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Scaloppine di Pollo allo Zafferano e Nergi: l’unione fa la forza

La mia principessa più grande ha iniziato il suo nuovo percorso scolastico: la scuola Media e lo ha fatto, come sempre, con lo spirito giusto e io ne sono tanto felice, specialmente dopo gli anni “particolari” delle elementari. E’ molto brava a scuola, gli piace studiare, imparare cose nuove, farle fare i compiti non è mai stato un problema, insomma da lei sempre grandi soddisfazioni. L’unico difetto, se così si può chiamare, è che è troppo, troppo, troppo emotiva e spesso insicura,  vive le cose al 100%, anche se non la riguardano personalmente e questo, negli anni passati, le ha fatto vivere momenti spiacevoli. Così, dopo una lunga chiacchierata, abbiamo deciso di affrontare le cose insieme, perché L’UNIONE FA LA FORZA e oggi più di ieri, grazie anche al suo nuovo orario scolastico, passeremo più tempo insieme da sole prima dell’arrivo della piccola Greta!  Così, mentre prima pranzavo spesso sola con la nonna e ci arrangiavamo con un piattino di pasta e qualche insalata,  oggi siamo in tre a sederci a tavola e bisogna preparare qualcosa di buono, confortante e gustoso per il rientro da scuola della mia Serena! Come sapete la mia ciurma mangia praticamente tutto e si diverte ad assaggiare abbinamenti e piatti nuovi. Ieri per pranzo un secondo di carne un po’ particolare: delle tenere SCALOPPINE di POLLO aromatizzate allo ZAFFERANO e accompagnate dalla dolcezza del NERGI, di cui ve ne ho parlato i giorni scorsi qui. Adoro abbinare la carne a frutta e verdura, il mio arrosto alle mele è uno dei piatti preferiti dalle bimbe, insieme allo spinacino con mele e carciofi e al mio pollo con le prugne (che vi posterò a breve). Così ho pensato di arricchire delle semplici scaloppine con questo nuovo frutto di bosco, dal gusto dolce e unico, che ha resto questo secondo piatto veramente SPECIALE. Serena, che è la più critica di tutta la ciurma, lo ha apprezzato tantissimo: questo sapore agrodolce l’ha conquistata immediatamente! Non mi resta che lasciarvi la ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

8 filetti di pollo
farina di riso q.b.
1 bustina di zafferano
1 bicchiere di vino bianco secco
12 nergi (1 vaschetta)
1 limone bio
menta fresca
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

20160909_103243Passate i filetti di pollo nella farina. In una padella antiaderente versate due cucchiai di olio evo, fate scaldare e poi aggiungete le scaloppine. Rosolatele a fiamma media in entrambi i lati, sfumate con il vino bianco, mettete il coperchio e fate cuocere per qualche minuto. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete lo zafferano sciolto in un cucchiaio di acqua calda o brodo vegetale. Quando la carne è cotta togliete dalla padella e tenete da parte. Nella stessa padella, con tutto il condimento rimasto, aggiungete i Nergi, la scorza del limone grattugiata, un pochino del succo e la menta fresca. Fate saltare un paio di minuti. Rimettete le scaloppine nella padella e fate insaporire il tutto. Servite con una spolverata di pepe.

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Merluzzo al Pesto Piccante

Ultimo venerdì con la Rubrica “L’Angolino del Papà” prima della chiusura per le ferie. Oggi un secondo piatto di pesce molto estivo e leggero: dei filetti di merluzzo fresco, impanati con peperoncino, pesto fatto in casa  e pangrattato senza glutine. Una cottura veloce in padella per un piatto gustosissimo, che potete tranquillamente portare in tavola per tutta la famiglia eliminando dalla panatura il peperoncino: io ho preparato 3 filetti piccanti e 2 non per le bimbe! Un successo garantito!

Ingredienti per 4 persone:

4 filetti di merluzzo fresco
6 cucchiai di pesto fatto in casa
1 punta di peperoncino essiccato in polvere
6 cucchiai di pangrattato senza glutine
olio evo q.b.
sale q.b.

