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Informazioni su Una Favola in Tavola - Il Mondo di Ortolandia

Mi chiamo Manuela e sono il capitano di una meravigliosa ciurma! Ogni giorno racconto di noi, della Favola che stiamo vivendo, navigando in questo mare chiamato Vita!

Hamburger con fagioli di soia e rosmarino senza glutine senza lattosio… un pranzo da favola

Un pranzo da favola

Si dice spesso che “il mare è una tavola!”
Tutti seduti inventiamo una favola.
C’era una volta:
forchetta, coltello e cucchiaio.
Erano cuoca, capitano e marinaio,
di una barchetta di coccio assai bella
che aveva la forma di una scodella.
Il tovagliolo dentro il bicchiere
davanti alla barca gonfiava le vele,
tutto era calmo, guardavo i gabbiani
nati muovendo per gioco le mani.
Quando ad un tratto dal mare  è arrivata,
come una pentola, la nave pirata.
La giovane cuoca ed il capitano
pronti a combattere mi saltano in mano.
L’attacco è dall’alto “Ma è minestrone!”
la barca è stracolma che gran confusione,
forchetta sviene, interviene cucchiaio
che in quattro bocconi ci salva dal guaio.
Il nemico è sconfitto, la barca è ormai vuota
resta sul fondo patata e carota,
torna un gabbiano nel cielo giocondo
continua la storia, è arrivato il secondo.
di Massimiliano Maiucchi

 

Questa è una delle filastrocche-storie preferite dalla mia piccola Greta, che ha deciso di chiudere la favola preparando proprio lei il secondo. Oggi in tavola per la Rubrica “C’era una volta…”  portiamo dei buonissimi hamburger vegetariani, senza glutine, senza lattosio, senza uova, usando fagioli teneri e di colore chiaro, dal gusto delicato: i fagioli di Soia Valfrutta, cotti a vapore e già pronti all’uso. Valfrutta, che aderisce al progetto Fedagri Qui da Noi, mi ha omaggiato dei suoi prodotti Cotti al vapore dove vitamine, sali minerali e il naturale sapore rimangono intatti e sono subito pronti da gustare.

Come tutti i bimbi Greta adora piatti semplici e gustosi, leggeri e saporiti: questi hamburger sono esattamente così! Il gusto di questi fagioli di soia è delicatissimo, e per dare un profumo speciale a questi hamburger abbiamo aggiunto il nostro amato rosmarino.
Pochissimi passaggi per un secondo che piacerà tantissimo ai vostri piccoli di casa!

Ingredienti per 6 hamburger:

300gr di fagioli di soia Valfrutta
1 patata lessata
rosmarino q.b.
sale q.b.
olio evo q.b.

I fagioli di soia Valfrutta sono già cotti, quindi basta versarli in una ciotola e frullarli. Aggiungete la patata schiacciata con una forchetta e il rosmarino tritato finemente con il coltello. Impastate bene il tutto, unite un goccio di olio e salate.
Ora con l’aiuto di un coppapasta preparate gli hamburger: Un paio di cucchiai all’interno della forma e schiacciate con il dorso di un cucchiaio. Noi li prepariamo piuttosto sottili perché alti non ci piacciono… sono troppo “pesanti”. Disponeteli su un foglio di carta forno e metteteli in frigorifero per 30 minuti. Potete cuocerli sia in forno a 180° per 20 minuti oppure passarli in padella come abbiamo fatto noi. Ungete leggermente una padella antiaderente e cuocete gli hamburger 5 minuti per lato: si formerà una leggera crosticina che i bimbi adoreranno!

Gli hamburger di fagioli di soia e rosmarino sono pronti: buon appetito!

Clafoutis alle Prugne e scaglie di cocco: ti AUGURO tempo

“Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.”

(Elli Michler)

Oggi sono 12… dodici anni che il mio cuore ha iniziato a battere per amore, un amore unico, quello di una madre per una figlia, la sua prima figlia! Sei la mia vita, la mia gioia, il mio grande amore. Grazie a te sono diventata mamma ed esserlo è la cosa più bella del mondo! Siamo unite, complici, amiche e confidenti. Siamo madre e figlia, un legame unico e profondo… per sempre! Auguri amore mio, goditi la vita, vivi a pieno ogni cosa, si sempre meravigliosamente bella come adesso!

