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Zuppa d’orzo con funghi e alloro: festeggiare in famiglia!

Ieri è stata una giornata molto emozionante: la mia prima intervista! La cara Letizia del blog “Senza è buono” ha aperto una nuova rubrica “La cucina in rete” dove ripropone un piatto preparato da altre food blogger e le intervista cercando di conoscerle meglio. Bene, ha scelto me per inaugurare questo suo nuovo spazio con il mio biscotto arrotolato alla marmellata di albicocche e pepe di jamaica. Quando ho ricevuto il suo invito sono rimasta senza parole: perché tra tante brave e famose food blogger ha scelto me? Io e lei sin da subito abbiamo legato in modo particolare ma questo non giustificava la sua scelta. Leggendo l’intervista capirete i suoi motivi e queste sue parole mi hanno riempito di gioia, facendomi scendere anche una lacrima, lo ammetto.
Un onore per me, una grande emozione e un’ enorme soddisfazione perché Letizia è riuscita a leggere dietro le righe e a capire “quello che sono”.
Per festeggiare, oltre alla torta al cioccolato che vi ho proposto ieri, ho voluto preparare un piatto caldo, dal sapore di casa, un piatto che ci raccogliesse tutti e quattro intorno al tavolo per condividere questa mia gioia. Preparare le zuppe non è sempre facile: i bambini prima ne sentono il profumo e solo se piace ci buttano dentro il cucchiaio per assaggiare. Serena è una di quelle, mentre Greta inizia solo ora ad osservare i piatti e usare tutti i suoi sensi. Le cose semplici ripagano sempre: questa zuppa è deliziosa, buona, delicata, leggera e profuma di buono! Pochi ingredienti messi insieme per creare un piatto unico, bello e sano, con tante proprietà benefiche. Appagati, con un gran sorriso e con il cuore colmo di gioia, ci siamo rifugiati sotto coperta, dove il profumo meraviglioso di questa zuppa ci ha accompagnati nel sonno più profondo!

Ingredienti:

300gr di orzo perlato
80gr di funghi secchi misti
zenzero fresco
1 scalogno
3 foglie di alloro
brodo vegetale
olio evo
sale e pepe q.b.

Mettete i funghi secchi in ammollo in acqua tiepida per un’oretta. Scolateli bene e tritateli grossolanamente, così i bambini riescono a mangiarli più facilmente. Filtrate l’acqua di ammollo dei funghi e unitela al brodo vegetale. In un tegame con due cucchiai di olio fate rosolare un paio di minuti lo scalogno tagliato a fettine sottili con le fogli di alloro, i funghi e un pochino di zenzero grattugiato.

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 Aggiungete l’orzo che avrete precedentemente sciacquato bene sotto l’acqua corrente (seguite le istruzioni della confezione).

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Fate insaporire e poi aggiungete tanto brodo caldo da coprire tutto, aggiustate di sale e pepe e cuocete per circa 20/25 minuti portando l’orzo a cottura (sempre secondo le istruzioni sulla confezione). Spegnete il fuoco, lasciate la zuppa intiepidire nel tegame qualche minuto e poi servite.

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A piacere aggiungete formaggio grattugiato!

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Fasuoli cu l’Accia : ricetta della nonna in tavola

Una ricetta tipica siciliana che la nonna, quando eravamo piccoli, preparava spessissimo: semplicemente zuppa di fagioli cannellini con Sedano! Ieri sera tirava un vento freddo e ho pensato di preparare questa zuppetta calda prima di tuffarci nei festeggiamenti per il compleanno di Greta! Un piatto semplicissimo, molto gustoso e ideale nella stagione invernale. Io, in tutta onestà, lo preferisco anche tiepido, come tante altre zuppe e lo porto in tavola tutta la stagione. Accompagnato da bruschette di pane caldo diventa un perfetto piatto completo: leggero e genuino proprio come piace a noi! La ciurma apprezza sempre volentieri questi tipi di piatti e, proprio grazie a ricette del genere, le monelle hanno imparato ad apprezzare i fagioli! Eccovi un’altra bella ricetta dalla cucina tipica della mia amata Sicilia … grazie nonna!

