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Bugie ripiene di Crema pasticcera senza lattosio: C’Era una Volta… La Fuga di Pulcinella …

Per questo Giovedì Grasso abbiamo deciso di dedicare il post alla nostra Rubrica del cuore “C’era una Volta…”. Dopo la bellissima Filastrocca di Greta “CARNEVALE” di Gianni Roderi dove abbiamo preparato delle buonissime Chiacchiere al Cioccolato senza glutine, oggi è il turno di Serena che ha voluto raccontarvi la storia di uno dei personaggi storici del nostro Carnevale: Pulcinella!

untitled-90“C’era una volta… Nel teatrino di legno tante marionette: Arlecchino, Pantalone, Colombina, Brighella… La più irrequieta di tutte era però Pulcinella. Non faceva altro che protestare: il burattinaio non gli assegnava mai la parte che avrebbe preferito, aveva fame e invece gli toccava andare in scena. Ma soprattutto era stufo di essere sempre manovrato da quei fili e di non poter fare quello che voleva.“Un giorno o l’altro” diceva sottovoce ad Arlecchino “taglio la corda.” Ebbene, un giorno – anzi, una sera – riuscì a impadronirsi di un paio di forbici e… zac, zac! Tagliò i fili che lo tenevano prigioniero. Finalmente la libertà!tumblr_inline_mg10dacoqb1qf3dsk
Pulcinella propose ad Arlecchino di fuggire insieme a lui, ma la marionetta dai tanti colori non volle separarsi dalla sua amata Colombina. E quella smorfiosa rifiutò decisamente di unirsi all’avventura!
Perciò Pulcinella fuggì da solo. Saltò coraggiosamente dal palcoscenico del teatrino sulla strada e via, di corsa! Che bello” pensava mentre scappava “non sentirsi più addosso quegli odiosi fili e poter mettere i piedi dove si vuole!”
Presto però cominciarono i guai: i gatti, vedendolo correre nel buio della notte, iniziarono a inseguirlo. Che lo avessero scambiato per un topo? Ma i gatti per una povera marionetta sono davvero grandi!
Il povero Pulcinella, spaventato, cominciò a correre più forte che poteva. Ma non riuscì a staccare i due micioni che si ostinavano a inseguirlo. Fortunatamente a un certo punto si accorse che stava costeggiando il muro di un giardino: svelto, lo scavalcò quando i gatti non avevano ancora svoltato l’angolo ed… era fatta! Pulcinella era in salvo!
images2tv66v2aStanchissimo, si sedette contro il muro e si addormentò. Al mattino, quando si svegliò, scoprì di essere finito in un posto incantato. Intorno a lui solo fiori: tulipani, margherite, rose, viole, gerani… Certo, Pulcinella aveva fame, e non c’era traccia di panini croccanti o di pizze profumate. Ma la marionetta non si perse d’animo: prese un tulipano e lo assaggiò. Beh, non era male. Certo, sarebbe stato meglio avere una brioscina, ma anche il tulipano poteva andare. E poi, lì era così bello!
Pulcinella passò l’estate nel giardino, dormendo sotto una grande magnolia che lo riparava dalla pioggia e nutrendosi di fiori. Ogni tanto gli sarebbe piaciuto riempirsi la pancia di qualcosa di più sostanzioso – un piatto di spaghetti, una bella bistecca… -, ma resisteva: la libertà valeva ben più di questo, e il giardino era così bello!
Poi arrivò l’autunno e le aiuole diventarono spoglie. La povera marionetta non aveva più nulla da mangiare.
“Pazienza” pensò, “aspetterò la primavera!”
Si rannicchiò tra le radici della magnolia e si addormentò, in attesa della neve. “Mamma, mamma! Guarda che cosa ho trovato! Posso portarlo a casa?”
Pulcinella si svegliò di soprassalto: un bambino era inginocchiato accanto a lui e lo accarezzava per liberarlo dalle foglie che l’avevano coperto.pulcinella
Fu così che la marionetta si trovò nella cesta dei giocattoli, in una bella cameretta con le pareti azzurre. C’era un bel calduccio, lì, ed era divertente giocare con il bambino. Ma ancora più divertente era potersene andare a zonzo di notte, quando tutta la casa dormiva. Pulcinella girava per le stanze, mangiava un biscotto che il bambino aveva lasciato nel piatto o una caramella caduta sotto il divano, e ogni tanto, nella bella stagione, usciva  in giardino, per andare a trovare i suoi amati fiori.”