In una ciotola unite il pesto con il peperoncino e il pangrattato amalgamando bene il tutto. Asciugate i filetti di merluzzo e ricopriteli, con l’aiuto di un cucchiaio, con il mix di pesto. Fate riposare in frigorifero per 20 minuti. Trascorso il tempo mettete i filetti in una padella leggermente unta e fate cuocere a fuoco lento per 5 minuti da un lato e per altri 5 dall’altro. Alzate la fiamma e fate rosolare ancora per un minuto da entrambi i lati.

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Salate leggermente e servite con un contorno a piacere.

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Insalata di Pollo con Salsa Orientale

Appuntamento di Agosto con la Rubrica “Bellissime Mamme”. Oggi una ricettina light super gustosa, perfetta per mantenerci in forma anche durante i giorni di mare.  Un piatto semplice e veloce,  leggero e gustoso, per non sprecare nulla, come del pollo arrosto avanzato. Ecco allora la mia  Insalata di Pollo, con tante verdure di stagione come pomodori, peperoni, finocchiravanelli e insalata dell’orto, semi di zucca e deliziosi pezzettini di pollo arrosto marinati in una buonissima salsa orientale, preparata con salsa di soia, olio di riso, sale dell’himalaya e zenzero, tanto zenzero! Il Pollo fa parte delle carni bianche, sono un alimento completo, valida alternativa alle carni rosse, che favoriscono l’accumulo di scorie, affaticando fegato e reni. E’  un alimento altamente proteico, molto digeribile ed è tra le carni meno caloriche in assoluto. In questa insalata tante verdure fresche e un tocco personale come il condimento che ho scelto: una salsa orientale, che dona a questa insalata un sapore unico e con tanto zenzero, alleato in tutte le diete! Ho pensato di servire questa insalata dentro un cestino di pane, così da rendere questo piatto completo: che dite, vi piace? A Me si!!! A tutte le mie amiche Mamme-Donne … buone vacanze!!

Ingredienti:

1 cestino di pane
200gr di pollo arrosto avanzato
2 pomodori
6 ravanelli
1/2 peperone
1 finocchio
insalata a piacere
1 cucchiaio di semi di zucca
1 cucchiaio di salsa di soia
sale dell’himalaya
1 cucchiaino di olio di riso
2 cm di zenzero fresco

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Lavate tutte le verdure e tagliate a pezzetti. Raccogliete in una ciotola insieme ai semi di zucca. A parte sfilettate il pollo avanzato e conditelo con un’emulsione di salsa di soia, olio di riso e zenzero grattugiato. Mescolate bene e lasciate insaporire per 10 minuti. Non vi resta che unire tutti gli ingredienti insieme, mescolare, assaggiare e salare.

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Riempite il cestino di pane e portate in tavola!

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Filetto di Salmone al Curry: stimoliamo il metabolismo pt.15

