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I Piselli

Il pisello (Pisum sativum) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Fabaceae originaria dell’area mediterranea e orientale, hanno una radice poco profonda e un fusto che può raggiungere i due metri. I fiori sono bianchi, gialli o verdini, e i frutti sono baccelli che contengono i semi, verdi, sferici o dolciastri. Il raccolto avviene tra maggio e giugno. In Italia, il pisello è uno dei legumi conosciuti e utilizzati dall’epoca antica, e attualmente è molto coltivato nel nostro paese, in diverse varietà, appartenenti alle tipologie di piselli nani, semirampicanti e rampicanti, oltre alle taccole.
I piselli contengono Vitamina B (in quantità notevole), A e C, che però vengono neutralizzate con la cottura troppo prolungata. Tra i minerali presenti, quello in maggior quantità è il potassio, seguito da fosforo, magnesio, calcio, ferro, selenio e zinco.

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Il contenuto di acqua diminuisce col grado di maturazione e il suo posto è occupato dai carboidrati, circa 12 g ogni 100 g di piselli puliti. Le fibre sono il 4-6%: sono costituite da emicellulosa mentre, nei legumi maturi, si trove prevalentemente lignina insolubile, che ha un’azione stimolante sull’intestino. Anche il valore proteico è piuttosto alto (6 g per etto di prodotto): per questo i piselli, abbinati a dei carboidrati (riso, pasta), sono dei validi sostituti della carne.
Con una tale ricchezza di costituenti salutari, i piselli sono dei veri e propri integratori: rappresentano un alimento importante per rafforzare le difese naturali dell’organismo, sono antiossidanti, stimolano la diuresi e la corretta funzionalità e motilità intestinale e riequilibrano la funzionalità cardiaca.
I piselli aiutano a mantenere in buona salute l’apparato cardiovascolare attraverso un controllo dei livelli di colesterolo LDL (quello “cattivo”) che circola nel flusso sanguigno.

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In cucina i piselli sono estremamente versatili e se quelli freschi sono reperibili tra maggio e giugno, durante tutto il resto dell’anno sono disponibili in varie forme, da quelli in scatola a quelli surgelati a quelli secchi. I piselli freschi vanno scelti controllando che i baccelli siano duri e integri, ma non troppo grandi, poiché i semi troppo maturi possono risultare duri, necessitare di un maggior tempo di cottura e avere un sapore meno dolce. In frigorifero non si conservano per più di tre o quattro giorni.
Mettiamoci quindi in cucina e utilizziamo questa fantastica verdura di stagione per preparare deliziosi piattini!

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Radicchio

La pianta del Radicchio, nome scientifico Chicorium Intybus, appartiene alla famiglia delle Composite, gruppo delle cicorie; le varietà di radicchio sono tre e precisamente: il radicchio rosso caratterizzato appunto da foglie di color rosso scuro, il radicchio variegato con foglie verde chiaro striate da venature di rosso ed il radicchio bianco.
Il radicchio, a seconda del periodo in cui si raccoglie, si definisce “precoce” o “tardivo”; il tipo precoce è caratterizzato da un sapore particolarmente dolce mentre il tardivo ha un retrogusto amarognolo. La varietà precoce viene raccolta nei mesi autunnali di ottobre e novembre mentre, la varietà tardiva viene raccolta da dicembre a febbraio.
Al gruppo del radicchio rosso appartengono i rinomati Rosso di Verona, Rosso di Treviso ed il Rosso di Chioggia.

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Il radicchio rosso contiene  potassio, ma anche magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro rame e manganese; contiene, inoltre, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, vitamina K.

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Le proprietà del radicchio sono tante:

– è depurativo
– aiuta  la mobilità intestinale
– aiuta al digestione
– perfetto per chi soffre di diabete
– ottimo antiossidante
– combatte l’insonnia
– previene i fattori di rischio cardiovascolare
– aiuta a combattere i reumatismi e l’artrite
– è un ottimo alleato della pelle

Con solo 13 kcal in 100 grammi, il radicchio risulta un alimento ipocalorico che dà senso di sazietà ed è per questo che può essere utilizzato in qualsiasi dieta.
E allora diamoci da fare in questo mese di Febbraio e portiamo in tavola questa verdura, cerchiamo di farla gustare anche ai nostri piccoli, creando tante nuove ricette gustose e come sempre facili e veloci da fare!
Vi aspetto!