Bella vero? Non la conoscevo ma quando l’ho letta l’ho trovata molto carina e poi piace tantissimo anche a Greta.  In cucina con mamma abbiamo deciso di preparare un piatto tipico del Carnevale: le Bugie ripiene , nel nostro caso di Crema pasticcera. Lascio la parola alla mamma. Io e Greta Vi aspettiamo a Marzo con la nostra Rubrica “C’Era una volta…”

Bugie ripiene di crema pasticcera senza lattosio è la ricetta che vi proponiamo oggi! Facilissime da preparare, in una versione non molto salutare, perché fritte, ma in queste occasioni possiamo anche chiudere un occhio!

Ingredienti per circa 20 bugie:

250gr di farina 00
40gr di zucchero di canna integrale
2 uova
1 cucchiaio di olio
1/2 bustina di lievito
1 cucchiaio di olio
1 bicchierino di liquore (io ho usato l’amaretto)
1 pizzico di sale
olio per friggere
200ml circa di crema pasticcera senza lattosio (qui la ricetta)

In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, un pizzico di sale e il lievito. Mescolate il tutto, unite l’uovo, il liquore e l’olio. Impastate il tutto fino ad  ottenere un bel panetto che dividerete in due. Con l’aiuto di altra farina stendete entrami gli impasti cercando di dargli una forma rettangolare e uno spessore non troppo sottile. Su una metà della sfoglia mettete la crema a piccole cucchiaiate distanti tra loro. Ricoprite con la restante sfoglia di pasta e tagliate i bordi con l’aiuto di una rondella formando dei rettangoli ripieni di crema. Sigillate bene i bordi.  Mettete l’olio a friggere e quando è ben caldo immergete le bugie. Fate scolare su carta assorbente e cospargete a piacere di zucchero a velo!

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Buon Giovedì Grasso a tutti!!!

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Chiacchiere senza glutine con cioccolato fondente: C’era una volta … il Carnevale!

Questo mese per la Rubrica ” C’era una volta…” coloriamo queste pagine con i colori del Carnevale. Oggi è il turno di Greta che, da bimba piccolina, ha scelto una bellissima filastrocca :

stellefilanti-000-7322CARNEVALE di Gianni Rodari

Viva i coriandoli di Carnevale,
bombe di carta che non fan male!
Van per le strade in gaia compagnia
i guerrieri dell’allegria:
si sparano in faccia risate
scacciapensieri,
si fanno prigionieri
con le stelle filanti colorate.
Non servono infermieri
perché i feriti guariscono
con una caramella.images-55
Guida l’assalto, a passo di tarantella,
il generale in capo Pulcinella.
Cessata la battaglia, tutti a nanna.
Sul guanciale
spicca come una medaglia
un coriandolo di Carnevale.

 

E cosa prepariamo per questo Carnevale 2017? Ho voluto fare un esperimento seguendo una ricetta presa da qui  : le CHIACCHIERE SENZA GLUTINE con farine naturali e, su suggerimento di Greta che le aveva mangiate all’asilo, le abbiamo ricoperte con un po’ di cioccolato fondente. Sono venute buonissime, molto friabili e leggere e il tocco del cioccolato è stata una fantastica idea! Mettiamoci ai fornelli … evviva il Carnevale!

Ingredienti:

200 gr di farina di riso
100 gr di fecola di patate
50 gr di zucchero
2 uova
30 gr di burro
zucchero a velo
Olio di semi

Mescolate in una terrine le due farine con lo zucchero. Aggiungete prima le uova, mescolate e poi unite il burro ammorbidito. Impastate energicamente fino ad ottenere un composto elastico e liscio. Fate una palla, avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Trascorso il tempo stendete l’impasto in una sfoglia aiutandovi con altra farina di riso e fate dei rettangoli aiutandovi con il taglia biscotti a rondelle. All’interno di ogni rettangolo praticate una incisione central per il verso della lunghezza con l’aiuto della rondella. A questo punto friggete le chiacchiere senza glutine in abbondante olio di semi bollente fino a quando non saranno diventate croccanti e dorato. Scolate le chiacchiere dall’olio in eccesso su un foglio di carta assorbente da cucina e fate raffreddare. Nel frattempo sciogliete il cioccolato fondente e con l’aiuto di un cucchiaino colatelo a ragnatela sopra le chiacchere. Fate raffreddare e … abbuffatevi!!!

