Archivi categoria: Spezie, aromi ed erbe aromatiche

Cannella

La cannella è una delle spezie più suggestive per il suo profumo e aroma inconfondibile, per i suoi svariati utilizzi e per la sua forma particolare: un tubetto legnoso simile ad un sigaro. La pianta sempreverdi  appartenenti alla famiglia delle Lauracee da cui si ricava la cannella sono due che danno due qualità di spezia diverse:

– Cinnamomum Zeylanicurm, chiamata anche “cannella regina” è originaria dello Sri Lanka e da essa si ricava la cannella più pregiata;
– Cannella della Cina che produce la cannella cassia, meno pregiata sia per il sapore che per le virtù salutari.

Sin dall’antichità, la cannella era una spezia molto apprezzata, veniva importata dall’india e giunse agli Egizi già molti secoli prima di Cristo. Veniva utilizzata per eseguire le imbalsamazioni, infatti contiene sostanze dalle proprietà antisettiche, grazie alle quali può eliminare alcune famiglie di batteri e aiuta a preservare i tessuti biologici dalla decomposizione. Nel Medioevo solo i re e nobile potevano permettersi di acquistarla visto l’elevato prezzo ed era considerata un afrodisiaco, infatti veniva inserita nelle ricette di pozioni magiche d’amore!

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La cannella è composta per il 10% da acqua, da proteine, ceneri, zuccheri, fibre e grassi in minima quantità; discreta la presenza di sali minerali tra cui il calcio, il manganese, il magnesio, il ferro, il potassio, il fosforo, il sodio, il selenio e lo zinco. Per quanto riguarda le vitamine contiene: la vitamina A, vitamine B (B1,B2,B3,B5,B6), vitamina C, la E, la K e la J. Alcuni principi attivi che si trovano nella cannella sono presenti in particolar modo nel suo olio essenziale. La cannella Regina è diversa da quella Cassia, in particolare la cassia è più ricca di oli essenziali e di cumarina.

Tante sono le virtù benefiche:

– antimicrobiotiche
– antisettiche
– antiossidante
– astringente
– digestivo
– stimola il sistema immunitario ed è un rimedio contro raffreddore, influenza, diarrea, flatulenza
– ottima contro i dolori mestruali
– aiuta a ridurre la glicemia
– aiuta a dimagrire

Questo mese tante ricettine gustose con questa magnifica spezia che è presente sulla mia tavola ogni giorno. Ricette salate, ricette dolci e, per la nostra rubrica del Martedì “Bellissime Mamme”, tanti rimedi naturali!

L’ Alloro

L’alloro, o lauro (Laurus nobilis), è un albero o un arbusto sempreverde dalle foglie ovali e lucide, è una specie rustica caratteristica delle aree mediterranee.
Fin dall’antichità, l’alloro è simbolo di gloria, di pace e di protezione. La sua azione benefica nei confronti della cura delle malattie è conosciuta fin dai tempi di Greci e Romani.

Le foglie di alloro contengono tanti oli essenziali, vitamine (A, B, C), Sali minerali (potassio, rame, calcio, manganese, ferro, selenio, zinco e magnesio) e acido folico.
Grazie alla presenza di tutto questo le proprietà benefiche dell’alloro sono tantissime:

– Antisettico e antivirale, stimola il sistema immunitario e favorisce la guarigione delle ferite (vitamina C presente)
– Antiossidanti in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi (vitamina C)
– Importante per la sintesi del Dna (acido folico )
– Ottimo per la vista (vitamina A)
– Mantiene la pelle in salute (vitamina A)
– Anticancro (vitamina A)
– Regola il metabolismo(vitamina B)
– Contribuisce alla sintesi degli enzimi e ad una buona digestione, curativo per le coliche (vitamina B)
– Indispensabile per il buon funzionamento del sistema nervoso (vitamina B)
– Mantiene sotto controllo la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca (potassio)
– Controlla la produzione dei globuli rossi (ferro)
– È un ottimo astringente per la pelle
– È diuretico e stimola l’appetito
– Utile per eliminare catarro bronchiale ed è benefico nei momenti di eccessiva stanchezza nervosa
– Ottimo contro emicrania e mal di testa
– Regolarizza il ciclo mestruale
– Ottimo per trattamenti di artrite e dolori muscolari