Ed eccoci al nostro appuntamento bis-mensile del Martedì con la Rubrica “Bellissime Mamme” . Come vi dicevo qui, questo mese doppio appuntamento e ultimo per quanto riguarda il nostro percorso alla conoscenza dei 15 cibi che ci aiutano a Stimolare il metabolismo. FB_IMG_1435238875347 Dopo POMPELMO, THè VERDE, YOGURT, MANDORLE, CAFFè, TACCHINO, MELA, SPINACI, FAGIOLI, FRIGGITELLI, BROCCOLI, FARINA DI AVENA, LATTE DI SOIA E CANNELLA, oggi parliamo di CURRY! Il curry indiano o masala è una miscela ben dosata di spezie diverse, la ricetta classica comprende pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, ma anche chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino. imagesBILQ56X3Una prelibatezza diffusa dall’egemonia inglese in terra indiana, trasportata viaggio dopo viaggio e utilizzata per insaporire i piatti.  Anche il nome è una modifica di matrice anglosassone del termine di origine Tamil, perché in India la suddetta miscela è più conosciuta come masala. Curry significa salsa, zuppa e deriva dalla parola Cari. La differente miscelazione ha fatto si che il nome cambiasse di nazione in nazione:  in Thailandia il curry è più diffuso con la terminologia green curry o kaeng khiao wan, ed è verde per l’alta percentuale di polveri a base di basilico.  A Singapore e Malacca è conosciuto come kaeng kari o curry giallo, e kaeng phet. Nella cultura cino-tahilandese è noto come Prik khing curry e il massaman curry o nam phrik kaeng massaman. Mentre in Giappone è chiamato karē. La particolarità che differenzia i vari curry è data dagli ingredienti che compongono le diverse miscele. Ogni curry è differente, anche nelle rispettive terre d’origine, e la combinazione e le dosi costituiscono la creazioni di una miscela che va dal saporito, al mediamente piccante (mild) fino al molto piccante (sweet). La cucina italiana da tempo ha inserito il curry tra le spezie più utilizzate, per insaporire con leggerezza contorni, primi e secondi. untitled (75)Facile da miscelare può trasformarsi in crema, salsa e colore per la tavola; è indispensabile però spargere la mistura di spezie con l’ausilio di un cucchiaino, quindi mai a pioggia diretta sui vapori dei cibi in cottura. In questo modo la fragranza e il sapore rimarranno intatti, mescolandosi e amalgamandosi alle pietanze. I piatti tipici conosciuti sono moltissimi: il Dal indiano, il classico Pollo al curry e le varie zuppe di verdure. Oggi voglio proporvi un secondo piatto, di pesce, che ho gustato in un ristorante l’anno scorso e che spesso ripropongo alla ciurma perché è buonissimo, oltre ad essere leggero: SALMONE AL CURRY! Un piatto semplice, che richiede pochissimo impegno, dai mille profumi, esotico e gustoso al punto giusto…un piatto che dovete provare se non lo avete ancora fatto. Io ho utilizzato un mix di curry giallo  che ho preso in un negozio indiano e contiene pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino. Ho accompagnato il tutto da quinoa e mais, voi potete scegliere anche del riso basmati, o riso rosso selvaggio! Non mi resta che lasciarvi la ricetta, ci rivediamo a luglio per un altro appuntamento con la Rubrica dedicata a noi … bellissime Mamme!

Ingredienti:

2 filetto di salmone
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiaini rasi di curry
1 limone bio
2 cm di radice di zenzero
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
50gr mix di Quinoa e Mais Pedon
Menta q.b.

20160627_105624Mettete il salmone in una ciotola, aggiungete la salsa di soia, la bucci grattugiata del limone e un pò di menta sminuzzata e lasciate marinare per 1 ora in frigorifero. Nel frattempo cuocete il mix di Mais e Quinoa, scolatelo bene e condite con olio evo, una macinata di pepe e zenzero grattugiato. Lasciate riposare e raffreddare. Riprendete il salmone, scolatelo e tamponatelo per asciugarlo. Ricoprite il salmone con il curry e con scorza di limone, massaggiate bene così che le spezie insaporiscano il filetto.
Scaldate una padella con un filo di olio e cuocete il salmone a fiamma media per qualche minuto per lato. Non vi resta che impiattare con il contorno scelto e portare in tavola!

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Informazioni e immagini prese dal Web

 

Un Pesciolino nel piatto: C’era una Volta… Nemo!

images (48)“Quando la vita si fa dura sai che devi fare, Marlin?
No, non lo voglio sapere.
Zitto e nuota, nuota e nuota, zitto e nuota e nuota e nuota. E noi che si fa? Nuotiam, nuotiam! “

Questo mese di Giugno per la Rubrica mensile “C’Era una Volta…” vi portiamo in mezzo al mare e facciamo un bellissimo viaggio in compagnia di piccoli amici … siete pronti?