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Come potete vedere sono molto molto friabili, si sciolgono in bocca!

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Muffin al Cioccolato e Muffin alla Vaniglia senza glutine senza lattosio senza burro…”C’Era una volta… Frozen Il Regno di Ghiaccio”

untitled-89Questo mese entrambe le mie signorine hanno scelto la stessa favola per la Rubrica “C’era una volta…”…. FROZEN IL REGNO DI GHIACCIO!

C’Era una volta in un regno lontano chiamato Arendelle, un Re e una Regina con due figlie: Anna ed Elsa, la maggiore.  Elsa però, da quando è nata, possiede uno strano potere, cioè quello di poter creare il ghiaccio con l’uso delle mani. Una mattina Anna sveglia la sorella per andare a giocare nel salone del Castello: qui purtroppo Elsa, usando i suoi incredibili poteri, la ferisce per errore. Arrivano subito il Re e la Regina che trovano Anna fredda come il ghiaccio e priva di sensi. Solo i magici Troll, che vivono fuori il castello, possono fare qualcosa: Anna viene risvegliata grazie ad una magia ma l’effetto collaterale sarà la perdita di memoria. Anna infatti, tornata al castello, non ricorda che la sorella possiede quel potere incantato. Elsa, per paura di non riuscire più a controllare i poteri e di far di nuovo del male a qualcuno, inizia una sorta di isolamento totale. Purtroppo i genitori perdono la vita in un terribile naufragio e le ragazze  rimangono sole.  Gli anni passano ed Anna non vedrà più la sorella se non quando compirà 18 anni: giorno in cui sarà proclamata nuova Regina. Elsa finalmente potrà rivedere la sorella: le porte del Castello vengono riaperte per la cerimonia di incoronamento e per festeggiare il felice evento. Purtroppo le due ragazze litigano ed Elsa non riesce a gestire i propri poteri che creano scompiglio durante la celebrazione: la ragazza quindi fugge via lasciando il paese nel profondo e freddo inverno. Anna, sorpresa dei poteri della sorella e sentendosi in colpa, corre a cercarla lasciando il regno nelle mani di Ansel, il suo promesso sposo.

Inizia così per Anna un lungo e freddo viaggio in mezzo alla neve e così conosce Kristoff e la sua amica e fidata renna Sven che la accompagnano  in questa avventura. imagesb751x6qmMa sarà Olaf, il pupazzo di neve che Elsa aveva creato quando erano piccole, a portare Anna al castello di Elsa, dove purtroppo le sorelle non riescono a chiarirsi e Anna viene nuovamente colpita dai raggi freddi di Elsa. Questa volta il colpo arriva direttamente al cuore e Kristoff porta nuovamente Anna dai Troll. Purtroppo solo un gesto di vero amore riuscirà a guarire Anna. imageslm3hn8frCosì inizia una corsa contro il tempo per non far gelare il cuore di Anna con la decisione di tornare ad Arendelle per il bacio del  vero amore di Ansel, che nel frattempo ha catturato Elsa e la tiene rinchiusa in una prigione. Kristoff riporta Anna al castello ma qui Ansel invece di aiutarla la chiude in una stanza fredda e comunica a tutto il popolo di Arendelle che Elsa ha ucciso Anna. Ma non sa che Elsa è scappata in mezzo alla tempesta, che Kristoff sta tornando da Anna e che Anna aiutata da Olaf è riuscita a scappare. Ansel rincorre Elsa, la trova, le comunica che Anna è morta e prova ad ucciderla. Proprio in quel momento arriva Anna che salva la sorella ma purtroppo è troppo tardi e si trasforma in una statua di ghiaccio. Elsa triste corre ad abbracciare la sorella … che piano piano si scioglie: questo è il gesto del vero amore…. è l’amore la soluzione di tutto. imagesfbewplviCosì con l’amore Elsa impara a controllare i suoi poteri, torna l’estate, Ansel viene rimandato nel suo paese e Anna e Kristoff si dichiarano amore. Da quel giorno Anna ed Elsa diventeranno inseparabili!