Avete visto quanto fa bene l’alloro? Io lo uso tantissimo in cucina, anche solo nell’acqua di cottura della pasta. Questo mese lo porto sulla vostra tavola con tante sfiziose e sane ricette per tutta la famiglia e i solito rimedi naturali fai da te per il benessere del nostro corpo!

Vi aspettiamo
Manu & Ciurma

Lo Zafferano

La spezia di questo mese di Ottobre è il nostro amato Zafferano. Il crocus sativus, o zafferano, è una pianta della famiglia delle Iridaceae, coltivata in Asia Minore e in molti paesi del Mediterraneo, e in Italia nella regione Marche, Umbria, Abruzzo, Toscana e Sardegna. Da questa pianta nasce un bel fiore il cui colore varia dal lilla chiaro al viola purpureo. All’interno della sua corolla si trovano, al termine di un filamento bianco, 3 stimmi di colore rosso vivo, e proprio da questi ultimi si ricava lo zafferano. La parola zafferano deriva dalla parola latina safranum, che a sua volta deriva dall’arabo zaʻfarān , che significa GIALLO.

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Sin dall’antichità lo zafferano era considerato una spezia preziosa: in oriente si regalava per augurare vita lunga, prospera e tanta felicità; veniva utilizzato per dipingere gli abiti dei re Assiri, le scarpe dei re Babilonesi e le spose dell’antica Roma dipingevano il loro velo nuziale; Cleopatra , regina d’Egitto, colorava la sua pelle per dare un colore dorato; il dio Hermes lo utilizzava come spezia afrodisiaca.
Da sempre utilizzato in cucina, lo zafferano è simbolo di ricchezza : nel Medioevo 500gr di zafferano valevano quanto un cavallo. Ancora oggi per produrre un Kg di zafferano è necessario raccogliere circa 150.000 fiori e ci vogliono circa 500 ore di lavoro.

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Oltre a regalare ai piatti bontà e sapore, lo zafferano ha il grande pregio di non apportare grassi e di avere grandi proprietà benefiche:
Super antiossidante, combatte radicali liberi e protegge dall’invecchiamento
Favorisce la digestione e la riattivazione del metabolismo
Siamo entrati nell’autunno, ma grazie a questa meravigliosa spezia, le nostre tavole questo mese di coloreranno di giallo oro e, come diceva Archestrato, cuoco e poeta greco, un pizzico di zafferano rende un piatto “degno delle divinità immortali”!

Curcuma

La spezia del mese di Settembre è la curcuma, nota anche come “zafferano d’india”. E’ una spezia dall’aroma intenso ricavata dalla polverizzazione del fusto della Curcuma longa, pianta indiana della famiglia delle Zingiberaceae. Considerata in India sin dall’antichità una sostanza sacra, da sempre è utilizzata come aromatizzante per il cibo ( è base del curry), in cosmetica, come colorante per i tessuti e base della medicina ayurvedica grazie alle sue virtù preventive e terapeutiche. A introdurre la curcuma in Europa furono gli Arabi, grandi commercianti di spezie. I primi a parlarne furono i Greci e successivamente anche Marco Polo dal ritorno dalla Cina, parla di una pianta che ha lo stesso colore dello zafferano. Oggi la curcuma è diventata un ingrediente sempre più utilizzato anche nella cucina occidentale, non solo per il sapore e il colore, ma anche per le sue proprietà curative.
La curcuma quindi è un alleata utilissima per difendere il nostro corpo:

– antiossidante e alleata contro i radicali liberi grazie alla presenza della curcumina e della vitamina C
– protegge il Dna dal rischio di mutazioni pericolose che potrebbero dare origine a cellule maligne
– antinfiammatoria e antispastica
– rimedio eccellente contro i problemi di sovraccarico epatico e di calcoli biliari
– aiuta la digestione
– è dimagrante e alleata contro la cellulite
– combatte la fame nervosa
– mantiene il cervello giovane prevenendo l’ictus e l’Alzaimer
– alleata contro il diabete e elimina il colesterolo cattivo

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Che dire… portiamo in cucina questa spezia, aromatizziamo i nostri piatti e coloriamo di giallo! Questo mese la curcuma sarà presente più che mai sulla nostra tavola in deliziose ricette dolci e salate e in rimedi naturali per il nostro corpo!

Origano

L’origano è l’erba aromatica del mese di Agosto. E’una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Lamiaceae originaria del bacino del Mar Mediterraneo. Coltivato sia in orto che in vaso, l’origano è utilizzato non solo in cucina ma anche come medicinale naturale.

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Contiene fenoli, vitamine e Sali minerali tra cui ferro, potassio, calcio e manganese che lo rendono un importante alleato per il benessere generale fisico:

1. E’ un Antifiammatorio, antisettico e antispamodico, antibiotico naturale contro le malattie respiratorie;
2. Antiossidante e alleato contro i radicali liberi e l’invecchiamento delle cellule;
3. Analgesico, in particolare contro i dolori mestruali;
4. Combatte la cellulite e i disturbi di circolazione sanguigna.

Con l’origano questo mese ci divertiremo a preparare gustose e nuove ricette per tutta la famiglia e non solo: vi farò scoprire come utilizzarlo in tanti rimedi naturali!

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State con me!
Manu

Basilico

A parte che er basilico c’incanta perché profuma mejo de le rose, cià certe doti medicamentose che in tanti mali so’ ‘na mano santa. …” aldo fabrizi
Il basilico è una pianta originaria dell’Asia tropicale che attraverso il Medio Oriente si è diffusa in Europa, in particolare in Italia e nel sud della Francia. In America iniziò a diffondersi con le prime spedizioni in quanto, essendo considerata una pianta medicinale, accompagnava sempre i viaggiatori. Appartiene al genere Ocimum ed alla famiglia delle Labiatae, il suo nome deriva dal greco basilikos «pianta regale» nome attribuito per la sua bontà come erba aromatica.

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Era conosciuto fin dall’antichità oltre che per il suo aroma anche per le sue proprietà medicinali tanto che lo stesso Plinio il Vecchio lo cita nei suoi testi come pianta dalle capacità afrodisiache. L’uso di questo aroma in cucina si affermò particolarmente nel Rinascimento, quando anche Cosimo I de’ Medici lo inserì fra le fragranze del “Giardino dei Semplici” (1545).
Le foglie sono picciolate, ovali lanceolate, di dimensioni molto variabili a seconda della specie così come il colore che varia dal verde intenso al verde cupo al viola o al porpora a seconda delle varietà. Le foglie sono ricche di oli essenziali che conferiscono il caratteristico aroma. I fiori di basilico normalmente sono bianchi o rosei riuniti in spighe. Le varietà principali sono sei: Cinnamon (originaria del Messico, sapore speziato che ricorda la cannella), Dark Opal (simile alla Cinnamon, con forte sapore speziato), Minimum (origine greca, si adatta meglio a crescere nei climi freddi), Purple Ruffles (molto aromatico), Anise (con leggero profumo di anice) e Crispum, alla quale gli italiani sono più abituati e che è comune nei piatti della cucina mediterranea.