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La Mandorla

è il seme commestibile del mandorlo, il cui nome specifico è Prunus amygdalus, una pianta appartenente alla stessa famiglia del pesco, le rosacee: è alta circa dieci metri ed i suoi semi, le mandorle appunto, sono racchiusi in un guscio legnoso a sua volta contenuto in un nocciolo.

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Esistono diverse varietà di mandorle:

Mandorle dolci commestibili, utilizzate in cucina come alimento fresco o secco, sia per l’estrazione dell’olio di mandorle;

Mandorle amare, non commestibili e nocive;

Mandorle fragilis, seme dolce e gusto non legnoso.

Le mandorle sono un alimento completo, meno grasse delle noci, ma in possesso di maggiori proprietà stimolanti e curative.
Sono un alimento molto ricco di proteine, digeribile e molto energetico; nella sua composizione troviamo vitamine del gruppo B, vitamina E, grassi insaturi, magnesio, ferro, potassio, rame e fosforo.
Nelle mandorle è presente anche una piccola quantità di Amigdalina laetrile, considerata una sostanza antitumorale.  Il 55% per cento della mandorla è costituito da grassi, il 20% da zuccheri, e il restante 25% da proteine.

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Le proprietà benefiche e curative delle mandorle sono molte, non solo inserendo nella nostra alimentazione il frutto stesso, ma anche i suoi derivati, come il latte e il fantastico olio di mandorle.

Vediamo insieme quali sono nello specifico le proprietà curative delle mandorle più importanti

– Combatte il colesterolo
– Prevengono il diabete
– Favoriscono un buon transito intestinale
– Ottimo rimedio antistress
– Rafforzano le ossa
– Aiuta a combattere l’anemia
– L’olio è un ottimo alleato contro le smagliature, forfora, caduta dei capelli e capelli bianchi precoci
– Il latte di mandorle è un ottimo antidepressivo e antiffiamatorio, ma non bisogna abusarne, perché è molto calorico.

Inseriamo le mandorle nella nostra lista spesa e questo mese di dedichiamo alla preparazione di tante ricette per sfruttare al meglio tutte le proprietà di questo magnifico frutto, in cucina e non solo!

Vi aspetto!

 

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Ananas

L’ananas (Ananas sativus) è il frutto della pianta di ananasso, appartenente alla famiglia delle Bromeliacee,la sua conoscenza in Europa ed in tutti gli altri paesi si deve a Cristoforo Colombo; oggi la sua coltivazione è parecchio diffusa in paesi come l’Asia, Africa, Australia e l’America latina.
Il 90% dell’ananas è costituito da acqua, mentre per il resto troviamo: zuccheri, olio essenziale, bromelina, acido ossalico, citrico e malico, vitamine A, B e C, aminoacidi, proteine, minerali, tra i quali vi sono lo iodio, il manganese, il calcio il potassio e il fosforo.
Una fetta di ananas del peso di 100 grammi fornisce solamente 40 calorie.

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Le proprietà e virtù dell’ananas si devono soprattutto alla presenza della bromelina, un enzima molto importante e presente soprattutto nel gambo.
Tra le proprietà benefiche principali troviamo:

– ottimo digestivo
– diuretico, contrasta la ritenzione idrica
– previene la cellulite
– antiossidante
– previene la formazione di rughe
– antinfiammatorio
– antitrombotico e aiuta a combattere l’arteriosclerosi

Ricordo che essendo la bromelina sensibile al calore, con la cottura tutti i benefici che essa apporta vanno persi!
Per scegliere una buona Ananas fresca evitate i frutti che hanno la buccia con sfumature verdastre in quanto troppo acerbi e al contrario di quelli con buccia marrone che sono troppo maturi. Il colore ideale della buccia deve rientrare nelle varie sfumature di arancione; questo colore assicura che il frutto sia fresco. Inoltre, annusando l’ananas, dobbiamo essere in grado di percepire il suo profumo caratteristico.