Io e Greta adoriamo questa storia e questo cartone: ci sentiamo un po’ come Elsa e Anna e tutte le volte che litighiamo pensiamo a loro. L’amore è veramente la cosa che unisce tutti e risolve tutti i problemi. Ora andiamo in cucina con la mamma a preparare dei buonissimi dolcetti !
Vi aspettiamo a Febbraio

Cosa prepariamo? Dei buonissimi MUFFIN in due versioni: al cioccolato con pezzi di cioccolato e bianchi alla vaniglia, senza glutine, senza burro, senza lattosio e decorati con glassa e zuccherini.

Ingredienti per 6 MUFFIN al cioccolato:

125 gr. farina senza glutine
50 gr. zucchero di canna integrale
1/2 vasetto da 125 gr yogurt di soia
2 cucchiaio olio di semi
1 cucchiaio latte di soia
1 uova
50 gr. di cioccolato extra fondente senza lattosio e senza glutine
3 cucchiai di cacao amaro senza glutine
1/2 bustina lievito per dolci senza glutine
un pizzico sale

Mescolate la farina senza glutine, lo zucchero, il lievito per dolci, il cacao amaro e il pizzico di sale. In un secondo contenitore lavorate le uova con il latte, lo yogurt e l’olio di semi. Quando le uova saranno ben montate e il composto risulterà liscio e spumoso, incorporate poco alla volta il composto secco. Lavorate per alcuni minuti e aggiungete le gocce di cioccolato. Versate il composto negli stampi e cuocete in forno caldo preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.

Ingredienti per 6 MUFFIN alla vaniglia:

125 gr. farina senza glutine
50 gr. zucchero di canna integrale
1/2 vasetto da 125 gr yogurt di soia
2 cucchiaio olio di semi
1 cucchiaio latte di soia
1 uova
1/2 bustina lievito per dolci senza glutine
1 fialetta di vaniglia
un pizzico sale

Mescolate la farina senza glutine, lo zucchero, il lievito per dolci e il pizzico di sale. In un secondo contenitore lavorate le uova con il latte, lo yogurt, la fialetta di vaniglia e l’olio di semi. Quando le uova saranno ben montate e il composto risulterà liscio e spumoso, incorporate poco alla volta il composto secco. Lavorate per alcuni minuti e versate il composto negli stampi. Cuocete in forno caldo preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.

Per la glassa:

100gr di zucchero a velo senza glutine
2 cucchiai di acqua bollente

Una Volta freddi non vi resta che procedere con la decorazione. Preparare la glassa all’acqua aggiungendo allo zucchero a velo setacciato l’acqua calda piano piano e mescolando bene fino ad ottenere una glassa lucida e consistente. Ora non vi resta che farla colare sui muffin e poi decorate con gli zuccherini a forma di fiocco di neve.

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Biscotti di Natale all’Arancia e Vaniglia senza glutine : C’Era una Volta … Il mio albero di Natale

15337809-rinfrescata-albero-di-natale-con-doni-e-giocattoli-contiene-oggetti-trasparenti-archivio-fotografico“Oggi voglio fare un albero di Natale
che non sia solo bello, ma anche assai speciale!
Ci metterò le luci di mille e più colori
così rallegrerò di tutti quanti i cuori.
Ci metterò palline più grandi e piccoline;
ci metterò nastrini, ghirlande e candeline.
Ci metterò una stella proprio sulla cima
che brillerà ogni giorno: da sera alla mattina.
E sotto all’alberello un sacco di regali
con dentro sorpresone davvero eccezionali!
E il giorno di Natale, chissà che meraviglia,
aprirli tutti quanti con la mia famiglia!”
(Jolanda Restano)

Per la Rubrica mensile “C’Era una Volta…” oggi è il turno di Greta che ha voluto condividere con voi una delle filastrocche che più gli piacciono e insieme alle mie piccole principesse abbiamo preparato per l’occasione proprio dei BISCOTTI DI NATALE A FORMA DI ALBERELLO e ci siamo divertite a decorarli e renderli proprio belli! Una frolla semplice con farine naturali senza glutine aromatizzata con arancia e vaniglia! Non ci resta che lasciarvi la ricetta e ricordarvi di non perdervi l’appuntamento con questa Rubrica settimana prossima dove Serena vi racconterà una favola molto speciale!

