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Muffin Zucchine e Casciotta d’Urbino senza glutine

I formaggi sono da sempre uno degli alimenti preferiti dalla ciurma e, nonostante l’ intolleranza al lattosio mia e di Serena (che affrontiamo tranquillamente con un’ alimentazione adeguata e in alcuni casi con l’aiuto di prodotti come Lactease), non mancano mai sulla nostra tavola, specialmente se si tratta di prodotti di alta qualità come la Casciotta d’Urbino. Questa caciotta è un formaggio eccezionale a pasta semicotta prodotto con una miscela di latte ovino (70 – 80%) e latte vaccino (20 – 30%) interi pastorizzati.
E’ facilmente digeribile, prezioso di vitamine e di sostanze antiossidanti che aiutano a combattere l’invecchiamento delle cellule e presenta un basso tasso di colesterolo. L’area della produzione della Casciotta d’Urbino coincide con l’intera provincia di Pesaro – Urbino, in un ambiente caratterizzato da prati, pascoli, praterie ed altopiani. Le prime documentazioni scritte sull’utilizzo di questo formaggio risalgono ai grandi banchetti per le nozze degli Sforza e dei Della Rovere, avvenuti nelle Marche nel periodo compreso tra il 1400 e il 1600.
Il più illustre estimatore del prodotto fu il grande Michelangelo Buonarroti: egli fece acquistare al suo fedele servitore Francesco Amadori da Castel Durante (soprannominato l’Urbino) una serie di poderi nel territorio durantino, con l’intento di avere un continuo rifornimento di “Casciotte”.
Un nome particolare “CASCIOTTA” che deriva dall’antico termine “cascio”, variante linguistica territoriale del più diffuso “cacio”.
La “Casciotta d’Urbino” che utilizzato per questa ricetta è stata prodotta dalla Cooperativa Agricola TreValli Cooperlat che aderisce al progetto “Qui da Noi” di Confcooperative.
Oggi MUFFIN in versione salata e senza glutine, ottimi a merenda, per un aperitivo simpatico o come sostituti del pane!  Leggeri e soffici, gustosi e semplici da preparare, con verdure di stagione come le zucchine e resi ancora più sfiziosi grazie alla presenza della Casciotta!

Ingredienti:
180gr di farina di riso
40gr di farina di riso integrale
40ml di acqua della zucchina
40ml di latte di riso naturale
70ml di olio di oliva
1 zucchina grande
120gr di Casciotta d’Urbino Tre Valli
10gr di lievito senza glutine
Sale e pepe q.b.
2 uova

Tagliate la Casciotta a pezzetti. Lavate bene la zucchina e grattugiatela con la tipica grattugia per il pane. Raccogliete il tutto il un colino e strizzate bene raccogliendo l’acqua della zucchina in una ciotola. Nella stessa ciotola unite il latte, l’olio e le uova e iniziate a lavorare il tutto. Unite ora le farine con il lievito, mescolate bene, aggiungete le zucchine, la casciotta, salate, pepate e amalgamate bene il tutto. Distribuite il composto negli stampini da muffin e cuocete in forno ventilato a 180° per 25/30 minuti circa. Lasciate intiepidire e poi gustateli!

Torta salata con Carciofi, Zucca e pomodorini secchi senza glutine … regala il tuo tempo