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Questo mese cercherò di utilizzare al meglio questo frutto, con tante interessanti ricette!
Vi aspetto!
Manu

 

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Finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).
Si distinguono due varietà di finocchio:
– Il finocchio selvatico che è una pianta spontanea, perenne, dal fusto ramificato. Possiede foglie che ricordano il fieno, di colore verde e produce in estate ombrelle di piccoli fiori gialli. Seguono i frutti, prima verdi e poi grigiastri. Del finocchio selvatico si utilizzano i germogli, le foglie, i fiori e i frutti (impropriamente chiamati “semi”).

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– Il finocchio coltivato (o dolce) che è una pianta annuale o biennale e si consuma la grossa guaina a grumolo bianco che si sviluppa alla base.

Finocchio

Il finocchio è originario del bacino mediterraneo ed attualmente viene coltivato un po’ ovunque; ha un sapore che richiama in qualche modo quello dell’anice.

È composto principalmente d’acqua,i minerali presenti sono il potassio ( in buone quantità ), il calcio, il fosforo, il sodio, il magnesio, il ferro, lo zinco, il manganese ed il selenio.Per quanto riguarda le vitamine troviamo: la vitamina A, alcune appartenenti al gruppo B e la vitamina C; il finocchio contiene olio essenziale al cui interno sono contenuti i principi attivi con le proprietà più rilevanti. Degna di nota la presenza di flavonoidi come l’ isoquercitrina e la rutina. Apporta pochissime calorie, per 100gr circa 15Kcal.

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Proprietà:

– digestive, evita la formazione di gas intestinali e contiene anetolo, una sostanza in grado di agire sulle dolorose contrazioni addominali;
– depurativo del fegato e del sangue;
– antinfiammatorio del colon;
– ottimo per calmare la tosse (è consigliata la preparazione di un decotto a base di foglie e semi che andranno bolliti per 3/4 minuti in tre quarti di litro d’acqua per poi essere zuccherato con miele);
– perfetto per aumentare al produzione di latte nelle neo mamme;
– allieva i dolori del ciclo mestruale;
– ottimo contro i sintomi della menopausa.

Mettiamoci ai fornelli per preparare tanti buoni piatti con questa meravigliosa verdura e utilizziamola al meglio per il nostro benessere fisico!

 

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Mandarino

Il Mandarino è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Rutaceae. È uno dei tre agrumi originali del genere Citrus assieme a cedro e pomelo ed è l’unico dolce. Il suo arbusto è alto poco più di due metri e, in alcune particolari varietà, può arrivare anche a quattro. Ha la forma di una piccola sfera leggermente appiattita sopra e sotto e le sue foglie si presentano piccole e profumate. La polpa ha il classico colore arancio chiaro ed è costituita da piccoli e succosi spicchi. Anche la buccia, sottile e profumata, è arancione ed è molto facile rimuoverla per assaporare il frutto.

Le varietà del mandarino sono tantissime:

– mandarino King
– mandarino Cleopatra
– mandarino Satsuma
– mandarino tangerine
– mandarino cinese
Esistano anche due ibridi: il Mandarancio e le Clementine. Infine il Mapo (Citrus x tangelo), che è un incrocio tra mandarino “Avana” e pompelmo “Duncan”. I suoi frutti hanno una buccia molto sottile che resta in buona parte verde anche a piena maturazione; la polpa ha un sapore leggermente acidulo.

