate in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti circa.

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E’ pronta!

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Risotto alla crema di asparagi con bacon croccante

Vorrei scrivere tante cose, sfogare la rabbia che ho dentro per le ingiustizie della vita ma, proprio in queste situazioni mi rendo conto che le parole non servono a nulla, che solo il silenzio e l’amore aiutano a superare momenti difficili e affrontare il dolore che la morte lascia a quelli che rimangono qui soli. I giorni di Pasqua appena trascorsi mi hanno lasciato un senso di impotenza e anche paura per questa vita che tanto offre ma che in un lampo porta via. Se poi chi ci lascia è una persona giovane, bella, con una voglia di vivere infinita … ecco che tutto perde senso.
Prego che la mia cara amica riesca ad affrontare e superare con il tempo questa brutta perdita, io le sarò vicina!
Torniamo a noi, rituffiamoci in quello che in fondo ci fa stare bene, risaliamo a bordo e cerchiamo di portare la nostra nave in acque limpide e calme, viviamo ogni giorno con uno spirito di avventura unico e non dimentichiamoci mai di sognare e di sorridere!
Questo risottino che vi propongo oggi è veramente buono, delicato e gustoso che ha fatto felice la mia Serena, fan accanita del bacon: se fosse per lei ci farebbe anche un dolce! Così ho dato spazio alla fantasia e ho pensato che avrebbe potuto essere di aiuto per portare in tavola gli asparagi, verdura sempre un pochino difficile da far apprezzare ai piccoli. Trasformati in crema hanno reso particolarmente cremoso questo risotto e il tocco del bacon croccante ha dato la sapidità giusta a questo super piatto!
Pronti per la ricetta?

Ingredienti per 4 persone:

320gr di riso Carnaroli
1 mazzetto di asparagi
100ml di panna di riso
12 fette di bacon senza glutine
1/2 bicchiere di vino bianco
150gr di raspadura (formaggio tipico lodigiano senza lattosio)
brodo vegetale q.b.
oli evo q.b.
sale e pepe q.b.

Per prima cosa lessate gli asparagi, scolateli, tenete da parte qualche punta per la presentazione finale e mettete il resto in una mixer. Frullate insieme ad un cucchiaio di olio evo e la panna di riso. Aggiustate di sale e pepe e lasciate da parte. Su una teglia ricoperta di carta forno disponete le fette di bacon e infornate a 220° fino a quando sono belle croccanti. Tagliate a pezzetti e mettete da parte. In una casseruola con 2 cucchiai di olio evo fate tostare il riso, sfumate con il vino bianco e aggiungete il brodo vegetale piano piano portando a cottura il riso. Quando il riso è ancora leggermente al dente unite la crema di asparagi, controllate il sapore ed eventualmente aggiustate di sale.

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Spegnete il fuoco, unite la raspadura e mantecate bene il riso. Servite il riso, aggiungete il bacon croccante e decorate con le punte di asparagi.

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Buon appetito!

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Ne approfitto per ringraziare i miei amici del blog Rovinosamente e Ispirazioni Metropolitane per la nomination al premio LIEBSTER AWARDS: sono molto contenta e lo condivido con tutti Voi!

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Ciambella glassata al limone con mandorle

Che bello, oggi parte il secondo mese della nostra Raccolta “L’Orto del bimbo intollerante”, ospitata dalla mia socia e amica Leti del blog Senza è buono. Uno degli ingredienti di questo mese è il limone e l’intolleranza che vogliamo trattare è quella al glutine, che io ho ben conosciuto in questo ultimo anno.
Ecco la mia proposta per il nostro Bimbo intollerante: una soffice e buonissima Ciambella al limone, glassata al limone e ricoperta di petali di mandorle. Naturalmente ricetta che rispetta tutte le regole di questo mese e inoltre è anche senza lattosio. Semplice da preparare, molto golosa e perfetta per una sana e leggera colazione oppure per una merenda da Re! Vi lascio la ricetta e per tutti i dettagli per il mese di Aprile vi rimando a Leti (qui trovate tutto).