Per festeggiare al meglio non potevo che preparagli uno dei suoi dolci preferiti: il CLAFOUTIS! Dopo le amate versione con i lamponi e alle ciliegie, oggi per questa occasione speciale, ho preparato quella con le PRUGNE, uno dei frutti preferiti da Serena, e scaglie di cocco! Un dolce semplicissimo, in versione senza glutine e senza lattosio, con pochi ingredienti, frutta di stagione e tanto tanto amore! Vi lascio la ricetta e torno a festeggiare la mia fantastica “bimba”!

Ingredienti:

3 uova
90gr di farina di riso
prugne gialle
100gr di zucchero di cocco integrale
200ml di latte di riso
3 cucchiai di scaglie di cocco

                

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Aggiungete piano piano la farina continuando a mescolare senza formare grumi e per ultimo unite il latte.
Lavate le prugne, tagliatele a spicchi e disponetele in una pirofila precedentemente unta e cosparsa di zucchero integrale di cocco, aggiungete le scaglie di cocco e versate il mix di uova e farina. Infornate a 170° per 40 minuti circa. Sfornate, fate raffreddare, cospargete con zucchero a velo e, con un grande cucchiaio, gustatevi questo dolce fantastico!

Cestini di sfoglia senza glutine con Insalatina mediterranea e germogli di porro

Per la Rubrica “Bellissime Mamme” oggi voglio proporvi un’ aperitivo molto simpatico ed elegante che stuzzicherà l’appetito di tutti: Cestini di sfoglia senza glutine ripieni di una insalatina mediterranea e germogli di porro.
Questa insalata è molto ricca perché insieme a radicchio e rucola troviamo il mix meditteraneo della Valfrutta: Mais, Piselli, Olive verdi, Olive nere e Peperoni rossi. Un insieme di vegetali genuini e pieni di gusto che arricchiscono di sapore una semplice insalata. Valfrutta aderisce al progetto Fedagri di Qui Da Noi.
E poi il tocco in più: i germogli di porro, con un gusto identico a quelo dell’ortaggio da cui provengono. I germogli sono una vera e propria riscoperta di un prodotto che è sempre esistito nell’antichità fin dal 3000 a.C, quando il grande erbario di medicina cinese Pen Tsao attribuì ai germogli di soia effetti terapeutici contro crampi, disturbi intestinali, edemi e molto altro, fino ad arrivare nel 2001, quando la navetta spaziale Atlantis portò con sé in orbita semi da far germogliare in assenza di gravità. Hanno diverse proprietà: diuretico, lassativo, tonico nervino, antisettico, molto digeribile. Certamente utile in caso di anemie, dispepsie, reumatismi, artrite, gotta, azotemia, obesità, arteriosclerosi. Insomma un’insalata leggera e gustosa, perfetta anche per chi ci tiene a mantenere la linea senza rinunciare al gusto!

Ingredienti per 10 cestini:

1 rotolo di pasta sfoglia senza glutine
1/2 ceppo di radicchio rosso
100gr di rucola
2 barattoli di Mix Mediterraneo Valfrutta
100gr di germogli di porro
olio evo q.b.
sale q.b.
aceto di mele q.b.

Stendete la sfoglia e con l’aiuto di un coppa pasta piccolo (o di un bicchiere) ritagliate 10 cerchi. Adagiate ogni cerchio all’interno di uno stampo per muffin precedentemente unto. Bucate la base della sfoglia, così non si gonfierà, e infornate a 200° per 10 minuti circa. Sfornate e fare raffreddare prima di estrarre dagli stampini.
In una grande ciotola unite il radicchio e la rucola finemente tagliati e il mix mediterraneo. Condite il tutto con olio, sale e una spruzzata di aceto di mele. Riempite ogni cestino con un po’ di insalatina e decorate la superficie con i germogli di porro.

Buon aperitivo!

 

Spaghetti all’Arrabbiata con le cozze senza glutine: la cucina lo specchio dell’anima