LA RAGAZZA CHE REGALAVA IL TEMPO
da Storie del Tic-Tac di Marcello Argilli
1988
non-ho-tempo“Chi ha bisogno di un’ora? Gliela regalo…
Lo diceva camminando per la strada, come un ambulante che offra mazzetti di fiori e accendini.
naturalmente nessuno le badava, pensavano che scherzasse o fosse un po’ matta.
Solo una donna le si avvicinò: stava andando all’ospedale dal vecchio padre moribondo e per
questo le prestò ascolto.
– Davvero puoi darmela? – chiese.
– Certo, – disse la ragazza, e gliela diede.
La donna corse a portarla al padre, che potè così vivere un’ora in più.
Quando la cosa si riseppe, la voce che una ragazza regalava il tempo si sparse in un baleno. La
casetta dove abitava fu assediata, la gente non bussava alla porta, ma anche ai vetri delle finestre.
– A me! … A me! – gridavano.
– Regalami un mese, te lo pago a peso d’oro! …
– Dammi una settimana!… – Un giorno solo!
Lei accontentava tutti, e senza farsi pagare.
Una madre le chiese un mese per la sua bambina gravemente ammalata e lo ebbe.
Un’altra, sofferente di cuore, aveva un unico figlio emigrato in Australia.
– Posso morire da un momento all’altro, disse, – e lui ha bisogno di tempo per mettere da
parte i soldi per venire a trovarmi. Posso non rivederlo più, capisci?
La ragazza le regalò un anno.
Regalava ore, mesi, anni, ed erano pezzetti della sua vita che dava via.
Quando le chiedevano: – Perchè lo fai? – non sapeva rispondere.
Qualcuno diceva addirittura: – Non lo farà perchè non ama vivere?
tempo1Invece chi è generoso non sa spiegare perchè lo è, o forse lei si vergognava di dire che, essendo molto povera, non aveva nient’altro da regalare.
Si penserà che a furia di dar via pezzetti della sua vita morì giovane. Invece no: chi regala il suo  tempo agli altri, non lo perde, lo guadagna: gliene ricresce tanto.”

Il tempo non è mai sprecato… è importante, sia quello dedicato a se stessi che agli altri…. specialmente ai bambini!

Con questo bel pensiero oggi voglio entrare nella mia cucina e preparare un piatto veloce e semplice, UNA TORTA SALATA, molto amata da tutti e farcita con dei buonissimi CARCIOFI, dei POMODORINI SECCHI sott’olio e l’ ultimo pezzo di ZUCCA ancora buona di fine stagione, il tutto ricoperto da una spolverata di gomasio! Per noi pasta sfoglia senza glutine!  Un piatto saporitissimo, leggero, vegetariano e completo, perfetto quando si ha poco tempo ma si vuole sfruttarlo al meglio portando in tavola qualcosa di BUONO! Prima di lasciarvi la ricetta due parole veloci sul GOMASIO: non è altro che un preparato naturale di origine nipponica, costituito da semi di sesamo (goma, in giapponese) tostato e sale (shio). Può essere utilizzato come condimento, per insaporire insalate, carne, pesce e verdure, ma ha anche specifiche funzioni curative, che gli derivano dal sesamo. I semi di questa pianta, infatti, sono particolarmente nutrienti, ricchi di vitamine e sali minerali. Inoltre, essi hanno benefiche proprietà antiossidanti e naturalmente privo di glutine.

Vi lascio la ricetta … torno al comando, la ciurma mi aspetta!

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia senza glutine
4 carciofi
200gr di zucca già pulita e lessata
100gr di pomodorini secchi sott’olio
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
brodo vegetale q.b.
1 rametto di timo
gomasio q.b.

Per prima cosa pulite i carciofi. Il carciofo appena tagliato tende a scurire a contatto con l’aria, poiché si ossida molto velocemente, per questo è necessario tuffarli appena puliti in acqua acidulata con limone. Per pulire i carciofi utilizzate sempre un paio di guanti, altrimenti le mani diventeranno nere, ed eliminate inizialmente le foglie dure più esterne, fino ad arrivare al cuore tenero e chiaro. (non buttata le foglie dure, sono perfette per una tisana al carciofo). Tagliate sia le punte del carciofo a circa metà altezza che il gambo, da conservare a parte. Dividete il carciofo a metà e rimuovete la peluria interna utilizzando un coltello a punta arrotondata.20170108_124855 AffettaTe il carciofo e il gambo e mettete tutto nella ciotola con il limone. Nel frattempo pulite la zucca, tagliatela a pezzetti piccoli e fatela cuocere in una larga padella con un cucchiaio di olio e del timo. Aggiungete i carciofi con i gambi e i pomodorini secchi a pezzetti ben scolati dall’olio. Mescolate tutto insieme , aggiungete un pochino di brodo e portate a cottura aggiustando di sale e pepe, senza esagerare con il sale visto che dopo aggiungeremo il gomasio. Fate raffreddare e una volta a temperatura ambiente farcite la sfoglia che avrete steso in una teglia con la sua carta da forno. Spolverate con il gomasio e infornate a 180° per 40 minuti circa.  Non vi resta che far raffreddare qualche minuto e poi gustarvi questa buonissima Torta molto rustica!

