Un Pesciolino nel piatto: C’era una Volta… Nemo!

images (48)“Quando la vita si fa dura sai che devi fare, Marlin?
No, non lo voglio sapere.
Zitto e nuota, nuota e nuota, zitto e nuota e nuota e nuota. E noi che si fa? Nuotiam, nuotiam! “

Questo mese di Giugno per la Rubrica mensile “C’Era una Volta…” vi portiamo in mezzo al mare e facciamo un bellissimo viaggio in compagnia di piccoli amici … siete pronti?

“C’era una Volta una coppia di pesci pagliaccio, Marlin e Coral: vivevano in fondo al mare in un’anemone. Fra pochi giorni sarebbero diventati genitori: tantissime piccole uova di pesce erano pronte a schiudersi. Mentre chiacchieravano su come chiamare i lori piccolini, un enorme barracuda li attacca! Marlin si sveglia e aprendo gli occhi si accorge che Coral non c’è più e che tutte le uova erano scomparse: il barracuda aveva distrutto la sua famiglia. Ma proprio in quel momento si accorge di un piccolo uovo: eccolo qui… il suo piccolo Nemo! Nemo cresce e a differenza degli altri pesciolini ha una pinna più piccola dell’altra. Per questo Marlin è sempre molto protettivo con lui, anche il primo giorno di scuola: Nemo era felicissimo! images (52) Arrivati a scuola, Nemo conosce il suo maestro Ray e i suoi compagni: oggi gita al limite della barriera! Quando Marlin lo scopre corre da suo figlio e quando arriva trova Nemo con i suoi amici che osservano  una barca “Il motoschifo” in lontananza e tra di loro si sfidano per chi ha il coraggio di andare a toccarla. Preoccupato Marlin sgrida Nemo, dicendogli di non muoversi e di non allontanarsi. Ma il piccolo pesciolino, che inizialmente non aveva nessuna intenzione di allontanarsi, decide di sfidare il suo papà e inizia a nuotare verso la barca. Proprio in quel momento un sub gli appare davanti scattandogli qualche foto e catturandolo. Marlin corre in aiuto del figlio ma purtroppo la barca è più veloce e sparisce in lontananza. untitled (74)Continuando a nuotare disperatamente Marlin incontra Dory, una simpatica pesciolina che però soffre di amnesia. Nel frattempo Nemo arriva a Sidney e viene buttato in acquario dove conosce altri pesci con un solo obiettivo: riuscire a scappare e tornare in mare aperto. Marlin nel frattempo, con l’aiuto di Dory, sta cercando la strada giusta e incontra Bruto, uno squalo che sta cercando di diventare buono e di non mangiare gli altri pesci. Ma Dory si fa male e del sangue provoco Bruto che impazzito vuole mangiare Dory e Marlin che scappando trovano in fondo al mare una maschera di sub. nemo1 (1)Marlin la riconosce: è quella del sub che ha preso Nemo. Una scritta sulla maschera indica dove si trova il pesciolino: ma chi sa leggere? E così Dory sorprende Marlin, decifrando la scritta e iniziando a guidare l’amico verso Sidney! Il viaggio è lungo e un incontro con un gruppo di meduse porta i due pesciolini ad incontrare tantissime tartarughe che portano i due nella corrente giusta per arriva a Sidney. nemo1 (3)Marlin diventa famoso in tutto l’oceano e le sue avventure vengono raccontate e arrivano anche a Nemo, grazie all’amico pellicano che cerca di aiutare i suoi amici a scappare dall’acquario! Nemo è felice che il papà lo sta venendo a cercare, così decide di scappare perché il suo futuro non sarà bello: il sub che lo ha catturato è un dentista e vuole regalare nemo a sua nipote, una bimba molto cattiva. Nemo finge così di essere morto e viene buttato nello scarico. In quel momento Marlin con l’aiuto del pellicano arriva da Nemo e vede tutta la scena credendo che il suo piccolino è morto veramente. Tornato in mare, triste e solo riprende il cammino verso casa. Ma Nemo è vivo e riesce ad uscire dalle fogne e arrivare in mare, dove incontra Dory che dopo averlo riconosciuto lo porta da Marlin. Proprio quando i due si ritrovano una rete da pesca li divide ancora, ma il piccolo pesciolino è coraggioso e con la fiducia di suo papà riesce a liberarsi e riabbracciare tutti.  Si torna a casa: Nemo ora va a scuola tranquillo, con un nuovo compagno Guizzo, la tartarughina. Dory è rimasta a vivere con loro e anche Bruto è tornato bravo! Come in ogni finale… vissero tutti felici e contenti!” imagesZKWZVCQ7

Adoro questa storia, anche se all’inizio la mamma di Nemo muore e tutto sembra così triste, andando avanti le cose cambiano e si capisce quanto l’amicizia sia importante per superare gli ostacoli e le cose brutte della vita. E poi quante avventure e quanti personaggi simpatici! E’ un cartone e una favola divertente, che non mi stuferei mai di vedere! Ora lascio la parola alla mamma e alla ricetta buonissima che abbiamo preparato insieme! Ci rivediamo a Luglio! Ciao Serena

Ingredienti:

600gr di sogliola (o pesce a vostra scelta)
400gr di patate lessate
1 uovo
prezzemolo q.b.
pangrattato q.b.
farina di mais q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.
curcuma 1 cucchiaino
capperi q.b.

Mettete il pesce in una ciotola e frullatelo riducendolo a polpa. Aggiungete le patate lessate schiacciate con l’apposito attrezzo, l’uovo, la curcuma e un pizzico di sale. Amalgamate bene il tutto. In un piatto preparate l’impanatura mescolando del pangrattato e della farina di mais: questo renderà le polpettine di un bel colore dorato con una crosticina croccantissima! Prendete un pochino di impasto, fate una polpettina ovale, passatela nell’impanatura e poi adagiate su una placca ricoperta da carta forno. Ora tocca ai bimbi divertirsi dando alla polpettina la forma di un pesciolino, e aggiungendo un cappero come occhietto.

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Una volta finito mettete in frigorifero e lasciate per almeno 10 minuti. Per quanto riguarda la cottura potete sia infornarli a 180° per 15/20 minuti, ricordandovi di ungerli leggermente in superficie oppure cuocendoli in padella con un pochino di olio, come ho fatto io.

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Scolateli su carta assorbente e poi portateli in tavola, magari divertendovi a decorare il piatto come abbiamo fatto noi!

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Sono carini vero? e anche buonissimi! Un successo garantito!!!

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16 pensieri su “Un Pesciolino nel piatto: C’era una Volta… Nemo!

  1. Affy

    Che meraviglia!
    Sei stata superlativa che mangiarli sembra quasi un peccato!
    Complimenti ciurma, i pesciolini hanno abboccato “al piatto”!
    Un bacione

    Rispondi
  2. Pingback: Crocchette di pesce – immacucina

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