Chi mi segue fin dall’inizio sa che la ciurma è di bocca buona e, mea culpa, abituata a mangiare in modo sano, gustoso e molto molto vario! E’ anche vero che i miei piatti sono lo specchio del mio umore e quindi devo riuscire sempre a conciliare quello che “mi va di cucinare” con quello che “piace alla ciurma”.
Per mia fortuna quando mi sento un po’ sotto stress, stanca e mogia, l’unica cosa che porto in tavola sono primi piatti, e come ben sapete la ciurma adora LA PASTA! Uno dei condimenti preferiti dal papà di casa è il sugo all’arrabbiata: pochi e semplici ingredienti ma dal sapore deciso come sugo di pomodoro, aglio e peperoncino! Se a tutto questo aggiungiamo qualche cozza, ecco dei deliziosi SPAGHETTI ALL’ARRABBIATA CON LE COZZE! Ecco la ricetta per la Rubrica “L’ Angolino del Papà”!
Per questa ricetta ho utilizzato spaghetti senza glutine (non potevo non gustarmi un buon piatto di questa pasta per tirarmi su il morale) e i Pomodorini Cirio, gentile omaggio! Questi Pomodorini sono piccoli pomodori al naturale con il loro succo, maturati al sole del Sud, raccolti con cura per preservarne l’integrità e confezionati al naturale per un sapore ancora più intenso. Cirio è una grande azienda che tutti conosciamo e di cui vi ho parlato qui, che aderisce al progetto FEDAGRI Qui Da Noi.
Che dite andiamo in cucina? Dimenticavo… la quantità di peperoncino è a vostro gusto: nella ricetta troverete le dosi per una pasta abbastanza piccante, come piace a noi. Io preparo sempre un sugo doppio per la piccola Greta, senza peperoncino, così anche lei può mangiare tutto! Ai fornelli!!!

Ingredienti per 4 persone:

350gr di spaghetti senza glutine
400gr di pomodorini Cirio
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino
400gr di cozze già pulite
olio evo q.b.
sale q.b.

Per le cozze potete usare quelle surgelate già precotte oppure come ho fatto io usare cozze fresche: pulitele bene esternamente, mettetele in una grande pentola sul fuoco alto, chiudete con il coperchio e fatele aprire. Poi con pazienza, una volta fredde, staccatele una per una dal loro guscio. Prepariamo il sugo all’arrabbiata: in una larga padella con 4 cucchiai di olio mettete l’aglio schiacciato e il peperoncino tritato. Fate insaporire e poi aggiungete i pomodorini Cirio, schiacciateli con una forchetta, aggiustate di sale e fate cuocere per 15 minuti circa. Unite le cozze con un pochino della loro acqua di cottura, mescolate bene e lasciate sul fuoco fino a quando il sugo non è ben asciutto. Non vi resta che cuocere gli spaghetti al dente, scolarli e farli saltare nella padella del sugo.

Ecco un ottimo piatto di pasta che fa ritrovare il buon umore!

Biscotti al Miele senza glutine senza lattosio: C’era una Volta… L’APE MAIA e il Miele

In questa meravigliosa e colorata stagione tanti piccoli e grandi insetti ci fanno compagnia, svolazzando nell’aria e sorvolando i meravigliosi prati fioriti. Tra loro c’è un insetto che spesso spaventa, ma che è fondamentale per l’equilibrio della natura: L’APE! E quando si parla di APE tanti di noi pensano subito alla nostra amica APE MAIA, che con le sue divertenti avventure ci ha fatto compagnia!

“Si sveglia il mondo lo accarezza il sole
si sveglia l’ape Maia dentro un fiore
Apre i suoi occhi sorridenti
stropiccia le sue ali trasparenti

Vola, vola, vola vola, vola l’ape Maia
gialla e nera nera e gialla, tanto gaia
Vola sopra un monte, sfiora il cielo
per rubare il nettare da un melo

Vola, vola, vola vola, vola l’ape Maia
gialla e nera nera e gialla, tanto gaia

Il grillo canterino s’è svegliato
fa la serenata a tutto il prato
In quel prato verde come il mare
l’importante è un fiore da trovare

Bzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Vola, vola, vola vola, vola l’ape Maia
gialla e nera nera e gialla, tanto gaia
Finché il ragno tesse la sua tela
mentre il vento la sua trama svela

Vola, vola, vola vola, vola l’ape Maia
gialla e nera nera e gialla, tanto gaia

Bzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Vola, vola, vola vola, vola l’ape Maia
gialla e nera nera e gialla, tanto gaia
Nuvole di panna su nel cielo
brilla sulla Terra e sotto un melo

Vola, vola, vola vola, vola l’ape Maia
gialla e nera nera e gialla, tanto gaia”