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Pane semi integrale al sesamo: regali dalla Sardegna

Oggi vi racconto una storia meravigliosa: nella costa orientale della Sardegna, Ogliastra per precisione, 30 famiglie hanno sposato un progetto meraviglioso (S.G.P) sistema di garanzia partecipata, dove il consumatore assume un ruolo importante perché diventa garante e allo stesso co-produttore. Il progetto è nato da una piccola realtà agricola dove vengono gestiti dei terreni comunali gravati da usi civici. 15970456_10209495273273533_2136350199_n Un associazione culturale “Terre Colte” dedita alla salvaguardia delle persone e dell’ ambiente cerca di ricostruire la memoria contadina ormai dimenticata e collabora con il comune di residenza per realizzare un piccolo museo della civiltà contadina. Questo gruppo di “amici” si occupa di realizzare prodotti genuini che arrivano da agricoltura biologica, ecosostenibile, sinergica, permaculturale ed ecosostenibile. 15992017_10209495269953450_1698813180_o Il grano nasce da un progetto sociale di autoproduzione e recupero delle varietà di interesse gastronomico per la tutela dell’ambiente e dell’ essere umano, grano duro senatore capelli certificato biologico, farine uniche e speciali, e non solo: producono vino, miele, olio, frutta secca e fresca, zafferano, fragole biologiche e tanto altro. 15978678_10209495276473613_68154025_n Il mio amico Vincenzo Deiana, che è uno degli ideatori e collaboratori principali di questo progetto fantastico, mi ha omaggiato di 3 farine fantastiche che arrivano direttamente da quei campi di grano: farina fiore, farina integrale e farina di semola. Questo regalo inaspettato mi ha fatto tornare la voglia di rimettermi ad impastare e ritrovare quel profumo così buono di pane che tanto mi è mancato. Ecco allora che nasce questo Pane con farina fiore e  farina integrale, ricoperto da semi di sesamo: buono da impazzire. Un sapore unico e speciale, una crosta croccante e una mollica soffice e profumata. E’ proprio vero… la qualità della materia prima è fondamentale!

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Ingredienti:

300gr di farina fiore
200gr di farina integrale
25gr di lievito di birra
310ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio di olio evo
10gr di sale
sesamo q.b.

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Sciogliete il lievito nell’acqua insieme al miele. Unite le farine in una ciotola e aggiungete l’acqua con il lievito sciolto. Iniziate ad impastare il tutto lavorando bene l’impasto, aggiungete il sale e l’olio e continuate a lavorare l’impasto fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo. Mettete in una ciotola, coprite con uno straccio umido e lasciate lievitare in un luogo caldo per almeno 6 ore. Trascorso il tempo versate l’impasto su una teglia, ricopritelo di sesamo e lasciate lievitare nuovamente ancora un’oretta. Infornate in forno preriscaldato a 200° per circa 35/40 minuti. Che profumo… quanto mi è mancato!

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Grani eccezionali, farine stupende … un pane buonissimo!

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Treccia di Pan Brioches con uvetta e mandorle al profumo di vaniglia senza glutine senza lattosio

2017… finalmente è arrivato! Per prima cosa auguri di buon anno a tutti voi. Per noi è iniziato con una super influenza che ha colpito praticamente tutta la ciurma e ha lasciato ancora a tocchi me e la piccola Greta. Ma noi non molliamo e restando al calduccio cerchiamo di recuperare le forze. Naturalmente non può mancare il buon cibo, sano e genuino, fatto con tanto amore!
Prima ricetta dell’anno una TRECCIA DI PAN BRIOCHES dai profumi ancora natalizi, CON UVETTA E MANDORLE, al profumo di VANIGLIA, SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO. Soffice, leggera, profumata, perfetta per la colazione della mattina con una calda tazza di latte e miele. Greta la ricopre di marmellata di arance e zenzero: una vera delizia!