Ingredienti:

70gr di farina di riso Almaverde
70gr di maizena
70gr di farina di mais per dolci senza glutine
80gr di olio di mais
80gr di zucchero di canna integrale
1 uovo
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci S.Martino senza glutine
succo e scorza di arancia
fialetta alla vaniglia

Zucchero a velo senza glutine q.b.
coloranti alimentari verde q.b.*
* per spiegazioni in merito ai coloranti alimentari e per le marche da utilizzare vi lascio il link all’articolo di Gluten Free Travel & Living: Coloranti alimentari, come orientarsi!

Unite e setacciate le farine insieme al lievito. Lavorate l’uovo con lo zucchero, il pizzico di sale la scorza di un arancia, aggiungete le farine e iniziate a lavorare. Ora unite un pochino di succo di arancia e la fialetta di vaniglia, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti.
20161213_165954Tirate l’impasto con un mattarello e con l’aiuto di una formina ad alberello fate i vostri biscotti. Infornate su una placca ricoperta da carta forno per circa 10 minuti a 180°. Fate raffreddare. Per ottenere una bella glassa all’acqua mettete lo zucchero a velo ben setacciato in una ciotola, e aggiungete piano piano dell’acqua calda. Mescolate fino a sciogliere lo zucchero completamente ed evitare grumi. Se la glassa è troppo liquida aggiungete ancora zucchero, viceversa se è troppo compatta unite poche gocce di acqua. A vostro piacere unite il colorante, nel mio caso verde. Deve risultare una glassa bella compatta e vischiosa. Non vi resta che divertirvi a decorare!

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Con questa mia ricetta, partecipo alla raccolta Un biscotto Free per Natale del blog Shake your Free Life

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Torta al cioccolato glassata senza glutine e senza lattosio: C’Era una volta … La storia del bruco e della Farfalla

Ciao a tutti! Come vi avevo detto settimana scorsa qui, da questo mese per la Rubrica “C’era una volta…” si mette in gioco anche la mia sorellina Greta. Per questo doppio appuntamento Greta ha scelto una delle sue favole preferite: LA STORIA DEL BRUCO E DELLA FARFALLA, tratta dal Libro della Lega del Filo d’Oro.

untitled-88“Un piccolo bruco camminava verso una grande montagna.
Lungo la strada incontrò una coccinella che gli chiese: “Dove vai?”.
Il bruco rispose: “Ieri ho fatto un sogno nel quale mi trovavo sulla cima di una montagna e
da lì potevo vedere tutta la valle. Oggi voglio realizzare il mio sogno”.
Sorpresa, la coccinella gli disse: “Devi essere pazzo! Tu sei solo un piccolo bruco. Per te, un sassolino sarà una montagna, una pozzanghera sarà un mare e ogni cespuglio sarà una barriera impossibile da oltrepassare”.
Ma il piccolo bruco era già lontano e non la sentì.
Incontrò poi un coniglio: “Dove vai con tanto sforzo?”.
Il piccolo bruco rispose: “Ieri sera ho fatto un sogno, ho sognato di essere sulla cima della montagna e da lì potevo ammirare tutta la valle. Mi è piaciuto quello che ho visto e oggi voglio realizzare il mio sogno”.
Il coniglio si mise a ridere e disse: “Nemmeno io, con le mie grandi zampe e con i miei grandi salti, affronterei un’impresa così difficile”.
E, ridendo, rimase a osservare il piccolo bruco mentre procedeva per la sua strada.
La stessa cosa accadde con la rana, la talpa e il topo. Tutti gli consigliarono di fermarsi, dicendo: “Non arriverai mai!”.
Ma il piccolo bruco, determinato e coraggioso, continuò a camminare.
Stremato e senza forze, a un tratto decise di fermarsi a riposare. Con un ultimo sforzo si preparò un posto per dormire quella notte.
“Così mi sentirò meglio” disse il piccolo bruco. Ma quella stessa notte il bruco morì.
Per giorni, gli animali si avvicinarono a vedere i suoi resti. Lì c’era l’animale più pazzo del mondo, lì c’era l’ultimo rifugio di un piccolo bruco morto per aver inseguito un sogno.
images3ws2lw59All’improvviso, però, quel bocciolo grigiastro si ruppe. Comparvero due occhioni, due antenne e due bellissime ali dai colori stupendi.
Era una farfalla!
Gli animali restarono senza parole, meravigliati da quella stupenda creatura che in un istante prese il volo e
raggiunse la cima della montagna.
Il sogno del bruco, diventato farfalla, si era realizzato. Il sogno per il quale aveva vissuto, per il quale aveva lottato, era finalmente diventato realtà.”