Ingredienti:

300gr di farina di riso Almaverde
100gr di fecola di patate
120ml di olio di semi
150ml di latte di riso
50ml di succo di limone
200gr di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci senza glutine S.Martino
3 uova
per la glassa:
1 bicchiere di succo di limone
1 bicchiere di acqua
4 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di amido di mais

lamelle di mandorle

Con una frusta lavorate lo zucchero con le uova fino a ottenere una crema. Aggiungete le farine setacciate e continuate a mescolare unendo piano piano il latte, il succo di limone e l’olio. Aggiungete il lievito per dolci e lavorate sino a quando il composto non è ben amalgamato e senza grumi. Ungete e infarinate uno stampo da ciambella, versate il composto e infornate in forno preriscaldato a 180° per 30/35 minuti (fate sempre prova stecchino).
Fate raffreddare e poi togliete delicatamente dallo stampo. Preparate ora la glassa: in un pentolino a fuoco dolce mettete l’acqua, lo zucchero e il succo di limone. Mescolate, fate sciogliere lo zucchero e unite l’amido mescolando sempre. Quando raggiunge la giusta densità spegnete il fuoco e fate raffreddare.
Ora non vi resta che glassare tutta la superficie della ciambella e poi cospargere con le lamelle di mandorle.

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La glassa restante è perfetta per accompagnare la fettina di ciambella!

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Tocca a Voi metterVi ai fornelli… Aspettiamo le Vostre ricette!!!!

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Focaccia di farro integrale alla curcuma farcita con broccoletti, pancetta e mozzarella: pronte per il concerto

Finalmente è Sabato, abbiamo gettato l’ancora e siamo pronti ad un week end di Musica: Domenica sera io, Serena, la mia migliore amica Maria e sua figlia Sara andiamo al concerto di Fedez! Serena e Sara, unite come sorelle, condividono ogni cosa, dal ballo ad altre passioni, si ascoltano, si comprendono e si vogliono un bene immenso! Portarle a questo evento sarà per noi mamme una grande gioia e a dirla tutta, siamo anche noi molto euforiche: ci divertiremo da pazzi!!
Oggi Vi propongo una ricetta che ho portato in tavola un paio di settimane fa, perfetta per il Sabato-Pizza: una focaccia farcita, gustosa e molto saporita, con broccoletti, pancetta e mozzarella! L’impasto è preparato con la Farina di Farro integrale e con la curcuma, per dare un bel colore solare a questa fantastica focaccia!
Io stasera replico e la riporto in tavola: a Serena è piaciuta da matti!!!

Ingredienti:

300gr di farina di Farro integrale Mulino Marino
200gr di farina per pizza Le Farine Magiche
1 bustina di lievito per pizza
260ml di acqua tiepida
1 cucchiaio di curcuma
1 pizzico di zucchero
10gr di sale
1 cucchiaio di olio evo
1/2 broccoletto lessato
100gr di pancetta piacentina
100gr di mozzarella per pizza Santa Lucia

Per prima cosa prepariamo l’impasto: fate sciogliere il lievito nell’acqua insieme allo zucchero. Unite le farine in una ciotola e piano piano aggiungete l’acqua e l’olio iniziando ad impastare bene il tutto. Unite per ultimo il sale e lavorate la pasta sino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Coprite con della pellicola e lasciate lievitare lontano da correnti d’aria per 3 ore. Riprendente l’impasto, dividetelo in due parti (una un pochino più grande dell’altra). Distendete la parte più grande dentro una teglia leggermente unta sul fondo, farcite la superficie con il broccoletto spezzettato con le mani, la pancetta e la mozzarella a fette.

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Ricoprite con l’altra parte di impasto che avrete precedentemente steso con l’aiuto di un mattarello. Sigillate bene i bordi, coprite nuovamente con la pellicola e lasciate lievitare ancora per 1 ora.

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Infornate a 220° per 20 minuti circa. Tagliate la vostra fetta di focaccia e via… gustate questo mix di sapori fantastico!

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buon week end!

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