Ingredienti:

500gr di farina senza glutine per pane e lievitati
100gr di burro senza lattosio
180ml circa di latte di miglio
2 uova medie + 1 per spennellare
1 bacca di vaniglia
50gr di miele di acacia
50gr di zucchero di canna
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito di birra senza glutine
50gr di uvetta
30 mandorle

Scaldate leggermente il latte e fate sciogliere il lievito di birra, aggiungete i semi di vaniglia e lasciate raffreddare. In una ciotola unite la farina, lo zucchero, il miele, le uova, il burro a tocchetti ammorbidito, il sale, l’uvetta e le mandorle precedentemente tritate grossolanamente. Versate il latte con il lievito sciolto e iniziate a lavorare l’impasto che risulterà un pochino appicicaticcio. Formate una palla, mettete in una ciotola e lasciate lievitare in un luogo caldo per almeno 3 ore. Riversate il tutto su un piano da lavoro infarinato, dividete in tre parti, formate tre serpentelli e procedete facendo una treccia. Con delicatezza appoggiate la treccia su una placca da forno precedentemente imburrata e lasciate lievitare per altre due ore. Sbattete un uovo con una forchetta e spennellate il pan brioche. Infornate a 180° per 30 minuti, fate raffreddare e sformate!

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Pan Brioche al profumo di Cardamomo senza glutine e senza lattosio

In questo periodo ho pochissimo tempo da dedicare al blog, ma non posso non condividere con voi questa magnifica ricetta che ha reso la colazione della ciurma una vera favola in tavola: un PAN BRIOCHE soffice, profumato e leggero, una vera delizia. In versione SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO, addolcito da miele e zucchero di canna, con latte di miglio e aromatizzato da una spezia che io ultimamente adoro e metto ovunque: il cardamomo! Buona giornata a tutti!

Ingredienti:

500gr di farina senza glutine per pane e lievitati
100gr di burro senza lattosio
180ml circa di latte di miglio
2 uova medie + 1 per spennellare
cardamomo
50gr di miele di acacia
50gr di zucchero di canna
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito di birra senza glutine

20161208_114417Scaldate leggermente il latte e fate sciogliere il lievito di birra. In una ciotola unite la farina, lo zucchero, il miele, le uova, il burro a tocchetti ammorbidito, i semi di cardamomo schiacciati e il sale. Versate il latte con il lievito sciolto e iniziate a lavorare l’impasto che risulterà un pochino appicicaticcio. Formate una palla, mettete in una ciotola e lasciate lievitare in un luogo caldo per almeno 3 ore. Riversate il tutto in uno stampo a piacere precedentemente imburrato e lasciate lievitare per altre due ore. Sbattete un uovo con una forchetta e spennellate il pan brioche. Infornate a 180° per 30 minuti, fate raffreddare e sformate!

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E’ delizioso e ha un profumo favoloso!

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Focaccia Farcita con Cime di Rapa, Provolone e ‘Nduja

Una super ricetta per questo Venerdì in compagnia della Rubrica “L’Angolino del Papà”: FOCACCIA FARCITA CON CIME DI RAPA, PROVOLONE E ‘NDUJA. Sapori unici, mediterranei, propri della nostra terra: le fantastiche e stagionali CIME DI RAPA, che personalmente adoriamo e usiamo tantissimo; il PROVOLONE, un formaggio saporitissimo, DOP, a pasta semidura e ricco di proteine nobili e calcio. E per finire un alimento che non manca mai nella mia dispensa perché particolarmente amato dal papà di casa : ‘NDUJA, un salame spalmabile piccante tipico della bellissima CALABRIA! Lievitazione di 8 ore divisa in due fasi con FARINA 1. Vi lascio la ricetta e buon week end a tutti!!!

Ingredienti:

500gr di FARINA 1
1 bustina di lievito di birra
260ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio di sale
3 cucchiai di olio evo
400gr di cime di rapa
1 cucchiaio di ‘nduja
150gr di provolone
olio evo q.b.
sale grosso q.b.