Ingredienti per 4 persone:

300gr di fagioli cannellini in scatola
2 cipolline bianche
4 gambe di sedano
rosmarino fresco tritato
brodo vegetale o acqua
olio evo
sale q.b.
pepe q.b.

Mettete tutti gli ingredienti a freddo in un tegame con un filo di olio evo e lasciate insaporire per un paio di minuti. Aggiustate di sale e aggiungete un paio di mestoli di brodo facendo cuocere per una mezzoretta.

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I fagioli dovranno un pochino sfaldarsi creando una sorta di cremina.

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Servite la zuppa con un filo di olio a crudo, una macinata di pepe e del pane caldo!

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Vellutata di zucca con ricotta fresca, dolci castagne e carciofi croccanti

Il mio papà è riuscito a procurarmi uno degli ultimi pezzi di buona zucca, così stasera ho pensato di usarla per preparare un piatto molto amato in casa: la vellutata di zucca. Gustoso primo piatto, adatto a tutta la famiglia, facile da preparare, inoltre la zucca essendo fonte di vitamina A e C, betacarotene, minerali e fibre è un vero toccasana per la salute. Io ho voluto portarla in tavola come piatto unico stasera, arricchita da ricotta fresca, dolci castagne e dei croccanti carciofi. Mettiamoci ai fornelli!

Ingredienti:

500ml di acqua
100ml di latte di soia tiepido
200gr di patate
350gr di zucca
Timo
Curcuma
1 cucchiaino di gomasio
Sale e pepe
Olio evo
150gr di castagne precotte
1 carciofo
150gr di ricotta

Come vi avevo raccontato prima, avevo una bella fetta di zucca quindi l’ho lavata e pulita e ricoperta di carta stagnola e messa in forno per 40minuti. Una volta pronta, ho tirato via la polpa e aggiunta al resto.
Se avete già la zucca pulita, tagliatela semplicemente a cubetti piccoli e mettetela nel tegame con le patate.
In un tegamino fate cuocere il carciofo tagliato a fettine sottili con il gomasio, cercando di lasciarlo abbastanza croccante.

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In una larga padella mettete con un filo di olio le patate a pezzetti con il timo, fate rosolare un paio di minuti e poi aggiungete metà acqua. Cuocete per 20 minuti.

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Pulite la zucca, che sarà quasi cotta, dalla buccia e aggiungetela a pezzi alle patate insieme al resto dell’acqua e alla curcuma; cuocete per 15 minuti sino a quando le verdure non risulteranno belle cremose.

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A questo punto con l’aiuto del mixer a immersione create una crema.

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Per facilitare l’operazione aggiungete il latte tiepido, aggiustate di sale e di pepe.

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Sbriciolate le castagne e unitele alla vellutata.

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Servite la crema ben calda con un abbondante cucchiaio di ricotta, decorate con i carciofi croccanti, un filo di olio evo e del timo fresco… non mi resta che augurarvi buon appetito!

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Carciofi, finocchi e ceci brasati

Anche questo week end è passato e devo dire che, tra il pranzo di sabato dai nonni, la cena take-way cinese-giapponese, il pranzo a base di pesce di domenica e l’happy hour di ieri sera, abbiamo decisamente esagerato con il mangiare. Oggi siamo tutti un po’ appesantiti e non siamo abituati, quindi stasera in tavola un buon piatto di verdure depurativo per tutta la famiglia, senza dover però rinunciare al sapore e al profumo della buona tavola. Questa padellata di verdure s’ispira a una ricetta della cucina mediorientale, dove gli ortaggi sono brasati con le erbe aromatiche in un brodo aromatizzato, in questo caso con lo zafferano.
E’ una ricetta molto semplice, adattabile a ogni stagione, più avanti potete aggiungere asparagi a tocchetti e magari delle buonissime fave. E’ ottima calda ma, a mio parere, a temperatura ambiente si possono apprezzare meglio i sapori che si creano. Se volete creare un piatto unico, basta aggiungere un paio di cucchiai di ricotta magra o, nel mio caso, una manciata di raspadura … uno “sballo” come dice Serena!