Adoro questa sigla, io e la piccola Greta la cantiamo ogni volta che un ape ci ronza intorno!
Ed eccola qui l’Ape Maia  che vive in un campo di fiori, ama la libertà e le regole dell’alveare le vanno un po’ strette. Assieme al suo migliore amico Willy, e a molti altri amici del prato, Alessandro il topo, Kurt lo scarafaggio, Tecla il ragno, Max il lombrico, è sempre alla ricerca di nuove avventure. Spesso le appassionanti situazioni che si trova ad affrontare si complicano e, con l’aiuto del saggio grillo Flip, riesce sempre a trovare una soluzione adeguata. Il suo carattere vivace e curioso unito alla sua grande sete di scoperta la portano a sperimentare avventure sempre nuove e diverse, espolarndo un mondo di bellezze, muovendosi in meravigliosi e avvolgenti paesaggi. Una storia fantastica che ha fatto amare questo importantissimo insetto a tanti di noi.
Ma perché le Api sono così importanti? Le api non si possono addomesticare, eppure da millenni vivono in simbiosi con gli apicoltori, producendo miele, pappa reale, cera, polline e propoli. Inoltre, volando di fiore in fiore, impollinano circa il 70% di tutte le piante al mondo. Le api si nutrono infatti del nettare contenuto nei fiori e sono attratte dai loro colori, profumi e forme. Nei fiori si trova però anche il polline, una “polverina gialla” attraverso la quale le piante si riproducono. Il polline resta attaccato alle api che lo trasportano di pianta in pianta. Si può dire che in cambio del nettare, le api donano al mondo la vita. Frutta, ortaggi, foraggi per animali, piante officinali e diverse colture, come il cotone o la soia, non esisterebbero, senza l’impollinazione effettuata dalle api e da altri insetti. Quindi quando un ape vi ronza intorno, o entra in casa, non uccidetela… lasciatela volare via, aiutatela a liberarsi senza agitarvi: sapete bene che punge solo perché vuole difendersi !

E poi voi rinuncereste a un prodotto buono come il miele? La ciurma dice NO!!! Il miele, prodotto della trasformazione effettuata dalle api del nettare e della melata, è un alimento importantissimo, che andrebbe portato in tavola ogni giorno! E’ composto da zuccheri semplici, facilmente digeribile, contiene  enzimi, vitamine, oligominerali, sostanze antibiotico-simili e sostanze che possono favorire i processi di accrescimento.

I suoi benefici sul nostro corpo sono tantissimo:
– azione decongestionante, calmante della tosse
– aumento della potenza fisica e della resistenza
– azione cardiotropa
– azione protettiva e disintossicante sul fegato
– azione protettiva, stimolante, regolatrice sull’apparato digestivo
– azione diuretica
– azione antianemica

A voi piace il miele? e ai vostri piccoli? Greta ne mangia regolarmente un paio di cucchiai al giorno e naturalmente lo usiamo per dolcificare un po’ di tutto, dal thè, al latte alle spremute! Ma la cosa che piace di più alla ciurma sono i biscottini al miele, buoni in ogni momento della giornata! Le ragazze si divertono moltissimo a prepararli e per una merenda speciale in compagnia di amici, abbiamo voluto preparali a forma di fiorellino. Ho usato la mia semplice frolla #senzaglutine e #senzalattosio con farine naturali, arricchita da tanto buon miele. Che dite? Andiamo a prepararli ?

Ingredienti:

150gr di farina di riso
70gr di maizena
80gr di olio di mais
80gr di miele
1 uovo
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci S.Martino senza glutine
miele q.b.
zucchero integrale di cocco q.b.
fiocchi di cocco essiccati q.b.

Unite e setacciate le farine insieme al lievito. Lavorate l’uovo con il miele, il pizzico di sale, aggiungete le farine e iniziate a lavorare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti. Riprendete l’impasto, stendetelo e ritagliate tanti fiorellini con lo stampino. Su metà dei fiori ritagliate anche il centro con un piccolo bicchierino. Ora prendete un fiorellino normale, spalmate con un pochino di miele e adagiate sopra un fiorellino con il buco. Aggiungete al centro un pochino di zucchero integrale di cocco oppure dei fiocchi di cocco essiccati. Infornate a 180° per 15/20 minuti! Fate raffreddare e godetevi questi buonissimi e dolci biscottini al miele!