20161124_163107Per prima cosa preparate l’impasto: in una ciotola mettete la farina con l’olio. Sciogliete il lievito nell’acqua con il cucchiaino di miele. Versate il tutto nella farina, iniziate a lavorare l’impasto e unite il sale. Lavorate il tutto fino ad ottenere un panetto bello liscio. Mettetelo in una ciotola e ricoprite con pellicola. Fate lievitare per 6 ore in un luogo caldo e lontano da correnti di aria. Nel frattempo lavate bene le cime e fatele lessare fino a quando non sono tenere (gambi compresi), scolateli e lasciateli raffreddare. Una volta lievitata la pasta, che avrà raddoppiato il suo volume, dividete l’impasto in due e stendete delicatamente una prima parte su una teglia ben oleata. Farcite con le CIME DI RAPA, il PROVOLONE a pezzetti e l‘NDUJA anche a lei a pezzettini. Stendete anche la seconda parte e ricoprite il tutto, sigillando bene i bordi. Ricoprite con la pellicola e fate lievitare ancora per 2 ore.

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Ora non vi resta che spennellare la superficie con acqua e olio e spolverare di sale grosso a piacere. Infornare a 210° per 20 minuti circa.

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Che aggiungere di altro… fatevi sotto!!

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Torta salata di carote viola, porro e ricotta senza glutine senza lattosio: essere belle dentro

73c007795274935d245b01ecfa6f23adPer l’appuntamento mensile con la Rubrica “Bellissime Mamme” oggi voglio condividere con Voi amiche mamme e donne il mio essere Donna, Madre, Moglie, Figlia, Zia, Amica e non so cos’altro. Si, perché noi, siamo tutto questo racchiuso in solo corpo. In questa Rubrica spesso vi ho dato consigli su come mantenersi in forma, abbiamo cucinato piatti light, semplici e veloci per quelle mamme che hanno poco tempo. Abbiamo scoperto cibi che non sapevamo potessero farci bene. Abbiamo curato il nostro corpo dall’interno per essere belle fuori. E DENTRO? per essere belle fuori dobbiamo esserlo dentro, il nostro corpo è lo specchio della nostra anima. Possiamo anche essere magre, con addominali scolpiti, capelli perfetti e trucco impeccabile, ma vi assicuro che se dentro vi sentite uno schifo, chi vi guarda da fuori lo percepisce! E per essere belle dentro bisogna essere sereni con se stessi e DECIDERE DI ESSERE FELICI, cercando la gioia! Lo so, tante parole , ma vi assicuro che è proprio così. La vita spesso ci travolge come uno tsunami con i suoi momenti difficili: solo con la forza e la voglia di ritrovarsi si può sopravvivere e ricominciare a VIVERE. E se vivi bene, e dentro di te la gioia domina su tutto vi assicuro che anche senza trucco, con qualche chilo in più, voi sarete BELLISSIME! Da Donna a Donne credetemi, pensate a voi più spesso, dedicatevi più tempo, magari anche solo una semplice passeggiata all’aria aperta o un bagno caldo con sottofondo la vostra musica preferita. Da Donna a Donne… NON DIMENTICATEVI MAI E AMATEVI TANTO, perché LA PACE E LA GIOIA VIENE DA DENTRO, non cercatela fuori (cit. Buddha) . Oggi volevo solo condividere con voi la mia esperienza e il lavoro che sto facendo su me stessa e la mia ritrovata passione per il cibo regalandovi una ricettina semplice e gustosa, veloce e sana, con le mie amate carote viola, di cui qui vi ho parlato tempo fa. Una TORTA SALATA CON CAROTE VIOLA, PORRI E RICOTTA MAGRA SENZA LATTOSIO. Nel mio caso ho usato una sfoglia già pronta SENZA GLUTINE, ma in questa ricetta quello che conta è il gustoso ripieno! Ci rivediamo il mese prossimo con il nostro appuntamento mensile “Bellissime Mamme”!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia nel mio caso senza glutine
2 porri
8 carote viola
300gr di ricotta magra senza lattosio
parmigiano grattugiato *
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

* stagionato 48mesi è senza lattosio

20160910_130427Pulite le carote e il porro. Stufate il porro in un tegame con due cucchiai di olio, aggiungete le carote viola e fate cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti, fino a quando non saranno cotte. Una volta fredde versate in una ciotola e unite la ricotta, aggiustate di sale e pepe e mescolate bene il tutto.

Srotolate la pasta sfoglia in una teglia, versate tutto il ripieno e spolverizzate con parmigiano. Infornate a 180° per circa 20 minuti. Non vi resta che farla raffreddare per qualche minuto e poi gustarla!

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