Ingredienti

1 spicchio d’aglio
2 foglie di alloro
1 rametto di timo
Mezzo finocchio
1 patata media
2 carciofi
1 lattina di ceci
Il succo di mezzo limone
1 bustina di zafferano
2cm di zenzero
raspadura
Prezzemolo tritato
Olio evo
Sale e pepe

Preparate il brodo aromatizzato allo zafferano mettendo in un pentolino dell’acqua con la bustina di zafferano.
In una pentola molto larga, fate soffriggere nell’olio a fiamma bassa, l’aglio in camicia con l’alloro e il timo.
Aggiungete il finocchio, i carciofi e le patate precedentemente puliti e tagliati a pezzetti, grattugiate la radice di zenzero e fate insaporire.

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Aggiustate di sale e pepe, togliete l’aglio e aggiungete il succo di limone e un po’ di brodo aromatizzato allo zafferano: le verdure devono essere coperte per metà.

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Fate cuocere per 20 minuti a fiamma bassa con coperchio. Unite poi i ceci.

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Portate a cottura, aggiungendo qualche cucchiaio di brodo se vedete che non c’è sufficiente liquido: le verdure non devono affogare nel brodo, ma devono rimanere comunque ben umide. Togliete l’alloro e il timo e servite con un filo di buon olio di oliva, un po’ di prezzemolo tritato e, nel nostro caso, del formaggio raspadura!

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Pensate che sia un piatto che non possa piacere ai bambini? Guardate la mia piccola Greta …

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Se i bambini vengono abituati ai sapori delle verdure, vedrete che vi mangeranno tutto ciò che porterete a tavola!
Buon appetito!

Zuppa ai carciofi

Ore 18.30, apro la porta di casa dopo una giornata intensa: che si mangia stasera? Serena deve studiare, Greta è stanca ed io sono priva di fantasia. Apro il mio amato congelatore: qualche vasetto di sugo pronto, dei ravioli freschi che avevo preparato settimana scorsa, delle bistecche che non oso scongelare nel microonde perché contraria, carciofi freschi già puliti e i piselli dell’orto del nonno Luigi. Lampo di genio: i carciofi sono la verdura del mese … insieme ai piselli potrei preparare una buona zuppa che riscalda un po’ le ossa in questa giornata uggiosa. Le bambine sono d’accordo, così mi metto subito ai fornelli mentre Greta si rilassa davanti alla tv e Serena ripete la lezione di storia.
Non sono una di quelle persone che riempie il freezer di cose surgelate, infatti, a parte la carne e il pesce (che compro una volta a settimana e cerco di consumare subito), le poche verdure che ho nel congelatore sono fresche. Ho la fortuna di avere un suocero con un piccolo orto e il papà fruttivendolo, quindi, come per i piselli o altri legumi, quando è stagione si preparano le vaschette e si congelano per i periodi dove la verdura non si trova fresca. I carciofi li abbiamo preparati con la mia mamma quindici giorni fa, dopo che papà aveva portato a casa una cassetta di carciofi piccoli, le classiche mammole, rare in questo periodo.
Ciò non toglie che si non possono usare tranquillamente le verdure surgelate, basta prenderle di qualità!

Ingredienti:

3 patate medie
400 gr di piselli
500 gr di carciofi
60 gr di panna acida
1 porro
Salvia, timo, rosmarino
750 ml di brodo o acqua calda con un dado
3 cm di zenzero fresco
Olio evo
Sale e pepe q.b.
Parmigiano grattugiato
Pane

In una casseruola con un cucchiaio di olio evo fate rosolare il porro tagliato a fettine e unite le erbe aromatiche tritate a coltello.

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Aggiungete la patata a cubetti, i piselli, i carciofi e mescolate bene il tutto.

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Grattugiate lo zenzero e aggiungetelo nella casseruola, coprite tutto a filo con il brodo e coprite. Lasciate cuocer per circa 30 minuti.

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Prelevate una parte della zuppa e frullatela con il mixer a immersione.

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Rimettete nella casseruola aggiungendo la panna acida. Regolate di sale e pepe e spegnete la fiamma.

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Nel frattempo in una padella fate tostare del pane con un filo di olio.