“C’era una Volta una coppia di pesci pagliaccio, Marlin e Coral: vivevano in fondo al mare in un’anemone. Fra pochi giorni sarebbero diventati genitori: tantissime piccole uova di pesce erano pronte a schiudersi. Mentre chiacchieravano su come chiamare i lori piccolini, un enorme barracuda li attacca! Marlin si sveglia e aprendo gli occhi si accorge che Coral non c’è più e che tutte le uova erano scomparse: il barracuda aveva distrutto la sua famiglia. Ma proprio in quel momento si accorge di un piccolo uovo: eccolo qui… il suo piccolo Nemo! Nemo cresce e a differenza degli altri pesciolini ha una pinna più piccola dell’altra. Per questo Marlin è sempre molto protettivo con lui, anche il primo giorno di scuola: Nemo era felicissimo! images (52) Arrivati a scuola, Nemo conosce il suo maestro Ray e i suoi compagni: oggi gita al limite della barriera! Quando Marlin lo scopre corre da suo figlio e quando arriva trova Nemo con i suoi amici che osservano  una barca “Il motoschifo” in lontananza e tra di loro si sfidano per chi ha il coraggio di andare a toccarla. Preoccupato Marlin sgrida Nemo, dicendogli di non muoversi e di non allontanarsi. Ma il piccolo pesciolino, che inizialmente non aveva nessuna intenzione di allontanarsi, decide di sfidare il suo papà e inizia a nuotare verso la barca. Proprio in quel momento un sub gli appare davanti scattandogli qualche foto e catturandolo. Marlin corre in aiuto del figlio ma purtroppo la barca è più veloce e sparisce in lontananza. untitled (74)Continuando a nuotare disperatamente Marlin incontra Dory, una simpatica pesciolina che però soffre di amnesia. Nel frattempo Nemo arriva a Sidney e viene buttato in acquario dove conosce altri pesci con un solo obiettivo: riuscire a scappare e tornare in mare aperto. Marlin nel frattempo, con l’aiuto di Dory, sta cercando la strada giusta e incontra Bruto, uno squalo che sta cercando di diventare buono e di non mangiare gli altri pesci. Ma Dory si fa male e del sangue provoco Bruto che impazzito vuole mangiare Dory e Marlin che scappando trovano in fondo al mare una maschera di sub. nemo1 (1)Marlin la riconosce: è quella del sub che ha preso Nemo. Una scritta sulla maschera indica dove si trova il pesciolino: ma chi sa leggere? E così Dory sorprende Marlin, decifrando la scritta e iniziando a guidare l’amico verso Sidney! Il viaggio è lungo e un incontro con un gruppo di meduse porta i due pesciolini ad incontrare tantissime tartarughe che portano i due nella corrente giusta per arriva a Sidney. nemo1 (3)Marlin diventa famoso in tutto l’oceano e le sue avventure vengono raccontate e arrivano anche a Nemo, grazie all’amico pellicano che cerca di aiutare i suoi amici a scappare dall’acquario! Nemo è felice che il papà lo sta venendo a cercare, così decide di scappare perché il suo futuro non sarà bello: il sub che lo ha catturato è un dentista e vuole regalare nemo a sua nipote, una bimba molto cattiva. Nemo finge così di essere morto e viene buttato nello scarico. In quel momento Marlin con l’aiuto del pellicano arriva da Nemo e vede tutta la scena credendo che il suo piccolino è morto veramente. Tornato in mare, triste e solo riprende il cammino verso casa. Ma Nemo è vivo e riesce ad uscire dalle fogne e arrivare in mare, dove incontra Dory che dopo averlo riconosciuto lo porta da Marlin. Proprio quando i due si ritrovano una rete da pesca li divide ancora, ma il piccolo pesciolino è coraggioso e con la fiducia di suo papà riesce a liberarsi e riabbracciare tutti.  Si torna a casa: Nemo ora va a scuola tranquillo, con un nuovo compagno Guizzo, la tartarughina. Dory è rimasta a vivere con loro e anche Bruto è tornato bravo! Come in ogni finale… vissero tutti felici e contenti!” imagesZKWZVCQ7

Adoro questa storia, anche se all’inizio la mamma di Nemo muore e tutto sembra così triste, andando avanti le cose cambiano e si capisce quanto l’amicizia sia importante per superare gli ostacoli e le cose brutte della vita. E poi quante avventure e quanti personaggi simpatici! E’ un cartone e una favola divertente, che non mi stuferei mai di vedere! Ora lascio la parola alla mamma e alla ricetta buonissima che abbiamo preparato insieme! Ci rivediamo a Luglio! Ciao Serena

Ingredienti:

600gr di sogliola (o pesce a vostra scelta)
400gr di patate lessate
1 uovo
prezzemolo q.b.
pangrattato q.b.
farina di mais q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.
curcuma 1 cucchiaino
capperi q.b.