Gazpacho di Peperoni e Pomodori: la sua “salsa”

Che a Serena piacessero i peperoni lo sapevo… ma che addirittura cercasse una ricetta su internet e poi mi chiedesse di aiutarla nella preparazione non me lo sarei mai immaginato. Oggi vi proponiamo la nostra versione del Gazpacho di Peperoni e Pomodori, senza aglio, più leggera e adatta allo “stomaco” dei più piccini! Già in passato vi avevo presentato il mio Gazpacho, che adoro e che nella stagione estiva è uno dei mie pranzi più frequenti.
Pochi e semplici ingredienti per questa nuova versione: cipolla rossa di tropea, prezzemolo, limone, peperoni e pomodori pelati Cirio coltivati e lavorati con passione e “immersi” in una ricca salsa di pomodoro. I pomodori pelati Cirio, che aderisce al progetto Fedagri Qui Da Noi , hanno un sapore pieno e tutta la polposità del pomodoro fresco.
Salsa semplice, fresca, estiva, gustosa, perfetta da sola con fette di pane e crostini, o come accompagnamento per verdure di stagione! Serena la mette ovunque, anche dentro a panini.
Vi portiamo in cucina con noi!

Ingredienti:

2 peperoni rossi
400gr di pomodori pelati
1/2 cipolla rossa di tropea
limone succo
prezzemolo q.b.
sale q.b.
olio evo q.b.

Passate i peperoni sulla fiamma accesa così da bruciare la pelle e renderla più facile da togliere. Una volta spellati, divideteli a metà, tagliateli a spicchi e privateli dei semini e dei filamenti bianchi interni. Tagliateli a pezzetti e versateli nel frullatore con la cipolla a fettine e i pomodori pelati. Frullate il tutto, unite le foglie di prezzemolo, un paio di cucchiai di olio, quindi frullate nuovamente gli ingredienti. Aggiungete 1 cucchiaio di succo di limone e un pizzico di sale e pepe. Mescolate bene e riponete in frigorifero per almeno 30 minuti.
Estraete dal frigorifero il gazpacho e decorate con foglioline di prezzemolo, poi portate in tavola!

Crostata fredda con budino alla vaniglia e tartare di pesche e menta senza lattosio senza glutine

Grazie a qualche temporale che ha rinfrescato l’aria, i giorni scorsi ho riacceso dopo tanto il forno! Teglie di biscotti hanno fatto da padrone alle infornate seguite a ruota da qualche torta ( come la Torta soffice al Cioccolato glassata con lamponi e mirtilli e la mia Focaccia dolce di Albicocche) tra le quali la Crostata che vi presento oggi. In dispensa una scatola  di preparato per crostate senza glutine della Cameo mi guardava già da un po’, così ho deciso di provarla: qualche ingrediente in aggiunta ed ecco una semplice frolla pronta in 5 minuti. Come farcirla? Basta marmellata, dovevo trovare un sostituto. Il budino alla vaniglia è uno dei dolci più gustati in questa stagione estiva e che la piccola Greta non solo adora ma che mi aiuta a preparare: proviamo a farcirci la crostata? Devo dire che il risultato è stato fantastico: una crostata fredda golosissima, fresca e leggera! E il tocco delle pesche insieme alla menta ha reso questa torta perfetta come dolce estivo!!!
A voi la ricetta della nostra CROSTATA FREDDA CON BUDINO ALLA VANIGLIA senza lattosio e senza glutine.

Ingredienti:

1 confezione di Preparato per crostate Senza glutine Cameo
100gr di burro senza lattosio
1 uovo

per il budino
500 ml latte soia
3 cucchiai di stevia
3 fogli di colla di pesce
stecca di vaniglia

3 pesche
menta q.b.

Foderate con carta da forno il fondo di una tortiera. Versate in una ciotola la miscela, aggiungete il burro tagliato a pezzetti, e lavorate il tutto con le mani per pochi secondi. Unite l’uovo e lavorate il tutto rapidamente con le mani fino ad ottenere una pasta liscia. Stendetela subito creando un bordo, ricoprite con un foglio di carta forno e versate sopra dei fagioli. Infornate per 30-40 minuti. Nel frattempo ammorbidite i fogli di colla di pesce in acqua fredda. Scaldate il latte in un pentolino, unite i semi di vaniglia, la stevia e la colla di pesce strizzata. Mescolate, versate in una grande ciotola e fate raffreddare.
Togliete dal forno la base e lasciate riposare per dieci minuti prima di sformare il dolce e riempirlo con il budino alla vaniglia. Ora non vi resta che pulire le pesche e tagliarle a tartare insieme a foglie di menta fresca. Ricoprite il dolce con la frutta e mettete in frigorifero almeno 30 minuti prima di servire.