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Il basilico è composto da fibre, acqua, proteine e zuccheri, oltre a minerali (calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese rame, potassio, sodio e zinco) e vitamine (vitamina A, vitamina B di cui niacina, tiamina e riboflavina, vitamina C o acido ascorbico e vitamina E).
Le sue proprietà sono diverse: tonifica, è stimolante, eccitante, antispasmodico, disinfettante. Ha inoltre proprietà digestive, combatte l’alitosi, le emicranie, gli spasmi gastrici, la stanchezza in generale e mantiene giovani , combatte i radicali liberi, ritarda l’invecchiamento delle cellule proteggendo fegato, cuore e cervello. L’olio essenziale di basilico ha le stesse proprietà della foglie fresche ed è quindi utile in caso di problemi alle vie respiratorie (asma, pertosse etc..) ed ha la capacità di allontanare gli insetti alleviando allo stesso tempo il prurito derivante dalle punture delle zanzare ( è sufficiente massaggiare la zona interessata con una goccia di olio essenziale di basilico). Buone anche le proprietà antidepressive dell’olio essenziale.

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Il basilico fresco (la sua azione è molto veloce poiché viene assorbito rapidamente dalle mucose gastriche) è un rimedio ottimo contro le coliche e per calmare la nausea, sia quando si è ecceduto nel mangiare e nel bere, oppure quando l’ansia e lo stress prendono il sopravvento.

La Menta

La menta (genere Mentha) è una pianta erbacea perenne di origine europea cha appartiene alla famiglia delle Labiatae. La menta ha un profumo fresco, forte, dolce-amaro, molto penetrante.
E’ una pianta che è nota fin dai tempi più antichi: secondo la mitologia greca Menta o Mintha era una ninfa amata da Ade, dio degli inferi.
Persefone, moglie di Ade la trasformò in un’erba per gelosia ma, la stessa Persefone le diede l’aroma che le è tipico per ricompensare la ninfa della trasformazione alle quale l’aveva assoggettata.
Anche nell’Antico testamento viene citata come essenza utilizzata per profumare le mense ed elevare lo spirito.
I Cinesi la utilizzavano per le sue proprietà calmanti e antispasmodiche. Ippocrate la considerava afrodisiaca mentre Plinio ne vantava le proprietà analgesiche.
I Greci e i Romani la usavano molto per profumare la persona, le acque per il bagno e per prepararsi infusi. Una volta era usata come cicatrizzante, posta a macerare nell’olio di oliva per un mese al sole. Gli erbari di una volta le attribuivano un notevole impiego; per le influenze, i raffreddori, per il mal di pancia, meteorismo e per disturbi gastrici e biliari. Tutte le specie di menta hanno in sostanza le stesse proprietà medicinali, dovute, principalmente, a un alcool estratto dall’essenza di menta, il MENTOLO, che sembra sia stato scoperto nei Paesi Bassi alla fine del XVIII secolo.

Il mentolo si è rivelato un ottimo stimolante per lo stomaco, con proprietà spasmolitiche nei disturbi gastrointestinali. I flavonoidi presenti hanno attività carminative, promuovono l’eliminazione di aria dallo stomaco e dall’intestino, eupeptiche, per azione riflessa sulle terminazioni nervose della parete gastrica che favoriscono l’appetito e la buona digestione, antifermentative a livello intestinale grazie alle proprietà antisettiche.
Il mentolo è anche un analgesico, da usare però con moderazione, perché se usato in forti dosi può avere effetti collaterali sul sistema nervoso.
L’uso è considerato molto utile in casi di nausea, vomito, meteorismo, affaticamento generale, insonnia, mal di testa, mal di denti e nervosismo moderato, disturbi epatici e digestivi.
In cucina è una delle erbe aromatiche più utilizzate e conosciute… una delle mie preferite insieme al basilico! Ecco le mie meravigliose piantine di menta …

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Questo mese il suo profumo renderà magico ogni piatto e scopriremo come utilizzarla in tante ricette sfiziose e intriganti!
Non mancate!
Manu