Mettete il pesce in una ciotola e frullatelo riducendolo a polpa. Aggiungete le patate lessate schiacciate con l’apposito attrezzo, l’uovo, la curcuma e un pizzico di sale. Amalgamate bene il tutto. In un piatto preparate l’impanatura mescolando del pangrattato e della farina di mais: questo renderà le polpettine di un bel colore dorato con una crosticina croccantissima! Prendete un pochino di impasto, fate una polpettina ovale, passatela nell’impanatura e poi adagiate su una placca ricoperta da carta forno. Ora tocca ai bimbi divertirsi dando alla polpettina la forma di un pesciolino, e aggiungendo un cappero come occhietto.

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Una volta finito mettete in frigorifero e lasciate per almeno 10 minuti. Per quanto riguarda la cottura potete sia infornarli a 180° per 15/20 minuti, ricordandovi di ungerli leggermente in superficie oppure cuocendoli in padella con un pochino di olio, come ho fatto io.

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Scolateli su carta assorbente e poi portateli in tavola, magari divertendovi a decorare il piatto come abbiamo fatto noi!

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Sono carini vero? e anche buonissimi! Un successo garantito!!!

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Tacchino alla birra con erbe aromatiche e pomodorini: è finita la scuola!

images (47)“Ci sarà sempre un’altra opportunità, un altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è sempre un nuovo inizio” ( Il Piccolo Principe)

La scuola è finita e con lei l’avventura ELEMENTARI per Serena… qualche mese di riposo e poi si ricomincia, un NUOVO VIAGGIO… LE MEDIE! Il dispiacere iniziale per aver “lasciato” maestre e compagni ha dato spazio in questi giorni ad una grande emozione e un enorme entusiasmo. Ora pensiamo solo a rilassarci e goderci queste vacanze che devono essere di assoluto riposo, tanto divertimento e tempo libero.  E naturalmente buon cibo e coccole, come queste semplici fettine di Tacchino con pomodorini appena colti dall’orto, insaporite da erbe aromatiche e sfumate con delle birra, nel mio caso senza glutine. Una ricetta molto semplice, estiva, leggera e gustosa, senza glutine e senza lattosio.  La ciurma, in particolare Serena, che è la mangiona di casa di carne, adora questo piatto… come sempre le cose semplici ai bimbi piacciono di più!

Ingredienti per 4 persone:

4 fette di tacchino
1 bicchiere di birra senza glutine
farina di riso q.b.
250gr di pomodorini ciliegia
erbe aromatiche a piacere (timo e rosmarino)
olio evo q.b.
sale alle erbe aromatiche q.b.

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20160606_190035In un vassoio mescolate la farina di riso con un po’ di sale alle erbe. Prendete le fette di tacchino e passatele in questo mix in modo che siano ben ricoperte. In una padella con 3 cucchiai di olio evo fate rosolare le fettine di carne da entrambi i lati insieme alle erbe aromatiche, sfumate con la birra e aggiungete i pomodorini tagliati a pezzetti. Fate cuocere a fiamma moderata per qualche minuto e via, il piatto è pronto!

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Frittata di erbette: in 5 mosse a tavola con GustoQui

GustoQui offre una vasta gamma di prodotti per tutti i gusti. TUTTI I PIATTI PRONTI A MARCHIO GUSTOQUI SONO ACQUISTABILI ESCLUSIVAMENTE NEI NEGOZI COOP E IPERCOOP DI PIEMONTE, LIGURIA E LOMBARDIA.