 

Bella vero? Greta dice che è una magia fatta dalle fate! Ora lascio la parola alla mamma per la ricetta che lei e mia sorella hanno scelto! Vi aspettiamo a Dicembre! SERENA e GRETA

Per far felice la mia piccola principessa di casa non potevo che non preparare la sua TORTA preferita, LA TORTA AL CIOCCOLATO GLASSATA E DECORATA CON TANTE MERAVIGLIOSE FARFALLE! Una torta super golosa, senza glutine e senza lattosio, perfetta per una grandiosa merenda al rientro da scuola!!!   Andiamo in cucina!

Ingredienti:

200 g di cioccolato fondente senza glutine e senza lattosio
200 g di zucchero a velo senza glutine e senza lattosio
180 g di burro senza lattosio
4 uova
2 cucchiai di farina di riso
1 cucchiaino di lievito senza glutine

per la glassa:

200gr di cioccolato fondente senza glutine e senza lattosio
50ml di latte di riso
50ml di panna senza lattosio
1 cucchiaio colmo di zucchero di canna

farfalline di zucchero colorate*

* controllare che siano senza glutine e senza lattosio

20161106_170315Fate sciogliere a bagnomaria cioccolato e burro insieme. A parte in una ciotola montate i tuorli delle uova con lo zucchero a velo. Separatamente montate gli albumi a neve. Unite delicatamente il composto al cioccolato ai tuorli, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli, quindi incorporate gli albumi fino ad ottenere un composto soffice ed omogeneo.
Foderate una teglia con carta forno, versate il composto ottenuto e cuocete in forno preriscaldato a 170°C per circa 35 minuti, tenendo presente che la temperatura ed il tempo di cottura potrebbe variare in base alle caratteristiche del proprio forno. Nel frattempo preparate la glassa unendo tutti gli ingredienti in pentolino e far sciogliere bene il tutto. Al termine della cottura, far raffreddare la torta nella teglia e, quando sarà fredda, sformarla, trasferirla su una graticola e glassarla completamente. Ora non vi resta che decorarla con tante farfalline colorate insieme ai vostri bimbi!

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Muffin salati con Piselli e Prosciutto senza glutine e senza lattosio : C’Era una Volta … La Principessa sul Pisello