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Distribuite la zuppa nei piatti con qualche fetta di pane tostato e una spolverizzata di parmigiano grattugiato. Servite in tavola e, per noi grandi, un bel bicchiere di vino rosso, magari un buon Valpolicella, per rilassarci a tavola dopo una lunga giornata.

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Ribollita a modo mio

“Vivere o sognare? Improvvisare o seguire una ricetta?”  … in questo periodo sto “cercando” di leggere  “ La collezionista di ricette segrete”, un’avvincente libro sull’amore per la cucina.
Io credo che l’unione tra la tradizione e la modernità sia l’arma vincente di una ricetta. Non puoi stravolgere una piatto tipico regionale come può essere una carbonara piuttosto che i tortellini bolognesi o la nostra amata pizza. Loro rappresentano una cultura, raccontano storie di luoghi e persone .  Una cosa la puoi però fare … migliorare il loro gusto, aggiungendo sapori e aromi nuovi, rendendoli un po’ più tuoi!
E’ quello che ho fatto io stasera preparando la famosa zuppa toscana “la Ribollita”  a modo mio. Ho mantenuto gli ingredienti principali, ho tolto e aggiunto qualcosina usando gli stessi tempi e modi di cottura della ricetta classica, per rendere il mio piatto più consono al palato delle bambine.
Come prevede la tradizione toscana ho preparato il piatto nel primo pomeriggio (ancora meglio il giorno prima), per poi riscaldarlo per la cena di stasera: minestra ribollita!

Ingredienti:

500gr fagioli ( io avevo in casa i borlotti già pronti, ideale sono i cannellini secchi da lasciare in ammollo una notte)
1 cavolo nero
2 carote
2 gambe di sedano
1 patata
1 pomodori pelati
½ cipolla
Timo e rosmarino
120gr pancetta a cubetti
Brodo vegetale
prezzemolo
Olio evo
Sale e pepe
Raspadura
Pane a fette tipo toscano

Tagliate a pezzetti carota, sedano e cipolla. In una casseruola abbastanza grande fateli rosolare per qualche minuto con la pancetta.

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Aggiungete il prezzemolo e il pelato.

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Fate cuocere per un paio di minuti e poi unite il timo e il rosmarino, fagioli e patate.

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Per ultimo unite il cavolo nero fatto a listarelle.

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Coprite con il brodo vegetale e cuocete con il coperchio per un paio di ore.

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Prelevate una parte della zuppa e frullatela a crema, aggiungetela  alla restante parte e mescolate bene.

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Stasera ho rimesso sul fuoco la pentola e dal bollore ho lasciato cuocere ancora per 15 minuti. Nel frattempo preparate le fette di pane facendole abbrustolire in una padella.

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Adagiate una fetta sul piatto da portata con un filo di buon olio evo, cospargete con della raspadüra, decorate con altre fette di pane e aggiungete due abbondanti mestoli di minestra.

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Servite con del formaggio grattugiato e gustatela calda: un piatto povero e umile ma ricco di sapori e di tradizioni!

Crema di broccoli e pinoli

Oggi è stata una giornata fredda e molto impegnativa per tutta la famiglia così al rientro a casa l’unica cosa che desideravamo era un buon piatto caldo che ci riscaldasse corpo e anima. Ho pensato di preparare un’ottima minestra invernale dal bel colore verde chiaro usando i broccoli e rendendola più appetitosa con parmigiano e pinoli tostati, perfetta prima del pollo arrosto con spinaci!

Ingredienti:

800 gr broccoli
3 cucchiai di pinoli
100gr parmigiano
Olio evo
Raspadüra
Sale

Mondate i broccoli e lessateli per 10 minuti in acqua bollente leggermente salata.

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Usando il frullatore a immersione frullateli e rimettete sul fuoco.

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Quando la crema inizia a bollire, unite il parmigiano, l’olio e mescolate con cura. Controllate il sapore ed eventualmente aggiustate di sale.

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Servite in tavola cospargendo con della Raspadüra (in alternativa delle scaglie di parmigiano) e con i pinoli leggermente tostati in un tegame.
Buon appetito!!

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