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Sono prodotti freschi, preparati con ingredienti di prima qualità, senza coloranti, senza conservanti e senza additivi.  Prodotti meravigliosi che ci aiutano in cucina specialmente quando abbiamo pochissimo tempo. Dopo avervi presentato l’INSALATA DI GAMBERI E ASPARAGI e avervi dato 5 modi differenti per portarla in tavola, ora vi parlo della FRITTATA DI ERBETTE di GustoQui: una semplice frittata di uova e erbette fresche. Oltre a gustarla nella sua semplicità, ora vi lascio altri 5 modi per farla diventare un piatto gustoso da portare in tavola!

1) PIZZA DI FRITTATA AL TONNO

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Ingredienti:

1 Frittata alle erbette GustoQui
1 scatoletta di Tonno
200gr di polpa di Pomodoro
mozzarella q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

In un tegame con un cucchiaio di olio mettete la polpa di pomodoro, aggiustate di sale e fate cuocere per 20 minuti circa, in modo che si assorba la sua acqua. Nel frattempo tagliate la mozzarella a fettine. Prendete la Frittata di erbette, distribuite in superficie la polpa cotta, il tonno, la mozzarella e le foglie di basilico.

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Infornate a 200° per 10 minuti circa, fino a quando la mozzarella si sarà sciolta. Portate in tavola calda e servite con fette di pane: i vostri bimbi ne andranno matti!

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2) FOCACCIA FARCITA CON FRITTATA E PARMIGIANA DI MELANZANE

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Ingredienti per 2 persone:

1 frittata alle erbette GustoQui
2 pezzi di focaccia
1/2 melanzana
400gr di salsa di pomodoro q.b.
parmigiano q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Tagliate la melanzana a fette, cospargete di sale e lasciate che perdano la loro acqua per circa 20 minuti. Nel frattempo cuocete la salsa di pomodoro in un tegame con qualche foglia di basilico fresco, un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Trascorso il tempo, asciugate le melanzane e friggetele in abbondante olio, scolatele su carta assorbente e disponetele in un piatto. Versate sopra la salsa di pomodoro e tanto parmigiano grattugiato.
Tagliate in due la focaccia e scaldatela in forno insieme alla frittata. Quando sono ben caldi farcite ogni pezzo di focaccia con metà frittata e con qualche fetta di parmigiana di melanzane. Non vi resta che gustare questa straordinaria e golosa focaccia farcita.

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p.s. per la ricetta completa della parmigiana di melanzana guardate qui

3) ROTOLO DI FRITTATA CON PROSCIUTTO E FORMAGGIO

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Ingredienti:

1 frittata alle Erbette GustoQui
100gr di prosciutto cotto
3 sottilette (o formaggio a vostra scelta)

Scaldate la frittata in forno per 10 minuti, estraetela e rigiratela su un tagliere di legno. Farcite con prosciutto e formaggio e arrotolate su se stessa. Tagliate a fette e servite con una leggera insalatina!

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4) FRITTATA FARCITA CON PEPERONI E SCAMORZA

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Ingredienti:

1 Frittata alle Erbette GustoQui
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
120gr di scamorza affumicata
olio evo q.b.
sale q.b.

Pulite i peperoni, tagliate a strisce e fateli saltare in una padella con due cucchiai di olio evo. Aggiustate di sale e fate cuocere per 15 minuti.

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Nel frattempo scaldate la frittata in forno per 5 minuti. Disponetela su un piatto e farcite con i peperoni cotti e fette di scamorza. Piegate su se stessa e infornate nuovamente per 10 minuti.

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E’ pronta… non vi resta che servire e gustare!

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5) TARTINE DI FRITTATA CON MOZZARELLA, POMODORI E ACCIUGHE

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Ingredienti:

1 frittata alle Erbette GustoQui
1 mozzarella
pomodorini ciliegina q.b.
acciughe q.b.
stuzzicadenti

Scaldate la frittata 5 minuti in forno, estraetela e disponete su un tagliere. Con l’aiuto di una formina tagliate dei cerchi di frittata. Fate lo stesso con la mozzarella.

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Affettate i pomodorini e componete le tartine adagiando sul cerchio di frittata quello di mozzarella, poi il pomodoro, ancora frittata, pomodoro e un’ acciughina. Infilzate il tutto con uno stuzzicadenti e servite!

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#GustoQui