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Il Mandarino contiene Vitamine (A, B,C, PP), Sali minerali come il ferro, potassio, calcio e fosforo, fibre e carotene. La sua buccia è ricca di limonane e di olio essenziale ottimo curativo.
Ha notevoli proprietà terapeutiche:

– antiossidante grazie alla presenza del limonane
– calma l’ansa e combatte insonnia grazie al suo ottimo olio essenziale contenuto nella buccia
– combatte la ritenzione idrica e favorisce la diuresi
– mantiene il benessere dell’intestino
– ottimo anticellulite (olio essenziale)
– facilmente digestivo
– previene il raffreddore grazie all’elevata presenza di Vitamina C
– regola la pressione arteriosa
– fa bene alle ossa

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Questo mese portiamo in tavola il mandarino in tante gustose e ottime ricette, dolci e salate, per sfruttare al meglio tutte le sue proprietà!

Ceci e Lenticchie

 I CECI

Il cece è una pianta erbacea della famiglia delle Fabaceae e i semi di questa pianta sono i Ceci, legume antico,  al terzo posto come produzione mondiale. La coltivazione avviene principalmente in India e Pakistan, mentre in Italia non è molto diffusa a causa della scarsa richiesta se non nelle regioni meridionali e in Liguria dove esistono piatti tipici a base di ceci come la farinata e la panissa.

Le varietà di ceci sono molto numerose ma le due più conosciute e diffuse sono il cece Kabul e il Desi. Per 100 gr di ceci abbiamo circa 320 cal.

I ceci sono composti in gran parte da proteine e fibre, poi da acqua, ceneri, grassi e carboidrati. I sali minerali presenti sono il potassio, il calcio, fosforo e magnesio e in percentuale più bassa da sodio, ferro, zinco, rame, manganese e selenio. Le vitamine contenute sono la vitamina B1 B2 B3 B5 e B6, folati , vitamina C, K, J e la vitamina E oltre alla presenza di acidi insaturi tra cui il più importante Omega 3. Discreta la presenza di aminoacidi (acido aspartico, acido glutammico, leucina, lisina, fenilanina, arginina, serina).
I ceci non contengono glutine.

Le proprietà di questi legumi sono svariate:

– abbassano i livelli di colesterolo cattivo;
– abbassano i trigliceridi;
– apportano benefici al ritmo cardiaco;
– prevengono gli stati di depressione;
– regolarizzano l’intestino;
– mantengono equilibrati i livelli di glucosio nel sangue.

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Questo mese tante gustose ricette con questo formidabile legume, che riusciremo a far apprezzare anche ai bimbi!

LE LENTICCHIE

Ervum lens, appartengono alla famiglia delle Leguminose. Il termine lenticchia deriva dalla forma “a lente” di questi legumi. Secondo studi sono il legume più antico coltivato dall’uomo (le prime scoperte risalgano a 7000 a.c.) e da sempre definito come la carne dei poveri,
Esistono numerosissime varietà di lenticchie, ma le più pregiate sono proprio quelle coltivate in alcune regioni d’Italia dalla Le lenticchie di Norcia, a quelle di Colfiorito, le lenticchie verdi di Altamura, le lenticchie di Ustica e le lenticchie di Villalba, quest’ultime sono note per le loro dimensioni piuttosto grandi. In Medio Oriente è invece molto diffusa la lenticchia rossa che si trova in commercio decorticata e richiede una cottura più breve.
Le lenticchie sono note per il loro elevato potere nutritivo: Sono una buona fonte di proteine e di carboidrati complessi; sono inoltre molto ricche di sali minerali (ferro, fosforo ), fibre e vitamine del gruppo B. Inoltre hanno un elevato contenuto proteico, una buona quantità di zuccheri e una scarsa di grassi. Contengono soflavoni, tiamina e vitamina PP e non contengono GLUTINE.

Le loro proprietà sono tantissime:

–  alleate nella lotta e nella prevenzione dell’arteriosclerosi;
– utili in caso di stitichezza;
– antiossidanti;
– aiutano la concentrazione e la memoria;
– tiene sotto controllo il livello del colesterolo;
– proprietà di fungere da potente equilibratore del sistema nervoso, con azione antidepressiva e antipsicotica.

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Ecco l’altro legume del mese: stuzzicanti ricette vi aspettano sul blog!