Torna la nostra Rubrica mensile “C’Era una Volta…” dove io e mamma collaboriamo e cerchiamo di portarvi per qualche minuto con noi nel magico mondo delle Favole: mai smettere di sognare e di essere un po’ bambini (mamma me lo dice sempre). Da questo mese c’è una novità: anche la mia sorellina Greta vuole partecipare, così l’appuntamento mensile sarà doppio, cioè due favole al mese una scelta da me e l’altra dalla piccola di casa! Vi piace come idea? Noi siamo contentissime!!! Bene, oggi tocca a me…
” C’era una volta un principe che voleva sposare una principessa ma non una principessa qualsiasi… voleva una vera principessa, una fanciulla di sangue blu. Partì per un lungo viaggio, deciso a cercarla ovunque. Attraversò molti paesi e molti regni e incontrò molte principesse ma c’era sempre qualche cosa, un particolare nel loro atteggiamento poco reale che non lo convinceva… erano vere principesse, principesse di vero sangue blu?
Triste e sconsolato, il principe tornò nel suo castello senza avere trovato la principessa perfetta.
Una sera, mentre fuori si scatenava un terribile temporale, qualcuno bussò alle porte del castello.
Il vecchio re (il padre del nostro principe) decise di andare ad aprire di persona.
Chi bussava alla porta? Era una principessa! Ma com’era mal ridotta da questa terribile pioggia… l’acqua gocciolava dai suoi capelli e da tutti i suoi vestiti, entrando dalla punta delle scarpe e uscendone dalla suola. Eppure, la fanciulla si presentò e affermò di essere una vera principessa. “Lo sapremo molto presto” pensò la vecchia regina. In gran segreto, entrò nella stanza da letto dove avrebbe dormito la principessa e mise un pisello sotto il materasso del letto; aggiunse altri 20 materassi uno sopra l’altro ed infine ancora 20 piumini… La principessa venne accompagnata nella camera e si coricò esausta.
L’indomani mattina, il re, la regina e il principe le chiesero come avesse dormito. “Male! Malissimo!” rispose “Non sono riuscita a chiudere occhio… C’era qualche cosa di duro che mi dava fastidio, talmente fastidio che sono coperta di lividi!”
Sentendo queste parole, capirono che si trattava di una vera principessa perché una pelle così sensibile non poteva appartenere che a una principessa di vero sangue blu!
Il principe le chiese subito di sposarlo e il pisello fu esposto nel museo dei tesori dove si trova ancora oggi sempre che nessuno lo abbia portato via.”
Bella vero? Questa è una di quelle favole che nonna mi raccontava quando ero piccolina e mi diceva sempre che non bisogna mai basarsi sulle apparenze (come avevano fatto il re e la regina all’inizio) ma imparare a conoscere le persone prima di giudicarle. Certo… una principessa che non riesce a dormire per colpa di un pisello sotto 20 materassi .. è un po’ viziata!
Bene, passo la parola alla mamma che vi lascerà la ricetta che abbiamo preparato io e Greta insieme a lei!
Ciao Serena

Ricettina semplice e veloce che i bambini adorano: perfetta per un buffet, come merenda salata e in tavola al posto del pane! Oggi prepariamo dei MUFFIN SALATI SENZA GLUTINE e SENZA LATTOSIO CON PISELLINI E PROSCIUTTO A CUBETTI. Leggiamo gli ingredienti e mettiamoci ai fornelli!

Ingredienti per 12 muffin

200gr di pisellini fini
100ml di latte di riso
200gr di farina di riso
50gr di sorgo integrale
100gr di parmigiano reggiano stagionato 48 mesi grattugiato *
1 bustina di lievito senza glutine
100ml di olio di semi
100gr di prosciutto cotto
2 uova
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

*vi ricordo che il parmigiano così stagionato non contiene lattosio

Per prima cosa lessate i pisellini, scolateli e fateli raffreddare. In una ciotola sbattete le uova con il latte e l’olio.
In un altra ciotola unite le farine e il lievito. Aggiungete questo mix ai liquidi e lavorate il tutto molto velocemente. Unite prosciutto, formaggio e piselli. Mescolate, aggiustate di sale e pepe e riempite i pirottini fino all’orlo. Io ho usato pirottini in silicone e di solito li ungo sempre un pochino prima.
Non vi resta che infornare a 180° per circa 20/25 minuti.
Le principesse sono servite!

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Vi aspettiamo nelle prossime settimane con la favola scelta da Greta!

 

Cioccolatini di Nergi: in cucina con i bambini #mammanergissima

Ricettina semplice e veloce che ho preparato i giorni scorsi con la ciurma: dei Cioccolatini di Nergi ricoperti con granella di Pistacchio! Un bontà unica, uno tirava l’altro: le bimbe li hanno divorati e non solo loro!

Ingredienti:

1 confezione di nergi
cioccolato fondente senza glutine e senza lattosio
granella di pistacchi

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria. Infilzate i nergi con degli stuzzicadenti e ricopriteli di cioccolato fondente. Successivamente passateli in un piattino con la granella di pistacchio. Lasciateli raffreddare in frigorifero per un’oretta e poi gusta questi buonissimi cioccolattini!

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Con questa ricetta partecipo a #MAMMANERGISSIMA

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